C’è ancora un luogo che abbiamo sempre considerato inviolabile: la nostra mente.
Ma le nuove neurotecnologie stanno iniziando a trasformare l’attività cerebrale in qualcosa che può essere registrato, interpretato e tradotto in dati. Per ora siamo ancora lontani dalla lettura dei pensieri come la immaginiamo nei film. Ma il confine si sta spostando.
E quando anche ciò che accade nel cervello diventa misurabile, la domanda cambia completamente:
Quanto resterà ancora davvero privato?
L’ULTIMO CONFINE: QUANDO ANCHE I PENSIERI DIVENTANO DATI
Chi orienta le nostre scelte? Su @CodexOfSecrets seguiamo le tracce del potere tra propaganda, storia e sorveglianza.
Segui il canale per i prossimi dossier e inoltra questo a chi vuole vederci più chiaro.
Per discuterne, entra nella chat di Codex Of Secrets.
Ma le nuove neurotecnologie stanno iniziando a trasformare l’attività cerebrale in qualcosa che può essere registrato, interpretato e tradotto in dati. Per ora siamo ancora lontani dalla lettura dei pensieri come la immaginiamo nei film. Ma il confine si sta spostando.
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Quanto resterà ancora davvero privato?
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Telegraph
L’ULTIMO CONFINE: QUANDO ANCHE I PENSIERI DIVENTANO DATI
C’è stato un tempo in cui la privacy riguardava soprattutto ciò che decidevamo di mostrare agli altri. Poi sono arrivati Internet, gli smartphone, i social network e un intero ecosistema capace di trasformare i nostri comportamenti in informazioni: spostamenti…
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