L’aeroporto londinese di Heathrow sarà chiuso per l’intera giornata a causa di un incendio che ha distrutto una sottostazione elettrica cruciale per l’alimentazione dell’intero aeroporto. Il disagio, che ha ripercussioni a livello mondiale, coinvolge decine di migliaia di passeggeri a causa di questa chiusura.
La portaerei CVN-70 Carl Vinson ha completato il transito attraverso lo Stretto di Malacca e procede, secondo quanto pianificato, verso la zona operativa compresa tra Diego Garcia e le acque prospicienti l’Iran. Nel frattempo, la CVN-75 Harry S. Truman, con il relativo gruppo di attacco, mantiene la propria operatività nel Mar Rosso. A supporto delle operazioni nell’area, il cacciatorpediniere classe Arleigh Burke USS Wayne E. Meyer (DDG-108) è stato schierato al largo di Diego Garcia, rafforzando le capacità di difesa aerea dell’isola. Quest’ultima ospita attualmente sette bombardieri strategici B-2, oltre a un numero non specificato di B-52, B-1 e velivoli cisterna KC-135.
Parallelamente, un significativo trasferimento di risorse militari è in corso: sistemi di difesa aerea, precedentemente dislocati in Asia e negli Stati Uniti continentali, sono stati repositionati in Israele e in altre località del Medio Oriente. A questi si aggiungono un numero rilevante, benché non precisato, di caccia e velivoli cisterna. Tale dispiegamento di forze, caratterizzato da un considerevole impiego di mezzi e personale, appare difficilmente interpretabile come una mera dimostrazione di intenti da parte dell’amministrazione statunitense.
"La guerra non è mai un atto isolato, né il suo risultato può essere considerato come definitivo in un singolo colpo; essa è sempre un’interazione tra forze vive."
Parallelamente, un significativo trasferimento di risorse militari è in corso: sistemi di difesa aerea, precedentemente dislocati in Asia e negli Stati Uniti continentali, sono stati repositionati in Israele e in altre località del Medio Oriente. A questi si aggiungono un numero rilevante, benché non precisato, di caccia e velivoli cisterna. Tale dispiegamento di forze, caratterizzato da un considerevole impiego di mezzi e personale, appare difficilmente interpretabile come una mera dimostrazione di intenti da parte dell’amministrazione statunitense.
"La guerra non è mai un atto isolato, né il suo risultato può essere considerato come definitivo in un singolo colpo; essa è sempre un’interazione tra forze vive."
La Cina avrebbe messo in campo azioni non simmetriche in risposta ai dazi americani. Sarebbe stata fortemente limitata l’esportazione di magneti e terre rare verso gli Stati Uniti. Le merci sarebbero state fermate nei porti.
L’Iran rifiuta Roma come sede dei colloqui sul programma nucleare. I colloqui si terranno in Oman.
Domani sera, al termine dello Shabbat ebraico, è atteso un discorso del Primo Ministro israeliano Netanyahu. Tale discorso viene definito come “uno speciale annuncio diplomatico”
Il Presidente Russo Putin annuncia una tregua unilaterale per la Pasqua da adesso alle 23 di domani 20 aprile.
Trump sarà in Italia per il funerale di Papa Bergoglio. Stimiamo i funerali il 26 aprile prossimo venturo.
Trump ha incontrato Zelensky prima della cerimonia a San Pietro. La Casa Bianca afferma che l’incontro sia stato produttivo.
È sempre pericoloso conservare insieme molto carburante per missili.
Iran, porto di Bandr-Abbas
Iran, porto di Bandr-Abbas
Un aereo F-18 Super Hornet americano è finito sul fondo del Mar Rosso dopo essere finito fuori controllo mentre veniva spostato sul ponte di volo al traino di un mezzo speciale che usualmente si occupa di queste procedure. Un ferito lieve.
Secondo il ministero della comunicazione pakistano l’India si appresta ad attaccare militarmente il Pakistan nelle prossime 36 ore. Vi manterremo informati
Sarebbe imminente il richiamo alle armi per circa 50-60.000 riservisti dello stato di Israele
Esplosione nel sedime dell’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Poco prima era stato diramato un allarme aereo. Possibile lancio balistico dallo Yemen.
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Missile al suolo nelle immediate vicinanze dell’aeroporto Ben Gurion