Il cortocircuito più paradigmatico di fascismo antifascista che abbia osservato.
Tabellone delle affissioni, Milano, marzo del 2021.
Manifesto dell'ANPI proclamava: antifascismo militante sempre, oggi più che mai, manifestazione contro... non ricordo nemmeno quale cosa.
Obbligatorio indossare mascherina e greenpass.
La parte davvero tragica è che nemmeno se ne rendevano conto.
Tabellone delle affissioni, Milano, marzo del 2021.
Manifesto dell'ANPI proclamava: antifascismo militante sempre, oggi più che mai, manifestazione contro... non ricordo nemmeno quale cosa.
Obbligatorio indossare mascherina e greenpass.
La parte davvero tragica è che nemmeno se ne rendevano conto.
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Una lunga e libera chiacchierata che spazia dalla definizione di realtà al proprio nome, dal caso Epstein alla Dottrina Trump in politica internazionale, da Israele al WEF, fino alle scarse possibilità di una rivoluzione tutta italiana.
https://www.youtube.com/watch?v=4x8Q6l-5IXU
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UNGHERIA contro le SANZIONI alla Russia e il PRESTITO all'Ucraina | Il Punt🔴 di Vista di Stefano RE
Notizie e approfondimenti
sui del giorno, commentati senza censure e con la partecipazione del pubblico in diretta.
📌 Oggi parliamo di:
📰 CARTELLI MESSICANI INVIANO COMBATTENTI IN UCRAINA PER ADDESTRARSI SUI DRONI
📰 UNGHERIA MINACCIA IL VETO SU SANZIONI…
sui del giorno, commentati senza censure e con la partecipazione del pubblico in diretta.
📌 Oggi parliamo di:
📰 CARTELLI MESSICANI INVIANO COMBATTENTI IN UCRAINA PER ADDESTRARSI SUI DRONI
📰 UNGHERIA MINACCIA IL VETO SU SANZIONI…
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Rubio: È stato un attacco preventivo all'Iran perché quando Israele avesse attaccato l'Iran, allora l'Iran avrebbe attaccato noi, quindi li abbiamo attaccati preventivamente per primi.
Siamo alla farsa tragica.
Siamo alla farsa tragica.
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Quanto dolcemente meravigliosa deve apparire l’esistenza a chi non capisce nulla di ciò che succede intorno a sé, ma non lo sa.
Un universo diviso in due tribù, in cui ogni cosa si riduce a “noi” contro “loro”. Dove “loro” sono sempre gli altri. “Loro” possono essere quel che preferiamo, ovviamente. Gli stranieri; gli zingari; i potenti; i no-vax; i fascisti; gli americani; gli islamici; i sionisti; le multinazionali; i ricchi & potenti; le banche; i governi; quel governo ma non questo… basta tracciare una linea che divida tutto tra di qua e di là: tra noi e loro.
Loro sono quelli che sbagliano, per cattiveria o per stupidità. Ogni idea, intenzione, evento malvagi sono colpa loro, mentre tutto ciò che di buono avviene dipende dai nostri. Se qualcuno dei nostri mostra dubbi o autocritica, diventa subito un traditore, un disinformatore, un gatekeeper. Persino quando e se qualcosa di male vien fatto da chi si vuol continuare a considerare “dei nostri”, la colpa è comunque degli altri, dei “loro”. Perché ci hanno provocati, ci hanno teso un tranello, un inganno, hanno reso necessario anche il male che creiamo noi come legittima risposta.
Vedete quanto infantile sia questo paradigma percettivo? E al tempo stesso, quanto dolcemente consolatorio, quanto confortante. Provateci, se volete, a metterlo in discussione, dentro di voi. Provate a chiedervi se “loro”, spesso, non siamo noi.
Un universo diviso in due tribù, in cui ogni cosa si riduce a “noi” contro “loro”. Dove “loro” sono sempre gli altri. “Loro” possono essere quel che preferiamo, ovviamente. Gli stranieri; gli zingari; i potenti; i no-vax; i fascisti; gli americani; gli islamici; i sionisti; le multinazionali; i ricchi & potenti; le banche; i governi; quel governo ma non questo… basta tracciare una linea che divida tutto tra di qua e di là: tra noi e loro.
Loro sono quelli che sbagliano, per cattiveria o per stupidità. Ogni idea, intenzione, evento malvagi sono colpa loro, mentre tutto ciò che di buono avviene dipende dai nostri. Se qualcuno dei nostri mostra dubbi o autocritica, diventa subito un traditore, un disinformatore, un gatekeeper. Persino quando e se qualcosa di male vien fatto da chi si vuol continuare a considerare “dei nostri”, la colpa è comunque degli altri, dei “loro”. Perché ci hanno provocati, ci hanno teso un tranello, un inganno, hanno reso necessario anche il male che creiamo noi come legittima risposta.
Vedete quanto infantile sia questo paradigma percettivo? E al tempo stesso, quanto dolcemente consolatorio, quanto confortante. Provateci, se volete, a metterlo in discussione, dentro di voi. Provate a chiedervi se “loro”, spesso, non siamo noi.
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Una bella chiacchierata su guerre, presidenti, scandali, ordini mondiali ed il potere che ciascuno di noi possiede ma costantemente ignora.
https://www.youtube.com/watch?v=T8pNO8vKTFc
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Trump, Epstein ed il mondo che ci circonda. Con Stefano Re.
Intervista a Stefano Re passando dall'attualità, alla metacomunicazione ed al cinema predittivo. Un viaggio a 360 gradi sul mondo in cui viviamo.
Canale YouTube di Stefano Re: https://www.youtube.com/@stefanore
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Canale YouTube di Stefano Re: https://www.youtube.com/@stefanore
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“Smantellerò l'intero establishment neoconservatore globalista che ci trascina continuamente in guerre infinite, fingendo di lottare per la libertà e la democrazia all'estero.”
Parola di Donald Trump
Parola di Donald Trump
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Due episodi marittimi avvenuti negli ultimi giorni.
Una nave iraniana disarmata è stata invitata a partecipare a un'esercitazione navale indiana insieme agli Stati Uniti. I suoi marinai accolti a terra e fatti sfilare davanti al presidente dell'India, Droupadi Murmu, in segno di cooperazione. All'ultimo momento gli Stati Uniti si sono ritirati dall'esercitazione. Hanno atteso che la nave Iraniana disarmata riprendesse la navigazione e l'hanno silurata in acque internazionali.
Dopo aver attaccato una nave disarmata, le navi USA hanno lasciato i marinai iraniani ad affogare in mare. Il recupero dei pochi superstiti e dei corpi è stato svolto dalla Marina militare dello Sri Lanka, intervenuta su richiesta di soccorso lanciata dalla nave iraniana mentre affondava. Il ministro della difesa USA afferma che le forze navali americane avrebbero lanciato una richiesta di soccorso, peccato che non figuri da nessuna parte.
In tutt'altra parte del globo, una nave russa ha prestato soccorso ad un rompighiaccio finlandese rimasto in panne a causa dello spessore dei ghiacci polari. La nave russa ha voluto prestare soccorso nonostante la posizione anti-russa recentemente presa dalla Finlandia ed il supporto militare fornito da questo stato all'Ucraina.
Due diversi modi di intendere il diritto, l’onore ed il rispetto per la vita umana, persino tra avversari.
Una nave iraniana disarmata è stata invitata a partecipare a un'esercitazione navale indiana insieme agli Stati Uniti. I suoi marinai accolti a terra e fatti sfilare davanti al presidente dell'India, Droupadi Murmu, in segno di cooperazione. All'ultimo momento gli Stati Uniti si sono ritirati dall'esercitazione. Hanno atteso che la nave Iraniana disarmata riprendesse la navigazione e l'hanno silurata in acque internazionali.
Dopo aver attaccato una nave disarmata, le navi USA hanno lasciato i marinai iraniani ad affogare in mare. Il recupero dei pochi superstiti e dei corpi è stato svolto dalla Marina militare dello Sri Lanka, intervenuta su richiesta di soccorso lanciata dalla nave iraniana mentre affondava. Il ministro della difesa USA afferma che le forze navali americane avrebbero lanciato una richiesta di soccorso, peccato che non figuri da nessuna parte.
In tutt'altra parte del globo, una nave russa ha prestato soccorso ad un rompighiaccio finlandese rimasto in panne a causa dello spessore dei ghiacci polari. La nave russa ha voluto prestare soccorso nonostante la posizione anti-russa recentemente presa dalla Finlandia ed il supporto militare fornito da questo stato all'Ucraina.
Due diversi modi di intendere il diritto, l’onore ed il rispetto per la vita umana, persino tra avversari.
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Guardate, la questione è davvero semplice.
Non conta chi, con chi, contro chi, e nemmeno perché.
Bombardare civili è sempre una azione infame, un crimine tanto in pace quanto in guerra, e chiunque sostenga o perpetui una simile azione, è una persona che fa semplicemente schifo.
Non conta chi, con chi, contro chi, e nemmeno perché.
Bombardare civili è sempre una azione infame, un crimine tanto in pace quanto in guerra, e chiunque sostenga o perpetui una simile azione, è una persona che fa semplicemente schifo.
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Quant'è desolante leggere sostenitori di Trump che lo difendono oggi che agisce esattamente come hanno agito Obama, Clinton e Biden. Che poi è esattamente come hanno agito ancora prima Bush Senjor e Junior.
Ma se lo fa Trump è diverso, perché c’è il piano segreto, le sue intenzioni sono altre... ma l’unica ragione è che in tanti hanno bisogno di un papà.
L'aspetto tragico dei difensori delle azioni di Israele invece è che non si rendono conto di esser diventati fanatici esattamente quanto i "terroristi" per colpire i quali ritengono accettabile massacrare civili.
Questa mentalità è stata forgiata dall'inizio del millennio, dalla farsa tragica dell'11 settembre alla tragedia farsesca dell’ISIS, col costante racconto dei terroristi islamici che ci assediano e la graduale accettazione di qualsiasi porcata per sgominarli.
E quasi nessuno sembra essersi accorto che tutto ciò è semplicemente strumentale a un solo, evidente obbiettivo: demolire in modo controllato lo Stato di Diritto, in tutto il mondo.
Ma se lo fa Trump è diverso, perché c’è il piano segreto, le sue intenzioni sono altre... ma l’unica ragione è che in tanti hanno bisogno di un papà.
L'aspetto tragico dei difensori delle azioni di Israele invece è che non si rendono conto di esser diventati fanatici esattamente quanto i "terroristi" per colpire i quali ritengono accettabile massacrare civili.
Questa mentalità è stata forgiata dall'inizio del millennio, dalla farsa tragica dell'11 settembre alla tragedia farsesca dell’ISIS, col costante racconto dei terroristi islamici che ci assediano e la graduale accettazione di qualsiasi porcata per sgominarli.
E quasi nessuno sembra essersi accorto che tutto ciò è semplicemente strumentale a un solo, evidente obbiettivo: demolire in modo controllato lo Stato di Diritto, in tutto il mondo.
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La grottesca vicenda della “famiglia nel bosco” sta diventando sempre più un manifesto del livello di degrado in cui la nostra società sta precipitando.
L’allontanamento della madre dai propri figli, già trasferiti con lei da tempo in una casa famiglia, lontano dal padre e dalla loro casa, è un atto criminale che si somma ad altri atti criminali.
La motivazione poi è da sola sconcertante, nel suo livello di arroganza, stupidità, arbitrarietà e crudeltà. La madre infatti sarebbe stata allontanata perché critica e ostile verso la struttura e gli operatori. E che cosa si aspettavano, che li ringraziasse per averle smembrato la famiglia?
La sua influenza sarebbe negativa per i figli, che mostrano a loro volta ostilità verso struttura e operatori. Di nuovo, che cosa si aspettavano? Che i ragazzini fossero felici di esser stati rapiti, costretti a non vedere il padre, piazzati tra sconosciuti, lontano dalla propria casa?
In sostanza la motivazione è: “allontaniamo la madre perché non ci permette di fare il lavaggio del cervello ai suoi figli”. Quali menti perverse possono pensare che tutto questo sia in qualche modo un bene per dei ragazzini?
Un altro dettaglio, il recente intervento della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a mio vedere evidenzia ulteriormente la stortura in cui stiamo precipitando. La Presidente ha affermato: “i figli non sono dello Stato: i figli sono delle mamme e dei papà”.
Concetto sacrosanto, ed è un respiro di sollievo sentirlo dire finalmente con chiarezza. Ma ciò non è - né dev’essere inteso come - l’opinione di un Presidente del Consiglio. I Presidenti del Consiglio vanno e vengono. Quanto affermato è invece un diritto naturale indiscutibile, evidente ed inviolabile, chiunque stia al governo o al quirinale.
Non c’è e non deve esserci alcun “dibattito” sulla questione. Il diritto a non vedere i propri figli rapiti da sconosciuti armati dallo Stato è talmente naturale ed innato che qualsiasi genitore degno di tal nome sarebbe pronto alla battaglia per difendere la propria famiglia da una simile intrusione. Per questo gli infami agenti dei Servizi Sociali attuano i loro rapimenti ad orari assurdi o quando almeno uno dei genitori sia assente, portandosi dietro una scorta armata.
La mostruosità di una società che aggredisce il nucleo familiare con la supponenza di poter decidere come debbano venire nutriti, curati ed educati i figli altrui grida vendetta dalle profondità dell’animo umano.
L’allontanamento della madre dai propri figli, già trasferiti con lei da tempo in una casa famiglia, lontano dal padre e dalla loro casa, è un atto criminale che si somma ad altri atti criminali.
La motivazione poi è da sola sconcertante, nel suo livello di arroganza, stupidità, arbitrarietà e crudeltà. La madre infatti sarebbe stata allontanata perché critica e ostile verso la struttura e gli operatori. E che cosa si aspettavano, che li ringraziasse per averle smembrato la famiglia?
La sua influenza sarebbe negativa per i figli, che mostrano a loro volta ostilità verso struttura e operatori. Di nuovo, che cosa si aspettavano? Che i ragazzini fossero felici di esser stati rapiti, costretti a non vedere il padre, piazzati tra sconosciuti, lontano dalla propria casa?
In sostanza la motivazione è: “allontaniamo la madre perché non ci permette di fare il lavaggio del cervello ai suoi figli”. Quali menti perverse possono pensare che tutto questo sia in qualche modo un bene per dei ragazzini?
Un altro dettaglio, il recente intervento della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a mio vedere evidenzia ulteriormente la stortura in cui stiamo precipitando. La Presidente ha affermato: “i figli non sono dello Stato: i figli sono delle mamme e dei papà”.
Concetto sacrosanto, ed è un respiro di sollievo sentirlo dire finalmente con chiarezza. Ma ciò non è - né dev’essere inteso come - l’opinione di un Presidente del Consiglio. I Presidenti del Consiglio vanno e vengono. Quanto affermato è invece un diritto naturale indiscutibile, evidente ed inviolabile, chiunque stia al governo o al quirinale.
Non c’è e non deve esserci alcun “dibattito” sulla questione. Il diritto a non vedere i propri figli rapiti da sconosciuti armati dallo Stato è talmente naturale ed innato che qualsiasi genitore degno di tal nome sarebbe pronto alla battaglia per difendere la propria famiglia da una simile intrusione. Per questo gli infami agenti dei Servizi Sociali attuano i loro rapimenti ad orari assurdi o quando almeno uno dei genitori sia assente, portandosi dietro una scorta armata.
La mostruosità di una società che aggredisce il nucleo familiare con la supponenza di poter decidere come debbano venire nutriti, curati ed educati i figli altrui grida vendetta dalle profondità dell’animo umano.
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