Forwarded from Giubbe Rosse
🇪🇺 UE TAGLIA STIME DI CRESCITA DEL'EUROZONA
L’UE ha tagliato le sue stime per l’economia dell’Eurozona, prevedendo che quest’anno sarà trascinata al ribasso dalla contrazione della Germania. La Commissione prevede che l’economia si espanderà dello 0,8% nel 2023 rispetto all’1,1% precedente. La Germania è l’unica grande economia dell’Eurozona che si trova ad affrontare una recessione quest’anno. (Fonte: Bloomberg)
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L’UE ha tagliato le sue stime per l’economia dell’Eurozona, prevedendo che quest’anno sarà trascinata al ribasso dalla contrazione della Germania. La Commissione prevede che l’economia si espanderà dello 0,8% nel 2023 rispetto all’1,1% precedente. La Germania è l’unica grande economia dell’Eurozona che si trova ad affrontare una recessione quest’anno. (Fonte: Bloomberg)
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
NEW - La NATO lancerà le più imponenti esercitazioni militari dai tempi della guerra fredda a Febbraio del 2024. Saranno coinvolti i territori di Germania, Polonia e paesi baltici. Aria di guerra sempre piu forte.
https://www.disclose.tv/id/7b9y7syy8w/
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Disclose.tv
NATO to launch biggest military exercise since cold war
Breaking news from around the world.
Doug Casey sul primo Presidente Anarco-Capitalista al mondo · Ora Zero
https://www.orazero.org/doug-casey-sul-primo-presidente-anarco-capitalista-al-mondo/
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Ora Zero
Doug Casey sul primo Presidente Anarco-Capitalista al mondo
International Man: L'anarco-capitalista Javier Milei ha recentemente vinto le primarie presidenziali in Argentina. Ora è il front-runner indiscusso nelle pross
Forwarded from UKR LEAKS_Italia
Le donne medico ucraine che non si iscrivono al servizio militare senza validi motivi rischiano una multa da 850 a 1700 grivne.
Massimo poco più di 40 euro quindi, ma in caso di violazione ripetuta, può scattare nientemeno che la responsabilità penale.
da @ukraina_ru
Segui 👉 @ukr_leaks_italia
Massimo poco più di 40 euro quindi, ma in caso di violazione ripetuta, può scattare nientemeno che la responsabilità penale.
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Forwarded from Raphael Raduzzi
https://www.money.it/tutte-le-bugie-della-stampa-italiana-sulle-dichiarazioni-di-bjorn-hocke il mio ultimo pezzo su money.it tratta la disinformazione che i nostri giornali hanno fatto sulle dichiarazioni di Björn Höcke, leader dell'AfD in Turingia. Questo partito in Germania potrebbe addirittura vincere le prossime europee. E allora ecco che partono le diffamazioni.
Money.it
Tutte le bugie della stampa italiana sulle dichiarazioni di Björn Höcke
I giornali italiani hanno messo in bocca al politico della AfD frasi spregevoli sui bambini disabili: quando di mezzo ci sono partiti ‘populisti' vale tutto, sia il pregiudizio che la scorrettezza.
Forwarded from Icebergfinanza
icebergfinanza
BCE: HEDGE FUND E EURO A RISCHIO! - icebergfinanza
Mentre in molti vi raccontavano della fine del dollaro, di mirabolanti imprese e risalite verso quota 1.15, 1,20 e chissà dove, il buon Machiavelli, nell’ultimo manoscritto suggeriva che la barca stava per rovesciarsi. Infatti, da 1,12 siamo passati in un…
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
🟥 Il popolo eritreo festeggia quest’anno i suoi 32 anni di indipendenza e libertà dai gioghi coloniali e imperialisti e l’8 settembre, il 62° anniversario della sua lotta di liberazione nazionale.
L’Eritrea è uno stato indipendente e sovrano che non accetta diktat o imposizioni di qualsiasi tipo, da nessun potere esterno e mantiene con fermezza questa sua linea, rifiutando qualsiasi relazione con AFRICOM (Africa Command ) statunitense.
Questa scelta, naturalmente, lo pone nel mirino degli Stati uniti e dei paesi occidentali, infatti da anni viene sottoposto a sanzioni, pressioni, minacce, ricatti, perché receda da questa posizione di libertà e accetti di sottomettersi all’ordine mondiale egemonico occidentale.
Di seguito l'Analisi di Enrico Vigna per l'AntiDiplomatico
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leritrea_celebra_la_sua_libert_e_indipendenza/24790_50801/
L’Eritrea è uno stato indipendente e sovrano che non accetta diktat o imposizioni di qualsiasi tipo, da nessun potere esterno e mantiene con fermezza questa sua linea, rifiutando qualsiasi relazione con AFRICOM (Africa Command ) statunitense.
Questa scelta, naturalmente, lo pone nel mirino degli Stati uniti e dei paesi occidentali, infatti da anni viene sottoposto a sanzioni, pressioni, minacce, ricatti, perché receda da questa posizione di libertà e accetti di sottomettersi all’ordine mondiale egemonico occidentale.
Di seguito l'Analisi di Enrico Vigna per l'AntiDiplomatico
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leritrea_celebra_la_sua_libert_e_indipendenza/24790_50801/
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L'Eritrea celebra la sua libertà e indipendenza
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
Forwarded from Intel Republic
🌍 African Economic Leadership Council calls on BRICS countries to create their own currency.
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇮🇹 BRESCIA: SE IL MARITO È MUSULMANO HA LICENZA DI PICCHIARE
Emblematica richiesta del PM della Procura di Brescia che rappresenta la pubblica accusa in un drammatico caso di violenza contro le donne perpetrata all'interno del matrimonio: l'uomo va assolto per motivi culturali.
Veniamo ai fatti una donna originaria del Bangladesh, ma con cittadinanza italiana, denuncia il marito per averle inflitto anni di vessazioni, percosse e violenza psicologica. Marito che - sempre stando al racconto della donna - non si sarebbe manco scelta, essendo stata maritata in cambio di 5000 euro.
Una storia drammatica che merita la massima attenzione da parte dell'opinione pubblica, anche perché si sta inserendo surrettiziamente una sorta di amnistia culturale nei confronti del marito violento: è capace di intendere e volere, ma la cultura d'origine gli impone di agire contro la legge.
L'aspetto più eclatante di questa vicenda è che si creano corsie preferenziali per alcuni gruppi e criteri di discernimento diversi per lo stesso reato. Una plateale violazione di un principio cardine sancito a chiare lettere in tutti i tribunali: "La legge è uguale per tutti". (Fonte: Repubblica)
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Emblematica richiesta del PM della Procura di Brescia che rappresenta la pubblica accusa in un drammatico caso di violenza contro le donne perpetrata all'interno del matrimonio: l'uomo va assolto per motivi culturali.
Veniamo ai fatti una donna originaria del Bangladesh, ma con cittadinanza italiana, denuncia il marito per averle inflitto anni di vessazioni, percosse e violenza psicologica. Marito che - sempre stando al racconto della donna - non si sarebbe manco scelta, essendo stata maritata in cambio di 5000 euro.
Una storia drammatica che merita la massima attenzione da parte dell'opinione pubblica, anche perché si sta inserendo surrettiziamente una sorta di amnistia culturale nei confronti del marito violento: è capace di intendere e volere, ma la cultura d'origine gli impone di agire contro la legge.
L'aspetto più eclatante di questa vicenda è che si creano corsie preferenziali per alcuni gruppi e criteri di discernimento diversi per lo stesso reato. Una plateale violazione di un principio cardine sancito a chiare lettere in tutti i tribunali: "La legge è uguale per tutti". (Fonte: Repubblica)
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la Repubblica
Maltrattava la ex moglie, il pm: “Va assolto perché è un fatto culturale, non di coscienza”. Il gip aveva ordinato l’imputazione…
La richiesta del pm di Brescia in cui si chiede l’assoluzione di un uomo che maltrattava la moglie del Bangladesh. La vittima: “La cultura non può essere una s…
Forwarded from Avv. Mauro Sandri (Mauro Sandri)
LA COMMEDIA COVID 19: UNA RECITA SENZA TESTO Il vero potere risiede laddove ogni atto che un soggetto pone in essere non è conoscibile e/o valutabile. L'invenzione della pandemia è una storybord holliwoodiana imposta dagli USA alla parte di mondo da loro più strettamente controllata. Trattandosi di vendere un farmaco costoso il mercato è stato quello dei paesi sudditi più ricchi ( per ora) ed in particolare l'intero continente europeo. L'ultima bufala finalizzata alla vendita di farmaci inutili spacciati per vaccini, è l' asserita diffusione della variante definita Omicron XBB 1.5. Questa variante sarebbe arginabile con un farmaco prodotto da Pfizer, di cui EMA avrebbe testato sicurezza ed efficacia rilasciando un parere positivo. La Commissione Europea ha fatto suo nottetempo tale parere approvando immediatamente la commercializzazione della nuova ancora di salvezza dalle onde del mare di cartapesta. Tutta questa filiera fantasiosa non è verificabile perchè non è stato pubblicato nè il parere di EMA nè la Delibera della Commissione. AIFA ed il Ministero della Salute italiano sollecitano i cittadini di questo Paese ad iniettarsi una sostanza che non è nemmeno più supportata da alcuna carta straccia giustificativa pseudoscientifica come era avvenuto, perlomeno, in occasione della fiction relativa alla vendita dei farmaci precedenti. Estratto puro di potere senza limiti...Ho inviato FOIA ai vari soggetti coinvolti per far sapere che nulla è consentito loro impunemente. La battaglia continua su tutti i fronti incessantemente. A quella giuridica occorre affiancare quella politica.
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Al Forum Economico di Vladivostok e' iniziata la seduta plenaria a cui partecipa il presidente Putin. https://t.me/smotri_media/58671
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СМОТРИ
⚡️Пленарное заседание ВЭФ с участием Владимира Путина началось во Владивостоке
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Forwarded from Giuseppe Salamone (Giuseppe)
Ormai hanno superato ogni limite e nonostante abbiano perso la guerra, non mollano l'osso.
Adesso è arrivato il turno di armi a lungo raggio con bombe a grappolo. Magari armi che potrebbero arrivare nel cuore del territorio Russo giusto perché quelli "buoni e democratici" stanno cercando i negoziati.
Del resto ormai la vergogna l'hanno superata da un pezzo, addirittura anche Grossi, direttore dell'AIEA, si è spinto a dire che alla fin fine i proiettili a uranio impoverito non sono poi così male e non creano problemi. Quasi quasi possiamo provare a condirci l'insalata con l'uranio impoverito, vuoi vedere che per anni abbiamo sconosciuto l'esistenza di un ingrediente culinario di enormi proprietà benefiche?
Incredibile questi qui. Prima si estingueranno e meglio è per tutti!
T.me/GiuseppeSalamone
Adesso è arrivato il turno di armi a lungo raggio con bombe a grappolo. Magari armi che potrebbero arrivare nel cuore del territorio Russo giusto perché quelli "buoni e democratici" stanno cercando i negoziati.
Del resto ormai la vergogna l'hanno superata da un pezzo, addirittura anche Grossi, direttore dell'AIEA, si è spinto a dire che alla fin fine i proiettili a uranio impoverito non sono poi così male e non creano problemi. Quasi quasi possiamo provare a condirci l'insalata con l'uranio impoverito, vuoi vedere che per anni abbiamo sconosciuto l'esistenza di un ingrediente culinario di enormi proprietà benefiche?
Incredibile questi qui. Prima si estingueranno e meglio è per tutti!
T.me/GiuseppeSalamone
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
NUOVOATLANTE
di Alessandro Orsini
Sul campo (minato). La controffensiva ucraina sta fallendo, ma i falchi negano
La controffensiva ucraina è un fallimento totale. La proposta di trattare con la Russia all’inizio della guerra, avanzata da questa rubrica, era giusta. Sempre più italiani se ne rendono conto. La scelta della guerra a oltranza – propugnata da Corriere della Sera, Repubblica e Stampa – si è dimostrata sbagliata. Con il passare dei mesi, la condizione dell’Ucraina è peggiorata a dismisura. Questa rubrica aveva detto: “Per ogni proiettile della Nato che l’Ucraina lancerà contro la Russia, la Russia lancerà dieci proiettili contro l’Ucraina”. Così è stato.
Il numero dei soldati ucraini massacrati è da videogame; il numero di bambini ucraini uccisi è da capogiro. Elencare le devastazioni che l’Ucraina ha subito finora è ormai impossibile: la lista completa richiederebbe un tomo enciclopedico. Le previsioni ottimistiche dei falchi italiani si sono dimostrate false. Il Pil della Russia cresce; l’esercito russo è organizzatissimo e armato fino ai denti; la Cina si è stretta alla Russia; il Brics si è allargato intorno all’asse Mosca-Pechino; Putin attira nella propria orbita governi africani un tempo legati all’Europa; il regime di Putin è più saldo che mai e i suoi consensi interni sono alle stelle. Queste previsioni sbagliate conducono dritto a una conclusione: la classe dirigente italiana è, nel complesso, fallita. Una classe dirigente che sbagli tutte le previsioni contro gli interessi nazionali dell’Italia dovrebbe essere condannata per incapacità manifesta. Il fallimento è anche degli istituti di ricerca di politica internazionale. Si pensi allo Iai. Anziché fare analisi scientifiche, i suoi vertici hanno diffuso propaganda, insulti e infamanti insinuazioni. Il caso Iai fa riflettere sull’intreccio nefasto tra potere politico e ricerca scientifica nelle società libere.
Nel marzo 2022, Zelensky e Putin avevano chiuso un accordo che Biden e Johnson fecero naufragare. Quell’accordo avrebbe salvato l’Ucraina. Perché saltò? Le ragioni sono almeno tre. La prima è che Biden aveva bisogno di tempo per consentire a Svezia e Finlandia di entrare nella Nato. Un accordo all’inizio della guerra avrebbe rischiato di compromettere un simile allargamento al confine della Russia. Gli interessi di Biden richiedevano che la guerra proseguisse scaricando l’allargamento della Nato sui bambini ucraini e i soldati di Kiev. La seconda ragione è che Biden interpreta la guerra in Ucraina come il primo tempo della guerra per Taiwan. Gli accordi con la Russia avrebbero mostrato debolezza, mentre Biden vuole impressionare la Cina con la forza. La terza ragione è che Biden aveva bisogno di tempo per assicurare la separazione dell’Europa dalla Russia. L’alleanza energetica tra Russia e Germania avrebbe messo a repentaglio l’egemonia degli Stati Uniti sull’Europa. North Stream 2 doveva terminare.
Rimane un’ultima domanda: perché l’Unione europea ha deciso di suicidarsi alimentando una guerra che è la sua tomba? La risposta è legata, in larga parte, ai meccanismi che riproducono il potere in quel consesso. Ursula von der Leyen non diventerà segretario della Nato difendendo gli interessi dell’Europa, bensì degli Stati Uniti. Quell’incarico è stabilito da Biden che decide anche il ministro della Difesa dell’Italia e della Germania, tale era Ursula prima di diventare presidente della Commissione europea. Tuttavia, Biden non decide i ministri della Francia. È per questo che Macron, ridotto a nullità politica internazionale, impressiona. I comportamenti di Ursula sono prevedibili come quelli di un bambino in cerca dell’applauso del papà. Macron è il rompicapo.
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di Alessandro Orsini
Sul campo (minato). La controffensiva ucraina sta fallendo, ma i falchi negano
La controffensiva ucraina è un fallimento totale. La proposta di trattare con la Russia all’inizio della guerra, avanzata da questa rubrica, era giusta. Sempre più italiani se ne rendono conto. La scelta della guerra a oltranza – propugnata da Corriere della Sera, Repubblica e Stampa – si è dimostrata sbagliata. Con il passare dei mesi, la condizione dell’Ucraina è peggiorata a dismisura. Questa rubrica aveva detto: “Per ogni proiettile della Nato che l’Ucraina lancerà contro la Russia, la Russia lancerà dieci proiettili contro l’Ucraina”. Così è stato.
Il numero dei soldati ucraini massacrati è da videogame; il numero di bambini ucraini uccisi è da capogiro. Elencare le devastazioni che l’Ucraina ha subito finora è ormai impossibile: la lista completa richiederebbe un tomo enciclopedico. Le previsioni ottimistiche dei falchi italiani si sono dimostrate false. Il Pil della Russia cresce; l’esercito russo è organizzatissimo e armato fino ai denti; la Cina si è stretta alla Russia; il Brics si è allargato intorno all’asse Mosca-Pechino; Putin attira nella propria orbita governi africani un tempo legati all’Europa; il regime di Putin è più saldo che mai e i suoi consensi interni sono alle stelle. Queste previsioni sbagliate conducono dritto a una conclusione: la classe dirigente italiana è, nel complesso, fallita. Una classe dirigente che sbagli tutte le previsioni contro gli interessi nazionali dell’Italia dovrebbe essere condannata per incapacità manifesta. Il fallimento è anche degli istituti di ricerca di politica internazionale. Si pensi allo Iai. Anziché fare analisi scientifiche, i suoi vertici hanno diffuso propaganda, insulti e infamanti insinuazioni. Il caso Iai fa riflettere sull’intreccio nefasto tra potere politico e ricerca scientifica nelle società libere.
Nel marzo 2022, Zelensky e Putin avevano chiuso un accordo che Biden e Johnson fecero naufragare. Quell’accordo avrebbe salvato l’Ucraina. Perché saltò? Le ragioni sono almeno tre. La prima è che Biden aveva bisogno di tempo per consentire a Svezia e Finlandia di entrare nella Nato. Un accordo all’inizio della guerra avrebbe rischiato di compromettere un simile allargamento al confine della Russia. Gli interessi di Biden richiedevano che la guerra proseguisse scaricando l’allargamento della Nato sui bambini ucraini e i soldati di Kiev. La seconda ragione è che Biden interpreta la guerra in Ucraina come il primo tempo della guerra per Taiwan. Gli accordi con la Russia avrebbero mostrato debolezza, mentre Biden vuole impressionare la Cina con la forza. La terza ragione è che Biden aveva bisogno di tempo per assicurare la separazione dell’Europa dalla Russia. L’alleanza energetica tra Russia e Germania avrebbe messo a repentaglio l’egemonia degli Stati Uniti sull’Europa. North Stream 2 doveva terminare.
Rimane un’ultima domanda: perché l’Unione europea ha deciso di suicidarsi alimentando una guerra che è la sua tomba? La risposta è legata, in larga parte, ai meccanismi che riproducono il potere in quel consesso. Ursula von der Leyen non diventerà segretario della Nato difendendo gli interessi dell’Europa, bensì degli Stati Uniti. Quell’incarico è stabilito da Biden che decide anche il ministro della Difesa dell’Italia e della Germania, tale era Ursula prima di diventare presidente della Commissione europea. Tuttavia, Biden non decide i ministri della Francia. È per questo che Macron, ridotto a nullità politica internazionale, impressiona. I comportamenti di Ursula sono prevedibili come quelli di un bambino in cerca dell’applauso del papà. Macron è il rompicapo.
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Giorgio Bianchi Photojournalist
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