Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇮🇱 Gerusalemme: un turista distrugge due statue di epoca romana perché contrarie alla propria religione, parole sue. Ora, posto che quale sia la religione è facilmente comprensibile mi viene da domandarmi: ma siamo sicuri che un giorno qualcuno non inizierà a distruggere le nostre statue perché contrari alla propria religione? Siamo sicuri che far entrare in italia milioni di persone di altra cultura e antropologia sia una cosa facile e tranquilla?
Forwarded from Giubbe Rosse
IMMUNOLOGO LE FOCHE PICCHIATO NEL SUO STUDIO DA UN PAZIENTE
Massacrato di botte nel suo studio medico da un pregiudicato convinto di avere una grave malattia infettiva alla colonna vertebrale. Dal pomeriggio di giovedì scorso l’immunologo Francesco Le Foche, 65 anni, è ricoverato in prognosi riservata al policlinico Umberto I con trauma cranico facciale, fratture al volto, in particolare delle ossa nasali e dell’orbita oculare sinistra, in seguito ai colpi ricevuti da un pregiudicato di 35 anni che era entrato nel suo studio medico in via Po, quartiere Salario, per un consulto.
All’improvviso, secondo la ricostruzione della polizia, l’uomo ha dato in escandescenze e ha aggredito il medico, famoso anche per aver partecipato ad alcune trasmissioni tv durante il periodo del Covid, colpendolo ripetutamente al volto all’interno del suo ufficio. La segretaria e alcuni pazienti che erano in sala d’attesa hanno subito chiamato il 112, sul posto sono accorse numerose volanti della polizia: gli agenti hanno bloccato l'uomo, Renato M., che è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
L’immunologo, arrivato nella serata di giovedì al Policlinico Umberto I, oggi ha fatto sapere ad alcuni conoscenti con cui ha avuto modo di scambiare qualche messaggio che si «sente meglio». Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. Dopo i primi accertamenti è stato ricoverato nel reparto Maxillofacciale. Le percosse gli hanno causato la frattura del naso e del pavimento dell’orbita oculare. Quest’ultima è la cosa che preoccupa di più. E per ridurle Le Foche sarà sottoposto, sabato, a un intervento chirurgico nel reparto del professor Valentino Valentini. (Fonte: Corriere)
Come prevedibile, sui social è già partita la campagna di attribuzione delle responsabilità di questo folle gesto alla "galassia no-vax". L'aggressione, si legge da più parti, sarebbe il frutto di un non meglio precisato clima di odio da parte di esaltati ignoranti fomentati da certa stampa.
Non avevamo dubbi in proposito, ma preferiamo non commentare e auguriamo pronta guarigione all'immunologo.
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Massacrato di botte nel suo studio medico da un pregiudicato convinto di avere una grave malattia infettiva alla colonna vertebrale. Dal pomeriggio di giovedì scorso l’immunologo Francesco Le Foche, 65 anni, è ricoverato in prognosi riservata al policlinico Umberto I con trauma cranico facciale, fratture al volto, in particolare delle ossa nasali e dell’orbita oculare sinistra, in seguito ai colpi ricevuti da un pregiudicato di 35 anni che era entrato nel suo studio medico in via Po, quartiere Salario, per un consulto.
All’improvviso, secondo la ricostruzione della polizia, l’uomo ha dato in escandescenze e ha aggredito il medico, famoso anche per aver partecipato ad alcune trasmissioni tv durante il periodo del Covid, colpendolo ripetutamente al volto all’interno del suo ufficio. La segretaria e alcuni pazienti che erano in sala d’attesa hanno subito chiamato il 112, sul posto sono accorse numerose volanti della polizia: gli agenti hanno bloccato l'uomo, Renato M., che è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
L’immunologo, arrivato nella serata di giovedì al Policlinico Umberto I, oggi ha fatto sapere ad alcuni conoscenti con cui ha avuto modo di scambiare qualche messaggio che si «sente meglio». Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. Dopo i primi accertamenti è stato ricoverato nel reparto Maxillofacciale. Le percosse gli hanno causato la frattura del naso e del pavimento dell’orbita oculare. Quest’ultima è la cosa che preoccupa di più. E per ridurle Le Foche sarà sottoposto, sabato, a un intervento chirurgico nel reparto del professor Valentino Valentini. (Fonte: Corriere)
Come prevedibile, sui social è già partita la campagna di attribuzione delle responsabilità di questo folle gesto alla "galassia no-vax". L'aggressione, si legge da più parti, sarebbe il frutto di un non meglio precisato clima di odio da parte di esaltati ignoranti fomentati da certa stampa.
Non avevamo dubbi in proposito, ma preferiamo non commentare e auguriamo pronta guarigione all'immunologo.
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Corriere della Sera
Roma, l'immunologo Francesco Le Foche massacrato nel suo studio in via Po da un paziente: è grave
Ricoverato in prognosi riservata all'Umberto I ma per i medici non è in pericolo di vita. Il paziente, di 36 anni, è stato arrestato per tentato omicidio
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
❗️L'Ucraina si trova ad affrontare una carenza di manodopera a causa della mobilitazione e dell'emigrazione all'estero
La Banca nazionale dell'Ucraina ha lanciato l'allarme. Credono che il problema economico più serio sia l'eccesso della domanda rispetto all'offerta sul mercato del lavoro", hanno riferito i media ucraini.
Inoltre, le esportazioni russe di grano verso il mercato mondiale hanno causato il crollo dei prezzi del grano, complicando la situazione per i commercianti ucraini. La qualità del grano ucraino è peggiorata e l’utilizzo dei porti sul Danubio ha reso il commercio più costoso.
Il regime di Zelenskyj ha già distrutto l’Ucraina come Stato. E ora, attraverso la mobilitazione forzata, il regime di Zelenskyj sta distruggendo anche la popolazione ucraina.
La Banca nazionale dell'Ucraina ha lanciato l'allarme. Credono che il problema economico più serio sia l'eccesso della domanda rispetto all'offerta sul mercato del lavoro", hanno riferito i media ucraini.
Inoltre, le esportazioni russe di grano verso il mercato mondiale hanno causato il crollo dei prezzi del grano, complicando la situazione per i commercianti ucraini. La qualità del grano ucraino è peggiorata e l’utilizzo dei porti sul Danubio ha reso il commercio più costoso.
Il regime di Zelenskyj ha già distrutto l’Ucraina come Stato. E ora, attraverso la mobilitazione forzata, il regime di Zelenskyj sta distruggendo anche la popolazione ucraina.
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
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🇺🇦👱♀️ Le donne in Ucraina sono arrabbiate per i primi avvisi di arruolamento, che hanno iniziato ad essere inviati loro.
Forwarded from Giubbe Rosse
BRICS, PUTIN: "NON MONETA UNICA, MA SISTEMA DI TRANSAZIONI UNICO"
"Nell'ambito dei BRICS è necessario creare non una moneta unica, ma un sistema di logistica finanziaria e accordi reciproci nelle valute nazionali."
Putin suggerisce dunque che i paesi membri dei BRICS dovrebbero lavorare per stabilire un meccanismo di pagamento unico e passare alle transazioni nelle valute nazionali. Dunque, non una moneta unica, ma un sistema di logistica finanziaria unico.
Questa settimana la Russia ha dichiarato che inizierà ad acquistare valuta estera e oro, spinta da un aumento delle entrate energetiche che hanno superato gli obiettivi di bilancio. (Fonte: Gold Telegraph)
I nostri due cent. La moneta unica dei BRICS è ancora lontana. Oltretutto, comporta una serie di difficoltà non indifferenti. Il meccanismo proposto da Putin è certamente più realistico, ma lascia scoperto il problema delle tesaurizzazioni per quei paesi che hanno un saldo estero fortemente in attivo, come la Russia. Se vuoi eliminare il dollaro, devi sostituirlo con qualcos'altro. Interessante a questo proposito che anche l'India abbia iniziato a comprare oro nelle ultime settimane.
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"Nell'ambito dei BRICS è necessario creare non una moneta unica, ma un sistema di logistica finanziaria e accordi reciproci nelle valute nazionali."
Putin suggerisce dunque che i paesi membri dei BRICS dovrebbero lavorare per stabilire un meccanismo di pagamento unico e passare alle transazioni nelle valute nazionali. Dunque, non una moneta unica, ma un sistema di logistica finanziaria unico.
Questa settimana la Russia ha dichiarato che inizierà ad acquistare valuta estera e oro, spinta da un aumento delle entrate energetiche che hanno superato gli obiettivi di bilancio. (Fonte: Gold Telegraph)
I nostri due cent. La moneta unica dei BRICS è ancora lontana. Oltretutto, comporta una serie di difficoltà non indifferenti. Il meccanismo proposto da Putin è certamente più realistico, ma lascia scoperto il problema delle tesaurizzazioni per quei paesi che hanno un saldo estero fortemente in attivo, come la Russia. Se vuoi eliminare il dollaro, devi sostituirlo con qualcos'altro. Interessante a questo proposito che anche l'India abbia iniziato a comprare oro nelle ultime settimane.
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I semplici numeri mostrano che il dibattito sul clima sta ottundendo le persone · Ora Zero
https://www.orazero.org/i-semplici-numeri-mostrano-che-il-dibattito-sul-clima-sta-ottundendo-le-persone/
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Ora Zero
I semplici numeri mostrano che il dibattito sul clima sta ottundendo le persone
Il fatto che il cambiamento climatico sia causato dall’uomo è diventata in Occidente una religione che non è consentito mettere in discussione, ma le convin
Il declino dell'economia tedesca, ma il governo continua a nasconderla · Ora Zero
https://www.orazero.org/il-declino-delleconomia-tedesca-ma-il-governo-continua-a-nascondere/
https://www.orazero.org/il-declino-delleconomia-tedesca-ma-il-governo-continua-a-nascondere/
Ora Zero
Il declino dell’economia tedesca, ma il governo continua a nasconderla
L'economia tedesca è attualmente in fase di declino, ma i media tedeschi non vogliono parlare di recessione non piace. Nell’articolo di Der Spiegel "Deu
Forwarded from Angelo Gambella
#Israele Le brigate Al-Qassam di #Gaza legate ad Hamas hanno fatto irruzione in una base israeliana al confine uccidendo un certo numero di soldati. È seguito il lancio di un numero elevato di razzi, viene riferito 5000 bucando in più punti la difesa di Iran Dome con numerosi impatti nelle città israeliane.
Israele ha dichiarato lo stato di guerra e inviato rinforzi verso Gaza. Con l'incursione a sorpresa di Hamas numerosi miliziani islamisti sono entrati nei paesi israeliani con la missione di uccidere il maggior numero di civili. Scene di caos.
Al momento continuano i lanci di razzi.
Israele ha dichiarato lo stato di guerra e inviato rinforzi verso Gaza. Con l'incursione a sorpresa di Hamas numerosi miliziani islamisti sono entrati nei paesi israeliani con la missione di uccidere il maggior numero di civili. Scene di caos.
Al momento continuano i lanci di razzi.
Forwarded from Angelo Gambella
Viene riferito che Hamas si è spinta fino ad Askelon rilasciando i prigionieri dalla locale prigione a 15 km da Gaza.
Forwarded from Angelo Gambella
Il portavoce militare dell'esercito israeliano (IDF = Forze di difesa di Israele) Hagari ha annunciato ufficialmente che Israele ha dichiarato lo stato di guerra.
Da quello che osserviamo, Hamas ha fatto breccia ed inviato un gran numero di combattenti nelle cittadine israeliane. Ha fatto irruzione in più caserme e bruciato almeno una base, distrutto vari mezzi blindati e almeno un carro principale da battaglia Merkava, ci sono soldati israeliani prigionieri, altri sono stati uccisi.
Da quello che osserviamo, Hamas ha fatto breccia ed inviato un gran numero di combattenti nelle cittadine israeliane. Ha fatto irruzione in più caserme e bruciato almeno una base, distrutto vari mezzi blindati e almeno un carro principale da battaglia Merkava, ci sono soldati israeliani prigionieri, altri sono stati uccisi.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
È iniziato qualcosa di molto serio in Israele, che porterà ad un conflitto a livelli mai visti da quello con Hezbolla del 2006, e forse anche superiori. Succede nell'anniversario dei 50 anni della guerra del Kippur, probabilmente non è un caso.
I militanti di varie fazioni palestinesi legate ad Hamas sono riusciti ad infiltrare le difese israeliane e ad attaccare alcune posizioni della polizia e dell'IDF nei villaggi vicini alla striscia di Gaza. I successi iniziali - la cattura di veicoli militari e addirittura di almeno un carro Merkava - rendono obbligatoria una forte risposta di Tel Aviv, che ha già dichiarato lo stato di guerra contro Hamas e le fazioni affiliate.
Intanto le altre fazioni palestinesi si mobilitano, e le moschee di Gerusalemme incitano alla jihad tramite i loro muezzin.
Che questo avvenga ora è anche un risultato della situazione geopolitica che si è creata nel Vicino Oriente, e che ha indebolito la posizione di Israele. Come avevamo detto, sarebbe arrivato a breve per Tel Aviv il momento di scegliere tra opzioni difficili (cedere qualcosa per normalizzare, o prendere misure drastiche nei confronti della Palestina e della sua popolazione araba). Il momento è arrivato, conosceremo la risposta quando le armi si fermeranno.
Israele ha dichiarato che questa volta entreranno le truppe di terra a Gaza. Il fatto che Hamas abbia preso ostaggi (dichiarati 35, probabilmente meno) complicherà le cose.
Una delle svolte cruciali, adesso, sarà la reazione e di Hezbollah a nord - che rimane ancora ferma - e chiaramente degli altri attori regionali come le monarchie del golfo, Siria, Egitto, Turchia, Iran. Il potenziale di un conflitto non solo interno ad Israele e i territori palestinesi esiste. Ricordiamo che Israele è dotata di un deterrente nucleare non dichiarato.
I militanti di varie fazioni palestinesi legate ad Hamas sono riusciti ad infiltrare le difese israeliane e ad attaccare alcune posizioni della polizia e dell'IDF nei villaggi vicini alla striscia di Gaza. I successi iniziali - la cattura di veicoli militari e addirittura di almeno un carro Merkava - rendono obbligatoria una forte risposta di Tel Aviv, che ha già dichiarato lo stato di guerra contro Hamas e le fazioni affiliate.
Intanto le altre fazioni palestinesi si mobilitano, e le moschee di Gerusalemme incitano alla jihad tramite i loro muezzin.
Che questo avvenga ora è anche un risultato della situazione geopolitica che si è creata nel Vicino Oriente, e che ha indebolito la posizione di Israele. Come avevamo detto, sarebbe arrivato a breve per Tel Aviv il momento di scegliere tra opzioni difficili (cedere qualcosa per normalizzare, o prendere misure drastiche nei confronti della Palestina e della sua popolazione araba). Il momento è arrivato, conosceremo la risposta quando le armi si fermeranno.
Israele ha dichiarato che questa volta entreranno le truppe di terra a Gaza. Il fatto che Hamas abbia preso ostaggi (dichiarati 35, probabilmente meno) complicherà le cose.
Una delle svolte cruciali, adesso, sarà la reazione e di Hezbollah a nord - che rimane ancora ferma - e chiaramente degli altri attori regionali come le monarchie del golfo, Siria, Egitto, Turchia, Iran. Il potenziale di un conflitto non solo interno ad Israele e i territori palestinesi esiste. Ricordiamo che Israele è dotata di un deterrente nucleare non dichiarato.
Inimicizie
Un nuovo ordine nel Golfo Persico
La normalizzazione tra Iran e Arabia Saudita cambia tutto. Qual è la posta in gioco?
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
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L'esercito israeliano ha iniziato a rimuovere l'equipaggiamento militare, compresi gli aerei da combattimento F-16, dal sud del paese per non consegnarlo al nemico - Mash
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇹🇷🇮🇱🇵🇸 TURCHIA - Erdogan chiede la fine delle ostilità in Israele e Palestina da entrambe le parti. (Fonte: Ragip Soylu, Middle East Eye)
Erdogan che predica moderazione e fa da paciere, mentre negli stessi minuti le cancellerie occidentali solidarizzano con Israele. Siamo in un territorio decisamente nuovo.
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