Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇧🇷⚡️- Al 28,8% dei voti scrutinati:
Flavio Bolsonaro: 50,87%
Lula: 41,07%
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
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❗️🇸🇦/🇾🇪 NOTIZIE: Le forze di Ansarallah hanno catturato la lussuosa residenza di recente costruzione appartenente a Sultan Al-Barakani, presidente del parlamento yemenita sostenuto dall'Arabia Saudita.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Secondo quanto riportato dall'Istituto di Norimberga per la ricerca del mercato del lavoro e delle professioni. Nel corso del 2026, sono già stati registrati 210.000 licenziamenti, e si prevede che nel 2027 ne seguiranno altri 140.000. Secondo i dati dell'istituto, il settore più colpito sarà l'industria, che perderà 290.000 dipendenti.
Altre cifre preoccupanti: per la prima volta dal crollo economico mondiale del 2009, in Germania il numero di posti di lavoro coperti dal sistema di assicurazione sociale non aumenterà, e per la prima volta dal 2020, anno della pandemia di COVID-19, si registra una diminuzione della popolazione in età lavorativa. Nemmeno l'immigrazione riesce più a compensare questa tendenza.
E questo "superstato" investe miliardi di dollari in un'azienda "indipendente" e cerca di creare l'esercito convenzionale più potente d'Europa...
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Nike annuncia nuovi e significativi tagli al personale.
Nel 2026, Nike ha già ridotto il personale in due occasioni, con la perdita di oltre 2.000 posti di lavoro. Nel 2027, il processo di ristrutturazione continuerà: l'azienda prevede di risparmiare circa 2,5 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni.
↘️ Una delle cause di questi risparmi è il calo record delle vendite in Cina. Nel prossimo anno fiscale, Nike prevede una diminuzione del fatturato tra il 7% e il 9%, mentre recentemente gli analisti avevano previsto un calo solo del 2%.
Nel 2026, Nike ha già ridotto il personale in due occasioni, con la perdita di oltre 2.000 posti di lavoro. Nel 2027, il processo di ristrutturazione continuerà: l'azienda prevede di risparmiare circa 2,5 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni.
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇩🇪 Calo drastico della popolarità di Merz:
Solo il 10% degli elettori è soddisfatto del suo lavoro come cancelliere
Il cancelliere federale Friedrich Merz (CDU), nell'attuale sondaggio ARD-Deutschlandtrend, ha raggiunto il livello di soddisfazione più basso per un cancelliere dalla nascita del sondaggio nel 1997.
👉🏻 Solo il 10% degli elettori dichiara di essere soddisfatto o molto soddisfatto della sua attività politica. L'88% esprime insoddisfazione o completa mancanza di soddisfazione.
➡️ Link all'articolo
Solo il 10% degli elettori è soddisfatto del suo lavoro come cancelliere
Il cancelliere federale Friedrich Merz (CDU), nell'attuale sondaggio ARD-Deutschlandtrend, ha raggiunto il livello di soddisfazione più basso per un cancelliere dalla nascita del sondaggio nel 1997.
👉🏻 Solo il 10% degli elettori dichiara di essere soddisfatto o molto soddisfatto della sua attività politica. L'88% esprime insoddisfazione o completa mancanza di soddisfazione.
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O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
https://ilsud-est.it/05-ottobre-2026/2026/10/05/leuropa-e-finita-per-noi-una-settimana-al-valdai-con-lorenzo-maria-pacini/
Dopo averlo letto, se riusciste a condividerlo mi faresti una grande cortesia
Forwarded from Andrea Lucidi | Notizie e geopolitica
In Russia anche la peste è più grave
Allarme rosso sui media: in Russia è tornata la peste!
Nelle ultime ore titoli di questo genere hanno iniziato a rimbalzare sui social e su numerosi mezzi d'informazione italiani e internazionali.
Al centro della vicenda c'è la morte di una giovane dipendente dell'Istituto anti-peste di Irkutsk. Le prime ricostruzioni diffuse dai media hanno parlato di una possibile infezione da peste polmonare, forse provocata dalla rottura accidentale di una provetta contenente il patogeno. Quasi 200 persone entrate in contatto con la donna sono state sottoposte a osservazione sanitaria.
Il problema è che, al momento, la ricostruzione è tutt'altro che definitiva.
Rospotrebnadzor, l'autorità sanitaria russa, ha comunicato oggi che alla donna è stata diagnosticata una "polmonite di eziologia non determinata". L'ente sostiene inoltre che non siano stati trovati patogeni collegati alla sua attività professionale e che le verifiche effettuate nell'Istituto non abbiano rilevato incidenti nella manipolazione di microrganismi patogeni.
Insomma, mentre gli accertamenti sono ancora in corso, in una parte dell'informazione internazionale la "peste in Russia" era già diventata un fatto acquisito.
Facendo una breve ricerca, però, sorge spontanea una domanda: perché tanta attenzione proprio per questo caso?
Nel 2026 negli Stati Uniti sono già stati confermati almeno due casi umani di peste. Il primo è stato registrato ad aprile in Arizona: il paziente è guarito. Il secondo è stato annunciato l'11 giugno in New Mexico e ha provocato la morte di una donna della contea di Santa Fe.
Non si tratta nemmeno di qualcosa di completamente eccezionale. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention statunitensi, negli USA vengono registrati in media circa sette casi umani di peste ogni anno. Il batterio circola stabilmente nelle popolazioni di roditori di alcune zone dell'Ovest americano e gran parte dei casi si concentra proprio tra New Mexico, Arizona e Colorado.
Naturalmente esiste una differenza importante: una eventuale peste polmonare rappresenterebbe un rischio maggiore rispetto alla più comune forma bubbonica, perché può essere trasmessa anche da persona a persona. È quindi comprensibile che un sospetto caso in una struttura che studia patogeni pericolosi provochi attenzione e l'adozione di misure precauzionali.
Meno comprensibile è trasformare immediatamente un caso ancora oggetto di accertamento nell'ennesima rappresentazione di una Russia arretrata e fuori dal tempo, dimenticando che la peste non è affatto scomparsa dal mondo moderno e che casi confermati continuano a verificarsi anche negli Stati Uniti.
Perché evidentemente, quando succede in Russia, anche la peste sembra fare più notizia.
Canale di Andrea Lucidi
Qui trovi i link a tutti i miei social
Per contribuire al mio lavoro clicca qui
info@andrealucidi.ru
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Nelle ultime ore titoli di questo genere hanno iniziato a rimbalzare sui social e su numerosi mezzi d'informazione italiani e internazionali.
Al centro della vicenda c'è la morte di una giovane dipendente dell'Istituto anti-peste di Irkutsk. Le prime ricostruzioni diffuse dai media hanno parlato di una possibile infezione da peste polmonare, forse provocata dalla rottura accidentale di una provetta contenente il patogeno. Quasi 200 persone entrate in contatto con la donna sono state sottoposte a osservazione sanitaria.
Il problema è che, al momento, la ricostruzione è tutt'altro che definitiva.
Rospotrebnadzor, l'autorità sanitaria russa, ha comunicato oggi che alla donna è stata diagnosticata una "polmonite di eziologia non determinata". L'ente sostiene inoltre che non siano stati trovati patogeni collegati alla sua attività professionale e che le verifiche effettuate nell'Istituto non abbiano rilevato incidenti nella manipolazione di microrganismi patogeni.
Insomma, mentre gli accertamenti sono ancora in corso, in una parte dell'informazione internazionale la "peste in Russia" era già diventata un fatto acquisito.
Facendo una breve ricerca, però, sorge spontanea una domanda: perché tanta attenzione proprio per questo caso?
Nel 2026 negli Stati Uniti sono già stati confermati almeno due casi umani di peste. Il primo è stato registrato ad aprile in Arizona: il paziente è guarito. Il secondo è stato annunciato l'11 giugno in New Mexico e ha provocato la morte di una donna della contea di Santa Fe.
Non si tratta nemmeno di qualcosa di completamente eccezionale. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention statunitensi, negli USA vengono registrati in media circa sette casi umani di peste ogni anno. Il batterio circola stabilmente nelle popolazioni di roditori di alcune zone dell'Ovest americano e gran parte dei casi si concentra proprio tra New Mexico, Arizona e Colorado.
Naturalmente esiste una differenza importante: una eventuale peste polmonare rappresenterebbe un rischio maggiore rispetto alla più comune forma bubbonica, perché può essere trasmessa anche da persona a persona. È quindi comprensibile che un sospetto caso in una struttura che studia patogeni pericolosi provochi attenzione e l'adozione di misure precauzionali.
Meno comprensibile è trasformare immediatamente un caso ancora oggetto di accertamento nell'ennesima rappresentazione di una Russia arretrata e fuori dal tempo, dimenticando che la peste non è affatto scomparsa dal mondo moderno e che casi confermati continuano a verificarsi anche negli Stati Uniti.
Perché evidentemente, quando succede in Russia, anche la peste sembra fare più notizia.
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Forwarded from War Room - Russia, Ucraina, NATO
Un Putin più maligno del solito ci ricorda che la Bolla andrà in onda, come dicono i boomer, stasera alle 21. Con me Clara Statello e Stefano Orsi!
Ci trovate sui canali di OttolinaTv, per esempio qui.
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YouTube
La Russia attacca i PONTI SUL DNEPR: verso l'ESCALATION FINALE? Ft. Orsi, Dall’Aglio
La Russia alza il tiro: i ponti sul Dnepr nel mirino dei nuovi droni a reazione Geran-5, per i quali ancora non esistono difese efficaci.
Nella sua visita di oggi a Berlino, Merz promette forniture di droni e missili a lunga gittata (i Taurus?) per colpire…
Nella sua visita di oggi a Berlino, Merz promette forniture di droni e missili a lunga gittata (i Taurus?) per colpire…
Forwarded from Russian Tour
⚠️ Riepiloghiamo sul caso di "peste polmonare" in Russia:
- il fatto non sussiste, non c'è stato alcun test che ha confermato il caso, la polmonite è di eziologia sconosciuta. Questo è stato comunicato ufficialmente da Rospotrebnadzor in un comunicato diffuso da interfax.
- C'è anche una dichiarazione ufficiale dell'autorità sanitaria riguardante l'assenza di incidenti biologici nei laboratori, riportata tra gli altri da Tass.
- Su blog informativi creati recentemente ad arte e registrati negli Stati Uniti, si è diffusa la notizia di lockdown in ospedali e strutture pediatriche di Irkutsk. La notizia è stata smentita dai singoli policlinici. Qui la smentita dell'Ivano Materinsky detskoy bolnizi.
Quindi: nessun caso di peste polmonare, nessun incidente di laboratorio dichiarato, nessun lockdown. Tutte le notizie sono state smentite ufficialmente dagli organi competenti e dai diretti intetessati. Ovviamente i professionisti della disinformazione alzano il polverone in chiave antirussa, sbattendosene delle dichiarazioni ufficiali e attingendo da fonti non attendibili e in malafede.
📱 Russian Tour
🌐 Russiantour.com
- il fatto non sussiste, non c'è stato alcun test che ha confermato il caso, la polmonite è di eziologia sconosciuta. Questo è stato comunicato ufficialmente da Rospotrebnadzor in un comunicato diffuso da interfax.
- C'è anche una dichiarazione ufficiale dell'autorità sanitaria riguardante l'assenza di incidenti biologici nei laboratori, riportata tra gli altri da Tass.
- Su blog informativi creati recentemente ad arte e registrati negli Stati Uniti, si è diffusa la notizia di lockdown in ospedali e strutture pediatriche di Irkutsk. La notizia è stata smentita dai singoli policlinici. Qui la smentita dell'Ivano Materinsky detskoy bolnizi.
Quindi: nessun caso di peste polmonare, nessun incidente di laboratorio dichiarato, nessun lockdown. Tutte le notizie sono state smentite ufficialmente dagli organi competenti e dai diretti intetessati. Ovviamente i professionisti della disinformazione alzano il polverone in chiave antirussa, sbattendosene delle dichiarazioni ufficiali e attingendo da fonti non attendibili e in malafede.
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Forwarded from Lettera da Mosca
ATTACCO RUSSO? LA FINLANDIA DICE NO - La Finlandia non vede alcuna minaccia di un attacco da parte della Russia, ha dichiarato il presidente Alexander Stubb in un'intervista al quotidiano spagnolo El Mundo: "Una cosa è lo scenario, un'altra è la percezione della minaccia. Ci aspettiamo un attacco da parte della Russia? La risposta è no. Non abbiamo prove a sostegno di questa ipotesi", ha affermato il presidente finlandese. Secondo il presidente finlandese, molti confondono la reale minaccia con gli scenari. “Chiedo a tutti di essere un po' più come i finlandesi. Abbiamo il confine più lungo con la Russia (tra i paesi della NATO - ndr). Sappiamo con certezza cosa la Russia intende fare o non fare”.
Forwarded from Lettera da Mosca
L'ESTONIA SPOSTA LE TRUPPE VERSO LA RUSSIA - L'Estonia sta trasferendo parte delle sue truppe più vicino al confine con la Russia, nell'ambito della transizione verso una strategia di "difesa attiva". Un'unità della prima brigata dovrebbe essere trasferita dalla base militare di Tapa a Jõhvi, situata a circa 50 km dal confine russo. A Narva, inoltre, è in costruzione una base militare, progettata per ospitare circa 1.000 militari.
Forwarded from Lettera da Mosca
KIEV E LE TORRETTE ANTI-DRONI - Kiev ha installato 12 torrette controllate dall'IA per intercettare i droni russi Shahed. Il consigliere di Zelensky, Serhiy "Flash" Beskrestnov, ha avvertito i civili di tenersi lontani dalle finestre durante gli allarmi, dato che il numero di queste torrette è destinato ad aumentare. Beskrestnov ha inoltre mostrato dei ripetitori utilizzati per correggere il tiro contro gli UAV russi che attaccano la capitale. Ha sottolineato che tali dispositivi possono essere assemblati anche in casa, utilizzando le normali connessioni internet e la rete elettrica.
Forwarded from Lettera da Mosca
NUCLEARE SULLA LUNA, LA CORSA DELLE POTENZE - Russia, USA e Cina oggi competono per installare reattori nucleari sulla Luna. La NASA punta ad avere un reattore pronto per il lancio entro il dicembre 2030, destinato a operare in modo autonomo al polo Sud lunare. Russia e Cina: Mosca guida il programma congiunto, pianificando la realizzazione del reattore Selena entro il 2036; esso alimenterà le future stazioni per 10 anni. Il New York Times sottolinea l'esperienza russa, forte di oltre 30 reattori impiegati in orbita e di significative scorte di combustibile. I reattori rimangono inattivi durante il lancio per ridurre al minimo i rischi di incidente. Tuttavia, gli scienziati mettono in guardia contro il potenziale rischio di contaminazione radioattiva in caso di schianto o rientro incontrollato. Gli Stati Uniti affrontano una carenza di combustibile HALEU, dato che la Russia ne è il principale produttore e le forniture sono soggette a divieto.
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Da pagina russa:” Ho visto di persona le novità delle esercitazioni "Centro-2026"
Il nostro ampio reportage dal poligono di Chebarkul'.
Ho visto la principale novità: il carro armato senza equipaggio "Šturm", il cui equipaggio opera a distanza da un veicolo di supporto. Ho provato personalmente il compatto pannello di controllo portatile, che può essere utilizzato per controllarlo. Nella stessa base, è stato presentato un complesso d'assalto con un cannone gemellato da 30 mm, una sorta di BMPT "Terminator" senza equipaggio.
Per quanto riguarda la protezione dei carri armati: oltre al sistema di protezione attiva "Arena-M", è stato piacevole vedere la scritta della nostra 4ª brigata sul sistema di protezione dinamica con un elemento della famosa "armatura Kolyan".
In generale, molte delle cose che sono state portate nella regione di Čeljabinsk sono nate direttamente al fronte. Inizialmente c'erano creazioni artigianali, poi piccole serie, e ora una portata strategica.
Prendiamo, ad esempio, i droni "Upir" da 18 pollici: all'inizio dell'anno abbiamo filmato come i soldati li avevano adattati per rifornire le posizioni avanzate dell'infanteria. All'epoca, lo sviluppatore Vladimir Tkaçuk mi disse che non aveva nemmeno intenzione di rendere questo "uccello" riutilizzabile. E oggi, nel poligono, è stata presentata un'intera gamma di piattaforme da 15 e 18 pollici, con comunicazione radio e fibra ottica, di diversi produttori: i ragazzi li utilizzano massicciamente per trasportare generatori, stufe a infrarossi e razioni di cibo alle posizioni su tutti i fronti, già in vista dell'inverno.
Ho esaminato anche una miriade di altre novità: dai veloci intercettori antiaerei "Lastočka" ai missili "Geran-4/5" con visione artificiale, fino al drone marittimo "Ulan", in grado di trasportare una tonnellata di esplosivo e lanciare sciami di droni FPV.
La nostra esperienza nella guerra ad alta tecnologia ha attratto un numero record di 55 delegazioni straniere. Molti stranieri si sono espressi con cautela davanti alle telecamere, ma dietro le quinte hanno ammesso: ciò che hanno visto nell'esercito russo smentisce completamente tutto ciò che è stato loro insegnato nelle accademie.
Mentre i politici occidentali continuano a parlare di isolamento della Russia, cinquanta delegazioni straniere di generali si recano a studiare la potenza del nostro esercito, comprendendo perfettamente di chi sarà l'arma del futuro. Guardate il reportage!
@DKulko “
Il nostro ampio reportage dal poligono di Chebarkul'.
Ho visto la principale novità: il carro armato senza equipaggio "Šturm", il cui equipaggio opera a distanza da un veicolo di supporto. Ho provato personalmente il compatto pannello di controllo portatile, che può essere utilizzato per controllarlo. Nella stessa base, è stato presentato un complesso d'assalto con un cannone gemellato da 30 mm, una sorta di BMPT "Terminator" senza equipaggio.
Per quanto riguarda la protezione dei carri armati: oltre al sistema di protezione attiva "Arena-M", è stato piacevole vedere la scritta della nostra 4ª brigata sul sistema di protezione dinamica con un elemento della famosa "armatura Kolyan".
In generale, molte delle cose che sono state portate nella regione di Čeljabinsk sono nate direttamente al fronte. Inizialmente c'erano creazioni artigianali, poi piccole serie, e ora una portata strategica.
Prendiamo, ad esempio, i droni "Upir" da 18 pollici: all'inizio dell'anno abbiamo filmato come i soldati li avevano adattati per rifornire le posizioni avanzate dell'infanteria. All'epoca, lo sviluppatore Vladimir Tkaçuk mi disse che non aveva nemmeno intenzione di rendere questo "uccello" riutilizzabile. E oggi, nel poligono, è stata presentata un'intera gamma di piattaforme da 15 e 18 pollici, con comunicazione radio e fibra ottica, di diversi produttori: i ragazzi li utilizzano massicciamente per trasportare generatori, stufe a infrarossi e razioni di cibo alle posizioni su tutti i fronti, già in vista dell'inverno.
Ho esaminato anche una miriade di altre novità: dai veloci intercettori antiaerei "Lastočka" ai missili "Geran-4/5" con visione artificiale, fino al drone marittimo "Ulan", in grado di trasportare una tonnellata di esplosivo e lanciare sciami di droni FPV.
La nostra esperienza nella guerra ad alta tecnologia ha attratto un numero record di 55 delegazioni straniere. Molti stranieri si sono espressi con cautela davanti alle telecamere, ma dietro le quinte hanno ammesso: ciò che hanno visto nell'esercito russo smentisce completamente tutto ciò che è stato loro insegnato nelle accademie.
Mentre i politici occidentali continuano a parlare di isolamento della Russia, cinquanta delegazioni straniere di generali si recano a studiare la potenza del nostro esercito, comprendendo perfettamente di chi sarà l'arma del futuro. Guardate il reportage!
@DKulko “
Forwarded from Lettera da Mosca
HORMUZ RIAPRE MA IL PREZZO DEL PETROLIO NON CALA - I flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz sono tornati a quasi l'80% dei livelli pre-conflitto, nonostante il blocco imposto dall'Iran e la persistente minaccia di attacchi al traffico marittimo. L'Arabia Saudita ha ripreso in misura crescente le spedizioni attraverso Hormuz dopo che un attacco al suo oleodotto Est-Ovest aveva costretto a reindirizzare le esportazioni verso il Golfo, dimostrando che ingenti volumi possono ancora attraversare lo Stretto nonostante le restrizioni iraniane. Tuttavia, il nuovo sistema di trasporto comporta costi elevatissimi: le tariffe per le petroliere hanno superato 1,2 milioni di dollari al giorno, mentre l'incidenza del trasporto è salita da circa il 3% al 27% del costo finale del petrolio, contribuendo a mantenere il prezzo del Brent sopra i 100 dollari nonostante la ripresa dell'offerta.
Forwarded from Lettera da Mosca
📌 L'unica portaerei nucleare francese, la "Charles de Gaulle", è andata a fuoco durante la manutenzione nel porto di Tolone. Ne da notizia il quotidiano Figaro.
Forwarded from Lettera da Mosca
L'UCRAINA E L'ASSALTO RUSSO A ZAPORIZHZHIA - Le forze russe si preparano ad accerchiare Zaporizhzhia. Fonti delle Forze Armate Ucraine hanno riferito alla Ukrainskaya Pravda che il comando del 7° Corpo è stato trasferito nella regione di Zaporizhzhia per rafforzare le difese. La decisione è stata presa da Mikhail Drapaty, annullando il precedente dispiegamento del quartier generale del corpo in Volinia, previsto per prepararsi a una possibile offensiva dalla Bielorussia. Il corpo ha il compito di rinforzare le Forze Congiunte "Sud". Sotto il suo comando sono state poste diverse brigate e il 225° reggimento d'assalto.