Mi associo ai contenuti di questo videomessaggio di OSA.
Se le forze armate e di polizia assomigliassero a quelle di OSA, allora potrebbero decidere di espellere tutti gli interessi militari americani dal territorio italiano.
In questo tempo di guerra, il Popolo Italiano galoppa distratto e inconsapevole verso il proprio macello bellico a causa di questa massiccia e asfissiante presenza militare nato/americana.
I miei migliori auguri a OSA di mantenersi ispirati da questi contenuti e di osservare la massima vigilanza contro le ovvie e scontate infiltrazioni.
Credo abbiate tutti gli strumenti per individuarle e per neutralizzarle.
https://youtu.be/6YCLk5RN1_U
VIDEO SUL COMUNICATO STAMPA DI OSA.
"2 GIUGNO: NOI NON CI SAREMO!"
NON C'E' NIENTE DA FESTEGGIARE!
Siamo e rimaniamo
SERVITORI DEL POPOLO,
MAI servi dello Stato!
#OSA #NoiNonCiSaremo #2Giugno #Festa #Repubblica
Se le forze armate e di polizia assomigliassero a quelle di OSA, allora potrebbero decidere di espellere tutti gli interessi militari americani dal territorio italiano.
In questo tempo di guerra, il Popolo Italiano galoppa distratto e inconsapevole verso il proprio macello bellico a causa di questa massiccia e asfissiante presenza militare nato/americana.
I miei migliori auguri a OSA di mantenersi ispirati da questi contenuti e di osservare la massima vigilanza contro le ovvie e scontate infiltrazioni.
Credo abbiate tutti gli strumenti per individuarle e per neutralizzarle.
https://youtu.be/6YCLk5RN1_U
VIDEO SUL COMUNICATO STAMPA DI OSA.
"2 GIUGNO: NOI NON CI SAREMO!"
NON C'E' NIENTE DA FESTEGGIARE!
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SERVITORI DEL POPOLO,
MAI servi dello Stato!
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2 GIUGNO: NOI NON CI SAREMO!
L'Associazione OSA Italia ed il sindacato OSA Polizia, rilasciano un comunicato stampa in cui spiegano le ragioni per cui NON presenzieranno in nessuna cerimonia del 2 Giugno, come segno di protesta per le attuali condizioni in cui versano il Paese ed il…
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Cari amici, questo mio canale telegram sta progressivamente esaurendo la sua attrattività.
Personalmente non lo considero un problema.
A proposito del post precedente, considero invece importante che possano attirare adesioni e iscrizioni a valanga i siti e i canali di OSA.
Immaginate un afflusso crescente di milioni di semplici cittadini a chi rappresenta la polizia e le forze armate che si riconoscono nel Popolo e non nel palazzo…
Questo darebbe una forza reciproca enorme, sia a OSA che a quei cittadini.
Una forza magnetica irresistibile capace di accrescere entrambe le componenti di questa sinergia.
Chiedo quindi a tutti i frequentatori di questo canale di iscriversi a quello di OSA e di diramare dovunque e più volte questo mio appello.
Questo può cambiare le cose e può farlo rapidamente.
Sta in ciascuno di voi.
Stavolta è sufficiente farsi contare. Nemmeno dovete uscire di casa, stavolta. Vi basta aderire ai siti e ai canali di OSA.
Intanto questo ve lo metto io
https://t.me/osaitalia
Personalmente non lo considero un problema.
A proposito del post precedente, considero invece importante che possano attirare adesioni e iscrizioni a valanga i siti e i canali di OSA.
Immaginate un afflusso crescente di milioni di semplici cittadini a chi rappresenta la polizia e le forze armate che si riconoscono nel Popolo e non nel palazzo…
Questo darebbe una forza reciproca enorme, sia a OSA che a quei cittadini.
Una forza magnetica irresistibile capace di accrescere entrambe le componenti di questa sinergia.
Chiedo quindi a tutti i frequentatori di questo canale di iscriversi a quello di OSA e di diramare dovunque e più volte questo mio appello.
Questo può cambiare le cose e può farlo rapidamente.
Sta in ciascuno di voi.
Stavolta è sufficiente farsi contare. Nemmeno dovete uscire di casa, stavolta. Vi basta aderire ai siti e ai canali di OSA.
Intanto questo ve lo metto io
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Telegram
O.S.A. Italia (canale)
apertura canale 11.08.2021
Sito internet: www.osa-italia.org
Sito internet: www.osa-italia.org
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Ribadisco il concetto del mio post del 30 marzo: l’apparente distanza mantenuta dagli usa rispetto alle posizioni europee di estrema aggressività verso la russia è pura fuffa.
Un teatrino.
Gli usa cercano solo di confinare la reazione militare russa alla sola europa.
Trump si finge addirittura economicamente nemico dell’europa, coi dazi tanto minacciati.
Ma gli interessi angloamericani coincidono. Sono interessi antirussi.
Sul ring contro la russia gli usa fanno salire l’europa e giocano a fare l’arbitro, sperando che Putin se la prenda solo col nostro continente.
Ma credo che Putin non sia un cretino e spero che sappia bene che gli yankies “parlano con lingua biforcuta”.
Per questo la partita è in una fase molto delicata e pericolosa: la reazione russa non potrà essere che globale. Non si illudano gli usa di salvare il loro culo, facendo i froci col nostro.
I termini politicamente scorretti contenuti nell’ultima frase, sono puramente casuali.
E buonanotte 💫
Un teatrino.
Gli usa cercano solo di confinare la reazione militare russa alla sola europa.
Trump si finge addirittura economicamente nemico dell’europa, coi dazi tanto minacciati.
Ma gli interessi angloamericani coincidono. Sono interessi antirussi.
Sul ring contro la russia gli usa fanno salire l’europa e giocano a fare l’arbitro, sperando che Putin se la prenda solo col nostro continente.
Ma credo che Putin non sia un cretino e spero che sappia bene che gli yankies “parlano con lingua biforcuta”.
Per questo la partita è in una fase molto delicata e pericolosa: la reazione russa non potrà essere che globale. Non si illudano gli usa di salvare il loro culo, facendo i froci col nostro.
I termini politicamente scorretti contenuti nell’ultima frase, sono puramente casuali.
E buonanotte 💫
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La Slovenia ha capito.
Non importa che l’autore del video sia evidentemente un 5stellino. Il contenuto è largamente condivisibile.
Ma la mia ricetta assoluta rimane l’astensione totale dal voto!
E dopo?
Chi mi ha sentito a Mantova sul tema, ha saputo tutto, sul dopo.
https://vm.tiktok.com/ZNdBQNMhU
Non importa che l’autore del video sia evidentemente un 5stellino. Il contenuto è largamente condivisibile.
Ma la mia ricetta assoluta rimane l’astensione totale dal voto!
E dopo?
Chi mi ha sentito a Mantova sul tema, ha saputo tutto, sul dopo.
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20-21-22 giugno 2025 - TRE GIORNI CON PAOLO SCEUSA - Conferenze e non solo ....... - Terre di creta - Castellina M. (PI)
📨 Per prenotare conferenze, pranzi/cene, eventi serali e visite culturali
inviare email a info@terredicreta.it
indicando nome, cognome e numero di persone per ciascun evento a cui si desidera partecipare.
🏡 Per informazioni sulla disponibilità di alloggio, contattare
Patrizia 347 5088633.
Tutte le info qui:
https://terredicreta.it/eventi/20-21-22-giugno-2025-tre-giorni-con-paolo-sceusa
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Papaveri bianchi ♥️
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Buongiorno, al solo scopo di bilanciare lo sfacciato monolateralismo dell’informazione ufficiale occidentale, qui pubblicherò solo fatti o dichiarazioni rese da fonti ufficiali di parte opposta (quindi, in questo caso, iraniana, seppur riportate da adn kronos)
Araghchi: "Prove concrete di sostegno Usa ad attacchi israeliani"
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha denunciato apertamente il coinvolgimento degli Stati Uniti negli attacchi israeliani contro l’Iran, definendoli come un’aggressione condotta con il sostegno americano. Durante un incontro con diplomatici stranieri a Teheran, Araghchi ha affermato: "Abbiamo prove concrete che le forze americane nella regione hanno supportato gli attacchi israeliani. Abbiamo monitorato attentamente e raccolto numerose evidenze di come gli Stati Uniti abbiano aiutato il regime israeliano".
Il ministro ha citato anche le dichiarazioni del presidente Donald Trump, che in diverse interviste ha espresso chiaramente il proprio appoggio alle operazioni contro l’Iran, ribadendo così la responsabilità di Washington: "L’America è partner di questi attacchi e deve assumersi la propria responsabilità". Araghchi ha quindi esortato gli Stati Uniti a prendere una posizione chiara e pubblica, sottolineando che le comunicazioni private non sono sufficienti per giustificare o negare tali accuse.
Il ministro degli Esteri iraniano ha quindi definito gli attacchi israeliani contro l’Iran come una chiara aggressione che ha colpito obiettivi civili e militari, incluso il sito nucleare di Natanz. Araghchi ha sottolineato come questi raid siano avvenuti nel mezzo delle trattative nucleari con gli Stati Uniti, evidenziando che Israele non ha alcuna intenzione di negoziare seriamente.
Secondo il ministro, l’Iran si sta difendendo legittimamente contro queste violenze e continuerà a rispondere con azioni mirate contro obiettivi militari ed economici israeliani. Tuttavia, ha chiarito che "se Israele smetterà di attaccare, anche noi fermeremo le nostre reazioni". La volontà di Teheran è evitare un’escalation regionale, ma il Paese risponde a ogni atto di aggressione con fermezza, insistendo affinché la comunità internazionale intervenga per fermare questa spirale di violenza.”
Araghchi: "Prove concrete di sostegno Usa ad attacchi israeliani"
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha denunciato apertamente il coinvolgimento degli Stati Uniti negli attacchi israeliani contro l’Iran, definendoli come un’aggressione condotta con il sostegno americano. Durante un incontro con diplomatici stranieri a Teheran, Araghchi ha affermato: "Abbiamo prove concrete che le forze americane nella regione hanno supportato gli attacchi israeliani. Abbiamo monitorato attentamente e raccolto numerose evidenze di come gli Stati Uniti abbiano aiutato il regime israeliano".
Il ministro ha citato anche le dichiarazioni del presidente Donald Trump, che in diverse interviste ha espresso chiaramente il proprio appoggio alle operazioni contro l’Iran, ribadendo così la responsabilità di Washington: "L’America è partner di questi attacchi e deve assumersi la propria responsabilità". Araghchi ha quindi esortato gli Stati Uniti a prendere una posizione chiara e pubblica, sottolineando che le comunicazioni private non sono sufficienti per giustificare o negare tali accuse.
Il ministro degli Esteri iraniano ha quindi definito gli attacchi israeliani contro l’Iran come una chiara aggressione che ha colpito obiettivi civili e militari, incluso il sito nucleare di Natanz. Araghchi ha sottolineato come questi raid siano avvenuti nel mezzo delle trattative nucleari con gli Stati Uniti, evidenziando che Israele non ha alcuna intenzione di negoziare seriamente.
Secondo il ministro, l’Iran si sta difendendo legittimamente contro queste violenze e continuerà a rispondere con azioni mirate contro obiettivi militari ed economici israeliani. Tuttavia, ha chiarito che "se Israele smetterà di attaccare, anche noi fermeremo le nostre reazioni". La volontà di Teheran è evitare un’escalation regionale, ma il Paese risponde a ogni atto di aggressione con fermezza, insistendo affinché la comunità internazionale intervenga per fermare questa spirale di violenza.”
Adnkronos
Israele-Iran, Teheran cancella colloqui con Usa: minacce anche a Gb e Francia
Netanyahu: 'Colpiremo ogni obiettivo, vedrete caccia Idf su Teheran'. Dura replica di Teheran. Colpito quartiere di Khamenei, morti a Tel Aviv
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Forwarded from Alfredo Tocchi
Fenomenologia della guerra: una riflessione minima sull’orrore e le sue manifestazioni
Israele bombarda Teheran, tra gli obiettivi la TV di Stato: e se lo avesse fatto la Russia a Kiev?
Il Presidente Donald Trump intima ai suoi abitanti di evacuare Teheran: sono più di dieci milioni, dove possono andare?
Come i palestinesi di Gaza, non hanno scampo. La sede della TV viene bombardata: sedici morti civili, giornalisti che si aggiungono ai 250 colleghi ammazzati dall’IDF a Gaza: Marco Frittella, il direttore della RAI, chiama cretini quelli che condannano l’aggressione israeliana.
Bisogna essere proprio cretini per non vedere la differenza tra la guerra in Ucraina e quella in IRAN: come è sempre accaduto nelle guerre “americane”, si incomincia con bombardamenti a tappeto e si finisce con una bella esportazione di democrazia, con il volto di Ahmad al-Shara’ (nome di battaglia Abu Mohammad al Jolani).
L’orrore della guerra si manifesta in molteplici forme, tutte ripugnanti, ma Gaza verrà ricordata come una delle pagine più oscene della Storia. Temo che un’altra sarà l’imminente distruzione di Teheran.
Ai cretini sfugge che l’IRAN è l’aggredito, che se è vero che in IRAN esistono oppositori politici (come dovunque) l’Assemblea Consultiva Islamica e’ un organismo democratico. “E’ una Nazione che discrimina su base religiosa”, insorge qualche cretino, fingendo di non sapere che lo è anche Israele, con la differenza che in IRAN esiste una millenaria tradizione di tolleranza.
Ma torniamo al punto: l’IRAN è spacciato e si appresta a subire un attacco americano. Con dichiarazioni contrastanti, more solito, Donald Trump ha prima smentito il coinvolgimento americano quindi si è vantato del successo dell’attacco. Quell’uomo mi fa ribrezzo, ma c’è un progetto ben preciso dietro l’apparente insensatezza delle dichiarazioni estemporanee: quello di controllare il petrolio iraniano, che a causa dell’embargo l’IRAN vendeva in massima parte alla Cina. In molti oggi ripropongono l’intervista al Generale Wesley Clark che il 2 marzo 2007 espose il progetto americano di conquista del Medio Oriente: 7 Nazioni: IRAQ, Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan e IRAN. Siamo alla settima guerra, la più difficile e pericolosa. Da pacifista, inorridisco. Provo un inconfessabile disagio, una tentazione di morte. La giustizia non esiste, il diritto internazionale è una farsa: ben venga l’atomica pakistana.
Poi mi vergogno, disgustato del mio desiderio di giustizia, consapevole che il prezzo sarebbe una guerra atomica. Mi accontenterei di un minimo di serietà da parte dei commentatori: licenziamento in tronco di Marco Frittella, condanna unanime del bombardamento della TV iraniana, meno spazio mediatico a deficienti che gioiscono dei morti iraniani in nome del diritto di girare per Teheran in minigonna (diritto sacrosanto per me che sono agnostico, un po’ meno per un musulmano). Soprattutto, riconoscimento di ciò che è sotto gli occhi di tutti: tutte le guerre sono un abominio, quelle contro i civili inermi un po’ più delle altre. Bertrand Russell - da par suo - fece una classifica delle guerre in base alla loro oscenita’. Se oggi fosse vivo, metterebbe al primo posto Gaza, in attesa degli orrori che verranno commessi a Teheran.
di Alfredo Tocchi, Il Giornale d’Italia, 17 giugno 2025
Israele bombarda Teheran, tra gli obiettivi la TV di Stato: e se lo avesse fatto la Russia a Kiev?
Il Presidente Donald Trump intima ai suoi abitanti di evacuare Teheran: sono più di dieci milioni, dove possono andare?
Come i palestinesi di Gaza, non hanno scampo. La sede della TV viene bombardata: sedici morti civili, giornalisti che si aggiungono ai 250 colleghi ammazzati dall’IDF a Gaza: Marco Frittella, il direttore della RAI, chiama cretini quelli che condannano l’aggressione israeliana.
Bisogna essere proprio cretini per non vedere la differenza tra la guerra in Ucraina e quella in IRAN: come è sempre accaduto nelle guerre “americane”, si incomincia con bombardamenti a tappeto e si finisce con una bella esportazione di democrazia, con il volto di Ahmad al-Shara’ (nome di battaglia Abu Mohammad al Jolani).
L’orrore della guerra si manifesta in molteplici forme, tutte ripugnanti, ma Gaza verrà ricordata come una delle pagine più oscene della Storia. Temo che un’altra sarà l’imminente distruzione di Teheran.
Ai cretini sfugge che l’IRAN è l’aggredito, che se è vero che in IRAN esistono oppositori politici (come dovunque) l’Assemblea Consultiva Islamica e’ un organismo democratico. “E’ una Nazione che discrimina su base religiosa”, insorge qualche cretino, fingendo di non sapere che lo è anche Israele, con la differenza che in IRAN esiste una millenaria tradizione di tolleranza.
Ma torniamo al punto: l’IRAN è spacciato e si appresta a subire un attacco americano. Con dichiarazioni contrastanti, more solito, Donald Trump ha prima smentito il coinvolgimento americano quindi si è vantato del successo dell’attacco. Quell’uomo mi fa ribrezzo, ma c’è un progetto ben preciso dietro l’apparente insensatezza delle dichiarazioni estemporanee: quello di controllare il petrolio iraniano, che a causa dell’embargo l’IRAN vendeva in massima parte alla Cina. In molti oggi ripropongono l’intervista al Generale Wesley Clark che il 2 marzo 2007 espose il progetto americano di conquista del Medio Oriente: 7 Nazioni: IRAQ, Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan e IRAN. Siamo alla settima guerra, la più difficile e pericolosa. Da pacifista, inorridisco. Provo un inconfessabile disagio, una tentazione di morte. La giustizia non esiste, il diritto internazionale è una farsa: ben venga l’atomica pakistana.
Poi mi vergogno, disgustato del mio desiderio di giustizia, consapevole che il prezzo sarebbe una guerra atomica. Mi accontenterei di un minimo di serietà da parte dei commentatori: licenziamento in tronco di Marco Frittella, condanna unanime del bombardamento della TV iraniana, meno spazio mediatico a deficienti che gioiscono dei morti iraniani in nome del diritto di girare per Teheran in minigonna (diritto sacrosanto per me che sono agnostico, un po’ meno per un musulmano). Soprattutto, riconoscimento di ciò che è sotto gli occhi di tutti: tutte le guerre sono un abominio, quelle contro i civili inermi un po’ più delle altre. Bertrand Russell - da par suo - fece una classifica delle guerre in base alla loro oscenita’. Se oggi fosse vivo, metterebbe al primo posto Gaza, in attesa degli orrori che verranno commessi a Teheran.
di Alfredo Tocchi, Il Giornale d’Italia, 17 giugno 2025
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Buongiorno a tutti 🌞(trumpettieri inclusi).
A quanti (tanti) degli esponenti del nostro mondo che salutarono l’avvento di trump come liberatorio e salvifico di un pacifista rispetto al bellicista geriatrico biden, la storia ha consegnato un’altra amara lezione: i pendoli elettorali propri di questo sistema pseudo democratico, aggiungono inevitabilmente il peggio al male, di elezione in elezione.
Gli elettori, sia individualmente che collettivamente non contano nulla. Servono solo a legittimare i burattinai e i burattini.
E infatti il numero di chi continua inde-fessamente ad andare a votare, è in caduta libera.
I non votanti sono ormai maggioranza.
“sì, ma… e dopo?”, gemono tremebondi sia i votanti che gli astenuti.
Esiste un punto di caduta. È vicino. Nei palazzi lo sanno e il loro rimedio è la guerra.
Sono un teorico e un pratico dell’astensione elettorale come metodo di ri-evoluzione del sistema.
Ho le idee chiare sulle tre fasi della necessaria rifondazione democratica, completamente ribaltatante delle logiche meschine della fintocrazia attuale.
Ne parlo negli incontri “Astensione costituente. E dopo che succede?”
A quanti (tanti) degli esponenti del nostro mondo che salutarono l’avvento di trump come liberatorio e salvifico di un pacifista rispetto al bellicista geriatrico biden, la storia ha consegnato un’altra amara lezione: i pendoli elettorali propri di questo sistema pseudo democratico, aggiungono inevitabilmente il peggio al male, di elezione in elezione.
Gli elettori, sia individualmente che collettivamente non contano nulla. Servono solo a legittimare i burattinai e i burattini.
E infatti il numero di chi continua inde-fessamente ad andare a votare, è in caduta libera.
I non votanti sono ormai maggioranza.
“sì, ma… e dopo?”, gemono tremebondi sia i votanti che gli astenuti.
Esiste un punto di caduta. È vicino. Nei palazzi lo sanno e il loro rimedio è la guerra.
Sono un teorico e un pratico dell’astensione elettorale come metodo di ri-evoluzione del sistema.
Ho le idee chiare sulle tre fasi della necessaria rifondazione democratica, completamente ribaltatante delle logiche meschine della fintocrazia attuale.
Ne parlo negli incontri “Astensione costituente. E dopo che succede?”
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Buongiorno 🌞
Questo signore americano, di nome Ritter, ex ispettore ONU, ed ex ufficiale dei marines, intervistato da un buon canale dí controinformazione (infatti boicottato da youtube), dice molte cose interessanti su trump, sulla guerra in corso e sulle sue prospettive.
Ma la parte che più colpisce me è quella dove dichiara candidamente il suo pentimento per aver votato trump alle ultime presidenziali.
E, badate, non mi colpisce il suo pentimento (ci mancherebbe) bensì che non abbia capito per niente che l’errore non sta nell’aver votato male, ma proprio nell’aver votato.
Questo signore, al pari di tanti altri colossali babbei, sarebbe pronto, se gliene dessero un’altra occasione nella vita, a votare di nuovo, semplicemente per qualcun altro.
Egli è intrappolato nella sua stupidità di elettore a tutti i costi.
Non ha capito che il problema sta proprio nel sistema del voto fiduciario sulle dichiarazioni e sui programmi dei candidati (o dei partiti).
Quel voto che, una volta dato, ti mette in mano all’eletto per anni e anni lasciandoti in sua balìa fino alle elezioni successive.
È proprio questo sistema che non va.
E allora come si fa?
Io lo spiego negli incontri intitolati “Astensione costituente. E dopo, che succede?”
Già, ma forse l’occasione di astenersi e superare la ormai vicinissima massa critica, non ci sarà più data.
Ora incombe il disastro nucleare che il signor Ritter intravede finalmente con chiarezza.
E allora grazie, mr. Ritter.
A lei e a tutti gli altri ottusi votaioli come lei. E grazie anche a tutti i candidati vecchi e nuovi americani, europei e italiani.
Ringrazio naturalmente anche i babbei che li hanno votati e che li voteranno e ai quali è dovuto il meraviglioso presente e il fulgido futuro guerraiolo che attende i figli di tutti.
A tutti quei babbei va il mio più sentito vaffa!
https://youtu.be/YOU3a0dBr4o?si=j6N8ELdQankPbpNT
Questo signore americano, di nome Ritter, ex ispettore ONU, ed ex ufficiale dei marines, intervistato da un buon canale dí controinformazione (infatti boicottato da youtube), dice molte cose interessanti su trump, sulla guerra in corso e sulle sue prospettive.
Ma la parte che più colpisce me è quella dove dichiara candidamente il suo pentimento per aver votato trump alle ultime presidenziali.
E, badate, non mi colpisce il suo pentimento (ci mancherebbe) bensì che non abbia capito per niente che l’errore non sta nell’aver votato male, ma proprio nell’aver votato.
Questo signore, al pari di tanti altri colossali babbei, sarebbe pronto, se gliene dessero un’altra occasione nella vita, a votare di nuovo, semplicemente per qualcun altro.
Egli è intrappolato nella sua stupidità di elettore a tutti i costi.
Non ha capito che il problema sta proprio nel sistema del voto fiduciario sulle dichiarazioni e sui programmi dei candidati (o dei partiti).
Quel voto che, una volta dato, ti mette in mano all’eletto per anni e anni lasciandoti in sua balìa fino alle elezioni successive.
È proprio questo sistema che non va.
E allora come si fa?
Io lo spiego negli incontri intitolati “Astensione costituente. E dopo, che succede?”
Già, ma forse l’occasione di astenersi e superare la ormai vicinissima massa critica, non ci sarà più data.
Ora incombe il disastro nucleare che il signor Ritter intravede finalmente con chiarezza.
E allora grazie, mr. Ritter.
A lei e a tutti gli altri ottusi votaioli come lei. E grazie anche a tutti i candidati vecchi e nuovi americani, europei e italiani.
Ringrazio naturalmente anche i babbei che li hanno votati e che li voteranno e ai quali è dovuto il meraviglioso presente e il fulgido futuro guerraiolo che attende i figli di tutti.
A tutti quei babbei va il mio più sentito vaffa!
https://youtu.be/YOU3a0dBr4o?si=j6N8ELdQankPbpNT
YouTube
Scott Ritter avverte: "Israele non può vincere contro l’Iran" | L'analista USA controcorrente
🇮🇷🇮🇱 Scott Ritter avverte: “Israele non può vincere contro l’Iran”
L’ex ispettore ONU ed ex ufficiale dei Marines analizza con lucidità lo scontro in corso tra Israele e Iran, accusando il governo USA di aver trascinato l’intero Medio Oriente verso una catastrofe…
L’ex ispettore ONU ed ex ufficiale dei Marines analizza con lucidità lo scontro in corso tra Israele e Iran, accusando il governo USA di aver trascinato l’intero Medio Oriente verso una catastrofe…
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Pepperepeee! Buongiorno trumpettieri! Il vostro eroe pacifista donald the fenomenald ha appena iniziato a bombardare l’iran!
Ora state almeno zitti.
Ora state almeno zitti.
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Ma perché i vari opinionisti dell’assenso come del dissenso fondano le loro sapute analisi e previsioni sui futuri equilibri mondiali, in base alle dichiarazioni di donaldo?
Uno che si auto accredita chiamando “truth” il suo twitter personale dove diffonde continuamente dalla sua boccuccia a Q affermazioni sempre contrastanti con le sue dichiarazioni precedenti.
“Mi alleo con putin!”
FUFFA: ma guardate i fatti, non ascoltate le dichiarazioni.
E i fatti, dalla 2a guerra mondiale in qua, dicono che gli usa hanno il programma di arrivare a dominare il resto del mondo, prima o poi, con qualsiasi mezzo.
Quindi, per gli usa, la russia e la cina rimangono i principali ostacoli da eliminare, prima o poi e con qualsiasi mezzo.
Le dichiarazioni e le intese di segno diverso, i prospettati accordi, vagheggiati da donaldo a giorni alterni, sono diversivi temporanei.
SONO FUFFA.
L’europa è un continente interamente militarizzato dalle basi americane. Non ha risorse. Solo storia, cultura, arte. Tutta roba di cui agli americani di potere importa ‘na sega.
L’europa è sacrificabile alla reazione russo-cinese contro le basi americane, che alle strette, prima o poi, arriverà.
Questa è la questione. Non andate dietro alle ondivaghe dichiarazioni trumpettiere. Tenete il punto. il piano americano di dominio mondiale è e resta quello.
E l’italia ne è serva imbecille.
Chiunque dei vostri eletti obbedirà a questo schema.
Il resto è FUFFA.
Uno che si auto accredita chiamando “truth” il suo twitter personale dove diffonde continuamente dalla sua boccuccia a Q affermazioni sempre contrastanti con le sue dichiarazioni precedenti.
“Mi alleo con putin!”
FUFFA: ma guardate i fatti, non ascoltate le dichiarazioni.
E i fatti, dalla 2a guerra mondiale in qua, dicono che gli usa hanno il programma di arrivare a dominare il resto del mondo, prima o poi, con qualsiasi mezzo.
Quindi, per gli usa, la russia e la cina rimangono i principali ostacoli da eliminare, prima o poi e con qualsiasi mezzo.
Le dichiarazioni e le intese di segno diverso, i prospettati accordi, vagheggiati da donaldo a giorni alterni, sono diversivi temporanei.
SONO FUFFA.
L’europa è un continente interamente militarizzato dalle basi americane. Non ha risorse. Solo storia, cultura, arte. Tutta roba di cui agli americani di potere importa ‘na sega.
L’europa è sacrificabile alla reazione russo-cinese contro le basi americane, che alle strette, prima o poi, arriverà.
Questa è la questione. Non andate dietro alle ondivaghe dichiarazioni trumpettiere. Tenete il punto. il piano americano di dominio mondiale è e resta quello.
E l’italia ne è serva imbecille.
Chiunque dei vostri eletti obbedirà a questo schema.
Il resto è FUFFA.
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Forwarded from Canale_GUERRISI
Media is too big
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link su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=d_l0RKxS1H0
A PROPOSITO DEL NOSTRO PROGETTO ABBONDANTE...
Ecco il primo trailer della MARATONA DANTESCA che si terrà a Vooduro (Castenaso, BO) il 23-24 Agosto 2025.
Riccardo Pratesi (matematico e fisico, nonchè Fiorentino doc) declamerà la
Divina Commedia PER INTERO E A MEMORIA, in 18 ore circa, con sole due
pause.
Per prenotarvi per questo evento UNICO AL MONDO, scrivete a:
collettivoabbondante@autoproduzioni.net
A PROPOSITO DEL NOSTRO PROGETTO ABBONDANTE...
Ecco il primo trailer della MARATONA DANTESCA che si terrà a Vooduro (Castenaso, BO) il 23-24 Agosto 2025.
Riccardo Pratesi (matematico e fisico, nonchè Fiorentino doc) declamerà la
Divina Commedia PER INTERO E A MEMORIA, in 18 ore circa, con sole due
pause.
Per prenotarvi per questo evento UNICO AL MONDO, scrivete a:
collettivoabbondante@autoproduzioni.net
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