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🇮🇷 Agenzia statale iraniana IRIB:

Alcune fonti affermano che WhatsApp sta raccogliendo dati degli utenti, inclusi tag di posizione e di comunicazione, e li sta condividendo con l'intelligence israeliana.

Gli utenti sono invitati a eliminare l'app dai propri telefoni.

Clash Report

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Forwarded from L'AntiDiplomatico
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Levi Shlaim, uno dei massimi storici ebrei, disvela l'ipocrisia dietro la presunta minaccia iraniana. "L'Iran non ha mai attaccato un vicino, Israele ha ripetutamente attaccato I suoi vicini.
L'Iran ha firmato il patto di non proliferazione nucleare, Israele ha rifiutato di firmare.
L'Iran ha permesso le ispezioni dell'AIEA, Israele ha rifiutato.
L'Iran non ha armi nucleari, Israele possiede tra le 75 e le 400 testate nucleari. Israele rappresenta una minaccia esistenziale per l’Iran.
Negli ultimi 40 anni Israele ha condotto una sistematica campagna di disinformazione contro l’Iran. Perché queste bugie, perché questo doppio standard, perché questa ipocrisia?"
Forwarded from L'AntiDiplomatico
❗️ Kaja Kallas ha affermato che Bruxelles vieterà definitivamente l'importazione di gas russo in Europa entro la fine del 2027 (Tass)
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Forwarded from L'AntiDiplomatico
❗️❗️❗️ "Non c'è consenso tra i più stretti consiglieri di Trump su come approcciare l'Iran e se entrare in guerra" – CBS
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Forwarded from L'AntiDiplomatico
⭕️ Washington Post: "Israele potrà continuare ad abbattere i missili balistici iraniani solo per altri 10 o 12 giorni, poi dovrà iniziare a razionare le munizioni"
Forwarded from Irina 🇷🇺
🇺🇲🇺🇦 La élite tecnológica y las guerras

Uno de los ejemplos más llamativos de cómo la élite tecnológica se convierte en partícipe de conflictos armados es el papel de Eric Schmidt, exdirector de Google, en la guerra de Ucrania. Y no como simple comentarista o consultor, sino como participante directo en operaciones militares.

Se han ido conociendo más detalles sobre cómo, al menos desde 2023, Schmidt ha financiado y desarrollado el proyecto White Stork (Cigüeña Blanca), un startup dedicado a crear drones de ataque baratos con inteligencia artificial para las Fuerzas Armadas de Ucrania, junto con tecnologías complementarias. El objetivo: producción masiva de drones autónomos capaces de identificar y eliminar blancos por sí mismos. Schmidt no oculta su rol:

"Ahora soy un comerciante de armas licenciado. El informático se ha convertido en armero".


Inicialmente, White Stork operaba tras una red de empresas pseudindependientes en EE.UU. y Europa, como la estonia Volya Robotics. Pero el exdirectivo de Google no se limitó al desarrollo técnico: también invirtió en el fondo D3 (Dare to Defend Democracy), el primer fondo de capital riesgo privado enfocado en startups militares ucranianas. En su cartera hay proyectos de drones, inteligencia artificial para reconocimiento, guerra electrónica y software de gestión de combate. Según fuentes públicas, los cheques para cada startup alcanzaban hasta 750.000 dólares de media. En esencia, D3 se ha convertido en la principal fuente privada de financiación para la tecnología militar ucraniana.

Schmidt, quien presidió la Comisión de IA del Congreso de EE.UU., está convencido de que la victoria en las guerras del siglo XXI depende de la velocidad de adaptación tecnológica. Considera a Ucrania un campo de pruebas para la "guerra de startups", donde no solo gana quien tiene más soldados, sino quien es más ágil, rápido y está mejor conectado:

"Los ucranianos han convertido una guerra de trincheras en un startup. Combinan tecnología de la Primera Guerra Mundial con centros de mando del siglo XXI y enjambres de drones de AliExpress".


Según él, esta experiencia es crucial tanto para la OTAN como para Asia y futuros conflictos en los que EE.UU. pueda verse involucrado. Pero no hay que engañarse: Schmidt no es un filántropo. Puede que tenga motivaciones personales, pero Ucrania es, ante todo, un laboratorio donde perfeccionar tecnologías que luego podrá vender en otras regiones.

La élite tecnológica está cada vez más empeñada en escribir el guion de las guerras futuras. Y el mundo acaba de empezar este camino.

Un dato relevante: desde 2016, Schmidt ha sido asesor del Pentágono. Los asesores de su nivel prestan juramento militar y reciben el rango de teniente coronel.

Fuente

@Irinamar_Z 🇷🇺
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Forwarded from Megatron
🇮🇱🇮🇷🇷🇺 If Putin did not try to please Israel and was a true ally of Iran, he would have delivered the already ordered SU-35 fighter jets to Iran a few years ago.

Now Iran with the Sukhoi would have entered into a dogfight with the Israeli F-35s that Israel's ally the United States sent to them without any problem, in the Iraqi airspace.

Israel and US would have had smaller chances to target Tehran, and Iran would have been able to hit it with ballistic missiles as it does now.

But the most realistic thing is that Israel would not have dared to carry out the attack and there would have been no war.

In return, Israel, together with the United States and Turkey, "kicked" Putin out of Syria.

Pakistan, on the other hand, turned to China, acquiring fighter jets and cruise missiles and that was a great move.

But when Putin had problems at the beginning of the war, he ran to Iran to look for drones, which later drastically changed the situation in his favor.

The same will be in Africa. If NATO decides to take back the countries that France lost.

@Megatron_ron
Forwarded from ilFACCOquotidiano
SE NON FOSSERO ESISTITI GLI USURAI, DJOKOVIC NON SAREBBE QUEL CHE E'!!!
Walter Block docet!
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di SEBASTIANO ALICATA
Ogni volta che apprendo nuovi dettagli sugli inizi di carriera di Novak, sono nuovi sussulti.
Sussulti dell’anima, perché ti rendi conto che dietro la leggenda ci sono stati drammi veri, rischi enormi, scelte al limite della disperazione. Nel podcast dell’intervista con l’ex calciatore croato Slaven Bilic, oltre a dire di puntare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, ha rivelato, in un racconto da brividi, che il suo primo viaggio negli Stati Uniti fu possibile solo grazie al padre Srdjan:
“La prima volta che sono andato in America avevo 15 anni e mezzo, quasi 16. Io e mio padre dovevamo andare ai tornei più importanti per quella categoria di età. Non eravamo mai andati lì, venivamo dalla Serbia, che non ha la migliore reputazione lì, e poi c’era la Visa e altri vari problemi. Ho saltato molti tornei perché non avevamo i soldi, semplicemente non ci potevamo permettere di viaggiare. Quando mio padre non se lo poteva permettere, il club mi aiutava un po’ ma non c’erano abbastanza soldi. Penso che in quel momento per il viaggio e l’alloggio costava circa 5000 dollari in tutto, avevamo bisogno di quella cifra solo per stare lì”.
Una cifra imponente, per questo il padre non esitò a rivolgersi a degli usurai, che all’epoca erano gli unici disposti a prestare dei soldi 'a fiducia', ma con un interesse altissimo. E quei criminali, come li definisce Novak stesso, alzarono gli interessi al 30% “perché aveva fretta”. Suo padre accettò. Stretta di mano. Nessuna garanzia. Solo la follia di credere in un figlio: “Va bene, che sia quel che sia, troverò il modo di restituirli‘". Una scena da film. Solo che non è un film. È la verità.
Una verità taciuta per anni, forse per proteggere Novak, forse perché troppo dura anche solo da raccontare. E poi inseguimenti in macchina, notti insonni, paura, debiti da restituire. Papà Djokovic affrontò tutto, pur di dare una possibilità a suo figlio. E ce la fecero.
Ecco perché oggi, ogni volta che vedrò Novak in campo, vedrò anche quella stretta di mano, e quell’uomo che ha rischiato tutto, anche la propria vita, per permettere al figlio di fare ciò che ha fatto.
Novak, figlio della guerra, della rinuncia, del sacrificio, della determinazione cieca, delle notti nei rifugi e degli interessi degli usurai al 30%. Ecco perché nessuno come lui sa resistere, soffrire, vincere. Ogni punto conquistato porta con sé una storia di sopravvivenza. E ogni nuova verità che emerge da quel passato è un pugno nello stomaco. E un inchino.
Ecco perché ogni volta che lo si vede in campo, anche chi lo ha sempre criticato – per il suo carattere, per le sue idee, per le sue scelte – oggi dovrebbe ricordarsi di quel “Va bene, troverò il modo di restituirli”, fermarsi un attimo e riconoscere che dietro il campione c’è un uomo che ha lottato.
Uno che non ha avuto niente di facile. E che tutto ciò che ha, se l’è guadagnato fino all’ultimo centimetro. Con sacrificio, dignità e coraggio.
Se non fosse per la sanguinosa dittatura teocratica, l'Iran sarebbe una grande nazione, è un popolo ariano con alto IQ, molto tollerante e rispettoso delle altre religioni. Certo, gli Ayatollah hanno una bella scopa su per il culo con 'sto velo per le donne, ma prima o poi gli iraniani li faranno fuori, ne sono convinto.

Anyway, questo è un cartellone pubblicitario a Teheran, che dice "In effetti, il Messia, Gesù Cristo, figlio di Maria, è un messaggero di Dio”.

Questo ed altri simili cartelloni sono stati affissi in risposta alla sacrilega e depravata interpretazione dell'Ultima Cena alle Olimpiadi di Parigi.

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
La distruzione della civiltà occidentale in una foto: il Parlamento inglese.

Pedofili a piede libero, aborto fino alla nascita, sesso anale insegnato nelle scuole e poliziotti che ti sfondano la porta di casa se scrivi un post "offensivo".

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from General Flynn ️
The Iranian presidential plane may be one of these three aircraft that landed in Oman. Stay focused because so much is at stake. Russian President Putin is also issuing strong warnings. Pray for our POTUS🙏🏼🇺🇸
Forwarded from General Flynn ️
This is one of the longer range missiles Iran still holds in their inventory.

A Khorramshahr-4.

Iran still retains significant capabilities. Iran can never have a NUCLEAR weapon.

“Nothing is finished until it’s finished.”
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
China has attracted a growing influx of capital from Middle Eastern investors seeking to diversify their US-heavy portfolios.
Beijing announced on Tuesday that China had recorded a US$33 billion net capital inflow from non-banking sectors and higher foreign holdings of Chinese equities in May – an acceleration from April’s US$17.3 billion inflow.
The department did not break down the figures by country, but analysts noted a growing trend for global investors – including large Gulf sovereign wealth funds – to pivot towards stable, high-growth markets in Asia amid rising global instability.
“It is possible that some funds have been withdrawn from the US market for safe-haven purposes and redirected towards major trading nations and countries with substantial overseas net assets, such as China,” said Sun Lijian, director of Fudan University’s Financial Research Center in Shanghai.
Washington’s support for Israel amid an escalating regional conflict had left Gulf investors reluctant to put “all their eggs in one basket”, according to Sun.
The growing capital inflows into China also reflected the Gulf states’ increasing confidence in China’s opening-up policies and efforts to internationalise the yuan, he noted.
The Abu Dhabi Investment Authority (ADIA) and Kuwait Investment Authority (KIA) were among the top 10 shareholders of 51 companies listed on China’s A-share markets as of the end of the first quarter, with their total holdings exceeding 16 billion yuan (US$2.23 billion), according to the state-run newspaper Securities Times. (Source: SCMP) @LauraRuHK https://www.scmp.com/economy/china-economy/article/3314922/china-records-bumper-capital-inflow-gulf-investors-hedge-against-us?module=top_story&pgtype=homepage
Forwarded from Megatron
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BREAKING:

🇮🇷🇮🇱 The moment a very large Iranian ballistic missile struck downtown Tel-Aviv, central Israel this morning

@Megatron_ron
Forwarded from Megatron
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NEW:

🇷🇺🇮🇷 Putin on the situation with Iran:

"Iran didn't want our help, If the situation escalates, we’ll see if they will need help"

"Iran agreement does not have a defense clause. Iran does not ask Russia for help. Iran did not want to cooperate with Russia on air defense previously.

Iran fights the fight alone, they’re proud and want to be self reliant.

If the situation escalates, we’ll see if they will need help. For now they don’t want it."

@Megatron_ron