Forwarded from Donbass italia
Questo testo scolastico nell'occhiello a destra ipotizza la possibilità della pulizia etnica per risolvere il "problema" della presenza di cittadini russi nelle repubbliche baltiche.
A questo siamo arrivati nella "democraticissima" Europa.
Altro che educazione civica: questo passaggio sembra un piccolo "Mein Kampf" didattico.
Il manuale è adottato, nelle scuole medie come libro di testo, in diverse regioni italiane.
Campania ~25%
Lombardia ~19%
Veneto ~16%
Emilia-Romagna ~10%
Lazio ~9%
Friuli-Venezia Giulia ~8%
Umbria ~6%
Puglia ~6%
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😊 Vincenzo Lorusso 👍
Giornalista🟩 🇷🇺
Autore📱 Donbass Italia 👉
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A questo siamo arrivati nella "democraticissima" Europa.
Altro che educazione civica: questo passaggio sembra un piccolo "Mein Kampf" didattico.
Il manuale è adottato, nelle scuole medie come libro di testo, in diverse regioni italiane.
Campania ~25%
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «Gli Stati Uniti riceveranno tutta la "polvere" nucleare creata dai nostri grandi bombardieri B2 — nessun denaro sarà trasferito in alcuna forma. Questo accordo non è in alcun modo legato al Libano, tuttavia gli Stati Uniti lavoreranno separatamente con il Libano e risolveranno la situazione con "Hezbollah" in modo appropriato. Israele non bombarderà più il Libano. Gli è vietato farlo dagli Stati Uniti. Basta è basta!!! Grazie! Presidente Donald J. Trump»
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «Lo Stretto di Hormuz è completamente aperto e pronto per gli affari e il pieno transito, ma il blocco militare rimarrà in piena forza ed effetto nei confronti dell'Iran fino a quando il nostro accordo con l'Iran non sarà completato al 100%!🗣 Questo processo dovrebbe svolgersi molto rapidamente, poiché la maggior parte dei punti è già concordata».
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
✈️🇮🇱 L'AEREO DEL GOVERNO ISRAELIANO "ALA DI SION" ORA TORNA IN ISRAELE DOPO OLTRE 6 SETTIMANE DI ASSENZA
✔️Il principale velivolo delle autorità israeliane, utilizzato dal Presidente del Paese Isaac Herzog e dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu, ha lasciato Israele solo poche ore dopo l'inizio della guerra con l'Iran e in seguito è atterrato a Berlino, dove è rimasto per oltre 6 settimane.
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✔️Il principale velivolo delle autorità israeliane, utilizzato dal Presidente del Paese Isaac Herzog e dal Primo Ministro Benjamin Netanyahu, ha lasciato Israele solo poche ore dopo l'inizio della guerra con l'Iran e in seguito è atterrato a Berlino, dove è rimasto per oltre 6 settimane.
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
✔️I fatti testimoniano che l'America non è del tutto entrata nella «Età d'oro» promessa dall'amministrazione Trump. O forse sì, dipende da quanto il vostro ufficio sia vicino ai corridoi del potere, — sottolinea Newsweek.
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🔴 L'IRAN SI È APPENA APPROPRIATO DELLO STRETTO PER SEMPRE🔴👻
Si noti che l'Iran sta segnalando che è ancora saldamente in controllo dello Stretto di Hormuz.
Sta stabilendo le condizioni per la riapertura (un cessate il fuoco in Libano), dettando chi è e chi non è autorizzato a passare (solo navi civili) e stabilendo i termini del passaggio (coordinamento con l'esercito iraniano e utilizzo della nuova rotta).
Questo non è un ritorno allo status quo pre-guerra
quindi attenzione altelepasse tenete il conto ... ogni VLCC costa 2 milioni di dollari
Si noti che l'Iran sta segnalando che è ancora saldamente in controllo dello Stretto di Hormuz.
Sta stabilendo le condizioni per la riapertura (un cessate il fuoco in Libano), dettando chi è e chi non è autorizzato a passare (solo navi civili) e stabilendo i termini del passaggio (coordinamento con l'esercito iraniano e utilizzo della nuova rotta).
Questo non è un ritorno allo status quo pre-guerra
quindi attenzione altelepasse tenete il conto ... ogni VLCC costa 2 milioni di dollari
Forwarded from PippoCamminaDritto
⚠️⚠️TACO IN PUREZZA⚠️⚠️
Latest from Donald Trump on the Strait of Hormuz:
Iran Removing All Sea Mines
Iran Is Removing All Sea Mines With US Help
...è finita a "tarallucci e vino" come sempre, perché il principio del "tra cani non si mozzicano" vince sempre. Il cerino, come sempre, rimane a noi in termini di prezzi, inflazione ed ulteriore perdita del potere di acquisto, in essere dal 2020 in poi. In bocca al lupo, Wally vince sempre e MainStreet ormai non esiste più, se non per quel top 10% che regge i consumi globali ed ha il 90% del patrimonio in stock market.
see you👻
Latest from Donald Trump on the Strait of Hormuz:
Iran Removing All Sea Mines
Iran Is Removing All Sea Mines With US Help
...è finita a "tarallucci e vino" come sempre, perché il principio del "tra cani non si mozzicano" vince sempre. Il cerino, come sempre, rimane a noi in termini di prezzi, inflazione ed ulteriore perdita del potere di acquisto, in essere dal 2020 in poi. In bocca al lupo, Wally vince sempre e MainStreet ormai non esiste più, se non per quel top 10% che regge i consumi globali ed ha il 90% del patrimonio in stock market.
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Forwarded from PippoCamminaDritto
🔴🔴 The Iranian rial appreciated from 875,000 rials to one US dollar on April 16 to 856,000 rials to one US dollar on April 17
Prima del cessate il fuoco il rial aveva perso l'8% contro il dollaro dall'inizio della guerra sul mercato nero, dopo aver perso il 60% del valore nei mesi successivi alla guerra dei 12 giorni con Israele del giugno 2025 . L'inflazione alimentare ha raggiunto il 105% a febbraio, l'inflazione generale il 47,5% alla vigilia della guerra, e la banca centrale ha dovuto emettere la banconota da 10 milioni di rial, un mese dopo quella da 5 milioni, che era stata a sua volta la più grande della storia iraniana.
Prima del cessate il fuoco il rial aveva perso l'8% contro il dollaro dall'inizio della guerra sul mercato nero, dopo aver perso il 60% del valore nei mesi successivi alla guerra dei 12 giorni con Israele del giugno 2025 . L'inflazione alimentare ha raggiunto il 105% a febbraio, l'inflazione generale il 47,5% alla vigilia della guerra, e la banca centrale ha dovuto emettere la banconota da 10 milioni di rial, un mese dopo quella da 5 milioni, che era stata a sua volta la più grande della storia iraniana.
ULTIME NOTIZIE:
🇮🇱🇺🇸🇱🇧 Netanyahu è rimasto scioccato quando Trump ha annunciato un cessate il fuoco in Libano sui social media e ha chiesto una spiegazione immediata alla Casa Bianca - Axios
Israele ha richiesto chiarimenti alla Casa Bianca dopo che il presidente Trump ha dichiarato che a Israele era "proibito" effettuare ulteriori attacchi aerei in Libano in un post su Truth Social, una dichiarazione che contraddiceva i termini del cessate il fuoco, che consentono a Israele di rispondere alle "minacce", riferisce Axios.
Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti scioccati e hanno appreso del commento attraverso i media, spingendo i funzionari, incluso l'ambasciatore Yechiel Leiter, a cercare urgentemente chiarimenti e determinare se la politica statunitense fosse
🇮🇱🇺🇸🇱🇧 Netanyahu è rimasto scioccato quando Trump ha annunciato un cessate il fuoco in Libano sui social media e ha chiesto una spiegazione immediata alla Casa Bianca - Axios
Israele ha richiesto chiarimenti alla Casa Bianca dopo che il presidente Trump ha dichiarato che a Israele era "proibito" effettuare ulteriori attacchi aerei in Libano in un post su Truth Social, una dichiarazione che contraddiceva i termini del cessate il fuoco, che consentono a Israele di rispondere alle "minacce", riferisce Axios.
Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti scioccati e hanno appreso del commento attraverso i media, spingendo i funzionari, incluso l'ambasciatore Yechiel Leiter, a cercare urgentemente chiarimenti e determinare se la politica statunitense fosse
Forwarded from Megatron
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BREAKING:
🇮🇷 Several ships that were attempting to cross the Strait of Hormuz have now turned back
Iran announced that every ship that wants to cross needs to pay a fee.
@Megatron_ron
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Iran announced that every ship that wants to cross needs to pay a fee.
@Megatron_ron
NUOVO:
🇺🇸🇮🇱🇮🇷 L'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim riferisce che la notte scorsa l'Iran si è preparato ad attaccare Israele ancora una volta
"L'Iran era pronto a lanciare un attacco su larga scala con missili balistici contro Israele ieri alle 20:00 (ore 20) se non fosse stato annunciato un cessate il fuoco in Libano.
Tutti i preparativi necessari erano già stati completati, incluso il posizionamento dei lanciatori di missili in stato operativo - fino a quando l'annuncio del cessate il fuoco da parte di Trump non è finalmente arrivato
🇺🇸🇮🇱🇮🇷 L'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim riferisce che la notte scorsa l'Iran si è preparato ad attaccare Israele ancora una volta
"L'Iran era pronto a lanciare un attacco su larga scala con missili balistici contro Israele ieri alle 20:00 (ore 20) se non fosse stato annunciato un cessate il fuoco in Libano.
Tutti i preparativi necessari erano già stati completati, incluso il posizionamento dei lanciatori di missili in stato operativo - fino a quando l'annuncio del cessate il fuoco da parte di Trump non è finalmente arrivato
Forwarded from VQB Channel (Alberto Fraleoni)
#VQBChannel 🇮🇹
ORSINI: "MIOPIA UE MI SPAVENTA, SERVE CAMBIARE ROTTA"
"È ovvio che se il conflitto continua, diventerà un problema; stiamo già iniziando ad avere difficoltà a mantenere i prodotti sugli scaffali in Sicilia e con i voli.
Questo rende fare affari davvero complicato. Mi sorprende che l'Europa non stia vedendo questo e non abbia misure pronte, che stiamo ancora parlando di aiuti di Stato e non di debito pubblico.
Anche oggi, il tasso di cambio euro-dollaro si attesta a 1,16; questa miopia mi spaventa. Forse abbiamo bisogno di cambiare chi ci governa in Europa."
Questo è stato dichiarato dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
ORSINI: "MIOPIA UE MI SPAVENTA, SERVE CAMBIARE ROTTA"
"È ovvio che se il conflitto continua, diventerà un problema; stiamo già iniziando ad avere difficoltà a mantenere i prodotti sugli scaffali in Sicilia e con i voli.
Questo rende fare affari davvero complicato. Mi sorprende che l'Europa non stia vedendo questo e non abbia misure pronte, che stiamo ancora parlando di aiuti di Stato e non di debito pubblico.
Anche oggi, il tasso di cambio euro-dollaro si attesta a 1,16; questa miopia mi spaventa. Forse abbiamo bisogno di cambiare chi ci governa in Europa."
Questo è stato dichiarato dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from Pino Cabras
𝗙𝗢𝗥𝗧𝗘𝗭𝗭𝗘, 𝗥𝗘𝗧𝗥𝗢𝗩𝗜𝗘 𝗘 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗘 𝗔 𝗥𝗔𝗧𝗘: 𝗜𝗟 𝗩𝗘𝗥𝗢 𝗦𝗖𝗛𝗘𝗠𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗢𝗧𝗘𝗥𝗘 𝗨𝗦𝗔
𝙙𝙞 𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙚𝙨𝙘𝙤 𝘿𝙖𝙡𝙡'𝘼𝙜𝙡𝙞𝙤.
Anche il Wall Street Journal (link più sotto) dà il suo contributo alla Grande Paura: che succede se gli USA lasciano la NATO?
Ahimè, quel pazzarello di Trump potrebbe farlo davvero, e che farà l'Europa allora?
In realtà gli USA non hanno la minima idea di abbandonare la NATO, non sono mica stupidi.
Perché mai dovrebbero farlo se l'Unione Europea (ossia l'ufficio legale e la cassa di risparmio della NATO) ha espresso più e più volte la sua disponibilità totale, assoluta e irremovibile di riformarsi interamente per diventare una potenza militare, ovviamente agli ordini statunitensi? Dissapori, distinguo, frecciatine e critiche sono uno schermo che non nasconde la realtà dei fatti, ovvero che gli USA si sono resi conto che da soli non riescono a gestire tutti i conflitti (che poi sono un conflitto solo) e quindi, nei rispettivi teatri, devono pensarci gli alleati.
Del resto negli ultimi decenni hanno messo su, nei confronti di Russia, Iran e Cina, uno schema quasi perfetto, incentrato su una struttura binaria: una Fortezza dei Fanatici e una Retrovia Logistico-Produttiva.
Per la Russia la fortezza è l'Ucraina e la retrovia è l'Unione Europea e la Gran Bretagna; per l'Iran la fortezza è Israele e la retrovia le petro-monarchie e la Giordania (e un po' di Unione Europea e Gran Bretagna); per la Cina la fortezza è Taiwan e la retrovia le Filippine, il Giappone e la Corea del Sud.
La Fortezza dei Fanatici ci mette i morti, o la disponibilità ad avere morti, e la Retrovia ci mette soldi, assistenza e "plausible deniability" facendo sempre bene attenzione a non finire invischiata nello scontro diretto, che spetta ai fanatici della fortezza.
Alle spalle di tutti, ovviamente, gli USA e i loro interessi strategico-economici, e pazienza se non sono anche i nostri, ci piace credere che comunque lo siano.
La terza guerra mondiale non è ancora scoppiata del tutto e per ora si combatte solo a rate perché lo schema è perfetto, ma gli attori un po' meno. In Medio Oriente la retrovia logistico-produttiva è scarsa e inutile, mentre nel Pacifico la Fortezza dei fanatici non pare, in realtà, essere troppo disposta all'Armageddon.
La "tempesta perfetta" ce l'abbiamo proprio qui, con una Retrovia ancora più fanatica della Fortezza e che sta progressivamente perdendo la cautela che, in quanto Retrovia, dovrebbe caratterizzarla (vedi i recentissimi accordi sulla "produzione congiunta" di droni, che significa in sintesi che noi ci mettiamo i soldi e gli stabilimenti sul nostro territorio, e poi spediamo il tutto all'Ucraina).
Per cui tranquilli, gli USA non se ne vanno.
Non sono, ripeto, mica stupidi. Loro.
https://www.wsj.com/world/europe/europe-nato-trump-plans-3a423233
𝙙𝙞 𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙚𝙨𝙘𝙤 𝘿𝙖𝙡𝙡'𝘼𝙜𝙡𝙞𝙤.
Anche il Wall Street Journal (link più sotto) dà il suo contributo alla Grande Paura: che succede se gli USA lasciano la NATO?
Ahimè, quel pazzarello di Trump potrebbe farlo davvero, e che farà l'Europa allora?
In realtà gli USA non hanno la minima idea di abbandonare la NATO, non sono mica stupidi.
Perché mai dovrebbero farlo se l'Unione Europea (ossia l'ufficio legale e la cassa di risparmio della NATO) ha espresso più e più volte la sua disponibilità totale, assoluta e irremovibile di riformarsi interamente per diventare una potenza militare, ovviamente agli ordini statunitensi? Dissapori, distinguo, frecciatine e critiche sono uno schermo che non nasconde la realtà dei fatti, ovvero che gli USA si sono resi conto che da soli non riescono a gestire tutti i conflitti (che poi sono un conflitto solo) e quindi, nei rispettivi teatri, devono pensarci gli alleati.
Del resto negli ultimi decenni hanno messo su, nei confronti di Russia, Iran e Cina, uno schema quasi perfetto, incentrato su una struttura binaria: una Fortezza dei Fanatici e una Retrovia Logistico-Produttiva.
Per la Russia la fortezza è l'Ucraina e la retrovia è l'Unione Europea e la Gran Bretagna; per l'Iran la fortezza è Israele e la retrovia le petro-monarchie e la Giordania (e un po' di Unione Europea e Gran Bretagna); per la Cina la fortezza è Taiwan e la retrovia le Filippine, il Giappone e la Corea del Sud.
La Fortezza dei Fanatici ci mette i morti, o la disponibilità ad avere morti, e la Retrovia ci mette soldi, assistenza e "plausible deniability" facendo sempre bene attenzione a non finire invischiata nello scontro diretto, che spetta ai fanatici della fortezza.
Alle spalle di tutti, ovviamente, gli USA e i loro interessi strategico-economici, e pazienza se non sono anche i nostri, ci piace credere che comunque lo siano.
La terza guerra mondiale non è ancora scoppiata del tutto e per ora si combatte solo a rate perché lo schema è perfetto, ma gli attori un po' meno. In Medio Oriente la retrovia logistico-produttiva è scarsa e inutile, mentre nel Pacifico la Fortezza dei fanatici non pare, in realtà, essere troppo disposta all'Armageddon.
La "tempesta perfetta" ce l'abbiamo proprio qui, con una Retrovia ancora più fanatica della Fortezza e che sta progressivamente perdendo la cautela che, in quanto Retrovia, dovrebbe caratterizzarla (vedi i recentissimi accordi sulla "produzione congiunta" di droni, che significa in sintesi che noi ci mettiamo i soldi e gli stabilimenti sul nostro territorio, e poi spediamo il tutto all'Ucraina).
Per cui tranquilli, gli USA non se ne vanno.
Non sono, ripeto, mica stupidi. Loro.
https://www.wsj.com/world/europe/europe-nato-trump-plans-3a423233
Forwarded from ilFACCOquotidiano
LIMITI MORALI DELLA DEMOCRAZIA MAGGIORITARIA: QUANDO IL VOTO DIVENTA LICENZA
Se domani una MAGGIORANZA decidesse di tassarti al 70%, censurarti “per il bene comune” e controllare i tuoi pagamenti, lo chiameresti LIBERTÀ? 🗳️🔒
La DEMOCRAZIA MAGGIORITARIA è un metodo per contare teste, non un criterio per distinguere il GIUSTO dall’INGIUSTO. Tocqueville temeva la “TIRANNIA DELLA MAGGIORANZA”: non perché odiasse il voto, ma perché sapeva che la folla può essere educata a violare diritti con la coscienza pulita.
Oggi lo vediamo ogni giorno: nuove norme “anti-odio” che scivolano in CENSURA, emergenze permanenti che normalizzano l’eccezione, bonus e sussidi che comprano consenso col denaro altrui. Mises ci ricorderebbe che lo Stato non crea ricchezza: la redistribuisce dopo averla drenata. Rothbard sarebbe più brutale: se una cosa è furto tra privati, non diventa morale perché timbrata e votata.
Il punto è semplice: esiste una soglia che il voto non può superare. La PROPRIETÀ PRIVATA, l’autodeterminazione del corpo e dei contratti, la libertà di parola: sono LIMITI MORALI, non concessioni revocabili. Bastiat lo spiegava: lo Stato è “la grande finzione” con cui tutti cercano di vivere a spese di tutti. E una maggioranza può rendere la finzione più grande, non più giusta.
SPUNTI CONCRETI:
1) Pretendi REGOLE COSTITUZIONALI che blocchino espropri e censura, non “promesse elettorali”.
2) Costruisci alternative: mutualismo, scuole libere, assicurazioni private, moneta e pagamenti più difficili da politicizzare ⚖️.
3) Smetti di chiamare “DIRITTI” i privilegi finanziati con tasse forzate.
Condividilo: la libertà non è un referendum.
#LibertàIndividuale #ProprietàPrivata #Anarcocapitalismo
Approfondimenti:
www.miglioverde.eu
www.movimentolibertario.com
Se domani una MAGGIORANZA decidesse di tassarti al 70%, censurarti “per il bene comune” e controllare i tuoi pagamenti, lo chiameresti LIBERTÀ? 🗳️🔒
La DEMOCRAZIA MAGGIORITARIA è un metodo per contare teste, non un criterio per distinguere il GIUSTO dall’INGIUSTO. Tocqueville temeva la “TIRANNIA DELLA MAGGIORANZA”: non perché odiasse il voto, ma perché sapeva che la folla può essere educata a violare diritti con la coscienza pulita.
Oggi lo vediamo ogni giorno: nuove norme “anti-odio” che scivolano in CENSURA, emergenze permanenti che normalizzano l’eccezione, bonus e sussidi che comprano consenso col denaro altrui. Mises ci ricorderebbe che lo Stato non crea ricchezza: la redistribuisce dopo averla drenata. Rothbard sarebbe più brutale: se una cosa è furto tra privati, non diventa morale perché timbrata e votata.
Il punto è semplice: esiste una soglia che il voto non può superare. La PROPRIETÀ PRIVATA, l’autodeterminazione del corpo e dei contratti, la libertà di parola: sono LIMITI MORALI, non concessioni revocabili. Bastiat lo spiegava: lo Stato è “la grande finzione” con cui tutti cercano di vivere a spese di tutti. E una maggioranza può rendere la finzione più grande, non più giusta.
SPUNTI CONCRETI:
1) Pretendi REGOLE COSTITUZIONALI che blocchino espropri e censura, non “promesse elettorali”.
2) Costruisci alternative: mutualismo, scuole libere, assicurazioni private, moneta e pagamenti più difficili da politicizzare ⚖️.
3) Smetti di chiamare “DIRITTI” i privilegi finanziati con tasse forzate.
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