Forwarded from Pepe Escobar
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China Railway. China-Europe freight trains. 15,162 treni tra gennaio e novembre. – SenzaNubi
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Forwarded from 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗗𝗜𝗦𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗧𝗢
Un po' come quando devi imbarcarti sull'aereo con le compagnie low cost. Il booster come il priority boarding. Che pagliacci schifosi 🤡
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Forwarded from Avv. Mauro Sandri (Mauro Sandri)
IL DIRITTO NON MUORE: SI IMPONE SE E’ PROVATO
Una delle prime cause in cui svolsi temi di politica giuridica e non solo tecnico-giuridici, fu quella contro la "presunzione muciana". All’epoca, solo pochi decenni fa, il patrimonio della moglie di un imprenditore era ritenuto dalla legge, "presuntivamente", di proprietà del marito. Un aberrante residuato del passato, quando le donne non lavoravano fuori di casa, se non sporadicamente, che, tuttavia, persisteva, perché “lo diceva la legge”. Svolsi in primo grado, ed ancora più in appello, una ricostruzione storica del rapporto tra donna e lavoro a cui abbinai la valutazione del mutamento legislativo e di costume. Il tribunale e la Corte di appello mi opposero che “lo diceva la legge”. La Cassazione cancellò quella norma. Le femministe non mi ringraziarono, perché non capirono la valenza rivoluzionaria di quella sentenza, che segnava una accelerazione della battaglia per la parità dei diritti ben più rilevante del loro girovagare per le strade urlando qualche slogan ad effetto.
Il diritto ha sempre richiesto fatica, tanta fatica per essere riconosciuto, e muore solo se si rinuncia a farlo valere. Ho il massimo rispetto per chi non vuole più combattere e si ferma a lato sconfortato, perché ritiene che tutto sia finito. Rimangono coloro che ritengono di possedere ancora potenti armi giuridiche per arrivare fino in fondo all’accertamento della verità e, quindi, che hanno compreso, proprio dalla lettura di una sentenza apparentemente negativa, quale sia la debolezza dell'avversario e dove sia necessario raddoppiare gli sforzi. Rimangono coloro che sono consapevoli che vincere questa partita avrà un "effetto alone" ben più dirompente di quello che potrà dispiegare sulla problematica contingente.
Una delle prime cause in cui svolsi temi di politica giuridica e non solo tecnico-giuridici, fu quella contro la "presunzione muciana". All’epoca, solo pochi decenni fa, il patrimonio della moglie di un imprenditore era ritenuto dalla legge, "presuntivamente", di proprietà del marito. Un aberrante residuato del passato, quando le donne non lavoravano fuori di casa, se non sporadicamente, che, tuttavia, persisteva, perché “lo diceva la legge”. Svolsi in primo grado, ed ancora più in appello, una ricostruzione storica del rapporto tra donna e lavoro a cui abbinai la valutazione del mutamento legislativo e di costume. Il tribunale e la Corte di appello mi opposero che “lo diceva la legge”. La Cassazione cancellò quella norma. Le femministe non mi ringraziarono, perché non capirono la valenza rivoluzionaria di quella sentenza, che segnava una accelerazione della battaglia per la parità dei diritti ben più rilevante del loro girovagare per le strade urlando qualche slogan ad effetto.
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