Alessandro Meluzzi, noto psichiatra, scrittore, accademico e politico, parla della quindicina di gruppi umani che controllano tutto, e che ora si stanno riprendendo il web.
Registrato da @ByobluOfficial durante il convegno "Giovani Generazioni o Moltitudini", venerdì 23 marzo 2018 all'Istituto di Alti Studi Strategici e Politici, (IASSP), di Milano.
https://www.youtube.com/watch?v=Q9NtwmXCvBA
Registrato da @ByobluOfficial durante il convegno "Giovani Generazioni o Moltitudini", venerdì 23 marzo 2018 all'Istituto di Alti Studi Strategici e Politici, (IASSP), di Milano.
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PERCHÉ FINO A IERI IL WEB ANDAVA BENE - Alessandro Meluzzi
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Alessandro Meluzzi, noto psichiatra, scrittore, accademico e politico, parla della quindicina di gruppi umani che controllano…
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Alessandro Meluzzi, noto psichiatra, scrittore, accademico e politico, parla della quindicina di gruppi umani che controllano…
Fatti i debiti conti, non c'è nessuna alternativa politica alla nascita di un governo Lega - M5S. Tranne la prosecuzione del governo Gentiloni. http://www.byoblu.com/post/2018/03/24/perche-avremo-un-governo-m5s-lega-oppure-niente.aspx
Byoblu.com
Perché avremo un Governo M5S-Lega, oppure niente. - Byoblu.com
Fatti i debiti conti, non c'è nessuna alternativa politica alla nascita di un governo Lega - M5S. Tranne la prosecuzione del governo Gentiloni.
Grazie a Critica Scientifica, che accredita @byobluOfficial come il Think Tank dei cittadini, nato davvero dal basso
https://www.enzopennetta.it/2018/03/think-tank-2-0/
https://www.enzopennetta.it/2018/03/think-tank-2-0/
Il grande "scandalo" dei dati dei profili Facebook che sarebbero stati utilizzati dagli spin doctor della campagna elettorale di Trump, agli occhi dei media mainstream, ha indubbiamente solo due colpevoli: Mark Zuckerberg e Cambridge Analytica. Tuttavia, il vero obiettivo di chi ha costruito la notizia, nei modi e nei tempi, è il fondatore di Facebook, piegato utilizzando la leva del crollo finanziario in borsa, costretto alle pubbliche scuse e soprattutto sempre più spinto a mettere un freno all'informazione libera che circola sul suo social network, a vantaggio di quella canonica delle testate giornalistiche tradizionali.
La caccia alle streghe, iniziata con la dichiarazione di guerra di Hillary Clinton, dopo la sconfitta elettorale, transitata per la Commissione Europea, per il Parlamento Europeo e, non ultimo, per l'anatema di George Soros lanciato a Davos lo scorso gennaio ("distruggeremo Facebook"), ha però un nemico: la verità. La verità è sempre complessa e mostra facce che la propaganda fa di tutto per nascondere. Facce che includono organizzazioni come Avaaz o personaggi come Steve Pieczenik, già coinvolto nelle vicende italiane nel caso Aldo Moro.
Enzo Pennetta, nuovamente ospite di @byobluOfficial, scrive l'editoriale che nessun giornale potrebbe pubblicare, senza calpestare gli interessi di qualcuno, da qualche parte, prima o poi...
https://www.youtube.com/watch?v=DNMdn6tp928
Da Roma, per Byoblu, servizio di Eugenio Miccoli
La caccia alle streghe, iniziata con la dichiarazione di guerra di Hillary Clinton, dopo la sconfitta elettorale, transitata per la Commissione Europea, per il Parlamento Europeo e, non ultimo, per l'anatema di George Soros lanciato a Davos lo scorso gennaio ("distruggeremo Facebook"), ha però un nemico: la verità. La verità è sempre complessa e mostra facce che la propaganda fa di tutto per nascondere. Facce che includono organizzazioni come Avaaz o personaggi come Steve Pieczenik, già coinvolto nelle vicende italiane nel caso Aldo Moro.
Enzo Pennetta, nuovamente ospite di @byobluOfficial, scrive l'editoriale che nessun giornale potrebbe pubblicare, senza calpestare gli interessi di qualcuno, da qualche parte, prima o poi...
https://www.youtube.com/watch?v=DNMdn6tp928
Da Roma, per Byoblu, servizio di Eugenio Miccoli
Chi è George Soros e cos'è la Open Society Foundation? Lo spiega al popolo di @ByobluOfficial Diego Fusaro, filosofo e ricercatore. Dopo il 1989 il conflitto di classe si ridispone: da una parte i globalisti apolidi composti dai signori della finanza e del "big business", che vorrebbe il mondo intero come un Open Space senza confini e senza diritti, dall'altra la classe dominata: il vecchio proletariato e la vecchia borghesia, che una volta confliggevano ma che ora sono accomunate dal fatto di essere precarizzate, non solo nelle condizioni lavorative ma anche nelle condizioni di vita, grazie alla distruzione della famiglia, dello Stato sovrano nazionale, passando per la scuola pubblica, per i sindacati, per la salute pubblica e così via.
Non è un caso che la società fondata da Goerge Soros si chiami "Open Society", la "società aperta", l'emblema della nuova Global Class cosmopolita, che mira a rendere il mondo un unico mercato globalizzato e senza confini, per lo scorrimento illimitato delle merci e dei profitti, dove sono nemici tutti coloro che osino ancora far valere una prospettiva di resistenza, facendo leva sui fondamenti etico comunitari della vita pubblica.
La nuova Global Class, di cui Soros è esponente di punta, si muove in questo spazio globalizzato e organizza raduni, come quelli del Gruppo Bilderberg, nei quali mette in primo piano i propri interessi. Nulla di complottistico, è chiaro come il sole: la classe dominante tutela il proprio interesse, cioè la sottrazione dei diritti a proprio beneficio, l'intensificazione della deregolamentazione e della competizione, e poi la neutralizzazione degli spazi politici sovrani, gli unici che potrebbero controllare la "bestia selvatica del libero mercato" (Hegel).
Questi signori stanno lottando contro tutte le conquiste del ceto medio borghese: la famiglia, l'etica pubblica, lo stato sovrano nazionale, tutte le conquiste del vecchio mondo moderno, proletario e borghese. La Global Class di cui Soros è un illustre esponente sta vincendo la lotta di classe. Lo disse Warren Buffett, il terzo uomo più ricco al mondo: "La lotta di classe esiste, e l'abbiamo vinta noi".
https://www.youtube.com/watch?v=69lfNSOzXH4
Non è un caso che la società fondata da Goerge Soros si chiami "Open Society", la "società aperta", l'emblema della nuova Global Class cosmopolita, che mira a rendere il mondo un unico mercato globalizzato e senza confini, per lo scorrimento illimitato delle merci e dei profitti, dove sono nemici tutti coloro che osino ancora far valere una prospettiva di resistenza, facendo leva sui fondamenti etico comunitari della vita pubblica.
La nuova Global Class, di cui Soros è esponente di punta, si muove in questo spazio globalizzato e organizza raduni, come quelli del Gruppo Bilderberg, nei quali mette in primo piano i propri interessi. Nulla di complottistico, è chiaro come il sole: la classe dominante tutela il proprio interesse, cioè la sottrazione dei diritti a proprio beneficio, l'intensificazione della deregolamentazione e della competizione, e poi la neutralizzazione degli spazi politici sovrani, gli unici che potrebbero controllare la "bestia selvatica del libero mercato" (Hegel).
Questi signori stanno lottando contro tutte le conquiste del ceto medio borghese: la famiglia, l'etica pubblica, lo stato sovrano nazionale, tutte le conquiste del vecchio mondo moderno, proletario e borghese. La Global Class di cui Soros è un illustre esponente sta vincendo la lotta di classe. Lo disse Warren Buffett, il terzo uomo più ricco al mondo: "La lotta di classe esiste, e l'abbiamo vinta noi".
https://www.youtube.com/watch?v=69lfNSOzXH4
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Non possiamo lasciare la politica da sola. Dopo sei anni in cui i cittadini sono stati esclusi dalla determinazione dei processi decisionali, ora devono mobilitarsi in permanenza. E gli intellettuali hanno il compito e la responsabilità di mobilitare la "base" per rivendicare che in Italia ritorni la democrazia, a sei anni dalla sua sospensione, dopo sei anni di Governo di Viceré Europei che utilizzano linguaggi e categorie tecniche che evocano un processo di sovversione costante.
Per questo secondo Ugo Mattei, giurista e professore ordinario di diritto internazionale comparato, e secondo Alberto Lucarelli, ordinario di Diritto Costituzionale all'Università Federico II di Napoli, è il momento di dare vita a un Governo Costituzionale di Salute Pubblica, sul modello di quello che fece il Comitato di Liberazione Nazionale durate la seconda guerra mondiale. È necessario cioè che i parlamentari si schierino con il popolo sovrano nel suo scontro mortale con il neoliberismo e che schierino le personalità più coerenti con l'implementazione del programma del Governo di Salute Pubblica, che deve agire su questi punti: 1) Lotta al lavoro precario; 2) Abolizione della Legge Fornero; 3) Rinegoziazione radicale delle obbligazioni internazionali, in primis quelle con l'Eurogruppo e per le spese militari; 3) Ripristino degli spazi di democrazia effettiva contro i decisionismi verticali; 5) Grande piano di cura del territorio per generare lavoro, beni comuni e ambiente.
Di questa proposta, presentata sul Fatto Quotidiano una settimana fa, discutono oggi su @ByobluOfficial Ugo Mattei e Alberto Lucarelli.
https://www.youtube.com/watch?v=kmkFJiOg4qk
Per questo secondo Ugo Mattei, giurista e professore ordinario di diritto internazionale comparato, e secondo Alberto Lucarelli, ordinario di Diritto Costituzionale all'Università Federico II di Napoli, è il momento di dare vita a un Governo Costituzionale di Salute Pubblica, sul modello di quello che fece il Comitato di Liberazione Nazionale durate la seconda guerra mondiale. È necessario cioè che i parlamentari si schierino con il popolo sovrano nel suo scontro mortale con il neoliberismo e che schierino le personalità più coerenti con l'implementazione del programma del Governo di Salute Pubblica, che deve agire su questi punti: 1) Lotta al lavoro precario; 2) Abolizione della Legge Fornero; 3) Rinegoziazione radicale delle obbligazioni internazionali, in primis quelle con l'Eurogruppo e per le spese militari; 3) Ripristino degli spazi di democrazia effettiva contro i decisionismi verticali; 5) Grande piano di cura del territorio per generare lavoro, beni comuni e ambiente.
Di questa proposta, presentata sul Fatto Quotidiano una settimana fa, discutono oggi su @ByobluOfficial Ugo Mattei e Alberto Lucarelli.
https://www.youtube.com/watch?v=kmkFJiOg4qk
Nata alla fine del 2004, in seguito alle tante polemiche e alle pressioni dei militari e delle famiglie, la Commissione Parlamentare di Inchiesta sull’Uranio Impoverito è giunta alla conclusione dei lavori nella sua quarta legislatura.
Molta strada è stata fatta in questi anni: ricordiamo le prime indagini e le prime drammatiche testimonianze, quando si studiavano gli effetti delle munizioni Nato nelle missioni nei Balcani. La Nato, che dapprima negava, finì con l’ammettere pubblicamente la presenza di uranio, e fu l’allora ministro della Difesa a comunicarlo ufficialmente al Parlamento: era Sergio Mattarella.
I lavori della quarta Commissione sono confluiti nella Relazione Finale presentata alla stampa il 7 febbraio scorso, un documento da cui si evince come la Commissione oggi abbia rivolto la sua attenzione a moltissimi altri aspetti della salute e dell’integrità psicofisica del nostro personale militare, e anche della cittadinanza: dagli inquinanti ambientali nelle missioni all’estero alle cautele da adottare sulla missione in Niger; dall’amianto in Marina all’insufficienza di prevenzione e vigilanza; dalle emergenze ambientali nei poligoni di tiro alle conseguenze delle massive vaccinazioni a cui è sottoposto il personale militare.
Le conclusioni della Commissione, in questa legislatura, sono state durissime; nel documento si mettono in evidenza anche il “negazionismo” dei vertici e il silenzio delle autorità. E non si tratta di meri commenti o valutazioni politiche: è da tenere ben presente che i lavori delle Commissioni Parlamentari di Inchiesta, ciò che scrivono, le conclusioni a cui giungono, sono verità giudiziarie. E in questo senso, la Relazione Finale rappresenta una drammatica sentenza sull’attenzione dello Stato verso la salute del proprio personale militare.
Vicepresidente della Commissione di Inchiesta sull’Uranio Impoverito, nella XVII legislatura, è stato l’ex parlamentare Ivan Catalano. Il 27 Marzo Ivan ha partecipato ad una conferenza dal titolo “Militari, uranio e vaccini”, svoltasi a Torino e organizzata dal Movimento Roosevelt Piemonte, in cui ha illustrato nei particolari gli scottanti risultati del lavoro della Commissione. @ByobluOfficial era presente, e quello che vi proponiamo qui è il video integrale della serata. https://www.youtube.com/watch?v=GdBLiEH1evc
Molta strada è stata fatta in questi anni: ricordiamo le prime indagini e le prime drammatiche testimonianze, quando si studiavano gli effetti delle munizioni Nato nelle missioni nei Balcani. La Nato, che dapprima negava, finì con l’ammettere pubblicamente la presenza di uranio, e fu l’allora ministro della Difesa a comunicarlo ufficialmente al Parlamento: era Sergio Mattarella.
I lavori della quarta Commissione sono confluiti nella Relazione Finale presentata alla stampa il 7 febbraio scorso, un documento da cui si evince come la Commissione oggi abbia rivolto la sua attenzione a moltissimi altri aspetti della salute e dell’integrità psicofisica del nostro personale militare, e anche della cittadinanza: dagli inquinanti ambientali nelle missioni all’estero alle cautele da adottare sulla missione in Niger; dall’amianto in Marina all’insufficienza di prevenzione e vigilanza; dalle emergenze ambientali nei poligoni di tiro alle conseguenze delle massive vaccinazioni a cui è sottoposto il personale militare.
Le conclusioni della Commissione, in questa legislatura, sono state durissime; nel documento si mettono in evidenza anche il “negazionismo” dei vertici e il silenzio delle autorità. E non si tratta di meri commenti o valutazioni politiche: è da tenere ben presente che i lavori delle Commissioni Parlamentari di Inchiesta, ciò che scrivono, le conclusioni a cui giungono, sono verità giudiziarie. E in questo senso, la Relazione Finale rappresenta una drammatica sentenza sull’attenzione dello Stato verso la salute del proprio personale militare.
Vicepresidente della Commissione di Inchiesta sull’Uranio Impoverito, nella XVII legislatura, è stato l’ex parlamentare Ivan Catalano. Il 27 Marzo Ivan ha partecipato ad una conferenza dal titolo “Militari, uranio e vaccini”, svoltasi a Torino e organizzata dal Movimento Roosevelt Piemonte, in cui ha illustrato nei particolari gli scottanti risultati del lavoro della Commissione. @ByobluOfficial era presente, e quello che vi proponiamo qui è il video integrale della serata. https://www.youtube.com/watch?v=GdBLiEH1evc
Dietro al caso Facebook - Cambridge Analytica, lo scontro di potere tra pezzi da 90 del regime tecnofascista globale, raccontato da Ugo Mattei, giurista, professore ed editorialista, al pubblico di @ByobluOfficial: https://www.youtube.com/watch?v=A75az7njaGY
Taranto: genitori in allarme questa mattina per la presenza dell'ASL a vaccinare i figli alla scuola primaria. La ricostruzione di @ByobluOfficial. http://www.byoblu.com/post/minipost/taranto-vaccini-classe-allarme-genitori
ByoBlu
Taranto, vaccini in classe: allarme tra i genitori.
Taranto: genitori in allarme questa mattina per la presenza dell'ASL a vaccinare i figli alla scuola primaria. La ricostruzione di Byoblu.
La conferenza stampa della Lega al Quirinale, all’uscita dal primo giro di consultazioni con il Presidente della Repubblica. Al centro l’interesse nazionale, con un Governo che coinvolga chi ha vinto le elezioni, il centrodestra, ma anche ovviamente il Movimento Cinque Stelle, senza il quale nessun governo stabile può nascere. https://www.youtube.com/watch?v=_VgflrJ58NI
Antonino Galloni, economista ed ex dirigente del Ministero del Tesoro, spiega ai non dormienti di @ByobluOfficial come funziona una moneta nazionale sovrana non a debito e come può aiutare l'Italia ad uscire dalla crisi.
https://www.youtube.com/watch?v=P96F3ojhrVA
Per Byoblu, da Roma, servizio di Eugenio Miccoli
https://www.youtube.com/watch?v=P96F3ojhrVA
Per Byoblu, da Roma, servizio di Eugenio Miccoli
L'obiettivo che si prefigge il Movimento Cinque Stelle, esplicitato testualmente dal suo capo politico, Luigi Di Maio, durante la conferenza stampa al Quirinale di oggi. Cioè - per dirla con chiarezza - questo "obiettivo" che si "prefigge" il M5S con il suo eventuale Governo è dunque "L'Italia nella Nato, l'Italia nell'UE e l'Italia nell'Euro".
Non credo che stupisca ormai nessuno degli osservatori politici che, tra di voi, non si siano distratti negli ultimi due/tre anni, però sapete cosa mi viene da pensare? Penso che l'unico patto implicito di questa tornata di consultazioni non sia quello tra M5S e Lega, ma quello tra M5S e Quirinale: "se volete governare, dovete dire chiaramente ed esplicitamente che resterete solidamente nella Nato, nell'Unione Europea e soprattutto nell'Euro, altrimenti l'incarico di formare un Governo non ve lo darò mai". Il M5S cioè è il nuovo cavallo su cui l'establishment europeista punta per conservare il suo potere. E Di Maio, con questa dichiarazione esplicita fatta subito dopo la consultazione con Mattarella, sigla il patto di sangue, si impegna pubblicamente in un accordo dal quale non potrà tirarsi indietro. Perché i patti con la prima carica dello Stato - e con lo stato profondo - non sono labili ed evanescenti come quelli stretti coi cittadini: sei tenuto a rispettarli.
https://www.instagram.com/p/BhM3u_dlfKe/
Non credo che stupisca ormai nessuno degli osservatori politici che, tra di voi, non si siano distratti negli ultimi due/tre anni, però sapete cosa mi viene da pensare? Penso che l'unico patto implicito di questa tornata di consultazioni non sia quello tra M5S e Lega, ma quello tra M5S e Quirinale: "se volete governare, dovete dire chiaramente ed esplicitamente che resterete solidamente nella Nato, nell'Unione Europea e soprattutto nell'Euro, altrimenti l'incarico di formare un Governo non ve lo darò mai". Il M5S cioè è il nuovo cavallo su cui l'establishment europeista punta per conservare il suo potere. E Di Maio, con questa dichiarazione esplicita fatta subito dopo la consultazione con Mattarella, sigla il patto di sangue, si impegna pubblicamente in un accordo dal quale non potrà tirarsi indietro. Perché i patti con la prima carica dello Stato - e con lo stato profondo - non sono labili ed evanescenti come quelli stretti coi cittadini: sei tenuto a rispettarli.
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Byoblu - Altro che la TV!
L'obiettivo che si prefigge il Movimento Cinque Stelle, esplicitato testualmente dal suo capo politico, Luigi Di Maio, durante la conferenza stampa al Quirinale di oggi. Cioè - per dirla con chiarezza - questo "obiettivo" che si "prefigge" il M5S con il suo…
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Ho tirato giù dal letto @paolobecchi, ieri sera alle 11, e abbiamo commentato insieme la prima giornata di consultazioni per la formazione di un nuovo (eventuale) Governo. https://www.youtube.com/watch?v=39m9GyHSYHE
Per non dimenticare. #6aprile Quello che vidi quella mattina di nove anni fa: https://youtu.be/Cm70mzAcJxA
Quasi due anni fa scrivevo queste cose e mi prendevo un annuncio di querela dal Movimento Cinque Stelle. Allora come adesso ero tranquillo. Sapevo che bastava aspettare. Alla fine, i cadaveri passano tutti, sempre, sul fiume. http://www.byoblu.com/post/notiziedalweb/un-golpe-a-5-stelle-lasse-di-maio-monti-commissione-trilaterale
ByoBlu
Un Golpe a 5 Stelle? L’asse Di Maio-Monti-Commissione Trilaterale
Secondo fonti definite certe, Maco Gaiazzi ricostruisce gli incontri tra Di Maio, Varoufakis e la Commissione Trilaterale, nel segno di un patto scellerato.