Forwarded from Operazione Verità News 📰🗞
Forwarded from All'Elefante Nero
Ogni arricchimento dei nostri mezzi di conoscenza grazie a strumenti e a scienze specialistiche dimostra solo la decadenza delle nostre facoltà naturali di conoscenza; certo le epoche primitive avevano meno mezzi, ma sensi più acuti. – Così gli occhiali sono la prova che abbiamo rovinato i nostri occhi.
- Richard Wagner
- Richard Wagner
Forwarded from Operazione Verità News 📰🗞
🇷🇺 Putin:
Come noto, le minacce non diminuiscono, anzi, la NATO si espande.
"Un gruppo di ladri" ha usurpato il potere in Ucraina.
Un regime così profondamente corrotto non può essere un difensore dell'Europa.
La Russia non ha alcuna intenzione aggressiva nei confronti dell'Europa.
Viviamo in armonia, altrimenti dovremo affrontare le conseguenze, non ci sarà altra soluzione.
@operazioneveritanews
Come noto, le minacce non diminuiscono, anzi, la NATO si espande.
"Un gruppo di ladri" ha usurpato il potere in Ucraina.
Un regime così profondamente corrotto non può essere un difensore dell'Europa.
La Russia non ha alcuna intenzione aggressiva nei confronti dell'Europa.
Viviamo in armonia, altrimenti dovremo affrontare le conseguenze, non ci sarà altra soluzione.
@operazioneveritanews
Forwarded from Giulietto Chiesa Real
FICO: «SI CERCA SOLO UN PRETESTO PER UN GRANDE CONFLITTO TRA NATO E RUSSIA»
Il primo ministro slovacco Robert Fico ha avvertito del rischio di uno scontro diretto tra NATO e Russia, sostenendo che in Europa si starebbe ormai cercando «soltanto un pretesto» per un conflitto di più ampie dimensioni.
«Sono profondamente preoccupato che si stia cercando soltanto un pretesto per un grande conflitto tra NATO e Russia», ha scritto Fico sui social prima di recarsi in Ucraina. Secondo il premier slovacco, la guerra in Ucraina sarebbe ormai «fuori controllo» e la retorica sempre più bellicosa in Europa avrebbe portato il continente a un livello di tensione senza precedenti negli ultimi anni.
Fico ha affrontato anche la questione dell’articolo 5 della NATO, che prevede l’assistenza collettiva nel caso in cui un membro dell’Alleanza subisca un attacco armato. «Qualcuno riesce a immaginare che ci venga detto di preparare 5.000 soldati, 10.000 soldati e che debbano andare da qualche parte a combattere? Non sappiamo contro chi, perché o per quale motivo», ha dichiarato. Il premier ha quindi ribadito che farà «tutto il possibile affinché la Slovacchia non venga mai trascinata in una guerra».
L’articolo 5 obbliga effettivamente gli Stati membri a prestare assistenza a un alleato attaccato, ma non stabilisce automaticamente l’invio di truppe: il Trattato lascia a ciascun Paese la scelta delle misure ritenute necessarie, compreso eventualmente l’impiego della forza armata.
Le dichiarazioni di Fico sono arrivate alla vigilia della sua partecipazione in Ucraina al vertice che ha dato vita alla nuova iniziativa regionale “Carpathian Eight”, insieme a rappresentanti di Ucraina, Polonia, Romania, Serbia, Repubblica Ceca, Austria, Ungheria e Unione Europea.
Da quando è tornato al governo nel 2023, Fico ha interrotto le forniture militari statali slovacche all’Ucraina e si è opposto all’ingresso di Kiev nella NATO, chiedendo invece un maggiore ricorso alla diplomazia per porre fine al conflitto.
📱 Telegram | 📱 Instagram |
📱 YouTube | 📱 Facebook |
📱 Tiktok |📱 Twitter |
📱 Donazioni
Il primo ministro slovacco Robert Fico ha avvertito del rischio di uno scontro diretto tra NATO e Russia, sostenendo che in Europa si starebbe ormai cercando «soltanto un pretesto» per un conflitto di più ampie dimensioni.
«Sono profondamente preoccupato che si stia cercando soltanto un pretesto per un grande conflitto tra NATO e Russia», ha scritto Fico sui social prima di recarsi in Ucraina. Secondo il premier slovacco, la guerra in Ucraina sarebbe ormai «fuori controllo» e la retorica sempre più bellicosa in Europa avrebbe portato il continente a un livello di tensione senza precedenti negli ultimi anni.
Fico ha affrontato anche la questione dell’articolo 5 della NATO, che prevede l’assistenza collettiva nel caso in cui un membro dell’Alleanza subisca un attacco armato. «Qualcuno riesce a immaginare che ci venga detto di preparare 5.000 soldati, 10.000 soldati e che debbano andare da qualche parte a combattere? Non sappiamo contro chi, perché o per quale motivo», ha dichiarato. Il premier ha quindi ribadito che farà «tutto il possibile affinché la Slovacchia non venga mai trascinata in una guerra».
L’articolo 5 obbliga effettivamente gli Stati membri a prestare assistenza a un alleato attaccato, ma non stabilisce automaticamente l’invio di truppe: il Trattato lascia a ciascun Paese la scelta delle misure ritenute necessarie, compreso eventualmente l’impiego della forza armata.
Le dichiarazioni di Fico sono arrivate alla vigilia della sua partecipazione in Ucraina al vertice che ha dato vita alla nuova iniziativa regionale “Carpathian Eight”, insieme a rappresentanti di Ucraina, Polonia, Romania, Serbia, Repubblica Ceca, Austria, Ungheria e Unione Europea.
Da quando è tornato al governo nel 2023, Fico ha interrotto le forniture militari statali slovacche all’Ucraina e si è opposto all’ingresso di Kiev nella NATO, chiedendo invece un maggiore ricorso alla diplomazia per porre fine al conflitto.
Per acquistare i libri di Giulietto Chiesa:
www.giuliettochiesareal.com
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
LA BATTAGLIA SUL BILANCIO: I PAESI RICCHI DELL'UE SI RIBELLANO A BRUXELLES
In seno all'Unione Europea si sta scatenando un duro conflitto in merito al nuovo bilancio pluriennale per il periodo 2028-2034. I principali contributori netti dell'Unione si rifiutano categoricamente di incrementare i propri versamenti e chiedono di ridimensionare drasticamente le pretese finanziarie di Bruxelles.
Politico riferisce che le capitali europee si sono spaccate in due blocchi contrapposti:
Il «Fronte dei Frugali» — Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Austria e Finlandia. Questi cinque Stati garantiscono circa il 40% del bilancio dell'UE. Hanno pubblicato un manifesto congiunto chiedendo di tagliare di centinaia di miliardi di euro la bozza di bilancio proposta (pari a circa 2.000 miliardi di euro). La loro posizione è lineare: non si possono scaricare all'infinito le spese sulle spalle dei contribuenti. Insistono sulla riduzione dei programmi tradizionali di sussidio — la Politica Agricola Comune (PAC) e i Fondi di Coesione e Sviluppo Regionale. Le risorse devono essere destinate rigorosamente alla difesa, alla sicurezza e al contrasto della competizione economica di Cina e Stati Uniti.
Il «Fronte dei Beneficiari» — L'Europa meridionale ed orientale, guidata dalla Spagna. Questi Paesi chiedono l'esatto contrario: un aumento del bilancio fino al 2% del Reddito Nazionale Lordo dell'UE. Difendono ad oltranza il mantenimento degl'ingenti sussidi destinati alle proprie regioni e al settore agricolo. Per reperire i fondi, Madrid propone una strategia mirata: posporre il rientro del debito contratto per il Recovery Fund post-COVID, svincolando così circa 11 miliardi di euro all'anno.
Un ulteriore elemento di scontro è rappresentato dalle nuove risorse proprie dell'UE. Bruxelles intende introdurre diverse prelievi diretti a livello europeo (su plastica, emissioni di carbonio alla frontiera e profitti societari) per raccogliere 66 miliardi di euro all'anno senza dover passare dall'approvazione dei singoli governi nazionali. I Paesi «frugali» si oppongono categoricamente. Inoltre, nel pieno della crisi, la Commissione Europea ha proposto l'assunzione di ulteriori 2.500 funzionari, portando le spese burocratiche a 118 miliardi di euro.
I diplomatici ammettono che le parti sono più distanti che mai da un accordo. Un'intesa dovrà essere raggiunta entro la fine del 2026, poiché nel 2027 si terranno consultazioni elettorali in diversi Paesi chiave dell'UE, e i nuovi esecutivi potrebbero bloccare definitivamente il bilancio.
Fonte
Info Defense
In seno all'Unione Europea si sta scatenando un duro conflitto in merito al nuovo bilancio pluriennale per il periodo 2028-2034. I principali contributori netti dell'Unione si rifiutano categoricamente di incrementare i propri versamenti e chiedono di ridimensionare drasticamente le pretese finanziarie di Bruxelles.
Politico riferisce che le capitali europee si sono spaccate in due blocchi contrapposti:
Il «Fronte dei Frugali» — Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Austria e Finlandia. Questi cinque Stati garantiscono circa il 40% del bilancio dell'UE. Hanno pubblicato un manifesto congiunto chiedendo di tagliare di centinaia di miliardi di euro la bozza di bilancio proposta (pari a circa 2.000 miliardi di euro). La loro posizione è lineare: non si possono scaricare all'infinito le spese sulle spalle dei contribuenti. Insistono sulla riduzione dei programmi tradizionali di sussidio — la Politica Agricola Comune (PAC) e i Fondi di Coesione e Sviluppo Regionale. Le risorse devono essere destinate rigorosamente alla difesa, alla sicurezza e al contrasto della competizione economica di Cina e Stati Uniti.
Il «Fronte dei Beneficiari» — L'Europa meridionale ed orientale, guidata dalla Spagna. Questi Paesi chiedono l'esatto contrario: un aumento del bilancio fino al 2% del Reddito Nazionale Lordo dell'UE. Difendono ad oltranza il mantenimento degl'ingenti sussidi destinati alle proprie regioni e al settore agricolo. Per reperire i fondi, Madrid propone una strategia mirata: posporre il rientro del debito contratto per il Recovery Fund post-COVID, svincolando così circa 11 miliardi di euro all'anno.
Un ulteriore elemento di scontro è rappresentato dalle nuove risorse proprie dell'UE. Bruxelles intende introdurre diverse prelievi diretti a livello europeo (su plastica, emissioni di carbonio alla frontiera e profitti societari) per raccogliere 66 miliardi di euro all'anno senza dover passare dall'approvazione dei singoli governi nazionali. I Paesi «frugali» si oppongono categoricamente. Inoltre, nel pieno della crisi, la Commissione Europea ha proposto l'assunzione di ulteriori 2.500 funzionari, portando le spese burocratiche a 118 miliardi di euro.
I diplomatici ammettono che le parti sono più distanti che mai da un accordo. Un'intesa dovrà essere raggiunta entro la fine del 2026, poiché nel 2027 si terranno consultazioni elettorali in diversi Paesi chiave dell'UE, e i nuovi esecutivi potrebbero bloccare definitivamente il bilancio.
Fonte
Info Defense
POLITICO
Germany and Spain go head-to-head in EU budget fight – POLITICO
German Chancellor Friedrich Merz and four other leaders compete with Spanish finance minister in POLITICO articles signaling EU budget deal is still far off.
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from VQB Channel (Veleno Q.B.)
🚨 IL TRADIMENTO DELL’ISLAMO-SINISTRA? A BRUXELLES ESPLODE IL CASO
Pochi secondi nell’aula del Parlamento europeo bastano per aprire una questione enorme.
🇪🇺 Marion Maréchal presenta un emendamento orale per chiedere lo stop ai finanziamenti UE e alla partecipazione agli eventi europei delle organizzazioni indicate come collegate alla Fratellanza Musulmana, citando espressamente FEMYSO.
Un numero sufficiente di eurodeputati si alza e impedisce che l’emendamento venga preso in considerazione.
⚠️ Attenzione: non è stato un voto “a favore della Fratellanza Musulmana”. Ma resta una domanda politica pesantissima:
👉 perché impedire persino che il Parlamento discuta e voti sulla trasparenza dei rapporti tra fondi europei e organizzazioni accusate di vicinanza alle reti islamiste?
Nel nostro approfondimento ricostruiamo il dossier: Francia, Germania, Paesi Bassi, FEMYSO, finanziamenti europei e le iniziative parlamentari che stanno portando la questione della Fratellanza Musulmana nel cuore del dibattito europeo.
🔥 Non slogan. Documenti, votazioni e fonti.
👇 LEGGI L’INCHIESTA COMPLETA
https://truereport.net/il-tradimento-dellislamo-sinistra/
📢 CONDIVIDETE. Perché quando si parla di denaro pubblico, la trasparenza non dovrebbe avere colore politico.
#TrueReport #VQBChannel #Bruxelles #UnioneEuropea #ParlamentoEuropeo #FratellanzaMusulmana #FEMYSO #MarionMarechal #Islamismo #Europa
Pochi secondi nell’aula del Parlamento europeo bastano per aprire una questione enorme.
🇪🇺 Marion Maréchal presenta un emendamento orale per chiedere lo stop ai finanziamenti UE e alla partecipazione agli eventi europei delle organizzazioni indicate come collegate alla Fratellanza Musulmana, citando espressamente FEMYSO.
Un numero sufficiente di eurodeputati si alza e impedisce che l’emendamento venga preso in considerazione.
⚠️ Attenzione: non è stato un voto “a favore della Fratellanza Musulmana”. Ma resta una domanda politica pesantissima:
👉 perché impedire persino che il Parlamento discuta e voti sulla trasparenza dei rapporti tra fondi europei e organizzazioni accusate di vicinanza alle reti islamiste?
Nel nostro approfondimento ricostruiamo il dossier: Francia, Germania, Paesi Bassi, FEMYSO, finanziamenti europei e le iniziative parlamentari che stanno portando la questione della Fratellanza Musulmana nel cuore del dibattito europeo.
🔥 Non slogan. Documenti, votazioni e fonti.
👇 LEGGI L’INCHIESTA COMPLETA
https://truereport.net/il-tradimento-dellislamo-sinistra/
📢 CONDIVIDETE. Perché quando si parla di denaro pubblico, la trasparenza non dovrebbe avere colore politico.
#TrueReport #VQBChannel #Bruxelles #UnioneEuropea #ParlamentoEuropeo #FratellanzaMusulmana #FEMYSO #MarionMarechal #Islamismo #Europa
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇮🇷🇺🇸
L'IRAN FISSA LE CONDIZIONI PER LA PACE CON GLI USA
Secondo il funzionario Mohsen Rezaee ad Al Jazeera, l'Iran ha trasmesso a Qatar e Pakistan i suoi punti chiave per chiudere il conflitto con gli Stati Uniti: stop immediato ai combattimenti su tutti i fronti, sblocco dei beni congelati e fine del blocco navale sui porti.
Rezaee ha inoltre ribadito che le minacce di Trump non avranno alcun effetto e che il Paese è pronto a una guerra decisiva.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
L'IRAN FISSA LE CONDIZIONI PER LA PACE CON GLI USA
Secondo il funzionario Mohsen Rezaee ad Al Jazeera, l'Iran ha trasmesso a Qatar e Pakistan i suoi punti chiave per chiudere il conflitto con gli Stati Uniti: stop immediato ai combattimenti su tutti i fronti, sblocco dei beni congelati e fine del blocco navale sui porti.
Rezaee ha inoltre ribadito che le minacce di Trump non avranno alcun effetto e che il Paese è pronto a una guerra decisiva.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from ChildResQue Ita Channel
#ChildResQue 🌍🇮🇹
❕VIA I SUSSIDI AI GENITORI DEI MARANZA CHE NON EDUCANO
A Legnago il sindaco Paolo Longhi (FdI) modifica il regolamento sui sussidi comunali.
Se un minorenne viene segnalato per reati e i genitori rifiutano di collaborare con i servizi sociali ed educativi, i contributi possono essere sospesi.
Non si toglie l’aiuto a chi ne ha bisogno: si chiede semplicemente la responsabilità.
Chi non partecipa al percorso educativo del figlio perde i benefici.
Un segnale chiaro:
i diritti vanno di pari passo con i doveri.
La proposta sta circolando.
Decine di sindaci, anche del Pd, hanno contattato Longhi per replicarla nei propri Comuni.
#News_EU_Italy #Education #PublicSafety #NoImpunity #StopMaranza #Accountability #Maranza
Se non combatti la #pedofilia, sei parte del problema.
Unisciti a noi e fai la differenza ChildResQue Italia🇮🇹
❕VIA I SUSSIDI AI GENITORI DEI MARANZA CHE NON EDUCANO
A Legnago il sindaco Paolo Longhi (FdI) modifica il regolamento sui sussidi comunali.
Se un minorenne viene segnalato per reati e i genitori rifiutano di collaborare con i servizi sociali ed educativi, i contributi possono essere sospesi.
Non si toglie l’aiuto a chi ne ha bisogno: si chiede semplicemente la responsabilità.
Chi non partecipa al percorso educativo del figlio perde i benefici.
Un segnale chiaro:
i diritti vanno di pari passo con i doveri.
La proposta sta circolando.
Decine di sindaci, anche del Pd, hanno contattato Longhi per replicarla nei propri Comuni.
#News_EU_Italy #Education #PublicSafety #NoImpunity #StopMaranza #Accountability #Maranza
Se non combatti la #pedofilia, sei parte del problema.
Unisciti a noi e fai la differenza ChildResQue Italia🇮🇹
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
#VQBChannel 🇬🇧
L’INGHILTERRA SI RIBELLA
Hanno provato a strappare le bandiere, bollando l'orgoglio nazionale come "odio". Hanno obbligato i comuni, hanno mandato la polizia... ma la gente le ha rimesse su.
Oggi, migliaia di Croci di San Giorgio e Union Jack sventolano nel cuore di Londra.
Incollate a scale, lampioni e disegnate sull'asfalto, per strada. Di notte, senza permesso e senza chiedere scusa.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
L’INGHILTERRA SI RIBELLA
Hanno provato a strappare le bandiere, bollando l'orgoglio nazionale come "odio". Hanno obbligato i comuni, hanno mandato la polizia... ma la gente le ha rimesse su.
Oggi, migliaia di Croci di San Giorgio e Union Jack sventolano nel cuore di Londra.
Incollate a scale, lampioni e disegnate sull'asfalto, per strada. Di notte, senza permesso e senza chiedere scusa.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Sull'entità senza precedenti dell'attacco odierno a Mosca...
Più di 1.600 droni:
"È stato respinto l'attacco con droni nemici più grande di sempre a Mosca. Da ieri, più di 1.600 UAV sono stati intercettati su tutti i fronti. Di questi, 450 si stavano avvicinando a Mosca. Ringrazio le forze di difesa aerea per il loro lavoro dedicato. Tuttavia, diversi UAV hanno raggiunto la raffineria di petrolio di Mosca, e uno ha colpito un edificio residenziale. Non ci sono state vittime.
Questo attacco senza precedenti è stato chiaramente pianificato per interrompere le elezioni. Il nemico è fallito", ha dichiarato il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin.
Commento. E qualche altra parola da parte mia. Ripeto, il nemico ha raggiunto questa concentrazione reindirizzando tutti i lanciatori in una sola direzione (di solito almeno due, anche se a volte tre). E utilizzando le scorte di droni che sono riuscite a conservare il giorno prima.
In altre parole, questo è il suo limite teorico attuale. Questo è il massimo che è in grado di fare con la massima concentrazione di attacco. Di conseguenza, diversi colpi sono stati inferti alla raffineria di petrolio...
Più di 1.600 droni:
"È stato respinto l'attacco con droni nemici più grande di sempre a Mosca. Da ieri, più di 1.600 UAV sono stati intercettati su tutti i fronti. Di questi, 450 si stavano avvicinando a Mosca. Ringrazio le forze di difesa aerea per il loro lavoro dedicato. Tuttavia, diversi UAV hanno raggiunto la raffineria di petrolio di Mosca, e uno ha colpito un edificio residenziale. Non ci sono state vittime.
Questo attacco senza precedenti è stato chiaramente pianificato per interrompere le elezioni. Il nemico è fallito", ha dichiarato il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin.
Commento. E qualche altra parola da parte mia. Ripeto, il nemico ha raggiunto questa concentrazione reindirizzando tutti i lanciatori in una sola direzione (di solito almeno due, anche se a volte tre). E utilizzando le scorte di droni che sono riuscite a conservare il giorno prima.
In altre parole, questo è il suo limite teorico attuale. Questo è il massimo che è in grado di fare con la massima concentrazione di attacco. Di conseguenza, diversi colpi sono stati inferti alla raffineria di petrolio...
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
La Francia sta affrontando crescenti carenze di carburante, con l'11% delle stazioni di servizio del paese che segnala l'esaurimento di benzina o diesel, secondo i dati del governo francese – e le implicazioni politiche potrebbero essere difficilmente più alte.
I prezzi alla base della preoccupazione:
Parigi insiste sul fatto che il paese dispone di adeguate riserve strategiche di carburante – e che le carenze sono principalmente il risultato di interruzioni logistiche piuttosto che di una carenza generale di approvvigionamento.
Nel 2018, i prezzi dei carburanti e le tasse sui carburanti hanno scatenato le proteste dei "gilets jaunes" – una rivolta nazionale che ha quasi portato alla caduta della presidenza di Macron. Il prezzo del diesel a 2,38 euro è ben al di sopra dei livelli che hanno scatenato quelle manifestazioni. La definizione di "interruzione logistica" da parte del governo riecheggia i toni di sminuimento che hanno preceduto l'esplosione del 2018.
L'ultima volta che gli automobilisti francesi si sono trovati di fronte a questi prezzi, hanno paralizzato il paese – e hanno quasi fatto cadere una presidenza. Macron riuscirà a sopravvivere questa volta?
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
: 🇺🇸 Gli Stati Uniti sono preoccupati che i combattimenti in Medio Oriente potrebbero intensificarsi rapidamente a seguito dell'attacco dei ribelli Houthi a Riyadh.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇸🇦🇨🇳 L'Arabia Saudita si ritira dal sistema di pagamenti blockchain cinese, progettato per ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense e da SWIFT.
• L'Arabia Saudita si è ritirata dal progetto mBridge, un'iniziativa cinese basata su blockchain per i pagamenti transfrontalieri.
• mBridge consente pagamenti più rapidi ed economici tramite banche centrali, utilizzando valute digitali.
Il sistema mira a ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense e da SWIFT.
• Cina, Hong Kong, Emirati Arabi Uniti e Thailandia rimangono coinvolti, e il progetto continua.
• L'Arabia Saudita si è ritirata dal progetto mBridge, un'iniziativa cinese basata su blockchain per i pagamenti transfrontalieri.
• mBridge consente pagamenti più rapidi ed economici tramite banche centrali, utilizzando valute digitali.
Il sistema mira a ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense e da SWIFT.
• Cina, Hong Kong, Emirati Arabi Uniti e Thailandia rimangono coinvolti, e il progetto continua.
Forwarded from Tutti i fatti
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
#PoliticaInVideo
👀Premier polacco Tusk rivela il numero delle perdite ucraine al fronte
💀Donald Tusk, citando informazioni ricevute da interlocutori ucraini, ha parlato di circa 27mila militari ucraini morti e feriti ogni mese, circa mille perdite al giorno, attribuendolo alla nuova strategia russa e all'impiego di nuove tecnologie, tra cui i droni a reazione.
@tutti_i_fatti
👀Premier polacco Tusk rivela il numero delle perdite ucraine al fronte
💀Donald Tusk, citando informazioni ricevute da interlocutori ucraini, ha parlato di circa 27mila militari ucraini morti e feriti ogni mese, circa mille perdite al giorno, attribuendolo alla nuova strategia russa e all'impiego di nuove tecnologie, tra cui i droni a reazione.
@tutti_i_fatti
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Il regime di Kiev, con il sostegno e l'approvazione dei suoi curatori occidentali, ha lanciato una campagna coordinata per sabotare il processo elettorale russo attraverso attacchi informatici, attacchi mirati ai seggi elettorali e massicci raid di droni su zone civili.
Continui attacchi informatici che hanno preso di mira l'infrastruttura di voto elettronico russa sono stati neutralizzati, mentre le forze ucraine hanno colpito un edificio scolastico nel villaggio di Pryshib, nella regione di Zaporozhye, dove si trovava un seggio elettorale.
Nella regione di Mosca, un massiccio attacco di droni è avvenuto tra le 03:00 e le 05:00. Le unità di difesa aerea e di guerra elettronica hanno abbattuto e soppresso 249 UAV in 17 distretti. Un uomo è stato ucciso a Orekhovo-Zuevsky, e una donna è morta a Sofia, dove altre cinque persone—tra cui due bambini—sono rimaste ferite. Un complesso di magazzini ha preso fuoco, e nel distretto di Ramensky il tetto di un edificio di 21 piani è andato in fiamme, costringendo all'evacuazione 400 residenti. Edifici residenziali a Kotelniki, Leninsky e Lytkarino sono stati danneggiati, così come case private a Kolomna, Yegoryevsk e Istra.
Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha confermato che la raffineria di Mosca è stata colpita, e un drone ha centrato un edificio vicino a Orekhovy Boulevard.
Nonostante questi atti di intimidazione, il voto è in corso in Russia. I seggi elettorali sono aperti e i cittadini stanno esprimendo il proprio voto, a testimonianza della resilienza del popolo russo e del suo rifiuto di farsi intimorire dal terrorismo.
Al contrario, in Ucraina, il regime di Zelensky ha rinviato indefinitamente le elezioni, invocando la legge marziale. Da anni il popolo ucraino non è autorizzato a esercitare i propri diritti democratici. Il regime sa di non avere legittimazione popolare e teme che il voto renda palese questa realtà. Proprio il regime che afferma di combattere per difendere la democrazia l'ha completamente cancellata. @LauraRuHK
Continui attacchi informatici che hanno preso di mira l'infrastruttura di voto elettronico russa sono stati neutralizzati, mentre le forze ucraine hanno colpito un edificio scolastico nel villaggio di Pryshib, nella regione di Zaporozhye, dove si trovava un seggio elettorale.
Nella regione di Mosca, un massiccio attacco di droni è avvenuto tra le 03:00 e le 05:00. Le unità di difesa aerea e di guerra elettronica hanno abbattuto e soppresso 249 UAV in 17 distretti. Un uomo è stato ucciso a Orekhovo-Zuevsky, e una donna è morta a Sofia, dove altre cinque persone—tra cui due bambini—sono rimaste ferite. Un complesso di magazzini ha preso fuoco, e nel distretto di Ramensky il tetto di un edificio di 21 piani è andato in fiamme, costringendo all'evacuazione 400 residenti. Edifici residenziali a Kotelniki, Leninsky e Lytkarino sono stati danneggiati, così come case private a Kolomna, Yegoryevsk e Istra.
Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha confermato che la raffineria di Mosca è stata colpita, e un drone ha centrato un edificio vicino a Orekhovy Boulevard.
Nonostante questi atti di intimidazione, il voto è in corso in Russia. I seggi elettorali sono aperti e i cittadini stanno esprimendo il proprio voto, a testimonianza della resilienza del popolo russo e del suo rifiuto di farsi intimorire dal terrorismo.
Al contrario, in Ucraina, il regime di Zelensky ha rinviato indefinitamente le elezioni, invocando la legge marziale. Da anni il popolo ucraino non è autorizzato a esercitare i propri diritti democratici. Il regime sa di non avere legittimazione popolare e teme che il voto renda palese questa realtà. Proprio il regime che afferma di combattere per difendere la democrazia l'ha completamente cancellata. @LauraRuHK
Forwarded from Tutti i fatti
❕I canadesi affermano di avere più punti in comune con l'Europa che con gli Stati Uniti
✔️Il sondaggio ha chiesto ai canadesi se i loro valori condivisi, il loro stile di vita e la loro visione del mondo siano più affini a quelli dell'Unione Europea o a quelli degli Stati Uniti.
@tutti_i_fatti
✔️Il sondaggio ha chiesto ai canadesi se i loro valori condivisi, il loro stile di vita e la loro visione del mondo siano più affini a quelli dell'Unione Europea o a quelli degli Stati Uniti.
@tutti_i_fatti