Ordine di atterrare per tutti i velivoli presenti sullo spazio area americano.
Le conseguenze indirette del possibile ritiro dalla corsa elettorale di Joe Biden. (E non solo) https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/biden-rinuncia-candidatura-dimissioni-presidente/
GeopoliticalCenter
Biden: la rinuncia alla candidatura equivale alle dimissioni da presidente?
Il titolo del nostro editoriale è un punto focale per valutare correttamente le modalità decisionali che possono o meno portare il presidente americano Biden a decidere se rinunciare alla corsa per il prossimo mandato come inquilino della Casa Bianca. Sì…
Strike aereo mirato di Israele sul centro di Beirut obiettivo un comandante militare di Hezbollah di primissimo livello
Il capo politico di Hamas, fuggito in Iran dopo una lunga permanenza in Qatar, Ismail Haniyeh è stato ucciso pochi minuti fa in Iran.
Israele ha colpito con un raid aereo mirato la capitale iraniana Teheran uccidendo il capo politico di Hamas Ismail Haniyeh
Facciamo un breve punto sulla situazione relativa alla morte del capo politico di Hamas Ismail Haniyeh
1) la sua morte è confermata da Hamas
2) l’assassino è avvenuto a Teheran
3) non possiamo confermare il raid aereo
4) lo spazio aereo di Israele nord è chiuso
1) la sua morte è confermata da Hamas
2) l’assassino è avvenuto a Teheran
3) non possiamo confermare il raid aereo
4) lo spazio aereo di Israele nord è chiuso
Blinken (Segreterio di Stato americano) annulla all’ultimo minuto il suo viaggio in Medio Oriente (Israele prima tappa). È probabile che l’inviato speciale americano McGurk oggi a Beirut non abbia ricevuto assicurazione dall’asse sciita (Iran/Hezbollah) che nessun attacco sarebbe stato intrapreso durante la permanenza di Blinken nella regione.
Prosegue l’escalation militare tra Hezbollah e Israele oggi circa 150 razzi sono stati lanciati dai miliziani sciiti verso israele ora aerei di Gerusalemme bombardano obiettivi militari dell’Hezbollah nella valle della Bekaa, si tratta per lo più di depositi di missili.
Circa 100 caccia israeliani hanno attaccato e distrutto oltre 6000 missili e droni dell’Hezbollah libanese pochi minuti prima che essi venissero lanciati contro obiettivi strategici dello stato Ebraico.
L’azione israeliana di questa mattina non può essere definita un “attacco preventivo” in quanto sono stati bombardati solamente i lanciatori missilistici che da mesi bersagliano Israele, il cui numero aumentava ogni giorno. Un vero attacco preventivo avrebbe riguardato non solo i lanciatori dei missili ma anche i centri di comando e gli stessi vertici della milizia libanese.
Atteso oggi un discorso del leader dell’Hezbollah libanese Hassan Nasrallah. Fino ad allora non si prevede nessun attacco degli sciiti libanesi contro Israele
In Libano migliaia di dispositivi mobili di comunicazione sono esplosi simultaneamente circa due ore fa. Walkie Talkie, cellulari, computer sono detonati causando il ferimento di circa 2800 persone, incerto il numero dei morti, ferito anche l’ambasciatore iraniano
Gli ospedali dell’estremo Nord Israele, incluso il principale ospedale di Haifa hanno ricevuto l’ordine di attivare i reparti sotterranei. I pazienti meno gravi verranno dimessi, i pazienti più gravi vengono spostati in queste ore nei reparti posti nel sottosuolo. L’operazione durerà alcune ore