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🗣 «Se non ci fossero state quelle azioni, nel 2014 la Russia avrebbe compiuto un'invasione dell'Ucraina, e quest'ultima si sarebbe trovata in un pericolo maggiore rispetto a quello di allora. Questo freno o ancora, che abbiamo agganciato alla Russia allora, ha permesso all'Ucraina di resistere nel 2022. E sarebbe andato tutto in modo del tutto diverso se non ci fosse stata quest'ancora agganciata».
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «La linea del fronte in Ucraina è brutale e non perdona errori: i soldati vengono spesso feriti o persino uccisi semplicemente spostandosi all'interno delle proprie trincee», cita Business Insider, riportando le parole del generale di brigata Atle Molde, comandante delle forze multinazionali a guida norvegese.
🗣 «Le truppe ucraine subiscono perdite considerevoli per raggiungere le proprie trincee e durante l'evacuazione da esse, poiché il fronte è rimasto immobile per un periodo di tempo molto lungo», ammette il generale.
🗣 «Possono volerci giorni solo per raggiungere le posizioni avanzate, e in molti casi questa è la parte più pericolosa della missione», scrive l'articolo.
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Forwarded from Giulietto Chiesa Real
CREMLINO: "GLI USA POSSONO ACCELERARE LA PACE INTERROMPENDO GLI AIUTI A KIEV"
Gli Stati Uniti potrebbero contribuire a porre fine più rapidamente alla guerra interrompendo ogni forma di assistenza all'Ucraina. Lo ha affermato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, commentando la telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump.
"Prima di tutto, probabilmente, dovrebbero smettere di fornire qualsiasi aiuto a Kiev", ha dichiarato Ushakov, riconoscendo comunque che il sostegno americano all'Ucraina è già "diminuito significativamente" rispetto all'amministrazione precedente.
Durante la telefonata Putin e Trump hanno discusso anche della possibilità di rilanciare i negoziati, compreso un eventuale formato trilaterale con mediazione statunitense. Il colloquio è arrivato dopo la missione di Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e Kiev.
Trump ha successivamente definito "ottima" la conversazione con Putin, sostenendo che il presidente russo "vuole fare un accordo" e aggiungendo che sarebbe necessario che anche Zelensky fosse disposto a raggiungerlo.
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Gli Stati Uniti potrebbero contribuire a porre fine più rapidamente alla guerra interrompendo ogni forma di assistenza all'Ucraina. Lo ha affermato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, commentando la telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump.
"Prima di tutto, probabilmente, dovrebbero smettere di fornire qualsiasi aiuto a Kiev", ha dichiarato Ushakov, riconoscendo comunque che il sostegno americano all'Ucraina è già "diminuito significativamente" rispetto all'amministrazione precedente.
Durante la telefonata Putin e Trump hanno discusso anche della possibilità di rilanciare i negoziati, compreso un eventuale formato trilaterale con mediazione statunitense. Il colloquio è arrivato dopo la missione di Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca e Kiev.
Trump ha successivamente definito "ottima" la conversazione con Putin, sostenendo che il presidente russo "vuole fare un accordo" e aggiungendo che sarebbe necessario che anche Zelensky fosse disposto a raggiungerlo.
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Forwarded from Giulietto Chiesa Real
AUSTRALIA, OLTRE 100 STRUTTURE MILITARI HANNO PRESENZA O ACCESSO STATUNITENSE
Gli Stati Uniti controllano direttamente o hanno accesso a oltre 100 installazioni militari in Australia, secondo una ricerca del Nautilus Institute pubblicata dal Guardian. Su 168 strutture analizzate, 110 presentano una qualche forma di presenza militare o industriale americana.
Secondo il censimento, le forze armate statunitensi controllano 17 strutture e possono utilizzare altre 75 installazioni australiane, mentre società della difesa americane come Lockheed Martin e Northrop Grumman sono presenti in ulteriori 18 siti. Tra le infrastrutture più importanti figura Pine Gap, centro congiunto di intelligence e sorveglianza satellitare.
Sta crescendo anche il ruolo della base aerea di Tindal, nel nord del Paese, dove sono in corso importanti lavori nell'ambito della US Force Posture Initiative per accogliere a rotazione anche bombardieri strategici B-52. Canberra sostiene che questi dispiegamenti rafforzino la capacità di deterrenza australiana nell'Indo-Pacifico.
Richard Tanter, autore della ricerca, sostiene che Washington stia preparando da oltre un decennio l'Australia come piattaforma per eventuali operazioni militari ad alta intensità contro la Cina: "Dal punto di vista cinese, l'Australia non ospita semplicemente basi americane: è essa stessa una base statunitense".
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Gli Stati Uniti controllano direttamente o hanno accesso a oltre 100 installazioni militari in Australia, secondo una ricerca del Nautilus Institute pubblicata dal Guardian. Su 168 strutture analizzate, 110 presentano una qualche forma di presenza militare o industriale americana.
Secondo il censimento, le forze armate statunitensi controllano 17 strutture e possono utilizzare altre 75 installazioni australiane, mentre società della difesa americane come Lockheed Martin e Northrop Grumman sono presenti in ulteriori 18 siti. Tra le infrastrutture più importanti figura Pine Gap, centro congiunto di intelligence e sorveglianza satellitare.
Sta crescendo anche il ruolo della base aerea di Tindal, nel nord del Paese, dove sono in corso importanti lavori nell'ambito della US Force Posture Initiative per accogliere a rotazione anche bombardieri strategici B-52. Canberra sostiene che questi dispiegamenti rafforzino la capacità di deterrenza australiana nell'Indo-Pacifico.
Richard Tanter, autore della ricerca, sostiene che Washington stia preparando da oltre un decennio l'Australia come piattaforma per eventuali operazioni militari ad alta intensità contro la Cina: "Dal punto di vista cinese, l'Australia non ospita semplicemente basi americane: è essa stessa una base statunitense".
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IRAN, IRGC: COLPITE DUE NAVI USA E OTTO PETROLIERE NEL GOLFO PERSICO
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver colpito due navi statunitensi e otto petroliere nel Golfo Persico, sostenendo di aver inflitto "danni significativi". Le rivendicazioni non sono state ancora confermate in modo indipendente e Washington non ha fornito un bilancio dei danni.
L'IRGC afferma di aver inoltre attaccato altre dieci navi che avrebbero tentato di attraversare una zona dello Stretto di Hormuz dichiarata "proibita e non sicura" da Teheran, con il sostegno della Marina americana.
Gli attacchi rappresentano la risposta iraniana alla distruzione da parte degli Stati Uniti di cinque petroliere iraniane, quattro nel Golfo di Oman e una nei pressi dell'isola di Kharg. Il CENTCOM sostiene di aver agito dopo ripetuti tentativi iraniani di colpire una nave da guerra americana con missili balistici.
La nuova escalation sta riducendo drasticamente il traffico attraverso Hormuz: martedì sarebbero transitate soltanto sei navi commerciali, contro una media recente di dodici.
Le tensioni hanno spinto il Brent sopra i 100 dollari al barile, per la prima volta da luglio, mentre aumenta il rischio di un'interruzione delle forniture energetiche dal Golfo.
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L'IRGC afferma di aver inoltre attaccato altre dieci navi che avrebbero tentato di attraversare una zona dello Stretto di Hormuz dichiarata "proibita e non sicura" da Teheran, con il sostegno della Marina americana.
Gli attacchi rappresentano la risposta iraniana alla distruzione da parte degli Stati Uniti di cinque petroliere iraniane, quattro nel Golfo di Oman e una nei pressi dell'isola di Kharg. Il CENTCOM sostiene di aver agito dopo ripetuti tentativi iraniani di colpire una nave da guerra americana con missili balistici.
La nuova escalation sta riducendo drasticamente il traffico attraverso Hormuz: martedì sarebbero transitate soltanto sei navi commerciali, contro una media recente di dodici.
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IRAN, I PASDARAN ANNUNCIANO LA CATTURA DI UN DRONE SOTTOMARINO AMERICANO
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver recuperato nello Stretto di Hormuz un drone sottomarino statunitense Dive-LD, sviluppato dalla società americana Anduril. Il mezzo misura circa 5,8 metri, pesa quasi tre tonnellate e può operare autonomamente fino a dieci giorni.
Secondo Teheran si tratterebbe di uno dei più moderni sistemi subacquei americani, utilizzabile per ricognizione, mappatura dei fondali, ricerca di mine e controllo di infrastrutture sottomarine. L'IRGC ha diffuso immagini del mezzo dopo il recupero.
Il CENTCOM ha confermato la perdita del drone, ma ha ridimensionato l'episodio: secondo Washington il veicolo si era guastato oltre un giorno prima, era un modello meno recente e non trasportava radar, sonar o dati classificati.
Il Dive-LD era entrato in servizio con la US Navy nel 2025. La cattura arriva nel pieno della nuova escalation tra Stati Uniti e Iran nel Golfo e nello Stretto di Hormuz.
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I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver recuperato nello Stretto di Hormuz un drone sottomarino statunitense Dive-LD, sviluppato dalla società americana Anduril. Il mezzo misura circa 5,8 metri, pesa quasi tre tonnellate e può operare autonomamente fino a dieci giorni.
Secondo Teheran si tratterebbe di uno dei più moderni sistemi subacquei americani, utilizzabile per ricognizione, mappatura dei fondali, ricerca di mine e controllo di infrastrutture sottomarine. L'IRGC ha diffuso immagini del mezzo dopo il recupero.
Il CENTCOM ha confermato la perdita del drone, ma ha ridimensionato l'episodio: secondo Washington il veicolo si era guastato oltre un giorno prima, era un modello meno recente e non trasportava radar, sonar o dati classificati.
Il Dive-LD era entrato in servizio con la US Navy nel 2025. La cattura arriva nel pieno della nuova escalation tra Stati Uniti e Iran nel Golfo e nello Stretto di Hormuz.
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CISGIORDANIA, 12 PAESI ANNUNCIANO RESTRIZIONI COMMERCIALI CONTRO GLI INSEDIAMENTI ISRAELIANI
Dodici Paesi occidentali, tra cui Regno Unito, Francia, Canada, Spagna, Polonia e Svezia, hanno annunciato l'intenzione di introdurre o sostenere restrizioni sul commercio di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Londra, Parigi e Ottawa hanno già annunciato divieti nazionali.
I governi firmatari motivano la decisione con quella che definiscono una crescita "senza precedenti" della violenza dei coloni e dell'espansione degli insediamenti, chiedendo a Israele di fermare immediatamente nuovi progetti e garantire maggiore responsabilità per gli attacchi contro i palestinesi.
Particolarmente duro il governo britannico. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha affermato alla Camera dei Comuni che in alcune aree della Cisgiordania è in corso una vera e propria "pulizia etnica" dei palestinesi ad opera di coloni estremisti.
Israele ha reagito annunciando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est, restrizioni all'ingresso per alcuni esponenti politici britannici e l'esclusione del Regno Unito da alcune attività di coordinamento sulla Striscia di Gaza. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha accusato Londra di interferire nella politica interna israeliana.
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Dodici Paesi occidentali, tra cui Regno Unito, Francia, Canada, Spagna, Polonia e Svezia, hanno annunciato l'intenzione di introdurre o sostenere restrizioni sul commercio di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Londra, Parigi e Ottawa hanno già annunciato divieti nazionali.
I governi firmatari motivano la decisione con quella che definiscono una crescita "senza precedenti" della violenza dei coloni e dell'espansione degli insediamenti, chiedendo a Israele di fermare immediatamente nuovi progetti e garantire maggiore responsabilità per gli attacchi contro i palestinesi.
Particolarmente duro il governo britannico. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha affermato alla Camera dei Comuni che in alcune aree della Cisgiordania è in corso una vera e propria "pulizia etnica" dei palestinesi ad opera di coloni estremisti.
Israele ha reagito annunciando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est, restrizioni all'ingresso per alcuni esponenti politici britannici e l'esclusione del Regno Unito da alcune attività di coordinamento sulla Striscia di Gaza. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha accusato Londra di interferire nella politica interna israeliana.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇹🇬🇧🇪🇸
RESPINGIMENTI FAI-DA-TE: QUANDO LO STATO ABDICA, CITTADINI IN TRINCEA
(la Verità)
Dalle coste inglesi alle spiagge della Sardegna, fino alle mura di Ceuta: la pazienza dei cittadini è finita.
Di fronte alla complicità dei governi con gli invasori, la rabbia popolare esplode travalicando le istituzioni:
🔺Sardegna: bagnanti affrontano a viso aperto gli scafisti a Pula per costringerli a fare inversione.
🔺Inghilterra: manifestanti bloccano il traffico dei traghetti a Portsmouth per fermare gli sbarchi.
🔺Ceuta: la popolazione locale abbatte direttamente le baraccopoli degli irregolari.
Questo è il sintomo d'un patto sociale spezzato, di un tradimento.
Ma anche questo sarà a suo tempo regolato.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
RESPINGIMENTI FAI-DA-TE: QUANDO LO STATO ABDICA, CITTADINI IN TRINCEA
(la Verità)
Dalle coste inglesi alle spiagge della Sardegna, fino alle mura di Ceuta: la pazienza dei cittadini è finita.
Di fronte alla complicità dei governi con gli invasori, la rabbia popolare esplode travalicando le istituzioni:
🔺Sardegna: bagnanti affrontano a viso aperto gli scafisti a Pula per costringerli a fare inversione.
🔺Inghilterra: manifestanti bloccano il traffico dei traghetti a Portsmouth per fermare gli sbarchi.
🔺Ceuta: la popolazione locale abbatte direttamente le baraccopoli degli irregolari.
Questo è il sintomo d'un patto sociale spezzato, di un tradimento.
Ma anche questo sarà a suo tempo regolato.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇹
SI RITENGONO DEGLI "ILLUMINATI"
...MA SONO DEI SERVILI FANCAZZISTI
(la Verità)
Quando le cose vanno male, il problema non è mai la propria conclamata incompetenza, ma un elettorato incapace di "capire la lezione".
La tesi di fondo, nemmeno troppo nascosta tra i dotti editoriali di sistema, è sempre la stessa: per salvare la democrazia liberal-tecnocratica bisogna, in fin dei conti, sterilizzare ed eliminare la fastidiosa imprevedibilità del voto popolare.
Trovatevi un lavoro onesto.
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SI RITENGONO DEGLI "ILLUMINATI"
...MA SONO DEI SERVILI FANCAZZISTI
(la Verità)
Quando le cose vanno male, il problema non è mai la propria conclamata incompetenza, ma un elettorato incapace di "capire la lezione".
La tesi di fondo, nemmeno troppo nascosta tra i dotti editoriali di sistema, è sempre la stessa: per salvare la democrazia liberal-tecnocratica bisogna, in fin dei conti, sterilizzare ed eliminare la fastidiosa imprevedibilità del voto popolare.
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PANICO DEMOCRATICO: IL SOLITO COPIONE DELLA SINISTRA
(il Tempo)
Quando gli elettori premiano la destra, per la sinistra non è mai democrazia: diventa subito "onda nera" e "pericolo fascista".
Il successo dell'AfD in Sassonia ha scatenato la solita reazione scomposta dell'opposizione (Pd, M5S, AVS). Invece di fare autocritica sui propri fallimenti in materia di sicurezza, immigrazione ed economia, le sinistre preferiscono scaricare la colpa sui cittadini e attaccare il governo italiano.
Il popolo è "saggio" solo se vota a sinistra; altrimenti viene giudicato e colpevolizzato.
Ma questi fenomeni non producono alcuna analisi sui problemi reali dell'Europa, fuorché la solita broda dell'emergenza democratica, in totale e fraudolenta assenza di proposte.
Sarete spazzati via tutti.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
PANICO DEMOCRATICO: IL SOLITO COPIONE DELLA SINISTRA
(il Tempo)
Quando gli elettori premiano la destra, per la sinistra non è mai democrazia: diventa subito "onda nera" e "pericolo fascista".
Il successo dell'AfD in Sassonia ha scatenato la solita reazione scomposta dell'opposizione (Pd, M5S, AVS). Invece di fare autocritica sui propri fallimenti in materia di sicurezza, immigrazione ed economia, le sinistre preferiscono scaricare la colpa sui cittadini e attaccare il governo italiano.
Il popolo è "saggio" solo se vota a sinistra; altrimenti viene giudicato e colpevolizzato.
Ma questi fenomeni non producono alcuna analisi sui problemi reali dell'Europa, fuorché la solita broda dell'emergenza democratica, in totale e fraudolenta assenza di proposte.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇪🇺🇩🇪
I VERI EXTREMISTI SONO LORO
(la Verità)
Gridano al pericolo nazista, ma gli unici estremisti sono proprio loro: i burocrati di Bruxelles e gli esponenti di un establishment completamente fuori dalla realtà.
Di fronte alle sberle elettorali in Germania e in mezza Europa, questi fenomeni non provano nemmeno a capire perché la gente stia voltando loro le spalle. Preferiscono urlare all'odio, bollare milioni di cittadini come ignoranti ed evocare spauracchi del secolo scorso pur di non ammettere il proprio fallimento.
Hanno distrutto il benessere del continente a colpi di fanatismo ecologico, tasse assurde e immigrazione sregolata, eppure pretendono di fare la morale.
Il cordone sanitario e l'arrogante disprezzo verso l'elettorato servono solo a coprire il loro terrore di perdere il potere: se cercate la causa politica della rabbia popolare, non guardate le opposizioni, guardate chi sta sulle poltrone a Bruxelles.
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I VERI EXTREMISTI SONO LORO
(la Verità)
Gridano al pericolo nazista, ma gli unici estremisti sono proprio loro: i burocrati di Bruxelles e gli esponenti di un establishment completamente fuori dalla realtà.
Di fronte alle sberle elettorali in Germania e in mezza Europa, questi fenomeni non provano nemmeno a capire perché la gente stia voltando loro le spalle. Preferiscono urlare all'odio, bollare milioni di cittadini come ignoranti ed evocare spauracchi del secolo scorso pur di non ammettere il proprio fallimento.
Hanno distrutto il benessere del continente a colpi di fanatismo ecologico, tasse assurde e immigrazione sregolata, eppure pretendono di fare la morale.
Il cordone sanitario e l'arrogante disprezzo verso l'elettorato servono solo a coprire il loro terrore di perdere il potere: se cercate la causa politica della rabbia popolare, non guardate le opposizioni, guardate chi sta sulle poltrone a Bruxelles.
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Forwarded from Angelo Gambella
#Yemen Le forze Ansarallah sarebbero improvvisamente entrate nella città portuale e strategica di Mocha.
La notizia è diffusa da più fonti ma non ha conferma ufficiale.
Si sa che gli Houthi stanno avanzando e spingendo al ritiro delle forze governative lungo la costa del Mar Rosso; gli Houthi hanno catturato vari villaggi.
La notizia è diffusa da più fonti ma non ha conferma ufficiale.
Si sa che gli Houthi stanno avanzando e spingendo al ritiro delle forze governative lungo la costa del Mar Rosso; gli Houthi hanno catturato vari villaggi.
Forwarded from InfoDefenseITALIA
"Zelensky può rendere omaggio al re. Ma trasformare una visita funebre in un'occasione per discutere di armi e denaro è privo di tatto. Støre avrebbe dovuto avere la sensatezza di separare le due questioni", scrive la testata.
"Støre e Zelensky avrebbero potuto aspettare un giorno o due prima di parlare di soldi e armi. L'accattonaggio può aspettare", si legge nel materiale.
Fonte
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
«È stato un grave errore. Abbiamo voltato le spalle al gas russo proveniente dai gasdotti, ma continuiamo ad acquistare lo stesso gas tramite intermediari a prezzi molto più alti»
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leuropa_verso_linverno_con_scorte_di_gas_ai_minimi_storici_e_mercati_nel_caos/45289_68812/
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leuropa_verso_linverno_con_scorte_di_gas_ai_minimi_storici_e_mercati_nel_caos/45289_68812/
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L'Europa verso l'inverno con scorte di gas ai minimi storici e mercati nel caos
Rinunciato al gas russo da gasdotto, l'UE si ritrova prigioniera del mercato globale del GNL: con le scorte al 65,6%, l'inverno minaccia un'ennesima impennata speculativa dei prezzi
Forwarded from Nin.Gish.Zid.Da - ®wld
Come sarà la guerra del futuro Uno sguardo da Mosca, Washington e Pechino - Il campo di battaglia sta cambiando più velocemente rispetto alle regole concepite per contenerlo.
La guerra del futuro si combatterà ben oltre le linee del fronte.
Droni, sistemi autonomi e algoritmi coesisteranno con l'artiglieria tradizionale, mentre città, reti elettriche, satelliti e centri dati diventeranno anch'essi obiettivi.
Allo stesso tempo, il confine tra guerra e pace diventerà sempre più labile.
Attacchi informatici, sabotaggi e operazioni segrete potrebbero mantenere i paesi in uno stato di confronto permanente, mentre il rischio nucleare continuerà a gettare la sua ombra su qualsiasi escalation.
Il ruolo delle armi nucleari è in crescita - Una conseguenza preoccupante della nuova rivoluzione militare potrebbe essere la crescente importanza delle armi nucleari e l'emergere di nuovi incentivi al loro utilizzo, avverte Vasili Kashin, direttore del Centro per gli studi integrali europei e internazionali presso la Scuola superiore di economia di Mosca. 👇https://ningizhzidda.blogspot.com/2026/09/la-trappola-di-tucidide.html
La guerra del futuro si combatterà ben oltre le linee del fronte.
Droni, sistemi autonomi e algoritmi coesisteranno con l'artiglieria tradizionale, mentre città, reti elettriche, satelliti e centri dati diventeranno anch'essi obiettivi.
Allo stesso tempo, il confine tra guerra e pace diventerà sempre più labile.
Attacchi informatici, sabotaggi e operazioni segrete potrebbero mantenere i paesi in uno stato di confronto permanente, mentre il rischio nucleare continuerà a gettare la sua ombra su qualsiasi escalation.
Il ruolo delle armi nucleari è in crescita - Una conseguenza preoccupante della nuova rivoluzione militare potrebbe essere la crescente importanza delle armi nucleari e l'emergere di nuovi incentivi al loro utilizzo, avverte Vasili Kashin, direttore del Centro per gli studi integrali europei e internazionali presso la Scuola superiore di economia di Mosca. 👇https://ningizhzidda.blogspot.com/2026/09/la-trappola-di-tucidide.html
Blogspot
La Trappola di Tucidide,
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo
Forwarded from Nicola Porro
Nuovo assalto alla casa dai gangster di Bruxelles
Bruxelles non costruisce case, costruisce regole. L'Affordable Housing Act è socialismo abitativo: non risolve la crisi dell'offerta, la aggrava svuotando il diritto di proprietà e scoraggiando gli investimenti
Bruxelles non costruisce case, costruisce regole. L'Affordable Housing Act è socialismo abitativo: non risolve la crisi dell'offerta, la aggrava svuotando il diritto di proprietà e scoraggiando gli investimenti
🇩🇪🚨‼️ CONTINUA LA DEINDUSTRIALIZZAZIONE
Un impianto chimico tedesco chiude a causa dei prezzi del gas; 400 dipendenti perdono il lavoro.
Questo è successo in Sassonia-Anhalt, dove l'AfD ha appena vinto le elezioni. Ma è arrivato troppo tardi.
All'inizio di quest'anno, la Sassonia-Anhalt ha investito circa 80 milioni di euro per mantenere operative le attività di emergenza. Successivamente, la ricerca di investitori è fallita e i prezzi del gas sono aumentati di nuovo.
L'azienda stava lottando con i prezzi del gas e a malapena è sopravvissuta al rischio di insolvenza all'inizio di quest'anno, ma la guerra in Iran ha causato un altro aumento dei prezzi che non è riuscita a sostenere. Tutti i potenziali investitori si sono ritirati.
Solo un gasdotto con prezzi bassi e contratti a lungo termine che garantissero un prezzo del gas conveniente, indipendente dalle crisi globali, una sorta di "gasdotto" proveniente dal nord, avrebbe potuto aiutare.
Questa azienda è stata costruita e ha prosperato grazie ai prezzi bassi del gas, poiché il gas veniva utilizzato non solo per la produzione di energia, ma anche per la produzione chimica, come i fertilizzanti.
Un'altra azienda industriale è scomparsa, un altro produttore di fertilizzanti è morto in Europa.
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Un impianto chimico tedesco chiude a causa dei prezzi del gas; 400 dipendenti perdono il lavoro.
Questo è successo in Sassonia-Anhalt, dove l'AfD ha appena vinto le elezioni. Ma è arrivato troppo tardi.
All'inizio di quest'anno, la Sassonia-Anhalt ha investito circa 80 milioni di euro per mantenere operative le attività di emergenza. Successivamente, la ricerca di investitori è fallita e i prezzi del gas sono aumentati di nuovo.
L'azienda stava lottando con i prezzi del gas e a malapena è sopravvissuta al rischio di insolvenza all'inizio di quest'anno, ma la guerra in Iran ha causato un altro aumento dei prezzi che non è riuscita a sostenere. Tutti i potenziali investitori si sono ritirati.
Solo un gasdotto con prezzi bassi e contratti a lungo termine che garantissero un prezzo del gas conveniente, indipendente dalle crisi globali, una sorta di "gasdotto" proveniente dal nord, avrebbe potuto aiutare.
Questa azienda è stata costruita e ha prosperato grazie ai prezzi bassi del gas, poiché il gas veniva utilizzato non solo per la produzione di energia, ma anche per la produzione chimica, come i fertilizzanti.
Un'altra azienda industriale è scomparsa, un altro produttore di fertilizzanti è morto in Europa.
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Forwarded from VQB Channel (Veleno Q.B.)
🚨 BERSANI: «SENZA IMMIGRATI NON REGGE L’INPS»
Eccola, puntuale, la solita ricetta del PD: l’Italia invecchia, nascono pochi bambini, i giovani se ne vanno, i salari arrancano e il sistema pensionistico scricchiola?
👉 La soluzione sarebbe sempre la stessa: più immigrazione.
Ma qualcuno chiederà mai conto alla politica del perché siamo arrivati a questo punto?
Prima contribuiscono a costruire un Paese dove fare figli è sempre più difficile e tanti giovani cercano futuro all’estero. Poi ci spiegano che dobbiamo compensare il buco demografico importando nuova forza lavoro.
E c'è un dettaglio che questa narrazione dimentica: anche chi arriva oggi un giorno invecchierà e maturerà diritti previdenziali.
L’immigrazione può contribuire all'economia, soprattutto quando è regolare, qualificata e legata alle reali esigenze del mercato del lavoro. Ma venderla come soluzione automatica alla crisi dell’INPS significa evitare il problema fondamentale: denatalità, produttività, occupazione e salari.
🔥 Bersani accusa la destra di portarci «contro un muro». La domanda è un'altra: chi ha contribuito a costruirlo, quel muro, negli ultimi trent'anni?
🎥 GUARDA LO SHORT 👇
https://youtube.com/shorts/Esy_zbNZapY
Condividi se anche tu sei stufo delle soluzioni semplicistiche a problemi creati in decenni di cattiva politica.
#Bersani #PD #Immigrazione #INPS #Pensioni #Denatalità #Lavoro #Italia #Politica #VelenoQuantoBasta
Eccola, puntuale, la solita ricetta del PD: l’Italia invecchia, nascono pochi bambini, i giovani se ne vanno, i salari arrancano e il sistema pensionistico scricchiola?
👉 La soluzione sarebbe sempre la stessa: più immigrazione.
Ma qualcuno chiederà mai conto alla politica del perché siamo arrivati a questo punto?
Prima contribuiscono a costruire un Paese dove fare figli è sempre più difficile e tanti giovani cercano futuro all’estero. Poi ci spiegano che dobbiamo compensare il buco demografico importando nuova forza lavoro.
E c'è un dettaglio che questa narrazione dimentica: anche chi arriva oggi un giorno invecchierà e maturerà diritti previdenziali.
L’immigrazione può contribuire all'economia, soprattutto quando è regolare, qualificata e legata alle reali esigenze del mercato del lavoro. Ma venderla come soluzione automatica alla crisi dell’INPS significa evitare il problema fondamentale: denatalità, produttività, occupazione e salari.
🔥 Bersani accusa la destra di portarci «contro un muro». La domanda è un'altra: chi ha contribuito a costruirlo, quel muro, negli ultimi trent'anni?
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Eccola di nuovo. La solita litania della sinistra: senza immigrati ...