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Notizie rassicuranti arrivano dalla Repubblica Ceca e dalla Grecia. Nel primo caso il ministro della salute, Adam Vojtech, ha annunciato che nel paese si è raggiunto lo stop alla diffusione del virus. Si pensa di arrivare alla cifra di 10.600 pazienti per la fine di aprile, una cifra ben al di sotto dei 14.200 pazienti stimati nelle settimane precedenti. In Grecia invece colpisce il basso numero di infetti e deceduti, rispettivamente 1.830 e 81 (all’8 aprile). Nel paese si è adottata la chiusura totale già nelle prime due settimane di marzo e questo avrebbe favorito il contenimento degli infetti. Intanto in Italia Giuseppe Conte lavora ad un nuovo decreto, che in parte ricalcherà il precedente, allungando il lockdown. Tuttavia ci potrebbe essere un allentamento della stretta per alcune attività commerciali. Di queste ed altre notizie parliamo nella rassegna di #Byoblu24

https://go.byoblu.com/NumeriDiversi
Tra gli scenari più temuti oggi c’è anche quello secondo il quale l’approvvigionamento alimentare potrebbe subire un brusco blocco fino ad essere compromesso. Così riacquista importanza l’esigenza di diventare in qualche modo produttori diretti. Sul proprio balcone o in giardino cosa si potrebbe coltivare in vaso e quali sarebbero gli strumenti necessari? A rispondere a queste domande è Alice Pasin, architetto paesaggista ed esperta di semi, nonché scrittrice dei libri “Il buon giardino selvaggio” e “Di semi in meglio”.

https://go.byoblu.com/OrtoBalcone
Alberto Bagnai, Presidente della Commissione del Senato, apre il suo intervento in discussione sulla fiducia ricordando le parole di Jean Monnet tratte dalle sue memorie: “Ho sempre pensato che l’Europa si sarebbe costruita nelle crisi e che sarebbe stata la somma delle soluzioni che si sarebbero trovate per queste crisi”.

Oggi vediamo i risultati di questo modo di interpretare il mondo. Inghilterra, Giappone, USA, Svezia stanno già emettendo moneta per finanziare le spese per fronteggiare emergenza. L’Italia invece non ha nemmeno approvato l’anno bianco fiscale per i medici e gli infermieri in prima linea.

In questi momenti di discussione parlamentare si sta cercando di salvare il Paese. E mentre il Governo si rifiuta di discutere di alcuni emendamenti perché propongono riforme strutturali – cosa da non fare durante le crisi – noi cittadini potremmo domandarci: come mai allo scellerato e infame grido di “fate presto” da Mario Monti a Matteo Renzi poterono imporci la riforma del sistema pensionistico, scolastico, bancario, del lavoro, delle autonomie locali…

E come non ricordare anche il Pareggio di Bilancio?

https://go.byoblu.com/CuraItalia
Si tratta di un esperimento di ibernazione socio-economica mai tentato prima. I risultati potrebbero essere nefasti: le PMI potrebbero non riprendersi mai più, e mentre il disastro della borsa - che doveva essere chiusa il giorno stesso del primo lockdown - ha prodotto cambi nella catena di comando delle industrie italiane di cui ci accorgeremo solo tra qualche mese, l’Italia potrebbe vivere sconvolgimenti sociali tali da precipitarla nuovamente negli anni di piombo. I nuovi paradigmi strutturali che si stanno imponendo non verrano digeriti facilmente: la digital economy, la fine dei negozi sotto casa e l’avvento dell’e-commerce, la scomparsa dei contanti e l’imposizione del denaro elettronico, fino ad arrivare all’estinzione dei lavori manuali e al definitivo utilizzo dei robot nella produzione industriale, che non si ammalano e non hanno rivendicazioni.

Ecco gli scenari post-pandemici che ci aspettano, tratteggiati da Eugenio Benetazzo, economista e operatore sui mercati finanziari, il quale intravede la sempre più probabile uscita dell’Italia dall’Euro, o in alternativa la costituzione di un Euro a due velocità.
https://go.byoblu.com/EugenioBenetazzo
A #Byoblu24 il messaggio della Japan Italy Economic Federation, organizzazione che rappresenta le grandi aziende giapponesi che hanno interessi in Italia. Vi riportiamo le loro parole di solidarietà verso il nostro Paese e in particolare verso Byoblu, come rappresentativo garante della libertà di informazione, che è ritenuta fondamentale anche per l’instaurazione di rapporti commerciali sani e produttivi fra paesi lontani. #Byoblu24 https://go.byoblu.com/ByobluGiappone
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Un trilione di euro in meno alla nostra economia in 30 anni: questo è il danno che le politiche di austerity relative all’Europa Unita hanno prodotto sulla nostra spesa pubblica. Il 15% in meno sul nostro reddito rispetto agli anni ’90. E nonostante questo, oggi in Europa non vogliono cambiare le regole, neppure di fronte a una catastrofe di questo tipo. Peraltro, il vero rischio sistemico non è delle banche italiane, che fanno più che altro credito, ma di quelle francesi e tedesche, piene di titoli tossici. E mentre le banche di mezzo mondo, a cominciare dalla Bank of England, passando per la Federal Reserve, per la Banca del Giappone per arrivare a quella cinese, si caricano – come è giusto che sia – della monetizzazione del debito, questa Europa nega all’Italia perfino l’emissione di titoli di debito come il Coronabond, chiedendo la firma del MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità: un prestito che prevede l’applicazione di pesanti condizionalità da decidersi a posteriori. Un insulto.

Come è stato possibile arrivare fino a questo punto? Per Vladimiro Giacché, economista, filosofo e Presidente del Centro Europa Ricerche, intervenuto a #Byoblu24, prima o poi servirà fare un approfondimento storico su cosa sia realmente successo, perché l’approccio colpevolizzante (“avete vissuto al di sopra delle vostre possibilità”) non illumina i mali che sono alla radice del problema, né riesce ad individuare soluzioni. La realtà è che i tedeschi sono stati molto più bravi di noi a perseguire l’interesse nazionale, e forse è giunto il momento di fare altrettanto.

https://go.byoblu.com/VladimiroGiacché
“Il Presidente Giuseppe Conte il 19 marzo dichiarava in un’intervista al Financial Times che la strada italiana era accedere al Mes per poi cambiare narrazione politica dicendo che il Fondo salva Stati non era lo strumento giusto, gli eurobond sì, arrivando però ad approvare il contrario alla riunione di ieri dell’Eurogruppo”, spiega a #Byoblu24 il giornalista e imprenditore Fabio Dragoni secondo il quale la parabola discendente del Governo è ormai vicina: “il Conte Bis non supererà il mese di maggio”.

https://go.byoblu.com/ConteCadrà
Mentre il Ministro delle finanze e dell’economia, Roberto Gualtieri parla di vittoria italiana e il Commissario europeo per l’economia, Paolo Gentiloni, di un pacchetto senza precedenti che farà rinascere l’Italia, nei Paesi Bassi cantano vittoria. Il Ministro delle finanze, Wopke Hoekstra, spiega che il pacchetto è “sensibile e solidale” e che i Paesi Bassi sono contrari agli eurobond perché il suo paese non può pagare la sanità degli altri paesi europei. Gli eurobond sarebbero sconvenienti per i Paesi Bassi anche perché graverebbero sulle tasse dei cittadini olandesi. Ci chiediamo quindi, se il Ministro olandese pensa ai propri cittadini, a chi pensano i politici e i Ministri italiani?

https://go.byoblu.com/MinistroOlandese
Esiste una legge emanata dal Governo Monti secondo la quale qualsiasi accordo di natura economico – finanziaria fuori dai confini debba passare al vaglio del Parlamento italiano. Ciò non è avvenuto, spiega, l’europarlamentare della Lega ed economista Antonio Rinaldi: “Questa crisi era la prova del fuoco e l’Unione europea ha fallito miseramente”.

Secondo Rinaldi per una ripresa vigorosa si sarebbero dovuti mettere in campo i soldi e non i prestiti: “Lo Stato doveva rimediare dando a fondo perduto i fondi per poter ripartire – continua l’economista a #Byoblu24 – così fanno gli altri Paesi che infatti si riprenderanno, e noi? Firmiamo il Mes”.

https://go.byoblu.com/RinaldiMesTroika
Claudio Borghi, Presidente della Commissione Bilancio della Camera, spiega come e perché l'approvazione del MES all'Eurogruppo rappresenti un tradimento, e annuncia a #Byoblu24 che è pronto l'atto di sfiducia verso il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. Borghi spiega anche come e perché ha scritto una lettera al MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) informandoli che secondo le leggi italiane la richiesta di un prestito deve passare da un atto parlamentare, e dunque che se al prossimo Eurosummit del 27 aprile il Governo Conte dovesse investire ufficialmente la loro organizzazione di qualunque richiesta, tale richiesta sarebbe da considerarsi nulla.

https://go.byoblu.com/BorghiSfiduciaGualtieri
Assistiamo allo sfacelo del nostro Paese, senza capire perché il Governo non faccia nulla. Quello che hanno accettato all'Eurogruppo è semplicemente la posizione che Germania e Olanda hanno comunicato ("comunicato", non "proposto"). Non si può andare ai tavoli negoziali come turisti del dibattito. Ci sono forze che da sempre ci odiano, vogliono distruggerci: è un fatto umano e prima lo si capisce, prima si impara a negoziare. Quello che vogliono è il fallimento dello Stato italiano.

Torna Alberto Bagnai, presidente della Commissione Finanze del Senato, a #Byoblu24, intervistato da Claudio Messora. E sono parole che fanno male.

https://go.byoblu.com/MesBagnai
Emanuele Cestari e Riccardo Molinari, deputati della Lega, hanno presentato una Proposta di Legge Costituzionale per abrogare il MES. La Proposta avrebbe dovuto essere ricevuta immediatamente e calendarizzata, come tutte le altre, ma non ha mai iniziato il suo iter. Ad aggravare le cose, sembra sia stata "attenzionata" della Presidenza della Camera dei Deputati, dove regna Roberto Fico, a causa della sua particolarità: per la prima volta infatti il Parlamento potrebbe esprimersi sull'abrogazione di un Trattato europeo, e questo sarebbe una cartina di tornasole per distinguere tra chi non vuole il MES e chi invece si limita a dire di non volerlo.

Il MES, come spiega Cestari a #Byoblu24, potrebbe farci trovare presto nella posizione di dover conferire decine e decine di miliardi, visto che attualmente ne dispone solo di 80, e i Paesi europei sono coloro che devono immettere capitali nel fondo. Peraltro, in tale evenienza, sono in pochi a sapere che noi vi saremmo costretti (oltre al danno la beffa!), mentre la Germania potrebbe comodamente sottoporre tale ingente conferimento al voto parlamentare.

https://go.byoblu.com/FicoRispondi
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A Bruxelles siamo andati per suonare, e siamo stati suonati. Volevamo i supercazzola bond, e abbiamo avuto in cambio il MES che è una “puttanata”. Innanzitutto perché prevede di erogare solo fino al 2% del PIL, che in Italia sono circa 35 miliardi. Noi stiamo perdendo 100 miliardi al mese, a fine aprile saranno 200, ma poi è prevedibile che le aziende e le famiglie non si riprenderanno subito, per cui saranno centinaia e centinaia i miliardi persi a fine anno. A cosa servono 35 miliardi? Ma soprattutto, è ora di finirla con questa economia del debito, qualcuno deve avere il coraggio di dire che noi abbiamo bisogno di contributi a fondo perduto, altro che debiti! Se c’è anche un solo cittadino che muore di fame, deve esserci una Banca Centrale dipendente dalla politica che stampa moneta e gli dà i soldi per mangiare. Questa crisi sarà peggiore di quella del 1929, perché almeno a quel tempo in America c’era Roosvelt con il suo piano, adesso invece c’è l’Olanda, un “paese di merda i cui due grandi pregi sono l’avere inventato le zoccole e la droga”. E questi ci fanno la morale!

https://go.byoblu.com/MalvezziMES
Il trionfalismo del governo italiano dopo l’approvazione del MES va smorzato. Motivo? Il MES senza condizionalità – come ipotizzato dal governo – non è possibile. A spiegarcelo è Lidia Undiemi, dottore di ricerca in diritto dell’economia, che aggiunge il fatto che la condizionalità sarebbe illegittima e politicamente attaccabile. In Europa – continua la Undiemi – è in atto uno scontro sotterraneo tra la Germania e la Banca Centrale, quella del periodo Draghi. Se volete saperne di più, seguite l’intervista, su #Byoblu24

https://go.byoblu.com/LidiaUndiemiMES
Il giornalista Massimo Mazzucco contro le fake news del sistema, in difesa della libertà di espressione, invita a dare massima diffusione al suo video-appello. Di fronte alla protervia del potere che vuole annullare decenni di libertà di dibattito in rete, per restaurare il monopolio di pochi grandi editori, padroni del discorso globale, non è il momento di stare nelle retrovie. Claudio Messora approva l'appello di Massimo Mazzucco e annuncia che è pronto a scendere in campo con una iniziativa trasversale, organizzata, che difenderà la libera manifestazione del pensiero dai reazionari nostalgici dell'era pre-internet.

https://go.byoblu.com/AppelloDifesaLiberta
Buona Pasqua da Byoblu 🐣
Ditemi, non potrebbe questo discorso essere stato scritto per ciascuno di voi, oggi esattamente come duemila anni fa? https://go.byoblu.com/IlTuoDiscorso
La cura è peggiore del male? Isolare le persone che stanno bene dalle loro famiglie è una cosa buona? Serve davvero? Prende sempre più corpo l’idea – già espressa dal Direttore esecutivo per le emergenze pandemiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – di isolare gli asintomatici positivi in apposite strutture di degenza. Ci chiediamo – e chiediamo a chi propone queste misure draconiane – che danni psicologici e fisici possa causare l’isolamento di una persona, soprattutto se anziana, asintomatica positiva o anche solo considerata a rischio. Forse non ce ne rendiamo conto, ma l’allontanamento forzato dai propri cari aumenta il rischio di reagire male a cure troppo invasive, così come la possibilità concreta di infettarsi o peggiorare il proprio quadro clinico a contatto con altri malati e in un contesto depressivo. E che la cura possa essere anche peggiore del male lo dice anche un rispettatissimo ex giudice della Corte Suprema britannica: Lord Sumption.

Vi mostriamo poi come l’Università di Harvard, attraverso una ricerca pubblicata da poco, abbia dimostrato la correlazione tra inquinamento atmosferico e la possibilità di sviluppare l'infezione.

https://go.byoblu.com/CuraPeggiore

Noi di #Byoblu24 ve ne avevamo già parlato quattro settimane fa, in un’intervista con Loretta Bolgan, dottoressa in scienze farmaceutiche. Ecco l’intervista completa:
https://www.byoblu.com/2020/03/17/inquinamento-atmosferico-il-convitato-di-pietra-di-cui-nessuno-parla-loretta-bolgan-byoblu24/
MES: CHI L'HA RATIFICATO DAVVERO? #Byoblu24

Secondo Giuseppe Conte il MES sarebbe stato approvato dal Governo Berlusconi 4 nel 2011, quello che vedeva i partiti di Matteo Salvini e Giorgia Meloni far parte di quel governo. Niente di più falso! – a spiegarlo è l’avvocato Giuseppe Palma. Il MES – spiega Palma – è la conseguenza delle modifiche al Trattato di Lisbona (l’articolo 136 del Tfue), approvate il 23 marzo 2011. Salvini, al tempo europarlamentare, non partecipò a quella votazione e la Lega votò contro. PdL e PD votarono a favore. Il 25 marzo 2011, la decisione fu ratificata dal Consiglio europeo. L’Italia – continua Palma – non era totalmente a favore, visto che Giulio Tremonti, ministro dell’economia al tempo, era favorevole agli eurobond. Il MES venne poi firmato il 2 febbraio 2012 dai 17 Paesi dell’eurozona, quando al governo vi era Mario Monti. La ratifica al trattato avvenne nel luglio 2012 (sempre Monti al governo), la Lega non votò né la fiducia a Monti né il MES. Per Palma se Conte vuole individuare i responsabili del MES li deve cercare nel PD, non nella Lega. Per ascoltare come sono andate veramente le cose sul MES, guardate l’intervento completo di Palma su #Byoblu24

https://go.byoblu.com/MesPalma
In questi mesi i farmacisti sono tra le categorie più esposte al potenziale contagio, eppure lavorano spesso in condizioni precarie, sia nella logistica che nella sicurezza. Francesco Imperadrice, Presidente del Sindacato nazionale farmacisti non titolari (Sinasfa), ci spiega come sia assolutamente necessario potenziare la sicurezza dei farmacisti, che poi significa anche la sicurezza dei cittadini. Se un farmacista si ammala – afferma Imperadrice – la farmacia deve chiudere, e se questo avviene in un piccolo centro il risultato è un enorme disagio per i cittadini che sono poi costretti a spostarsi. Gli abbiamo inoltre chiesto se vale la pena rifornirsi di vitamina C e, se non è efficace contro il virus, perché molte farmacie reclamizzano integratori di vitamina C come un buon rimedio contro il virus? Su #Byoblu24

https://go.byoblu.com/Farmacisti
È stata già immessa una prima tranche di ‘moneta’ per 50 mila euro, il valore totale sarà di 100 mila. Giovanni Fortunato, sindaco di Santa Marina, un piccolo Comune nel Cilento, non ha voluto sottostare ai lunghi tempi d’attesa del Governo. Così ha deciso di attivarsi immediatamente per affrontare la crisi economica e andare in aiuto ai suoi cittadini. In che modo? Stampando banconote.

Si tratta di facsimile di soldi da utilizzare come buoni spesa validi su tutto il territori comunale. I tagli vanno da 50 centesimi fino a 10 euro così da poterli utilizzare anche come resto dai negozianti. Un progetto che, secondo il sindaco Fortunato intervistato su #Byoblu24 da Virginia Camerieri, si potrebbe estendere a tutti i Comuni italiani con importanti effetti positivi sull’intera economia del Paese.

https://go.byoblu.com/SindacoStampaBanconote