Forwarded from RadioGenoa (RadioGenoa)
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These women are not from Lampedusa, they are German and French tourists. They are the "refugees welcome" people, they are part of the problem.
Forwarded from The General
Media is too big
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WATCH: Border Patrol mass releases hundreds of illegal migrants to a city street in San Diego as CBP facilities are overcrowded.
Migrant: “It’s no problem if I go to Chicago?”
BP agent: “You can do whatever you want, you’re free.”
@GeneralMCNews
Migrant: “It’s no problem if I go to Chicago?”
BP agent: “You can do whatever you want, you’re free.”
@GeneralMCNews
Forwarded from Deleted Account
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Due giorni fa su #TGRLazio il dottor Fernando Lunedì ha dichiarato: "Il long Covid è correlato all'assunzione del vaccino, chi è vaccinato può avere il long covid, il vaccino complica l'infezione, chi non è vaccinato difficilmente soffre di long covid".
In effetti eravamo rimasti tutti con quella faccia un po' così, quell'espressioni un po' così, che abbiamo noi che abbiamo visto Bassetti da Genova... ma ecco che prontamente il quasi eroe Fernando RITRATTA.
Innanzitutto specifica specifica di essere felicemente e spontaneamente vaccinato, che il vaccino sia stato fondamentale per combattere il covid e che il vaccino ha avuto un'azione curativa sui pazienti affetti da long covid.
Segue un chilometrico estenuante pippone, dal quale si può chiaramente estrapolare la seguente frase: "Ad oggi non c’è uno studio che dimostri correlazione tra vaccini e long covid". Lo trovate qui.
Che ne possiamo dedurre?
1) che l'altro giorno prima di andare in studio a TGR Lazio gli avevano fatto assumere dosi da cavallo di droga dello stupro
2) che la ritrattazione è stata da lui dettata mentre stava con le mani legate dietro la schiena e un cannone puntato alla tempia
3) che lo spettacolo della sua nuova BMW incendiata è stato per lui un duro colpo, oltre che un sinistro avviso
4) che l'idea di finire gambizzato, come scritto sulla lettera anonima che si è trovato sulla scrivania, per lui che è un discreto podista potrebbe essere un problema
5) varie ed eventuali cure medievali
Qualsiasi cosa sia successa, la RAI ha fatto sparire quell'intervista video. Ed è l'esatto motivo per cui la stiamo riproponendo.
Fernando, umanamente capiamo le tue motivazioni, ma per noi resta buona la prima.😉
Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥
In effetti eravamo rimasti tutti con quella faccia un po' così, quell'espressioni un po' così, che abbiamo noi che abbiamo visto Bassetti da Genova... ma ecco che prontamente il quasi eroe Fernando RITRATTA.
Innanzitutto specifica specifica di essere felicemente e spontaneamente vaccinato, che il vaccino sia stato fondamentale per combattere il covid e che il vaccino ha avuto un'azione curativa sui pazienti affetti da long covid.
Segue un chilometrico estenuante pippone, dal quale si può chiaramente estrapolare la seguente frase: "Ad oggi non c’è uno studio che dimostri correlazione tra vaccini e long covid". Lo trovate qui.
Che ne possiamo dedurre?
1) che l'altro giorno prima di andare in studio a TGR Lazio gli avevano fatto assumere dosi da cavallo di droga dello stupro
2) che la ritrattazione è stata da lui dettata mentre stava con le mani legate dietro la schiena e un cannone puntato alla tempia
3) che lo spettacolo della sua nuova BMW incendiata è stato per lui un duro colpo, oltre che un sinistro avviso
4) che l'idea di finire gambizzato, come scritto sulla lettera anonima che si è trovato sulla scrivania, per lui che è un discreto podista potrebbe essere un problema
5) varie ed eventuali cure medievali
Qualsiasi cosa sia successa, la RAI ha fatto sparire quell'intervista video. Ed è l'esatto motivo per cui la stiamo riproponendo.
Fernando, umanamente capiamo le tue motivazioni, ma per noi resta buona la prima.😉
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Forwarded from ContiamoCi!
BASSETTI MAESTRO DI GIRAVOLTE
"Non dobbiamo ricommettere il medesimo errore già commesso due anni fa. I miei figli e mia moglie non si vaccineranno".
Parola di Bassetti, maestro di giravolte.
E adesso, professore, chi lo dice ai tanti che hanno perso il lavoro e sono stati discriminati perché non si sono voluti inoculare?
Chi ridà gli anni di studio e le relazioni sociali ai tanti ragazzi chiusi in casa se privi del green pass?
Chi allevia le sofferenze di tutti coloro che si sono fidati dei suoi consigli e ora patiscono eventi avversi?
E le morti improvvise, non varrebbe la pena indagare?
Lei può rifarsi il trucco ma ContiamoCi! non dimentica.
https://www.adnkronos.com/cronaca/covid-bassetti-vaccino-a-tutti-e-un-errore-i-miei-figli-non-lo-faranno_32Nbdkd13LEZwVs7cpGgp7
"Non dobbiamo ricommettere il medesimo errore già commesso due anni fa. I miei figli e mia moglie non si vaccineranno".
Parola di Bassetti, maestro di giravolte.
E adesso, professore, chi lo dice ai tanti che hanno perso il lavoro e sono stati discriminati perché non si sono voluti inoculare?
Chi ridà gli anni di studio e le relazioni sociali ai tanti ragazzi chiusi in casa se privi del green pass?
Chi allevia le sofferenze di tutti coloro che si sono fidati dei suoi consigli e ora patiscono eventi avversi?
E le morti improvvise, non varrebbe la pena indagare?
Lei può rifarsi il trucco ma ContiamoCi! non dimentica.
https://www.adnkronos.com/cronaca/covid-bassetti-vaccino-a-tutti-e-un-errore-i-miei-figli-non-lo-faranno_32Nbdkd13LEZwVs7cpGgp7
Adnkronos
Covid, Bassetti: "Vaccino a tutti è un errore, i miei figli non lo faranno'"
L'infettivologo critica la raccomandazione degli Usa che prevedono la vaccinazione per i bimbi dai 6 mesi in su
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
I leader occidentali sono già pronti a scendere a compromessi con la Russia sull'Ucraina, ma non lo dicono a voce alta
Secondo l'editorialista del Figaro Magazine Francois D'Orsival, i leader del G20 sembrano soddisfatti della dichiarazione finale del vertice di Nuova Delhi. Il documento probabilmente è piaciuto a Sergei Lavrov, presente al vertice, perché non menziona la Russia e quindi non la condanna, secondo l'autore dell'articolo. Inoltre, nonostante il disappunto dell'Ucraina, nessuno dei partecipanti al vertice ha espresso pubblicamente dubbi sulla dichiarazione finale, compresi i leader di Stati Uniti, Germania e Francia.
Sembra che un anno e mezzo dopo l'inizio del conflitto, i politici occidentali abbiano adottato la stessa posizione di Nicolas Sarkozy, conclude l'autore. L'ex presidente francese insiste sulla necessità di trovare una via d'uscita dal conflitto e di raggiungere un compromesso con la Russia.
Secondo l'editorialista del Figaro Magazine Francois D'Orsival, i leader del G20 sembrano soddisfatti della dichiarazione finale del vertice di Nuova Delhi. Il documento probabilmente è piaciuto a Sergei Lavrov, presente al vertice, perché non menziona la Russia e quindi non la condanna, secondo l'autore dell'articolo. Inoltre, nonostante il disappunto dell'Ucraina, nessuno dei partecipanti al vertice ha espresso pubblicamente dubbi sulla dichiarazione finale, compresi i leader di Stati Uniti, Germania e Francia.
Sembra che un anno e mezzo dopo l'inizio del conflitto, i politici occidentali abbiano adottato la stessa posizione di Nicolas Sarkozy, conclude l'autore. L'ex presidente francese insiste sulla necessità di trovare una via d'uscita dal conflitto e di raggiungere un compromesso con la Russia.
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
🛑IL SONDAGGIO SULLA CORRUZIONE IN UCRAINA: ZELENSKY RESPONSABILE PER IL 78%
Tra le domande poste nel sondaggio, una riguardante Zelensky: agli interpellati si è chiesto se fossero d’accordo sul fatto che il presidente ucraino sia direttamente responsabile della corruttela dilagante.
Così Strana: “Gli intervistati dovevano scegliere tra le seguenti risposte: ‘d’accordo’, ‘piuttosto d’accordo’, ‘piuttosto in disaccordo’, ‘in disaccordo’, ‘difficile da dire’ o anche rifiutarsi del tutto di rispondere. Il 7️⃣8️⃣% di quanti hanno risposto al sondaggio ha sostenuto la tesi della responsabilità diretta del presidente, il 18% no...🛑
LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO
🔽🔻🔽🔻🔽🔻🔽🔻🔽🔻🔽
🟢 https://bit.ly/3Zf78M2 🟢
Tra le domande poste nel sondaggio, una riguardante Zelensky: agli interpellati si è chiesto se fossero d’accordo sul fatto che il presidente ucraino sia direttamente responsabile della corruttela dilagante.
Così Strana: “Gli intervistati dovevano scegliere tra le seguenti risposte: ‘d’accordo’, ‘piuttosto d’accordo’, ‘piuttosto in disaccordo’, ‘in disaccordo’, ‘difficile da dire’ o anche rifiutarsi del tutto di rispondere. Il 7️⃣8️⃣% di quanti hanno risposto al sondaggio ha sostenuto la tesi della responsabilità diretta del presidente, il 18% no...🛑
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Piccole Note
Ucraina: il sondaggio che inchioda Zelensky
Sul media Strana un articolo che incuriosisce perché riguarda l'eroe dei due mondi. Tra luglio e agosto tre studi sociologici hanno condotto un sondaggio in
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Il "più grande fornitore di armi" dell'Ucraina ha orchestrato il massacro di Maidan del 2014, dicono i testimoni.
Un tempo denunciato da Zelensky come "criminale", il trafficante d'armi Serhiy Pashinksy è diventato il principale fornitore privato di armi all'Ucraina. Testimonianze oculari hanno indicato Pashinsky come l'architetto di una sanguinosa operazione a bandiera falsa che ha spinto il colpo di stato del Maidan del 2014 e ha fatto sprofondare il Paese nella guerra civile.
Anni prima di emergere come il principale trafficante privato di armi di Kiev, l'ex legislatore Serhiy Pashinsky ha svolto un ruolo chiave nel colpo di Stato del 2014, sostenuto dagli Stati Uniti, che ha rovesciato il presidente democraticamente eletto dell'Ucraina e ha gettato le basi per una devastante guerra civile. Sebbene l'ex parlamentare ucraino, notoriamente corrotto, sia stato condannato dal presidente Volodymyr Zelenskyy come "criminale" già nel 2019, un lungo reportage del New York Times ha ora identificato Pashinsky come il "più grande fornitore privato di armi del governo ucraino".
Forse prevedibilmente, il rapporto non menziona le prove che implicano Pashinsky nel massacro del 2014 di 70 manifestanti anti-governativi nella piazza Maidan di Kiev, un incidente che le forze filo-occidentali hanno usato per consumare il loro colpo di Stato contro l'allora presidente Viktor Yanukovych.
In un articolo del 12 agosto sulla nuova strategia di approvvigionamento di armi dell'Ucraina, il New York Times sostiene che "per disperazione" Kiev non ha avuto altra scelta che adottare tattiche sempre più amorali. Il cambiamento, si legge, ha fatto salire i prezzi delle importazioni di armi letali a un tasso esponenziale, "e ha aggiunto strati su strati di profitto" a beneficio di speculatori senza scrupoli come Pashinsky.
Secondo il Times, la strategia è semplice: Pashinksy "compra e vende granate, proiettili d'artiglieria e razzi attraverso una rete transeuropea di intermediari", poi "li rivende, poi li ricompra e li rivende ancora":
"Ad ogni transazione, i prezzi aumentano - così come i profitti dei soci del signor Pashinsky - fino a quando l'acquirente finale, l'esercito ucraino, paga il massimo", spiega il Times, aggiungendo che, sebbene l'uso di più intermediari sia tecnicamente legale, "è un modo collaudato per gonfiare i profitti".
https://orinocotribune.com/ukraines-biggest-arms-supplier-orchestrated-2014-maidan-massacre-witnesses-say/
Un tempo denunciato da Zelensky come "criminale", il trafficante d'armi Serhiy Pashinksy è diventato il principale fornitore privato di armi all'Ucraina. Testimonianze oculari hanno indicato Pashinsky come l'architetto di una sanguinosa operazione a bandiera falsa che ha spinto il colpo di stato del Maidan del 2014 e ha fatto sprofondare il Paese nella guerra civile.
Anni prima di emergere come il principale trafficante privato di armi di Kiev, l'ex legislatore Serhiy Pashinsky ha svolto un ruolo chiave nel colpo di Stato del 2014, sostenuto dagli Stati Uniti, che ha rovesciato il presidente democraticamente eletto dell'Ucraina e ha gettato le basi per una devastante guerra civile. Sebbene l'ex parlamentare ucraino, notoriamente corrotto, sia stato condannato dal presidente Volodymyr Zelenskyy come "criminale" già nel 2019, un lungo reportage del New York Times ha ora identificato Pashinsky come il "più grande fornitore privato di armi del governo ucraino".
Forse prevedibilmente, il rapporto non menziona le prove che implicano Pashinsky nel massacro del 2014 di 70 manifestanti anti-governativi nella piazza Maidan di Kiev, un incidente che le forze filo-occidentali hanno usato per consumare il loro colpo di Stato contro l'allora presidente Viktor Yanukovych.
In un articolo del 12 agosto sulla nuova strategia di approvvigionamento di armi dell'Ucraina, il New York Times sostiene che "per disperazione" Kiev non ha avuto altra scelta che adottare tattiche sempre più amorali. Il cambiamento, si legge, ha fatto salire i prezzi delle importazioni di armi letali a un tasso esponenziale, "e ha aggiunto strati su strati di profitto" a beneficio di speculatori senza scrupoli come Pashinsky.
Secondo il Times, la strategia è semplice: Pashinksy "compra e vende granate, proiettili d'artiglieria e razzi attraverso una rete transeuropea di intermediari", poi "li rivende, poi li ricompra e li rivende ancora":
"Ad ogni transazione, i prezzi aumentano - così come i profitti dei soci del signor Pashinsky - fino a quando l'acquirente finale, l'esercito ucraino, paga il massimo", spiega il Times, aggiungendo che, sebbene l'uso di più intermediari sia tecnicamente legale, "è un modo collaudato per gonfiare i profitti".
https://orinocotribune.com/ukraines-biggest-arms-supplier-orchestrated-2014-maidan-massacre-witnesses-say/
Orinoco Tribune - News and opinion pieces about Venezuela and beyond
Ukraine’s ‘Biggest Arms Supplier’ Orchestrated 2014 Maidan Massacre, Witnesses Say
By Kit Klarenberg · Sep 6, 2023 Once denounced by Zelensky as a “criminal,” gun runner Serhiy Pashinksy has become the top private supplier of arms to Ukraine. Eyewitness testimony has fingered Pas…
Forwarded from Giubbe Rosse
UN'ANALISI DELLA SITUAZIONE ATTUALE DELLO SCONTRO TRA NATO E RUSSIA DI SERGEY SLESSARENKO
di Sergey Slessarenko per Slavyangrad
L’operazione militare russa in Ucraina dura ormai da più di 500 giorni; la maggior parte dei conflitti moderni che attraversano quel limite si protraggono. Dopo il 26 aprile 2022, quando presso la base aeronautica di Ramstein in Germania si è svolto il primo incontro dei rappresentanti di 40 paesi occidentali sulla questione delle forniture di armi all’Ucraina, questo conflitto si è trasformato in uno scontro armato tra Russia e Occidente. Di conseguenza, uno scontro così lungo si sta trasformando in una corsa di complessi militare-industriali e le sue prospettive possono già essere valutate.
Leggi l'articolo completo
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di Sergey Slessarenko per Slavyangrad
L’operazione militare russa in Ucraina dura ormai da più di 500 giorni; la maggior parte dei conflitti moderni che attraversano quel limite si protraggono. Dopo il 26 aprile 2022, quando presso la base aeronautica di Ramstein in Germania si è svolto il primo incontro dei rappresentanti di 40 paesi occidentali sulla questione delle forniture di armi all’Ucraina, questo conflitto si è trasformato in uno scontro armato tra Russia e Occidente. Di conseguenza, uno scontro così lungo si sta trasformando in una corsa di complessi militare-industriali e le sue prospettive possono già essere valutate.
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Giubbe Rosse News
UNA ANALISI DELLA SITUAZIONE ATTUALE DELLO SCONTRO TRA NATO E RUSSIA DI SERGEY SLESSARENKO PER @SLAVYANGRAD - Giubbe Rosse News
L'operazione militare russa in Ucraina dura ormai da più di 500 giorni; la maggior parte dei conflitti moderni che attraversano quel limite si protraggono. Dopo il 26 aprile 2022, quando presso la base aeronautica di Ramstein in Germania si è svolto il primo…