Quando sento parlare di quel cazzo di terremoto provocato in Marocco, quando leggo delle immaginarie nuove varianti dei fantasmi ipocondriaci, quando sento di emergenzeh climatiche che giustificano ulteriori demolizioni dello stato di diritto, quando vedo nuove folli narrazioni sui nazisti buoni che vanno aiutati fornendo loro armi e munizioni per la pace universale, inevitabilmente la mia mente formula la vexata quaestio: perché occuparsi ancora di odiose assurdità che uccideranno esattamente chi le ha create?
"Sappiate che il vostro peccato vi raggiungerà" (Nm 32,23)
"Sappiate che il vostro peccato vi raggiungerà" (Nm 32,23)
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Dice che Re Giorgio ci sta lasciando le penne. Quello che si fece dettare da Van Rompuy quando si potevano tenere elezioni e quando no, chi doveva governare e chi no. Quello che ha cancellato la democrazia in Italia.
Che peccato: ogni volta arriva un successore che riesce a rendersi più odioso del precedente e a farlo dimenticare abbastanza che quando poi crepa nemmeno vien più da festeggiare.
Che peccato: ogni volta arriva un successore che riesce a rendersi più odioso del precedente e a farlo dimenticare abbastanza che quando poi crepa nemmeno vien più da festeggiare.
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Quando passi due ore e mezza a srotolare e sbrogliare 50 metri di cavo ethernet e lui si oppone ad ogni singolo snodo, quando arrivi alla sua fine non ti resta che dedicargli una canzone con questo titolo.
https://www.youtube.com/watch?v=eU5y-gsKRaw
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YouTube
Moby - Where You End
Artista: Moby
Album: Hotel
Cancion: Where You End
Audio: 320kbps
Letra:
Some things fall apart
Some things make you hold
Some things that you find
Are beyond your control
I love you and you're beautiful
You write your own songs
What if the right part of…
Album: Hotel
Cancion: Where You End
Audio: 320kbps
Letra:
Some things fall apart
Some things make you hold
Some things that you find
Are beyond your control
I love you and you're beautiful
You write your own songs
What if the right part of…
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🔴 In produzione
Lockdown, mascherine, tamponi, green pass, effetti avversi! Vogliamo realizzare un documentario che faccia chiarezza sui tre anni di stato di emergenza covid.
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#Invisibili #PaoloCassina #Playmastermovie #AlessandroAmori
▶️ https://playmastermovie.com/non-e-andato-tutto-bene-promo-servizio
Aiutaci a realizzare il documentario ➡️ https://bit.ly/3Pg30Xx
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Lo spiegherò anche se non mi pare così complicato arrivarci da soli. In effetti, lo spiegherò perché mi diverte spiegarlo, che poi capiate o meno sono affari vostri e mi riguarda poco.
Anzitutto: un canale telegram, come una pagina facebook o un altro “canale” in un social, non sono il metro della democrazia o dell’espressione del libero pensiero. Sono canali e profili che qualcuno mette in piedi e in cui esprime le sue opinioni, con l’opzione di permettere ad altri di commentarle, selezionare chi può farlo e chi no, oppure proprio non dare questa opportunità.
I canali ufficiali di enti e istituzioni pubbliche, o anche private che svolgono funzioni pubbliche, devono mantenere livelli elevati di trasparenza e partecipazione del pubblico. Ma quando si parla di profili e canali di semplici individui, siano calciatori, saggisti o disoccupati, non vige alcun impegno nel garantire la partecipazione del pubblico.
Infatti, in un social network, la democrazia o la libertà di espressione non sono garantite dalle policy dei singoli canali: sono garantite dal fatto che chiunque possa creare un canale, e lo sono quando qualsiasi canale ha la stessa accessibilità e visibilità di qualsiasi altro. Il problema dunque sorge quando un canale viene reso inaccessibile, o censurato, o chiuso, dai proprietari del sistema, non quando all’interno di un canale taldeitali banna i commenti che non gli piacciono. Ciascuno nei propri canali può fare quel che gli gira: accettare critiche o no, far entrare solo femmine o solo biondi o solo trans o solo balbuzienti: son scelte sue e non minacciano la democrazia né la libertà di espressione a meno che quel canale diventi il luogo in cui, che so, si decide di fatto chi va al governo. Ma non è il caso dei miei spazi virtuali, grazie al cielo.
Ciò detto, io nei miei spazi esprimo quel che mi va di esprimere, e lascio la possibilità a tutti di visualizzare e anche commentare, incluse opinioni che non condivido e non apprezzo, nella speranza che mi offrano spunti di riflessione e nella misura in cui, molto semplicemente, non mi diano fastidio. Se mi danno noia, che sia perché litigano o insultano me o altri utenti, che sia perché mi sembrano paranoici, che sia perché semplicemente mi irritano, che sia perché sono degli idioti loro o perché sono stronzo io, non cambia: non li voglio nei miei spazi. Si facciano un loro canale in cui fare tutte queste cose che a me danno fastidio quanto gli pare. Nel mio spazio non lo gradisco, dunque non lo consento.
Simple as that.
Anzitutto: un canale telegram, come una pagina facebook o un altro “canale” in un social, non sono il metro della democrazia o dell’espressione del libero pensiero. Sono canali e profili che qualcuno mette in piedi e in cui esprime le sue opinioni, con l’opzione di permettere ad altri di commentarle, selezionare chi può farlo e chi no, oppure proprio non dare questa opportunità.
I canali ufficiali di enti e istituzioni pubbliche, o anche private che svolgono funzioni pubbliche, devono mantenere livelli elevati di trasparenza e partecipazione del pubblico. Ma quando si parla di profili e canali di semplici individui, siano calciatori, saggisti o disoccupati, non vige alcun impegno nel garantire la partecipazione del pubblico.
Infatti, in un social network, la democrazia o la libertà di espressione non sono garantite dalle policy dei singoli canali: sono garantite dal fatto che chiunque possa creare un canale, e lo sono quando qualsiasi canale ha la stessa accessibilità e visibilità di qualsiasi altro. Il problema dunque sorge quando un canale viene reso inaccessibile, o censurato, o chiuso, dai proprietari del sistema, non quando all’interno di un canale taldeitali banna i commenti che non gli piacciono. Ciascuno nei propri canali può fare quel che gli gira: accettare critiche o no, far entrare solo femmine o solo biondi o solo trans o solo balbuzienti: son scelte sue e non minacciano la democrazia né la libertà di espressione a meno che quel canale diventi il luogo in cui, che so, si decide di fatto chi va al governo. Ma non è il caso dei miei spazi virtuali, grazie al cielo.
Ciò detto, io nei miei spazi esprimo quel che mi va di esprimere, e lascio la possibilità a tutti di visualizzare e anche commentare, incluse opinioni che non condivido e non apprezzo, nella speranza che mi offrano spunti di riflessione e nella misura in cui, molto semplicemente, non mi diano fastidio. Se mi danno noia, che sia perché litigano o insultano me o altri utenti, che sia perché mi sembrano paranoici, che sia perché semplicemente mi irritano, che sia perché sono degli idioti loro o perché sono stronzo io, non cambia: non li voglio nei miei spazi. Si facciano un loro canale in cui fare tutte queste cose che a me danno fastidio quanto gli pare. Nel mio spazio non lo gradisco, dunque non lo consento.
Simple as that.
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Israele, Hamas, popoli e governi, guerre ed emergenzeh: qualche riflessione in più approfondita da Giuseppe Masala e Stefano Re nell'approfondimento di casa del Sole TV.
https://www.youtube.com/watch?v=pt8__aM5N_Q
https://www.youtube.com/watch?v=pt8__aM5N_Q
YouTube
Levante 11.10.23 Chi tocca i bambini non sarà perdonato
Chi tocca i bambini non sarà perdonato
Con Giuseppe Masala e Stefano Re
conduce Margherita Furlan
Levante, l’alba di un nuovo giorno
È oggi, più che mai, necessario un nuovo uomo. Per uscire dal buio e restare lucidi insieme, aiutaci a divulgare consapevolezza.…
Con Giuseppe Masala e Stefano Re
conduce Margherita Furlan
Levante, l’alba di un nuovo giorno
È oggi, più che mai, necessario un nuovo uomo. Per uscire dal buio e restare lucidi insieme, aiutaci a divulgare consapevolezza.…
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Quindi se[1] gli arabi di Hamas[2] decapitano bambini israeliani, siamo di fronte a neonazisti asintomatici che meritano bombe sui civili, ma quando gli ucraini indossano la svastica e celebrano il nazismo si tratta di eroica militanza partigiana un filo aromatizzata che merita rifornimenti di armi e munizioni e magari una bella mostra in centro a Milano.
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1. e sottolineo “se”. Mentre la stessa Israele non conferma affatto questo ipotetico massacro, io ricordo pacatamente sale ostetriche immaginarie con immaginari neonati lasciati crepare da immaginari crudeli miliziani di Saddam testimoniati da una FINTA infermiera ma VERA figlia dell’ambasciatore americano in Kuwait.
2. Chi ha creato Hamas, che non ricordo bene? Quegli stessi che han creato Al Qaeda, ISIS e compagnia cantante… aspetta, era mica stata rea confessa la CIA?
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1. e sottolineo “se”. Mentre la stessa Israele non conferma affatto questo ipotetico massacro, io ricordo pacatamente sale ostetriche immaginarie con immaginari neonati lasciati crepare da immaginari crudeli miliziani di Saddam testimoniati da una FINTA infermiera ma VERA figlia dell’ambasciatore americano in Kuwait.
2. Chi ha creato Hamas, che non ricordo bene? Quegli stessi che han creato Al Qaeda, ISIS e compagnia cantante… aspetta, era mica stata rea confessa la CIA?
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