Iliad spegne la rete, tante persone sono senza internet: c'è un perché - solofinanza.it
https://www.solofinanza.it/2022/10/01/iliad-spegne-la-rete-tante-persone-sono-senza-internet-ce-un-perche/
https://www.solofinanza.it/2022/10/01/iliad-spegne-la-rete-tante-persone-sono-senza-internet-ce-un-perche/
solofinanza.it
Iliad spegne la rete, fasce orarie senza internet (e senza danni): c'è un perché - solofinanza.it
Il prezzo dell'energia elettrica è quasi raddoppiato negli ultimi mesi ma Iliad ha trovato un modo per risparmiare sui costi.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶 (giuseppe masala)
Mosca, 4 Ottobre 1993. In Russia arriva la Democrazia.
Oggi è l'anniversario del bombardamento del parlamento russo, dove erano asserragliati i parlamentari comunisti (eletti in libere elezioni pluripartitiche e gestite dai liberaloidi) che si opponevano al saccheggio del paese e all'impoverimento delle persone che si stava realizzando a causa delle riforme dell'alcolizzato burattino degli occidentali Eltcin. Il parlamento fu sciolto a suon di bombe e la costituzione annullata. Tra i resistenti capeggiati da Aleksandr Ruckoj si contarono oltre 2500 morti. Il seme di quello che sta avvenendo oggi è stato gettato con quella strage di cui in occidente non si è mai parlato. Si sa, le stragi nel nome del liberalismo e del saccheggio capitalista sono accettabili. Ora ci rendono la pariglia.
Oggi è l'anniversario del bombardamento del parlamento russo, dove erano asserragliati i parlamentari comunisti (eletti in libere elezioni pluripartitiche e gestite dai liberaloidi) che si opponevano al saccheggio del paese e all'impoverimento delle persone che si stava realizzando a causa delle riforme dell'alcolizzato burattino degli occidentali Eltcin. Il parlamento fu sciolto a suon di bombe e la costituzione annullata. Tra i resistenti capeggiati da Aleksandr Ruckoj si contarono oltre 2500 morti. Il seme di quello che sta avvenendo oggi è stato gettato con quella strage di cui in occidente non si è mai parlato. Si sa, le stragi nel nome del liberalismo e del saccheggio capitalista sono accettabili. Ora ci rendono la pariglia.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶 (giuseppe masala)
🇷🇺 Il Consiglio della Federazione russa (la camera alta del Parlamento) ha approvato l'annessione dei 4 ex oblast dell'Ucraina. All'unanimità.
Forwarded from Icebergfinanza
icebergfinanza
DEAD CAT BOUNCE! - icebergfinanza
Lo abbiamo scritto per ben due volte, serviva uno spettacolare colpo di reni per allontanarsi dal baratro ai mercati e ieri è avvenuto, l’ennesimo rimbalzo del gatto morto mentre circolavano voci di una possibile Lehman Brothers e durante l’uscita di … Continua…
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Zelensky vieta per decreto la possibilita' di condurre negoziati tra Ucraina e Russia. La risposta filosofica del Cremlino, "vorra' dire che negozieremo con il prossimo presidente ucraino". https://tass.com/politics/1517513
TASS
Ukrainian President Zelensky invokes decree on impossibility of holding talks with Putin
It is reported that Vladimir Zelensky ordered the country’s government to reinforce Ukrainian defense capabilities by means of increasing the volume of military and technical aid
Forwarded from Inimicizie
Il colosso petrolifero cinese Sinopec, primo al mondo per capacità di raffinazione, ha annunciato che rimuoverà le sue azioni dalla borsa di Londra a partire da novembre, dopo averle rimosse da New York ad agosto, come anche aveva fatto PetroChina.
Nel comunicato sono citati esplicitamente "regolamenti stranieri che possono causare incertezze" e "rischi politici negli USA e nel Regno Unito", ovvero si fa riferimento a sequestri come quelli subiti dalle compagnie russe recentemente, o al furto dell'oro della banca centrale venezuelana da parte della Bank of England, o delle riserve della banca centrale afghana da parte della FED.
Il decoupling è in atto. L'anglosfera ha utilizzato piuttosto liberalmente le sue leve finanziare, monetarie e bancarie negli ultimi anni per colpire avversari geopolitici, ma sono armi che perdono di efficacia ogni volta che le si usa.
La Cina spera di arrivare più preparata della Russia quando inevitabilmente arriverà il suo flashpoint.
—- Segui @Inimicizie
Nel comunicato sono citati esplicitamente "regolamenti stranieri che possono causare incertezze" e "rischi politici negli USA e nel Regno Unito", ovvero si fa riferimento a sequestri come quelli subiti dalle compagnie russe recentemente, o al furto dell'oro della banca centrale venezuelana da parte della Bank of England, o delle riserve della banca centrale afghana da parte della FED.
Il decoupling è in atto. L'anglosfera ha utilizzato piuttosto liberalmente le sue leve finanziare, monetarie e bancarie negli ultimi anni per colpire avversari geopolitici, ma sono armi che perdono di efficacia ogni volta che le si usa.
La Cina spera di arrivare più preparata della Russia quando inevitabilmente arriverà il suo flashpoint.
—- Segui @Inimicizie
Forwarded from Futuro Prossimo (Gianluca Riccio)
Tutti conosciamo l'incredibile lucidità con la quale Carl #Sagan ha precorso i tempi, ma questa sua previsione del 1995 sul declino Occidentale fu particolarmente accurata. Che ne pensate?
https://www.futuroprossimo.it/2022/10/la-tremenda-previsione-di-carl-sagan-dipinse-nel-1995-la-crisi-occidentale/
https://www.futuroprossimo.it/2022/10/la-tremenda-previsione-di-carl-sagan-dipinse-nel-1995-la-crisi-occidentale/
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶 (giuseppe masala)
Bernabè: “Gli stoccaggi non basteranno, subito un piano di razionamenti”. (La Stampa)
Usa. Sarà la Suprema Corte ad impostare ed ordinare la politica domestica ed estera. – SenzaNubi
https://senzanubi.wordpress.com/2022/10/05/usa-sara-la-suprema-corte-ad-impostare-ed-ordinare-la-politica-domestica-ed-estera/
https://senzanubi.wordpress.com/2022/10/05/usa-sara-la-suprema-corte-ad-impostare-ed-ordinare-la-politica-domestica-ed-estera/
SenzaNubi
Usa. Sarà la Suprema Corte ad impostare ed ordinare la politica domestica ed estera.
Giuseppe Sandro Mela. 2022-10-05. Come oramai da tempo è prassi consolidata negli Stati Uniti, la intensa e cocciuta litigiosità dei partiti politici, e la conseguente incapacità di trovare soluzio…
Eurozona. L’inflazione a due cifre dovrebbe rendere ragionevole la Ecb. – SenzaNubi
https://senzanubi.wordpress.com/2022/10/05/eurozona-linflazione-a-due-cifre-dovrebbe-rendere-ragionevole-la-ecb/
https://senzanubi.wordpress.com/2022/10/05/eurozona-linflazione-a-due-cifre-dovrebbe-rendere-ragionevole-la-ecb/
SenzaNubi
Eurozona. L’inflazione a due cifre dovrebbe rendere ragionevole la Ecb.
Giuseppe Sandro Mela. 2022-10-05. La crisi economica della zona euro si è intensificata con la prima lettura di un’inflazione a due cifre, che ha messo sotto pressione la Banca Centrale Europ…
Il nuovo OTTOBRE ROSSO. PARTE 2 + AGGIORNAMENTI · Ora Zero
https://www.orazero.org/il-nuovo-ottobre-rosso-parte-2-aggiornamenti/
https://www.orazero.org/il-nuovo-ottobre-rosso-parte-2-aggiornamenti/
Ora Zero
Il nuovo OTTOBRE ROSSO. PARTE 2 + AGGIORNAMENTI
<<A Mosca, come a Belgorod, sono state notate colonne di luce. Scrivono che questo potrebbe essere il lavoro dell'arma laser anti-satellite Peresvet. Il p
Forwarded from 🐾ZAMPETTI
In Bulgaria sconfitto nelle elezioni il leader europeista e antirusso
Il partito dell’ex primo ministro bulgaro Boyko Borisov, GERB, ha vinto le elezioni parlamentari anticipate. La coalizione tra il GERB e l’Unione delle Forze Democratiche ha ottenuto il 25,43% dei voti sconfiggendo il partito finora al governo “Continuiamo il cambiamento” (PP) dell’ex primo ministro Kiril Petkov, europeista e aderente al Partito Popolare Europeo. Il
governo bulgaro si era dimesso il 27 giugno dopo un voto di sfiducia al Parlamento. Il premier uscente Petkov aveva attribuito i fallimenti economici e finanziari a tre politici bulgari e all’ambasciatrice russa Eleonora Mitrofanova. Sempre a fine giugno il governo di Petkov aveva proceduto con l’espulsione dalla Bulgaria di 70 diplomatici russi. La Bulgaria è il Paese più povero dell’Ue, alla quale ha aderito nel 2008, mentre dal 2004 faceva già parte della Nato. Ancora oggi una parte significativa della popolazione si considera vicina alla Russia. La dipendenza energetica e le relazioni con Mosca hanno infatti dominato la campagna elettorale e lo scontro politico di questi mesi.L’ultimo governo bulgaro, guidato dall’europeista Petkov, ha cercato di porre fine alla dipendenza, energetica da Mosca che ha definito uno “strumento del Cremlino” per interferire nella vita politica del Paese balcanico; e il suo governo, al potere tra dicembre 2021 e giugno scorso, ha espulso 70 diplomatici russi per presunto spionaggio dopo che la società russa Gazprom aveva interrotto le spedizioni di gas naturale nel Paese a fine aprile. L’esito delle elezioni in Bulgaria potrebbe portare a cambiamenti significativi nella collocazione dei paesi del fianco est della Nato nella guerra contro la Russia e la crisi ucraina. Per averne un’idea basta guardare cosa è accaduto il 2 ottobre scorso, quando i presidenti dell’Europa dell’Est aderenti alla Ue e alla Nato avevano firmato un documento comune di condanna dei tentativi della Russia di annettere dei territori ucraini e chiedendo agli alleati a inviare più aiuti militari al governo di Kiev. La dichiarazione congiunta era stata firmata dei presidenti degli Stati membri della Nato dell’Europa centrale e orientale: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Estonia, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Montenegro e Romania. Nel nuovo Parlamento bulgaro saranno rappresentati fino a otto partiti, il che rendera’ ancora una volta difficile la formazione di una coalizione di governo.
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/10/03/in-bulgaria-sconfitto-nelle-elezioni-il-leader-europeista-e-antirusso-0153084
Il partito dell’ex primo ministro bulgaro Boyko Borisov, GERB, ha vinto le elezioni parlamentari anticipate. La coalizione tra il GERB e l’Unione delle Forze Democratiche ha ottenuto il 25,43% dei voti sconfiggendo il partito finora al governo “Continuiamo il cambiamento” (PP) dell’ex primo ministro Kiril Petkov, europeista e aderente al Partito Popolare Europeo. Il
governo bulgaro si era dimesso il 27 giugno dopo un voto di sfiducia al Parlamento. Il premier uscente Petkov aveva attribuito i fallimenti economici e finanziari a tre politici bulgari e all’ambasciatrice russa Eleonora Mitrofanova. Sempre a fine giugno il governo di Petkov aveva proceduto con l’espulsione dalla Bulgaria di 70 diplomatici russi. La Bulgaria è il Paese più povero dell’Ue, alla quale ha aderito nel 2008, mentre dal 2004 faceva già parte della Nato. Ancora oggi una parte significativa della popolazione si considera vicina alla Russia. La dipendenza energetica e le relazioni con Mosca hanno infatti dominato la campagna elettorale e lo scontro politico di questi mesi.L’ultimo governo bulgaro, guidato dall’europeista Petkov, ha cercato di porre fine alla dipendenza, energetica da Mosca che ha definito uno “strumento del Cremlino” per interferire nella vita politica del Paese balcanico; e il suo governo, al potere tra dicembre 2021 e giugno scorso, ha espulso 70 diplomatici russi per presunto spionaggio dopo che la società russa Gazprom aveva interrotto le spedizioni di gas naturale nel Paese a fine aprile. L’esito delle elezioni in Bulgaria potrebbe portare a cambiamenti significativi nella collocazione dei paesi del fianco est della Nato nella guerra contro la Russia e la crisi ucraina. Per averne un’idea basta guardare cosa è accaduto il 2 ottobre scorso, quando i presidenti dell’Europa dell’Est aderenti alla Ue e alla Nato avevano firmato un documento comune di condanna dei tentativi della Russia di annettere dei territori ucraini e chiedendo agli alleati a inviare più aiuti militari al governo di Kiev. La dichiarazione congiunta era stata firmata dei presidenti degli Stati membri della Nato dell’Europa centrale e orientale: Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Estonia, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Montenegro e Romania. Nel nuovo Parlamento bulgaro saranno rappresentati fino a otto partiti, il che rendera’ ancora una volta difficile la formazione di una coalizione di governo.
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/10/03/in-bulgaria-sconfitto-nelle-elezioni-il-leader-europeista-e-antirusso-0153084
Contropiano
In Bulgaria sconfitto nelle elezioni il leader europeista e antirusso - Contropiano
Il partito dell'ex primo ministro bulgaro Boyko Borisov, GERB, ha vinto le elezioni parlamentari anticipate. La coalizione tra il GERB e l’Unione delle
Forwarded from 𝘾𝙤𝙡𝙪𝙢𝙗𝙪𝙨 𝙄𝙣𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚
ULTIM'ORA
🇷🇺🇸🇦Il comitato di sorveglianza dell'OPEC+ ha accettato di tagliare la produzione di 2 milioni di barili al giorno - Reuters
Iscriviti a @ColumbusInformazione
🇷🇺🇸🇦Il comitato di sorveglianza dell'OPEC+ ha accettato di tagliare la produzione di 2 milioni di barili al giorno - Reuters
Iscriviti a @ColumbusInformazione
Forwarded from 𝘾𝙤𝙡𝙪𝙢𝙗𝙪𝙨 𝙄𝙣𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚
ULTIM'ORA
🇺🇲🇸🇦🇷🇺La Casa Bianca ha affermato che i piani di Russia e Arabia Saudita di tagliare la produzione di petrolio di 1 milione di barili al giorno saranno "disastro totale" e "atto ostile" - CNN
Iscriviti a @ColumbusInformazione
🇺🇲🇸🇦🇷🇺La Casa Bianca ha affermato che i piani di Russia e Arabia Saudita di tagliare la produzione di petrolio di 1 milione di barili al giorno saranno "disastro totale" e "atto ostile" - CNN
Iscriviti a @ColumbusInformazione