Forwarded from Beregini
Пояснення.pdf
13.6 MB
За кулисами западной помощи
Сегодня мы покажем документ, составленный одним из высокопоставленных офицеров Минобороны, вскрывающий болезненные детали «мировой помощи» Украине. За громкими заголовками о поставках вооружения – печальная реальность.
Так из документа следует, что 52% бронетранспортеров M113, переданных как помощь, – технически неисправны и требуют ремонта.
Графики поставок меняются постоянно, будто речь идёт о логистике почты.
Поставки реактивных систем залпового огня покрывают дефицит ВСУ лишь на 14%, средств ПВО – на 22%, РЭБ – на жалкие 12%.
Генштаб перераспределяет поступившее вооружение, и приоритетные 14 бригад, на которые делалась ставка, остаются без полного комплекта. Регулярные «видео-нарады» с логистическим центром НАТО в Висбадене стали рутиной. Представители ВСУ каждый день буквально выпрашивает соблюдение договорённостей.
Кроме того, документ прекрасно показывает высокий уровень бюрократизации и дублирования функций различных подразделений Минобороны и Генштаба. Координационный штаб работает круглосуточно, но сам признаёт свою временность и неэффективность. Почти все ключевые решения требуют политического одобрения, что превращает его в мониторинговый орган, а не центр принятия решений.
Если кто еще не понял, то за всей этой западной помощью стоит политика, за которую украинцы расплачиваются своими жизнями.
Мы Берегини! Мы продолжают открывать то, что другие предпочли бы скрыть. Поддержите распространением!
Сегодня мы покажем документ, составленный одним из высокопоставленных офицеров Минобороны, вскрывающий болезненные детали «мировой помощи» Украине. За громкими заголовками о поставках вооружения – печальная реальность.
Так из документа следует, что 52% бронетранспортеров M113, переданных как помощь, – технически неисправны и требуют ремонта.
Графики поставок меняются постоянно, будто речь идёт о логистике почты.
Поставки реактивных систем залпового огня покрывают дефицит ВСУ лишь на 14%, средств ПВО – на 22%, РЭБ – на жалкие 12%.
Генштаб перераспределяет поступившее вооружение, и приоритетные 14 бригад, на которые делалась ставка, остаются без полного комплекта. Регулярные «видео-нарады» с логистическим центром НАТО в Висбадене стали рутиной. Представители ВСУ каждый день буквально выпрашивает соблюдение договорённостей.
Кроме того, документ прекрасно показывает высокий уровень бюрократизации и дублирования функций различных подразделений Минобороны и Генштаба. Координационный штаб работает круглосуточно, но сам признаёт свою временность и неэффективность. Почти все ключевые решения требуют политического одобрения, что превращает его в мониторинговый орган, а не центр принятия решений.
Если кто еще не понял, то за всей этой западной помощью стоит политика, за которую украинцы расплачиваются своими жизнями.
Мы Берегини! Мы продолжают открывать то, что другие предпочли бы скрыть. Поддержите распространением!
Forwarded from ilFACCOquotidiano
KLIMA E SCIENZA
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365 ANNI DI REGISTRAZIONI DELLA TEMPERATURA DICONO TUTTO!
Da EIKE Pubblicato da Chris Frey 10 giugno 2025
Articolo a cura di Domenico AVERSANO
Ecco 365 anni di dati di temperatura reali e misurati dalla Central England Temperature CET. Senza modelli. Nessun aggiustamento (vedi sotto). Solo medie stagionali grezze per gennaio e luglio, sovrapposte alla crescita della popolazione inglese e alla CO₂ atmosferica.
I dati non mostrano quasi nulla e smentiscono i piagnistei degli allarmisti climatici.
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365 ANNI DI REGISTRAZIONI DELLA TEMPERATURA DICONO TUTTO!
Da EIKE Pubblicato da Chris Frey 10 giugno 2025
Articolo a cura di Domenico AVERSANO
Ecco 365 anni di dati di temperatura reali e misurati dalla Central England Temperature CET. Senza modelli. Nessun aggiustamento (vedi sotto). Solo medie stagionali grezze per gennaio e luglio, sovrapposte alla crescita della popolazione inglese e alla CO₂ atmosferica.
I dati non mostrano quasi nulla e smentiscono i piagnistei degli allarmisti climatici.
Forwarded from L'AntiDiplomatico
⭕️ Contrariamente alle affermazioni israeliane, la CNN ora riporta che le valutazioni dell'intelligence statunitense non supportano l'idea che l'Iran fosse sul punto di costruire un'arma nucleare. Mentre Israele ha giustificato gli attacchi della scorsa settimana contro l'Iran citando un'imminente minaccia nucleare, i funzionari americani hanno concluso che l'Iran non stava attivamente perseguendo la costruzione di una bomba e che ci sarebbero voluti fino a tre anni prima di poterne costruire e consegnare una.
Dopo gli attacchi, i funzionari statunitensi ritengono che Israele possa aver ritardato il programma nucleare iraniano solo di qualche mese.
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🇮🇷🚨 C'è un aggressore e un aggr... Per tutti gli aggiornamenti sulla guerra lanciata da Israele contro l’Iran, raggiungici nel nostro canale Telegram t.me/lantidiplomatico
Dopo gli attacchi, i funzionari statunitensi ritengono che Israele possa aver ritardato il programma nucleare iraniano solo di qualche mese.
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Forwarded from L'AntiDiplomatico
Quando a Repubblica va in tilt "c'è un aggressore e un aggredito"
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Forwarded from L'AntiDiplomatico
🇮🇱🇮🇷⚡️ L'attacco missilistico iraniano di oggi sembra aver colpito l'apparato di intelligence israeliano, prendendo di mira il quartier generale del Mossad. Nelle vicinanze si trovano anche l'Unità 8200 e lo Shin Bet.
Forwarded from L'AntiDiplomatico
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
I missili balistici iraniani avrebbero colpito due siti nel complesso di intelligence delle IDF a Herzliya, tra cui il campo di Dayan, sede della Scuola di Intelligence Militare.
La geolocalizzazione conferma gli attacchi.
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
🇷🇺⚡️ 🇺🇦Un grave incendio nel quartiere Darnitsky di Kiev dopo gli attacchi missilistici notturni.
❗️ Il bilancio delle vittime dell'attacco russo a Kiev di stanotte è di circa 40 vittime, tra cui 13 morti.
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
🇮🇷⚡️ 🇮🇱 Confermato: l'Iran ha colpito nei pressi della base del Mossad
I video mostrano un'area vicina alla base israeliana di Glilot, che ospita l'Unità 8200, la scuola di intelligence Bahad 15 e diverse scuole militari.
Sono stati registrati quattro impatti nelle vicinanze: tre a circa 600 metri dal sito, uno a circa 1.000 metri.
Dunque la base sarebbe stata mancata.
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I video mostrano un'area vicina alla base israeliana di Glilot, che ospita l'Unità 8200, la scuola di intelligence Bahad 15 e diverse scuole militari.
Sono stati registrati quattro impatti nelle vicinanze: tre a circa 600 metri dal sito, uno a circa 1.000 metri.
Dunque la base sarebbe stata mancata.
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Forwarded from Megatron
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BREAKING:
🇮🇱🇮🇷 Iran blew up the Mossad HQ center this morning.
Iran confirmed that theyhave targeted it.
@Megatron_ron
🇮🇱🇮🇷 Iran blew up the Mossad HQ center this morning.
Iran confirmed that theyhave targeted it.
@Megatron_ron
Forwarded from Clash Report
BREAKING: For the second time, Israel killed Iran’s top war commander.
In an airstrike deep in Tehran, Israeli jets killed Ali Shadmani, Iran’s highest-ranking military officer and chief war commander, close to Supreme Leader Khamenei.
Shadmani led Iran’s emergency military HQ and oversaw both the IRGC and army. He was appointed after his predecessor, Alam Ali Rashid, was killed in the opening strikes.
In an airstrike deep in Tehran, Israeli jets killed Ali Shadmani, Iran’s highest-ranking military officer and chief war commander, close to Supreme Leader Khamenei.
Shadmani led Iran’s emergency military HQ and oversaw both the IRGC and army. He was appointed after his predecessor, Alam Ali Rashid, was killed in the opening strikes.
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Media is too big
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🗣 L'Iran possiede un arsenale di missili balistici molto vasto. Abbiamo buoni sistemi di difesa missilistica, ma non sigillano i cieli. Circa il 10-15% di questi missili balistici penetra la difesa missilistica israeliana. Ieri sera c'è stato un terribile attacco contro Israele. Abbiamo avuto dieci morti e centinaia di feriti. Abbiamo attaccato i loro generali e le loro installazioni militari.🗣 L'Iran è ora nel caos. La catena di comando è crollata. Ma ci saranno altri attacchi. Questo non è sufficiente, quindi gli attacchi non termineranno oggi o domani, ma solo dopo un po' di tempo. Potrebbero volerci settimane, ma dobbiamo essere assolutamente certi che l'infrastruttura nucleare che rappresenta una minaccia per Israele venga distrutta.
Telegram | Web | RETE Info Defense |
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Forwarded from L'AntiDiplomatico
Netanyahu vede un'opportunità. Teheran vede non solo una, ma troppe linee rosse superate. Il resto dell'Asia occidentale vede una guerra che potrebbe ridisegnare la mappa.
L'analisi di Qassem Qassem su The Cradle
(Lettura altamente consigliata del giorno)
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_guerra_di_israele_contro_liran_non_ha_mai_riguardato_solo_le_armi_nucleari/39602_61459/
L'analisi di Qassem Qassem su The Cradle
(Lettura altamente consigliata del giorno)
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_guerra_di_israele_contro_liran_non_ha_mai_riguardato_solo_le_armi_nucleari/39602_61459/
www.lantidiplomatico.it
La guerra di Israele contro l'Iran non ha mai riguardato solo le armi nucleari
Forwarded from 𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 - Italia
AMERICA IN GUERRA SI, AMERICA IN GUERRA NO
In queste ore stiamo assistendo a un fiume di dichiarazioni contraddittorie da parte degli Stati Uniti sulla possibilità di un intervento militare diretto.
Ma chi conosce la storia sa riconoscere il copione.
Lo stesso teatrino si è visto dopo l’11 settembre, quando si “discuteva” se attaccare o meno l’Iraq. Risultato? Pochi mesi dopo, i tank della NATO erano già sulla sabbia di Baghdad.
Anche la guerra in Bosnia ha avuto la sua finta esitazione. E chi ha memoria lunga ricorderà il Vietnam: gli USA erano "incerti"... finché non si inventarono un attacco fantasma nel Golfo del Tonchino.
Schema ricorrente: la decisione è già stata presa a tavolino, il “dibattito” pubblico serve solo a vendere la guerra all’opinione pubblica.
Il copione è sempre lo stesso: fingere incertezza, sbandierare “prove” discutibili, e alla fine dichiarare che “non c’erano alternative”.
🇮🇶 “Saddam ha armi di distruzione di massa!” (mai trovate)
🇮🇷 “L’Iran ha la bomba atomica!” (nessuna prova concreta)
Eppure nessuno si sogna di invadere paesi che le armi nucleari le hanno davvero. Tipo la Corea del Nord. O la Russia.
Non è solo ipocrisia. È strategia.
La propaganda lavora giorno e notte per convincerti che la guerra è sempre l’unica strada rimasta.
Non credere mai alla prima versione. E nemmeno alla seconda.
Dubita sempre. Soprattutto quando a parlare sono i professionisti dell'informazione.
In queste ore stiamo assistendo a un fiume di dichiarazioni contraddittorie da parte degli Stati Uniti sulla possibilità di un intervento militare diretto.
Ma chi conosce la storia sa riconoscere il copione.
Lo stesso teatrino si è visto dopo l’11 settembre, quando si “discuteva” se attaccare o meno l’Iraq. Risultato? Pochi mesi dopo, i tank della NATO erano già sulla sabbia di Baghdad.
Anche la guerra in Bosnia ha avuto la sua finta esitazione. E chi ha memoria lunga ricorderà il Vietnam: gli USA erano "incerti"... finché non si inventarono un attacco fantasma nel Golfo del Tonchino.
Schema ricorrente: la decisione è già stata presa a tavolino, il “dibattito” pubblico serve solo a vendere la guerra all’opinione pubblica.
Il copione è sempre lo stesso: fingere incertezza, sbandierare “prove” discutibili, e alla fine dichiarare che “non c’erano alternative”.
🇮🇶 “Saddam ha armi di distruzione di massa!” (mai trovate)
🇮🇷 “L’Iran ha la bomba atomica!” (nessuna prova concreta)
Eppure nessuno si sogna di invadere paesi che le armi nucleari le hanno davvero. Tipo la Corea del Nord. O la Russia.
Non è solo ipocrisia. È strategia.
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Non credere mai alla prima versione. E nemmeno alla seconda.
Dubita sempre. Soprattutto quando a parlare sono i professionisti dell'informazione.
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Forwarded from Megatron