Il primo vero monumento al disertore attira a sè, nel suo tour, molte coscienze.
Questo è un significativo coro di pace degli ebrei contrari all’aggressione genocida verso i palestinesi.
Dovunque è un problema di governanti assassini e di soldati a loro ubbidienti, più che di persone ☮️
Questo è un significativo coro di pace degli ebrei contrari all’aggressione genocida verso i palestinesi.
Dovunque è un problema di governanti assassini e di soldati a loro ubbidienti, più che di persone ☮️
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Buongiorno ai trumpettieri 🌞
“Dammela o me la prenderò con la forza!”
Frasario da stupratore.
Sulla groenlandia (terra verde… e se c’è di mezzo la parola “verde”), il vostro amico trump apre un nuovo fronte di possibile guerra.
“Per la sicurezza nostra e del mondo”, dice (e se c’è di mezzo la parola “sicurezza”).
Insomma niente di nuovo.
Avete esultato per il neo rieletto presidente usa? “… ha nominato kennedy alla salute! … ha detto che i sessi sono due! … l’unico presidente amerricano che non fece guerra!”
Poveri trumpettieri… gente semplicemente in cerca di un altro salvatore… di un altro pastore…
Ancora una volta non hanno capito.
Non sono nè risvegliati, nè svegli.
L’aggredito stavolta è la danimarca (padrona della groenlandia).
“ ma… ma… siamo alleati… su trump… non fare così… dai… per favore… siamo alleati…” piagnucola il governo danese.
E intanto gongolano i progettisti del riarmo europeo.
Contro russia e contro america!
Ma su… è fuffa!
L’europa non è alleata, è colonia e avamposto militare usa, puntato sul resto del mondo: russia, medio oriente e oriente (che comprende la cina).
L’europa ha tutto il tempo che vuole per riarmarsi e la russia muuuta! Non reagirà in via preventiva. Non può: tutte le basi americane in europa rendono impraticabile l’opzione.
L’europa non esiste se non come parte della strategia aggressiva militare americana verso est.
L’invasione progettata è quella euroamericana verso la russia. Convenzionale, non nucleare.
Ma adesso occorre far credere che il riarmo europeo sia anche contro gli usa (eh… minacciano la danimarca!)
È una sceneggiata hollywoodiana.
Esistono usa (che include l’europa), russia e cina, sul tavolo del risiko. Stop.
Tanti saluti. Armatevi e partite cantando verso il nuovo macello.
Io diserto.
Io non voto.
Anche con l’ora legale.
“E voi? Volete la diserzione o la guerra?” come direbbe il draghi…
“Dammela o me la prenderò con la forza!”
Frasario da stupratore.
Sulla groenlandia (terra verde… e se c’è di mezzo la parola “verde”), il vostro amico trump apre un nuovo fronte di possibile guerra.
“Per la sicurezza nostra e del mondo”, dice (e se c’è di mezzo la parola “sicurezza”).
Insomma niente di nuovo.
Avete esultato per il neo rieletto presidente usa? “… ha nominato kennedy alla salute! … ha detto che i sessi sono due! … l’unico presidente amerricano che non fece guerra!”
Poveri trumpettieri… gente semplicemente in cerca di un altro salvatore… di un altro pastore…
Ancora una volta non hanno capito.
Non sono nè risvegliati, nè svegli.
L’aggredito stavolta è la danimarca (padrona della groenlandia).
“ ma… ma… siamo alleati… su trump… non fare così… dai… per favore… siamo alleati…” piagnucola il governo danese.
E intanto gongolano i progettisti del riarmo europeo.
Contro russia e contro america!
Ma su… è fuffa!
L’europa non è alleata, è colonia e avamposto militare usa, puntato sul resto del mondo: russia, medio oriente e oriente (che comprende la cina).
L’europa ha tutto il tempo che vuole per riarmarsi e la russia muuuta! Non reagirà in via preventiva. Non può: tutte le basi americane in europa rendono impraticabile l’opzione.
L’europa non esiste se non come parte della strategia aggressiva militare americana verso est.
L’invasione progettata è quella euroamericana verso la russia. Convenzionale, non nucleare.
Ma adesso occorre far credere che il riarmo europeo sia anche contro gli usa (eh… minacciano la danimarca!)
È una sceneggiata hollywoodiana.
Esistono usa (che include l’europa), russia e cina, sul tavolo del risiko. Stop.
Tanti saluti. Armatevi e partite cantando verso il nuovo macello.
Io diserto.
Io non voto.
Anche con l’ora legale.
“E voi? Volete la diserzione o la guerra?” come direbbe il draghi…
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Trumpettieri! Dopo aver bandito tiktok dagli usa, il trumpo ha messo la scadenza del 5 aprile: o vendi a un americano o in america niente tiktok.
Amazon ha presentato la sua offerta, per far nascere “tiktok america”
Tutti sanno che tiktok è cinese. È il mio canale informativo preferito.
Ha molte meno fake news dell’informazione ufficiale.
E quindi dico: resisti tiktok! Piuttosto fatti chiudere in america.
E qui si vedrà la stoffa di cui son fatti i cinesi…
Amazon ha presentato la sua offerta, per far nascere “tiktok america”
Tutti sanno che tiktok è cinese. È il mio canale informativo preferito.
Ha molte meno fake news dell’informazione ufficiale.
E quindi dico: resisti tiktok! Piuttosto fatti chiudere in america.
E qui si vedrà la stoffa di cui son fatti i cinesi…
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Robin Hood - Urca urca tirulero
urca urca tirulero oggi splende il sooooooooooll!!!
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CENSURA DI STATO A UDINE:
Agenti in tenuta antisommossa per impedire la visione del Docufilm 'Maidan la strada verso la guerra'
Ieri sera, nel cuore di Udine, è andato in scena un nuovo atto di censura istituzionale. A pochi minuti dalla proiezione del docufilm "Maidan", il prefetto ha notificato il divieto di mandare in onda il documentario, minacciando persino il sequestro immediato dell’impianto audio e video.
E questo dopo che il sindaco aveva già ordinato la chiusura delle tribune pubbliche del parco, impedendo alla cittadinanza di sedersi in uno spazio realizzato — ricordiamolo — con fondi pubblici.
Risultato? Il film non è stato proiettato. Ma il messaggio è arrivato forte e chiaro: non si deve sapere come davvero è cominciata la guerra in Ucraina.
A difendere il diritto all’informazione libera, sul posto, c’era l’organizzatore Ugo Rossi, che ha resistito fino all’ultimo contro la censura. In collegamento anche Fiammetta Cucurnia.
È stato trasmesso anche un omaggio a Giulietto Chiesa, figura storica del giornalismo libero, la cui memoria continua a dare fastidio ai padroni del pensiero unico.
Questo mentre a Roma, la deputata Debora Serracchiani (PD) ha presentato un’interrogazione parlamentare che suona come un vero e proprio editto censorio:
"Il governo applichi anche in Italia il divieto assoluto di trasmissione dei contenuti di Russia Today, in qualsiasi forma e contesto, comprese le proiezioni pubbliche come quella di Udine."
Insomma, chi parla di pace, chi mette in discussione la narrativa NATO, oggi viene silenziato. Con la complicità della politica e sotto lo sguardo distratto della stampa mainstream.
Ma nonostante tutto, un gesto ha bucato il muro della censura.
Un minuto di silenzio. Un minuto che nessun decreto potrà mai vietare.
Dedicato ai giornalisti russi uccisi nei giorni scorsi dalle forze armate ucraine:
Anna Prokofieva, Alexander Fedorchak, Andrei Panov, Alexander Sirkeli.
E al mai dimenticato Andrea Rocchelli, italiano, caduto nel Donbass mentre raccontava ciò che non si doveva raccontare.
Ci hanno impedito di vedere i documentari di RT, ma non possono censurare il silenzio. E non potranno fermare chi continua a cercare la verità.
Agenti in tenuta antisommossa per impedire la visione del Docufilm 'Maidan la strada verso la guerra'
Ieri sera, nel cuore di Udine, è andato in scena un nuovo atto di censura istituzionale. A pochi minuti dalla proiezione del docufilm "Maidan", il prefetto ha notificato il divieto di mandare in onda il documentario, minacciando persino il sequestro immediato dell’impianto audio e video.
E questo dopo che il sindaco aveva già ordinato la chiusura delle tribune pubbliche del parco, impedendo alla cittadinanza di sedersi in uno spazio realizzato — ricordiamolo — con fondi pubblici.
Risultato? Il film non è stato proiettato. Ma il messaggio è arrivato forte e chiaro: non si deve sapere come davvero è cominciata la guerra in Ucraina.
A difendere il diritto all’informazione libera, sul posto, c’era l’organizzatore Ugo Rossi, che ha resistito fino all’ultimo contro la censura. In collegamento anche Fiammetta Cucurnia.
È stato trasmesso anche un omaggio a Giulietto Chiesa, figura storica del giornalismo libero, la cui memoria continua a dare fastidio ai padroni del pensiero unico.
Questo mentre a Roma, la deputata Debora Serracchiani (PD) ha presentato un’interrogazione parlamentare che suona come un vero e proprio editto censorio:
"Il governo applichi anche in Italia il divieto assoluto di trasmissione dei contenuti di Russia Today, in qualsiasi forma e contesto, comprese le proiezioni pubbliche come quella di Udine."
Insomma, chi parla di pace, chi mette in discussione la narrativa NATO, oggi viene silenziato. Con la complicità della politica e sotto lo sguardo distratto della stampa mainstream.
Ma nonostante tutto, un gesto ha bucato il muro della censura.
Un minuto di silenzio. Un minuto che nessun decreto potrà mai vietare.
Dedicato ai giornalisti russi uccisi nei giorni scorsi dalle forze armate ucraine:
Anna Prokofieva, Alexander Fedorchak, Andrei Panov, Alexander Sirkeli.
E al mai dimenticato Andrea Rocchelli, italiano, caduto nel Donbass mentre raccontava ciò che non si doveva raccontare.
Ci hanno impedito di vedere i documentari di RT, ma non possono censurare il silenzio. E non potranno fermare chi continua a cercare la verità.
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VENERDÌ 11 APRILE
ore 13.00
presso il Tribunale di Imperia
Sentenza per Diego Costacurta - portavoce del Movimento Pecora Nera di Imperia - per la CAUSA PENALE Bassetti vs Costacurta
Ricordiamo le richieste delle parti:
👉🏻Pubblico Ministero: la richiesta è di un mese di reclusione
👉🏻 Difesa: assoluzione con formula piena, il fatto non sussiste
A quanti è possibile
Approfondimenti
📌La vicenda
📌Prima udienza
📌Intervista di Ri-Esistenza a Diego, con Grazia Piccinelli
📌Seconda udienza
Unisciti al canale Ri-Esistenza
ore 13.00
presso il Tribunale di Imperia
Sentenza per Diego Costacurta - portavoce del Movimento Pecora Nera di Imperia - per la CAUSA PENALE Bassetti vs Costacurta
Ricordiamo le richieste delle parti:
👉🏻Pubblico Ministero: la richiesta è di un mese di reclusione
👉🏻 Difesa: assoluzione con formula piena, il fatto non sussiste
A quanti è possibile
siate presenti in modo pacifico ed ordinato, a testimonianza che esiste ancora volontà di difendere diritti ed idee
Approfondimenti
📌La vicenda
📌Prima udienza
📌Intervista di Ri-Esistenza a Diego, con Grazia Piccinelli
📌Seconda udienza
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Alle fiamme l’encomio ricevuto in polizia. Costacurta: «Trent’anni persi a credere in uno Stato che non esiste» - Riviera24
https://www.riviera24.it/2025/04/alle-fiamme-lencomio-ricevuto-in-polizia-costacurta-trentanni-persi-a-credere-in-uno-stato-che-non-esiste-910419/
https://www.riviera24.it/2025/04/alle-fiamme-lencomio-ricevuto-in-polizia-costacurta-trentanni-persi-a-credere-in-uno-stato-che-non-esiste-910419/
Riviera24
Alle fiamme l’encomio ricevuto in polizia. Costacurta: «Trent’anni persi a credere in uno Stato che non esiste» - Riviera24
Assolto dalle accuse di minacce a Matteo Bassetti, l'ex poliziotto e riceve una medaglia al valore civile dal gruppo «Pecora Nera»
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Ciao. Sapete cosa significa istruire un algoritmo?
È quello che ho fatto io con TikTok e così quello ora mi fornisce un flusso di informazioni sugli argomenti di mio interesse.
Sono io che uso lui e non lui che usa me 😏
https://vm.tiktok.com/ZNdYdaeEJ/
È quello che ho fatto io con TikTok e così quello ora mi fornisce un flusso di informazioni sugli argomenti di mio interesse.
Sono io che uso lui e non lui che usa me 😏
https://vm.tiktok.com/ZNdYdaeEJ/
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Ma liberiamoci dal male… e amen
Buon 25 aprile 🌹
Buon 25 aprile 🌹
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