"Ti ho riempito di botte e tenuto chiuso in casa e QUINDI non sei stato investito da un autobus: t'ho salvato la vita"
Chi "sarebbe morto" è una ipotesi indimostrabile. Chi è stato - e viene - ucciso dal "vaccino" invece è un fatto provabile e provato.
#nessunacorrelazione
Chi "sarebbe morto" è una ipotesi indimostrabile. Chi è stato - e viene - ucciso dal "vaccino" invece è un fatto provabile e provato.
#nessunacorrelazione
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Si chiama "investimento emotivo". Una volta che hai posto fiducia in una narrativa esistenziale, soprattutto se hai dovuto soffrire nel farlo, diventa difficile per te smettere di crederci.
Più elevato è stato il livello di "dolore" che vi hai investito, più difficile diventa abbandonarla. È il medesimo tragico meccanismo che imprigiona le persone maltrattate dal partner in relazioni abusive persino quando, di fatto, le uccidono.
Questo legame perverso vincola chi ha creduto alla terribile pandemia, subito abusi e violazioni dei propri diritti ed accettato il #sacrovaccino come unica salvezza e chi tutto ciò ha pianificato ed imposto.
#nessunacorrelazione
Più elevato è stato il livello di "dolore" che vi hai investito, più difficile diventa abbandonarla. È il medesimo tragico meccanismo che imprigiona le persone maltrattate dal partner in relazioni abusive persino quando, di fatto, le uccidono.
Questo legame perverso vincola chi ha creduto alla terribile pandemia, subito abusi e violazioni dei propri diritti ed accettato il #sacrovaccino come unica salvezza e chi tutto ciò ha pianificato ed imposto.
#nessunacorrelazione
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Finalmente gli intellettuali trovano lavoro: io e @LorenzoMariaPacini mentre laviamo piatti, pentole e stoviglie.
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Nelle ultime settimane sono stato lontano dalla mia "postazione operativa" e dunque felicemente offline. Ho conosciuto e ri-conosciuto molte splendide persone e iniziative e ne sto dando qualche esempio nei post su questo mio canale. Tra queste esperienze ci sono gli ultimi tre giorni, trascorsi in viaggio con l'avvocato Lillo Massimiliano Musso e altri collaboratori del partito Forza del Popolo, con cui molto condivido e che vi invito a conoscere e valutare.
Allego il video del comizio tenuto due giorni fa a Vejano, in cui ho anche io fatto un breve intervento.
https://www.youtube.com/watch?v=98X-O0fzp6g&t=6032s
Allego il video del comizio tenuto due giorni fa a Vejano, in cui ho anche io fatto un breve intervento.
https://www.youtube.com/watch?v=98X-O0fzp6g&t=6032s
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Ripercorriamo insieme i primi vent'anni del nostro millennio per scoprire cosa collega il terrorismo, le crisi economiche, epidemie e pandemie, guerre e crisi climatiche.
Intervista realizzata da Alessandro Amori il 22 Marzo 2022 per Tribus - PlayMasterMovie
https://playmastermovie.com/attacco-frontale-allo-stato-di-diritto-stefano-re
Intervista realizzata da Alessandro Amori il 22 Marzo 2022 per Tribus - PlayMasterMovie
https://playmastermovie.com/attacco-frontale-allo-stato-di-diritto-stefano-re
Playmastermovie
Attacco frontale allo stato di diritto - Stefano Re | Playmastermovie
Con lo scrittore Stefano Re abbiamo ripercorso le emergenze degli ultimi 20 anni per comprendere meglio la situazione sanitaria che stiamo vivendo e le
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Uscite dagli schemi mentali in cui intrappolano le vostre capacità di elaborazione.
L’idea che le élite abbiano bisogno delle masse in quanto produttori/consumatori è in piena fase di superamento e non pesa più sulle prospettive future come vi pesava negli anni ‘80 o ’90. Per il funzionamento del sistema economico in emergenza – quello che emerge – le masse di popolazione sono diventate superflue – e pericolose.
Superflue, perché l’automazione rende obsoleta la funzione di produzione di massa, e di conseguenza rende superflua anche la funzione di consumo di massa. L’ottica della depopolazione globale si inserisce perfettamente in questo quadro.
Pericolose, perché fisiologicamente produttrici di un margine di dissenso, ragionamento, discussione che sbugiarda, svilisce e riduce l’efficacia dei sistemi di controllo sociale. Pericolose perché potenzialmente in grado di svegliarsi – di acquisire consapevolezza, responsabilità e dunque potere.
Quel che i padroni del mondo non possono permettersi sono due condizioni:
a) che il sistema collassi.
È sul sistema che fondano il proprio potere. Come paghi le tue guardia private se non c’è un bordello o un pub in cui spendere quei soldi?
b) che troppe persone si “sveglino”.
Perché questo limita se non ferma la capacità di controllarne le scelte, i comportamenti, gli indirizzi. Se troppe persone comprendono che nessuno comanda se nessuno obbedisce, il loro potere svanisce.
Ecco perché si sta procedendo con una depopolazione controllata, con una demolizione controllata e sistematica dei sistemi democratici, del dissenso e di ogni forma di autonomia. Demolizione della classe media; demolizione delle garanzie e dei diritti inviolabili; demolizione della autonomia economica; demolizione dei modelli di riferimento culturali, tradizionali, religiosi e persino delle identità sessuali.
A mio parere è in questo quadro generale che occorre valutare i fenomeni in corso, grandi e piccoli. E da questa analisi, passare a decisioni e strategie, individuali e collettive.
L’idea che le élite abbiano bisogno delle masse in quanto produttori/consumatori è in piena fase di superamento e non pesa più sulle prospettive future come vi pesava negli anni ‘80 o ’90. Per il funzionamento del sistema economico in emergenza – quello che emerge – le masse di popolazione sono diventate superflue – e pericolose.
Superflue, perché l’automazione rende obsoleta la funzione di produzione di massa, e di conseguenza rende superflua anche la funzione di consumo di massa. L’ottica della depopolazione globale si inserisce perfettamente in questo quadro.
Pericolose, perché fisiologicamente produttrici di un margine di dissenso, ragionamento, discussione che sbugiarda, svilisce e riduce l’efficacia dei sistemi di controllo sociale. Pericolose perché potenzialmente in grado di svegliarsi – di acquisire consapevolezza, responsabilità e dunque potere.
Quel che i padroni del mondo non possono permettersi sono due condizioni:
a) che il sistema collassi.
È sul sistema che fondano il proprio potere. Come paghi le tue guardia private se non c’è un bordello o un pub in cui spendere quei soldi?
b) che troppe persone si “sveglino”.
Perché questo limita se non ferma la capacità di controllarne le scelte, i comportamenti, gli indirizzi. Se troppe persone comprendono che nessuno comanda se nessuno obbedisce, il loro potere svanisce.
Ecco perché si sta procedendo con una depopolazione controllata, con una demolizione controllata e sistematica dei sistemi democratici, del dissenso e di ogni forma di autonomia. Demolizione della classe media; demolizione delle garanzie e dei diritti inviolabili; demolizione della autonomia economica; demolizione dei modelli di riferimento culturali, tradizionali, religiosi e persino delle identità sessuali.
A mio parere è in questo quadro generale che occorre valutare i fenomeni in corso, grandi e piccoli. E da questa analisi, passare a decisioni e strategie, individuali e collettive.
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Forwarded from Byoblu
SPECIALE ‘LIBERI DALLA CENSURA ONLINE’ – PERUCCHIETTI, LUCIDI, MELUZZI, RE
Per la giornata mondiale contro la violenza della censura online va in onda su Byoblu uno speciale con ospiti: la scrittrice Enrica Perucchietti, il senatore Stefano Lucidi, lo scrittore Alessandro Meluzzi e il docente di meta comunicazione Stefano Re.
Con loro ripercorriamo le tappe e gli avvenimenti che dal 2020 ad oggi hanno segnato la storia della libertà di espressione online, spiegando come la censura sia diventata una forma di pilotaggio dell’opinione pubblica.
➡️ https://go.byoblu.com/ControLaCensuraOnline
Per la giornata mondiale contro la violenza della censura online va in onda su Byoblu uno speciale con ospiti: la scrittrice Enrica Perucchietti, il senatore Stefano Lucidi, lo scrittore Alessandro Meluzzi e il docente di meta comunicazione Stefano Re.
Con loro ripercorriamo le tappe e gli avvenimenti che dal 2020 ad oggi hanno segnato la storia della libertà di espressione online, spiegando come la censura sia diventata una forma di pilotaggio dell’opinione pubblica.
➡️ https://go.byoblu.com/ControLaCensuraOnline
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Le comode catene.
Io non credo che il bene e il male siano roba che sta là fuori e cui noi aderiamo, io credo che ciascuno di noi abbia la responsabilità ed il potere di definirli e attuarli nella propria esistenza, e vedo una enorme differenza proprio tra chi si assume questa responsabilità/potere e chi li rifiuta e li cerca di individuare soltanto fuori di sé, in entità, simboli o altri individui.
Ritengo che una società sana e adulta debba essere composta di individui che assumono individualmente e senza remore queste responsabilità come proprie, non cedibili né mutuabili. L'esatto contrario della società da cui stiamo uscendo, che appiattisce l'individuo sui significati esistenziali dettati da una ortodossia comune travestita da "competenza" - o peggio ancora da "scienza".
Il sistema baratta costantemente la vostra autonomia con la vostra comodità. Le catene in cui vi chiude sono la sicurezza di un pensiero preconfezionato, lo svago di tecnologie del divertimento, l'obbedienza conformistica che vi toglie ogni responsabilità sulle vostre vite, sui vostri figli, sui vostri corpi, sulle vostre menti.
Persino molti di coloro che riconoscono il sistema come oppressivo, poi attuano questo stesso meccanismo fuori di esso, sposando pensiero manicheo, addossando la fonte di ogni male fuori di sé, agli altri, ai "cattivi" che tramano contro "i buoni" - senza accorgersi che non sono affatto usciti dallo schema che criticano, che ne stanno ricreando il processo fondamentale che toglie loro potere e responsabilità.
Potete liberarvi. Potete riprendere possesso dei vostri processi percettivi. Potete decidere della vostra realtà e della vostra identità.
Se volete farlo.
Io non credo che il bene e il male siano roba che sta là fuori e cui noi aderiamo, io credo che ciascuno di noi abbia la responsabilità ed il potere di definirli e attuarli nella propria esistenza, e vedo una enorme differenza proprio tra chi si assume questa responsabilità/potere e chi li rifiuta e li cerca di individuare soltanto fuori di sé, in entità, simboli o altri individui.
Ritengo che una società sana e adulta debba essere composta di individui che assumono individualmente e senza remore queste responsabilità come proprie, non cedibili né mutuabili. L'esatto contrario della società da cui stiamo uscendo, che appiattisce l'individuo sui significati esistenziali dettati da una ortodossia comune travestita da "competenza" - o peggio ancora da "scienza".
Il sistema baratta costantemente la vostra autonomia con la vostra comodità. Le catene in cui vi chiude sono la sicurezza di un pensiero preconfezionato, lo svago di tecnologie del divertimento, l'obbedienza conformistica che vi toglie ogni responsabilità sulle vostre vite, sui vostri figli, sui vostri corpi, sulle vostre menti.
Persino molti di coloro che riconoscono il sistema come oppressivo, poi attuano questo stesso meccanismo fuori di esso, sposando pensiero manicheo, addossando la fonte di ogni male fuori di sé, agli altri, ai "cattivi" che tramano contro "i buoni" - senza accorgersi che non sono affatto usciti dallo schema che criticano, che ne stanno ricreando il processo fondamentale che toglie loro potere e responsabilità.
Potete liberarvi. Potete riprendere possesso dei vostri processi percettivi. Potete decidere della vostra realtà e della vostra identità.
Se volete farlo.
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Il baratto dell'autonomia per la comodità. Il pensiero preconfezionato, le tecnologie del divertimento, l'obbedienza conformistica che toglie responsabilità sulle vostre vite.
https://stefano.re/le-comode-catene/
https://stefano.re/le-comode-catene/
Stefano.Re
Le comode catene - Stefano.Re
Il baratto dell'autonomia per la comodità. L'obbedienza conformistica che toglie responsabilità sulle vostre vite. Liberatevi, se volete.
❤24
Fissando il rublo all'oro la 🇷🇺 Russia ha cancellato il 30% del valore del dollaro in un sol giorno. L'oro costa 1630 dollari per oncia se si compera in rubli, invece di 1.928 dollari per oncia usando i dollari. La dedollarizzazione del mondo è iniziata.
Lo schieramento che si sta mettendo insieme include oltre la Russia non solo il gigante cinese ma anche gran parte del medioriente e dell'asia, apre ai paesi del sudamerica e guarda alle nascenti potenzialità dei paesi africani.
Parliamo dei quattro quinti della popolazione mondiale, in particolare delle sue fasce più giovani e vitali. Parliamo della stragrande maggioranza delle materie prime e della superfice del pianeta.
Per darsi una idea, se la 🇨🇳 Cina conta circa un miliardo e mezzo di abitanti, 🇮🇳 India e 🇵🇰 Pakistan da soli lo superano abbondantemente.
Ma soprattutto, l'età media di questi due paesi è intorno ai 25 anni, con rispettivamente l'85% e il 90% della popolazione sotto i cinquant'anni. Sono letteralmente il futuro del pianeta, così come Nord America ed Europa ne sono con tutta evidenza ormai il passato.
Questa è la vera guerra in atto.
Lo schieramento che si sta mettendo insieme include oltre la Russia non solo il gigante cinese ma anche gran parte del medioriente e dell'asia, apre ai paesi del sudamerica e guarda alle nascenti potenzialità dei paesi africani.
Parliamo dei quattro quinti della popolazione mondiale, in particolare delle sue fasce più giovani e vitali. Parliamo della stragrande maggioranza delle materie prime e della superfice del pianeta.
Per darsi una idea, se la 🇨🇳 Cina conta circa un miliardo e mezzo di abitanti, 🇮🇳 India e 🇵🇰 Pakistan da soli lo superano abbondantemente.
Ma soprattutto, l'età media di questi due paesi è intorno ai 25 anni, con rispettivamente l'85% e il 90% della popolazione sotto i cinquant'anni. Sono letteralmente il futuro del pianeta, così come Nord America ed Europa ne sono con tutta evidenza ormai il passato.
Questa è la vera guerra in atto.
👍85
Forwarded from Buzzz Blog
Media is too big
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Buzzz Blog
MANIFESTAZIONE DIRITTO E LIBERTA' ORGANIZZATA DA FORZA DEL POPOLO / STEFANO RE - SCRITTORE / PIAZZA CARIGNANO TORINO 28.3.2022
MANIFESTAZIONE DIRITTO E LIBERTA' ORGANIZZATA DA FORZA DEL POPOLO / STEFANO RE - SCRITTORE / PIAZZA CARIGNANO TORINO 28.3.2022
👍28
Secondo i professionisti dell'informazione era rimasta tragicamente sepolta sotto le macerie, poi tristemente morta, poi invece perfidamente rapita dai malvagissimi russi. Rieccola in tutto il suo splendore, viva, sorridente e riscaldata da un calorifero e abbracciata al giornalista italiano Giorgio Bianchi. La potrete pure sentire in una intervista che verrà pubblicata integralmente a breve.
#Miracolo!
#Miracolo!
👍76
#LaLogicadeiDraghi
Accendere il condizionatore è un invito a invadere l'Ucraina. Accendi, diventi russo e cattivo, invadi. Ma anche, a far invadere. Accendi, la temperatura varia, la supercazzola fa contatto col gomito, ti cadono i capelli, diventi Putin.
Questo è.
#DraghiLogics
Accendere il condizionatore è un invito a invadere l'Ucraina. Accendi, diventi russo e cattivo, invadi. Ma anche, a far invadere. Accendi, la temperatura varia, la supercazzola fa contatto col gomito, ti cadono i capelli, diventi Putin.
Questo è.
#DraghiLogics
👍85
Adesso parla lei, #MariannaVyscemyrska, testimone oculare, senza censure, senza costrizioni, senza tagli.
#Ucraina
https://www.youtube.com/watch?v=pj5ElB3Fnp0
#Ucraina
https://www.youtube.com/watch?v=pj5ElB3Fnp0
YouTube
La versione di Mariana
In esclusiva per #VisioneTV, Mariana, la ragazza simbolo della tragedia dell'ospedale di Mariupol, spiega come mai in poco tempo, sia passata dall'essere un'icona della resistenza ucraina ad una rinnegata.
Per gettare ombre sulla sua versione dei fatti,…
Per gettare ombre sulla sua versione dei fatti,…
👍38
Dalla demonizzazione dell’ego al bene di nessuno della società formicaio: recuperare potere e responsabilità sulle proprie esistenze è possibile, ed è la grande occasione evolutiva che viviamo.
https://stefano.re/esserci-o-non-esserci/
https://stefano.re/esserci-o-non-esserci/
Stefano.Re
Esserci o non esserci - Stefano.Re
Via dalla società formicaio: recuperare potere e responsabilità sulle proprie esistenze è la grande occasione evolutiva.
👍27
Da Porto X
https://t.me/Porto_X
«In greco l’azione di “passare attraverso” è espressa in senso concreto dal verbo peírō […], “trafiggere”, “attraversare”, mentre in senso figurato dal verbo peiráō, “sperimentare”, “provare”, “cercare” (ovvero “attraversare un problema” con la mente o con azioni ripetute allo scopo di trovare una soluzione)».
Iniziando già a godere di questa poco convenzionale accezione, ci esaltiamo quando sempre Rendich fa notare come πειράω (peiráō) abbia una duplice accezione, quella di “tentare” nel senso di “fare un tentativo”, “provare”, e quella di “tentare” nel senso di “mettere alla prova”, da cui ὁ πειράζων (ò peiràzon), “il tentatore”, per designare Satana, ma anche Dio quando tenta Abramo per metterlo alla prova: «ὁ θεὸς ἐπείραζεν τὸν Αβρααμ» (ò teòs epeirazen tòn Abraam).
E significativo ci sembra che tra le parole collegabili a πειράω (peiráō) ci sia non solo PIRATA ma anche EMPIRICO, da πεῖρα(pèira) = prova, tentativo, esperienza, qualcosa fondato sui dati dell'esperienza immediata e della pratica, non su leggi teoriche rigorosamente dimostrate.
Ci siamo, ci piace! Abbiamo trovato il nostro contemporaneo significato di PIRATA!
PIRATA come colui che “sperimenta, prova, cerca, ovvero attraversa un problema con la mente o con azioni ripetute allo scopo di trovare una soluzione, e infine tenta, ossia si fa “tentatore”, come il Diavolo, o come Dio...
E crediamo che in questo momento di Pirati così ce ne sia un disperato bisogno. E ancor più disperato il bisogno di essere noi stessi Pirati, sperimentatori, cercatori, assaltatori di idee, tentatori di visioni diverse e avvistatori di nuove terre del sapere e del fare in cui razziare fino all'ultimo granello di conoscenza, mettendo continuamente alla prova noi stessi e gli altri....
E ci piace l'idea di fare di Porto X un covo di Pirati di tal fatta. Per cui ci siamo detti, “Ma sì, perché no! Lasciamo periodicamente entrare in porto qualche Pirata contemporaneo per condividerne la sperimentazione, qualche Pirata da cui essere tentati al senso critico, e che abbia da mettere in condivisione scoperte e rivoluzioni di pensiero e di visione...
E il primo Pirata giunse inaspettatamente una domenica mattina a Porto X, mentre si faceva colazione sotto al primo caldo sole primaverile. Bastò veramente poco per avvertire quella sintonia in cui le idee si buttano giù da sole.
Questo Pirata si chiama Stefano Re, scrittore, esperto di criminologia applicata, divulgatore di metacomuicazione e arguto pensatore critico (per curiosare su di lui www.stefano.re), con inaugureremo un ciclo di scorribande piratesche a Porto X per sperimentare, cercare, proporre, condividere ed essere tentati...
Per la serie “PIRATI IN PORTO”
sabato 30 aprile e domenica 1 maggio
Stefano Re a Porto X
in un doppio appuntamento
sabato 30 aprile
workshop formativo
METACOMUNICAZIONE e POTERE
domenica 1 maggio
FIGHT CLUB DAY
proiezione del film proposto da Stefano Re (“Fight Club” di D.Fincher) intorno al quale si avrà modo di condividere pensieri, musica e convivialità all'aria aperta.
A brevissimo maggiori dettagli...
https://t.me/Porto_X
«In greco l’azione di “passare attraverso” è espressa in senso concreto dal verbo peírō […], “trafiggere”, “attraversare”, mentre in senso figurato dal verbo peiráō, “sperimentare”, “provare”, “cercare” (ovvero “attraversare un problema” con la mente o con azioni ripetute allo scopo di trovare una soluzione)».
Iniziando già a godere di questa poco convenzionale accezione, ci esaltiamo quando sempre Rendich fa notare come πειράω (peiráō) abbia una duplice accezione, quella di “tentare” nel senso di “fare un tentativo”, “provare”, e quella di “tentare” nel senso di “mettere alla prova”, da cui ὁ πειράζων (ò peiràzon), “il tentatore”, per designare Satana, ma anche Dio quando tenta Abramo per metterlo alla prova: «ὁ θεὸς ἐπείραζεν τὸν Αβρααμ» (ò teòs epeirazen tòn Abraam).
E significativo ci sembra che tra le parole collegabili a πειράω (peiráō) ci sia non solo PIRATA ma anche EMPIRICO, da πεῖρα(pèira) = prova, tentativo, esperienza, qualcosa fondato sui dati dell'esperienza immediata e della pratica, non su leggi teoriche rigorosamente dimostrate.
Ci siamo, ci piace! Abbiamo trovato il nostro contemporaneo significato di PIRATA!
PIRATA come colui che “sperimenta, prova, cerca, ovvero attraversa un problema con la mente o con azioni ripetute allo scopo di trovare una soluzione, e infine tenta, ossia si fa “tentatore”, come il Diavolo, o come Dio...
E crediamo che in questo momento di Pirati così ce ne sia un disperato bisogno. E ancor più disperato il bisogno di essere noi stessi Pirati, sperimentatori, cercatori, assaltatori di idee, tentatori di visioni diverse e avvistatori di nuove terre del sapere e del fare in cui razziare fino all'ultimo granello di conoscenza, mettendo continuamente alla prova noi stessi e gli altri....
E ci piace l'idea di fare di Porto X un covo di Pirati di tal fatta. Per cui ci siamo detti, “Ma sì, perché no! Lasciamo periodicamente entrare in porto qualche Pirata contemporaneo per condividerne la sperimentazione, qualche Pirata da cui essere tentati al senso critico, e che abbia da mettere in condivisione scoperte e rivoluzioni di pensiero e di visione...
E il primo Pirata giunse inaspettatamente una domenica mattina a Porto X, mentre si faceva colazione sotto al primo caldo sole primaverile. Bastò veramente poco per avvertire quella sintonia in cui le idee si buttano giù da sole.
Questo Pirata si chiama Stefano Re, scrittore, esperto di criminologia applicata, divulgatore di metacomuicazione e arguto pensatore critico (per curiosare su di lui www.stefano.re), con inaugureremo un ciclo di scorribande piratesche a Porto X per sperimentare, cercare, proporre, condividere ed essere tentati...
Per la serie “PIRATI IN PORTO”
sabato 30 aprile e domenica 1 maggio
Stefano Re a Porto X
in un doppio appuntamento
sabato 30 aprile
workshop formativo
METACOMUNICAZIONE e POTERE
domenica 1 maggio
FIGHT CLUB DAY
proiezione del film proposto da Stefano Re (“Fight Club” di D.Fincher) intorno al quale si avrà modo di condividere pensieri, musica e convivialità all'aria aperta.
A brevissimo maggiori dettagli...
Telegram
Porto X
Metaluogo creato da Valentina Cidda Maldesi (Anabel) e Valentino Infuso, Porto X è laboratorio alchemico, bottega per le Arti, fucina per Pratiche sottili e corporee, dojo in cui poter scoprire e sviluppare i propri Poteri.
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