Forwarded from Nessuna Correlazione Official
Ogni migrante che sbarca costa subito 350 euro. E dopo sono 945 al mese
Sborsiamo 350 euro per ogni singolo immigrato che sbarca sulle nostre coste. E solo per il primo giorno. È quanto ci costa in media il kit d'ingresso tra biancheria intima, beni di prima necessità per la pulizia, abiti e scarpe e poi ancora alloggio e cibarie, un pocket money di 2,50 euro che sarà quotidiano e una ricarica telefonica di 5 euro, una tantum. Dal secondo giorno in poi la spesa continua in base ai costi delle strutture di ospitalità e dei contratti stipulati: la somma, conteggiata pro capite pro die, arriva a 31,50 euro.
Quanto invece ai servizi essenziali di pulitura, lavanderia e disinfezione degli alloggi temporanei si stimano costi importanti soprattutto per l'hotspot di Lampedusa dove vengono soccorse e poi smistate la maggioranza delle persone. Siamo a circa 140mila euro ogni 4 mesi.
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Sborsiamo 350 euro per ogni singolo immigrato che sbarca sulle nostre coste. E solo per il primo giorno. È quanto ci costa in media il kit d'ingresso tra biancheria intima, beni di prima necessità per la pulizia, abiti e scarpe e poi ancora alloggio e cibarie, un pocket money di 2,50 euro che sarà quotidiano e una ricarica telefonica di 5 euro, una tantum. Dal secondo giorno in poi la spesa continua in base ai costi delle strutture di ospitalità e dei contratti stipulati: la somma, conteggiata pro capite pro die, arriva a 31,50 euro.
Quanto invece ai servizi essenziali di pulitura, lavanderia e disinfezione degli alloggi temporanei si stimano costi importanti soprattutto per l'hotspot di Lampedusa dove vengono soccorse e poi smistate la maggioranza delle persone. Siamo a circa 140mila euro ogni 4 mesi.
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇭🇺🇺🇦 UNGHERIA RIFIUTA NUOVI FINANZIAMENTI ALL'UCRAINA SENZA RAPPORTO SULLE SPESE
L’Ungheria rifiuterà di finanziare Kiev fino a quando l'Ucraina non avrà presentato un rapporto dettagliato su come ha speso i 50-70 miliardi ricevuti finora.
Lo riferiscono media ungheresi citando il ministro degli Esteri Peter Szijjártó.
“Naturalmente non cederò alle pressioni. Fino a quando non avremo un resoconto chiaro e dettagliato di come sono stati spesi i circa € 50-70 miliardi forniti all’Ucraina e fino a quando la banca OTP non sarà rimossa dalla lista dei cosiddetti sponsor internazionali della guerra, è fuori questione qualsiasi decisione su eventuali fondi aggiuntivi per finanziare gli armamenti o qualsiasi cosa relativa all’Ucraina”, ha detto Szijjártó. (Fonte: dziennik)
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L’Ungheria rifiuterà di finanziare Kiev fino a quando l'Ucraina non avrà presentato un rapporto dettagliato su come ha speso i 50-70 miliardi ricevuti finora.
Lo riferiscono media ungheresi citando il ministro degli Esteri Peter Szijjártó.
“Naturalmente non cederò alle pressioni. Fino a quando non avremo un resoconto chiaro e dettagliato di come sono stati spesi i circa € 50-70 miliardi forniti all’Ucraina e fino a quando la banca OTP non sarà rimossa dalla lista dei cosiddetti sponsor internazionali della guerra, è fuori questione qualsiasi decisione su eventuali fondi aggiuntivi per finanziare gli armamenti o qualsiasi cosa relativa all’Ucraina”, ha detto Szijjártó. (Fonte: dziennik)
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dziennik.pl
Kontrowersje wokół dostaw broni na Ukrainę. Szijjarto twardo: Nie ustąpimy
"Pomimo wywieranej na nas presji nie ustąpimy w kwestii finansowania dostaw broni na Ukrainę, dopóki nie zostaną spełnione nasze warunki, w tym usunięcie banku OTP z listy międzynarodowych sponsorów wojny" – powiedział w czwartek przebywający w Toledo minister…
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Fonti della NATO riferiscono che l'agenzia di intelligence britannica MI6, insieme alla SBU e alla GUR ucraine stanno pianificando nuovi attacchi contro la Russia dalla Polonia, dai paesi baltici, dalla Finlandia e dal Giappone.
Possono essere colpite navi e installazioni delle marine del Pacifico, del mare del Nord e del Baltico, nonché alcune basi aeree vicine, che si prevede verranno attaccate con l'aiuto di imbarcazioni esplosive e munizioni vaganti.
Gli organizzatori degli attacchi vogliono provocare una grave crisi che potrebbe contrapporre la Russia alla NATO o al Giappone.
Se la Russia non reagisce, gli ucraini e i britannici grazie a questi attacchi provocatori si assicureranno comunque delle "vittorie" buone per la propaganda. Comunque per ora queste sono indiscrezioni, anche se dopo l'attacco all'aeroporto di Pskov sono comunque credibili e preoccupanti.
Possono essere colpite navi e installazioni delle marine del Pacifico, del mare del Nord e del Baltico, nonché alcune basi aeree vicine, che si prevede verranno attaccate con l'aiuto di imbarcazioni esplosive e munizioni vaganti.
Gli organizzatori degli attacchi vogliono provocare una grave crisi che potrebbe contrapporre la Russia alla NATO o al Giappone.
Se la Russia non reagisce, gli ucraini e i britannici grazie a questi attacchi provocatori si assicureranno comunque delle "vittorie" buone per la propaganda. Comunque per ora queste sono indiscrezioni, anche se dopo l'attacco all'aeroporto di Pskov sono comunque credibili e preoccupanti.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇬🇦 Però i risvolti del Golpe in Gabon sono molto interessanti. Prima ha comandato Omar Bongo (padre) dal 1967 fino al 2009, poi Ali Bongo (figlio) dal 2009 fino all'altro ieri quando è stato deposto. A prendere il potere è il Generale Nguema, che è comunque cugino del presidente Ali Bongo appena deposto. Ma il dato curioso è che a reggere le fila di tutto il complotto sarebbe Pascaline Bongo, figlia di Omar Bongo (ex presidente) e sorella di Ali Bongo, quello appena deposto. Il lato comico è riascoltare l'appello di Josep Borrell capo della diplomazia della EU che chiede il ripristino della democrazia. A Giuse' stai bono che è tutto in famiglia ❤️
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
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𝕄𝔸𝕊𝕊𝕀𝕄𝕆 on X
Marija Zakharova: "Abbiamo buoni legami con l'Italia e il suo popolo, che, lo sappiamo bene, nonostante le esercitazioni russofobe di tutti i tipi dei media mainstream a pagamento, mantiene una profonda simpatia e interesse per la Russia, per la sua cultura…
Forwarded from Raffaella Regoli canale ufficiale
❌GUARDATE I DATI ISTAT INGLESI SUI MORTI PER COVID19 CON 4 DOSE DI VACCINO. PENSO CHE CI SIA POCO DA AGGIUNGERE. EPPURE RIPARTONO CON NUOVE VACCINAZIONI, ACCANENDOSI SU ANZIANI E FRAGILI.
Decessi per COVID-19 in base allo stato vaccinale, Inghilterra 2023
Fonte: Ufficio di Statistica Nazionale ONS
🖌SEGUIMI SUL CANALE
https://t.me/RaffaellaRegoli
Decessi per COVID-19 in base allo stato vaccinale, Inghilterra 2023
Fonte: Ufficio di Statistica Nazionale ONS
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Forwarded from Q Tv official 3.0 - Qui radio londra Tv NEWS h24
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🟦 NEL PIATTO DI SANGUE DELL' UCRAINA S'INGOZZANO TUTTI.
Quei due miliardi per i funzionari europei... (E li accettate pure? Dormite sereni la notte? ) 🔻
❗️QTV #maxmassimi con il popolo per portare l’informazione mancante
🔻Segui: @quiradiolondratv
Grazie‼️
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Mai come oggi gli uomini che non temono la morte sono infinitamente superiori anche al più forte potere temporale. Per questo la paura deve essere propagata ininterrottamente. I tiranni vivono costantemente nella tremenda convinzione che a poter uscire dallo stato di paura siano in molti, non solo alcuni individui singoli, il che significherebbe con certezza la loro caduta. Questo è anche il vero motivo del rancore contro ogni dottrina del trascendente. Lì infatti si cela il massimo pericolo: che l’uomo non abbia più paura.
- Ernst Jünger, "Oltre la linea"
- Ernst Jünger, "Oltre la linea"
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇬🇦 🇺🇸Fonti statunitensi confermano le voci secondo cui alcuni a Washington considerano il colpo di Stato in Gabon favorevole agli interessi degli Stati Uniti, anche se non possono appoggiarlo apertamente.
Fonte
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Global Intel Watch
🇺🇸🇬🇦 - US source confirm rumors that some in Washington considers the coup in Gabon as favorable to US interest, even if it can't openly endorse it.
I BRICS stanno minacciando l’agenda globalista? · Ora Zero
https://www.orazero.org/i-brics-stanno-minacciando-lagenda-globalista/
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Ora Zero
I BRICS stanno minacciando l’agenda globalista?
Il vertice dei BRICS in Sud Africa oggi, 24 agosto, ha prodotto notizie che hanno già fatto il giro del mondo. Oltre a Brasile, Russia, India, Cina e Sud Afri
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
IL GAS RUSSO ESCE DALLA PORTA E RIENTRA DALLA FINESTRA - La Germania, dopo aver ridotto gli acquisti di gas dalla Russia, è diventata dipendente dai fertilizzanti russi, afferma un articolo del quotidiano Berliner Zeitung.
Secondo i dati del Servizio statistico e dell'Associazione dell'industria agricola tedesca, le importazioni di fertilizzanti azotati dalla Russia sono aumentate del 334% alla fine della stagione. Si possono osservare statistiche simili in tutta Europa: nella stagione 2022/2023, la Russia ha quintuplicato le esportazioni di fertilizzanti azotati.
"In definitiva, i fertilizzanti importati non sono altro che gas naturale russo che costa meno ma con valore aggiunto", ha sottolineato.
L'aumento dei prezzi dell'energia ha portato a una "triste dinamica" per le aziende chimiche tedesche, inducendo la Germania a importare sempre più spesso i fertilizzanti piuttosto che produrli. Di conseguenza, la Germania importa il 95% di tutti i fertilizzanti azotati da altri Paesi, soprattutto Belgio e Paesi Bassi.
Secondo Rosstat, nel luglio 2023 la Russia ha aumentato la produzione di fertilizzanti del 15,8% rispetto al luglio 2022, raggiungendo i 2,1 milioni di tonnellate. Nei primi sette mesi del 2023 sono state prodotte 14,5 milioni di tonnellate di fertilizzanti, il 2,4% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Dopo l'inizio dell'operazione speciale in Ucraina, l'Occidente ha intensificato la pressione sanzionatoria sulla Russia, e l'interruzione delle catene logistiche ha portato a un aumento dei prezzi del carburante e dei prodotti alimentari in Europa e negli Stati Uniti. (Fonte: RIA Novosti) @LauraRuHK
Secondo i dati del Servizio statistico e dell'Associazione dell'industria agricola tedesca, le importazioni di fertilizzanti azotati dalla Russia sono aumentate del 334% alla fine della stagione. Si possono osservare statistiche simili in tutta Europa: nella stagione 2022/2023, la Russia ha quintuplicato le esportazioni di fertilizzanti azotati.
"In definitiva, i fertilizzanti importati non sono altro che gas naturale russo che costa meno ma con valore aggiunto", ha sottolineato.
L'aumento dei prezzi dell'energia ha portato a una "triste dinamica" per le aziende chimiche tedesche, inducendo la Germania a importare sempre più spesso i fertilizzanti piuttosto che produrli. Di conseguenza, la Germania importa il 95% di tutti i fertilizzanti azotati da altri Paesi, soprattutto Belgio e Paesi Bassi.
Secondo Rosstat, nel luglio 2023 la Russia ha aumentato la produzione di fertilizzanti del 15,8% rispetto al luglio 2022, raggiungendo i 2,1 milioni di tonnellate. Nei primi sette mesi del 2023 sono state prodotte 14,5 milioni di tonnellate di fertilizzanti, il 2,4% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Dopo l'inizio dell'operazione speciale in Ucraina, l'Occidente ha intensificato la pressione sanzionatoria sulla Russia, e l'interruzione delle catene logistiche ha portato a un aumento dei prezzi del carburante e dei prodotti alimentari in Europa e negli Stati Uniti. (Fonte: RIA Novosti) @LauraRuHK
Forwarded from Anonyme Citoyen
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Les manifestations contre la forte détérioration des conditions de vie et Bachar al-Assad prennent de l'ampleur aujourd'hui en Syrie. Le mouvement a commencé il y a deux semaines suite à l'explosion du prix des carburants.
➡️ t.me/AnonymeCitoyen
➡️ t.me/AnonymeCitoyen
Forwarded from Giubbe Rosse
🇩🇪 METÀ DEI TEDESCHI TEME UN CROLLO DELL’ECONOMIA
Secondo un nuovo sondaggio, la fiducia dei tedeschi nella forza economica del Paese è crollata drasticamente di recente: secondo uno studio di Allensbach, il 50% dei tedeschi ritiene ora che tra dieci o quindici anni la Repubblica federale non sarà più una delle principali potenze economiche. Nel 2022 questa percentuale era solo del 30%.
Secondo il sondaggio l’umore della popolazione e dell’economia è peggiorato enormemente. Il 58% dei dirigenti aziendali afferma che la Germania ha superato il suo picco. Il 68% della popolazione ritiene che il settore subirà un indebolimento duraturo, una percentuale altrettanto ampia lo considera un grave problema. Il 76% dei dirigenti ritiene inoltre giustificata la preoccupazione che gli elevati costi energetici porteranno alla deindustrializzazione.
Solo il 41% degli intervistati ritiene ancora che la Germania sia un’ottima piazza economica: un calo drammatico rispetto al 2022, quando lo affermava il 71%. Rispetto al 15% dell’anno scorso, oggi il 50% ne dubita. (Fonte: Der Spiegel)
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Secondo un nuovo sondaggio, la fiducia dei tedeschi nella forza economica del Paese è crollata drasticamente di recente: secondo uno studio di Allensbach, il 50% dei tedeschi ritiene ora che tra dieci o quindici anni la Repubblica federale non sarà più una delle principali potenze economiche. Nel 2022 questa percentuale era solo del 30%.
Secondo il sondaggio l’umore della popolazione e dell’economia è peggiorato enormemente. Il 58% dei dirigenti aziendali afferma che la Germania ha superato il suo picco. Il 68% della popolazione ritiene che il settore subirà un indebolimento duraturo, una percentuale altrettanto ampia lo considera un grave problema. Il 76% dei dirigenti ritiene inoltre giustificata la preoccupazione che gli elevati costi energetici porteranno alla deindustrializzazione.
Solo il 41% degli intervistati ritiene ancora che la Germania sia un’ottima piazza economica: un calo drammatico rispetto al 2022, quando lo affermava il 71%. Rispetto al 15% dell’anno scorso, oggi il 50% ne dubita. (Fonte: Der Spiegel)
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Spiegel
Hälfte der Deutschen befürchtet Absturz der Wirtschaft
Lange gehört die Bundesrepublik nicht mehr zu den führenden Wirtschaftsnationen – davon geht laut einer Erhebung die Hälfte der Bevölkerung aus. Auch bei den Führungskräften herrscht gedrückte Stimmung.
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
ORBAN: "La finestra di opportunità per l'Ucraina nella NATO è chiusa - la Russia è diventata invincibile".
Le tesi principali e le citazioni dell'intervista del Primo Ministro ungherese Viktor Orban a Tucker Carlson:
Le affermazioni sulla possibilità di una vittoria dell'Ucraina sulla Russia sono menzogne, un tale sviluppo è impossibile.
L'Ungheria avverte che non dovrebbero ripetersi sabotaggi sul gasdotto South Stream simili a quelli del gasdotto Nord Stream, e questo avvertimento non è rivolto alla Russia.
La creazione di un sistema di sicurezza europeo è possibile solo con la partecipazione della Russia.
I Paesi occidentali non possono più permettersi di accettare l'Ucraina come membro della NATO, e questa opportunità è stata persa molti anni fa.
Le idee sulla possibilità di togliere la Crimea alla Russia sono completamente irrealistiche e prive di saggezza.
Trump è colui che può portare la pace in Ucraina. Gli Stati Uniti hanno la chiave della pace; se si vuole la pace, la si può avere il giorno dopo. Il vero fattore di pace non è l'Ucraina, ma gli Stati Uniti.
La società ungherese è al servizio di Dio, della Patria e della famiglia.
In Europa, essere liberali significa essere nemici della libertà e dei diritti umani.
Quando non piaci all'amministrazione americana o ti consideri un nemico, è pericoloso in politica internazionale.
Ma dobbiamo essere chiari: questa non è la voce degli Stati Uniti, è la voce dell'amministrazione statunitense (democratica).
Il precedente Presidente (Trump) è un amico di valore dell'Ungheria.
Ora le relazioni con gli Stati Uniti sono assurde. L'amministrazione Biden ha usato molti soldi dei contribuenti per fare campagna contro Viktor Orban alle ultime elezioni.
La posizione della NATO è piuttosto strana: invece di cercare la pace, si chiede a tutti i membri della NATO di sostenere l'Ucraina. Questa non è la politica della NATO, ma degli Stati Uniti.
La Russia non è in grado di minacciare la sicurezza della NATO nel complesso.
Le tesi principali e le citazioni dell'intervista del Primo Ministro ungherese Viktor Orban a Tucker Carlson:
Le affermazioni sulla possibilità di una vittoria dell'Ucraina sulla Russia sono menzogne, un tale sviluppo è impossibile.
L'Ungheria avverte che non dovrebbero ripetersi sabotaggi sul gasdotto South Stream simili a quelli del gasdotto Nord Stream, e questo avvertimento non è rivolto alla Russia.
La creazione di un sistema di sicurezza europeo è possibile solo con la partecipazione della Russia.
I Paesi occidentali non possono più permettersi di accettare l'Ucraina come membro della NATO, e questa opportunità è stata persa molti anni fa.
Le idee sulla possibilità di togliere la Crimea alla Russia sono completamente irrealistiche e prive di saggezza.
Trump è colui che può portare la pace in Ucraina. Gli Stati Uniti hanno la chiave della pace; se si vuole la pace, la si può avere il giorno dopo. Il vero fattore di pace non è l'Ucraina, ma gli Stati Uniti.
La società ungherese è al servizio di Dio, della Patria e della famiglia.
In Europa, essere liberali significa essere nemici della libertà e dei diritti umani.
Quando non piaci all'amministrazione americana o ti consideri un nemico, è pericoloso in politica internazionale.
Ma dobbiamo essere chiari: questa non è la voce degli Stati Uniti, è la voce dell'amministrazione statunitense (democratica).
Il precedente Presidente (Trump) è un amico di valore dell'Ungheria.
Ora le relazioni con gli Stati Uniti sono assurde. L'amministrazione Biden ha usato molti soldi dei contribuenti per fare campagna contro Viktor Orban alle ultime elezioni.
La posizione della NATO è piuttosto strana: invece di cercare la pace, si chiede a tutti i membri della NATO di sostenere l'Ucraina. Questa non è la politica della NATO, ma degli Stati Uniti.
La Russia non è in grado di minacciare la sicurezza della NATO nel complesso.
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Tucker Carlson on X
Ep. 20 Hungary shares a border with Ukraine. We traveled to Budapest to speak with the country’s prime minister, Viktor Orbán.