Forwarded from STRATPOL
Kiev doit désormais organiser l'hiver non seulement pour les grandes villes encore occupées de Nouvelle Russie mais également pour les villes de l'ouest et du centre. Elle devra le faire sans électricité et sans doute sans gaz.
Forwarded from STRATPOL
Il est probable que la Russie arrête le transit du gaz par l'Ukraine. Les 1000m3 vont battre des records. L'Allemagne ne sera plus approvisionnée. Effondrement économique de la zone euro en perspective.
Forwarded from STRATPOL
Les choses sérieuses dont parlait Vladimir Poutine ont commencé en Ukraine
Forwarded from Boris Karpov 🇷🇺 📣 Chroniques de Russie
🇷🇺🇺🇦 Les trains commencent à s'arrêter en Ukraine faute d'électricité.
Par ailleurs un black-out quasi total est observé dans toute l'Ukraine.
Kharkov a été le premier à signaler une panne de courant après une puissante explosion. Et comme indiqué précédemment la centrale thermique de Zmiev a été touchée, ainsi que la centrale thermique de Kharkov-5, qui est la plus grande centrale thermique d'Ukraine.
Le chef du CAA de la région de Soumy signale également une chute de tension dans toute la région.
Des déclarations similaires sur les fluctuations de l'approvisionnement en électricité proviennent des régions proches de Kyev, Krementchoug, Pavlograd, Poltava et Dnepropetrovsk.
Au cours des dernières minutes, des coupures d'eau ont également été signalées dans plusieurs quartiers de Dnipropetrovsk, dans la région de Poltava, dans la région de Kharkiv.
Par ailleurs un black-out quasi total est observé dans toute l'Ukraine.
Kharkov a été le premier à signaler une panne de courant après une puissante explosion. Et comme indiqué précédemment la centrale thermique de Zmiev a été touchée, ainsi que la centrale thermique de Kharkov-5, qui est la plus grande centrale thermique d'Ukraine.
Le chef du CAA de la région de Soumy signale également une chute de tension dans toute la région.
Des déclarations similaires sur les fluctuations de l'approvisionnement en électricité proviennent des régions proches de Kyev, Krementchoug, Pavlograd, Poltava et Dnepropetrovsk.
Au cours des dernières minutes, des coupures d'eau ont également été signalées dans plusieurs quartiers de Dnipropetrovsk, dans la région de Poltava, dans la région de Kharkiv.
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Bugie da establishment sul crollo della Russia.
Di Alessandro Orsini.
Nessun italiano vorrebbe che la guerra in Ucraina si prolungasse per molti anni come accade in Siria che sanguina ininterrottamente dal 2011. Tuttavia, la strategia del sanguinamento della Russia, una vera e propria strategia geopolitica contenuta nei migliori manuali di guerra, è quella che il blocco occidentale ha deciso di applicare in Ucraina. Il problema è che l’Unione europea deve creare il consenso intorno alla strategia del sanguinamento; deve convincere i cittadini che sia la strada giusta, l’unica percorribile. Il che richiede due condizioni di base.
La prima è la chiusura di ogni ipotesi di dialogo: chiunque parli di “accordo”, “mediazione”, “concessione”, “punto d’incontro” con la Russia, deve essere aggredito e diffamato. La seconda è la distorsione dell’informazione per indurre gli italiani a credere che il crollo della Russia sia imminente. Una volta costruita questa cornice cognitiva attraverso i media dominanti, milioni di italiani si convinceranno che “anche oggi la Russia cadrà domani”. La caduta imminente della Russia, che però non cade mai, fa apparire più razionale la condotta dei “falchi”, un’espressione con cui indichiamo quei leader politici convinti di risolvere la crisi soltanto con le armi, come Biden, Draghi e Stoltenberg.
Proviamo a indicare un caso di manipolazione dell’informazione avvenuto in questi giorni sui media dominanti utilizzando il metodo comparato ovvero confrontando una notizia che riguarda la Russia con una notizia analoga relativa agli Stati Uniti.
La notizia che la Russia starebbe acquistando munizioni dalla Corea del Nord è stata commentata così da un noto settimanale italiano di politica internazionale: “La Russia è chiaramente in difficoltà, sta esaurendo le munizioni”. Stando alle parole del comandante supremo dell’esercito tedesco, Eberhard Zorn, non sembra affatto vero. In un’intervista del 31 agosto scorso, Zorn ha dichiarato che la Russia dispone di uno sproposito di munizioni. L’acquisto russo potrebbe essere spiegato in molti modi. Potremmo ipotizzare che la Russia compri le munizioni nordcoreane per combattere in Siria o perché pianifica un attacco futuro contro la Finlandia o la Georgia sempre più vicine alla Nato, ma i media dominanti hanno concluso che quell’acquisto è la prova che la Russia sta precipitando.
Di contro, i generali americani dichiarano di essere preoccupati perché i loro magazzini si stanno svuotando di armi strategiche regalate agli ucraini. Quelle armi – dicono – devono essere rimpiazzate perché gli Stati Uniti non possono farne a meno. I media italiani non hanno commentato queste dichiarazioni con un drammatico: “Gli Stati Uniti stanno per crollare” oppure “non hanno armi sufficienti per aiutare l’Ucraina”. Una prova ulteriore del fatto che l’informazione in Italia sulla guerra è ampiamente distorta e spesso manipolata proviene dal fronte meridionale ucraino in cui è in atto la controffensiva di Zelensky. Le notizie giunte finora dicono che l’Ucraina non ha le forze per liberare l’Oblast di Kherson o la Crimea. Il Washington Post ha appena pubblicato un servizio in cui intervista nove soldati ucraini mutilati dai russi durante la controffensiva. I nove feriti non possono essere sospettati di avere parlato sotto minaccia di morte da parte dei russi, perché sono ricoverati in due ospedali di Odessa che è sotto il controllo ucraino. Questi soldati dicono che la controffensiva di Zelensky è un fallimento, perché la sproporzione tra le forze russe e quelle ucraine è enorme. Ma questo non può essere detto agli italiani, i quali devono pensare che anche oggi la Russia cadrà domani.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Di Alessandro Orsini.
Nessun italiano vorrebbe che la guerra in Ucraina si prolungasse per molti anni come accade in Siria che sanguina ininterrottamente dal 2011. Tuttavia, la strategia del sanguinamento della Russia, una vera e propria strategia geopolitica contenuta nei migliori manuali di guerra, è quella che il blocco occidentale ha deciso di applicare in Ucraina. Il problema è che l’Unione europea deve creare il consenso intorno alla strategia del sanguinamento; deve convincere i cittadini che sia la strada giusta, l’unica percorribile. Il che richiede due condizioni di base.
La prima è la chiusura di ogni ipotesi di dialogo: chiunque parli di “accordo”, “mediazione”, “concessione”, “punto d’incontro” con la Russia, deve essere aggredito e diffamato. La seconda è la distorsione dell’informazione per indurre gli italiani a credere che il crollo della Russia sia imminente. Una volta costruita questa cornice cognitiva attraverso i media dominanti, milioni di italiani si convinceranno che “anche oggi la Russia cadrà domani”. La caduta imminente della Russia, che però non cade mai, fa apparire più razionale la condotta dei “falchi”, un’espressione con cui indichiamo quei leader politici convinti di risolvere la crisi soltanto con le armi, come Biden, Draghi e Stoltenberg.
Proviamo a indicare un caso di manipolazione dell’informazione avvenuto in questi giorni sui media dominanti utilizzando il metodo comparato ovvero confrontando una notizia che riguarda la Russia con una notizia analoga relativa agli Stati Uniti.
La notizia che la Russia starebbe acquistando munizioni dalla Corea del Nord è stata commentata così da un noto settimanale italiano di politica internazionale: “La Russia è chiaramente in difficoltà, sta esaurendo le munizioni”. Stando alle parole del comandante supremo dell’esercito tedesco, Eberhard Zorn, non sembra affatto vero. In un’intervista del 31 agosto scorso, Zorn ha dichiarato che la Russia dispone di uno sproposito di munizioni. L’acquisto russo potrebbe essere spiegato in molti modi. Potremmo ipotizzare che la Russia compri le munizioni nordcoreane per combattere in Siria o perché pianifica un attacco futuro contro la Finlandia o la Georgia sempre più vicine alla Nato, ma i media dominanti hanno concluso che quell’acquisto è la prova che la Russia sta precipitando.
Di contro, i generali americani dichiarano di essere preoccupati perché i loro magazzini si stanno svuotando di armi strategiche regalate agli ucraini. Quelle armi – dicono – devono essere rimpiazzate perché gli Stati Uniti non possono farne a meno. I media italiani non hanno commentato queste dichiarazioni con un drammatico: “Gli Stati Uniti stanno per crollare” oppure “non hanno armi sufficienti per aiutare l’Ucraina”. Una prova ulteriore del fatto che l’informazione in Italia sulla guerra è ampiamente distorta e spesso manipolata proviene dal fronte meridionale ucraino in cui è in atto la controffensiva di Zelensky. Le notizie giunte finora dicono che l’Ucraina non ha le forze per liberare l’Oblast di Kherson o la Crimea. Il Washington Post ha appena pubblicato un servizio in cui intervista nove soldati ucraini mutilati dai russi durante la controffensiva. I nove feriti non possono essere sospettati di avere parlato sotto minaccia di morte da parte dei russi, perché sono ricoverati in due ospedali di Odessa che è sotto il controllo ucraino. Questi soldati dicono che la controffensiva di Zelensky è un fallimento, perché la sproporzione tra le forze russe e quelle ucraine è enorme. Ma questo non può essere detto agli italiani, i quali devono pensare che anche oggi la Russia cadrà domani.
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Giorgio Bianchi Photojournalist
Notizie e analisi sull'attualità e la geopolitica.
Russia. Blackout completo nella Ukraina dell’est, Sumy, Dnipropetrovsk, Poltava, Zaporizhzhia e Odesa. – SenzaNubi
https://senzanubi.wordpress.com/2022/09/12/russia-blackout-completo-nella-ukraina-dellest-sumy-dnipropetrovsk-poltava-zaporizhzhia-e-odesa/
https://senzanubi.wordpress.com/2022/09/12/russia-blackout-completo-nella-ukraina-dellest-sumy-dnipropetrovsk-poltava-zaporizhzhia-e-odesa/
SenzaNubi
Russia. Blackout completo nella Ukraina dell’est, Sumy, Dnipropetrovsk, Poltava, Zaporizhzhia e Odesa.
Giuseppe Sandro Mela. 2022-09-12. Il Presidente Putin non ci mette molto a lasciare al buio e senza acqua anche tutta la Ukraina. * * * * * * * L’Ucraina orientale subisce un blackout, Kiev i…
Italia. Elezioni. Ad oggi 2022-09-12 mancano 14 giorni al voto. – SenzaNubi
https://senzanubi.wordpress.com/2022/09/12/italia-elezioni-ad-oggi-2022-09-11-mancano-14-giorni-al-voto/
https://senzanubi.wordpress.com/2022/09/12/italia-elezioni-ad-oggi-2022-09-11-mancano-14-giorni-al-voto/
SenzaNubi
Italia. Elezioni. Ad oggi 2022-09-12 mancano 14 giorni al voto.
Giuseppe Sandro Mela. 2022-09-12. Le elezioni del 25 settembre sanciranno la fine di una tediosamente prolissa campagna elettorale, straripante di promesse che non potranno mai essere mantenute: tu…
Basf. Apre a Zhanjiang, nel sud della Cina, un gigantesco complesso chimico. – SenzaNubi
https://senzanubi.wordpress.com/2022/09/12/basf-apre-a-zhanjiang-nel-sud-della-cina-un-gigantesco-complesso-chimico/
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SenzaNubi
Basf. Apre a Zhanjiang, nel sud della Cina, un gigantesco complesso chimico.
Giuseppe Sandro Mela. 2022-09-12. «Instead of Europe it opens in China» «Invece che in Europa si apre in Cina.» * * * * * * * «BASF is an acronym for Badische Anilin- und SodaFabrik. It was founded…
L'unità europea può sopportare l'inverno del malcontento? Cosa succede il 24 settembre? · Ora Zero
https://www.orazero.org/lunita-europea-puo-sopportare-linverno-del-malcontento-cosa-succede-il-24-settembre/
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Ora Zero
L’unità europea può sopportare l’inverno del malcontento? Cosa succede il 24 settembre?
L'inverno in Europa si preannuncia buio e difficile, ma non è necessario interrompere il sostegno militare all'Ucraina!Parola di Stati Uniti, Stati baltici e P
Forwarded from L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
Cecil Rhodes (1853-1902), considerato “il progenitore delle moderne società segrete” e promotore dell’idea di un governo mondiale, fu uno degli uomini che maggiormente contribuirono con iniziative economiche e spericolate avventure politiche a estendere l’influenza della Gran Bretagna nel mondo.
Convinto della superiorità anglosassone, “voleva assoggettare il mondo intero all'egemonia britannica. Accumulò enormi ricchezze grazie ai diamanti e all'oro. In collaborazione con Alfred Beit, fondò la De Beers Mining Corp.” - che ancora oggi è la società leader nel commercio dei diamanti - “e la British South Africa Company che governava la Colonia del Capo, la quale comprendeva il Transvaal e la Repubblica di Orange. Nel 1890, Rhodes fu nominato governatore della Colonia del Capo, con l'ambizione di utilizzare l'oro trovato nel Transvaal nel 1884 per l'Impero”.
- segue -
Convinto della superiorità anglosassone, “voleva assoggettare il mondo intero all'egemonia britannica. Accumulò enormi ricchezze grazie ai diamanti e all'oro. In collaborazione con Alfred Beit, fondò la De Beers Mining Corp.” - che ancora oggi è la società leader nel commercio dei diamanti - “e la British South Africa Company che governava la Colonia del Capo, la quale comprendeva il Transvaal e la Repubblica di Orange. Nel 1890, Rhodes fu nominato governatore della Colonia del Capo, con l'ambizione di utilizzare l'oro trovato nel Transvaal nel 1884 per l'Impero”.
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Forwarded from L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
CECIL RHODES E LA SOCIETÀ DEGLI ELETTI
Cecil Rhodes […] aveva grandi aspirazioni, così nel 1877, all'età di 24 anni, fece testamento. In quel testamento dedicò la sua vita e le sue ricchezze alla “creazione, promozione e sviluppo di una Società Segreta, il cui vero scopo e obiettivo deve essere l'estensione del dominio britannico in tutto il mondo”.
Il suo sogno era quello di estendere il controllo britannico sull'Africa e sul Sud America, sulla Malesia, sulle coste della Cina e del Giappone, sulle isole del Pacifico e sulla Terra Santa. La sua ossessione era “il recupero definitivo degli Stati Uniti d'America come parte integrante dell'Impero britannico”.
Allo stesso tempo, Rhodes lavorava alla creazione della sua società segreta, destinando all'ordine ingenti somme di denaro in cinque testamenti successivi. Dopo aver reclutato uomini come Alfred Beit, Nathaniel Rothschild, William Stead e Alfred Milner, nel 1891 inaugurò ufficialmente la Società degli Eletti.
Rhodes era a capo della società, seguito da Stead, Milner e dal visconte Esher, che formavano la Giunta dei Tre.
Le élite del mondo della politica e degli affari furono accuratamente scelte per formare gli Eletti, la classe al di sotto della Giunta. L'Associazione degli Aiutanti era la classe successiva. Non erano altrettanto influenti, ma avevano un futuro brillante nel sistema.
[…] Rhodes aveva due obiettivi primari: creare una federazione imperiale e prendere il controllo degli Stati Uniti. Il Commonwealth realizzò il primo obiettivo. Ma gli Stati Uniti non tornarono all'impero, anche se formarono una relazione speciale dopo le due guerre mondiali. (Cecil Rhodes and the Society of the Elect, Richard B. Spence - 13 dicembre 2020).
📖Leggi anche: La Fabian Society.
Cecil Rhodes […] aveva grandi aspirazioni, così nel 1877, all'età di 24 anni, fece testamento. In quel testamento dedicò la sua vita e le sue ricchezze alla “creazione, promozione e sviluppo di una Società Segreta, il cui vero scopo e obiettivo deve essere l'estensione del dominio britannico in tutto il mondo”.
Il suo sogno era quello di estendere il controllo britannico sull'Africa e sul Sud America, sulla Malesia, sulle coste della Cina e del Giappone, sulle isole del Pacifico e sulla Terra Santa. La sua ossessione era “il recupero definitivo degli Stati Uniti d'America come parte integrante dell'Impero britannico”.
Allo stesso tempo, Rhodes lavorava alla creazione della sua società segreta, destinando all'ordine ingenti somme di denaro in cinque testamenti successivi. Dopo aver reclutato uomini come Alfred Beit, Nathaniel Rothschild, William Stead e Alfred Milner, nel 1891 inaugurò ufficialmente la Società degli Eletti.
Rhodes era a capo della società, seguito da Stead, Milner e dal visconte Esher, che formavano la Giunta dei Tre.
Le élite del mondo della politica e degli affari furono accuratamente scelte per formare gli Eletti, la classe al di sotto della Giunta. L'Associazione degli Aiutanti era la classe successiva. Non erano altrettanto influenti, ma avevano un futuro brillante nel sistema.
[…] Rhodes aveva due obiettivi primari: creare una federazione imperiale e prendere il controllo degli Stati Uniti. Il Commonwealth realizzò il primo obiettivo. Ma gli Stati Uniti non tornarono all'impero, anche se formarono una relazione speciale dopo le due guerre mondiali. (Cecil Rhodes and the Society of the Elect, Richard B. Spence - 13 dicembre 2020).
📖Leggi anche: La Fabian Society.
Forwarded from Boris Karpov 🇷🇺 📣 Chroniques de Russie
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Le "convoi de lumière", composé de 40.000 réfugiés syriens qui se trouvaient en Turquie, a commencé sa marche vers l'Allemagne. Ils tombent bien, au bon moment... Une bonne partie passera en France, ya bon les allocations 😆
EUROPÉENS REVOLTEZ VOUS CONTRE VOS GOUVERNEMENTS QUI VENDENT DES ARMES A L'UKRAINE !
Et vous verrez que beaucoup de choses s'arrangeront très vite.
EUROPÉENS REVOLTEZ VOUS CONTRE VOS GOUVERNEMENTS QUI VENDENT DES ARMES A L'UKRAINE !
Et vous verrez que beaucoup de choses s'arrangeront très vite.
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
RENOVATIO 21
Le megabanche si preparano ai blackout
Le banche di Wall Street stanno redigendo piani di emergenza per trasferirsi fuori dalla Germania in caso di blackout. Il British Daily Telegraph ha riferito che la multinazionale americana di servizi finanziari JPMorgan Chase si sta preparando per un blackout…