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NUOVO:

🇺🇸🇮🇷🇮🇱 Bloomberg riferisce che dopo un mese di guerra, la dominanza dell'Iran sullo Stretto di Hormuz è più forte che mai
🇮🇷🇺🇸 L'Iran vuole stabilire un controllo a lungo termine sullo Stretto di Hormuz con un pedaggio a pagamento (in yuan cinese) e rifiuta qualsiasi colloquio con gli Stati Uniti (ufficialmente).

Rubio ha dichiarato che questo è inaccettabile e chiede l'apertura dello Stretto.

Non c'è altra soluzione per gli Stati Uniti se non schierare truppe.

🔗
Forwarded from Nin.Gish.Zid.Da - ®wld
[30/3, 13:28] Anna Dossena: INTERNET A RISCHIO: L'IRAN HA INTENZIONE DI TAGLIARE I CAVI DI INTERNET SOTTOMARINI
L’Iran ha lanciato un avvertimento che fa tremare i giganti del tech: tagliare i cavi sottomarini che distribuiscono la rete internet tra Asia e Occidente.
Non stiamo parlando di un semplice "disservizio". Stiamo parlando dei nervi scoperti del pianeta.
Ecco cosa succederebbe se quei cavi venissero tranciati.
BLACKOUT DIGITALE: Oltre il 28% del traffico web mondiale tra Asia e Occidente passerebbe dal buio totale.
COLLASSO FINANZIARIO: Borse bloccate, transazioni bancarie impossibili, pagamenti digitali congelati.
ISOLAMENTO: Intere nazioni potrebbero trovarsi senza accesso ai servizi cloud, all'intelligenza artificiale e alle comunicazioni globali.
Perché sta succedendo?
È la nuova guerra asimmetrica. Non servono missili nucleari per mettere in ginocchio un continente; basta un sommozzatore o un’ancora nel punto giusto.
Lo Stretto di Hormuz e il Mar Rosso sono diventati i "punti critici" dove la nostra libertà digitale è tenuta in ostaggio dalla geopolitica.
LA DOMANDA È UNA SOLA:
Siamo diventati troppo dipendenti da un’infrastruttura così fragile?
Se domani mattina ti svegliassi e Internet fosse "spento", quanto sarebbe nel caos la tua vita?
Le Big Tech (Meta, Google, Amazon) stanno già correndo ai ripari, ma il tempo stringe.
La guerra del futuro non si combatte solo sul campo, ma nel silenzio degli abissi

- Eugenio Cortinovis
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Il polso della situazione. Ecco cosa ha scritto ieri Lawrence Freedman, uno dei più autorevoli (molto mainstream!) studiosi di strategia e sicurezza internazionale nel Regno Unito: «È difficile descrivere il clima di cupa depressione che ha invaso Washington. Tutte le strutture essenziali per la gestione delle crisi sono state indebolite o smantellate. Nel Consiglio per la Sicurezza Nazionale sono rimasti pochissimi funzionari. Un amico mi ha descritto un Dipartimento di Stato deserto, dove si sentono solo i propri passi riecheggiare nei corridoi. Marco Rubio partecipa alle decisioni, ma ha trascurato di farsi affiancare dalle valutazioni degli esperti di professione che dovrebbero orientare tali scelte. [...] E poi, a supervisionare tutto questo, il presidente Trump sembra vivere in una realtà parallela che condivide regolarmente su Truth Social o ogni volta che un giornalista gli avvicina un microfono, cosa che accade spesso. Le sue dichiarazioni sono diventate sempre più incoerenti, con affermazioni contraddittorie che si susseguono rapidamente e sono francamente deliranti. [...] Il mancato consulto con il Congresso prima di lanciare l’operazione Epic Fury (tralasciando le ovvie battute sul nome) sta isolando sempre di più l’amministrazione Trump. La guerra era impopolare fin dall’inizio e lo sta diventando sempre di più. Gli effetti inflazionistici del conflitto si stanno già facendo sentire e, se alcune forniture essenziali rimarranno bloccate nel Golfo, l'impatto economico si farà presto ancora più doloroso."
@LauraRuHK ➡️ https://substack.com/home/post/p-191866004
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
🔥🚨 La Germania sta riducendo il contenuto di argento nelle sue monete perché è diventato troppo costoso.

Non è uno scherzo. È un titolo di Reuters. 🤯
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COSI' PARLO LA MENTECATTA:

L'Iran deve smettere di difendersi, di attaccare, di usare le armi e di bloccare lo stretto di Hormuz, perchè mette in crisi i rifornimenti mondiali.


Grandissima testa di minchia: gli hanno ammazzato l'Ayatollah con parenti e affini fino alla terza generazione, i vertici politici e militari, vogliono appropriarsi dei loro giacimenti e dei loro territori e loro dovrebbero starsene con le mani giunte a lasciarli completare l'opera?

Invece che esprimere tutta questa sensibilità verso gli stati che restano senza petrolio, non si è accorta che l'Europa senza combustibili fossili dalla Russia sta sprofondando nella merda?

Stronza infame. Quando finalmente riusciremo a togliercela dai coglioni, sarà sempre troppo tardi: tardissimo. E ricordiamoci bene quali sono i partiti di merda italiani che l'hanno appoggiata e poi sostenuta a Bruxelles.

La decenza almeno di tacere, nemmeno quella riesce ad avere.


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ULTIME NOTIZIE - Gli Stati del Golfo hanno circa 400 intercettori rimasti - Bloomberg

Gli Stati del Golfo Persico hanno utilizzato circa 2.400 missili intercettori dal 28 febbraio, con scorte pre-guerra stimate a meno di 2.800

I recenti pesanti attacchi iraniani del fine settimana hanno accelerato l'esaurimento
NUOVO:

🇩🇪🇮🇷🇺🇸 Il co-presidente dell'AfD tedesco chiede alla Germania di espellere le truppe statunitensi:

"La Spagna ha chiuso le sue basi alla guerra contro l'Iran, ora le sue navi navigano indisturbate attraverso Hormuz.

La Germania dovrebbe fare lo stesso e mandare le truppe statunitensi a casa."
Forwarded from Megatron
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NEW:

🇮🇷🇮🇱 What did Iranian engineers do?

Crazy video of Iranian missiles easily evading Israeli interceptors

@Megatron_ron
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
VENERDÌ HANNO BUSSATO ALLA PORTA GIUSTA!

Venerdi 20 marzo: Parigi, ore 10.
La polizia francese entra nella sede di Edmond de #Rothschild.
Non per cortesia: per una perquisizione nell'ambito dell'indagine #Epstein.

Ariane de Rothschild, CEO della banca, è presente mentre gli agenti sequestrano documenti.
#AFP lo riporta.
#LeFigaro conferma.
#RT pubblica.
I media italiani?
Silenzio totale.
Come se perquisire la banca Rothschild per traffico di esseri umani fosse ordinaria amministrazione.

Ariane de Rothschild compare 4.440 volte nei file di Epstein. Migliaia di email dal 2013 al 2019.
Epstein era già stato condannato nel 2008.
Eppure il rapporto continua.
Nel 2015 Ariane gli scrive: "Sto andando nel panico, ho paura di non essere all'altezza del compito."
Lui risponde: "Non devi mai nasconderti da me.
Posso ascoltare."

Il #FinancialTimes lo definisce "confidant".
#LeMonde parla di "real proximity".
Epstein le manda candele personalizzate con "la tua formula matematica preferita. Si adatta alla tua isola."
La banca Rothschild pagò 25 milioni di dollari a Epstein per negoziare una multa da 45 milioni con il Dipartimento di Giustizia americano, per evasione fiscale di una banca svizzera: 25 milioni per negoziarne 45.
A meno che non stesse negoziando altro.

#Ariane cenava con Epstein, con Ehud Barak, ex premier israeliano e capo dell'intelligence militare, e con Axel Dumas, CEO di Hermès.

La Francia ha aperto due linee d'indagine: traffico di esseri umani e crimini finanziari.
Per perquisire la Rothschild servono elementi solidi e un giudice che firmi.
Non ci si entra per fantasia.

Eppure in #Italia nessuno ne parla.
Il trucco del sistema è semplice: non negare i fatti, ma non parlarne.
Se non finiscono in prima pagina, per molti non esistono. E chi li cita passa per complottista.
Ariane de Rothschild oggi è ancora CEO.
Nessun arresto, nessuna accusa.
Solo una #perquisizione.

Forse finirà nel nulla. Forse no.
Ma venerdì qualcuno ha bussato alla porta giusta: 4440 menzioni. 25 milioni pagati a un trafficante condannato.
Email su isole e formule matematiche.
Cene con capi dell'intelligence.
Una perquisizione della polizia.
E silenzio assoluto.

Fonti: AFP, Le Figaro, RT, Financial Times, Le Monde

https://x.com/alexiafontana/status/2038580306106556812?s=61&t=Wz-13sSl6f1Kc8b8F3FKOA
Forwarded from The General
BREAKING: Italy has rejected permission for U.S. military aircraft to land at Sigonella Air Base in Sicily before flying to the Middle East.

@GeneralMCNews
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
L’Italia ha negato l’uso di una base aerea in Sicilia ai bombardieri statunitensi diretti in Medio Oriente. I bombardieri americani avrebbero dovuto atterrare a Sigonella — importante installazione navale statunitense e base NATO in Sicilia — prima di proseguire verso il Medio Oriente. Secondo gli accordi bilaterali firmati alla fine degli anni Cinquanta, gli Stati Uniti possono utilizzare la base per scopi logistici e addestrativi, ma non come scalo di transito per velivoli da combattimento impegnati in operazioni militari attive, salvo in caso di genuine emergenze. Qualsiasi eccezione richiede l’approvazione preventiva del Parlamento italiano. Secondo una fonte del Ministero della Difesa italiano che ha parlato con il Corriere della Sera, gli Stati Uniti hanno informato le autorità italiane del previsto atterraggio solo mentre gli aerei erano già in volo verso la Sicilia, aggirando così le procedure obbligatorie. Non è chiaro esattamente quando i bombardieri sarebbero dovuti arrivare, ma la fonte ha sottolineato che non c’era tempo sufficiente per richiedere l’autorizzazione parlamentare. Molte voci, sia tra le forze di opposizione sia tra analisti indipendenti, sostengono che l’Italia dovrebbe seguire l’esempio chiaro e deciso della Spagna. Madrid ha infatti negato agli USA l'uso delle basi di Rota e Morón, nonché il proprio spazio aereo, per operazioni legate alla guerra in Iran.
➡️ Vedi anche https://t.me/LauraRuHK/11157
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Mentre la guerra di aggressione US-raeliana contro l’Iran entra nel secondo mese, la Cina sta silenziosamente rafforzando la propria posizione in Medio Oriente e nell’ordine globale. Mentre gli Stati Uniti, come un toro in un negozio di porcellane, seminano caos e distruzione, la Cina si è posizionata come paladina della de-escalation. I diplomatici cinesi hanno sostenuto attivamente gli sforzi di pace regionali, appoggiando di recente l’iniziativa del Pakistan di ospitare colloqui diretti tra Stati Uniti e Iran, dopo l’incontro a quattro svoltosi la settimana scorsa a Islamabad con Arabia Saudita, Turchia ed Egitto. La cosa non sorprende. Pechino è il più grande acquirente al mondo di petrolio mediorientale e ha bisogno di forniture energetiche stabili e di rotte di navigazione sicure attraverso lo Stretto di Hormuz. Un prolungamento del conflitto minaccia entrambi questi interessi. La Cina è di gran lunga il partner economico più importante dell’Iran e acquista la stragrande maggioranza del suo petrolio. Fortunatamente per Pechino, Teheran ha resistito con fermezza e non si è verificato alcun cambio di regime. Gli Stati del Golfo, preoccupati dall'estensione del conflitto, si stanno rivolgendo sempre più alla Cina: non solo perché è un grande partner commerciale che offre investimenti senza imporre impegni militari, ma anche perché Pechino ha mediato tra Arabia Saudita e Iran nel 2023, continua a chiedere un cessate il fuoco e sostiene attivamente la diplomazia regionale. In sintesi, la Cina sta rafforzando la propria immagine di potenza pragmatica in grado di garantire stabilità là dove Washington non solo si dimostra incapace di assicurare la sicurezza ai propri alleati, ma — anteponendo Israele agli altri partner — finisce per essere fonte stessa di instabilità. Per la Cina, tutto ciò crea uno spazio prezioso per espandere la propria influenza in Medio Oriente e per far avanzare la sua visione di un mondo multipolare. Molti analisti ritengono che Pechino sia destinata a emergere più forte, sia nella regione che nell’equilibrio globale di potere — esattamente ciò che Washington cercava di impedire. @LauraRuHK
Forwarded from John McAfee
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Zuckerberg warned staff not to take the vaccine, yet continued advocating it for the masses.

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Forwarded from The General
BREAKING: Matt Gaetz confirms the U.S. military is currently in possession of alien technology and has reverse-engineered their weapons, which are now available for use.

@GeneralMCNews
Forwarded from John McAfee
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They engineered a coup, spied, fabricated intelligence, and silenced career professionals, all to get Trump.

- Obama
- Hillary Clinton
- John Brennan
- James Comey
- James Clapper

And many more...

TRAITORS who commit TREASON must pay a price.

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Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
Il lockdown energetico.
Non aspettavano che questo! (A Davos, ossia in EU).
Tutto come previsto
In India, un importante fornitore di diesel in Europa, viene introdotta una tassa sull'esportazione di prodotti petroliferi al fine di compensare le sovvenzioni statali sul mercato interno.

Il governo indiano, avendo capito che non è più possibile ottenere profitti eccessivi dagli sconti sull'acquisto di petrolio russo, ha cambiato tattica e ha deciso di trarre profitti eccessivi dai consumatori europei.

E la cosa più divertente è che gli europei non hanno altra scelta. L'India è l'unico possibile fornitore di grandi partite di carburanti al mercato europeo. I fornitori alternativi si trovano sulla costa del Golfo Persico o in Cina, dove il PCC ha vietato l'esportazione di carburante. E i prodotti petroliferi americani non basteranno per tutti.

Nella grafica in alto è mostrata la struttura del consumo di carburante in Europa. Ogni secondo litro di carburante viene utilizzato per i trasporti su strada. Altri circa il 10% sono destinati ai trasporti aerei e marittimi. Il resto viene consumato dall'industria, dai servizi pubblici e da altre attività economiche.

E nelle attuali condizioni di carenza di petrolio, le decisioni governative sono facili da prevedere: ridurre i trasporti su strada. Se i prezzi delle stazioni di servizio non dissuadono gli automobilisti, molto presto verranno introdotte restrizioni sulla vendita di benzina e diesel. Se questa decisione non aiuterà a equilibrare la domanda e l'offerta (e non aiuterà), e lo Stretto di Hormuz verrà bloccato, verranno introdotte restrizioni sulla circolazione di auto private. In generale, tutto come consigliato dall'AIEA una settimana fa.

Tuttavia, le restrizioni alla libera circolazione dei cittadini, in contrasto con i diritti costituzionali, sono un prezzo molto basso che le società europee pagheranno per tutti gli errori strategici dei governi europei commessi nell'ultimo decennio.

Il risultato più ovvio e prevedibile di quest'anno è una crisi acuta in tre settori dell'economia dei paesi europei.

Il primo è l'industria petrolchimica:
semplicemente non ci saranno materie prime per la lavorazione.

Il secondo è l'agricoltura, dove ogni grammo di prodotto è un derivato del diesel, del gas o dei fertilizzanti.

Il terzo è il turismo, poiché le persone non potranno raggiungere i paesi europei a causa della carenza o del prezzo elevato del kerosene.

E all'inizio del nuovo anno, i paesi dell'UE si scontreranno con un'inflazione estremamente alta (tutti i presupposti per una percentuale a due cifre), una crisi economica acuta e locali freddi, poiché il gas è straordinariamente costoso.

Grazie Trump e Grazie PsycoUrsula!


Articolo del canale russo ➡️📱 📱 Хлеба и зрелищ! (che tradotto significa Panem et circenses. Bellissimo nome)
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