Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Il jet stealth cinese J-35A di quinta generazione è entrato ufficialmente in servizio con la 1ª Brigata Aerea della PLAAF, unendosi ai J-20.Please open Telegram to view this post
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Forwarded from Giubbe Rosse
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Raro momento di buonsenso in un talk televisivo. A Omnibus, LA7,
l'ex ambasciatore italiano in Yemen e Arabia Saudita, Mario Boffo, spiega quali, secondo lui, sono le vere ragioni del conflitto Russo-Ucraino.
via @francotaratufo2, X
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l'ex ambasciatore italiano in Yemen e Arabia Saudita, Mario Boffo, spiega quali, secondo lui, sono le vere ragioni del conflitto Russo-Ucraino.
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Forwarded from Occhio Alla Storia | Geopolitica e oltre
Media is too big
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David Icke traccia il ritratto dell’oligarca del potere tecnologico – tra la misteriosa Technocracy Inc., ideata negli anni ’30 da un élite di ingegneri, e ombre che tornano oggi…
Tecnocrazia, apartheid, legami con l’élite sudafricana e una mappa inquietante che anticipava gli equilibri di potere attuali.
Tutto parte dal nonno di Elon Musk… e finisce con un gruppo di personaggi oggi al centro dell’impero digitale.
"Se vuoi capire da dove arriva il concetto di tecnocrazia digitale verso cui stiamo andando oggi, ti basta studiarne le origini: tutto parte da qui."
Doppiaggio a cura di Nicco
@occhioallastoria
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
La Primary Credit Facility della Fed sta per attraversare lo zero, indicando che c'è una carenza di liquidità nel sistema finanziario.
L'ultima volta che questo è accaduto è stato nel 2022.
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Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Un nuovo libro spiega come il Generale Patton cercò di avvertirci che i sionisti ci avevano ingannato e costretto ad una guerra contro un finto nemico, per questo lo assassinarono.
Per una terribile coincidenza, anche JFK aveva espresso opinioni analoghe, ma nel suo caso va detto anche che aveva cercato di ridurre il giogo della Federal Reserve sull'economia americana.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Per una terribile coincidenza, anche JFK aveva espresso opinioni analoghe, ma nel suo caso va detto anche che aveva cercato di ridurre il giogo della Federal Reserve sull'economia americana.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Manuel
Non toccare chi ha più di cinquant’anni. Sul serio.
Non sono solo un’altra generazione: sono veri sopravvissuti.
Duri come pane raffermo, rapidi come la ciabatta di una nonna arrabbiata —
quella che volava con precisione chirurgica.
A cinque anni capivano l’umore della madre dal rumore del coperchio sulla pentola.
A sette, avevano già le chiavi di casa e le istruzioni:
«C’è da mangiare in frigo. Scaldalo, ma non rovesciare niente.»
A nove preparavano la pastina per i fratelli.
A dieci sapevano chiudere il rubinetto dell’acqua e scappare dal cane del vicino con un secchio in testa.
Stavano fuori tutto il giorno, senza cellulare,
con un programma preciso: sbarra, campo, bicicletta, rientro a casa quando faceva buio.
Le ginocchia, coperte di croste e cicatrici, erano una mappa vivente delle loro avventure.
E sono sopravvissuti.
Le sbucciature si curavano con la saliva o con una foglia di piantaggine.
E quando si lamentavano, la risposta era:
«Se non c’è sangue, non è niente.»
Mangiavano pane e zucchero, oppure pane e olio.
Bevevano dal tubo dell’acqua del giardino —
un sistema immunitario che oggi farebbe scuola —
e se avevano allergie, nessuno ci badava.
Sanno come togliere le macchie di erba, di sugo, di biro o di ruggine,
perché “non si usciva di casa vestiti male”, neanche per andare a giocare.
E poi… hanno visto e vissuto cose che oggi sembrano preistoria:
– la radio col manopolone,
– la TV in bianco e nero,
– il giradischi con i vinili,
– il mangianastri, le cassette,
– il walkman e i CD…
e oggi ascoltano migliaia di canzoni dallo smartphone,
ma rimpiangono il suono della cassetta che frusciava e si riavvolgeva con una penna.
Con la patente appena presa attraversavano l’Italia con la 127,
senza aria condizionata, senza hotel, senza navigatore.
Solo una cartina stradale dell’ACI e un panino avvolto nella stagnola.
Eppure arrivavano sempre a destinazione.
Senza Google Translate. Con un sorriso e due parole in dialetto.
Sono l’ultima generazione cresciuta senza internet,
senza powerbank,
senza ansia da “batteria al 2%”.
Si ricordano il telefono a disco nel corridoio,
i quaderni di ricette scritte a mano,
e i compleanni segnati sul calendario della cucina.
Loro:
– aggiustano tutto con lo scotch, una graffetta o una molletta,
– avevano un solo canale TV (poi due), e non si annoiavano,
– “sfogliavano” l’elenco telefonico, non le notifiche,
– e una chiamata persa voleva dire solo: “Ti ho pensato.”
Sono diversi.
Hanno una specie di “amianto emotivo”,
un sistema immunitario forgiato tra freddo, strada e poco zucchero,
e riflessi da ninja metropolitano.
Non stuzzicare un cinquantenne o un sessantenne.
Ha visto più cose di te, ha vissuto più in profondità.
E in tasca ha ancora una caramella alla menta
rimasta lì “per ogni evenienza”.
È sopravvissuto a un’infanzia senza seggiolino, senza casco, senza crema solare.
Alla scuola senza LIM, senza computer, con il sussidiario in cartella.
Alla giovinezza senza social, senza filtri, senza selfie.
Non cerca risposte su Google: si fida del suo istinto.
E ha più ricordi di quanti tu abbia foto nel cloud.
Non sono solo un’altra generazione: sono veri sopravvissuti.
Duri come pane raffermo, rapidi come la ciabatta di una nonna arrabbiata —
quella che volava con precisione chirurgica.
A cinque anni capivano l’umore della madre dal rumore del coperchio sulla pentola.
A sette, avevano già le chiavi di casa e le istruzioni:
«C’è da mangiare in frigo. Scaldalo, ma non rovesciare niente.»
A nove preparavano la pastina per i fratelli.
A dieci sapevano chiudere il rubinetto dell’acqua e scappare dal cane del vicino con un secchio in testa.
Stavano fuori tutto il giorno, senza cellulare,
con un programma preciso: sbarra, campo, bicicletta, rientro a casa quando faceva buio.
Le ginocchia, coperte di croste e cicatrici, erano una mappa vivente delle loro avventure.
E sono sopravvissuti.
Le sbucciature si curavano con la saliva o con una foglia di piantaggine.
E quando si lamentavano, la risposta era:
«Se non c’è sangue, non è niente.»
Mangiavano pane e zucchero, oppure pane e olio.
Bevevano dal tubo dell’acqua del giardino —
un sistema immunitario che oggi farebbe scuola —
e se avevano allergie, nessuno ci badava.
Sanno come togliere le macchie di erba, di sugo, di biro o di ruggine,
perché “non si usciva di casa vestiti male”, neanche per andare a giocare.
E poi… hanno visto e vissuto cose che oggi sembrano preistoria:
– la radio col manopolone,
– la TV in bianco e nero,
– il giradischi con i vinili,
– il mangianastri, le cassette,
– il walkman e i CD…
e oggi ascoltano migliaia di canzoni dallo smartphone,
ma rimpiangono il suono della cassetta che frusciava e si riavvolgeva con una penna.
Con la patente appena presa attraversavano l’Italia con la 127,
senza aria condizionata, senza hotel, senza navigatore.
Solo una cartina stradale dell’ACI e un panino avvolto nella stagnola.
Eppure arrivavano sempre a destinazione.
Senza Google Translate. Con un sorriso e due parole in dialetto.
Sono l’ultima generazione cresciuta senza internet,
senza powerbank,
senza ansia da “batteria al 2%”.
Si ricordano il telefono a disco nel corridoio,
i quaderni di ricette scritte a mano,
e i compleanni segnati sul calendario della cucina.
Loro:
– aggiustano tutto con lo scotch, una graffetta o una molletta,
– avevano un solo canale TV (poi due), e non si annoiavano,
– “sfogliavano” l’elenco telefonico, non le notifiche,
– e una chiamata persa voleva dire solo: “Ti ho pensato.”
Sono diversi.
Hanno una specie di “amianto emotivo”,
un sistema immunitario forgiato tra freddo, strada e poco zucchero,
e riflessi da ninja metropolitano.
Non stuzzicare un cinquantenne o un sessantenne.
Ha visto più cose di te, ha vissuto più in profondità.
E in tasca ha ancora una caramella alla menta
rimasta lì “per ogni evenienza”.
È sopravvissuto a un’infanzia senza seggiolino, senza casco, senza crema solare.
Alla scuola senza LIM, senza computer, con il sussidiario in cartella.
Alla giovinezza senza social, senza filtri, senza selfie.
Non cerca risposte su Google: si fida del suo istinto.
E ha più ricordi di quanti tu abbia foto nel cloud.
Forwarded from Icebergfinanza
icebergfinanza
TASSI ZERO: IL RITORNO DELL'ERA GLACIALE! - icebergfinanza
Jerome Powell, l’uomo che dormiva sull’inflazione, ha i giorni contati.La sua militanza politica lo ha portato a commettere errori fatali per l’economia americana, in fondo come dicevano Galbraith e Friedman, i banchieri centrali, servono a poco o a nulla.Ieri…
Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (🇮🇹RPT🇮🇹)
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🇺🇸🇺🇦 La Casa Bianca ha segnalato che l’assistenza militare all’Ucraina è ancora sospesa.
La portavoce Karoline Leavitt ha dichiarato durante un briefing che la decisione è stata presa dal Pentagono con l’approvazione del presidente Trump. Ha sottolineato che la sospensione non riguarda solo l’Ucraina: si tratta di una pausa più ampia volta a garantire che tutte le spedizioni del Pentagono siano in linea con gli interessi delle forze armate statunitensi.
🐻 Incredibile come il giornalista finga di indignarsi per gli aiuti congelati “mentre la Russia colpisce i civili.” Sa esattamente cosa sta facendo. Curioso come quelle “vittime civili” siano diminuite proprio quando l’Ucraina è rimasta a corto di difese aeree. Strana coincidenza, no?
E diciamolo chiaramente: con o senza aiuti militari, gli USA continuano a sorvolare il Mar Nero con ricognizioni e a fornire a Kiev dati satellitari e coordinate per i bersagli.
------
LINK CANALE: ➡️ @realityofwar
LINK GRUPPO: ➡️ https://t.me/+_czEun3omMNiYWQ0
La portavoce Karoline Leavitt ha dichiarato durante un briefing che la decisione è stata presa dal Pentagono con l’approvazione del presidente Trump. Ha sottolineato che la sospensione non riguarda solo l’Ucraina: si tratta di una pausa più ampia volta a garantire che tutte le spedizioni del Pentagono siano in linea con gli interessi delle forze armate statunitensi.
🐻 Incredibile come il giornalista finga di indignarsi per gli aiuti congelati “mentre la Russia colpisce i civili.” Sa esattamente cosa sta facendo. Curioso come quelle “vittime civili” siano diminuite proprio quando l’Ucraina è rimasta a corto di difese aeree. Strana coincidenza, no?
E diciamolo chiaramente: con o senza aiuti militari, gli USA continuano a sorvolare il Mar Nero con ricognizioni e a fornire a Kiev dati satellitari e coordinate per i bersagli.
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Forwarded from La terza ROMA
Keir Starmer dopo i fallimenti rischia il posto di Primo Ministro, i bookmakers scommettono che non arriverà alla fine dell'anno.
▪️Starmer è uno di quelli che spinge per la guerra, ma lo fa perchè il suo indice di gradimento è bassissimo e la sua politica interna si è rivelata un fallimento. Sebbene sia sposato con Victoria Alexander, avvocato di origine ebraico-polacca, Starmer è incappato in vari scandali di natura omosessuale, l'ultimo con dei gigolò ucraini.
Vi proponiamo un interessante articolo che rivela il completo fallimento del primo ministro inglese.
https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/718930/keir-starmer-dopo-i-fallimenti-rischia-il-posto-di-primo-ministro-i-bookmakers-scommettono-che-non-arrivera-alla-fine-dell-anno.html
https://t.me/terzaroma
▪️Starmer è uno di quelli che spinge per la guerra, ma lo fa perchè il suo indice di gradimento è bassissimo e la sua politica interna si è rivelata un fallimento. Sebbene sia sposato con Victoria Alexander, avvocato di origine ebraico-polacca, Starmer è incappato in vari scandali di natura omosessuale, l'ultimo con dei gigolò ucraini.
Vi proponiamo un interessante articolo che rivela il completo fallimento del primo ministro inglese.
https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/718930/keir-starmer-dopo-i-fallimenti-rischia-il-posto-di-primo-ministro-i-bookmakers-scommettono-che-non-arrivera-alla-fine-dell-anno.html
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Forwarded from General Flynn ️
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💯 agree!
If there is “no there there”, then why not tell us what the “there” is?
If evidence was destroyed by previous regimes, we need to know that too. AND someone must be held accountable for that.
This “EPSTEIN AFFAIR” is NOT going away anytime soon.
1,000’s of CHILDREN abused by ??? Someone must pay a price!!!
If EPSTEIN worked for the Mossad and/or CIA or both, those agencies need a massive clean up. A “honey pot” is one thing to catch most members of Congress, it is entirely another problem when CHILDREN are brutally and mercilessly abused during the process.
The DOJ and the FBI cannot sink much lower in public trust than this.
You were all hired because of your strong talk about transparency and defeating the horrible government corruption. Please find a way to recover what is left of the reputation of our rule of law system.
The American people are strong and will stand shoulder to shoulder with each of you if you simply tell us the truth.
If there is “no there there”, then why not tell us what the “there” is?
If evidence was destroyed by previous regimes, we need to know that too. AND someone must be held accountable for that.
This “EPSTEIN AFFAIR” is NOT going away anytime soon.
1,000’s of CHILDREN abused by ??? Someone must pay a price!!!
If EPSTEIN worked for the Mossad and/or CIA or both, those agencies need a massive clean up. A “honey pot” is one thing to catch most members of Congress, it is entirely another problem when CHILDREN are brutally and mercilessly abused during the process.
The DOJ and the FBI cannot sink much lower in public trust than this.
You were all hired because of your strong talk about transparency and defeating the horrible government corruption. Please find a way to recover what is left of the reputation of our rule of law system.
The American people are strong and will stand shoulder to shoulder with each of you if you simply tell us the truth.
Forwarded from General Flynn ️
I have a lot of respect for anyone who stands up to serve our nation but when one does, you need to remember it is the American people you work for…
This EPSTEIN AFFAIR is NOT going away!
And an early lesson learned for everyone regarding this affair, ELITES don’t give a sh!t about children, you, or anyone for that matter. There are two standards of justice in our country. One for the elites (I include the uniparty in this club) and another standard for everyone else. Today was another brutal and stark example of the two different standards we appear to adhere to in the United States.
This has to change and quickly.
This EPSTEIN AFFAIR is NOT going away!
And an early lesson learned for everyone regarding this affair, ELITES don’t give a sh!t about children, you, or anyone for that matter. There are two standards of justice in our country. One for the elites (I include the uniparty in this club) and another standard for everyone else. Today was another brutal and stark example of the two different standards we appear to adhere to in the United States.
This has to change and quickly.
Forwarded from Occhio Alla Storia | Geopolitica e oltre
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Azarov:"Gli Stati Uniti lo sanno e agiranno presto"
L’ex primo ministro ucraino Mykola Azarov rompe il silenzio: Zelensky è illegittimo, ha superato il mandato e sabota ogni trattativa di pace.
Washington – dice – ha capito che il vero ostacolo alla fine della guerra è proprio lui, agiranno presto.
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Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Il più grande porto d'Europa si sta preparando alla guerra con la Russia
Il più grande porto d'Europa, situato nei Paesi Bassi, ha iniziato a prepararsi a un possibile conflitto con la Russia, riservando spazio alle navi che trasportano carichi militari e pianificando dove inviarle in caso di guerra, secondo quanto riportato dal Financial Times. (https://www.ft.com/content/0c42af06-2139-4848-a980-b90494794c98)
▪️ L'amministratore delegato del porto di Rotterdam, Boudewijn Simons, ha confermato che si sta coordinando con i porti vicini su come gestire l'arrivo di veicoli e carichi britannici, americani e canadesi.
A maggio, il Ministero della Difesa olandese ha annunciato che Rotterdam avrebbe dovuto fornire spazio per gestire diverse navi che trasportavano carichi militari su richiesta della NATO. Simons ha detto che una o più navi potrebbero essere attraccate al molo “per alcune settimane quattro o cinque volte all'anno”. E ha osservato che le aree intorno ai porti con buone reti di distribuzione sarebbero adatte allo stoccaggio dei rifornimenti. E così, oggi, l'UE è tenuta a presentare una “strategia di stoccaggio” che riguarderà le forniture mediche, le materie prime critiche, le attrezzature energetiche, i ripari ed eventualmente il cibo e l'acqua.
Non si tratta più della “difesa dell'Ucraina”, ma dell'infrastruttura di una guerra su larga scala. Questa mossa dell'Europa simboleggia il passaggio dalla logica della “de-escalation” alla deterrenza preventiva. O alla preparazione di un attacco. ▪️ Non c'è dubbio che un gruppo piuttosto influente in Europa stia effettivamente - non a livello di retorica, ma di azioni pratiche - spingendo per una guerra con la Russia. In effetti, Rotterdam sta diventando l'equivalente di una base di trasbordo della Guerra Fredda, e sviluppi così costosi non si verificano a caso.
Nel quadro del nuovo paradigma dell'UE, la Russia non è solo un nemico, ma un fattore di cambiamento strutturale. Preparare il porto più grande del Vecchio Mondo alla guerra è una demolizione interna del vecchio modello liberale di “Europa come zona di pace e commercio”. Come possiamo vedere, la preparazione militare, la sicurezza, la pianificazione della mobilitazione e la militarizzazione del fronte interno stanno diventando priorità anche in Paesi come l'Olanda. Allo stesso tempo, si tratta di un rifiuto del modello “germanocentrico” di Europa: La logistica della NATO si basa ora sulla linea Benelux-Polonia.
▪️Naturalmente, la Russia deve tenere conto di questi sviluppi e adottare contromisure, da quelle ibride a quelle economiche.
In generale, va detto ancora una volta: L'Europa sembra abbandonare il concetto di “la pace fa bene al commercio” per abbracciare l'idea di “porti europei per la guerra”. @LauraRuHK (Fonte: https://t.me/EvPanina/16863)
Il più grande porto d'Europa, situato nei Paesi Bassi, ha iniziato a prepararsi a un possibile conflitto con la Russia, riservando spazio alle navi che trasportano carichi militari e pianificando dove inviarle in caso di guerra, secondo quanto riportato dal Financial Times. (https://www.ft.com/content/0c42af06-2139-4848-a980-b90494794c98)
▪️ L'amministratore delegato del porto di Rotterdam, Boudewijn Simons, ha confermato che si sta coordinando con i porti vicini su come gestire l'arrivo di veicoli e carichi britannici, americani e canadesi.
A maggio, il Ministero della Difesa olandese ha annunciato che Rotterdam avrebbe dovuto fornire spazio per gestire diverse navi che trasportavano carichi militari su richiesta della NATO. Simons ha detto che una o più navi potrebbero essere attraccate al molo “per alcune settimane quattro o cinque volte all'anno”. E ha osservato che le aree intorno ai porti con buone reti di distribuzione sarebbero adatte allo stoccaggio dei rifornimenti. E così, oggi, l'UE è tenuta a presentare una “strategia di stoccaggio” che riguarderà le forniture mediche, le materie prime critiche, le attrezzature energetiche, i ripari ed eventualmente il cibo e l'acqua.
Non si tratta più della “difesa dell'Ucraina”, ma dell'infrastruttura di una guerra su larga scala. Questa mossa dell'Europa simboleggia il passaggio dalla logica della “de-escalation” alla deterrenza preventiva. O alla preparazione di un attacco. ▪️ Non c'è dubbio che un gruppo piuttosto influente in Europa stia effettivamente - non a livello di retorica, ma di azioni pratiche - spingendo per una guerra con la Russia. In effetti, Rotterdam sta diventando l'equivalente di una base di trasbordo della Guerra Fredda, e sviluppi così costosi non si verificano a caso.
Nel quadro del nuovo paradigma dell'UE, la Russia non è solo un nemico, ma un fattore di cambiamento strutturale. Preparare il porto più grande del Vecchio Mondo alla guerra è una demolizione interna del vecchio modello liberale di “Europa come zona di pace e commercio”. Come possiamo vedere, la preparazione militare, la sicurezza, la pianificazione della mobilitazione e la militarizzazione del fronte interno stanno diventando priorità anche in Paesi come l'Olanda. Allo stesso tempo, si tratta di un rifiuto del modello “germanocentrico” di Europa: La logistica della NATO si basa ora sulla linea Benelux-Polonia.
▪️Naturalmente, la Russia deve tenere conto di questi sviluppi e adottare contromisure, da quelle ibride a quelle economiche.
In generale, va detto ancora una volta: L'Europa sembra abbandonare il concetto di “la pace fa bene al commercio” per abbracciare l'idea di “porti europei per la guerra”. @LauraRuHK (Fonte: https://t.me/EvPanina/16863)
Ft
Europe’s biggest port readies for potential war with Russia
Rotterdam has started reserving space for Nato supply ships and planning military exercises
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
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Questo è ciò che accade quando un uomo che un tempo si opponeva al Presidente Trump comincia a conoscerlo e a capire cosa sta cercando di fare.
RFK Jr: "Mio zio diceva sempre che non si può trovare la pace se non si riesce a mettersi nei panni del proprio avversario, ed io penso che sia proprio questo che il Presidente Trump stia cercando di fare.
Io lo rispetto enormemente e sono orgoglioso di lavorare con lui perché credo che abbia una visione che guarda oltre l'orizzonte.
Sta guardando a cosa succede ai bambini in questo Paese. Pensa ai nostri figli e a cosa dovranno affrontare. Io voglio solo vedere queste visioni realizzarsi.
Molte delle cose che sta facendo sono ad alto rischio, con una posta in gioco molto alta. Ma dobbiamo farlo. Se non lo facessimo andremmo verso la distruzione.
Ringrazio Dio di avere un Presidente alla Casa Bianca che non permetterà al nostro Paese di andare in quella direzione".
t.me/RobertKennedyJr_Official