Forwarded from Avv. Mauro Sandri (Mauro Sandri)
DEFLAGRA L’AFFAIRE DEI PRESUNTI CINESI POSITIVI A MALPENSA
Il governo degli inconsapevoli che continua a non capire che se non taglia tutti i burocrati nominati dai precedenti governi è destinato a implodere su sé stesso, ha chiuso le frontiere ai cinesi sul presupposto che molti passeggeri del volo atterrato a Malpensa il 26 dicembre 2022 sarebbero risultati positivi al test in vitro.(il tampone)
E’nato un caso diplomatico tra Italia e Cina e si creato un allarmismo generale con interrogazioni in Parlamento e convocazione straordinaria degli organi decisionali europei.
Bertolaso ha dichiarato che i campioni degli asseriti positivi erano stati inviati all’Istituto Spallanzani per il sequenziamento. Si ipotizzava come possibile l’insorgenza di una nuova terribile “variante”.
Qualche giorno dopo lo Spallanzani ha emanato un comunicato nel quale ha affermato che dall’esame dei campioni era risultato che non era stata rinvenuta alcuna nuova variante.
La Regione Lombardia ha risposto ad un FOIA affermando che i test in vitro sarebbero stati svolti dall’ATS Insubria.
Quest’ultima ha risposto ad un successivo FOIA , dichiarando di non averli effettivamente effettuati, ma di avere delegato questo compito ad un laboratorio privato. Si conferma che sostenere, come ha fatto la Corte Costituzionale,ma soprattutto come fa l’ISS, che i dati statistici dei c.d. contagiati siano definibili come “ufficiali” sia una dichiarazione errata in fatto. La gestione della diagnostica è un affare di laboratori privati che agiscono in conflitto di interessi perché più esami positivi rilasciano più ne devono ulteriormente svolgere e più,conseguentemente,guadagano.
Agiscono in piena libertĂ senza alcun controllo del loro operato.
L’ATS Insubria ha precisato di non avere visionato l’esito dei test e di non possedere copia dei medesimi.
La notizia più rilevante è altra: l’ATS Insubria ha dichiarato espressamente che i campioni degli asseriti positivi non sono mai stati inviati allo Spallanzani per il sequenziamento delle varianti come sostenuto da Bertolaso ai mezzi di informazione e come sostenuto anche dal detto Istituto.
Ho inviato un FOIA allo Spallanzani chiedendo da quale ente e con quale mezzo sarebbero stati inviati i campioni. Sono scaduti i 30 gg previsti per la risposta e non ho avuto riscontro.
Ho scritto al laboratorio che ha effettuato i test per richiedere se siano stati effettivamente eseguiti e con quali marche di test. Questo laboratorio non ha risposto ad un precedente FOIA.
Sono mai stati eseguiti i test in vitro ai passeggeri cinesi? Con quale marca di strumento in vitro sono stati eseguiti?
Con quali modalitĂ ?
Sono mai stati inviati i campioni allo Spallanzani?
Quest’ultimo ha sequenziato gli esiti dei test?
Chi mente lo Spallanzani,l’ATS Insubria, la Regione Lombardia o mentono tutti?
Le menzogne e le omissioni si accumulano. Dopo lo svolgimento degli ultimi accertamenti interesserò la Procura della Repubblica di Milano.
Malpensa è la buccia di banana su cui scivolerà rovinosamente l’intero informe corpo della falsa narrazione della diffusione del virus sars cov 2 nel nostro Paese.
Il governo degli inconsapevoli che continua a non capire che se non taglia tutti i burocrati nominati dai precedenti governi è destinato a implodere su sé stesso, ha chiuso le frontiere ai cinesi sul presupposto che molti passeggeri del volo atterrato a Malpensa il 26 dicembre 2022 sarebbero risultati positivi al test in vitro.(il tampone)
E’nato un caso diplomatico tra Italia e Cina e si creato un allarmismo generale con interrogazioni in Parlamento e convocazione straordinaria degli organi decisionali europei.
Bertolaso ha dichiarato che i campioni degli asseriti positivi erano stati inviati all’Istituto Spallanzani per il sequenziamento. Si ipotizzava come possibile l’insorgenza di una nuova terribile “variante”.
Qualche giorno dopo lo Spallanzani ha emanato un comunicato nel quale ha affermato che dall’esame dei campioni era risultato che non era stata rinvenuta alcuna nuova variante.
La Regione Lombardia ha risposto ad un FOIA affermando che i test in vitro sarebbero stati svolti dall’ATS Insubria.
Quest’ultima ha risposto ad un successivo FOIA , dichiarando di non averli effettivamente effettuati, ma di avere delegato questo compito ad un laboratorio privato. Si conferma che sostenere, come ha fatto la Corte Costituzionale,ma soprattutto come fa l’ISS, che i dati statistici dei c.d. contagiati siano definibili come “ufficiali” sia una dichiarazione errata in fatto. La gestione della diagnostica è un affare di laboratori privati che agiscono in conflitto di interessi perché più esami positivi rilasciano più ne devono ulteriormente svolgere e più,conseguentemente,guadagano.
Agiscono in piena libertĂ senza alcun controllo del loro operato.
L’ATS Insubria ha precisato di non avere visionato l’esito dei test e di non possedere copia dei medesimi.
La notizia più rilevante è altra: l’ATS Insubria ha dichiarato espressamente che i campioni degli asseriti positivi non sono mai stati inviati allo Spallanzani per il sequenziamento delle varianti come sostenuto da Bertolaso ai mezzi di informazione e come sostenuto anche dal detto Istituto.
Ho inviato un FOIA allo Spallanzani chiedendo da quale ente e con quale mezzo sarebbero stati inviati i campioni. Sono scaduti i 30 gg previsti per la risposta e non ho avuto riscontro.
Ho scritto al laboratorio che ha effettuato i test per richiedere se siano stati effettivamente eseguiti e con quali marche di test. Questo laboratorio non ha risposto ad un precedente FOIA.
Sono mai stati eseguiti i test in vitro ai passeggeri cinesi? Con quale marca di strumento in vitro sono stati eseguiti?
Con quali modalitĂ ?
Sono mai stati inviati i campioni allo Spallanzani?
Quest’ultimo ha sequenziato gli esiti dei test?
Chi mente lo Spallanzani,l’ATS Insubria, la Regione Lombardia o mentono tutti?
Le menzogne e le omissioni si accumulano. Dopo lo svolgimento degli ultimi accertamenti interesserò la Procura della Repubblica di Milano.
Malpensa è la buccia di banana su cui scivolerà rovinosamente l’intero informe corpo della falsa narrazione della diffusione del virus sars cov 2 nel nostro Paese.