Forwarded from Anonyme Citoyen
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La situation dégénère au Sénégal. Des policiers prennent la fuite face à la pression des manifestants à Dakar. Des opérations "villes mortes" avec de nombreux blocages sont en cours à travers le pays.
➡️ t.me/AnonymeCitoyen
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Il trionfo del petrolio
di Ross Clark
Se volete farvi due risate, vi consiglio un articolo apparso sul numero di marzo 1998 di Scientific American, "The End of Cheap Oil". In esso, i geologi petroliferi Colin J. Campbell e Jean H. Laherrere, utilizzando modelli molto ingegnosi, ci dicevano che la produzione globale di petrolio avrebbe raggiunto il picco intorno al 2004-05, dopodiché avremmo dovuto fare affidamento su una fornitura di petrolio sempre più limitata e più costosa, con enormi conseguenze per l'economia globale.
Campbell era così sicuro della sua tesi che tre anni dopo costituì l’Association for the Study of Peak Oil, coniando un nuovo termine che sarebbe stato utilizzato nei due decenni successivi. Il termine “Peak Oil” (picco del petrolio) sarebbe stato poi adottato dagli attivisti per il clima per cercare di sostenere che il passaggio alle energie rinnovabili non solo avrebbe aiutato a contrastare il riscaldamento globale, ma ci avrebbe anche fatto risparmiare, perché il prezzo del petrolio non poteva che salire.
Come sta andando la suddetta tesi? Non bene. La produzione di petrolio non solo non è crollata dopo il 2004-05, ma sembra essersi ripresa dal crollo avuto nel periodo pandemico. Nel suo ultimo rapporto sul petrolio, l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) prevede che il consumo di petrolio nel corso del 2023 aumenterà di 2,2 milioni di barili al giorno (mp/d) per raggiungere 102,1 mb/d, superando il 2019 e stabilendo un nuovo record. Anche la produzione di petrolio è vicina ai massimi storici, sebbene un recente taglio da parte dell'Arabia Saudita abbia ridimensionato le cifre.
[…] La Norvegia è al primo posto nel mondo per numero di auto elettriche, per l'installazione di pompe di calore e per la produzione di energia elettrica, il 98% della quale proviene da fonti idroelettriche e da altre fonti rinnovabili. […] Eppure il mese scorso il governo norvegese ha approvato un piano di investimenti da 18 miliardi di dollari da parte della compagnia petrolifera statale per lo sviluppo di 19 nuovi giacimenti di petrolio e gas. Perché? Perché si rende conto che, nonostante le attrattive dell'energia verde, il petrolio e il gas costituiranno una parte vitale del sistema energetico globale per i decenni a venire… continua su The Spectator.
di Ross Clark
Se volete farvi due risate, vi consiglio un articolo apparso sul numero di marzo 1998 di Scientific American, "The End of Cheap Oil". In esso, i geologi petroliferi Colin J. Campbell e Jean H. Laherrere, utilizzando modelli molto ingegnosi, ci dicevano che la produzione globale di petrolio avrebbe raggiunto il picco intorno al 2004-05, dopodiché avremmo dovuto fare affidamento su una fornitura di petrolio sempre più limitata e più costosa, con enormi conseguenze per l'economia globale.
Campbell era così sicuro della sua tesi che tre anni dopo costituì l’Association for the Study of Peak Oil, coniando un nuovo termine che sarebbe stato utilizzato nei due decenni successivi. Il termine “Peak Oil” (picco del petrolio) sarebbe stato poi adottato dagli attivisti per il clima per cercare di sostenere che il passaggio alle energie rinnovabili non solo avrebbe aiutato a contrastare il riscaldamento globale, ma ci avrebbe anche fatto risparmiare, perché il prezzo del petrolio non poteva che salire.
Come sta andando la suddetta tesi? Non bene. La produzione di petrolio non solo non è crollata dopo il 2004-05, ma sembra essersi ripresa dal crollo avuto nel periodo pandemico. Nel suo ultimo rapporto sul petrolio, l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) prevede che il consumo di petrolio nel corso del 2023 aumenterà di 2,2 milioni di barili al giorno (mp/d) per raggiungere 102,1 mb/d, superando il 2019 e stabilendo un nuovo record. Anche la produzione di petrolio è vicina ai massimi storici, sebbene un recente taglio da parte dell'Arabia Saudita abbia ridimensionato le cifre.
[…] La Norvegia è al primo posto nel mondo per numero di auto elettriche, per l'installazione di pompe di calore e per la produzione di energia elettrica, il 98% della quale proviene da fonti idroelettriche e da altre fonti rinnovabili. […] Eppure il mese scorso il governo norvegese ha approvato un piano di investimenti da 18 miliardi di dollari da parte della compagnia petrolifera statale per lo sviluppo di 19 nuovi giacimenti di petrolio e gas. Perché? Perché si rende conto che, nonostante le attrattive dell'energia verde, il petrolio e il gas costituiranno una parte vitale del sistema energetico globale per i decenni a venire… continua su The Spectator.
The Spectator
The triumph of oil
If you want a laugh, I recommend an article which appeared in the March 1998 issue of Scientific American, ‘The End of Cheap Oil’. In it, oil geologists Colin J Campbell and Jean H Laherrere used terribly clever models to tell us that global oil production…
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Kiev attempts 'terror attack' on Russian civilian ships – MOD
The raid occurred as the vessels were heading for the Bosporus Strait.
Ukrainian maritime drones tried to attack Russian civilian vessels in the Black Sea, but were destroyed by Russia's navy escort ships, the Defense Ministry announced on Tuesday.
In a statement, the ministry said that “overnight, the Kiev regime tried to stage a terror attack on Russian civilian transport ships heading for the Bosporus Strait in the southwestern part of the Black Sea, which used three semi-submersible unmanned boats.”
Earlier in the day, defense officials said that Ukrainian drones had mounted an unsuccessful attack on two Russian patrol vessels, the Sergey Kotov and Vasily Bykov, in the same area, adding that the ships continued their operations.
The first ship had previously been attacked by two Ukrainian sea drones in the Black Sea last week but managed to successfully destroy the incoming UAVs. (Source: RT) @LauraRuHK
The raid occurred as the vessels were heading for the Bosporus Strait.
Ukrainian maritime drones tried to attack Russian civilian vessels in the Black Sea, but were destroyed by Russia's navy escort ships, the Defense Ministry announced on Tuesday.
In a statement, the ministry said that “overnight, the Kiev regime tried to stage a terror attack on Russian civilian transport ships heading for the Bosporus Strait in the southwestern part of the Black Sea, which used three semi-submersible unmanned boats.”
Earlier in the day, defense officials said that Ukrainian drones had mounted an unsuccessful attack on two Russian patrol vessels, the Sergey Kotov and Vasily Bykov, in the same area, adding that the ships continued their operations.
The first ship had previously been attacked by two Ukrainian sea drones in the Black Sea last week but managed to successfully destroy the incoming UAVs. (Source: RT) @LauraRuHK
Forwarded from Angelo Gambella
Il ministero della difesa russo ha confermato la notizia che Shoigu ha tenuto colloqui con il capo di stato maggiore dell'esercito algerino, giunto questa mattina a Mosca.
Nel comunicato si legge: "Il Ministero della difesa è pronto ad aiutare ad aumentare le capacità di combattimento delle forze armate algerine".
L'Algeria, stato africano che si proietta sul Mediterraneo è confinante con l'instabile Niger ed è candidato ad entrare nel Brics. Se ne discuterà questo mese in Sudafrica.
Nel comunicato si legge: "Il Ministero della difesa è pronto ad aiutare ad aumentare le capacità di combattimento delle forze armate algerine".
L'Algeria, stato africano che si proietta sul Mediterraneo è confinante con l'instabile Niger ed è candidato ad entrare nel Brics. Se ne discuterà questo mese in Sudafrica.
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
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🇺🇦👶🇨🇭MATERNITÀ SURROGATA: AZIENDA SFRUTTA LA DISPERAZIONE DELLE DONNE UCRAINE IN FAVORE DEGLI STRANIERI BENESTANTI
Max Blumenthal: "La società di maternità surrogata BioTexCom, con sede in Svizzera, sta sfruttando la disperazione finanziaria delle donne ucraine ricevendo protezione da Kiev e dall'Occidente. L'allevamento di bambini è così redditizio che l'azienda ha costruito rifugi antiatomici per le donne locali che affittano i loro grembi a stranieri benestanti."
Max Blumenthal: "La società di maternità surrogata BioTexCom, con sede in Svizzera, sta sfruttando la disperazione finanziaria delle donne ucraine ricevendo protezione da Kiev e dall'Occidente. L'allevamento di bambini è così redditizio che l'azienda ha costruito rifugi antiatomici per le donne locali che affittano i loro grembi a stranieri benestanti."
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
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"L'Ucraina ha ottenuto l'indipendenza in cambio della neutralità"
🇷🇺 Il presidente russo Vladimir Putin ha spiegato che l'Ucraina ha ottenuto la sua indipendenza negli anni '90 a condizione di rimanere uno stato neutrale che non si sarebbe unito militarmente al blocco russo o occidentale.
🇷🇺 Il presidente russo Vladimir Putin ha spiegato che l'Ucraina ha ottenuto la sua indipendenza negli anni '90 a condizione di rimanere uno stato neutrale che non si sarebbe unito militarmente al blocco russo o occidentale.
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Le autorità svedesi hanno annunciato che rafforzeranno i controlli alle frontiere interne in seguito al deterioramento della sicurezza dopo che alcuni estremisti hanno ripetutamente dato fuoco al Corano, ha dichiarato martedì il ministro della Giustizia svedese Gunnar Strommer. "Ciò significa che la polizia avrà maggiori poteri per effettuare perquisizioni corporali, perquisire veicoli e controllare documenti d'identità. L'obiettivo è rafforzare il lavoro della polizia e prevenire le minacce alla sicurezza interna", ha spiegato Strommer durante un briefing. ▪️Ora è più chiaro perché agenti provocatori come Jakub Janda https://t.me/LauraRuHK/5942 soffiano sul fuoco sostenendo che bruciare testi sacri sia un modo per esercitare la libertà di parola, anche se ciò esacerba le tensioni etniche. Se la minoranza musulmana in Europa reagisce a queste provocazioni, le autorità europee avranno la scusa perfetta per dichiarare lo stato di emergenza, limitare la libertà di espressione, vietare le manifestazioni, bloccare l'accesso a Internet, introdurre una sorveglianza a tappeto e misure atte a limitare la liberta' di movimento delle persone. Queste misure colpiranno tutti, non solo i musulmani perche' l'Europa si sta preparando a fronteggiare lo scontro interno.
▪️ Le rivolte sociali saranno inevitabili quest'autunno perché vaste fasce della popolazione europea faticano ad arrivare a fine mese a causa dell'alta inflazione e della stagnazione dei salari - le prospettive economiche sono disastrose, la recessione e la deindustrializzazione non possono più essere negate. Crescono le sacche di emarginazione, come dimostra il fatto che la popolazione carceraria in Francia ha gia' raggiunto i massimi storici. Il giardino d'Europa di cui vaneggia Borrell in realta' assomiglia sempre piu' ad una colonia penale. @LauraRuHK
▪️ Le rivolte sociali saranno inevitabili quest'autunno perché vaste fasce della popolazione europea faticano ad arrivare a fine mese a causa dell'alta inflazione e della stagnazione dei salari - le prospettive economiche sono disastrose, la recessione e la deindustrializzazione non possono più essere negate. Crescono le sacche di emarginazione, come dimostra il fatto che la popolazione carceraria in Francia ha gia' raggiunto i massimi storici. Il giardino d'Europa di cui vaneggia Borrell in realta' assomiglia sempre piu' ad una colonia penale. @LauraRuHK
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Laura Ru
Jakub Janda, Director at the Czech think tank "European Values - Center for Security Policy" and certified Russophobe, just equated democracy and freedom of speech with blasphemy. In Janda's European dreamland one is chastised for using the wrong pronoun…
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
L'Ucraina sta reclutando mercenari tra gli studenti americani che devono pagare le tasse universitarie.
Il volantino riporta i simboli del Ministero degli Esteri ucraino.
I centri di reclutamento del regime sono sparsi presso le ambasciate e i consolati ucraini in decine di Paesi del mondo.
I governi di questi Stati, dove il reclutamento di mercenari è perseguito per legge, fanno finta di non accorgersi di nulla.
Il volantino riporta i simboli del Ministero degli Esteri ucraino.
I centri di reclutamento del regime sono sparsi presso le ambasciate e i consolati ucraini in decine di Paesi del mondo.
I governi di questi Stati, dove il reclutamento di mercenari è perseguito per legge, fanno finta di non accorgersi di nulla.
Forwarded from Angelo Gambella
La nave scuola della Marina militare italiana “Amerigo Vespucci” ha lasciato il porto senegalese di Dakar dopo alcuni giorni di permanenza.
Riguardo le proteste in Senegal sappiamo molto poco. Dopo che ieri il governo ha sciolto il partito di opposizione guidato da Sonko e posto restrizioni alla rete Internet, sono segnalati due morti tra Dakar ed un altro luogo.
Intanto le autorità della Sierra Leone hanno dichiarato di aver sventato un colpo di stato.
Riguardo le proteste in Senegal sappiamo molto poco. Dopo che ieri il governo ha sciolto il partito di opposizione guidato da Sonko e posto restrizioni alla rete Internet, sono segnalati due morti tra Dakar ed un altro luogo.
Intanto le autorità della Sierra Leone hanno dichiarato di aver sventato un colpo di stato.
IL CONFLITTO IN UCRAINA: UN DISASTRO REPUTAZIONALE PER L'OCCIDENTE · Ora Zero
https://www.orazero.org/il-conflitto-in-ucraina-un-disastro-reputazionale-per-loccidente/
https://www.orazero.org/il-conflitto-in-ucraina-un-disastro-reputazionale-per-loccidente/
Ora Zero
IL CONFLITTO IN UCRAINA: UN DISASTRO REPUTAZIONALE PER L’OCCIDENTE
Oleg Nesterenko - Dopo il mondo bipolare che è esistito dalla fine della seconda guerra mondiale fino al crollo dell'URSS nel dicembre 1991, l'attuale conflitt
Fabbricare una Nazione: Storia dell'etnogenesi ucraina - Con Nilo Vlas - PARTE 1 · Ora Zero
https://www.orazero.org/fabbricare-una-nazione-storia-delletnogenesi-ucraina-con-nilo-vlas/
https://www.orazero.org/fabbricare-una-nazione-storia-delletnogenesi-ucraina-con-nilo-vlas/
Ora Zero
Fabbricare una Nazione: Storia dell’etnogenesi ucraina – Con Nilo Vlas
Di Nilo Vlas (Fuori Perimetro)In questa lezione ricostruiamo passo dopo passo le origini dell'identità nazionale ucraina. Analizzeremo la storia del movimento