Ilaria Bifarini
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“La verità non va confusa con l'opinione della maggioranza.”
(Cocteau)
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Vi ricordate Cyber Polygon, la simulazione di un attacco informatico su larga scala patrocinato dal Forum di Davos? Klaus Schwab affermò: “La crisi del covid 19 sarà vista come una piccola scocciatura, paragonata a un grande cyberattack”.
Nulla accade per caso nel disegno dell’élite globalista.
Anziché sostenere la pace, la UE finanzia armamenti e getta benzina sul fuoco.
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Bannata per ben un mese dai padroni del discorso per aver detto una verità lapalissiana.
Seguitemi qui su Telegram, su Twitter e Instagram finché ci sarà permesso ancora di parlare! Grazie.
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Prototipo di cittadino moderno perfettamente integrato al sistema.
Martedì 1 marzo 2022 in diretta su Radio Gamma 5, Marcello Pamio e Lorenza Veronese dalle ore 12:30 alle 15.
Alle ore 13 con la d.ssa Ilaria Bifarini (economista), tema: "DAL GRANDE RESET AL GRANDE BLACKOUT"
Alle ore 14 con la d.ssa Sara Reginella (psicologa e scrittrice), presentazione libro: "DONBASS: LA GUERRA FANTASMA"
Radio FM: 94:00 MHz per le province del Veneto, ascoltabile in streaming al seguente indirizzo:
http://players.fluidstream.it/RadioGamma5/index.php
Stato di emergenza prorogato fino al 31 dicembre 2022. È chiaro che non si fermeranno qui, il piano prevede il completamento dell’opera di reset, che richiede un clima di terrore perenne e una popolazione ipnotizzata, disposta a qualsiasi sacrificio. Chi crede che lo scoppio della crisi ucraina dopo due anni di psicopandemia gestita come una guerra siano pura coincidenza è un inguaribile ingenuo, pronto a bersi qualsiasi narrazione.
La popolazione, ancora ipnotizzata da due anni di psicopandemia, è pronta alla nuova narrazione e ad accettare altri sacrifici. Si parte.
Il Parlamento europeo vota in giornata l’ingresso di Kiev in Ue. È evidente che si sta buttando benzina sul fuoco: non si lavora per la pace ma per la guerra. A farne le spese saranno le popolazioni.
La democrazia oggi non è altro che il dominio di un manipolo di sadici misantropi su una massa di lobotomizzati, pronti a bersi qualsiasi narrazione e a riversare tutto il proprio odio nei confronti di chi tenta di farli uscire dalla caverna di Platone.
Dopodiché mi hanno bloccato. È davvero triste come siano riusciti a spaccarci ulteriormente e di come per molti la fedeltà al proprio partito politico (in questo caso la Lega di Salvini che ha condannato aprioristicamente e ripetutamente Putin) venga prima di tutto.
Audio
Per chi volesse ascoltarla, la mia intervista di oggi a Radio Gamma 👇

🎵"
DAL GRANDE RESET AL GRANDE BLACKOUT"
Intervista in diretta radio di Marcello Pamio e Lorenza Veronese alla d.ssa Ilaria Bifarini (economista e scrittrice)
Tema: "Dal Grande Reset al Grande Blackout"
Martedì 1/3/2022
🎵ASCOLTA
Il Covid a quanto pare era solo l’antipasto.
Direttori d’orchestra russi esclusi dalla Scala, corsi su Dostoevskij censurati: stiamo prendendo una china pericolosissima. Che errore è stato illudersi che i totalitarismi del passato non sarebbero più tornati! Cambiano luoghi e attori, ma le tecniche di manipolazione e irreggimentazione dei popoli rimangono le stesse, come pure i mandanti che muovono le fila.
Per gli ingenui che ancora credono che il Grande Reset sia solo una teoria del complotto e il susseguirsi delle due crisi sia casuale.
Ormai è diventato un comico 😆
Come già accaduto col Covid, questo bagno di sangue economico che ci stiamo autoinfliggendo aumenterà ulteriormente la ricchezza dei paperoni speculatori. Intanto il popolino, tra bollette alle stelle e rincari dei beni primari, avrà difficoltà ad arrivare a fine mese.
Dunque il Covid è scomparso, ma mezzo milione di italiani sono costretti a casa senza stipendio perché rifiutano di sottoporsi a un trattamento sperimentale. Non dimentichiamoci di loro!