Ukraina. Un missile ha danneggiato l’export di cereali, un secondo lo annienterebbe. – SenzaNubi
https://senzanubi.wordpress.com/2022/10/30/ukraina-un-missile-ha-danneggiato-lexport-di-cereali-un-secondo-lo-annienterebbe/
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SenzaNubi
Ukraina. Un missile ha danneggiato l’export di cereali, un secondo lo annienterebbe.
Giuseppe Sandro Mela. 2022-10-30. Un missile ha scosso il commercio di cereali dell’Ucraina. Un altro potrebbe ucciderlo. L’attacco è arrivato appena un giorno …
Forwarded from Giubbe Rosse
ORA CHE LA GERMANIA NE HA BISOGNO, SÌ UE AI MAXI RISTORI CONTRO LE BOLLETTE
di Giuseppe Liturri, La Verità, 30 ottobre 2020
La Commissione europea ha aperto “un'autostrada a quattro corsie a disposizione dei governi nazionali per concedere aiuti alle rispettive imprese. con l'essenziale e decisiva differenza che il governo tedesco ha già messo a punto una fuoriserie per scorrazzare in libertà senza incorrere nella violazione dell'equità delle condizioni di concorrenza su cui si fonda l'integrità del mercato interno. Invece, al momento, il governo di Roma ha a disposizione solo un Vespino peraltro con la spia della riserva accesa. Per non parlare di Francia e Spagna che da mesi sussidiano le proprie imprese. La prima con un tetto al costo dell'energia, la seconda con un tetto al prezzo del gas per produzione termoelettrica. i dettagli lasciano esterrefatti. Si tratta della seconda deroga del nuovo Qt Ucraina, varato il 23 Marzo scorso ed emendato per la prima volta il 20 luglio. C'è dapprima da calcolare un plafond massimo sui cui dettagli non annoiamo il lettore. Basti sapere che c'è un sensibile miglioramento rispetto alla prima versione del Qt, per tutte le imprese che hanno subito un incremento nei costi medi delle fonti energetiche (gas o elettricità) rispetto al 2021. Ma le maglie si aprono ancora per quanto riguarda i massimali e le condizioni di ammissione. Come osservabile in tabella, c'è un primo livello di aiuti concedibile a chi non ha subito riduzioni di redditività. il limite passa da due a quattro milioni per impresa, con la percentuale di costi ammissibili che passa dal 30% al 50%. La differenza enorme rispetto al passato è che prima veniva richiesta espressamente la perdita di bilancio, ora è sufficiente una semplice riduzione (40%) dell'Ebitda (risultato al lordo di ammortamenti oneri finanziari e imposte). Chi soddisfa questa condizione vede aprirsi un vero e proprio bengodi. gli aiuti salgono a 100 milioni per impresa, calcolati sul 40% dei costi ammissibili. Se si trattasse poi di imprese energivore, si passa al 65% dei costi ammissibili con un massimale di 50 milioni. Infine, se si trattasse di un'impresa energivora appartenente a determinati settori, l'intensità dell'aiuto sale all'ottanta per 100 di costi ammissibili, con un tetto di 150 milioni di impresa.
Balza subito all'occhio che la massima intensità di aiuto e verso il fior fiore dell'industria tedesca (estrazione di minerali acciaio vetro siderurgia cemento ecc.) ed è di straordinaria entità il tetto massimo di 150 milioni a impresa. Valori mai visti nemmeno per gli aiuti covid. Questa eccezionale disponibilità della commissione, manifestamente disegnata su misura delle esigenze tedesche. Non è vittimismo, ma lettura della realtà osservare che quando i limiti servivano a proteggere soprattutto le imprese italiane la commissione non è stata di manica larga.
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di Giuseppe Liturri, La Verità, 30 ottobre 2020
La Commissione europea ha aperto “un'autostrada a quattro corsie a disposizione dei governi nazionali per concedere aiuti alle rispettive imprese. con l'essenziale e decisiva differenza che il governo tedesco ha già messo a punto una fuoriserie per scorrazzare in libertà senza incorrere nella violazione dell'equità delle condizioni di concorrenza su cui si fonda l'integrità del mercato interno. Invece, al momento, il governo di Roma ha a disposizione solo un Vespino peraltro con la spia della riserva accesa. Per non parlare di Francia e Spagna che da mesi sussidiano le proprie imprese. La prima con un tetto al costo dell'energia, la seconda con un tetto al prezzo del gas per produzione termoelettrica. i dettagli lasciano esterrefatti. Si tratta della seconda deroga del nuovo Qt Ucraina, varato il 23 Marzo scorso ed emendato per la prima volta il 20 luglio. C'è dapprima da calcolare un plafond massimo sui cui dettagli non annoiamo il lettore. Basti sapere che c'è un sensibile miglioramento rispetto alla prima versione del Qt, per tutte le imprese che hanno subito un incremento nei costi medi delle fonti energetiche (gas o elettricità) rispetto al 2021. Ma le maglie si aprono ancora per quanto riguarda i massimali e le condizioni di ammissione. Come osservabile in tabella, c'è un primo livello di aiuti concedibile a chi non ha subito riduzioni di redditività. il limite passa da due a quattro milioni per impresa, con la percentuale di costi ammissibili che passa dal 30% al 50%. La differenza enorme rispetto al passato è che prima veniva richiesta espressamente la perdita di bilancio, ora è sufficiente una semplice riduzione (40%) dell'Ebitda (risultato al lordo di ammortamenti oneri finanziari e imposte). Chi soddisfa questa condizione vede aprirsi un vero e proprio bengodi. gli aiuti salgono a 100 milioni per impresa, calcolati sul 40% dei costi ammissibili. Se si trattasse poi di imprese energivore, si passa al 65% dei costi ammissibili con un massimale di 50 milioni. Infine, se si trattasse di un'impresa energivora appartenente a determinati settori, l'intensità dell'aiuto sale all'ottanta per 100 di costi ammissibili, con un tetto di 150 milioni di impresa.
Balza subito all'occhio che la massima intensità di aiuto e verso il fior fiore dell'industria tedesca (estrazione di minerali acciaio vetro siderurgia cemento ecc.) ed è di straordinaria entità il tetto massimo di 150 milioni a impresa. Valori mai visti nemmeno per gli aiuti covid. Questa eccezionale disponibilità della commissione, manifestamente disegnata su misura delle esigenze tedesche. Non è vittimismo, ma lettura della realtà osservare che quando i limiti servivano a proteggere soprattutto le imprese italiane la commissione non è stata di manica larga.
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Forwarded from Victor vicktop55 (victor)
Kim Dotcom: How do the Russians know that the UK blew up the North Stream pipelines in partnership with the US?
Because @trussliz used her iPhone to send a message to @SecBlinken saying “It’s done” a minute after the pipeline blew up and before anybody else knew?
iCloud admin access rocks! https://twitter.com/KimDotcom/status/1586737543974121472?s=19
Because @trussliz used her iPhone to send a message to @SecBlinken saying “It’s done” a minute after the pipeline blew up and before anybody else knew?
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Forwarded from Cronache di Cielo e Terra
IL 1968 E LA TELEVISIONE - STORIA DELLA RIVOLUZIONE - ROBERTO BONUGLIA
Perché abbiamo avuto la rivoluzione del '68 in Europa? E' stata davvero una reazione alle imposizioni morali delle epoche precedenti?Come è cambiata la spiritualità negli anni successivi? E qual è stato il ruolo della televisione in questo e nei processi rivoluzionari successivi?
Ce ne parla il profesor Roberto Bonuglia in questo episodio di Storia della Rivoluzione.
https://www.youtube.com/watch?v=AKuTccxXZMg
ASCOLTA IL PODCAST https://spotifyanchor-web.app.link/e/cXW0zvk4uub
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Perché abbiamo avuto la rivoluzione del '68 in Europa? E' stata davvero una reazione alle imposizioni morali delle epoche precedenti?Come è cambiata la spiritualità negli anni successivi? E qual è stato il ruolo della televisione in questo e nei processi rivoluzionari successivi?
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9 - IL 1968 E LA TELEVISIONE - STORIA DELLA RIVOLUZIONE - ROBERTO BONUGLIA
Perché abbiamo avuto la rivoluzione del '68 in Europa? E' stata davvero una reazione alle imposizioni morali delle epoche precedenti?Come è cambiata la spiritualità negli anni successivi? E qual'è stato il ruolo della televisione in questo e nei processi…
Forwarded from ilFACCOquotidiano (Leonardo Evaso Facco)
Medico #novax = medico indipendente con capacità di analisi che obbedisce solo al giuramento di Ippocrate.
Medico della scienza attuale = burocrate sanitario conformista e fedele esecutore dei protocolli e linee guida emanate da istituzioni politiche e ordinistiche (stessa cosa)
Medico della scienza attuale = burocrate sanitario conformista e fedele esecutore dei protocolli e linee guida emanate da istituzioni politiche e ordinistiche (stessa cosa)
Forwarded from Der Einzige - Il fronte intellettuale
LA NUOVA NARRAZIONE DEI RINCARI
La nuova narrazione attribuisce gli aumenti solo al conflitto tra Ucraina e Russia, vediamo perché tutto questo è fondamentalmente sbagliato.
1) I RINCARI SONO ANCHE UN EFFETTO DELLE RESTRIZIONI
In questo documento si legge che dopo una prima riduzione dei prezzi in una prima fase della pandemenza, i prezzi sono aumentati vertiginosamente: Il prezzo di trasferimento dell'energia elettrica nel primo trimestre del 2021 era di 20,06 centesimi di euro per KWh ed è aumentato fino a 46,03 centesimi di euro per KWh nel terzo trimestre.
La causa è l'alta quotazione dei titoli di emissione di CO2. Nel 2022 siamo arrivati a vendere e comprare aria: ogni Stato ha un tetto fisso di emissioni e alla fine di ogni anno ogni azienda deve valutare quanta CO2 ha emesso e se non ha superato il tetto, la quota si trasforma in un titolo che viene acquistato in un'asta da coloro che hanno emesso più CO2 di quanto stabilito.
Con la ripresa delle attività economiche gli speculatori hanno scommesso che le aziende avrebbero prodotto più CO2, e quindi aumentando il prezzo di questi titoli, le aziende che sono costretti a comprarli per poter emettere hanno dovuto inevitabilmente aumentare i prezzi.
2) L'AUMENTO CAUSATO DAL CONFLITTO
In seguito al conflitto tra Russia e Ucraina le quotazioni del gas hanno superato la soglia dei 100 euro per MWh, per poi salire sino a raggiungere nella seconda metà di agosto 2022 circa 300 euro per MWh e attualmente circa 210 euro.
La conseguenza di ciò è un rincaro delle materie prime con un aumento del tasso di inflazione che in Italia ha raggiunto il 6,5% a Marzo, valore più alto dell'ultimo trentennio. L'inflazione non è esclusivamente causata dai rincari energetici, ma aumenta anche l'inflazione di fondo a causa dei rincari sulle utenze domestiche e sui trasporti. Anche i rincari sui beni di consumo non sono esclusivamente prodotti dalla guerra, ma risentono della farsa covid: I prezzi dei prodotti alimentari crescevano già da Novembre 2021 al ritmo medio di circa 1,1% al mese, accumulando circa 6,8% punti di crescita a fine Aprile 2022.
3) LA STAMPA SE LA PRENDE COI NON VACCINATI
La stampa igienica sottolinea che "i novax sono diventati no rincari" e già nel mese scorso hanno avuto il coraggio di dire che siamo manipolati da forza nuova (i "fascisti" alias il nemico immaginario) e che siamo una forza pronta a bloccare l'Italia (1, 2). Il mainstream invita gli italiani a sopportare le sanzioni e a sacrificarsi per la "pace" di un paese che non ci riguarda (1, 2, 3), sottolineando (mentendo) che queste sono efficaci. La retorica è sempre quella: c'è l'emergenza, ti rendiamo la vita una merda e se non accetti la colpa è tua perché ti devi sacrificare per il fantasma della collettività.
Il ministro della difesa Crosetto, che a quanto pare in questa nuova narrazione prenderà il ruolo di Speranza, ha già dichiarato (1, 2, 3) che Putin vuole rovesciare l'Italia attraverso la rabbia sociale e che le piazze sono un pericolo: il "devi vaccinarti per non far vincere il covid" è diventato il "se manifesti fai vincere Putin". In questo modo la rivendicazione dei nostri diritti viene fatta passare come una forma di alleanza con un nemico che non è un nemico (non siamo in guerra con la Russia).
La transizione è completata: da untori del virus mortale che non c'è (è una banale influenza o poco più) siamo diventati i traditori della guerra che non c'è (perché non siamo in guerra).
CONCLUSIONI
Non è che noi da novax siamo diventati no rincari. È che non abbiamo mai smesso di essere pro intelligenza. Siete voi che da covidioti siete diventati ucretini e avete sostituito il rituale delle museruole e dei vaccini con la pasta a fuoco spento e la doccia in coppia, addirittura nemmeno lo sciacquone tirate!
La "guerra" vi ha fornito l'ennesima narrazione tribalista nella quale sentirvi parte di qualcosa di più grande pur non valendo nulla e non essendo niente, vi ha dato l'ennesima occasione per gonfiare il vostro ego, ma siete tutti già polvere.
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La nuova narrazione attribuisce gli aumenti solo al conflitto tra Ucraina e Russia, vediamo perché tutto questo è fondamentalmente sbagliato.
1) I RINCARI SONO ANCHE UN EFFETTO DELLE RESTRIZIONI
In questo documento si legge che dopo una prima riduzione dei prezzi in una prima fase della pandemenza, i prezzi sono aumentati vertiginosamente: Il prezzo di trasferimento dell'energia elettrica nel primo trimestre del 2021 era di 20,06 centesimi di euro per KWh ed è aumentato fino a 46,03 centesimi di euro per KWh nel terzo trimestre.
La causa è l'alta quotazione dei titoli di emissione di CO2. Nel 2022 siamo arrivati a vendere e comprare aria: ogni Stato ha un tetto fisso di emissioni e alla fine di ogni anno ogni azienda deve valutare quanta CO2 ha emesso e se non ha superato il tetto, la quota si trasforma in un titolo che viene acquistato in un'asta da coloro che hanno emesso più CO2 di quanto stabilito.
Con la ripresa delle attività economiche gli speculatori hanno scommesso che le aziende avrebbero prodotto più CO2, e quindi aumentando il prezzo di questi titoli, le aziende che sono costretti a comprarli per poter emettere hanno dovuto inevitabilmente aumentare i prezzi.
2) L'AUMENTO CAUSATO DAL CONFLITTO
In seguito al conflitto tra Russia e Ucraina le quotazioni del gas hanno superato la soglia dei 100 euro per MWh, per poi salire sino a raggiungere nella seconda metà di agosto 2022 circa 300 euro per MWh e attualmente circa 210 euro.
La conseguenza di ciò è un rincaro delle materie prime con un aumento del tasso di inflazione che in Italia ha raggiunto il 6,5% a Marzo, valore più alto dell'ultimo trentennio. L'inflazione non è esclusivamente causata dai rincari energetici, ma aumenta anche l'inflazione di fondo a causa dei rincari sulle utenze domestiche e sui trasporti. Anche i rincari sui beni di consumo non sono esclusivamente prodotti dalla guerra, ma risentono della farsa covid: I prezzi dei prodotti alimentari crescevano già da Novembre 2021 al ritmo medio di circa 1,1% al mese, accumulando circa 6,8% punti di crescita a fine Aprile 2022.
3) LA STAMPA SE LA PRENDE COI NON VACCINATI
La stampa igienica sottolinea che "i novax sono diventati no rincari" e già nel mese scorso hanno avuto il coraggio di dire che siamo manipolati da forza nuova (i "fascisti" alias il nemico immaginario) e che siamo una forza pronta a bloccare l'Italia (1, 2). Il mainstream invita gli italiani a sopportare le sanzioni e a sacrificarsi per la "pace" di un paese che non ci riguarda (1, 2, 3), sottolineando (mentendo) che queste sono efficaci. La retorica è sempre quella: c'è l'emergenza, ti rendiamo la vita una merda e se non accetti la colpa è tua perché ti devi sacrificare per il fantasma della collettività.
Il ministro della difesa Crosetto, che a quanto pare in questa nuova narrazione prenderà il ruolo di Speranza, ha già dichiarato (1, 2, 3) che Putin vuole rovesciare l'Italia attraverso la rabbia sociale e che le piazze sono un pericolo: il "devi vaccinarti per non far vincere il covid" è diventato il "se manifesti fai vincere Putin". In questo modo la rivendicazione dei nostri diritti viene fatta passare come una forma di alleanza con un nemico che non è un nemico (non siamo in guerra con la Russia).
La transizione è completata: da untori del virus mortale che non c'è (è una banale influenza o poco più) siamo diventati i traditori della guerra che non c'è (perché non siamo in guerra).
CONCLUSIONI
Non è che noi da novax siamo diventati no rincari. È che non abbiamo mai smesso di essere pro intelligenza. Siete voi che da covidioti siete diventati ucretini e avete sostituito il rituale delle museruole e dei vaccini con la pasta a fuoco spento e la doccia in coppia, addirittura nemmeno lo sciacquone tirate!
La "guerra" vi ha fornito l'ennesima narrazione tribalista nella quale sentirvi parte di qualcosa di più grande pur non valendo nulla e non essendo niente, vi ha dato l'ennesima occasione per gonfiare il vostro ego, ma siete tutti già polvere.
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Forwarded from ilFACCOquotidiano (Leonardo Evaso Facco)
Della serie “persone folli e irresponsabili che cercano di rappresentare come un successo il più grande fallimento sanitario della storia del nostro Paese”, ecco la classifica della mortalità in eccesso da inizio pandemia nei diversi paesi europei. (Andrea Zoppolato).
P.S. LÀ FUORI, NEL MANICOMIO A CIELO APERTO, IL 90% NON SA UN CAZZO, MENTANA NON GLIELO HA DETTO, QUINDI NON ESISTE.
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