Nel mese di gennaio 2020 si è realizzato un avanzo del settore statale pari, in via provvisoria, a 3.000 milioni, in miglioramento di circa 1.600 milioni rispetto al corrispondente mese dello scorso anno (1.395 milioni). Sul sito del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato è disponibile il dato definitivo del saldo del settore statale del mese di dicembre 2019.
Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il miglioramento è legato quasi esclusivamente all’aumento degli incassi fiscali.
Dal lato della spesa si è assistito a una lieve diminuzione dei pagamenti dovuta alla riduzione della quota di contribuzione al bilancio comunitario parzialmente compensata da maggiori pagamenti delle amministrazioni centrali e degli enti previdenziali.
Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il miglioramento è legato quasi esclusivamente all’aumento degli incassi fiscali.
Dal lato della spesa si è assistito a una lieve diminuzione dei pagamenti dovuta alla riduzione della quota di contribuzione al bilancio comunitario parzialmente compensata da maggiori pagamenti delle amministrazioni centrali e degli enti previdenziali.
Nel 2019 il MEF ha rispettato le scadenze con i suoi fornitori, pagando nei termini le fatture per acquisti di beni, servizi e prestazioni professionali. Negli ultimi anni si registra un progressivo trend di riduzione dei tempi medi di pagamento.
Per saperne di più ⤵️
http://www.mef.gov.it/inevidenza/article_0461.html
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MEF
Nel 2019 i pagamenti del MEF effettuati nei tempi previsti
Titoli di Stato, online il calendario per le operazioni di sottoscrizione dei BOT a 12 mesi.
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/comunicato_0022.html
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/comunicato_0022.html
MEF
Emissioni BOT
E' online il calendario per le operazioni di sottoscrizione dei BTP a 3 e 7 anni.
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http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/comunicato_0024.html
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http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/comunicato_0024.html
📌 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha affidato a Goldman Sachs Int. Bank, Morgan Stanley & Co Int. PLC, Nomura Int, Société Générale Inv. Banking e UniCredit S.p.A il mandato per il collocamento sindacato di un nuovo benchmark a 15 anni BTP – scadenza 1° marzo 2036. La transazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato.
L’asta relativa alle emissioni di titoli a lungo termine con scadenza superiore a 10 anni prevista per il giorno 13 febbraio 2020 non avrà luogo, dal momento che nello stesso mese verrà emesso via sindacato il nuovo BTP 15 anni.
L’asta relativa alle emissioni di titoli a lungo termine con scadenza superiore a 10 anni prevista per il giorno 13 febbraio 2020 non avrà luogo, dal momento che nello stesso mese verrà emesso via sindacato il nuovo BTP 15 anni.
Osservatorio sulle Partite Iva: sul sito MEF sono disponibili
➡️ la sintesi dell’aggiornamento del quarto trimestre 2019 http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Osservatorio-sulle-partite-IVA-Sintesi-dellaggiornamento-del-quarto-trimestre-2019/
➡️ la sintesi dei dati delle aperture nell’anno 2019
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Osservatorio-sulle-partite-IVA-Sintesi-dei-dati-delle-aperture-nellanno-2019/
➡️ la sintesi dell’aggiornamento del quarto trimestre 2019 http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Osservatorio-sulle-partite-IVA-Sintesi-dellaggiornamento-del-quarto-trimestre-2019/
➡️ la sintesi dei dati delle aperture nell’anno 2019
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Osservatorio-sulle-partite-IVA-Sintesi-dei-dati-delle-aperture-nellanno-2019/
📄 Titoli di Stato
I dettagli dell’emissione del nuovo BTP a 15 anni, con scadenza 1°marzo 2036 👇
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Dettagli-del-collocamento-del-nuovo-BTP-a-15-anni-00007/
I dettagli dell’emissione del nuovo BTP a 15 anni, con scadenza 1°marzo 2036 👇
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Dettagli-del-collocamento-del-nuovo-BTP-a-15-anni-00007/
MEF
Dettagli del collocamento del nuovo BTP a 15 anni
Nessun aumento Iva per bar, ristoranti o alberghi allo studio
In relazione ad alcuni articoli di stampa su un presunto intervento sull’Iva che il Governo starebbe preparando, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ribadisce che, come ha affermato chiaramente il ministro Roberto Gualtieri in un suo recente intervento televisivo, l'esecutivo intende incentrare la riforma fiscale sull’Irpef e di conseguenza non sta lavorando sull’Iva.
Non è pertanto previsto alcun aumento dell’imposta, in linea con l’impegno più volte ribadito dal Governo a disinnescare tutte le restanti clausole di salvaguardia; il riferimento a eventuali possibili future limitate rimodulazioni, che alcuni organi di informazione hanno estrapolato da un ragionamento che chiaramente ribadiva quanto sopra, si limita a non escludere la possibilità di interventi minori, analoghi a quello che ha portato alla riduzione dell’Iva sugli assorbenti compostabili, che tuttavia non sono allo studio nel quadro del lavoro sulla riforma fiscale. Non sono quindi contemplati interventi su voci quantitativamente significative come bar, ristoranti e alberghi.
In relazione ad alcuni articoli di stampa su un presunto intervento sull’Iva che il Governo starebbe preparando, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ribadisce che, come ha affermato chiaramente il ministro Roberto Gualtieri in un suo recente intervento televisivo, l'esecutivo intende incentrare la riforma fiscale sull’Irpef e di conseguenza non sta lavorando sull’Iva.
Non è pertanto previsto alcun aumento dell’imposta, in linea con l’impegno più volte ribadito dal Governo a disinnescare tutte le restanti clausole di salvaguardia; il riferimento a eventuali possibili future limitate rimodulazioni, che alcuni organi di informazione hanno estrapolato da un ragionamento che chiaramente ribadiva quanto sopra, si limita a non escludere la possibilità di interventi minori, analoghi a quello che ha portato alla riduzione dell’Iva sugli assorbenti compostabili, che tuttavia non sono allo studio nel quadro del lavoro sulla riforma fiscale. Non sono quindi contemplati interventi su voci quantitativamente significative come bar, ristoranti e alberghi.
Cresce il reddito disponibile, calano le disuguaglianze e le emissioni: questi i principali risultati della Relazione sul Benessere equo e sostenibile per il 2020 inviata dal ministro Roberto Gualtieri al Parlamento.
Qui per saperne di più 👇🏼
http://www.mef.gov.it/inevidenza/Cresce-il-reddito-disponibile-calano-le-disuguaglianze-e-le-emissioni/
Qui per saperne di più 👇🏼
http://www.mef.gov.it/inevidenza/Cresce-il-reddito-disponibile-calano-le-disuguaglianze-e-le-emissioni/
Il ministro Roberto Gualtieri ha incontrato i vertici della BEI. Al centro dei colloqui la collaborazione negli investimenti per il Green and Innovation New Deal.
I dettagli nel comunicato stampa 👇🏼
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Il-ministro-Gualtieri-incontra-i-vertici-della-Bei-collaborazione-negli-investimenti-per-il-Green-and-Innovation-New-Deal/
I dettagli nel comunicato stampa 👇🏼
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Il-ministro-Gualtieri-incontra-i-vertici-della-Bei-collaborazione-negli-investimenti-per-il-Green-and-Innovation-New-Deal/
MEF
Il ministro Gualtieri incontra i vertici della Bei: collaborazione negli investimenti per il Green and Innovation New Deal
Titoli di Stato, qui http://mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2020/Emissioni-BOT-00279/ il calendario per le operazioni di sottoscrizione dei BOT a 6 mesi.
📄 Coronavirus: il ministro Gualtieri firma decreto per sospensione versamenti e adempimenti tributari
Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto ministeriale che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate dal Decreto della Presidenza del Consiglio, recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza dal virus Covid-19.
Vengono sospesi i versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli undici comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi.
Il decreto, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020.
Di seguito l’elenco dei comuni coinvolti:
LOMBARDIA
Bertonico (LO)
Casalpusterlengo (LO)
Castelgerundo (LO)
Castiglione D’Adda (LO)
Codogno (LO)
Fombio (LO)
Maleo (LO)
San Fiorano (LO)
Somaglia (LO)
Terranova dei Passerini (LO)
VENETO
Vo’ (PD)
Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto ministeriale che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate dal Decreto della Presidenza del Consiglio, recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza dal virus Covid-19.
Vengono sospesi i versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli undici comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi.
Il decreto, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020.
Di seguito l’elenco dei comuni coinvolti:
LOMBARDIA
Bertonico (LO)
Casalpusterlengo (LO)
Castelgerundo (LO)
Castiglione D’Adda (LO)
Codogno (LO)
Fombio (LO)
Maleo (LO)
San Fiorano (LO)
Somaglia (LO)
Terranova dei Passerini (LO)
VENETO
Vo’ (PD)
Gualtieri: "Governo incoraggia confronto per infrastruttura integrata su banda ultralarga"
"Ritengo che l’Italia abbia bisogno di accelerare sul sentiero dell’innovazione tecnologica, assicurando ai cittadini, alle imprese e alle amministrazioni l’opportunità di avere a disposizione una infrastruttura nazionale di comunicazione in banda ultra larga, basata su una capacità di trasmissione dati efficace e veloce. Si tratta di una infrastruttura che ha un indubitabile carattere strategico e che non a caso rientra nell'ambito della disciplina sul golden power".
Lo dichiara il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, in merito alla necessità del Paese di dotarsi di infrastrutture in grado di affrontare adeguatamente le prossime sfide dell'evoluzione tecnologica.
"Il Governo incoraggia un costruttivo confronto tra le parti per delineare le condizioni per integrare le infrastrutture, potenziare e ottimizzare gli investimenti, andando incontro alle aspettative del sistema Paese nel dar vita a una infrastruttura integrata, aperta a tutti gli operatori e non discriminatoria, nel rispetto delle regole di mercato e delle migliori pratiche regolatorie e di concorrenza", aggiunge Gualtieri.
"Ritengo che l’Italia abbia bisogno di accelerare sul sentiero dell’innovazione tecnologica, assicurando ai cittadini, alle imprese e alle amministrazioni l’opportunità di avere a disposizione una infrastruttura nazionale di comunicazione in banda ultra larga, basata su una capacità di trasmissione dati efficace e veloce. Si tratta di una infrastruttura che ha un indubitabile carattere strategico e che non a caso rientra nell'ambito della disciplina sul golden power".
Lo dichiara il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, in merito alla necessità del Paese di dotarsi di infrastrutture in grado di affrontare adeguatamente le prossime sfide dell'evoluzione tecnologica.
"Il Governo incoraggia un costruttivo confronto tra le parti per delineare le condizioni per integrare le infrastrutture, potenziare e ottimizzare gli investimenti, andando incontro alle aspettative del sistema Paese nel dar vita a una infrastruttura integrata, aperta a tutti gli operatori e non discriminatoria, nel rispetto delle regole di mercato e delle migliori pratiche regolatorie e di concorrenza", aggiunge Gualtieri.
A febbraio 2020 il settore statale mostra un fabbisogno di 1,6 miliardi
Nel mese di febbraio 2020 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 1.600 milioni, con un miglioramento di circa 8.200 milioni rispetto al risultato del corrispondente mese del 2019 (9.765 milioni). Il primo bimestre si chiude con un avanzo di 1.400 milioni, con un miglioramento di circa 9.770 milioni rispetto al fabbisogno registrato nel primo bimestre 2019.
Sul sito del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato è disponibile il dato definitivo del saldo del settore statale del mese di gennaio 2020.
Rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente, il risultato è dovuto a un aumento degli incassi fiscali per circa 5.000 milioni, ascrivibile al pagamento dei premi INAIL in autoliquidazione, che lo scorso anno erano slittati a maggio, e all’aumento dei versamenti delle ritenute sul risparmio gestito, legato alla crescita dei rendimenti dei fondi pensione che si è registrata nel 2019. Tale risultato positivo è accentuato dalla diminuzione registrata nei pagamenti delle amministrazioni centrali e territoriali e dalla riduzione della quota di finanziamento al bilancio comunitario per circa 3.000 milioni.
Si evidenziano minori pagamenti per interessi sul debito pubblico per 300 milioni.
Nel mese di febbraio 2020 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 1.600 milioni, con un miglioramento di circa 8.200 milioni rispetto al risultato del corrispondente mese del 2019 (9.765 milioni). Il primo bimestre si chiude con un avanzo di 1.400 milioni, con un miglioramento di circa 9.770 milioni rispetto al fabbisogno registrato nel primo bimestre 2019.
Sul sito del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato è disponibile il dato definitivo del saldo del settore statale del mese di gennaio 2020.
Rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente, il risultato è dovuto a un aumento degli incassi fiscali per circa 5.000 milioni, ascrivibile al pagamento dei premi INAIL in autoliquidazione, che lo scorso anno erano slittati a maggio, e all’aumento dei versamenti delle ritenute sul risparmio gestito, legato alla crescita dei rendimenti dei fondi pensione che si è registrata nel 2019. Tale risultato positivo è accentuato dalla diminuzione registrata nei pagamenti delle amministrazioni centrali e territoriali e dalla riduzione della quota di finanziamento al bilancio comunitario per circa 3.000 milioni.
Si evidenziano minori pagamenti per interessi sul debito pubblico per 300 milioni.
Gualtieri: “L’accordo sull’Ilva coniuga salute, ambiente e occupazione
“Siamo soddisfatti per un accordo che assicura da subito continuità operativa all'impianto e pone le basi per un progetto di politica industriale di grande respiro in grado di coniugare, grazie ad importanti investimenti pubblici, il rispetto per la salute e per l’ambiente, la tutela dell’occupazione e la garanzia di concrete prospettive di competitività”.
Così il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha commentato l'accordo tra l’amministrazione straordinaria di Ilva e ArcelorMittal Italia, arrivato al termine di una lunga trattativa che ha avuto come baricentro la tutela del benessere sociale ed economico della comunità di Taranto e la competitività e sostenibilità di un impianto cruciale per l’intero sistema industriale Italiano.
L’intesa raggiunta – che attiva la graduale decarbonizzazione dell’impianto di Taranto – rappresenta un esempio concreto di quello che potrà significare il Green New Deal in termini di prospettive di crescita e sviluppo. L’accordo ha infatti un grande valore tecnologico in grado di attivare quella transizione energetica che è al centro delle priorità dell’Unione europea. L’impianto per la migrazione dal carbone al gas, già pronto ad un ulteriore passaggio verso l’idrogeno, rappresenta il primo, fondamentale step verso una siderurgia sostenibile di cui l’Italia vuole diventare protagonista, non solo con l’impianto di Taranto ma con tutte le aziende della filiera siderurgica, metalmeccanica e delle infrastrutture.
“C'è ancora molto da fare per raggiungere questi obbiettivi, ma tutto il governo è concentrato in questo impegno che rappresenta anche una sfida, nell'attuale momento di difficoltà, per rilanciare il nostro paese e la sua industria, lungo il sentiero della transizione ambientale”, ha concluso il ministro Gualtieri.
“Siamo soddisfatti per un accordo che assicura da subito continuità operativa all'impianto e pone le basi per un progetto di politica industriale di grande respiro in grado di coniugare, grazie ad importanti investimenti pubblici, il rispetto per la salute e per l’ambiente, la tutela dell’occupazione e la garanzia di concrete prospettive di competitività”.
Così il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha commentato l'accordo tra l’amministrazione straordinaria di Ilva e ArcelorMittal Italia, arrivato al termine di una lunga trattativa che ha avuto come baricentro la tutela del benessere sociale ed economico della comunità di Taranto e la competitività e sostenibilità di un impianto cruciale per l’intero sistema industriale Italiano.
L’intesa raggiunta – che attiva la graduale decarbonizzazione dell’impianto di Taranto – rappresenta un esempio concreto di quello che potrà significare il Green New Deal in termini di prospettive di crescita e sviluppo. L’accordo ha infatti un grande valore tecnologico in grado di attivare quella transizione energetica che è al centro delle priorità dell’Unione europea. L’impianto per la migrazione dal carbone al gas, già pronto ad un ulteriore passaggio verso l’idrogeno, rappresenta il primo, fondamentale step verso una siderurgia sostenibile di cui l’Italia vuole diventare protagonista, non solo con l’impianto di Taranto ma con tutte le aziende della filiera siderurgica, metalmeccanica e delle infrastrutture.
“C'è ancora molto da fare per raggiungere questi obbiettivi, ma tutto il governo è concentrato in questo impegno che rappresenta anche una sfida, nell'attuale momento di difficoltà, per rilanciare il nostro paese e la sua industria, lungo il sentiero della transizione ambientale”, ha concluso il ministro Gualtieri.