Sul palco Demis Hassabis, CEO di Google Deepmind. Visto che non posso condividere una foto, pensate al cattivo dei film di Alvin & The Chipmunks
Presentato Gemini Omni, un generatore di contenuti capace di creare video complessi e originali (per quanto possa essere originale un'IA) basandosi su prompt piuttosto semplici
Il risultato è comunque molto "finto", almeno per ora e stando agli esempi presentati
Pichai di nuovo sul palco a presentare un sistema di credenziali che permette di verificare se una fotografia è stata creata con l'IA o da un essere umano o se è stata modificata con l'IA
(Piuttosto ironico dare a un'IA un sistema di verifica del copyright)
Presentato Gemini 3.5 Flash, migliore di Gemini 3.1 Pro (non di molto, onestamente)
Sembra comunque ieri che DeepMind sembrava destinata a sviluppare solo algoritmi utili a vincere a Go! e poco altro... adesso invece si è giustamente guadagnata il palco del Google I/O
In questo momento stanno parlando di agenti e sub-agenti. Nulla che possa interessare l'utente comune. Parlare di agenti comunque mi fa venire in mente questo pezzo che vi condivido: https://youtu.be/UOQpib1EweQ?is=PxDpb9eEhAuW-UVu
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Calibro 35 - Notte In Bovisa
Sostanzialmente, utilizzando il nuovo Antigravity 2.0, è possibile usare contemporaneamente più agenti per creare nuovi prodotti basati sul codice
Gemini 3.5 Flash disponibile per tutti a partire da oggi, mentre Gemini 3.5 Pro arriverà il mese prossimo
Presentato Gemini Spark, un agente personale che può effettuare azioni in autonomia basandosi sulle istruzioni ricevute e sui dati in suo possesso sull'utente; funziona anche con il PC chiuso. Se pensate che sia inutile nella vita privata, sarebbe utilissimo a lavoro
(e infatti, nella demo presentata la prima azione che viene effettuata è la scrittura di email)
Può creare file e contenuti tramite la suite di Google, inviare notifiche... Impressionante oggettivamente
A partire dall'estate, Gemini Spark sarà integrata direttamente su Chrome
ATTENZIONE: Gemini Cosmo sarà in realtà Gemini Halo. Ne abbiamo parlato qualche giorno fa: un hub di Android per la gestione personale delle IA
Ora si parla di AI Overview, il prodotto Google più controverso, appunto: crea un riassunto dei risultati di ricerca, cannibalizzando i contenuti degli editori. Per quanto questi non abbiano minimamente la mia simpatia e per quanto la AI Mode sia utile (non che io scelga di usarla: è lì), è indubbio che sia costruita sugli scheletri dei siti
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Nuova barra di ricerca di Google: un bel cambiamento, il primo in oltre vent'anni, e sarà ovviamente AI-Based