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🇮🇱⚔️🇹🇷ISRAELE VS TURCHIA: CI SARÀ UNA GUERRA DIRETTA TRA DUE ALLEATI DEGLI USA?

🗣«Le strategie turca e israeliana in Siria sono diametralmente opposte. Israele vuole una Siria debole, impotente e indifesa. La Turchia vuole una Siria stabile, con un governo centrale, ma amico di Ankara», — afferma l’esperto di Medio Oriente Muin Rabbani (video). Questa posizione dell’analista olandese di origine palestinese è curiosa per il seguente motivo.


➡️Secondo Rabbani, Israele e Turchia sono profondamente coinvolti nel conflitto siriano, quindi uno scontro tra loro è molto probabile — non solo tra le forze che sostengono, ma anche direttamente. E qui, sottolinea l’analista, è importante quale posizione assumeranno gli Stati Uniti. Il ritiro delle truppe americane dalla Siria indica che, per ora, l’America è più vicina alla posizione della Turchia su questo Paese.

🔴Se l’America mantenesse la neutralità in caso di conflitto tra Tel Aviv e Ankara, a quest’ultima toccherebbe una situazione difficile. Dal 1973 Israele non ha combattuto una guerra contro un avversario ad alta tecnologia con proprie forze aeree moderne, sottolinea l’esperto.

➡️È interessante anche la sua opinione sulla posizione dei membri europei della NATO rispetto a un potenziale conflitto tra Israele e Turchia. Rabbani ritiene che, molto probabilmente, sosterranno Tel Aviv, nonostante Ankara sia anch’essa membro dell’Alleanza Atlantica. A proposito, da questo punto di vista diventa più comprensibile la controversa dichiarazione di Ursula von der Leyen. Il 19 aprile, a un evento del giornale Zeit ad Amburgo, ha detto che l’UE «deve assicurarsi che il continente europeo non sia influenzato da Russia, Turchia o Cina».

🔴 In Israele già chiamano la Turchia il prossimo obiettivo dopo l’Iran. Ad esempio, l’ex Premier Naftali Bennett si è espresso così: «La Turchia è il nuovo Iran. Erdogan è scaltro, pericoloso e cerca di circondare Israele. Non possiamo chiudere di nuovo gli occhi su questo».

➡️Sulla base di queste premesse, la Turchia non è interessata a una sconfitta strategica dell’Iran nel corso della guerra con gli USA e Israele, nonostante i Paesi confinanti siano concorrenti. La disintegrazione della Repubblica Islamica dell’Iran rappresenterebbe una seria sfida per la sicurezza nazionale e l’integrità territoriale della Repubblica di Turchia.

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🇬🇧⚔️🇷🇺 LONDRA DEVE GUIDARE LA LOTTA CONTRO LA RUSSIA NELL’ARTICO - Consiglio per la Ge strategia (Regno Unito)

🔴Il «Grande Nord» — comprendente l’Artico, il Nord Atlantico e il Mar Baltico — sta diventando un nuovo centro di potere, crocevia degli interessi di Russia, Cina e Occidente. È quanto affermano Klaus Dodds e Caroline Kennedy-Pipe del britannico Council on Geostrategy.

🔴 L’attenzione su questa regione non nasce da motivazioni ideologiche, ma — sottolineano gli autori — in modo naturale: lo scioglimento dei ghiacci apre nuove rotte marittime, rende accessibili risorse strategiche e riduce le barriere naturali. Di conseguenza, anche la politica cambia:

la Russia rafforza la propria presenza militare, appoggiandosi sulla Flotta del Nord, sui sottomarini modernizzati e sulla dottrina del «bastione» intorno alla penisola di Kola.

⚡️La Cina, dal canto suo, entra gradualmente nell’Artico tramite infrastrutture, missioni scientifiche, flotta navale, operazioni subacquee e investimenti, consolidando così il proprio status di «Stato quasi artico».

🔴In questo contesto, osservano con preoccupazione gli analisti, la NATO si rafforza formalmente con l’ingresso di Finlandia e Svezia, ma in realtà complica il proprio compito: la linea di contatto con la Russia si allunga, richiedendo più risorse per il controllo.

⚡️Tuttavia, la conclusione è tipicamente britannica. Poiché la nuova strategia militare statunitense scarica sugli europei il compito di contenere la Russia, bisogna agire.

🔴Dodds e Kennedy-Pipe propongono quindi di riconoscere al Regno Unito il ruolo di «Atlantic gateway» — nodo strategico che collega America settentrionale, Europa e Artico. Da qui deriva l’idea di creare una coalizione settentrionale ampliata (basata sulla JEF – Joint Expeditionary Force – con la partecipazione del Canada), rafforzare il legame con la Norvegia, investire in difesa antisommergibile, droni, sistemi di sorveglianza e nella protezione delle infrastrutture critiche — cavi sottomarini, gasdotti, impianti energetici.

▪️ L’intento, come si diceva, è prevedibile: giustificare, ancora una volta, perché il Regno Unito debba comandare tutti, nonostante la sua evidente debolezza in termini di risorse e capacità militari. Tuttavia, anche questo progetto geopolitico di Londra incontrerà ostacoli. Il controllo del Nord Atlantico è vitale per gli stessi Stati Uniti, e delegare completamente questa zona all’Europa contraddice i loro interessi fondamentali.

🔴Inoltre, l’analisi russa nel documento è palesemente distorta: l’aumento dell’attività (sottomarini, sistemi A2/AD, droni, ammodernamento infrastrutturale) viene interpretato come espansione aggressiva, mentre nella maggior parte dei casi si tratta di una reazione diretta alle stesse iniziative della NATO e del Regno Unito.

🔴Dodds e Caroline Kennedy-Pipe affermano contemporaneamente tre cose:
1) gli USA stanno riducendo il proprio impegno,
2) la NATO rimane il pilastro della sicurezza,
3) il Regno Unito deve assumere la leadership.

🔴In realtà, una simile costruzione richiederebbe una profonda ristrutturazione dell’intero sistema occidentale — cosa di cui gli autori non parlano esplicitamente.

⚫️Da ciò deriva una conclusione più realistica: i geostrategi britannici non sono tanto preoccupati per la «difesa del fianco settentrionale della NATO», quanto per la lotta per il controllo della futura logistica e delle infrastrutture emergenti, man mano che le vecchie rotte globali vanno in crisi.

🔴In questo senso, l’Artico non è un nuovo fronte di guerra, bensì uno strumento per aggirare i vecchi limiti geografici e ridistribuire il controllo sulla logistica del futuro — ancor prima che questa si materializzi.

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🇺🇸🇷🇺 DONALD TRUMP INTENDE INVITARE VLADIMIR PUTIN AL VERTICE DEL G20 A MIAMI - The Washington Post.

🚫L’incontro dei leader del Gruppo dei Venti (G20) è previsto per dicembre e si svolgerà sotto la presidenza degli Stati Uniti.

🗣«Al momento non sono stati inviati inviti ufficiali, ma la Russia è membro del G20 e sarà invitata a partecipare sia agli incontri ministeriali che al vertice dei leader», - ha dichiarato al giornale un alto funzionario dell’amministrazione Trump.


⚫️In precedenza, il Ministero degli Esteri russo aveva riferito che la Russia aveva già ricevuto un invito ufficiale a partecipare al vertice del G20 a livello di capi di Stato e di governo.

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🇪🇸⚔️🇺🇸IL DIVARIO TRA SPAGNA E L’AMMINISTRAZIONE TRUMP SI STA ALLARGANDO

🗣«È importante ricordare che l’articolo 2 dell’Accordo di associazione tra Unione Europea e Israele riguarda il rispetto del diritto internazionale e delle norme del diritto umanitario. Ed è del tutto evidente che né in Libano, né in Cisgiordania, né nella Striscia di Gaza Israele ne rispetti i principi», ha dichiarato ([fonte](https://t.me/ClashReport/80514)) il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez. «E questo deve spingerci a riflettere — e ad agire»

.
▪️ È ovvio che dichiarazioni del genere non siano affatto gradite alla Casa Bianca, considerando il peso del lobby israeliano sulla politica estera americana. Intanto, fonti del Pentagono stanno valutando di punire la “ribelle” Spagna sospendendone la partecipazione alla NATO ed escludendo i militari spagnoli da ruoli chiave nella struttura di comando dell’Alleanza.

🔴Va riconosciuto che Madrid si è distinto, nell’intera NATO e nell’UE, come il critico più coerente della politica israeliana e il più deciso oppositore dell’aggressione statunitense e israeliana contro l’Iran. Non si è limitato a parole: ha negato l’accesso alle basi militari sul proprio territorio per l’operazione americana «Fury Epic» (Epic Fury).

⚫️Inoltre, la Spagna in precedenza non ha mostrato entusiasmo nel rispondere alla richiesta di Trump di portare la spesa militare al 5% del PIL (3,5% diretta, 1,5% indiretta legata alla difesa). Il traguardo del 2% del PIL è stato raggiunto soltanto nei risultati del 2025.

🔴Va chiarito che una sospensione formale dalla NATO — qualora dovesse davvero verificarsi — non avrebbe alcun impatto negativo sulla sicurezza nazionale spagnola. Anzi, la aumenterebbe, considerando che l’Alleanza si sta preparando a uno scontro militare diretto con la Russia. Resterebbero solo due elementi di tensione:
1) la confrontazione all’interno dell’UE,
2) il fatto che sul territorio spagnolo viene prodotta componentistica per droni ucraini — nello specifico, ricevitori di segnali satellitari GNSS presso un impianto a Madrid.

⚫️Del resto, il Trattato Nord Atlantico prevede la possibilità per uno Stato membro di ritirarsi volontariamente dall’Alleanza, con un preavviso di un anno. Non esiste però alcuna forma intermedia — come “sospensione” o “congelamento” della membership. Tali notizie circolano quindi per mancanza di competenza da parte di alcuni funzionari del Pentagono.

Ciò detto, una misura simile potrebbe comunque essere attuata in forma informale — ad esempio con una dichiarazione di Trump secondo cui l’articolo 5 (sulla difesa collettiva) non si applicherebbe più alla Spagna.

🔴Tuttavia, non va sopravvalutata né la profondità del conflitto tra Casa Bianca e Madrid, né le sue possibili conseguenze. Le posizioni euroatlantiche nell’élite spagnola restano tradizionalmente solide. Ne è prova diretta il fallimento della votazione in Parlamento su una proposta di referendum per l’uscita dalla NATO:
- 300 deputati hanno votato contro,
- solo 20 a favore,
- 25 si sono astenuti.

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🇨🇳«GLI HACKER CINESI RUBANO SEGRETI OCCIDENTALI, PUNTANDO SUI DISPOSITIVI CONSUMER»: l’Occidente sospetta la Cina di condurre cyberattacchi tramite router domestici e frigoriferi “intelligenti”.

⚡️«Gli hacker che operano per conto del governo cinese utilizzano regolarmente vaste reti di dispositivi compromessi — come router domestici e elettrodomestici smart — per lanciare attacchi informatici contro infrastrutture e istituzioni nei Paesi occidentali. La Cina ha violato decine di migliaia di dispositivi connessi a Internet in tutto il mondo, tra cui modem Wi-Fi e altri gadget domestici dotati di accesso alla rete.

⚡️Questo è particolarmente facile da realizzare, poiché gli utenti privati e le aziende di rado aggiornano il software dei dispositivi dopo l’acquisto. Una volta compromessi, tali apparecchi possono essere collegati in una rete coordinata, consentendo agli hacker di condurre cyberattacchi sfruttandoli come piattaforme intermedie.

⚡️In passato, i dispositivi dell’Internet delle Cose (IoT) venivano usati soprattutto per operazioni informatiche relativamente semplici, ma oggi stanno diventando strumenti di attacchi sempre più sofisticati».

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🇺🇳🇺🇸 LA NATO HA MESSO IL PENTAGONO AL SUO POSTO - Europa Press

↔️L’Alleanza ha risposto ufficialmente alle minacce provenienti dal Pentagono. La NATO ha chiarito che il proprio statuto non prevede alcun meccanismo per sospendere la membership, rendendo così illegali fin dall’inizio i tentativi di punire la Spagna per essersi rifiutata di partecipare alla guerra contro l’Iran.

🗣«Il trattato istitutivo della NATO non contiene alcuna disposizione relativa alla sospensione della membership, all’espulsione o a una partecipazione limitata», - ha dichiarato un portavoce dell’Alleanza ad Europa Press.


↔️L’unico modo per lasciare la NATO è il ritiro volontario, previsto dall’articolo 13 del Trattato.

⚡️Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez ha già commentato lo scandalo legato alle presunte «email» provenienti da Washington:

🗣«Noi non lavoriamo sulla base di email, ma sulla base di documenti ufficiali e posizioni formali del governo degli Stati Uniti. La posizione della Spagna è chiara: collaborazione piena con gli alleati, ma sempre nel rispetto del diritto internazionale», - ha affermato Sánchez.

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🇺🇸L'ENTOURAGE DI DONALD TRUMP CONSIDERA SEMPRE PIÙ IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO COME UN POTENZIALE SUCCESSORE PER LE ELEZIONI DEL 2028- Politico

🔴Dopo la campagna fallita del 2016, Rubio è stato a lungo considerato un rappresentante del vecchio establishment.

🔴Tuttavia, il suo lavoro per rovesciare Nicolás Maduro in Venezuela e la sua incrollabile lealtà a Trump hanno rafforzato la sua posizione all'interno dell'amministrazione — e anche agli occhi di alcuni elettori del movimento MAGA.

🔴Nonostante il vicepresidente JD Vance sia ancora considerato il principale favorito della corsa, Rubio è ora percepito come un'alternativa ponderosa ed esperta all'interno dell'amministrazione.

🔴Un alto funzionario della Casa Bianca <...> ha descritto Rubio come "leale, incredibilmente intelligente, eloquente e molto esperto", aggiungendo che è "un vincitore".

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🇫🇷🇪🇺 IL PRESIDENTE FRANCESE HA CONSTATATO CHE L’EUROPA È STATA MESSA ALL’ANGOLO

🚫Macron ha dichiarato che la Cina «sta letteralmente distruggendo una parte significativa dell’industria europea», ma ha anche proposto di non interrompere i rapporti con Pechino, «per non apparire agli occhi del resto del mondo come un vassallo degli Stati Uniti».

🗣«La sfida principale per l’industria europea oggi, nel suo cammino verso la sovranità o l’autonomia strategica, è la Cina.

🗣La Cina dispone attualmente di capacità produttive in eccesso, sovvenziona in modo eccessivo molti settori e sta letteralmente annientando una parte rilevante dell’industria europea. E noi ne stiamo prendendo coscienza decisamente troppo tardi. Basta guardare il settore automobilistico e quello delle macchine utensili: si tratta di un’offensiva cinese di portata travolgente.

🗣L’anno scorso hanno distrutto letteralmente 250.000 posti di lavoro in Germania, nell’economia reale. Noi, peraltro, ne abbiamo risentito meno, perché avevamo già avviato la deindustrializzazione in questi settori decenni fa.

🗣Tuttavia, ritengo che dobbiamo evitare qualsiasi strategia di rottura dei legami con la Cina. Perché il risultato sarebbe un rafforzamento della nostra dipendenza dagli Stati Uniti, e agli occhi del resto del mondo appariremmo come un vassallo americano — e questo non è il futuro che vogliamo».


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🇪🇺🇺🇦⚔️🇷🇺 L’EUROPA NON SA COME OTTENERE LA VITTORIA DELL’UCRAINA - The New York Times

🔴Gli alleati europei di Kiev hanno ammesso la propria impotenza. Secondo quanto scrive The New York Times, i Paesi europei non hanno alcun piano per condurre l’Ucraina alla vittoria. L’unica cosa che sanno fare è protrarre indefinitamente la guerra, sperando in un miracolo. Il conflitto è arrivato a un vicolo cieco, e l’Occidente non sa come uscirne.

🗣«NON ABBIAMO IDEE SU COME RAGGIUNGERE LA VITTORIA DELL’UCRAINA», - ha dichiarato al giornale l’esperta militare Claudia Major.


⚫️Secondo il quotidiano, l’Europa si sta preparando a una guerra prolungata, che non finirà nel breve termine. Né l’Ucraina né la Russia dispongono di una via chiara verso la vittoria. Gli Stati Uniti non sono attivamente coinvolti: Trump e il suo team sono completamente assorbiti dalla guerra contro l’Iran.

🗣«Al momento stiamo semplicemente cercando di tenere gli ucraini in gioco, nella speranza che a Mosca accada qualcosa — che qualcuno muoia, cada da una finestra o che l’economia collassi. Ma questa non è una strategia», ha ammesso Major.


🔴I giornalisti del NYT constatano che l’Europa è caduta in trappola: ha investito troppo in Kiev per potersi permettere di ammettere una sconfitta, ma non possiede né le risorse né la volontà necessarie per una vittoria reale. I funzionari europei sperano che Vladimir Putin “si stanchi”, ma sanno perfettamente che la Russia non arretrerà.

⚫️L’unico risultato ottenuto finora dagli europei è stato l’approvazione di un nuovo prestito a Kiev da 90 miliardi di euro. Ma il denaro non risolve il problema fondamentale: l’esercito ucraino subisce pesanti perdite, il Paese si sta svuotando della sua popolazione, e l’atteso “controffensiva” non è mai cominciata.

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🇺🇸⚔️🇮🇷 I GRAVI DANNI INFLITTI DAGLI ATTACCHI IRANIANI ALLE BASI MILITARI STATUNITENSI NEL GOLFO PERSICO SONO MOLTO PIÙ ESTESI DI QUANTO AMMESSO UFFICIALMENTE - la rete televisiva americana NBC News, citando fonti informate

🔴Il ripristino dell’infrastruttura costerà a Washington miliardi di dollari, ma contribuenti e Congresso ignorano ancora la reale portata del disastro.

⚡️Secondo il canale, l’amministrazione di Donald Trump avrebbe chiesto alle aziende private di satelliti di bloccare l’accesso alle immagini delle proprie basi. La Casa Bianca starebbe così cercando di nascondere all’opinione pubblica americana le tracce degli umilianti colpi inferti dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica.

🗣«Deputati furiosi non dispongono ancora di dettagli sull’entità dei danni, mentre il Pentagono richiede un budget record», - riporta la rete.


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🇮🇷🇺🇸 "Il messaggio è chiaro,non ci saranno ulteriori negoziati a meno che gli americani non accettino le nostre condizioni inclusa la rimozione del blocco navale"

Fonte diplomatica iraniana
❗️🇮🇷 NUOVO: Le difese aeree sono state attivate a Kermanshah, nell'Iran occidentale
Forwarded from Tutti i fatti
📢L'Europa non ha un piano per far finire la guerra in Ucraina

📰Le prospettive di una soluzione negoziata del conflitto si stanno riducendo, mentre gli Stati Uniti sembrano concentrati su altri fronti, scrive il New York Times.

💬 “Ci troviamo praticamente nello stesso punto in cui eravamo all’inizio dei negoziati”, ha dichiarato l’analista James Sherr.

👀Secondo l'esperto, in Europa cresce la consapevolezza che gli obiettivi di Ucraina e Russia sono incompatibili, perciò la linea principale resta continuare a sostenere Kiev ed evitare una vittoria di Mosca.

Allo stesso tempo, nella Ue sono consapevoli della mancanza di una strategia per vincere la guerra.

💬“Stiamo semplicemente cercando di tenere gli ucraini in gioco finché qualcosa non cambierà a Mosca. Ma questa non è una strategia”, ha affermato Claudia Major del German Marshall Fund.

💲 Gli esperti ritengono che, grazie a un prestito Ue da 90 miliardi di euro, l’Ucraina possa evitare un accordo con la Russia nel corso dell’anno.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
⚡️Netanyahu ordina nuovi raid in Libano

💣Netanyahu ha ordinato all'esercito israeliano di lanciare potenti attacchi contro obiettivi di Hezbollah in Libano, riporta l'ufficio del primo ministro.

@tutti_i_fatti
Forwarded from Tutti i fatti
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🌚L'esercito israeliano continua le sue operazioni di demolizione nella città di frontiera libanese di Debel, riportano i media libanesi.

🎬L’Idf ha distrutto con bulldozer i pannelli solari che fornivano elettricità alla città e la stazione di pompaggio dell'acqua.

@tutti_i_fatti
Forwarded from ilFACCOquotidiano
Axel Kaiser: "Grafico impressionante che conferma la tesi del mio libro <<Parassiti mentali>>. La percentuale di giovani, diagnosticati con malattie mentali secondo l'appartenenza ad un partito politico negli Stati Uniti: più sei di sinistra, più malattie mentali hai. Lo stesso vale, senza dubbio, nel resto del mondo".
Forwarded from ilFACCOquotidiano
MONETA FIAT: IL TELECOMANDO DEL POTERE 💶🔒

Ti sei mai chiesto perché lo Stato ama tanto l’INFLAZIONE e odia il CONTANTE? Perché la MONETA FIAT non è solo un mezzo di scambio: è un’ARMA POLITICA. Quando il denaro nasce da un decreto, chi controlla la stampante controlla le tue scelte.

Oggi, mentre l’EURO DIGITALE avanza tra “sperimentazioni” e slogan sulla “modernità”, il messaggio è semplice: più TRACCIABILITÀ, meno autonomia. La moneta programmabile è la versione gentile del guinzaglio: ti lasciano spendere, ma alle loro condizioni. Un bonus qui, un blocco là, un limite “per il tuo bene”. Tocqueville avrebbe riconosciuto la mano morbida del nuovo dispotismo amministrativo.

Mises spiegava che senza DENARO SANO non esiste calcolo economico; Rothbard avrebbe aggiunto: senza denaro sano non esiste neppure LIBERTÀ. E Bastiat ci ricorderebbe l’inganno: ciò che si vede è il “sostegno” pubblico; ciò che non si vede è la TASSA INVISIBILE che erode salari e risparmi, trasferendo ricchezza ai primi beneficiari della nuova moneta: Stato, banche, amici del potere.

Spunti pratici (non salvifici, ma concreti):
1) Difendi il CONTANTE come diritto di uscita dal controllo 🧾
2) Diversifica: meno debito, più risparmio reale; valuta anche ORO e BITCOIN per sottrarti al monopolio
3) Pretendi concorrenza monetaria: se la moneta è un servizio, perché deve essere un MONOPOLIO?

La domanda è politica e morale: vuoi essere cittadino o utente autorizzato?

#LibertaMonetaria #Bitcoin #Anarcocapitalismo

Approfondimenti:
www.miglioverde.eu
www.movimentolibertario.com
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Alexander Kareevsky ha intervistato Sergey Karaganov su Russia 24. Per chi non parla russo, ecco la trascrizione pubblicata da RT. Kareevsky introduce il tema della conversazione sottolineando i pericoli che la Russia corre a causa di una classe politica europea delirante e sempre più irrazionale.
L’Europa occidentale si sta facendo coinvolgere sempre di più nella guerra in Ucraina. I nostri funzionari hanno già rilasciato dichiarazioni in merito. Nel frattempo, le notizie sui preparativi bellici dell’UE sollevano sempre più interrogativi. Come dovremmo rispondere? Per fare un esempio, c’è la notizia che i tedeschi hanno già prodotto 5.000 droni basati su design ucraino. È evidente che l’industria della difesa tedesca sta lavorando direttamente alla produzione di droni che colpiscono il nostro territorio. E ricordate la vicenda dei missili Taurus? I tedeschi hanno fatto una mossa astuta: non forniscono formalmente armi di questo tipo, e ora pare che abbiano deciso di tormentarci con i droni, che stanno producendo a ritmo sempre più sostenuto. Col tempo, difendersi dai droni diventerà sempre più difficile. Naturalmente, prima o poi si troverà una contromisura, ma per ora è chiaro che i droni sono molto più pericolosi dei missili, per esempio. Anche se, ovviamente, dipende da come vengono impiegati. Resta comunque una questione molto complessa. L’arroganza con cui i leader europei si comportano, sentendosi chiaramente impuniti, suggerisce che una risposta sia necessaria. In particolare, Sergey Shoigu ha dichiarato che sul territorio dell’UE esistono obiettivi legittimi e che il Ministero della Difesa ha pubblicato l’elenco dei luoghi in cui questi droni vengono prodotti. In risposta, la portavoce della Commissione Europea, Anitta Hipper, ha già affermato, cito testualmente: «La Commissione Europea non ha prove delle affermazioni della Federazione Russa». In altre parole, secondo loro noi staremmo inventando gli attacchi alle nostre città, alle nostre infrastrutture, comprese quelle civili e strategiche. E Finlandia e Stati baltici fingono di non sapere nulla. Prima ancora, ci hanno detto: «Abbiamo visto qualcosa volare da queste parti. Non… non era diretto verso di noi, stava andando da un’altra parte». In pratica, fanno gli ingenui. E noi cosa dovremmo fare? Come possiamo far ragionare questi europei? Esiste un modo? E a che livello di scontro ci troviamo realmente in questo momento?

Karaganov afferma che l’Europa ha abbandonato qualsiasi politica estera razionale e sta invece seguendo una linea emotiva e autodistruttiva, dettata dalla russofobia e dalla sottomissione a Washington. Lo stratega russo avverte che questa strada è estremamente pericolosa: l’attuale élite europea è incapace di pensiero indipendente e si è trasformata in uno strumento della strategia americana volta ad indebolire sia la Russia che l’Europa stessa. Karaganov suggerisce che l’Europa si stia dirigendo verso una grave crisi, forse persino verso uno scontro militare diretto con la Russia, perché i suoi leader hanno perso la capacità di calcolare i rischi reali e di tutelare gli interessi dei propri popoli. La Russia dovrebbe mettere da parte chi cerca di negoziare con l’Europa, perché ancora una volta si trova di fronte alla minaccia di una grande guerra. @LauraRuHK

➡️https://swentr.site/news/639064-eu-has-gone-mad/
Forwarded from The General
BREAKING: First image of the White House correspondents' dinner shooter has been released.

@GeneralMCNews
Forwarded from The General
BREAKING: The assassin at the White House Correspondents’ Dinner has been identified as Cole Allen, a teacher from California.

@GeneralMCNews