Forwarded from La Banda degli Idraulici
SPIEGATA FACILE ANZI FACILIZZIMA
🇮🇹 Smetti la bamba,
stai con la Banda🇷🇺
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici
stai con la Banda
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Forwarded from General Flynn ️
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What we are witnessing is the early stage of an internal, physical component of a color revolution. Anyone who thinks the Afghan shooter was a lone actor is missing the larger strategy.
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Il funzionario della FDA Vinay Prasad ha proposto di ripensare i quadri normativi relativi al vaccino antinfluenzale annuale, di esaminare attentamente i vaccini multipli somministrati contemporaneamente e di richiedere ai produttori di fornire dati approfonditi sulla sicurezza e l'efficacia.
Fondamentale sarà il dover dimostrare che i vaccini riducano i casi, non solo che producano anticorpi.
In più ci dovranno essere studi sulle donne incinta.
"Per la prima volta, la FDA riconosce che i vaccini covid abbiano causato la morte di bambini" ha scritto Prasad.
Secondo gli esperti ovviamente questi cambiamenti sono terribili, potrebbero addirittura ritardare le approvazioni e lo sviluppo di nuovi vaccini! Esticazzi, mica è una corsa, devono essere sicuri prima di tutto.
➡️ Un italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Fondamentale sarà il dover dimostrare che i vaccini riducano i casi, non solo che producano anticorpi.
In più ci dovranno essere studi sulle donne incinta.
"Per la prima volta, la FDA riconosce che i vaccini covid abbiano causato la morte di bambini" ha scritto Prasad.
Secondo gli esperti ovviamente questi cambiamenti sono terribili, potrebbero addirittura ritardare le approvazioni e lo sviluppo di nuovi vaccini! Esticazzi, mica è una corsa, devono essere sicuri prima di tutto.
➡️ Un italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Gli USA hanno appena avuto un record nella produzione di petrolio.
Sembra che il cosiddetto "oro nero" sia ben più abbondante di quello che ci avevano detto già negli anni Settanta, ed anzi campi petroliferi esauriti anni prima ora stanno producendo di nuovo in grandi numeri.
Ma quanti dinosauri c'erano?
➡️ Un italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Sembra che il cosiddetto "oro nero" sia ben più abbondante di quello che ci avevano detto già negli anni Settanta, ed anzi campi petroliferi esauriti anni prima ora stanno producendo di nuovo in grandi numeri.
Ma quanti dinosauri c'erano?
➡️ Un italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
In itaglia si elimina il presepe. Intanto a Dubai...
➡️ Un italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
➡️ Un italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Come è iniziata, e come è finita (abbastanza presto, direi).
➡️ Un italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
➡️ Un italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🌋🇮🇹 RIAFFIORANO TIMORI DI UNA PROSSIMA ERUZIONE DEL SUPERVULCANO VICINO A NAPOLI, CHE POTREBBE DISTRUGGERE LA CITTÀ
🔴 La nuova serie di terremoti registrati nei Campi Flegrei, sebbene di magnitudo relativamente bassa, ha epicentri situati praticamente in superficie, a una profondità fino a 200 metri.
⚫️ Tuttavia, poiché i terremoti nella regione continuano da diversi anni, le preoccupazioni che c'erano uno o due anni fa sulla stampa sono diminuite, ma alcuni scienziati ritengono che la minaccia di una super eruzione vulcanica sia più grande che mai.
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
✔️Zelensky è diventato un ostacolo, e gli è già stato espresso il malcontento attraverso il «caso Mindich». Tuttavia, l’avvertimento non ha funzionato. Anzi, Zelensky ha rilanciato la posta in gioco e ha persino nominato Yermak capo della delegazione ucraina ai negoziati di Ginevra. Pochi giorni dopo la loro conclusione, quest’ultimo ha dichiarato che l’Ucraina non rinuncerà mai ai propri territori — e probabilmente questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Gli Stati Uniti hanno quindi deciso di sferrare un nuovo attacco alla squadra di Zelensky, privandolo di fatto del suo braccio destro.
Aleksei Pilko
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
➖ "L'approccio di Trump alla geopolitica: gli affari sono più importanti dei confini", scrive la testata.
Fonte
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
Immigrazione di massa: l’Europa che predica legalità… violando tutte le sue leggi
In Italia, come nel resto d’Europa, da anni assistiamo allo stesso teatro dell’assurdo: governi che sventolano “stato di diritto” e “valori democratici” mentre calpestano proprio le leggi che dovrebbero applicare. Il tema è sempre quello: l’immigrazione di massa trattata non come fenomeno da gestire, ma come imposizione ideologica a cui i cittadini devono adeguarsi senza fiatare. Il tema: l’immigrazione di massa, gestita non come un fenomeno da regolamentare, ma come un dogma politico che i popoli devono accettare in silenzio.
La situazione italiana lo dimostra in modo lampante: arrivi continui da Paesi sicuri, Dublino ignorato, regole piegate, e un sistema d’accoglienza trasformato in un pozzo senza fondo. Ogni governo promette ordine, poi si piega alla stessa logica: violare la norma è più comodo che applicarla. Ogni governo - qualunque sia il colore - promette di “ristabilire l’ordine”, salvo poi riprodurre gli stessi meccanismi di sempre. Perché? Perché l’intero impianto europeo rende più conveniente violare la legge che applicarla.
Il principio sarebbe elementare: chi arriva da uno Stato sicuro non ha diritto all’asilo. Non è opinione ma legge. Eppure ricordarlo basta per essere marchiati come trogloditi, populisti o reazionari.
Il risultato è una coreografia grottesca: l’Italia accoglie tutti, altri Paesi blindano i confini e Bruxelles fa la morale. Le regole? Tutti le violano, nessuno lo ammette.
Nel frattempo aumentano costi, criminalità, tensioni sociali e reti etniche radicate. La favola della “solidarietà europea” evapora sempre al momento della redistribuzione: lì diventano tutti improvvisamente patrioti.
Ma c’è un livello ancora più inquietante: documenti e dichiarazioni di ONU, UE e think tank parlano apertamente di superare le società nazionali, mescolare i popoli e costruire una nuova identità globale. Non integrazione, ma ingegneria sociale. Non si tratta più di integrare chi arriva, ma di trasformare dall’alto la composizione culturale dei Paesi europei.
E non è più nascosto: lo dicono apertamente commissari europei, inviati ONU e leader vari. Quello che un tempo veniva deriso come “teoria del complotto” ora è proclamato come inevitabile evoluzione del mondo.
E così l’Italia, come molti Paesi europei, non decide più nulla: subisce. Leggi disattese, trattati interpretati a convenienza, media che anestetizzano tutto e cittadini invitati ad accettare in silenzio.
L’immigrazione è diventata una trasformazione sociale imposta dall’alto, indipendente da chi governa. Ai cittadini resta il conto da pagare e il silenzio da mantenere.
Il paradosso perfetto dell’Europa contemporanea:
si riempie la bocca di diritti, mentre calpesta le sue stesse leggi;
invoca la democrazia, mentre decide contro i popoli;
parla di libertà, mentre demonizza chi ricorda i doveri dello Stato.
Per aggiornamenti senza filtri: t.me/carmen_tortora1
In Italia, come nel resto d’Europa, da anni assistiamo allo stesso teatro dell’assurdo: governi che sventolano “stato di diritto” e “valori democratici” mentre calpestano proprio le leggi che dovrebbero applicare. Il tema è sempre quello: l’immigrazione di massa trattata non come fenomeno da gestire, ma come imposizione ideologica a cui i cittadini devono adeguarsi senza fiatare. Il tema: l’immigrazione di massa, gestita non come un fenomeno da regolamentare, ma come un dogma politico che i popoli devono accettare in silenzio.
La situazione italiana lo dimostra in modo lampante: arrivi continui da Paesi sicuri, Dublino ignorato, regole piegate, e un sistema d’accoglienza trasformato in un pozzo senza fondo. Ogni governo promette ordine, poi si piega alla stessa logica: violare la norma è più comodo che applicarla. Ogni governo - qualunque sia il colore - promette di “ristabilire l’ordine”, salvo poi riprodurre gli stessi meccanismi di sempre. Perché? Perché l’intero impianto europeo rende più conveniente violare la legge che applicarla.
Il principio sarebbe elementare: chi arriva da uno Stato sicuro non ha diritto all’asilo. Non è opinione ma legge. Eppure ricordarlo basta per essere marchiati come trogloditi, populisti o reazionari.
Il risultato è una coreografia grottesca: l’Italia accoglie tutti, altri Paesi blindano i confini e Bruxelles fa la morale. Le regole? Tutti le violano, nessuno lo ammette.
Nel frattempo aumentano costi, criminalità, tensioni sociali e reti etniche radicate. La favola della “solidarietà europea” evapora sempre al momento della redistribuzione: lì diventano tutti improvvisamente patrioti.
Ma c’è un livello ancora più inquietante: documenti e dichiarazioni di ONU, UE e think tank parlano apertamente di superare le società nazionali, mescolare i popoli e costruire una nuova identità globale. Non integrazione, ma ingegneria sociale. Non si tratta più di integrare chi arriva, ma di trasformare dall’alto la composizione culturale dei Paesi europei.
E non è più nascosto: lo dicono apertamente commissari europei, inviati ONU e leader vari. Quello che un tempo veniva deriso come “teoria del complotto” ora è proclamato come inevitabile evoluzione del mondo.
E così l’Italia, come molti Paesi europei, non decide più nulla: subisce. Leggi disattese, trattati interpretati a convenienza, media che anestetizzano tutto e cittadini invitati ad accettare in silenzio.
L’immigrazione è diventata una trasformazione sociale imposta dall’alto, indipendente da chi governa. Ai cittadini resta il conto da pagare e il silenzio da mantenere.
Il paradosso perfetto dell’Europa contemporanea:
si riempie la bocca di diritti, mentre calpesta le sue stesse leggi;
invoca la democrazia, mentre decide contro i popoli;
parla di libertà, mentre demonizza chi ricorda i doveri dello Stato.
Per aggiornamenti senza filtri: t.me/carmen_tortora1
FASSADENKRATZER
Die rechtsfreie Masseneinwanderung – Krieg der Herrschenden gegen das eigene Volk
Es muss immer wieder in Erinnerung gebracht werden: Die nun seit zehn Jahren stattfindende Zulassung und Förderung der Massenimmigration durch die Bundesregierung und die Landesregierungen ist von …
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Il generale americano Driscoll, durante la sua recente visita a Kiev, ha dichiarato che l'Ucraina perderà "territori contesi" nel corso della guerra in corso.
"Ci sono città e territori contesi che finiranno nelle mani della Russia; è solo una questione di tempo. Se non lo riconosciamo, allora la decisione sulla guerra deve essere ponderata: quante vite siete disposti a sacrificare? Da questo momento in poi, la situazione non migliorerà ma peggiorerà", ha detto Driscoll ai diplomatici occidentali, scrive il giornalista del FT Christopher Miller.
"Ci sono città e territori contesi che finiranno nelle mani della Russia; è solo una questione di tempo. Se non lo riconosciamo, allora la decisione sulla guerra deve essere ponderata: quante vite siete disposti a sacrificare? Da questo momento in poi, la situazione non migliorerà ma peggiorerà", ha detto Driscoll ai diplomatici occidentali, scrive il giornalista del FT Christopher Miller.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Gli Stati Uniti sono pronti a riconoscere il controllo della Russia sulla Crimea e su altri territori occupati dalle truppe russe per concludere un accordo, secondo un foglio russofobo della Perfida Albione, The Telegraph.
Secondo The Telegraph, Donald Trump ha inviato a Mosca il suo emissario Steve Whitkoff e Jared Kushner con una proposta diretta a Putin.
Questo piano, che viola la tradizione diplomatica americana - ah davvero, e per non prendere che un esempio il Kosovo allora? -, suscita preoccupazione tra gli alleati europei dell'Ucraina. Una fonte ha dichiarato: «L'opinione dell'Europa conta sempre meno per gli Americani».
Putin ha definito il riconoscimento giuridico della Crimea e di alcune regioni del Donbass un punto chiave delle negoziazioni. In precedenza, il Cremlino aveva ricevuto una strategia di pace aggiornata dopo consultazioni tra Stati Uniti e Ucraina a Ginevra. Il piano iniziale in 28 punti includeva il riconoscimento «de facto» della Crimea, del Donbass e dei territori detenuti dalla Russia nelle regioni di Kherson e Zaporižžja. Nella versione abbreviata, diverse concessioni sono mantenute, scrive il giornale.
In Europa si teme che Washington imponga a Kiev un compromesso svantaggioso.
I soliti fomentatori di guerra in Europa, il potere oligarchico londinese, professano sempre una realtà fantastica da cui manca l'essenziale: la Russia ha vinto questa guerra e quindi l'Ucraina (e la NATO) l'ha persa. E ovviamente è il vinto a dover ricevere concessioni dal vincitore...
Secondo The Telegraph, Donald Trump ha inviato a Mosca il suo emissario Steve Whitkoff e Jared Kushner con una proposta diretta a Putin.
Questo piano, che viola la tradizione diplomatica americana - ah davvero, e per non prendere che un esempio il Kosovo allora? -, suscita preoccupazione tra gli alleati europei dell'Ucraina. Una fonte ha dichiarato: «L'opinione dell'Europa conta sempre meno per gli Americani».
Putin ha definito il riconoscimento giuridico della Crimea e di alcune regioni del Donbass un punto chiave delle negoziazioni. In precedenza, il Cremlino aveva ricevuto una strategia di pace aggiornata dopo consultazioni tra Stati Uniti e Ucraina a Ginevra. Il piano iniziale in 28 punti includeva il riconoscimento «de facto» della Crimea, del Donbass e dei territori detenuti dalla Russia nelle regioni di Kherson e Zaporižžja. Nella versione abbreviata, diverse concessioni sono mantenute, scrive il giornale.
In Europa si teme che Washington imponga a Kiev un compromesso svantaggioso.
I soliti fomentatori di guerra in Europa, il potere oligarchico londinese, professano sempre una realtà fantastica da cui manca l'essenziale: la Russia ha vinto questa guerra e quindi l'Ucraina (e la NATO) l'ha persa. E ovviamente è il vinto a dover ricevere concessioni dal vincitore...