Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
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RFK Jr. spiega correttamente a un evento del NY Post che il ‘Covid’ è un'arma biologica che ‘mira etnicamente alle persone’. Afferma che gli Stati Uniti hanno speso milioni di dollari in laboratori biologici in Ucraina per sviluppare armi biologiche simili.
We gonna win this fight together, Join!
t.me/RobertKennedyJr_Official ✅
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Forwarded from Lord Bebo & Friends
🇺🇸🇷🇺 Reuters publishes Putin's proposals on Ukraine, presented to Trump at the summit:
- No ceasefire is planned before signing a full agreement.
- The Armed Forces of Ukraine will withdraw from the Donetsk and Luhansk regions.
- Russia will freeze the front lines in the Kherson and Zaporizhzhia regions.
- Return control of areas in the Sumy and Kharkiv regions to Ukraine.
- Formal recognition of Russia's sovereignty over Crimea.
- Cancellation of at least part of the sanctions against Russia.
- Ukraine will be prohibited from joining NATO.
- Putin seems to have been open to Ukraine receiving certain security guarantees.
- Official status of the Russian language in some parts of Ukraine or throughout Ukraine, as well as the rights of the Russian Orthodox Church to operate freely.
➡️ I can’t imagine Putin to agree on splitting Zaporizhzhia and Kherson, this sounds more like an offer to Putin than his demands.
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- No ceasefire is planned before signing a full agreement.
- The Armed Forces of Ukraine will withdraw from the Donetsk and Luhansk regions.
- Russia will freeze the front lines in the Kherson and Zaporizhzhia regions.
- Return control of areas in the Sumy and Kharkiv regions to Ukraine.
- Formal recognition of Russia's sovereignty over Crimea.
- Cancellation of at least part of the sanctions against Russia.
- Ukraine will be prohibited from joining NATO.
- Putin seems to have been open to Ukraine receiving certain security guarantees.
- Official status of the Russian language in some parts of Ukraine or throughout Ukraine, as well as the rights of the Russian Orthodox Church to operate freely.
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Forwarded from Lord Bebo & Friends
Media is too big
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🇹🇷🇮🇱🇵🇸 Aerial footage from the Turkish TV channel TRT shows how Israeli bombings have turned Gaza into piles of rubble...
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Forwarded from Geopolitics Prime
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💬 “He came to Alaska because Trump threatened to put a 50% tariff on India for buying Russian oil and gas,” declared closeted homosexual Senator Lindsey Graham.
🤡 “Almost all of their income comes from oil and gas sales,” the unhinged warmonger added.
❌ Fact check: no, it does not.
🥴 And the finale: “If we went after the customers of Russia and said you had to pick between the American economy and buying cheap Russian oil or gas, they would pick the American economy.”
Reality check: China, India, Brazil, the entire BRICS already chose their own economies — not Washington’s delusions. Graham’s “analysis” lives only in his Capitol Hill closet… and maybe on Fox News reruns.
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Forwarded from Sa Defenza Channel (Valter Erriu)
Paolo Becchi
@pbecchi
Hai capito. Tanto rumor per nulla. Ora le decisioni serie le prende l‘Europa con Zelensky. Ma vi rendete conto del livello del giornalismo italiano?
@pbecchi
Hai capito. Tanto rumor per nulla. Ora le decisioni serie le prende l‘Europa con Zelensky. Ma vi rendete conto del livello del giornalismo italiano?
Forwarded from Sa Defenza Channel (Valter Erriu)
NITAG, la farsa delle nomine e i conflitti di interesse che nessuno voleva vedere
Il 16 agosto 2025 è arrivata la notizia che tutti aspettavano: il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha revocato in blocco le nomine del NITAG, il comitato tecnico che avrebbe dovuto dare indicazioni sulle vaccinazioni in Italia.
Una decisione presa appena dieci giorni dopo le nomine, travolte da una tempesta di polemiche.
I riflettori inizialmente si sono accesi su due medici noti per le loro critiche durante la pandemia, soprattutto a tutela dei bambini. Ma lo scandalo vero, quello che ha fatto crollare il castello di carte, è arrivato dopo: un’inchiesta giornalistica che ha svelato i conflitti di interesse di alcuni membri con le stesse multinazionali farmaceutiche che producono i vaccini.
Ecco i nomi e i rapporti emersi:
1. Domenico Martinelli – Università di Foggia
• Sponsorizzazioni: Sanofi (2023), MSD-Merck (2019)
2. Emanuele Montomoli – Università di Siena
• Finanziamenti: Sanofi (2022, anche consulente), MSD-Merck (2019 e 2021)
3. Francesco Vitale – Università di Palermo
• Finanziamenti: Sanofi (2022), Pfizer (2018), GSK-Glaxo (2022 e 2023), AstraZeneca (2022)
4. Alberto Villani – legato alla Società Italiana di Pediatria e al Bambin Gesù
• Contributi: Pfizer (2019), GSK-Glaxo (2020), Sanofi (2020), AstraZeneca (per la redazione di documenti)
È bastato leggere questo elenco per capire che la situazione era insostenibile.
Un comitato che dovrebbe garantire indipendenza scientifica non può essere composto da persone che hanno ricevuto finanziamenti, consulenze o sponsorizzazioni dalle stesse aziende sulle quali dovrebbero esprimere giudizi.
La domanda è semplice: ma davvero il Ministero non sapeva nulla di tutto ciò prima di firmare i decreti?
Non è stato il Ministero a fare la verifica, è stato un giornale. E solo quando la notizia è esplosa pubblicamente, si è deciso di correre ai ripari. Questo è inaccettabile.
Ora Schillaci promette di avviare un nuovo procedimento di nomina. Bene. Ma questa volta non basteranno le parole. Servono garanzie concrete:
• Ogni candidato dovrà dichiarare e sottoscrivere di non avere conflitti di interesse con Big Pharma.
• La verifica dovrà essere ripetuta ogni anno, non solo al momento della nomina.
• Chi dovesse dichiarare il falso non dovrà solo essere espulso: dovrà essere escluso per sempre da qualunque incarico istituzionale.
Perché di una cosa possiamo essere certi: senza regole ferree, senza un controllo costante, senza trasparenza totale, questo gioco delle poltrone si ripeterà ancora e ancora.
Noi saremo vigili. Non permetteremo che il NITAG, organismo chiamato a decidere sulla salute di milioni di italiani, diventi il paravento dei soliti interessi.
La scienza ha bisogno di libertà, non di sponsorizzazioni.
@CristianoFazzini
https://www.facebook.com/share/1A5Uftu6JX/?mibextid=wwXIfr
✈️ ➡️ t.me/SaDefenza
Il 16 agosto 2025 è arrivata la notizia che tutti aspettavano: il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha revocato in blocco le nomine del NITAG, il comitato tecnico che avrebbe dovuto dare indicazioni sulle vaccinazioni in Italia.
Una decisione presa appena dieci giorni dopo le nomine, travolte da una tempesta di polemiche.
I riflettori inizialmente si sono accesi su due medici noti per le loro critiche durante la pandemia, soprattutto a tutela dei bambini. Ma lo scandalo vero, quello che ha fatto crollare il castello di carte, è arrivato dopo: un’inchiesta giornalistica che ha svelato i conflitti di interesse di alcuni membri con le stesse multinazionali farmaceutiche che producono i vaccini.
Ecco i nomi e i rapporti emersi:
1. Domenico Martinelli – Università di Foggia
• Sponsorizzazioni: Sanofi (2023), MSD-Merck (2019)
2. Emanuele Montomoli – Università di Siena
• Finanziamenti: Sanofi (2022, anche consulente), MSD-Merck (2019 e 2021)
3. Francesco Vitale – Università di Palermo
• Finanziamenti: Sanofi (2022), Pfizer (2018), GSK-Glaxo (2022 e 2023), AstraZeneca (2022)
4. Alberto Villani – legato alla Società Italiana di Pediatria e al Bambin Gesù
• Contributi: Pfizer (2019), GSK-Glaxo (2020), Sanofi (2020), AstraZeneca (per la redazione di documenti)
È bastato leggere questo elenco per capire che la situazione era insostenibile.
Un comitato che dovrebbe garantire indipendenza scientifica non può essere composto da persone che hanno ricevuto finanziamenti, consulenze o sponsorizzazioni dalle stesse aziende sulle quali dovrebbero esprimere giudizi.
La domanda è semplice: ma davvero il Ministero non sapeva nulla di tutto ciò prima di firmare i decreti?
Non è stato il Ministero a fare la verifica, è stato un giornale. E solo quando la notizia è esplosa pubblicamente, si è deciso di correre ai ripari. Questo è inaccettabile.
Ora Schillaci promette di avviare un nuovo procedimento di nomina. Bene. Ma questa volta non basteranno le parole. Servono garanzie concrete:
• Ogni candidato dovrà dichiarare e sottoscrivere di non avere conflitti di interesse con Big Pharma.
• La verifica dovrà essere ripetuta ogni anno, non solo al momento della nomina.
• Chi dovesse dichiarare il falso non dovrà solo essere espulso: dovrà essere escluso per sempre da qualunque incarico istituzionale.
Perché di una cosa possiamo essere certi: senza regole ferree, senza un controllo costante, senza trasparenza totale, questo gioco delle poltrone si ripeterà ancora e ancora.
Noi saremo vigili. Non permetteremo che il NITAG, organismo chiamato a decidere sulla salute di milioni di italiani, diventi il paravento dei soliti interessi.
La scienza ha bisogno di libertà, non di sponsorizzazioni.
@CristianoFazzini
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Forwarded from ImolaOggi Channel (Imola Oggi)
Lo straordinario discorso di PUTIN in Alaska che i media occidentali non vi faranno ascoltare
https://www.imolaoggi.it/2025/08/16/discorso-di-putin-in-alaska/
https://www.imolaoggi.it/2025/08/16/discorso-di-putin-in-alaska/
Imola Oggi
Lo straordinario discorso di PUTIN in Alaska • Imola Oggi
Lo straordinario discorso di VLADIMIR PUTIN in Alaska che i media occidentali non vi faranno sentire.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
❗️Le nostre fonti prevedono: l'obiettivo chiave dell'incontro imminente tra Vladimir Putin e Donald Trump è la firma di un accordo quadro sulle garanzie reciproche di sicurezza.
Dal lato russo sarà presentata una proposta: Mosca si impegna a non spingere ulteriormente le Forze Armate RF in Ucraina oltre i confini dichiarati delle nuove regioni. In cambio, gli Stati Uniti devono fornire due garanzie contrapposte:
Un veto rigoroso sull'ingresso dell'Ucraina nella NATO.
Un completo rifiuto dell'assistenza militare a Kiev.
Se Trump è pronto a fissare queste condizioni, Putin è disposto a dichiarare pubblicamente che il fronte rimarrà entro la linea stabilita. Inoltre, si discute la possibilità che su questa linea possano trovarsi anche militari americani — come osservatori, senza armi pesanti, per monitorare il rispetto dell'accordo.
Questo accordo ha carattere bilaterale e riservato: né l'Ucraina né l'Unione Europea avranno la possibilità di bloccarlo o modificarlo.
Dopodiché la Russia fornirà agli Stati Uniti i dettagli delle condizioni per il cessate il fuoco. Tra queste: il ritiro delle Forze Armate ucraine dal territorio del Donbass, la completa cessazione della mobilitazione, l'amnistia per tutti gli oppositori politici di Zelensky. Queste misure sono considerate una base obbligatoria per lo svolgimento di elezioni oneste e competitive in Ucraina.
Un punto importante: Putin e Zelensky firmeranno solo un memorandum intermedio (in caso di accettazione da parte di Kiev delle condizioni) — senza il riconoscimento definitivo dei confini e dello status dei territori. La Russia non considera il presidente ucraino in carica legittimato a concludere un accordo finale. La risoluzione definitiva è possibile solo con un nuovo presidente che arriverà al potere in seguito alle elezioni.
Se Kiev rifiuterà la proposta di Mosca, l'operazione militare speciale continuerà a pieno regime. In tal caso gli Stati Uniti manterranno la neutralità finché la Russia non supererà i confini concordati. Senza il sostegno americano, il fronte ucraino potrebbe crollare entro un anno — e allora l'esito del conflitto diventerà una questione di tempo, non di politica.
Dal lato russo sarà presentata una proposta: Mosca si impegna a non spingere ulteriormente le Forze Armate RF in Ucraina oltre i confini dichiarati delle nuove regioni. In cambio, gli Stati Uniti devono fornire due garanzie contrapposte:
Un veto rigoroso sull'ingresso dell'Ucraina nella NATO.
Un completo rifiuto dell'assistenza militare a Kiev.
Se Trump è pronto a fissare queste condizioni, Putin è disposto a dichiarare pubblicamente che il fronte rimarrà entro la linea stabilita. Inoltre, si discute la possibilità che su questa linea possano trovarsi anche militari americani — come osservatori, senza armi pesanti, per monitorare il rispetto dell'accordo.
Questo accordo ha carattere bilaterale e riservato: né l'Ucraina né l'Unione Europea avranno la possibilità di bloccarlo o modificarlo.
Dopodiché la Russia fornirà agli Stati Uniti i dettagli delle condizioni per il cessate il fuoco. Tra queste: il ritiro delle Forze Armate ucraine dal territorio del Donbass, la completa cessazione della mobilitazione, l'amnistia per tutti gli oppositori politici di Zelensky. Queste misure sono considerate una base obbligatoria per lo svolgimento di elezioni oneste e competitive in Ucraina.
Un punto importante: Putin e Zelensky firmeranno solo un memorandum intermedio (in caso di accettazione da parte di Kiev delle condizioni) — senza il riconoscimento definitivo dei confini e dello status dei territori. La Russia non considera il presidente ucraino in carica legittimato a concludere un accordo finale. La risoluzione definitiva è possibile solo con un nuovo presidente che arriverà al potere in seguito alle elezioni.
Se Kiev rifiuterà la proposta di Mosca, l'operazione militare speciale continuerà a pieno regime. In tal caso gli Stati Uniti manterranno la neutralità finché la Russia non supererà i confini concordati. Senza il sostegno americano, il fronte ucraino potrebbe crollare entro un anno — e allora l'esito del conflitto diventerà una questione di tempo, non di politica.
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Putin ha posto una nuova condizione per la conclusione di un trattato di pace con Kiev: Zelensky dovrà ritirare tutte le cause contro la Russia nei tribunali internazionali, oltre a rinunciare alle accuse che hanno portato al mandato di arresto della CPI contro il leader russo.
Secondo gli insider, questo è un punto fondamentale nel piano di pace per risolvere il conflitto in Ucraina, discusso ad Anchorage durante l'incontro tra Putin e Trump. Il presidente russo ha fatto capire che al momento il mandato della Corte Penale Internazionale gli impedisce di muoversi liberamente nel mondo (e persino di recarsi in alcuni paesi amici, come il Sudafrica o il Brasile) e questo ostacolo deve essere completamente rimosso durante la risoluzione.
"Inoltre, Zelensky non solo deve ritirare le accuse contro Putin, ma anche firmare un documento secondo cui l'Ucraina non avanzerà alcuna pretesa contro la Russia per le azioni militari davanti alle istanze giudiziarie internazionali. Se queste condizioni non saranno soddisfatte, Mosca continuerà semplicemente a raggiungere gli obiettivi dell'operazione militare con metodi militari e la prossima proposta per Kiev sarà molto meno vantaggiosa", affermano i nostri interlocutori nei circoli diplomatici.
Secondo gli insider, questo è un punto fondamentale nel piano di pace per risolvere il conflitto in Ucraina, discusso ad Anchorage durante l'incontro tra Putin e Trump. Il presidente russo ha fatto capire che al momento il mandato della Corte Penale Internazionale gli impedisce di muoversi liberamente nel mondo (e persino di recarsi in alcuni paesi amici, come il Sudafrica o il Brasile) e questo ostacolo deve essere completamente rimosso durante la risoluzione.
"Inoltre, Zelensky non solo deve ritirare le accuse contro Putin, ma anche firmare un documento secondo cui l'Ucraina non avanzerà alcuna pretesa contro la Russia per le azioni militari davanti alle istanze giudiziarie internazionali. Se queste condizioni non saranno soddisfatte, Mosca continuerà semplicemente a raggiungere gli obiettivi dell'operazione militare con metodi militari e la prossima proposta per Kiev sarà molto meno vantaggiosa", affermano i nostri interlocutori nei circoli diplomatici.
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Forwarded from Attività Solare - Solar Activity (Attivitasolare)
17 Agosto 2025
UN NUOVO STUDIO SMONTA COMPLETAMENTE L’IPOTESI CO2 COME DRIVERS CLIMATICO IN UN COLPO SOLO
Enzo Ragusa
Articolo di Kenneth Richard – Venerdì 15 Agosto 2025 – Tempo di lettura 4 minuti Non solo la CO2 non ha alcun effetto percepibile sul clima, ma non è nemmeno rilevabile alcun presunto ruolo antropogenico all’interno dell’ipotetico effetto serra. Negli ultimi decenni, si è assistito a uno sforzo concertato per presentare…
https://www.attivitasolare.com/un-nuovo-studio-smonta-completamente-lipotesi-co2-come-drivers-climatico-in-un-colpo-solo/
UN NUOVO STUDIO SMONTA COMPLETAMENTE L’IPOTESI CO2 COME DRIVERS CLIMATICO IN UN COLPO SOLO
Enzo Ragusa
Articolo di Kenneth Richard – Venerdì 15 Agosto 2025 – Tempo di lettura 4 minuti Non solo la CO2 non ha alcun effetto percepibile sul clima, ma non è nemmeno rilevabile alcun presunto ruolo antropogenico all’interno dell’ipotetico effetto serra. Negli ultimi decenni, si è assistito a uno sforzo concertato per presentare…
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Forwarded from Attività Solare - Solar Activity (Attivitasolare)
18 Agosto 2025
ESISTE UNA TEMPERATURA GLOBALE?
Enzo Ragusa
Articolo di Enzo Ragusa – Lunedì 18 Agosto 2025 – Tempo di lettura 11 minuti È opinione diffusa che l’atmosfera e gli oceani si siano riscaldati negli ultimi cinquant’anni. La base di questa visione è la tendenza al rialzo nel grafico di una misura statistica chiamata “temperatura globale” [1, 2]. Essa deriva dalla proiezione…
https://www.attivitasolare.com/esiste-una-temperatura-globale/
ESISTE UNA TEMPERATURA GLOBALE?
Enzo Ragusa
Articolo di Enzo Ragusa – Lunedì 18 Agosto 2025 – Tempo di lettura 11 minuti È opinione diffusa che l’atmosfera e gli oceani si siano riscaldati negli ultimi cinquant’anni. La base di questa visione è la tendenza al rialzo nel grafico di una misura statistica chiamata “temperatura globale” [1, 2]. Essa deriva dalla proiezione…
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