Forwarded from Ultimo Uomo ☧
L'ATEISMO NELLA STORIA
🟨 Nei primi mille anni della nostra era la popolazione atea era praticamente nulla.
Dal Medioevo fino al XVII secolo, cresce leggermente fra élite filosofiche, senza diffondersi tra le masse.
🟨 L’Illuminismo e il positivismo portano a una crescita moderata tra la borghesia.
Il XX secolo è il picco, con circa il 35% della popolazione stimata come atea, soprattutto per l’ateismo di Stato in URSS e Cina.
🟨 Nel XXI secolo, la percentuale resta alta in Cina ed Europa occidentale, ma si abbassa globalmente grazie al ritorno alla religione avvenuto in Russia e alla diffusione di Islam e chiese protestanti tra Africa e Sud America.
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🟨 Nei primi mille anni della nostra era la popolazione atea era praticamente nulla.
Dal Medioevo fino al XVII secolo, cresce leggermente fra élite filosofiche, senza diffondersi tra le masse.
🟨 L’Illuminismo e il positivismo portano a una crescita moderata tra la borghesia.
Il XX secolo è il picco, con circa il 35% della popolazione stimata come atea, soprattutto per l’ateismo di Stato in URSS e Cina.
🟨 Nel XXI secolo, la percentuale resta alta in Cina ed Europa occidentale, ma si abbassa globalmente grazie al ritorno alla religione avvenuto in Russia e alla diffusione di Islam e chiese protestanti tra Africa e Sud America.
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Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (🇮🇹RPT🇮🇹)
🇺🇦🇪🇺🇷🇺 Ucraina, droni ucraini nei cieli NATO per aggirare la contraerea russa.
Negli ultimi giorni l’esercito ucraino sta conducendo attacchi per mezzo di droni kamikaze contro porti e l’infrastruttura energetica russa nell’oblast di Leningrado (San Pietroburgo), a quasi mille chilometri di distanza dal confine ucraino.
Nel corso della scorsa notte due droni ucraini sono precipitati in Estonia ed in Lettonia, senza provocare danni sensibili, mentre il giorno prima un altro drone di Kiev è precipitato in Lituania.
Le autorità dei paesi baltici, che per evidenti ragioni non possono affermare di concedere il proprio spazio aereo ai droni ucraini al fine di eludere le difese aeree russe, minimizzano questi “incidenti” e sostenendo che i droni di Kiev sono finiti nei loro territori involontariamente, a causa dei sistemi di jamming che hanno causato la perdita del controllo sugli apparecchi.
Durante questi attacchi contro la regione di Leningrado, le forze armate ucraine hanno impiegato aeromobili senza pilota A-22 Foxbat con agganciate le bombe FAB-250.
Evander
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Negli ultimi giorni l’esercito ucraino sta conducendo attacchi per mezzo di droni kamikaze contro porti e l’infrastruttura energetica russa nell’oblast di Leningrado (San Pietroburgo), a quasi mille chilometri di distanza dal confine ucraino.
Nel corso della scorsa notte due droni ucraini sono precipitati in Estonia ed in Lettonia, senza provocare danni sensibili, mentre il giorno prima un altro drone di Kiev è precipitato in Lituania.
Le autorità dei paesi baltici, che per evidenti ragioni non possono affermare di concedere il proprio spazio aereo ai droni ucraini al fine di eludere le difese aeree russe, minimizzano questi “incidenti” e sostenendo che i droni di Kiev sono finiti nei loro territori involontariamente, a causa dei sistemi di jamming che hanno causato la perdita del controllo sugli apparecchi.
Durante questi attacchi contro la regione di Leningrado, le forze armate ucraine hanno impiegato aeromobili senza pilota A-22 Foxbat con agganciate le bombe FAB-250.
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Forwarded from Ultimo Uomo ☧
In Europa il numero dei musulmani ha superato il numero degli spagnoli.
Entro il 2050 supererà il numero dei francesi.
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Forwarded from Operazione Verità News 📰🗞
🇵🇰🇦🇫 Il Pakistan ha annunciato la fine del cessate il fuoco e la ripresa delle operazioni militari contro l'Afghanistan
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Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Trump ha appena affermato la fine della NATO.
"Saremmo sempre stati lì per loro, ma ora, viste le loro azioni? Immagino che non sia più necessario, vero?"
Il riferimento è al cuore dell'Alleanza, ovvero la difesa da parte di tutte le altre nazioni partecipanti nel caso una venga attaccata.
Gli USA non possono uscire dalla NATO, grazie ad una legge fatta passare da Biden, ma se rifiutano di intervenire, cosa può fare leuropa? Fargli causa?
"Penso che sia stato un errore madornale il fatto che la NATO semplicemente non ci fosse [parla della guerra con l'Iran]. Non c'era e basta. Questo porterà un sacco di soldi agli Stati Uniti, perché abbiamo speso centinaia di miliardi di dollari all'anno per la NATO, centinaia, per proteggerli."
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
"Saremmo sempre stati lì per loro, ma ora, viste le loro azioni? Immagino che non sia più necessario, vero?"
Il riferimento è al cuore dell'Alleanza, ovvero la difesa da parte di tutte le altre nazioni partecipanti nel caso una venga attaccata.
Gli USA non possono uscire dalla NATO, grazie ad una legge fatta passare da Biden, ma se rifiutano di intervenire, cosa può fare leuropa? Fargli causa?
"Penso che sia stato un errore madornale il fatto che la NATO semplicemente non ci fosse [parla della guerra con l'Iran]. Non c'era e basta. Questo porterà un sacco di soldi agli Stati Uniti, perché abbiamo speso centinaia di miliardi di dollari all'anno per la NATO, centinaia, per proteggerli."
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Pino Cabras
𝗡𝗢𝗡 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗠𝗘 𝗖𝗛𝗔𝗡𝗚𝗘: 𝗗𝗜𝗦𝗧𝗥𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘. 𝗟𝗔 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔 𝗔𝗟𝗟’𝗜𝗥𝗔𝗡 𝗘̀’ 𝗨𝗡 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗔𝗢𝗦 𝗚𝗟𝗢𝗕𝗔𝗟𝗘
Andate al terzo capitolo del report “Quale via per la Persia? Opzioni per una nuova strategia americana verso l’Iran” e leggerete queste righe:
«Una insurrezione è spesso più facile da fomentare e da sostenere dall’estero… Fomentare un’insurrezione, notoriamente, richiede un impegno economico poco oneroso… sostenere di nascosto l’insurrezione consentirebbe agli Stati Uniti di poter negare in modo plausibile di averlo fatto, riducendo i contraccolpi sul piano diplomatico e politico… a differenza di quanto avverrebbe se gli Stati uniti si adoperassero per organizzare un’azione militare diretta… Dopo che il governo sarà per alcune volte finito sotto scacco, ci sarà anche il pretesto per agire.»
Firmato Brookings Institution (think tank senza fini di lucro con base a Washington), data 2009.
In nessun momento la coalizione Epstein, nel suo attacco all’Iran, si è posta un qualche obiettivo reale di “regime change”. Magari alcuni degli attori coinvolti hanno recitato questo ruolo, fossero consapevoli oppure no. Un modo per creare consenso presso certe figure influenti in giro per il mondo consisteva nell’attirarle con la promessa di un esito politico ordinato: togli gli Ayatollah e metti lo Scià.
Ma bastava guardare a tutte le guerre degli ultimi decenni nel cosiddetto Medio Oriente allargato, dalla Libia all’Afghanistan, per notare che non era questo l’obiettivo. I perturbatori occidentali e del Sionismo Reale non hanno mai puntato all’ordine, ma al caos. Consistente in una corona di stati falliti, non in grado di rimettersi in piedi, da ritagliare poi con nuovi confini, feudi, signorie della guerra deboli e manovrabili, tributarie di una nuova Signoria, la Grande Israele che si rivela appieno con un profilo messianico predatorio senza più troppe maschere (come di fatto esplicitato dall’agente del Caos attuale, Bibi il Genocida). Un nuovo sistema che pasteggia sui cadaveri dei vecchi Stati e si erge a Superpotenza mondiale in simbiosi con i tecnofeudatari di un nuovo potere totalitario e predatorio basato negli Stati Uniti, proiettato a una guerra mondiale per le risorse.
È chiaro che il resto del mondo non ci sta. In primis la civiltà dell’Iran non ci sta. E oppone sapienza, forza, metodo, al punto da porsi come un baluardo, una dimostrazione concreta di resistenza. In condizioni normali sarebbero già da considerare i potenziali vincitori. Ma il punto drammatico è che non siamo affatto in condizioni normali. Perché?
Perché l’Impero del Caos è fermamente orientato a distruggere un’intera civiltà. L’attacco alle acciaierie del decimo produttore mondiale di acciaio, qual è l’Iran – che aveva superato recentemente l’Italia per numero di auto prodotte – svela un intento di annichilimento da guerra totale. Trump, che parla di negoziati in corso mentre bombarda le basi industriali di un paese, emerge come una figura orrendamente tragica. Sappiamo che non ci sono negoziati, ma se ci fossero sarebbe una dimostrazione riconfermata di barbarie assoluta. Siccome i negoziati non ci sono, l’unico scopo è evocarli per far guadagnare in borsa qualcuno a lui vicino.
La barbarie, beh, quella, resta comunque, così come resta – a questo punto – l’inevitabilità dell’escalation e la distruzione del Golfo Persico.
Siccome la posta in gioco sale, gli iniziatori di questa guerra sono disposti a tutto, compreso, se gli servirà, un evento sulla scala dell’11 settembre 2001 o peggio, con un attacco sotto falsa bandiera volto a torcere il braccio all’Europa, silenziare gli elettori americani traditi da Trump e furiosi con lui, per trascinarci tutti nel disastro, dove si bruciano i debiti, i crediti, i libri contabili di un sistema ansioso di resettarsi.
Su una scala di questa dimensione non è poi possibile fare le previsioni sugli scenari ulteriori.
Occorrerebbero voci autorevoli. Ma il primo viaggio all’estero di papa Prevost è a Montecarlo. Se il mondo è un casino, potrà benedire un casinò.
Andate al terzo capitolo del report “Quale via per la Persia? Opzioni per una nuova strategia americana verso l’Iran” e leggerete queste righe:
«Una insurrezione è spesso più facile da fomentare e da sostenere dall’estero… Fomentare un’insurrezione, notoriamente, richiede un impegno economico poco oneroso… sostenere di nascosto l’insurrezione consentirebbe agli Stati Uniti di poter negare in modo plausibile di averlo fatto, riducendo i contraccolpi sul piano diplomatico e politico… a differenza di quanto avverrebbe se gli Stati uniti si adoperassero per organizzare un’azione militare diretta… Dopo che il governo sarà per alcune volte finito sotto scacco, ci sarà anche il pretesto per agire.»
Firmato Brookings Institution (think tank senza fini di lucro con base a Washington), data 2009.
In nessun momento la coalizione Epstein, nel suo attacco all’Iran, si è posta un qualche obiettivo reale di “regime change”. Magari alcuni degli attori coinvolti hanno recitato questo ruolo, fossero consapevoli oppure no. Un modo per creare consenso presso certe figure influenti in giro per il mondo consisteva nell’attirarle con la promessa di un esito politico ordinato: togli gli Ayatollah e metti lo Scià.
Ma bastava guardare a tutte le guerre degli ultimi decenni nel cosiddetto Medio Oriente allargato, dalla Libia all’Afghanistan, per notare che non era questo l’obiettivo. I perturbatori occidentali e del Sionismo Reale non hanno mai puntato all’ordine, ma al caos. Consistente in una corona di stati falliti, non in grado di rimettersi in piedi, da ritagliare poi con nuovi confini, feudi, signorie della guerra deboli e manovrabili, tributarie di una nuova Signoria, la Grande Israele che si rivela appieno con un profilo messianico predatorio senza più troppe maschere (come di fatto esplicitato dall’agente del Caos attuale, Bibi il Genocida). Un nuovo sistema che pasteggia sui cadaveri dei vecchi Stati e si erge a Superpotenza mondiale in simbiosi con i tecnofeudatari di un nuovo potere totalitario e predatorio basato negli Stati Uniti, proiettato a una guerra mondiale per le risorse.
È chiaro che il resto del mondo non ci sta. In primis la civiltà dell’Iran non ci sta. E oppone sapienza, forza, metodo, al punto da porsi come un baluardo, una dimostrazione concreta di resistenza. In condizioni normali sarebbero già da considerare i potenziali vincitori. Ma il punto drammatico è che non siamo affatto in condizioni normali. Perché?
Perché l’Impero del Caos è fermamente orientato a distruggere un’intera civiltà. L’attacco alle acciaierie del decimo produttore mondiale di acciaio, qual è l’Iran – che aveva superato recentemente l’Italia per numero di auto prodotte – svela un intento di annichilimento da guerra totale. Trump, che parla di negoziati in corso mentre bombarda le basi industriali di un paese, emerge come una figura orrendamente tragica. Sappiamo che non ci sono negoziati, ma se ci fossero sarebbe una dimostrazione riconfermata di barbarie assoluta. Siccome i negoziati non ci sono, l’unico scopo è evocarli per far guadagnare in borsa qualcuno a lui vicino.
La barbarie, beh, quella, resta comunque, così come resta – a questo punto – l’inevitabilità dell’escalation e la distruzione del Golfo Persico.
Siccome la posta in gioco sale, gli iniziatori di questa guerra sono disposti a tutto, compreso, se gli servirà, un evento sulla scala dell’11 settembre 2001 o peggio, con un attacco sotto falsa bandiera volto a torcere il braccio all’Europa, silenziare gli elettori americani traditi da Trump e furiosi con lui, per trascinarci tutti nel disastro, dove si bruciano i debiti, i crediti, i libri contabili di un sistema ansioso di resettarsi.
Su una scala di questa dimensione non è poi possibile fare le previsioni sugli scenari ulteriori.
Occorrerebbero voci autorevoli. Ma il primo viaggio all’estero di papa Prevost è a Montecarlo. Se il mondo è un casino, potrà benedire un casinò.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
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P.S. Asse della Resistenza +1
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Forwarded from Estero 24H 🌍 – Notizie dal Mondo 🗞
❗️ #NEW Sirene suonano a Beersheba e nelle città circostanti nel sud di Israele a causa di un attacco missilistico balistico dallo Yemen. Segna il primo attacco degli Houthi, sostenuti dall'Iran, contro Israele nell'attuale guerra.
L'IDF ha annunciato che il missile balistico lanciato dai ribelli Houthi sostenuti dall'Iran contro il sud di Israele è stato intercettato con successo dalle difese aeree — Mannie Fabian.
👉 Unisciti a @estero24hnews
L'IDF ha annunciato che il missile balistico lanciato dai ribelli Houthi sostenuti dall'Iran contro il sud di Israele è stato intercettato con successo dalle difese aeree — Mannie Fabian.
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Forwarded from Saker Italia
Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un terzo attacco contro la centrale nucleare iraniana di Bushehr.
Secondo i dati disponibili, la centrale non ha subito danni, stando a quanto riportato dall'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran (AEOI).
Lo ha riferito l'AEOI.
Fonte voenkor
Secondo i dati disponibili, la centrale non ha subito danni, stando a quanto riportato dall'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran (AEOI).
Lo ha riferito l'AEOI.
Fonte voenkor
Forwarded from Guerrieri per la libertà
🔴Ebrahim Azizi, capo della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano:
L'alleanza americano-israeliano-araba ha oltrepassato tutte le linee rosse dell'Iran.
L'Iran non impone più alcuna restrizione nel perseguire i criminali della banda Epstein.
Questa è una minaccia, è un avviso di evacuazione.
L'alleanza americano-israeliano-araba ha oltrepassato tutte le linee rosse dell'Iran.
L'Iran non impone più alcuna restrizione nel perseguire i criminali della banda Epstein.
Questa è una minaccia, è un avviso di evacuazione.
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 “Attaccheranno Taiwan, obiettivi americani o alleati in gran numero, sopprimendo efficacemente il sistema di difesa aerea”, - ha dichiarato J. Michael Dumond, ricercatore senior del Mitchell Institute e ex ufficiale dell'intelligence navale statunitense.
🗣 “In un conflitto con Taiwan, la Cina potrebbe lanciare un'ondata massiccia di aerei d'attacco, missili su varie traiettorie, droni veloci e lenti. Tutto questo volerebbe contemporaneamente. Sarebbe un incubo per la difesa aerea”, - ha dichiarato Peter Leighton, ricercatore ospite dell'Università di Griffith ed ex ufficiale dell'aeronautica australiana.
🗣 “Per impedire alla Cina di colpire obiettivi di alto valore, ci troveremmo inevitabilmente di fronte al problema dell'efficienza economica dell'utilizzo di costosi missili per intercettarli nelle fasi iniziali”, - ha spiegato una fonte.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
🇾🇪💥🇮🇱 PRIMO INTERVENTO DEGLI HOUTHI CONTRO ISRAELE
Di pochi minuti fa la dichiarazione delle forze armate yemenite sull'esecuzione della prima operazione militare con il lancio di missili balistici contro obiettivi militari sensibili del nemico israeliano a sud della Palestina occupata
Di pochi minuti fa la dichiarazione delle forze armate yemenite sull'esecuzione della prima operazione militare con il lancio di missili balistici contro obiettivi militari sensibili del nemico israeliano a sud della Palestina occupata
Forwarded from l'AntiDiplomatico
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🇱🇧💥🇮🇱 Missili di Hezbollah a segno nel nord dell'entità sionista
Forwarded from Angelo Gambella
#Libano
I canali TV Al Manar e Al Mayadeen denunciano l'uccisione di due giornalisti a causa di un raid israeliano.
Si tratta di Ali Shoeib di Al Manar TV e Fatima Ftouni di Al Mayadeen.
I canali TV Al Manar e Al Mayadeen denunciano l'uccisione di due giornalisti a causa di un raid israeliano.
Si tratta di Ali Shoeib di Al Manar TV e Fatima Ftouni di Al Mayadeen.
Forwarded from Angelo Gambella
Yaya Seree portavoce militare dello Yemen (Sanaa) ha rivendicato il lancio di un primo missile balistico degli Houthi contro Israele. Ha sottolineato che, se prosegue il conflitto con l'Iran, seguiranno altri lanci.
Non una entrata in guerra vera e propria ma lo Yemen avrebbe già messo nel mirino lo stretto di Bab al Mandab e gli Stati Uniti intanto rafforzano la propria presenza a Gibuti.
Non una entrata in guerra vera e propria ma lo Yemen avrebbe già messo nel mirino lo stretto di Bab al Mandab e gli Stati Uniti intanto rafforzano la propria presenza a Gibuti.
Forwarded from John McAfee
Media is too big
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It's time for ILHAN OMAR to take a hike, have her citizenship revoked, and be deported. Inside reports confirm that Ilhan Omar committed immigration fraud and also married her brother.
Vice President JD Vance confirms DHS is already looking into enforcement options. She lied and defrauded the federal government and has stole MILLIONS. Time to GO!
Subscribe: Tucker Carlson Channel
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🌍⚠️ THE COLLAPSE IS HERE. RIPPLE IS THE BRIDGE. WORLD RESERVE BRIDGE CURRENCY. QFS: 30% OF GLOBAL ECONOMY ALREADY INSIDE. 60% BY LAUNCH. USA & ALLIES LEAD. DEBT ELIMINATED. INFLATION REMOVED. GOLD-BACKED QFS USD. XRP IS LIMITED. EARLY MOVERS GAIN THE EDGE.
⚠️ cutt.ly/QFS_Status
Forwarded from The General
BREAKING: Archaeologists have discovered a 2,500-year-old mass grave of infants in Israel, most of whom were less than two years old.
@GeneralMCNews
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Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
Questura di Roma sul "controllo preventivo" di Ilaria Salis:
"Il personale intervenuto si è limitato a richiedere i documenti a lei e alla persona in sua compagnia. Nel momento in cui il personale si è reso conto che si trattava dell'europarlamentare ogni verifica è stata interrotta senza fare accesso alla stanza d'albergo; pertanto nessuna perquisizione e nessuno atto è stato compiuto. In nessun caso e in nessun modo l'identificazione può essere messa in correlazione con le recenti normative approvate sull’ordine pubblico. L'intervento della volante infatti è avvenuto su richiesta di un paese estero e sulla base di un sistema di collaborazione internazionale tra forze di polizia che è immutato da anni. Si esclude pertanto categoricamente che possa essere stato un controllo preventivo effettuato in relazione alla manifestazione di oggi, bensì di un atto dovuto in base agli obblighi internazionali"
ultimora24
"Il personale intervenuto si è limitato a richiedere i documenti a lei e alla persona in sua compagnia. Nel momento in cui il personale si è reso conto che si trattava dell'europarlamentare ogni verifica è stata interrotta senza fare accesso alla stanza d'albergo; pertanto nessuna perquisizione e nessuno atto è stato compiuto. In nessun caso e in nessun modo l'identificazione può essere messa in correlazione con le recenti normative approvate sull’ordine pubblico. L'intervento della volante infatti è avvenuto su richiesta di un paese estero e sulla base di un sistema di collaborazione internazionale tra forze di polizia che è immutato da anni. Si esclude pertanto categoricamente che possa essere stato un controllo preventivo effettuato in relazione alla manifestazione di oggi, bensì di un atto dovuto in base agli obblighi internazionali"
ultimora24
Forwarded from The General
BREAKING: U.S. Marines are filing emergency conscientious objector claims in an effort to avoid deployment in the ongoing war against Iran.
@GeneralMCNews
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