Riflette_Re - Stefano Re
6.66K subscribers
504 photos
83 videos
18 files
375 links
Canale Telegram Ufficiale di Stefano Re
Download Telegram
A mio parere, l’aspetto più sconvolgente della deriva in corso non risiede nella brutalità della guerra. Questo è un orrore che ci accompagna da millenni, immutato nella sua ferocia, sotto bandiere e divise ogni volta diverse. Non è proprio nemmeno della freddezza con cui l’economia e i suoi padroni condannano alla fame e alla miseria intere popolazioni, dichiarando nel contempo l’operazione un successo. Anche questo lo abbiamo già visto tante volte, ben prima del professor Monti e della Grecia in ginocchio. Neppure risiede nella spietatezza glaciale con cui LaScienzah diventa strumento per cancellare gelidamente l’essere umano, riducendolo a numero, statistica, voce di bilancio e infine cavia urlante, senza volto. Anche questo orrore l’abbiamo già conosciuto, dalla rupe Tarpea ai suprematisti razziali, fino agli esperimenti dei genetisti nazisti. Nemmeno, per quanto ferocemente ferisca, è l’ipocrisia con cui si ammanta ogni nuovo passo verso l’incubo travestendolo di ottimi propositi e nobilissimi valori, con l’inclusività che permette di vietare gli autobus ai cittadini di serie B o il bene di tutti che diventa il bene di nessuno.

Prima e sopra e oltre tutti questi orrori, che già conoscevamo e già abbiamo visto all’opera, oggi viviamo il dramma grottesco di una svolta autoritaria in cui la parodia diventa impossibile, perché la sua rappresentazione è già una parodia di se stessa, insuperabile in precisione e profondità. Come si può infatti parodiare Biden, l’uomo più potente del pianeta che stringe la mano ad amici immaginari e non trova la strada per scendere da un palco? Come si può fare parodia sul battaglione Azov, quando il giornalismo “serio” conia espressioni come “partigiani nazisti”? Come si può parodiare lo smisurato delirio di onnipotenza di un miliardario che annuncia al mondo di voler “oscurare il sole” per salvarci tutti?

È semplicemente impossibile fare la parodia di un delirio collettivo che è già per se stesso la propria caricatura. Il quadrato della parodia subisce la sua semplificazione algebrica, cancellando ogni possibilità di ridere nell’esagerazione, lasciandoci spettatori sbigottiti davanti alla vergona abissale di un pubblico che, ormai oltre ogni comprensibile limite di sopportazione, ancora accetta e crede alla caricatura globale in cui si sta miseramente affogando la sua stessa esistenza.
👍110
Un luglio da favola.
Qualche immagine di questa splendida estate di libertà, coraggio, vita e sole.

Il 14 a Gambassi Terme, con Fulvio Grimaldi, Antonello Cresti e Roberto Quaglia. Il 15 alla festa di BorderNights a Santa Margherita, con l'avvocato Fusillo, Dmitry Koreshkov Fabio Frabetti, sempre il buon Roberto Quaglia e tantissime altre splendide e uniche persone. E prima, durante e dopo, in piscina sullo sfondo magico di PortoX, con i Capitani di porto, la fantastica ciurma e lo splendido parco di animali.

Un grazie a Roberto Quaglia per le foto!
👍12
Scrittori d'estate - natura viva.
👏31
Vabbè, finché non è ancora reato con pena di morte, approfitto per dirlo: per me #Lemergenzah del cambiamento climatico è una CAGATA PAZZESCA.

#ClimateScam
👏172
Era un pezzo che non disegnavo.
Ieri sera m'è capitata in mano una bic.
👏64
Questa sera alle ore 21 Stefano Re sarà ospite di Verba Volant su Facebook (lo so, lo so, casa del nemico, ma tant'è)
👉 https://www.facebook.com/photo/?fbid=718405870301435&set=a.645115914297098
👍5
Forwarded from Molla
Dovunque ci troviamo, c'è sempre qualcuno che sta tentando di #manipolare la nostra mente. Quando la volontà cede e le difese crollano, quando (con le buone o con le cattive) si ottiene da noi quello che non volevamo fare o dire, allora la mente è 'fottuta': "Mindfucking" è, per l'appunto, il termine che nel gergo degli 'addetti ai lavori sporchi' indica questa consegna incondizionata del #cervello nelle mani del nostro interlocutore. Esistono da sempre delle vere e proprie strategie per ottenere questi risultati, da quelle che subiamo (e applichiamo) istintivamente a quelle più raffinate e scientificamente organizzate.
Questo saggio (scritto nel 2002)è uno studio inquietante e rigoroso su tutto ciò che non avreste dovuto sapere sulla parte oscura e cinica della società e del #potere.

Stefano Re
Autore di saggi sulla meta-comunicazione, esperto di linguaggio simbolico ed esecutivo, scrive e insegna tutto ciò che c’è da sapere sul #mindfucking, anche perché, vi piaccia o meno, lo ha inventato lui.
👍30
Stasera alle 18, e chi non viene allo spritz vede i semafori sciogliersi!

su FB https://www.facebook.com/events/2268556283531989
su YT https://www.youtube.com/watch?v=lNNt3Bvhzls
😁14