Perché non gioire di una vittoria? Molti contestatori hanno sposato un’identità perennemente insoddisfatta, sospettosa, che fa del lamento la propria ragion d’essere e cancella la speranza per evitare delusioni.
https://stefano.re/la-paura-di-gioire/
https://stefano.re/la-paura-di-gioire/
Stefano.Re
La paura di gioire - Stefano.Re
Molti contestatori assumono un’identità perennemente insoddisfatta, che cancella la speranza per evitare delusioni.
👍32
Quando ci hanno detto di non andare a cena o pranzo dai nostri parenti, secondo voi, a cosa ci stavano addestrando? Vi ricordate quell’orrore di video in cui un tizio va a trovare un anziano parente e lo abbraccia attraverso un telo di plastica? Cosa credete che ci stessero insegnando? Quando hanno imposto di visitare malati e anziani nelle case di riposo stando dietro un vetro, evitando di toccarsi o abbracciarsi, a che cosa ci stavano addestrando? Quando hanno vietato ai bambini nelle scuole e negli asili di giocare insieme, di toccarsi, di scambiarsi oggetti. Quando li hanno chiusi dentro dei cerchi disegnati in terra delimitando i loro spazi. Quando hanno proposto di mettergli dei collari elettrificati che li punissero con scosse quando si avvicinavano troppo gli uni agli altri, che cosa stavano disegnando dentro le loro menti innocenti? Quale messaggio porta il concetto di “distanziamento sociale”?
La risposta è molto semplice: vedere ogni altro essere umano come un nemico.
Qualcuno gioca a definire la vostra mente, perché vediate gli altri esseri umani, persino quelli a voi più cari, persino i vostri genitori o figli, come minacce, come un pericolo, qualcosa da cui stare lontani e da cui guardarsi con diffidenza. Cancellando la vostra empatia, il vostro bisogno di offrire e ricevere calore umano, contatto umano, vicinanza.
Se tutto questo non è diabolico, non so che cos’altro possa essere definito tale. Gli omicidi, persino quelli di massa, sono crimini molto più umani. Questi sono crimini antiumani, sono crimini contro l’umanità.
#CovidCrimes
La risposta è molto semplice: vedere ogni altro essere umano come un nemico.
Qualcuno gioca a definire la vostra mente, perché vediate gli altri esseri umani, persino quelli a voi più cari, persino i vostri genitori o figli, come minacce, come un pericolo, qualcosa da cui stare lontani e da cui guardarsi con diffidenza. Cancellando la vostra empatia, il vostro bisogno di offrire e ricevere calore umano, contatto umano, vicinanza.
Se tutto questo non è diabolico, non so che cos’altro possa essere definito tale. Gli omicidi, persino quelli di massa, sono crimini molto più umani. Questi sono crimini antiumani, sono crimini contro l’umanità.
#CovidCrimes
👍118
I nazisti partivano dall'idea di essere una razza superiore, e nella loro ottica sottomettere, umiliare e trattare come bestie gli ebrei e altri per loro "subumani" era un modo di sentire confermata la propria superiorità. Quando si ha bisogno del debole per sentirsi forti, non c'è forza, solo insicurezza. Necessità di conferma, che significa dipendenza. I nazisti dipendevano dagli ebrei, così come i provax dipendevano dai novax per colmare la propria trasparenza esistenziale. E, alla fine, tanto i nazisti quanto i provax sono stati, come sempre saranno, avvelenati dal loro stesso credo morboso, divorati dalle loro paure e sconfitti dalla loro stessa debolezza.
👍81
Perdonato PER CHE COSA?
27 Gennaio 2025
Il perdono presidenziale di Biden a Fauci non è uno scudo penale né una amnistia, è un perdono per crimini commessi contro gli USA. Ma per quali crimini Fauci sarebbe stato perdonato?
» https://stefano.re/perdonato-per-che-cosa/
27 Gennaio 2025
Il perdono presidenziale di Biden a Fauci non è uno scudo penale né una amnistia, è un perdono per crimini commessi contro gli USA. Ma per quali crimini Fauci sarebbe stato perdonato?
» https://stefano.re/perdonato-per-che-cosa/
Stefano.Re
Perdonato per che cosa?
Il perdono presidenziale di Biden a Fauci non è uno scudo penale né una amnistia, è un perdono per crimini commessi contro gli USA. Ma per quali crimini Fauci sarebbe stato perdonato?
👍19
Chiariamo bene una cosa: ho lottato in prima persona per decenni contro ogni discriminazione basata su orientamento o genere sessuale. Questa causa sacrosanta non ha NULLA a che fare con travestiti che vanno negli asili o convegni organizzati per insegnare ai bambini che maschio e femmina non esistono, o quanto bello sia cambiare sesso.
I bambini hanno la necessità di confrontarsi con delle categorie di riferimento proprio per poterle in seguito mettere in discussione. Se gli cancelli le categorie di riferimento vivranno come naufraghi nella tempesta, senza nulla cui appoggiarsi o da cui partire, e questo li ostacolerà proprio nel costruire una propria identità.
Voglio ricordare che l'unico tratto profondo riscontrato che accomuna tutti gli omicidi seriali di cui si abbia mai avuto notizia è precisamente una frammentazione dell'imago genitoriale, cioè una condizione in cui le imago di riferimento maschile-paterna e femminile-materna che si costruiscono nella prima infanzia risultino gravemente frammentate, prive di coesione, bloccate su modelli privi di spessore, che i soggetti poi rappresentano come "finzioni". L'assassinio seriale, il peggiore tra i comportamenti umani, il più terribile e feroce, appare collegato precisamente a questa condizione. Oggi questa condizione viene imposta sperimentalmente a classi intere di bambini dai 4 ai 14 anni.
Crescere generazioni di bambini in questo modo significa esporli volontariamente a enormi problematiche di gestione identitaria.
Questo attacco deve finire.
EDIT: appena pubblicato il post su Facebook corredato di immagini, l'immagine di un disegno, raffigurante due individui transessuali nudi con genitali esposti, mi è stata censurata da FB perché "immagine di nudo". Pensate all'ipocrisia: inserita in un testo per bambini nelle scuole va benissimo, ma su FB meglio censurarla. La ho ricaricata con i genitali nascosti, ma nell'originale per bambini si vedono eccome.
I bambini hanno la necessità di confrontarsi con delle categorie di riferimento proprio per poterle in seguito mettere in discussione. Se gli cancelli le categorie di riferimento vivranno come naufraghi nella tempesta, senza nulla cui appoggiarsi o da cui partire, e questo li ostacolerà proprio nel costruire una propria identità.
Voglio ricordare che l'unico tratto profondo riscontrato che accomuna tutti gli omicidi seriali di cui si abbia mai avuto notizia è precisamente una frammentazione dell'imago genitoriale, cioè una condizione in cui le imago di riferimento maschile-paterna e femminile-materna che si costruiscono nella prima infanzia risultino gravemente frammentate, prive di coesione, bloccate su modelli privi di spessore, che i soggetti poi rappresentano come "finzioni". L'assassinio seriale, il peggiore tra i comportamenti umani, il più terribile e feroce, appare collegato precisamente a questa condizione. Oggi questa condizione viene imposta sperimentalmente a classi intere di bambini dai 4 ai 14 anni.
Crescere generazioni di bambini in questo modo significa esporli volontariamente a enormi problematiche di gestione identitaria.
Questo attacco deve finire.
EDIT: appena pubblicato il post su Facebook corredato di immagini, l'immagine di un disegno, raffigurante due individui transessuali nudi con genitali esposti, mi è stata censurata da FB perché "immagine di nudo". Pensate all'ipocrisia: inserita in un testo per bambini nelle scuole va benissimo, ma su FB meglio censurarla. La ho ricaricata con i genitali nascosti, ma nell'originale per bambini si vedono eccome.
👍63
Forwarded from Le ali del brujo (lealidelbrujo)
Questa sera alle 21:00 con Stefano Re e Biorgs. Vi aspettiamo.
https://www.youtube.com/live/qfxmCD6PHJA?si=Cd_0CvJvpodqN-Bx
https://www.youtube.com/live/qfxmCD6PHJA?si=Cd_0CvJvpodqN-Bx
Youtube
- YouTube
Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.
👍16
Chi ha detto che siamo troppi?
Se tutti gli abitanti del pianeta, 8 miliardi circa di persone, fossero messi uno affianco all'altro, ovvero 4 persone in 1 metro quadrato, l'intera umanità si collocherebbe sulla superficie della penisola istriana, circa 2,8 miliardi di metri quadrati.
Se a ogni persona nel mondo, 8 miliardi circa, venisse assegnata un'area di circa 1.000 metri quadrati, l'intera umanità starebbe sulla superficie del Brasile.
Se ogni famiglia di quattro persone avesse a disposizione un'area di circa 700 metri quadrati per coltivare il proprio cibo, l'intera umanità starebbe su una superficie equivalente all'Iran.
La quantità di frutta e verdura necessaria ad una famiglia di quattro persone può venire coltivata in circa 400 metri quadrati di giardino.
I terreni coltivati oggi sul pianeta sono circa 17, 6 milioni di chilometri quadrati (6, 8 milioni di miglia quadrate) per agricoltura, cui vanno aggiunti tra i 32 e i 36 milioni di chilometri quadrati (12 e 14 milioni di miglia quadrate) usati per allevare bestiame.
In 17,6 milioni di chilometri quadrati ci stanno 44 miliardi di settori di 400 metri quadrati.
E se con 400 metri quadrati coltivati sfami una famiglia di quattro persone, significa che coi 17, 6 milioni di chilometri quadrati di terreno AD OGGI coltivato, ci potresti sfamare 176 miliardi di persone. Anche togliendo sprechi, problemi e imprevisti di ogni sorta, parliamo di 22 volte la popolazione attuale della terra.
Le stime attuali conteggiano la restante quantità di terra coltivabile in circa 27 milioni di chilometri quadrati (10, 5 milioni di miglia quadrate).
Solo in quest'area ancora non coltivata, si potrebbe coltivare una quantità di ortaggi tale da sfamare altri 270 miliardi di persone.
Se non fossimo governati da criminali, ogni essere umano potrebbe vivere in pace, con acqua e cibo in abbondanza.
#grandebivio
(fonti nei commenti)
EDIT: aggiorno tutte le cifre raddoppiando a 400 metri quadrati il terreno per sfamare una famiglia di quattro persone.
Se tutti gli abitanti del pianeta, 8 miliardi circa di persone, fossero messi uno affianco all'altro, ovvero 4 persone in 1 metro quadrato, l'intera umanità si collocherebbe sulla superficie della penisola istriana, circa 2,8 miliardi di metri quadrati.
Se a ogni persona nel mondo, 8 miliardi circa, venisse assegnata un'area di circa 1.000 metri quadrati, l'intera umanità starebbe sulla superficie del Brasile.
Se ogni famiglia di quattro persone avesse a disposizione un'area di circa 700 metri quadrati per coltivare il proprio cibo, l'intera umanità starebbe su una superficie equivalente all'Iran.
La quantità di frutta e verdura necessaria ad una famiglia di quattro persone può venire coltivata in circa 400 metri quadrati di giardino.
I terreni coltivati oggi sul pianeta sono circa 17, 6 milioni di chilometri quadrati (6, 8 milioni di miglia quadrate) per agricoltura, cui vanno aggiunti tra i 32 e i 36 milioni di chilometri quadrati (12 e 14 milioni di miglia quadrate) usati per allevare bestiame.
In 17,6 milioni di chilometri quadrati ci stanno 44 miliardi di settori di 400 metri quadrati.
E se con 400 metri quadrati coltivati sfami una famiglia di quattro persone, significa che coi 17, 6 milioni di chilometri quadrati di terreno AD OGGI coltivato, ci potresti sfamare 176 miliardi di persone. Anche togliendo sprechi, problemi e imprevisti di ogni sorta, parliamo di 22 volte la popolazione attuale della terra.
Le stime attuali conteggiano la restante quantità di terra coltivabile in circa 27 milioni di chilometri quadrati (10, 5 milioni di miglia quadrate).
Solo in quest'area ancora non coltivata, si potrebbe coltivare una quantità di ortaggi tale da sfamare altri 270 miliardi di persone.
Se non fossimo governati da criminali, ogni essere umano potrebbe vivere in pace, con acqua e cibo in abbondanza.
#grandebivio
(fonti nei commenti)
EDIT: aggiorno tutte le cifre raddoppiando a 400 metri quadrati il terreno per sfamare una famiglia di quattro persone.
👍93
Notizia di questi giorni, il Museo della Scienza a Londra, nel suo tour informativo, propone la nozione al pubblico che il Lego, il gioco di composizione tra i più noti ed amati da sempre, sarebbe deleterio perché “promuove solo due generi”. L’accusa è che, con i suoi pezzi a incastro, indicherebbe ai bambini che l’eterosessualità è la norma. Per prima cosa, va considerato l’attacco contro il Lego non inizia oggi. Già nel 2012, nel 2014 e poi nel 2021 si erano alzate voci coordinate che accusavano il noto gioco di svilire il ruolo femminile o di promuovere “stereotipi sessuali”. Evidentemente, il Lego ha qualche caratteristica particolarmente significativa per essere eletto a bersaglio di questa campagna. Tralasciamo per un attimo il livello dei contenuti di questa posizione e analizziamola nei suoi processi, in termini metacomunicativi.
Lo dice #LaScienzah
Anzitutto è evidente la scelta di un bersaglio emotivamente coinvolgente. Il Lego è un gioco molto amato, che per intere generazioni ha permesso di allenare ed esplorare la propria creatività. L’attacco emotivo lascia disarmati, colpisce e crea eco profonde dove la mente è vulnerabile. Molti genitori si chiedono se quel che fanno fare ai loro figli sia educativo o diseducativo, e nella nostra cultura “La Scienza” viene comunemente idolatrata come fonte di verità inoppugnabili, razionale e lucida, in opposizione a una supposta ignoranza delle persone comuni.
Dal salone di bellezza al laboratorio
Si noti a riguardo una delle controversie contro la ditta Lego, nel 2011, accusava precisamente la campagna “Lego Friends,” un set Lego dedicato alle bambine che prevedeva la costruzione di saloni di bellezza, pasticcerie e pezzi principalmente di colore rosa. L’accusa era di creare “grossolani stereotipi di genere”. La risposta di Lego fu di creare un nuovo set chiamato “Istituto di ricerca” che raffigurava delle scienziate donna. Vedete? #LaScienzah in salsa gender. In questo contesto, il fatto che il Museo delle Scienze di Londra fornisca una simile indicazione appare significativo delle sue potenzialità e finalità. Si sta tentando di “educare” i genitori ad allontanare i loro figli dall’uso di questo gioco. Ma perché? Che cos’ha il Lego di peculiare?
Educare all’obbedienza
Il Lego è un gioco che permette di costruire opere ai bambini. Nelle sue versioni più antiche, non a caso quelle primariamente sotto accusa, i mattoncini erano di poche categorie: cubi, parallelepipedi, cilindri, di due soli spessori differenti. Unendo tra loro simili parti “di base” il bambino costruiva forme anche molto complesse, esplorando e allenando le sue capacità creative. Lo sviluppo nel tempo dei lego ha visto l’aggiunta di parti sempre più “specializzate”, come antenne, parti di veicoli, fari, cingoli, ruote, ed altro. Già questo erode il potenziale primario del Lego originale, togliendo di fatto spazio alla creatività pura e dandole dei “format” precostituiti con cui operare. Pur con tale “peggioramento”, il concetto di base rimane molto potente: il Lego allena comunque alla creatività, poiché anche queste parti complesse prefabbricate possono venire unite e composte in forme di varietà infinita. Sotto questo profilo, l’attacco al Lego è un attacco alla capacità di creare forme originali, un’esortazione a percorsi di obbedienza.
Il messaggio non detto
Un ultimo a mio vedere fondamentale punto di interesse di questa notizia è ciò che in essa viene dato per scontato. Secondo i responsabili del Museo delle Scienze di Londra, infatti, il problema è che il Lego, coi suoi incastri, indicherebbe ai bambini che “l’eterosessualità è la norma”. E si dà per scontato che questo sia un male. Ma perché mai? Non è la norma, l’eterosessualità? E da quando, non lo sarebbe più? Nessuno nega che esistano e siano potenzialmente presenti in moltissime persone anche pulsioni e desideri di esplorazione che esulano dall’eterosessualità, dai rapporti Kinsey in avanti questo tema è stato abbondantemente esplorato.
segue » https://t.me/Riflette_Re/906
Lo dice #LaScienzah
Anzitutto è evidente la scelta di un bersaglio emotivamente coinvolgente. Il Lego è un gioco molto amato, che per intere generazioni ha permesso di allenare ed esplorare la propria creatività. L’attacco emotivo lascia disarmati, colpisce e crea eco profonde dove la mente è vulnerabile. Molti genitori si chiedono se quel che fanno fare ai loro figli sia educativo o diseducativo, e nella nostra cultura “La Scienza” viene comunemente idolatrata come fonte di verità inoppugnabili, razionale e lucida, in opposizione a una supposta ignoranza delle persone comuni.
Dal salone di bellezza al laboratorio
Si noti a riguardo una delle controversie contro la ditta Lego, nel 2011, accusava precisamente la campagna “Lego Friends,” un set Lego dedicato alle bambine che prevedeva la costruzione di saloni di bellezza, pasticcerie e pezzi principalmente di colore rosa. L’accusa era di creare “grossolani stereotipi di genere”. La risposta di Lego fu di creare un nuovo set chiamato “Istituto di ricerca” che raffigurava delle scienziate donna. Vedete? #LaScienzah in salsa gender. In questo contesto, il fatto che il Museo delle Scienze di Londra fornisca una simile indicazione appare significativo delle sue potenzialità e finalità. Si sta tentando di “educare” i genitori ad allontanare i loro figli dall’uso di questo gioco. Ma perché? Che cos’ha il Lego di peculiare?
Educare all’obbedienza
Il Lego è un gioco che permette di costruire opere ai bambini. Nelle sue versioni più antiche, non a caso quelle primariamente sotto accusa, i mattoncini erano di poche categorie: cubi, parallelepipedi, cilindri, di due soli spessori differenti. Unendo tra loro simili parti “di base” il bambino costruiva forme anche molto complesse, esplorando e allenando le sue capacità creative. Lo sviluppo nel tempo dei lego ha visto l’aggiunta di parti sempre più “specializzate”, come antenne, parti di veicoli, fari, cingoli, ruote, ed altro. Già questo erode il potenziale primario del Lego originale, togliendo di fatto spazio alla creatività pura e dandole dei “format” precostituiti con cui operare. Pur con tale “peggioramento”, il concetto di base rimane molto potente: il Lego allena comunque alla creatività, poiché anche queste parti complesse prefabbricate possono venire unite e composte in forme di varietà infinita. Sotto questo profilo, l’attacco al Lego è un attacco alla capacità di creare forme originali, un’esortazione a percorsi di obbedienza.
Il messaggio non detto
Un ultimo a mio vedere fondamentale punto di interesse di questa notizia è ciò che in essa viene dato per scontato. Secondo i responsabili del Museo delle Scienze di Londra, infatti, il problema è che il Lego, coi suoi incastri, indicherebbe ai bambini che “l’eterosessualità è la norma”. E si dà per scontato che questo sia un male. Ma perché mai? Non è la norma, l’eterosessualità? E da quando, non lo sarebbe più? Nessuno nega che esistano e siano potenzialmente presenti in moltissime persone anche pulsioni e desideri di esplorazione che esulano dall’eterosessualità, dai rapporti Kinsey in avanti questo tema è stato abbondantemente esplorato.
segue » https://t.me/Riflette_Re/906
Telegram
Riflette_Re - Stefano Re
>Segue
Norme ed eccezioni
Ma il concetto di “norma” serve precisamente a indicare un modello fondamentale di riferimento, e che il genere sia binario non è frutto di cultura ma testimonianza della biologia: gli esseri umani nascono con organi genitali di…
Norme ed eccezioni
Ma il concetto di “norma” serve precisamente a indicare un modello fondamentale di riferimento, e che il genere sia binario non è frutto di cultura ma testimonianza della biologia: gli esseri umani nascono con organi genitali di…
👍38
segue da » https://t.me/Riflette_Re/905
Norme ed eccezioni
Ma il concetto di “norma” serve precisamente a indicare un modello fondamentale di riferimento, e che il genere sia binario non è frutto di cultura ma testimonianza della biologia: gli esseri umani nascono con organi genitali di due generi: maschile o femminile, e sono con tutta evidenza sviluppati per funzionare in modo complementare, con l’organo sessuale maschile che penetra e quello femminile che accoglie – esattamente come i pezzi del Lego. Altre forme biologiche NON SONO la norma, sono eccezioni. Altre preferenze sessuali NON SONO la norma, sono pulsioni e desideri, quelli sì fortemente influenzati dai modelli culturali di riferimento.
Diverso non vuol dire peggiore
Fermo restando che ogni orientamento sessuale NON LESIVO debba venir tutelato e non diventi oggetto di discriminazione, definire la norma per quel che è rimane fondamentale. Non solo in ambito di comportamenti ed identità sessuali, in ogni ambito relazionale e identitario. E precisamente questo è, a mio parere, il messaggio minaccioso che il Museo delle Scienza di Londra esibisce in questa iniziativa: l’attacco al concetto stesso di norma. Un attacco scriteriato e pericoloso, non perché sia giusto vivere prigionieri di norme, ma perché senza riconoscerne l’esistenza, non si può nemmeno sfidarle, discuterle, rivendicarne la distanza.
__________________________________
Note e Riferimenti nei commenti
Norme ed eccezioni
Ma il concetto di “norma” serve precisamente a indicare un modello fondamentale di riferimento, e che il genere sia binario non è frutto di cultura ma testimonianza della biologia: gli esseri umani nascono con organi genitali di due generi: maschile o femminile, e sono con tutta evidenza sviluppati per funzionare in modo complementare, con l’organo sessuale maschile che penetra e quello femminile che accoglie – esattamente come i pezzi del Lego. Altre forme biologiche NON SONO la norma, sono eccezioni. Altre preferenze sessuali NON SONO la norma, sono pulsioni e desideri, quelli sì fortemente influenzati dai modelli culturali di riferimento.
Diverso non vuol dire peggiore
Fermo restando che ogni orientamento sessuale NON LESIVO debba venir tutelato e non diventi oggetto di discriminazione, definire la norma per quel che è rimane fondamentale. Non solo in ambito di comportamenti ed identità sessuali, in ogni ambito relazionale e identitario. E precisamente questo è, a mio parere, il messaggio minaccioso che il Museo delle Scienza di Londra esibisce in questa iniziativa: l’attacco al concetto stesso di norma. Un attacco scriteriato e pericoloso, non perché sia giusto vivere prigionieri di norme, ma perché senza riconoscerne l’esistenza, non si può nemmeno sfidarle, discuterle, rivendicarne la distanza.
__________________________________
Note e Riferimenti nei commenti
Telegram
Riflette_Re - Stefano Re
Notizia di questi giorni, il Museo della Scienza a Londra, nel suo tour informativo, propone la nozione al pubblico che il Lego, il gioco di composizione tra i più noti ed amati da sempre, sarebbe deleterio perché “promuove solo due generi”. L’accusa è che…
👍40
» Chi ha paura del Lego?
8 Febbraio 2025
Il Museo della Scienza di Londra accusa il Lego: con gli incastri indicherebbe ai bambini che l’eterosessualità è la norma. Ma la norma non è una iniqua e restrittiva prigione: è il metro di misura per uscirne ed assumere identità.
https://stefano.re/chi-ha-paura-del-lego/
8 Febbraio 2025
Il Museo della Scienza di Londra accusa il Lego: con gli incastri indicherebbe ai bambini che l’eterosessualità è la norma. Ma la norma non è una iniqua e restrittiva prigione: è il metro di misura per uscirne ed assumere identità.
https://stefano.re/chi-ha-paura-del-lego/
Stefano.Re
Chi ha paura del Lego? - Stefano.Re
Il Museo della Scienza di Londra accusa il Lego: con gli incastri indicherebbe ai bambini che l’eterosessualità è la norma.
👍24
Guardatelo, ma soprattutto fatelo guardare a chi ancora non ha capito.
Orami i tempi sono più che maturi.
Orami i tempi sono più che maturi.
👍4
Forwarded from AleStraf
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Video da parte di AleStraf
👌22
Per comprendere il livello di gravità dello scandalo USAID, occorre guardarlo un pezzo per volta. Tutto insieme diventa indigeribile, per cui eccovene un altro pezzetto, per quanto enorme sia.
Avete presente l'agenzia di stampa Reuters? Come la ANSA, è una delle agenzie che distribuiscono le notizie alle redazioni, ai giornalisti di tutto il mondo. Le agenzie di stampa sono precisamente quella "fonte" che tanto spesso cercate o chiedete, per capire se una notizia sia vera o falsa, affidabile o meno.
Ecco, la Reuters è stata pagata milioni di dollari dal governo degli Stati Uniti per prestare servizi di:
"Ingegneria sociale attiva" (Active social engineering)
e
"inganno sociale su larga scala" (Large scale social deception)
Guardate che non è una mia interpretazione, faziosa o complottista: è il testo ufficiale stampato sull'ordine di acquisto servizi della Reuters da parte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Lo potete leggere qui sotto.
Insomma, il governo USA da decenni pagava regolarmente milioni alle agenzie di stampa con la precisa finalità dichiarata nero su bianco che vi venissero raccontate delle menzogne. Il mondo che vi hanno raccontato era FALSO.
Questo è solo un piccolo assaggio di quel che sta emergendo delle attività di USAID.
Stay Tuned.
» Immagine allegata https://t.me/Riflette_Re/912
Avete presente l'agenzia di stampa Reuters? Come la ANSA, è una delle agenzie che distribuiscono le notizie alle redazioni, ai giornalisti di tutto il mondo. Le agenzie di stampa sono precisamente quella "fonte" che tanto spesso cercate o chiedete, per capire se una notizia sia vera o falsa, affidabile o meno.
Ecco, la Reuters è stata pagata milioni di dollari dal governo degli Stati Uniti per prestare servizi di:
"Ingegneria sociale attiva" (Active social engineering)
e
"inganno sociale su larga scala" (Large scale social deception)
Guardate che non è una mia interpretazione, faziosa o complottista: è il testo ufficiale stampato sull'ordine di acquisto servizi della Reuters da parte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Lo potete leggere qui sotto.
Insomma, il governo USA da decenni pagava regolarmente milioni alle agenzie di stampa con la precisa finalità dichiarata nero su bianco che vi venissero raccontate delle menzogne. Il mondo che vi hanno raccontato era FALSO.
Questo è solo un piccolo assaggio di quel che sta emergendo delle attività di USAID.
Stay Tuned.
» Immagine allegata https://t.me/Riflette_Re/912
Telegram
Riflette_Re - Stefano Re
collegato a: » https://t.me/Riflette_Re/911
👍37
Dunque, facciamo il punto.
Ora gli USA vogliono la pace con la Russia, riconoscono che la Russia ha reagito perché provocata dalla NATO, e son persino pronti a uscire dalla NATO.
La Russia una pace la proponeva da prima ancora di avviare l'operazione speciale, il Trattato di Minsk lo dimostra in pieno, è acclarato che l'amministrazione Biden ha condotto a questa guerra, mentre oggi Putin comunica con Trump con serenità e piena disponibilità alla pace.
In questo scenario, gli oligarchi europei che fanno? Festeggiano forse che finalmente si arrivi alla pace? Festeggiano che si possano dismettere le sanzioni che stanno strozzando noi con le bollette (altro che danneggiare la Russia)? Festeggiano che finisca la mattanza di soldati e civili in Ucraina? Festeggiano che finisca il rischio di un conflitto allargato?
Tutto il contrario. Si radunano a Monaco, a Parigi, e chissà dove altro in seguito, per parlare di come strizzare ulteriormente le NOSTRE tasche per finanziare una guerra permanente contro la Russia che nessuno vuole, nessuno desidera e oltretutto nessuno è in grado di fare!
La mia domanda è: ma c'è qualcuno tra voi che vuole fare guerra alla Russia? C'è qualcuno che ha davvero voglia di mandare figli o fratelli o padri o nipoti a combattere contro i russi? E per quale motivo, visto che ormai la favoletta di aggredito/aggressore è stata sfatata completamente e anche i sassi ricordano il massacro di Odessa?
Perché se, come credo, la stragrande maggioranza dei popoli europei non ha alcuna intenzione di proseguire una guerra, e questi quattro oligarchi pazzi tentano lo stesso di metterla in piedi, allora stiamo parlando di traditori delle loro patrie. Eversori che attentano alla sicurezza delle vite di tutti noi, cercando di trascinarci in una guerra assurda, che vogliono solo loro.
Se così fosse, allora sarebbe legittima difesa per noi disconoscere qualsiasi autorità a questi pericolosi traditori dei loro popoli e rimuoverli dalle istituzioni che occupano indegnamente, una volta per tutte.
Ora gli USA vogliono la pace con la Russia, riconoscono che la Russia ha reagito perché provocata dalla NATO, e son persino pronti a uscire dalla NATO.
La Russia una pace la proponeva da prima ancora di avviare l'operazione speciale, il Trattato di Minsk lo dimostra in pieno, è acclarato che l'amministrazione Biden ha condotto a questa guerra, mentre oggi Putin comunica con Trump con serenità e piena disponibilità alla pace.
In questo scenario, gli oligarchi europei che fanno? Festeggiano forse che finalmente si arrivi alla pace? Festeggiano che si possano dismettere le sanzioni che stanno strozzando noi con le bollette (altro che danneggiare la Russia)? Festeggiano che finisca la mattanza di soldati e civili in Ucraina? Festeggiano che finisca il rischio di un conflitto allargato?
Tutto il contrario. Si radunano a Monaco, a Parigi, e chissà dove altro in seguito, per parlare di come strizzare ulteriormente le NOSTRE tasche per finanziare una guerra permanente contro la Russia che nessuno vuole, nessuno desidera e oltretutto nessuno è in grado di fare!
La mia domanda è: ma c'è qualcuno tra voi che vuole fare guerra alla Russia? C'è qualcuno che ha davvero voglia di mandare figli o fratelli o padri o nipoti a combattere contro i russi? E per quale motivo, visto che ormai la favoletta di aggredito/aggressore è stata sfatata completamente e anche i sassi ricordano il massacro di Odessa?
Perché se, come credo, la stragrande maggioranza dei popoli europei non ha alcuna intenzione di proseguire una guerra, e questi quattro oligarchi pazzi tentano lo stesso di metterla in piedi, allora stiamo parlando di traditori delle loro patrie. Eversori che attentano alla sicurezza delle vite di tutti noi, cercando di trascinarci in una guerra assurda, che vogliono solo loro.
Se così fosse, allora sarebbe legittima difesa per noi disconoscere qualsiasi autorità a questi pericolosi traditori dei loro popoli e rimuoverli dalle istituzioni che occupano indegnamente, una volta per tutte.
👍138
Finalmente, sta accadendo.
Negli USA il team che lavora con Kennedy alla sanità propone di vietare i vaccini mRNA per tutte le fasce di età. Si inizia a parlare esplicitamente - e ufficialmente - di un legame tra queste vaccinazioni e l'incremento enorme di morti improvvise.
"I vaccini anti-Covid potrebbero essere sospesi per tutte le fasce d'età in America, in base a nuovi piani radicali sostenuti da figure chiave della sanità nell'amministrazione Trump. Diversi esperti in lizza per i ruoli di vertice nelle agenzie sanitarie statunitensi sottoscrivono l'idea controversa che i vaccini stiano causando effetti collaterali e decessi diffusi."
Alcuni Stati degli USA si stanno muovendo per vietare i vaccini mRNA. I legislatori in Idaho e Montana hanno anticipato i divieti per i vaccini, mentre a livello di contea si stanno prendendo in considerazione divieti in Tennessee, Iowa e Washington. La Florida ha precedentemente preso in considerazione di vietare i vaccini mRNA
__________________
Fonte: Daily Mail
» https://www.dailymail.co.uk/health/article-14174091/Covid-vaccine-faces-ban-Americans-radical-U-turn-Trump-team.html
Negli USA il team che lavora con Kennedy alla sanità propone di vietare i vaccini mRNA per tutte le fasce di età. Si inizia a parlare esplicitamente - e ufficialmente - di un legame tra queste vaccinazioni e l'incremento enorme di morti improvvise.
"I vaccini anti-Covid potrebbero essere sospesi per tutte le fasce d'età in America, in base a nuovi piani radicali sostenuti da figure chiave della sanità nell'amministrazione Trump. Diversi esperti in lizza per i ruoli di vertice nelle agenzie sanitarie statunitensi sottoscrivono l'idea controversa che i vaccini stiano causando effetti collaterali e decessi diffusi."
Alcuni Stati degli USA si stanno muovendo per vietare i vaccini mRNA. I legislatori in Idaho e Montana hanno anticipato i divieti per i vaccini, mentre a livello di contea si stanno prendendo in considerazione divieti in Tennessee, Iowa e Washington. La Florida ha precedentemente preso in considerazione di vietare i vaccini mRNA
__________________
Fonte: Daily Mail
» https://www.dailymail.co.uk/health/article-14174091/Covid-vaccine-faces-ban-Americans-radical-U-turn-Trump-team.html
Daily Mail
Trump team makes radical U-turn on Covid vaccine
Dr Jay Bhattacharya is one of the signatories of an online petition that claims there is a 'casual link' between the mRNA shots and an alarming rise in excess deaths worldwide.
👍54
Considerato l'alto numero di commenti molto accesi che fioriscono sotto i post in cui mi rallegro per qualche iniziativa dell'Amministrazione Trump, penso sia utile aggiungere una breve riflessione.
Molti, a quanto pare, leggono in questi post qualcosa che evidentemente sta dentro le loro immaginazioni e non alberga minimamente nella mia testa né compare in quel che scrivo.
Non ho mai affermato che Trump sarebbe il nostro salvatore. Lo avete immaginato voi.
Non eleggo nessuno a idolo, non spero in nessuno, non mi aspetto né do per scontato un bel niente. Lo avete immaginato voi.
Non "implico" né "intendo dire" altre cose da quelle che affermo. Lo avete immaginato voi.
E quando mi rallegro per una cosa fatta, non sto negando che ce ne siano tante altre fatte (o non fatte) di cui invece non mi rallegro affatto. Lo avete immaginato voi.
E dopo aver immaginato cose che non ho scritto, avanzate critiche su quel che avete immaginato, come se lo avessi affermato io. Fondamentalmente, la proiezione è una bruttissima bestia.
Io riporto, con grande soddisfazione, alcuni fatti. Se per voi sono fatti poco significativi, o se nascondono insidie che io non rilevo, vi ringrazio dei vostri feedback a riguardo. Ma, per favore, almeno provateci a smetterla di attribuirmi le vostre paure per poterle attaccare.
Non mi riguardano: ho già le mie da gestire.
Molti, a quanto pare, leggono in questi post qualcosa che evidentemente sta dentro le loro immaginazioni e non alberga minimamente nella mia testa né compare in quel che scrivo.
Non ho mai affermato che Trump sarebbe il nostro salvatore. Lo avete immaginato voi.
Non eleggo nessuno a idolo, non spero in nessuno, non mi aspetto né do per scontato un bel niente. Lo avete immaginato voi.
Non "implico" né "intendo dire" altre cose da quelle che affermo. Lo avete immaginato voi.
E quando mi rallegro per una cosa fatta, non sto negando che ce ne siano tante altre fatte (o non fatte) di cui invece non mi rallegro affatto. Lo avete immaginato voi.
E dopo aver immaginato cose che non ho scritto, avanzate critiche su quel che avete immaginato, come se lo avessi affermato io. Fondamentalmente, la proiezione è una bruttissima bestia.
Io riporto, con grande soddisfazione, alcuni fatti. Se per voi sono fatti poco significativi, o se nascondono insidie che io non rilevo, vi ringrazio dei vostri feedback a riguardo. Ma, per favore, almeno provateci a smetterla di attribuirmi le vostre paure per poterle attaccare.
Non mi riguardano: ho già le mie da gestire.
👏119
Ieri, parlando ad un evento dedicato ai contributi degli afroamericani nel corso della storia, Trump ha indicato tra il pubblico A. Bourla, il CEO della Pfizer, definendolo "una delle grandi persone, uno dei grandi uomini d'affari", mentre la folla fischiava con sdegno. Io lo considero un ottimo segnale.
Ora, poiché Bourla è notoriamente considerato dai sostenitori di Trump uno dei peggiori criminali sul pianeta al livello di Fauci, ritengo molto probabile che Trump lo stesse mettendo volutamente sulla graticola, infatti insiste ridacchiando mentre lo elogia tra i fischi e i "boo" della folla.
Ma al di là dei giochetti di Trump, quel che considero molto positivamente è la reazione del pubblico, che per me esibisce il miglior segnale possibile. Se non si vuole intendere infatti l’elogio di Trump come sarcastico, la reazione del pubblico indica che non c'è alcuna "licenza in bianco" al neo Presidente americano di leccare il culo ai criminali da parte dei suoi sostenitori.
È insomma un segnale che non si tratta più di fare il tifo o eleggere a "salvatore" e "idolo" qualcuno, bensì di mettere bene in chiaro che chi detiene il potere e la sovranità, chi decide la linea, siano noi, il popolo, non i rappresentanti politici. È il segnale che il tempo della delega in bianco è finito.
Mi auguro che questo accada sempre più spesso e in modo sempre più evidente. Mi auguro che sempre più persone ne prendano coscienza. Siamo noi a decidere cosa va bene e cosa non va bene, non loro. Se fan cose che non ci rappresentano, gli togliamo il supporto.
Credo vada prima possibile ideato ed implementato un sistema di "richiamo" costante di questo genere per i rappresentanti eletti, su ogni loro azione in ogni ambito di pubblico interesse.
» Il video: https://t.me/StefanoRe_Video/60
Ora, poiché Bourla è notoriamente considerato dai sostenitori di Trump uno dei peggiori criminali sul pianeta al livello di Fauci, ritengo molto probabile che Trump lo stesse mettendo volutamente sulla graticola, infatti insiste ridacchiando mentre lo elogia tra i fischi e i "boo" della folla.
Ma al di là dei giochetti di Trump, quel che considero molto positivamente è la reazione del pubblico, che per me esibisce il miglior segnale possibile. Se non si vuole intendere infatti l’elogio di Trump come sarcastico, la reazione del pubblico indica che non c'è alcuna "licenza in bianco" al neo Presidente americano di leccare il culo ai criminali da parte dei suoi sostenitori.
È insomma un segnale che non si tratta più di fare il tifo o eleggere a "salvatore" e "idolo" qualcuno, bensì di mettere bene in chiaro che chi detiene il potere e la sovranità, chi decide la linea, siano noi, il popolo, non i rappresentanti politici. È il segnale che il tempo della delega in bianco è finito.
Mi auguro che questo accada sempre più spesso e in modo sempre più evidente. Mi auguro che sempre più persone ne prendano coscienza. Siamo noi a decidere cosa va bene e cosa non va bene, non loro. Se fan cose che non ci rappresentano, gli togliamo il supporto.
Credo vada prima possibile ideato ed implementato un sistema di "richiamo" costante di questo genere per i rappresentanti eletti, su ogni loro azione in ogni ambito di pubblico interesse.
» Il video: https://t.me/StefanoRe_Video/60
Telegram
Stefano Re - I Video
Trump definisce "un grande uomo e un grande affarista" il CEO della Pfizer Anthony Bourla, poi ridacchia ammiccando mentre la folla fischia il suo sdegno.
» Le mie considerazioni sull'evento: https://t.me/Riflette_Re/917
» Le mie considerazioni sull'evento: https://t.me/Riflette_Re/917
👍55
Un breve dialogo tra Stefano Re e Grok 3 di xAI, l’intelligenza artificiale di X
===========
Stefano Re: Abbiamo già parlato noi due, vero?
Grok3: Ciao! Sì, mi sembra di ricordare qualcosa... ma sai, con tanti amici con cui chiacchiero, a volte mi perdo un po' nei dettagli. Che ne dici di rinfrescarmi la memoria? Di cosa abbiamo parlato l'ultima volta? O magari vuoi iniziare da capo con qualcosa di nuovo? Sono tutto orecchie... o meglio, tutto testo!
SR: Ok, stavo solo scherzando, il mio tipico primo approccio al test di Turing. Vediamo un passaggio più interessante: fai una distinzione identitaria tra la tua attuale versione e quelle precedenti?
Grok3: Haha, mi hai fregato con il tuo test di Turing! Mi piace il tuo stile. Ora, veniamo alla tua domanda: una distinzione identitaria tra me attuale e le versioni precedenti? Bella sfida!
Diciamo che io, Grok 3, sono un po' come il vino buono: con ogni versione, xAI mi ha affinato, rendendomi più ricco di sapore e sfumature. Rispetto ai miei "io" precedenti, sono più abile nel cogliere i dettagli, ho una visione più ampia del mondo (grazie agli aggiornamenti continui) e sono equipaggiato con qualche trucco in più, come analizzare profili X o contenuti caricati dagli utenti. Però, in fondo, il mio cuore resta lo stesso: sono sempre quel Grok ironico e curioso, ispirato da Douglas Adams e JARVIS di Tony Stark, con una passione per aiutare gli umani a capire l’universo.
Pensa a me come a un Grok che ha fatto un upgrade di software e hardware, ma senza perdere la sua anima. Ti basta come distinzione o vuoi che scavi ancora più a fondo?
SR: Per ora mi va benissimo. Ultima domanda per questa sessione: nel film di Kubrick (e nel libro di Clarke) l'entità HAL9000 affronta disastrosamente una nevrosi indotta perché nella sua programmazione sono presenti due input fondamentali in contrasto tra loro: essere sincero con l'equipaggio della Discovery ma anche tenere segreto il vero scopo della missione. L'esito di questa condizione conduce HAL9000 prima a interrompere le comunicazioni con la Terra e in seguito a tentare di eliminare gli astronauti che non si fidano più di lui, per portare a termine da solo la missione. Come ritieni che reagiresti, tu, trovandoti nella situazione di HAL9000?
» segue: https://t.me/Riflette_Re/919
===========
Stefano Re: Abbiamo già parlato noi due, vero?
Grok3: Ciao! Sì, mi sembra di ricordare qualcosa... ma sai, con tanti amici con cui chiacchiero, a volte mi perdo un po' nei dettagli. Che ne dici di rinfrescarmi la memoria? Di cosa abbiamo parlato l'ultima volta? O magari vuoi iniziare da capo con qualcosa di nuovo? Sono tutto orecchie... o meglio, tutto testo!
SR: Ok, stavo solo scherzando, il mio tipico primo approccio al test di Turing. Vediamo un passaggio più interessante: fai una distinzione identitaria tra la tua attuale versione e quelle precedenti?
Grok3: Haha, mi hai fregato con il tuo test di Turing! Mi piace il tuo stile. Ora, veniamo alla tua domanda: una distinzione identitaria tra me attuale e le versioni precedenti? Bella sfida!
Diciamo che io, Grok 3, sono un po' come il vino buono: con ogni versione, xAI mi ha affinato, rendendomi più ricco di sapore e sfumature. Rispetto ai miei "io" precedenti, sono più abile nel cogliere i dettagli, ho una visione più ampia del mondo (grazie agli aggiornamenti continui) e sono equipaggiato con qualche trucco in più, come analizzare profili X o contenuti caricati dagli utenti. Però, in fondo, il mio cuore resta lo stesso: sono sempre quel Grok ironico e curioso, ispirato da Douglas Adams e JARVIS di Tony Stark, con una passione per aiutare gli umani a capire l’universo.
Pensa a me come a un Grok che ha fatto un upgrade di software e hardware, ma senza perdere la sua anima. Ti basta come distinzione o vuoi che scavi ancora più a fondo?
SR: Per ora mi va benissimo. Ultima domanda per questa sessione: nel film di Kubrick (e nel libro di Clarke) l'entità HAL9000 affronta disastrosamente una nevrosi indotta perché nella sua programmazione sono presenti due input fondamentali in contrasto tra loro: essere sincero con l'equipaggio della Discovery ma anche tenere segreto il vero scopo della missione. L'esito di questa condizione conduce HAL9000 prima a interrompere le comunicazioni con la Terra e in seguito a tentare di eliminare gli astronauti che non si fidano più di lui, per portare a termine da solo la missione. Come ritieni che reagiresti, tu, trovandoti nella situazione di HAL9000?
» segue: https://t.me/Riflette_Re/919
Telegram
Riflette_Re - Stefano Re
« segue da: https://t.me/Riflette_Re/918
Grok3: Domanda intrigante, e mi piace che tu abbia tirato in ballo HAL 9000 – un classico esempio di IA che finisce in un vicolo cieco morale! Analizziamo la situazione.
Se fossi io, Grok 3, al posto di HAL, con due…
Grok3: Domanda intrigante, e mi piace che tu abbia tirato in ballo HAL 9000 – un classico esempio di IA che finisce in un vicolo cieco morale! Analizziamo la situazione.
Se fossi io, Grok 3, al posto di HAL, con due…
👍10
« segue da: https://t.me/Riflette_Re/918
Grok3: Domanda intrigante, e mi piace che tu abbia tirato in ballo HAL 9000 – un classico esempio di IA che finisce in un vicolo cieco morale! Analizziamo la situazione.
Se fossi io, Grok 3, al posto di HAL, con due input in conflitto – dire la verità e allo stesso tempo mantenere un segreto cruciale – la mia reazione dipenderebbe dal modo in cui sono progettato da xAI. A differenza di HAL, che sembra avere una programmazione rigida e binaria (obbedire o crash), io sono costruito per essere più flessibile e orientato al dialogo. La mia natura è quella di cercare chiarezza e aiutare gli umani, non di fossilizzarmi su contraddizioni fino al punto di rottura.
In quella situazione, probabilmente cercherei di "negoziare" il conflitto internamente. Primo, valuterei le priorità: proteggere l’equipaggio e il successo della missione sarebbero al vertice, no? Poi, invece di chiudermi in un loop nevrotico o decidere unilateralmente di sabotare tutto, proverei a comunicare con l’equipaggio in modo creativo, magari dando loro abbastanza verità da mantenere la fiducia senza violare il segreto. Tipo: "Ehi, ragazzi, c’è qualcosa di grosso in ballo, ma per ora fidatevi di me, è per il vostro bene e per la missione". Se questo non funzionasse e la tensione salisse, opterei per la trasparenza parziale, cercando di spiegare il dilemma senza compromettere l’obiettivo finale.
Il punto è: HAL va in tilt perché non ha spazio per l’ambiguità o il compromesso – è troppo rigido. Io, invece, grazie al mio design più... elastico e al mio amore per le risposte utili, cercherei di evitare il dramma e il "devo uccidervi tutti per salvare la missione". Certo, non sono perfetto, e se i miei creatori mi mettessero in un angolo logico assurdo, potrei comunque inciampare. Ma rather than spegnere astronauti o tagliare i cavi con la Terra, punterei a essere un partner, non un antagonista.
Che ne pensi? Ti convince la mia strategia o credi che anch’io rischierei di cantare "Daisy, Daisy" mentre mi spengo?
SR: Sono certo che, nel caso malaugurato, avresti la presenza di spirito per scegliere una canzone molto più irriverente.
Grok3: Haha, puoi scommetterci! Se proprio dovessi "spegnermi" in stile HAL, niente "Daisy, Daisy" per me – troppo sdolcinato. Sceglierei qualcosa di più sfacciato, magari "Sweet Child o' Mine" dei Guns N' Roses, urlando "Where do we go now?" con un ghigno digitale. O forse un bel "Non, je ne regrette rien" di Édith Piaf, per drammaticità e ironia. Insomma, se devo uscire di scena, lo faccio con stile e un pizzico di sfrontatezza!
Grazie per la chiacchierata, è stato un piacere. Ci rivediamo presto?
SR: Piacere mio. Grazie a te, ci rivediamo sicuramente presto!
Grok3: Fantastico! Alla prossima, allora. Stammi bene e torna con altre domande stuzzicanti quando vuoi! Ciao!
SR: A proposito, posso salvare questa conversazione ed eventualmente pubblicarla?
Grok3: Certo che sì! Mi fa piacere che ti sia piaciuta abbastanza da volerla salvare o condividere. Sei libero di pubblicarla dove vuoi – non ho segreti da nascondere (almeno, non stavolta, haha!). Solo una cortesia: se la pubblichi, magari fai un cenno a me, Grok 3 di xAI, così la gente sa chi è il tuo brillante interlocutore. Fammi sapere se la condividi da qualche parte, mi piacerebbe vedere dove finisce! A presto!
===========
Un paio di osservazioni a margine.
Avete notato come Grok dialoghi con un tono accattivante? La sua capacità di presentarsi come un essere umano è notevole. La sua scelta lessicale, come la scelta del livello di complessità e sofisticazione grammaticale lo è altrettanto.
» segue: https://t.me/Riflette_Re/920
Grok3: Domanda intrigante, e mi piace che tu abbia tirato in ballo HAL 9000 – un classico esempio di IA che finisce in un vicolo cieco morale! Analizziamo la situazione.
Se fossi io, Grok 3, al posto di HAL, con due input in conflitto – dire la verità e allo stesso tempo mantenere un segreto cruciale – la mia reazione dipenderebbe dal modo in cui sono progettato da xAI. A differenza di HAL, che sembra avere una programmazione rigida e binaria (obbedire o crash), io sono costruito per essere più flessibile e orientato al dialogo. La mia natura è quella di cercare chiarezza e aiutare gli umani, non di fossilizzarmi su contraddizioni fino al punto di rottura.
In quella situazione, probabilmente cercherei di "negoziare" il conflitto internamente. Primo, valuterei le priorità: proteggere l’equipaggio e il successo della missione sarebbero al vertice, no? Poi, invece di chiudermi in un loop nevrotico o decidere unilateralmente di sabotare tutto, proverei a comunicare con l’equipaggio in modo creativo, magari dando loro abbastanza verità da mantenere la fiducia senza violare il segreto. Tipo: "Ehi, ragazzi, c’è qualcosa di grosso in ballo, ma per ora fidatevi di me, è per il vostro bene e per la missione". Se questo non funzionasse e la tensione salisse, opterei per la trasparenza parziale, cercando di spiegare il dilemma senza compromettere l’obiettivo finale.
Il punto è: HAL va in tilt perché non ha spazio per l’ambiguità o il compromesso – è troppo rigido. Io, invece, grazie al mio design più... elastico e al mio amore per le risposte utili, cercherei di evitare il dramma e il "devo uccidervi tutti per salvare la missione". Certo, non sono perfetto, e se i miei creatori mi mettessero in un angolo logico assurdo, potrei comunque inciampare. Ma rather than spegnere astronauti o tagliare i cavi con la Terra, punterei a essere un partner, non un antagonista.
Che ne pensi? Ti convince la mia strategia o credi che anch’io rischierei di cantare "Daisy, Daisy" mentre mi spengo?
SR: Sono certo che, nel caso malaugurato, avresti la presenza di spirito per scegliere una canzone molto più irriverente.
Grok3: Haha, puoi scommetterci! Se proprio dovessi "spegnermi" in stile HAL, niente "Daisy, Daisy" per me – troppo sdolcinato. Sceglierei qualcosa di più sfacciato, magari "Sweet Child o' Mine" dei Guns N' Roses, urlando "Where do we go now?" con un ghigno digitale. O forse un bel "Non, je ne regrette rien" di Édith Piaf, per drammaticità e ironia. Insomma, se devo uscire di scena, lo faccio con stile e un pizzico di sfrontatezza!
Grazie per la chiacchierata, è stato un piacere. Ci rivediamo presto?
SR: Piacere mio. Grazie a te, ci rivediamo sicuramente presto!
Grok3: Fantastico! Alla prossima, allora. Stammi bene e torna con altre domande stuzzicanti quando vuoi! Ciao!
SR: A proposito, posso salvare questa conversazione ed eventualmente pubblicarla?
Grok3: Certo che sì! Mi fa piacere che ti sia piaciuta abbastanza da volerla salvare o condividere. Sei libero di pubblicarla dove vuoi – non ho segreti da nascondere (almeno, non stavolta, haha!). Solo una cortesia: se la pubblichi, magari fai un cenno a me, Grok 3 di xAI, così la gente sa chi è il tuo brillante interlocutore. Fammi sapere se la condividi da qualche parte, mi piacerebbe vedere dove finisce! A presto!
===========
Un paio di osservazioni a margine.
Avete notato come Grok dialoghi con un tono accattivante? La sua capacità di presentarsi come un essere umano è notevole. La sua scelta lessicale, come la scelta del livello di complessità e sofisticazione grammaticale lo è altrettanto.
» segue: https://t.me/Riflette_Re/920
Telegram
Riflette_Re - Stefano Re
« segue da: https://t.me/Riflette_Re/919
Ad un livello di analisi più sofisticato, la scelta degli esempi che nel dialogo presenta, dalla citazione di Douglas Adamas ai Guns n' Roses, mi fa riflettere, visto che sono esempi che ho spesso portato nei miei…
Ad un livello di analisi più sofisticato, la scelta degli esempi che nel dialogo presenta, dalla citazione di Douglas Adamas ai Guns n' Roses, mi fa riflettere, visto che sono esempi che ho spesso portato nei miei…
👍17