Disponibile il capitolo 961 - L’incidente dello spirito della montagna di One Piece Deluxe.
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RICHIAMI STORICO-CULTURALI DEI CLAN DI WANO (Parte 1)
Avete letto la Deluxe del 965? Spero di sì, poiché al suo interno vengono accennati in nota i numerosi e complessi riferimenti dei quattro (più uno) clan dei daimyo di Wano. Se non l'avete ancora fatto, fortunatamente per voi, eccovi una dettagliata spiegazione del loro significato.
Partiamo con l'elenco delle cinque famiglie apparse, di cui riporto la scrittura in kanji (tralascio l'hiragana, poiché indica solamente la pronuncia dei nomi):
- Il clan Shimotsuki (霜月), il cui nome è formato dai kanji di "brina" (霜) e "luna" (月).
- Il clan Kurozumi (黑炭), il cui nome è formato dai kanji di "nero" (黑) e "carbone" (炭). Presi assieme, i kanji dovrebbero indicare il classico carbone da forno.
- Il clan Uzuki (雨月), il cui nome è formato dai kanji di "pioggia" (雨) e "luna" (月).
- Il clan Amatsuki (天月), il cui nome è formato dai kanji di "paradiso" (天) e "luna" (月).
- Il clan Fuugetsu (風月) il cui nome è formato dai kanji di "vento" (風) e "luna" (月).
Inoltre, è interessante notare la famiglia dello shogun:
- Il clan Kozuki (光月), il cui nome è formato dai kanji di "luce" (光) e "luna" (月).
Come potete anzitutto osservare, a eccezione di "Kurozumi", tutti gli altri nomi denotano condizioni atmosferiche o meteorologiche riguardanti la notte (e la luna, nello specifico). Lo stesso kanji 天 di "Amatsuki" è infatti imparentato col kanji 雨 di "Uzuki": quest'ultimo indica la pioggia che cade, mentre il primo viene utilizzato per indicare concretamente il cielo da cui la pioggia stessa cade.
Detto questo, riporto ora la nomenclatura dei mesi nell'antico calendario giapponese Wareki (in voga fino al 1873, anno in cui è subentrato il calendario gregoriano), assieme al loro significato:
- Mutsuki (睦月) era il "mese dell'affetto".
- Kisaragi (如月) era il "mese dei molti strati di vestiti".
- Yayoi (弥生) era il "mese della crescita".
- Uzuki (卯月) era il "mese della deuzia" (fiore giapponese).
- Satsuki (皐月) era il "mese in cui si pianta il riso".
- Minazuki (水無月) era il "mese senz'acqua".
- Fumizuki (文月) era il "mese della scrittura".
- Hazuki (葉月) era il "mese delle foglie".
- Nagatsuki (長月) era il "mese del lungo autunno".
- Kannazuki (神無月) era il "mese senza dei".
- Shimotsuki (霜月) era il "mese della brina".
- Shiwasu (師走) era il "mese dei preti di fretta".
Essendo un calendario lunare (motivo per cui il kanji 月, ovvero "luna", è così ricorrente) basato su quello cinese, condivide con quest'ultimo il capodanno (che cade in un arco di tempo variabile tra metà gennaio e metà febbraio), per cui risulta generalmente sfasato di un mese rispetto a quello gregoriano.
Si possono inoltre raggruppare alcuni mesi per caratteristiche legate alla fauna locale (yayoi, uzuki, satsuki, hazuki), altri alle condizioni meteorologiche (kisaragi, poiché si mettono molti vestiti per il freddo, nagatsuki, shimotsuki), altri ai modi di dire (mutsuki, poiché si diceva che le persone stessero intimamente più vicine con l'avvento dell'anno nuovo, shiwasu, per il detto che anche i preti, famosi per la loro imperturbabile calma, iniziassero a terminare le ultime faccende di corsa in vista dell'anno nuovo), altri ancora alle usanze tipiche (fumizuki, per l'antica tradizione di quel periodo di scrivere piccole poesie su fogli di carta e appenderle sui bambù) e infine altri alle credenze religiose (kannazuki, poiché in quel mese gli dei abbandonavano le proprie dimore per dirigersi al grande santuario di Ise).
Potete notare, nell'elenco, apparire il nome del clan Shimotsuki di Wano (con la stessa scrittura in kanji), assieme al nome del clan Uzuki (che riporta invece una scrittura in kanji differente).
Avete letto la Deluxe del 965? Spero di sì, poiché al suo interno vengono accennati in nota i numerosi e complessi riferimenti dei quattro (più uno) clan dei daimyo di Wano. Se non l'avete ancora fatto, fortunatamente per voi, eccovi una dettagliata spiegazione del loro significato.
Partiamo con l'elenco delle cinque famiglie apparse, di cui riporto la scrittura in kanji (tralascio l'hiragana, poiché indica solamente la pronuncia dei nomi):
- Il clan Shimotsuki (霜月), il cui nome è formato dai kanji di "brina" (霜) e "luna" (月).
- Il clan Kurozumi (黑炭), il cui nome è formato dai kanji di "nero" (黑) e "carbone" (炭). Presi assieme, i kanji dovrebbero indicare il classico carbone da forno.
- Il clan Uzuki (雨月), il cui nome è formato dai kanji di "pioggia" (雨) e "luna" (月).
- Il clan Amatsuki (天月), il cui nome è formato dai kanji di "paradiso" (天) e "luna" (月).
- Il clan Fuugetsu (風月) il cui nome è formato dai kanji di "vento" (風) e "luna" (月).
Inoltre, è interessante notare la famiglia dello shogun:
- Il clan Kozuki (光月), il cui nome è formato dai kanji di "luce" (光) e "luna" (月).
Come potete anzitutto osservare, a eccezione di "Kurozumi", tutti gli altri nomi denotano condizioni atmosferiche o meteorologiche riguardanti la notte (e la luna, nello specifico). Lo stesso kanji 天 di "Amatsuki" è infatti imparentato col kanji 雨 di "Uzuki": quest'ultimo indica la pioggia che cade, mentre il primo viene utilizzato per indicare concretamente il cielo da cui la pioggia stessa cade.
Detto questo, riporto ora la nomenclatura dei mesi nell'antico calendario giapponese Wareki (in voga fino al 1873, anno in cui è subentrato il calendario gregoriano), assieme al loro significato:
- Mutsuki (睦月) era il "mese dell'affetto".
- Kisaragi (如月) era il "mese dei molti strati di vestiti".
- Yayoi (弥生) era il "mese della crescita".
- Uzuki (卯月) era il "mese della deuzia" (fiore giapponese).
- Satsuki (皐月) era il "mese in cui si pianta il riso".
- Minazuki (水無月) era il "mese senz'acqua".
- Fumizuki (文月) era il "mese della scrittura".
- Hazuki (葉月) era il "mese delle foglie".
- Nagatsuki (長月) era il "mese del lungo autunno".
- Kannazuki (神無月) era il "mese senza dei".
- Shimotsuki (霜月) era il "mese della brina".
- Shiwasu (師走) era il "mese dei preti di fretta".
Essendo un calendario lunare (motivo per cui il kanji 月, ovvero "luna", è così ricorrente) basato su quello cinese, condivide con quest'ultimo il capodanno (che cade in un arco di tempo variabile tra metà gennaio e metà febbraio), per cui risulta generalmente sfasato di un mese rispetto a quello gregoriano.
Si possono inoltre raggruppare alcuni mesi per caratteristiche legate alla fauna locale (yayoi, uzuki, satsuki, hazuki), altri alle condizioni meteorologiche (kisaragi, poiché si mettono molti vestiti per il freddo, nagatsuki, shimotsuki), altri ai modi di dire (mutsuki, poiché si diceva che le persone stessero intimamente più vicine con l'avvento dell'anno nuovo, shiwasu, per il detto che anche i preti, famosi per la loro imperturbabile calma, iniziassero a terminare le ultime faccende di corsa in vista dell'anno nuovo), altri ancora alle usanze tipiche (fumizuki, per l'antica tradizione di quel periodo di scrivere piccole poesie su fogli di carta e appenderle sui bambù) e infine altri alle credenze religiose (kannazuki, poiché in quel mese gli dei abbandonavano le proprie dimore per dirigersi al grande santuario di Ise).
Potete notare, nell'elenco, apparire il nome del clan Shimotsuki di Wano (con la stessa scrittura in kanji), assieme al nome del clan Uzuki (che riporta invece una scrittura in kanji differente).