Percorrerò la ciclabile lungo l’Adige che parte da Zevio 🤗🤗
Procedendo verso occidente il sole ce l’hai alle spalle e l’ombra ti fa da bussola 🧭
Pare che Zevio non c’entri nulla salirò sull’argine che arriva diretto a Verona, in località Molini di S. Michele ♥️
Ogni giorno i marcianti sono sempre diversi. Si congiungono.
Ma la cosa più giusta è che si formino tre direttrici verso sud:
adriatica, mediana e tirrenica.
Con partenti a getto continuo. Anche a sparuti gruppetti.
Il gruppone una tantum serve a poco. La continuità a piccoli gruppi è la chiave che vi regalo oggi.
Stessa cosa per chi marcia da sud a nord 🌞
Ma la cosa più giusta è che si formino tre direttrici verso sud:
adriatica, mediana e tirrenica.
Con partenti a getto continuo. Anche a sparuti gruppetti.
Il gruppone una tantum serve a poco. La continuità a piccoli gruppi è la chiave che vi regalo oggi.
Stessa cosa per chi marcia da sud a nord 🌞
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Entro dalla mia gentile ospite e come prima cosa leggo questo 👆
Un caso? Voi che dite? 🤗
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Sono un uomo fortunato… 🔥🤩👆
Ricevo e volentieri pubblico:
Una data storica!
La fine del ventennio di dittatura sanitaria.
Dal nostro corrispondente a Milano, Alfredo Tocchi.
Oggi, 17 gennaio 2042, il supercomputer Hal 9000 ha emesso una sentenza storica.
Dopo otto giorni dall’inizio del processo e l’esame di oltre 54.000 pagine tra memorie e documenti, il Giudice monocratico artificiale di ultima istanza ha condannato il Presidente del Consiglio e della Repubblica Mario Draghi e tutti i membri del Consiglio dei Ministri in carica nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2022 e la data odierna alla pena detentiva dell’ergastolo.
Nella motivazione della sentenza, già depositata come previsto dall’art. 27 del codice di procedura penale informatica, si può leggere, tra l’altro, quanto segue: “I decreti legislativi emanati nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2041 (cd. Leggi vaccinali), già dichiarati nulli dalla Sentenza N° 7 del 6 gennaio scorso in quanto contrari al disposto dei trattati internazionali e della Costituzione italiana vigente fino al 15 giugno 2022, hanno dato vita a una discriminazione che ha violato le libertà fondamentali dei cittadini che hanno rifiutato di sottoporsi alle inoculazioni prima quadrimestrali poi settimanali dei vaccini. (Omissis).
Le motivazioni addotte per la proroga dello stato di emergenza fino alla data attuale del 17 gennaio 2042, alla luce dei documenti depositati, appaiono strumentali e basate su dati grossolanamente falsificati. (Omissis). Alla luce di queste risultanze processuali, gli atti compiuti dagli imputati costituiscono crimini contro l’umanità, ai sensi delle seguenti norme di legge: (omissis).
*************
La notizia è stata accolta da una folla festante, che si è spontaneamente radunata in piazzale Loreto, dove è atteso l’intervento del Presidente Emerito Paolo Sceusa, in arrivo a piedi da Venezia. La fine del ventennio viene celebrata in tutte le piazze d’Italia. Noi giornalisti del Corriere della Sera siamo sempre stati no vax e abbiamo lottato con coraggio contro la dittatura sanitaria, insieme alle forze migliori del paese. Ma questo non è il momento di vantarci dei meriti dei media nazionali, delle forze politiche di tutto l’arco costituzionale, dei sindacati, delle maestranze e degli studenti che hanno combattuto fianco a fianco, per un ventennio, per la difesa dei diritti fondamentali dell’umanità. Questo è il momento della riconciliazione nazionale, dell’unione di tutti noi per rifondare, col contributo di ciascuno, lo Stato di diritto.
Una data storica!
La fine del ventennio di dittatura sanitaria.
Dal nostro corrispondente a Milano, Alfredo Tocchi.
Oggi, 17 gennaio 2042, il supercomputer Hal 9000 ha emesso una sentenza storica.
Dopo otto giorni dall’inizio del processo e l’esame di oltre 54.000 pagine tra memorie e documenti, il Giudice monocratico artificiale di ultima istanza ha condannato il Presidente del Consiglio e della Repubblica Mario Draghi e tutti i membri del Consiglio dei Ministri in carica nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2022 e la data odierna alla pena detentiva dell’ergastolo.
Nella motivazione della sentenza, già depositata come previsto dall’art. 27 del codice di procedura penale informatica, si può leggere, tra l’altro, quanto segue: “I decreti legislativi emanati nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2041 (cd. Leggi vaccinali), già dichiarati nulli dalla Sentenza N° 7 del 6 gennaio scorso in quanto contrari al disposto dei trattati internazionali e della Costituzione italiana vigente fino al 15 giugno 2022, hanno dato vita a una discriminazione che ha violato le libertà fondamentali dei cittadini che hanno rifiutato di sottoporsi alle inoculazioni prima quadrimestrali poi settimanali dei vaccini. (Omissis).
Le motivazioni addotte per la proroga dello stato di emergenza fino alla data attuale del 17 gennaio 2042, alla luce dei documenti depositati, appaiono strumentali e basate su dati grossolanamente falsificati. (Omissis). Alla luce di queste risultanze processuali, gli atti compiuti dagli imputati costituiscono crimini contro l’umanità, ai sensi delle seguenti norme di legge: (omissis).
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La notizia è stata accolta da una folla festante, che si è spontaneamente radunata in piazzale Loreto, dove è atteso l’intervento del Presidente Emerito Paolo Sceusa, in arrivo a piedi da Venezia. La fine del ventennio viene celebrata in tutte le piazze d’Italia. Noi giornalisti del Corriere della Sera siamo sempre stati no vax e abbiamo lottato con coraggio contro la dittatura sanitaria, insieme alle forze migliori del paese. Ma questo non è il momento di vantarci dei meriti dei media nazionali, delle forze politiche di tutto l’arco costituzionale, dei sindacati, delle maestranze e degli studenti che hanno combattuto fianco a fianco, per un ventennio, per la difesa dei diritti fondamentali dell’umanità. Questo è il momento della riconciliazione nazionale, dell’unione di tutti noi per rifondare, col contributo di ciascuno, lo Stato di diritto.
Buongiorno Verona! Buongiorno a tutti! 🌞
Oggi pausa di recupero.
Domani vado a Peschiera del Garda. E il giorno dopo…
AL SUUUD (ta-daaann!)
Oggi pausa di recupero.
Domani vado a Peschiera del Garda. E il giorno dopo…
AL SUUUD (ta-daaann!)
A chi è ripartito da Venezia due o tre giorni fa raccomando di scendere verso sud lungo la costa adriatica, strade a piazèr, purché non trafficate.
A chi è partito o vuol partire dal nord-ovest, raccomando di scendere verso sud, lungo la costa tirrenica.
A chi parte o è partito da sud raccomando di seguire le due coste, verso nord.
Io seguirò la dorsale appenninica.
Come coordinarsi?
Ve lo dico fra un momento…
A chi è partito o vuol partire dal nord-ovest, raccomando di scendere verso sud, lungo la costa tirrenica.
A chi parte o è partito da sud raccomando di seguire le due coste, verso nord.
Io seguirò la dorsale appenninica.
Come coordinarsi?
Ve lo dico fra un momento…
Domattina partirò dal piazzale olimpia (stadio) di Verona alle ore 8.30, diretto a Peschiera.
Sarei felice di trovare alla partenza qualcuno di qui che mi potesse guidare lungo la via meno trafficata possibile.
Sarei felice di trovare alla partenza qualcuno di qui che mi potesse guidare lungo la via meno trafficata possibile.
Ebbene, bambolini, ecco qua come fare a partire da dovunque e per dovunque,
lungo un itinerario che passa dai piedi, attraversa la testa e raggiunge l’anima 🤗
C’è un nuovo gruppo telegram, riservato solo a chi ha capito che la cosa più giusta da fare non è sapere che giorno e a che ora Il prof Sceusa passerà sotto casa, ma è di comunicare ciascuno ai propri contatti whatsapp o telegram, il giorno, l’ora, il luogo e la direzione della
propria partenza. Al fine di partire comunque. Da soli o in compagnia, indossando un gilet arancione o giallo.
Qua sotto c’è il link al gruppo in cui ciascuno potrà postare la propria mappa di percorso; la propria posizione; i propri messaggi e i propri ululati da lupi solitari in cerca di un branco. Trovate e fatevi tovare!
Siate forti, fieri e tanti
A gruppetti tutti quanti
Così in barba a polizie
Alle suocere e alle zie
Giungerete in ogni dove
Con le vostre scarpe nuove
Ricordate: chi è a nord, vada verso sud e viceversa, lungo la costa tirrenica e quella adriatica.
Ma si può decidere di attraversare lo stivale anche da est a ovest e viceversa.
Tanto, il tempo a disposizione dei sospesi da rifiuto del GP o dell’obbligo vaccinale è smisurato, così come lo è quello dei disoccupati e quello dei pensionati.
Il denaro non è un problema reale: ai marcianti, chi li condivide e li riconosce grazie ai loro colori, offre ristoro e rifugio, per lo più gratuitamente.
Quelli partiti da Ve contemporaneamente a me, finora hanno speso pochissimi euro.
Inoltre capita che qualcuno tra quelli che si aggregano solo per un breve tratto, oltre a cibo e bevande, vogliano lasciare qualche soldo.
E così si è formato un piccolo fondo cassa con cui si sostiene chi marcia senza mezzi economici. Splendido no?
https://t.me/marciatori
lungo un itinerario che passa dai piedi, attraversa la testa e raggiunge l’anima 🤗
C’è un nuovo gruppo telegram, riservato solo a chi ha capito che la cosa più giusta da fare non è sapere che giorno e a che ora Il prof Sceusa passerà sotto casa, ma è di comunicare ciascuno ai propri contatti whatsapp o telegram, il giorno, l’ora, il luogo e la direzione della
propria partenza. Al fine di partire comunque. Da soli o in compagnia, indossando un gilet arancione o giallo.
Qua sotto c’è il link al gruppo in cui ciascuno potrà postare la propria mappa di percorso; la propria posizione; i propri messaggi e i propri ululati da lupi solitari in cerca di un branco. Trovate e fatevi tovare!
Siate forti, fieri e tanti
A gruppetti tutti quanti
Così in barba a polizie
Alle suocere e alle zie
Giungerete in ogni dove
Con le vostre scarpe nuove
Ricordate: chi è a nord, vada verso sud e viceversa, lungo la costa tirrenica e quella adriatica.
Ma si può decidere di attraversare lo stivale anche da est a ovest e viceversa.
Tanto, il tempo a disposizione dei sospesi da rifiuto del GP o dell’obbligo vaccinale è smisurato, così come lo è quello dei disoccupati e quello dei pensionati.
Il denaro non è un problema reale: ai marcianti, chi li condivide e li riconosce grazie ai loro colori, offre ristoro e rifugio, per lo più gratuitamente.
Quelli partiti da Ve contemporaneamente a me, finora hanno speso pochissimi euro.
Inoltre capita che qualcuno tra quelli che si aggregano solo per un breve tratto, oltre a cibo e bevande, vogliano lasciare qualche soldo.
E così si è formato un piccolo fondo cassa con cui si sostiene chi marcia senza mezzi economici. Splendido no?
https://t.me/marciatori
Forwarded from Ire
06_13gennaio.pdf
59.2 KB
E ora una sorpresona: ieri non ho marciato, ma ho prodotto.
E quindi l’inno della Marcia delle Libertà è pronto.
Toni Paggliuca, celebre tastierista e compositore de Le Orme, ci ha messo la musica, adattandola dal suo pezzo strumentale “Collage”.
Io ci ho messo il testo e il canto.
Abbiamo registrato ieri pomeriggio, al volo, con la sua attrezzature portatile. Poi, il tutto è stato mixato magistralmente durante la notte da un ingegnere fonico professionista e straordinario.
Ecco il testo…
E quindi l’inno della Marcia delle Libertà è pronto.
Toni Paggliuca, celebre tastierista e compositore de Le Orme, ci ha messo la musica, adattandola dal suo pezzo strumentale “Collage”.
Io ci ho messo il testo e il canto.
Abbiamo registrato ieri pomeriggio, al volo, con la sua attrezzature portatile. Poi, il tutto è stato mixato magistralmente durante la notte da un ingegnere fonico professionista e straordinario.
Ecco il testo…
La Marcia delle Libertà
Sogna dai
Ora comincio io
Goccia son
Vado verso sud
Sogna ancora dai
Ora siamo noi
Siamo fiume ormai
Saliamo verso nord
Ovest verso est
All’ovest viene l’est
Le isole dal mar
L’Italia ad abbracciar
Libertà
Nessuno fermerà
Nel mondo come qua sai
Libertà
Ora comincia qua
Nel mondo
Girotondo
Marcia a testa alta sai
Non ti arrenderai
A piedi dappertutto vai
Cantando ballerai
Magico sole viene
Si spezzan le catene
Umani vivi e belli
Sorelle con fratelli
Vita che
Ritorna e vola se
Arancio, giallo e poi blu!
Libertà
Nessuno fermerà
È rivoluzione
La nostra evoluzione
Marcia a testa alta sai
Non ti arrenderai
A piedi dappertutto vai
Cantando ballerai
Magico sole viene
Si spezzan le catene
Umani vivi e belli
Sorelle con fratelli
Vita che
Ritorna e vola se
Arancio, giallo e poi blu!
Libertà! Viva la Libertà!
Sogna dai
Ora comincio io
Goccia son
Vado verso sud
Sogna ancora dai
Ora siamo noi
Siamo fiume ormai
Saliamo verso nord
Ovest verso est
All’ovest viene l’est
Le isole dal mar
L’Italia ad abbracciar
Libertà
Nessuno fermerà
Nel mondo come qua sai
Libertà
Ora comincia qua
Nel mondo
Girotondo
Marcia a testa alta sai
Non ti arrenderai
A piedi dappertutto vai
Cantando ballerai
Magico sole viene
Si spezzan le catene
Umani vivi e belli
Sorelle con fratelli
Vita che
Ritorna e vola se
Arancio, giallo e poi blu!
Libertà
Nessuno fermerà
È rivoluzione
La nostra evoluzione
Marcia a testa alta sai
Non ti arrenderai
A piedi dappertutto vai
Cantando ballerai
Magico sole viene
Si spezzan le catene
Umani vivi e belli
Sorelle con fratelli
Vita che
Ritorna e vola se
Arancio, giallo e poi blu!
Libertà! Viva la Libertà!