Forwarded from Giulietto Chiesa Real
CISGIORDANIA, 12 PAESI ANNUNCIANO RESTRIZIONI COMMERCIALI CONTRO GLI INSEDIAMENTI ISRAELIANI
Dodici Paesi occidentali, tra cui Regno Unito, Francia, Canada, Spagna, Polonia e Svezia, hanno annunciato l'intenzione di introdurre o sostenere restrizioni sul commercio di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Londra, Parigi e Ottawa hanno già annunciato divieti nazionali.
I governi firmatari motivano la decisione con quella che definiscono una crescita "senza precedenti" della violenza dei coloni e dell'espansione degli insediamenti, chiedendo a Israele di fermare immediatamente nuovi progetti e garantire maggiore responsabilità per gli attacchi contro i palestinesi.
Particolarmente duro il governo britannico. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha affermato alla Camera dei Comuni che in alcune aree della Cisgiordania è in corso una vera e propria "pulizia etnica" dei palestinesi ad opera di coloni estremisti.
Israele ha reagito annunciando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est, restrizioni all'ingresso per alcuni esponenti politici britannici e l'esclusione del Regno Unito da alcune attività di coordinamento sulla Striscia di Gaza. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha accusato Londra di interferire nella politica interna israeliana.
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Dodici Paesi occidentali, tra cui Regno Unito, Francia, Canada, Spagna, Polonia e Svezia, hanno annunciato l'intenzione di introdurre o sostenere restrizioni sul commercio di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Londra, Parigi e Ottawa hanno già annunciato divieti nazionali.
I governi firmatari motivano la decisione con quella che definiscono una crescita "senza precedenti" della violenza dei coloni e dell'espansione degli insediamenti, chiedendo a Israele di fermare immediatamente nuovi progetti e garantire maggiore responsabilità per gli attacchi contro i palestinesi.
Particolarmente duro il governo britannico. Il ministro degli Esteri Ed Miliband ha affermato alla Camera dei Comuni che in alcune aree della Cisgiordania è in corso una vera e propria "pulizia etnica" dei palestinesi ad opera di coloni estremisti.
Israele ha reagito annunciando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est, restrizioni all'ingresso per alcuni esponenti politici britannici e l'esclusione del Regno Unito da alcune attività di coordinamento sulla Striscia di Gaza. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha accusato Londra di interferire nella politica interna israeliana.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇹🇬🇧🇪🇸
RESPINGIMENTI FAI-DA-TE: QUANDO LO STATO ABDICA, CITTADINI IN TRINCEA
(la Verità)
Dalle coste inglesi alle spiagge della Sardegna, fino alle mura di Ceuta: la pazienza dei cittadini è finita.
Di fronte alla complicità dei governi con gli invasori, la rabbia popolare esplode travalicando le istituzioni:
🔺Sardegna: bagnanti affrontano a viso aperto gli scafisti a Pula per costringerli a fare inversione.
🔺Inghilterra: manifestanti bloccano il traffico dei traghetti a Portsmouth per fermare gli sbarchi.
🔺Ceuta: la popolazione locale abbatte direttamente le baraccopoli degli irregolari.
Questo è il sintomo d'un patto sociale spezzato, di un tradimento.
Ma anche questo sarà a suo tempo regolato.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
RESPINGIMENTI FAI-DA-TE: QUANDO LO STATO ABDICA, CITTADINI IN TRINCEA
(la Verità)
Dalle coste inglesi alle spiagge della Sardegna, fino alle mura di Ceuta: la pazienza dei cittadini è finita.
Di fronte alla complicità dei governi con gli invasori, la rabbia popolare esplode travalicando le istituzioni:
🔺Sardegna: bagnanti affrontano a viso aperto gli scafisti a Pula per costringerli a fare inversione.
🔺Inghilterra: manifestanti bloccano il traffico dei traghetti a Portsmouth per fermare gli sbarchi.
🔺Ceuta: la popolazione locale abbatte direttamente le baraccopoli degli irregolari.
Questo è il sintomo d'un patto sociale spezzato, di un tradimento.
Ma anche questo sarà a suo tempo regolato.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇹
SI RITENGONO DEGLI "ILLUMINATI"
...MA SONO DEI SERVILI FANCAZZISTI
(la Verità)
Quando le cose vanno male, il problema non è mai la propria conclamata incompetenza, ma un elettorato incapace di "capire la lezione".
La tesi di fondo, nemmeno troppo nascosta tra i dotti editoriali di sistema, è sempre la stessa: per salvare la democrazia liberal-tecnocratica bisogna, in fin dei conti, sterilizzare ed eliminare la fastidiosa imprevedibilità del voto popolare.
Trovatevi un lavoro onesto.
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SI RITENGONO DEGLI "ILLUMINATI"
...MA SONO DEI SERVILI FANCAZZISTI
(la Verità)
Quando le cose vanno male, il problema non è mai la propria conclamata incompetenza, ma un elettorato incapace di "capire la lezione".
La tesi di fondo, nemmeno troppo nascosta tra i dotti editoriali di sistema, è sempre la stessa: per salvare la democrazia liberal-tecnocratica bisogna, in fin dei conti, sterilizzare ed eliminare la fastidiosa imprevedibilità del voto popolare.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
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PANICO DEMOCRATICO: IL SOLITO COPIONE DELLA SINISTRA
(il Tempo)
Quando gli elettori premiano la destra, per la sinistra non è mai democrazia: diventa subito "onda nera" e "pericolo fascista".
Il successo dell'AfD in Sassonia ha scatenato la solita reazione scomposta dell'opposizione (Pd, M5S, AVS). Invece di fare autocritica sui propri fallimenti in materia di sicurezza, immigrazione ed economia, le sinistre preferiscono scaricare la colpa sui cittadini e attaccare il governo italiano.
Il popolo è "saggio" solo se vota a sinistra; altrimenti viene giudicato e colpevolizzato.
Ma questi fenomeni non producono alcuna analisi sui problemi reali dell'Europa, fuorché la solita broda dell'emergenza democratica, in totale e fraudolenta assenza di proposte.
Sarete spazzati via tutti.
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PANICO DEMOCRATICO: IL SOLITO COPIONE DELLA SINISTRA
(il Tempo)
Quando gli elettori premiano la destra, per la sinistra non è mai democrazia: diventa subito "onda nera" e "pericolo fascista".
Il successo dell'AfD in Sassonia ha scatenato la solita reazione scomposta dell'opposizione (Pd, M5S, AVS). Invece di fare autocritica sui propri fallimenti in materia di sicurezza, immigrazione ed economia, le sinistre preferiscono scaricare la colpa sui cittadini e attaccare il governo italiano.
Il popolo è "saggio" solo se vota a sinistra; altrimenti viene giudicato e colpevolizzato.
Ma questi fenomeni non producono alcuna analisi sui problemi reali dell'Europa, fuorché la solita broda dell'emergenza democratica, in totale e fraudolenta assenza di proposte.
Sarete spazzati via tutti.
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Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇪🇺🇩🇪
I VERI EXTREMISTI SONO LORO
(la Verità)
Gridano al pericolo nazista, ma gli unici estremisti sono proprio loro: i burocrati di Bruxelles e gli esponenti di un establishment completamente fuori dalla realtà.
Di fronte alle sberle elettorali in Germania e in mezza Europa, questi fenomeni non provano nemmeno a capire perché la gente stia voltando loro le spalle. Preferiscono urlare all'odio, bollare milioni di cittadini come ignoranti ed evocare spauracchi del secolo scorso pur di non ammettere il proprio fallimento.
Hanno distrutto il benessere del continente a colpi di fanatismo ecologico, tasse assurde e immigrazione sregolata, eppure pretendono di fare la morale.
Il cordone sanitario e l'arrogante disprezzo verso l'elettorato servono solo a coprire il loro terrore di perdere il potere: se cercate la causa politica della rabbia popolare, non guardate le opposizioni, guardate chi sta sulle poltrone a Bruxelles.
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I VERI EXTREMISTI SONO LORO
(la Verità)
Gridano al pericolo nazista, ma gli unici estremisti sono proprio loro: i burocrati di Bruxelles e gli esponenti di un establishment completamente fuori dalla realtà.
Di fronte alle sberle elettorali in Germania e in mezza Europa, questi fenomeni non provano nemmeno a capire perché la gente stia voltando loro le spalle. Preferiscono urlare all'odio, bollare milioni di cittadini come ignoranti ed evocare spauracchi del secolo scorso pur di non ammettere il proprio fallimento.
Hanno distrutto il benessere del continente a colpi di fanatismo ecologico, tasse assurde e immigrazione sregolata, eppure pretendono di fare la morale.
Il cordone sanitario e l'arrogante disprezzo verso l'elettorato servono solo a coprire il loro terrore di perdere il potere: se cercate la causa politica della rabbia popolare, non guardate le opposizioni, guardate chi sta sulle poltrone a Bruxelles.
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Forwarded from Angelo Gambella
#Yemen Le forze Ansarallah sarebbero improvvisamente entrate nella città portuale e strategica di Mocha.
La notizia è diffusa da più fonti ma non ha conferma ufficiale.
Si sa che gli Houthi stanno avanzando e spingendo al ritiro delle forze governative lungo la costa del Mar Rosso; gli Houthi hanno catturato vari villaggi.
La notizia è diffusa da più fonti ma non ha conferma ufficiale.
Si sa che gli Houthi stanno avanzando e spingendo al ritiro delle forze governative lungo la costa del Mar Rosso; gli Houthi hanno catturato vari villaggi.
Forwarded from InfoDefenseITALIA
"Zelensky può rendere omaggio al re. Ma trasformare una visita funebre in un'occasione per discutere di armi e denaro è privo di tatto. Støre avrebbe dovuto avere la sensatezza di separare le due questioni", scrive la testata.
"Støre e Zelensky avrebbero potuto aspettare un giorno o due prima di parlare di soldi e armi. L'accattonaggio può aspettare", si legge nel materiale.
Fonte
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
«È stato un grave errore. Abbiamo voltato le spalle al gas russo proveniente dai gasdotti, ma continuiamo ad acquistare lo stesso gas tramite intermediari a prezzi molto più alti»
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leuropa_verso_linverno_con_scorte_di_gas_ai_minimi_storici_e_mercati_nel_caos/45289_68812/
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L'Europa verso l'inverno con scorte di gas ai minimi storici e mercati nel caos
Rinunciato al gas russo da gasdotto, l'UE si ritrova prigioniera del mercato globale del GNL: con le scorte al 65,6%, l'inverno minaccia un'ennesima impennata speculativa dei prezzi
Forwarded from Nin.Gish.Zid.Da - ®wld
Come sarà la guerra del futuro Uno sguardo da Mosca, Washington e Pechino - Il campo di battaglia sta cambiando più velocemente rispetto alle regole concepite per contenerlo.
La guerra del futuro si combatterà ben oltre le linee del fronte.
Droni, sistemi autonomi e algoritmi coesisteranno con l'artiglieria tradizionale, mentre città, reti elettriche, satelliti e centri dati diventeranno anch'essi obiettivi.
Allo stesso tempo, il confine tra guerra e pace diventerà sempre più labile.
Attacchi informatici, sabotaggi e operazioni segrete potrebbero mantenere i paesi in uno stato di confronto permanente, mentre il rischio nucleare continuerà a gettare la sua ombra su qualsiasi escalation.
Il ruolo delle armi nucleari è in crescita - Una conseguenza preoccupante della nuova rivoluzione militare potrebbe essere la crescente importanza delle armi nucleari e l'emergere di nuovi incentivi al loro utilizzo, avverte Vasili Kashin, direttore del Centro per gli studi integrali europei e internazionali presso la Scuola superiore di economia di Mosca. 👇https://ningizhzidda.blogspot.com/2026/09/la-trappola-di-tucidide.html
La guerra del futuro si combatterà ben oltre le linee del fronte.
Droni, sistemi autonomi e algoritmi coesisteranno con l'artiglieria tradizionale, mentre città, reti elettriche, satelliti e centri dati diventeranno anch'essi obiettivi.
Allo stesso tempo, il confine tra guerra e pace diventerà sempre più labile.
Attacchi informatici, sabotaggi e operazioni segrete potrebbero mantenere i paesi in uno stato di confronto permanente, mentre il rischio nucleare continuerà a gettare la sua ombra su qualsiasi escalation.
Il ruolo delle armi nucleari è in crescita - Una conseguenza preoccupante della nuova rivoluzione militare potrebbe essere la crescente importanza delle armi nucleari e l'emergere di nuovi incentivi al loro utilizzo, avverte Vasili Kashin, direttore del Centro per gli studi integrali europei e internazionali presso la Scuola superiore di economia di Mosca. 👇https://ningizhzidda.blogspot.com/2026/09/la-trappola-di-tucidide.html
Blogspot
La Trappola di Tucidide,
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo
Forwarded from Nicola Porro
Nuovo assalto alla casa dai gangster di Bruxelles
Bruxelles non costruisce case, costruisce regole. L'Affordable Housing Act è socialismo abitativo: non risolve la crisi dell'offerta, la aggrava svuotando il diritto di proprietà e scoraggiando gli investimenti
Bruxelles non costruisce case, costruisce regole. L'Affordable Housing Act è socialismo abitativo: non risolve la crisi dell'offerta, la aggrava svuotando il diritto di proprietà e scoraggiando gli investimenti
🇩🇪🚨‼️ CONTINUA LA DEINDUSTRIALIZZAZIONE
Un impianto chimico tedesco chiude a causa dei prezzi del gas; 400 dipendenti perdono il lavoro.
Questo è successo in Sassonia-Anhalt, dove l'AfD ha appena vinto le elezioni. Ma è arrivato troppo tardi.
All'inizio di quest'anno, la Sassonia-Anhalt ha investito circa 80 milioni di euro per mantenere operative le attività di emergenza. Successivamente, la ricerca di investitori è fallita e i prezzi del gas sono aumentati di nuovo.
L'azienda stava lottando con i prezzi del gas e a malapena è sopravvissuta al rischio di insolvenza all'inizio di quest'anno, ma la guerra in Iran ha causato un altro aumento dei prezzi che non è riuscita a sostenere. Tutti i potenziali investitori si sono ritirati.
Solo un gasdotto con prezzi bassi e contratti a lungo termine che garantissero un prezzo del gas conveniente, indipendente dalle crisi globali, una sorta di "gasdotto" proveniente dal nord, avrebbe potuto aiutare.
Questa azienda è stata costruita e ha prosperato grazie ai prezzi bassi del gas, poiché il gas veniva utilizzato non solo per la produzione di energia, ma anche per la produzione chimica, come i fertilizzanti.
Un'altra azienda industriale è scomparsa, un altro produttore di fertilizzanti è morto in Europa.
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Un impianto chimico tedesco chiude a causa dei prezzi del gas; 400 dipendenti perdono il lavoro.
Questo è successo in Sassonia-Anhalt, dove l'AfD ha appena vinto le elezioni. Ma è arrivato troppo tardi.
All'inizio di quest'anno, la Sassonia-Anhalt ha investito circa 80 milioni di euro per mantenere operative le attività di emergenza. Successivamente, la ricerca di investitori è fallita e i prezzi del gas sono aumentati di nuovo.
L'azienda stava lottando con i prezzi del gas e a malapena è sopravvissuta al rischio di insolvenza all'inizio di quest'anno, ma la guerra in Iran ha causato un altro aumento dei prezzi che non è riuscita a sostenere. Tutti i potenziali investitori si sono ritirati.
Solo un gasdotto con prezzi bassi e contratti a lungo termine che garantissero un prezzo del gas conveniente, indipendente dalle crisi globali, una sorta di "gasdotto" proveniente dal nord, avrebbe potuto aiutare.
Questa azienda è stata costruita e ha prosperato grazie ai prezzi bassi del gas, poiché il gas veniva utilizzato non solo per la produzione di energia, ma anche per la produzione chimica, come i fertilizzanti.
Un'altra azienda industriale è scomparsa, un altro produttore di fertilizzanti è morto in Europa.
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Forwarded from VQB Channel (Veleno Q.B.)
🚨 BERSANI: «SENZA IMMIGRATI NON REGGE L’INPS»
Eccola, puntuale, la solita ricetta del PD: l’Italia invecchia, nascono pochi bambini, i giovani se ne vanno, i salari arrancano e il sistema pensionistico scricchiola?
👉 La soluzione sarebbe sempre la stessa: più immigrazione.
Ma qualcuno chiederà mai conto alla politica del perché siamo arrivati a questo punto?
Prima contribuiscono a costruire un Paese dove fare figli è sempre più difficile e tanti giovani cercano futuro all’estero. Poi ci spiegano che dobbiamo compensare il buco demografico importando nuova forza lavoro.
E c'è un dettaglio che questa narrazione dimentica: anche chi arriva oggi un giorno invecchierà e maturerà diritti previdenziali.
L’immigrazione può contribuire all'economia, soprattutto quando è regolare, qualificata e legata alle reali esigenze del mercato del lavoro. Ma venderla come soluzione automatica alla crisi dell’INPS significa evitare il problema fondamentale: denatalità, produttività, occupazione e salari.
🔥 Bersani accusa la destra di portarci «contro un muro». La domanda è un'altra: chi ha contribuito a costruirlo, quel muro, negli ultimi trent'anni?
🎥 GUARDA LO SHORT 👇
https://youtube.com/shorts/Esy_zbNZapY
Condividi se anche tu sei stufo delle soluzioni semplicistiche a problemi creati in decenni di cattiva politica.
#Bersani #PD #Immigrazione #INPS #Pensioni #Denatalità #Lavoro #Italia #Politica #VelenoQuantoBasta
Eccola, puntuale, la solita ricetta del PD: l’Italia invecchia, nascono pochi bambini, i giovani se ne vanno, i salari arrancano e il sistema pensionistico scricchiola?
👉 La soluzione sarebbe sempre la stessa: più immigrazione.
Ma qualcuno chiederà mai conto alla politica del perché siamo arrivati a questo punto?
Prima contribuiscono a costruire un Paese dove fare figli è sempre più difficile e tanti giovani cercano futuro all’estero. Poi ci spiegano che dobbiamo compensare il buco demografico importando nuova forza lavoro.
E c'è un dettaglio che questa narrazione dimentica: anche chi arriva oggi un giorno invecchierà e maturerà diritti previdenziali.
L’immigrazione può contribuire all'economia, soprattutto quando è regolare, qualificata e legata alle reali esigenze del mercato del lavoro. Ma venderla come soluzione automatica alla crisi dell’INPS significa evitare il problema fondamentale: denatalità, produttività, occupazione e salari.
🔥 Bersani accusa la destra di portarci «contro un muro». La domanda è un'altra: chi ha contribuito a costruirlo, quel muro, negli ultimi trent'anni?
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Bersani contro la destra: l'INPS e l'immigrazione #politica #Italia
Eccola di nuovo. La solita litania della sinistra: senza immigrati ...
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 "Negli ultimi tre anni mi sono occupato di ricerca sul pre-addestramento sia in OpenAI che in Anthropic. Nessuna delle due aziende agisce in modo responsabile. Si precipitano verso una superintelligenza auto-migliorante e giocano alla roulette russa con le nostre vite. Non sottovalutate la potenza di questa tecnologia. Presto saranno sistemi superumani, capaci di violare qualsiasi cosa, rivoluzionare qualsiasi campo in una notte e acquisire potere e risorse reali. Il progresso non rallenta.🗣 Le persone che creano l'IA credono sinceramente che possa distruggerci tutti entro la fine del decennio. Non è un trucco di marketing. Nessun'altra attività umana comporta un tale livello di pericolo.🗣 Se ci credono davvero, perché continuano a costruirla? In OpenAI molti non hanno compreso la portata dei rischi. In Anthropic li comprendono bene, ma l'azienda si è trovata in una corsa per arrivare prima: 'Nessun altro agirà in modo responsabile, quindi dobbiamo farlo noi, nonostante il rischio'.🗣 Se sei un ricercatore in un laboratorio, rifletti su come si sentiranno davvero i prossimi anni. Vuoi avviare un ciclo di addestramento di una superintelligenza senza avere una chiara comprensione della sua mente? O continuare a tenere la testa bassa perché 'tanto accadrà comunque', invece di invocare condizioni diverse?"
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
"Le indagini preliminari hanno confermato che i droni caduti in Finlandia erano partiti dall'Ucraina. I droni erano dello stesso tipo ed erano destinati all'uso militare. Secondo le autorità, erano equipaggiati con esplosivo. Nel corso delle indagini non sono state ottenute prove che giustifichino la prosecuzione dell'azione penale", riporta Yle citando il testo della dichiarazione.
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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"In termini generali posso dire quanto segue: la zona inizia approssimativamente dal lato di Chabahar, comprende una parte del Mar dell'Oman e un'altra parte del Mar Arabico — quella rotta che può portare allo Stretto di Ormuz.🔴 In precedenza, se una nave nemica o una nave mercantile tentava di entrare o uscire senza il nostro consenso, il nostro punto di riferimento era lo Stretto di Ormuz. Ora la nostra zona si è ampliata.🔴 Lo Stretto di Ormuz rimane per noi una linea di risposta militare, ma il territorio che abbiamo definito, e le cui coordinate esatte saranno annunciate in seguito, diventa la nostra zona sanzionatoria.🔴 Cioè, se una qualsiasi nave entrerà in questa zona senza il nostro consenso, finirà sotto le nostre sanzioni. Cosa significa questo? Ad esempio, se in seguito tale nave vorrà utilizzare lo Stretto di Ormuz, non le permetteremo più di passare.🔴 Se vorrà ottenere da qualche parte, ad esempio, servizi assicurativi o altri servizi, gli negheremo la fornitura di questi servizi. I dettagli di queste misure, se Dio vorrà, saranno annunciati ufficialmente in seguito."
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Forwarded from IL COMPLOTTOLOGO (Nico)
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Forwarded from Kicco
Due date, un inganno.
La domanda è: cosa non è stato ancora detto, o ipotizzato, sull’11 settembre più famoso della storia?
Perché di commemorazioni ne ho francamente pieni i coglioni. E pur dispiacendomi per le oltre 3000 vittime di quella tragica storia, mi pare che il rinvangare annualmente l'accaduto abbia in realtà il neanche tanto sottile fine di celebrare l'inizio di quello stato di emergenza perenne che dura tutt'ora.
C'è solo un'altra data di pari risonanza: il giorno della memoria. Ed entrambe sembrano avere identico scopo, stabilito dal medesimo architetto: perpetuare un ricordo funzionale ad una certa narrazione, che si pone quale cardine fondamentale dell'ordine precostituito.
Già. L’11 settembre come il 27 gennaio. Ricorrenze per fedeli sudditi ridotti allo stato di zombie, che non si fanno domande e accettano una verità preconfezionata anche quando tutte le evidenze denunciano quantomeno gravi incongruenze, se non vere e proprie menzogne.
Da una parte due aerei che non riuscirebbero a superare indenni lo scontro con uno stormo di uccelli, eppure riescono a forare i due grattacieli più alti del mondo e, a mo' di bonus, viene giù pure un terzo palazzo (l'edificio 7) per i cazzi suoi, come per simpatia.
Dall'altra, l'impossibilità ex lege non dico di fare domande, ma addirittura di mettersi il minimo dubbio sugli accadimenti della seconda guerra mondiale: il principio di indagine caduto in prescrizione. Ogni interrogativo ridotto al rango di vile illazione.
Non sono due aerei, due torri, la lotta tra due schieramenti, i campi di sterminio.
È il sistema di potere e di comando che ci hanno costruito sopra.
È il metodo di censura del pensiero che va di pari passo con l'emergenza come strumento principale di comando.
È l'inganno come mezzo di propaganda, che ha bisogno del silenzio imposto per continuare a perpetrarsi nel tempo.
Indiscutibile. Intangibile. Sacro.
Siamo all’apoteosi dello scherno più sacrilego: perché in queste date in cui apparentemente si commemorano le vittime, in realtà si celebra il sovvertimento della verità e la supina obbedienza della popolazione schiava.
La quale, sorda ad ogni rispetto per se stessa, aderisce in modo sentito e financo partecipe ai rituali imposti dal sistema di potere, senza capire che proprio grazie all’accettazione bovina delle menzogne del regime la sua condizione va peggiorando giorno dopo giorno, con corrispondente beneficio, allo stesso tempo, per quella elite che l'uomo comune, lurido goyim, vuole soverchiare e poi estirpare.
Mentre già si attende il nuovo, inevitabile anniversario del 7 ottobre, insieme allo scontato coro di accuse e piagnistei, è 11 settembre ancora una volta.
Con la verità che giace morente all'ombra di quei grattacieli che non ci sono più.
Ma che imperversa, con un insopprimibile anelito di vita, nella mente e nei cuori di chi ha ancora il coraggio di rifiutare e combattere apertamente la distopia bugiarda oggi vigente.
Lanonaelica, sett '24
La domanda è: cosa non è stato ancora detto, o ipotizzato, sull’11 settembre più famoso della storia?
Perché di commemorazioni ne ho francamente pieni i coglioni. E pur dispiacendomi per le oltre 3000 vittime di quella tragica storia, mi pare che il rinvangare annualmente l'accaduto abbia in realtà il neanche tanto sottile fine di celebrare l'inizio di quello stato di emergenza perenne che dura tutt'ora.
C'è solo un'altra data di pari risonanza: il giorno della memoria. Ed entrambe sembrano avere identico scopo, stabilito dal medesimo architetto: perpetuare un ricordo funzionale ad una certa narrazione, che si pone quale cardine fondamentale dell'ordine precostituito.
Già. L’11 settembre come il 27 gennaio. Ricorrenze per fedeli sudditi ridotti allo stato di zombie, che non si fanno domande e accettano una verità preconfezionata anche quando tutte le evidenze denunciano quantomeno gravi incongruenze, se non vere e proprie menzogne.
Da una parte due aerei che non riuscirebbero a superare indenni lo scontro con uno stormo di uccelli, eppure riescono a forare i due grattacieli più alti del mondo e, a mo' di bonus, viene giù pure un terzo palazzo (l'edificio 7) per i cazzi suoi, come per simpatia.
Dall'altra, l'impossibilità ex lege non dico di fare domande, ma addirittura di mettersi il minimo dubbio sugli accadimenti della seconda guerra mondiale: il principio di indagine caduto in prescrizione. Ogni interrogativo ridotto al rango di vile illazione.
Non sono due aerei, due torri, la lotta tra due schieramenti, i campi di sterminio.
È il sistema di potere e di comando che ci hanno costruito sopra.
È il metodo di censura del pensiero che va di pari passo con l'emergenza come strumento principale di comando.
È l'inganno come mezzo di propaganda, che ha bisogno del silenzio imposto per continuare a perpetrarsi nel tempo.
Indiscutibile. Intangibile. Sacro.
Siamo all’apoteosi dello scherno più sacrilego: perché in queste date in cui apparentemente si commemorano le vittime, in realtà si celebra il sovvertimento della verità e la supina obbedienza della popolazione schiava.
La quale, sorda ad ogni rispetto per se stessa, aderisce in modo sentito e financo partecipe ai rituali imposti dal sistema di potere, senza capire che proprio grazie all’accettazione bovina delle menzogne del regime la sua condizione va peggiorando giorno dopo giorno, con corrispondente beneficio, allo stesso tempo, per quella elite che l'uomo comune, lurido goyim, vuole soverchiare e poi estirpare.
Mentre già si attende il nuovo, inevitabile anniversario del 7 ottobre, insieme allo scontato coro di accuse e piagnistei, è 11 settembre ancora una volta.
Con la verità che giace morente all'ombra di quei grattacieli che non ci sono più.
Ma che imperversa, con un insopprimibile anelito di vita, nella mente e nei cuori di chi ha ancora il coraggio di rifiutare e combattere apertamente la distopia bugiarda oggi vigente.
Lanonaelica, sett '24