Forwarded from Nicoletta Forcheri (Nicoletta Forcheri)
STORSIONE IMMOBILIARE: L'ASSALTO ESTORSIVO ALLE CASE DEGLI ITALIANI
COME SI SVOLGE. Il primo passo per lo straniero che viene qui per delinquere o scroccare è il possesso o la proprietà di un appartamento in un condominio. Si presentano uno o due singoli, o una piccola famiglia con un solo figlio, lavoratori con contratto a tempo indeterminato, puliti, educati, umili, rispettosi. Sono così bravi che tutti affitterebbero a loro: “meglio degli italiani!”. Esistono tuttavia anche metodi più brutali: tu affitti a un professionista per uso commerciale, o a prostitute da night (“di giorno dormono, di notte non ci sono, non danno nessun fastidio, tengono benissimo gli appartamenti...”), che solo in un primo tempo ti pagano senza fiatare il doppio del canone normale di locazione, ma poi ti ritrovi nell’appartamento un clan di extracomunitari non paganti e minacciosi con uno stuolo di minori che nessun giudice caccerà mai via. “Conquistati” così due o tre appartamenti, nel condominio costoro iniziano il degrado sistematico. Ecco i passi successivi.
I MINORI. Arrivano molti figli (loro?), spesso piccolissimi bambini di 5 o 6 anni, perfettamente addestrati a fare quanto di peggio si può fare in un condominio. Vengono mandati avanti i minori per primi in quanto non imputabili penalmente. Fanno i loro escrementi ovunque per le scale, negli androni, nell'ascensore, sui balconi da dove scolano nelle abitazioni sottostanti. LE URLA. Vedi (e senti) questi bambini girare per le parti comuni interne ed esterne del condominio urlando senza sosta, in gruppo, perfino da soli apparentemente senza alcun senso. I GIOCHI FASTIDIOSI. In particolare il pallone: pallonate tirate a tutta forza sui portoni comuni o privati, sulle auto parcheggiate, sulle recinzioni private, sulle serrande dei garagi, addosso alle persone, perfino contro le carrozzine e i passeggini dei bambini italiani. Ovviamente sempre urlando. Oppure le corse forsennate in bici in gruppo, urtando volutamente le auto e danneggiandole, creando continuamente incidenti nelle aree di accesso auto comuni. Il lancio di sassi di ogni dimensione verso i piani terra o i balconi, e sempre verso le automobili nei parcheggi, il salto sui cofani e tettini delle auto stesse, l'aggrapparsi di più minori sulle auto in partenza, il giacere e il rotolarsi per terra nelle aree di accesso auto comune, il circondare accattonando chi prende l'auto e altre simili amenità.
GLI ADULTI. Da parte loro ovviamente non sono da meno: assembramenti di maschi adulti urlanti sempre in ogni ora del giorno e della notte nelle aree condominiali interne ed esterne, nei passaggi pedonali, nei parcheggi, in mezzo alle aree di accesso auto o sui balconi, finte liti in famiglia protraentisi per ore o intere giornate o nottate, con scene di violenza, percosse e lanci di oggetti, televisori tenuti accesi 24 ore su 24 sui canali satellitari dei paesi di origine ovviamente a tutto volume, le continue minacce agli italiani condite con insulti, primi fra tutti quello di “razzisti” agli uomini e di “puttane” alle donne...
LA SPORCIZIA. Oltre agli escrementi dei bambini, rifiuti di ogni genere e dimensione lasciati ovunque, lanciati da finestre e balconi, che formano cumuli anche di metri e metri di altezza, imbrattamento di scale, portoni e muri interni ed esterni con ogni genere di colore o di sporcizia e anche con feci.
LA PUZZA. Le donne cucinano tenendo aperti i portoni degli appartamenti affacciantisi sulle scale, o cucinano direttamente sui balconi, appestando l'aria fino a dare il voltastomaco.
COME SI SVOLGE. Il primo passo per lo straniero che viene qui per delinquere o scroccare è il possesso o la proprietà di un appartamento in un condominio. Si presentano uno o due singoli, o una piccola famiglia con un solo figlio, lavoratori con contratto a tempo indeterminato, puliti, educati, umili, rispettosi. Sono così bravi che tutti affitterebbero a loro: “meglio degli italiani!”. Esistono tuttavia anche metodi più brutali: tu affitti a un professionista per uso commerciale, o a prostitute da night (“di giorno dormono, di notte non ci sono, non danno nessun fastidio, tengono benissimo gli appartamenti...”), che solo in un primo tempo ti pagano senza fiatare il doppio del canone normale di locazione, ma poi ti ritrovi nell’appartamento un clan di extracomunitari non paganti e minacciosi con uno stuolo di minori che nessun giudice caccerà mai via. “Conquistati” così due o tre appartamenti, nel condominio costoro iniziano il degrado sistematico. Ecco i passi successivi.
I MINORI. Arrivano molti figli (loro?), spesso piccolissimi bambini di 5 o 6 anni, perfettamente addestrati a fare quanto di peggio si può fare in un condominio. Vengono mandati avanti i minori per primi in quanto non imputabili penalmente. Fanno i loro escrementi ovunque per le scale, negli androni, nell'ascensore, sui balconi da dove scolano nelle abitazioni sottostanti. LE URLA. Vedi (e senti) questi bambini girare per le parti comuni interne ed esterne del condominio urlando senza sosta, in gruppo, perfino da soli apparentemente senza alcun senso. I GIOCHI FASTIDIOSI. In particolare il pallone: pallonate tirate a tutta forza sui portoni comuni o privati, sulle auto parcheggiate, sulle recinzioni private, sulle serrande dei garagi, addosso alle persone, perfino contro le carrozzine e i passeggini dei bambini italiani. Ovviamente sempre urlando. Oppure le corse forsennate in bici in gruppo, urtando volutamente le auto e danneggiandole, creando continuamente incidenti nelle aree di accesso auto comuni. Il lancio di sassi di ogni dimensione verso i piani terra o i balconi, e sempre verso le automobili nei parcheggi, il salto sui cofani e tettini delle auto stesse, l'aggrapparsi di più minori sulle auto in partenza, il giacere e il rotolarsi per terra nelle aree di accesso auto comune, il circondare accattonando chi prende l'auto e altre simili amenità.
GLI ADULTI. Da parte loro ovviamente non sono da meno: assembramenti di maschi adulti urlanti sempre in ogni ora del giorno e della notte nelle aree condominiali interne ed esterne, nei passaggi pedonali, nei parcheggi, in mezzo alle aree di accesso auto o sui balconi, finte liti in famiglia protraentisi per ore o intere giornate o nottate, con scene di violenza, percosse e lanci di oggetti, televisori tenuti accesi 24 ore su 24 sui canali satellitari dei paesi di origine ovviamente a tutto volume, le continue minacce agli italiani condite con insulti, primi fra tutti quello di “razzisti” agli uomini e di “puttane” alle donne...
LA SPORCIZIA. Oltre agli escrementi dei bambini, rifiuti di ogni genere e dimensione lasciati ovunque, lanciati da finestre e balconi, che formano cumuli anche di metri e metri di altezza, imbrattamento di scale, portoni e muri interni ed esterni con ogni genere di colore o di sporcizia e anche con feci.
LA PUZZA. Le donne cucinano tenendo aperti i portoni degli appartamenti affacciantisi sulle scale, o cucinano direttamente sui balconi, appestando l'aria fino a dare il voltastomaco.
Forwarded from Nicoletta Forcheri (Nicoletta Forcheri)
LO SPACCIO. Clan di spacciatori si installano nei piani alti dei palazzi, da dove possono meglio sorvegliare, impedendone l'accesso agli altri condomini. Mettono le loro sentinelle e telecamere e nascondono la loro merce nelle parti comuni. Attraggono numerosissimi zombie italiani che continuamente invadono il condominio per acquistare droga, e poi si drogano nelle parti più nascoste del palazzo o del quartiere disseminando siringhe e bottiglie di birra. Ovviamente tutto il degrado, il rumore, la sporcizia, i minori ovunque, fanno da cortina fumogena gradita e voluta dagli spacciatori.
LE RITORSIONI. Chi protesta, italiano o immigrato, si ritrova il portone di ingresso danneggiato, l'auto innaffiata con l'acido, sfasciata e abbozzata, le gomme tagliate, i lunotti presi a mazzate e sassate.
LE BABY GANG. I figli dei peggiori immigrati dai 10 ai 12 anni in su si uniscono tra di loro e con altri giovanissimi immigrati della zona e si impadroniscono degli spazi comuni condominiali ma anche di intere aree pubbliche, piazze, vie e giardini pubblici, che diventano ogni notte, e a volte anche tutti i giorni, territori di risse, accoltellamenti, schiamazzi incessanti, spaccio e consumo di alcol e stupefacenti, con violenze sugli italiani che protestano, ovviamente subito accusati di razzismo, o sulle italiane che per disgrazia vi si avventurano, con stupri spesso di fatto impuniti.
Tutti i comportamenti sopra descritti possono rientrare in un concetto ampio di VIOLENZA contro i residenti con scopo ESTORSIVO in quanto mirati ad acquisire immobili a prezzi bassissimi, rendendo invivibili condominii e quartieri.
LA FUGA DEGLI ITALIANI. Compaiono sempre più numerosi cartelli “VENDESI”, ma ovviamente nessun italiano normale compra. Si fanno invece avanti amici e parenti delle stesse etnie autrici del degrado, offrono acquisti a rate che non verranno mai pagate o prezzi da strozzinaggio (il prezzo di un garage per un appartamento). Qualcuno cede e il degrado si amplia. La stessa cosa succede quando gli italiani, o anche gli immigrati seri che lavorano, si trasferiscono altrove e invece di svendere danno l'immobile in locazione: nessun italiano si fa vivo e quindi affittano ad altri immigrati i quali pagano per i primi mesi e poi sistematicamente non pagano più, anzi spesso subaffittano posti letto. In un piccolo appartamento per tre persone ci fanno entrare 10-15 posti letto: dormono ovunque, nelle vasche da bagno, sui letti a castello, sui tavoli, per terra, perfino sui balconi.
NESSUN CONTROLLO. Tutto questo approfittando del fatto che le pubbliche autorita’ delegate ai controlli si guardano bene dall'entrare in quei palazzi e in quei quartieri, divenuti NO GO ZONE, per le quali civiltà, leggi e giustizia non valgono più. Nessuno tutela i pochi italiani rimasti, per lo più anziani e poveri.
Gli stessi amministratori condominiali sono per lo più assenti o indifferenti, e qualcuno finisce sui giornali come complice beneficiante dei traffici illeciti.
Non c'è generalizzazione abusiva peggiore di quella che nega la realtà: non tutti gli immigrati vengono qui a delinquere o scroccare, alcuni vengono qui per lavorare. Lascio al giudizio di chi mi legge valutare se questi ultimi sono la maggioranza o una esigua minoranza.
LE RITORSIONI. Chi protesta, italiano o immigrato, si ritrova il portone di ingresso danneggiato, l'auto innaffiata con l'acido, sfasciata e abbozzata, le gomme tagliate, i lunotti presi a mazzate e sassate.
LE BABY GANG. I figli dei peggiori immigrati dai 10 ai 12 anni in su si uniscono tra di loro e con altri giovanissimi immigrati della zona e si impadroniscono degli spazi comuni condominiali ma anche di intere aree pubbliche, piazze, vie e giardini pubblici, che diventano ogni notte, e a volte anche tutti i giorni, territori di risse, accoltellamenti, schiamazzi incessanti, spaccio e consumo di alcol e stupefacenti, con violenze sugli italiani che protestano, ovviamente subito accusati di razzismo, o sulle italiane che per disgrazia vi si avventurano, con stupri spesso di fatto impuniti.
Tutti i comportamenti sopra descritti possono rientrare in un concetto ampio di VIOLENZA contro i residenti con scopo ESTORSIVO in quanto mirati ad acquisire immobili a prezzi bassissimi, rendendo invivibili condominii e quartieri.
LA FUGA DEGLI ITALIANI. Compaiono sempre più numerosi cartelli “VENDESI”, ma ovviamente nessun italiano normale compra. Si fanno invece avanti amici e parenti delle stesse etnie autrici del degrado, offrono acquisti a rate che non verranno mai pagate o prezzi da strozzinaggio (il prezzo di un garage per un appartamento). Qualcuno cede e il degrado si amplia. La stessa cosa succede quando gli italiani, o anche gli immigrati seri che lavorano, si trasferiscono altrove e invece di svendere danno l'immobile in locazione: nessun italiano si fa vivo e quindi affittano ad altri immigrati i quali pagano per i primi mesi e poi sistematicamente non pagano più, anzi spesso subaffittano posti letto. In un piccolo appartamento per tre persone ci fanno entrare 10-15 posti letto: dormono ovunque, nelle vasche da bagno, sui letti a castello, sui tavoli, per terra, perfino sui balconi.
NESSUN CONTROLLO. Tutto questo approfittando del fatto che le pubbliche autorita’ delegate ai controlli si guardano bene dall'entrare in quei palazzi e in quei quartieri, divenuti NO GO ZONE, per le quali civiltà, leggi e giustizia non valgono più. Nessuno tutela i pochi italiani rimasti, per lo più anziani e poveri.
Gli stessi amministratori condominiali sono per lo più assenti o indifferenti, e qualcuno finisce sui giornali come complice beneficiante dei traffici illeciti.
Non c'è generalizzazione abusiva peggiore di quella che nega la realtà: non tutti gli immigrati vengono qui a delinquere o scroccare, alcuni vengono qui per lavorare. Lascio al giudizio di chi mi legge valutare se questi ultimi sono la maggioranza o una esigua minoranza.
Forwarded from Nicoletta Forcheri (Nicoletta Forcheri)
La (folle o mirata?) depenalizzazione dei reati tipici degli immigrati quali il danneggiamento e la sciagurata diminuzione dei reati perseguibili d'ufficio, nonché le sanzioni solo pecuniarie che gli immigrati sistematicamente non pagano, le comode carceri “dopolavoro” dove i delinquenti sono mantenuti nell’ozio e nel vizio a nostre spese, o peggio ancora gli arresti domiciliari, nonché il foraggiamento di questa gente con immeritati emolumenti, sembrano fatti apposta pro degrado e pro sostituzione etnica. Coloro che accusano di razzismo gli italiani che vorrebbero un minimo di legalità e normalità sono soggetti in malafede e ben pagati prostituitisi a chi vuole il male degli italiani. La stragrande maggioranza degli italiani non vuole l'invasione selvaggia e incontrollata, ma poteri oscuri ignorano la volontà del popolo e impongono la sostituzione etnica contro gli italiani. Nessuna democrazia, solo dittatura, come per i vaccini anticovid o la fakecology. La volontà del popolo non conta più nulla.
Il popolo se vuole sopravvivere deve decidere come reagire. Si può iniziare dai comitati privati di quartiere, da ronde di vigilanza ben organizzate, dal controllo del vicinato, fino a costituire liste civiche di difesa, controllatamente indipendenti da poteri oscuri, che caccino amministratori pubblici e privati di dubbia affidabilità. L’importante è che gli italiani e gli immigrati seri siano uniti, organizzati, decisi, reagenti, senza paura, e si riapproprino del LORO territorio.
E questo solo per cominciare.
Avv. Filippo Matteucci
Il popolo se vuole sopravvivere deve decidere come reagire. Si può iniziare dai comitati privati di quartiere, da ronde di vigilanza ben organizzate, dal controllo del vicinato, fino a costituire liste civiche di difesa, controllatamente indipendenti da poteri oscuri, che caccino amministratori pubblici e privati di dubbia affidabilità. L’importante è che gli italiani e gli immigrati seri siano uniti, organizzati, decisi, reagenti, senza paura, e si riapproprino del LORO territorio.
E questo solo per cominciare.
Avv. Filippo Matteucci
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇪🇺🇹🇳Il presidente tunisino, Kais Saied, annuncia che il suo Paese rifiuta di accettare i fondi stanziati dall'UE:"La Tunisia, che accetta la cooperazione, non accetta nulla che assomigli alla carità o al favore, perché il nostro Paese e il nostro popolo non vogliono compassione e non la accettano quando è irrispettosa. Di conseguenza, la Tunisia rifiuta quanto annunciato nei giorni scorsi dall'UE. La Tunisia non può agire come un gendarme la cui missione è proteggere i confini degli altri" (RaiNews). Credo che sia una grande umiliazione per l'Europa, il segno della sua irrilevanza da nobile decaduta che va a trattare i propri interlocutori con la spocchia e il disprezzo di chi ritiene di poter comprare tutti con quattro spicci. Solo che ormai tutti sanno che la UE è una tigre di carta.
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
🇬🇪LA GEORGIA CHIEDE SPIEGAZIONI AGLI USA PER AVER FINANZIATO LA PIANIFICAZIONE DEL COLPO DI STATO NEL PAESE - Rossiyskaya Gazeta
"Gli Stati Uniti dovrebbero spiegare la loro posizione sulla questione del finanziamento da parte dell'USAID degli istruttori che quest'anno hanno addestrato i georgiani a rovesciare il governo del Paese", ha dichiarato il presidente del partito di governo 'Sogno Georgiano - Georgia Democratica' Irakli Kobakhidze.
"Perché la formazione di persone che stavano preparando una rivoluzione in Georgia è stata finanziata dall'USAID?" - ha chiesto Kobakhidze
"Constatiamo che il denaro del popolo americano viene utilizzato per pianificare e preparare le persone a disordini e violenze"
Così Kobakhidze e Papuashvili hanno commentato le informazioni del Servizio di sicurezza dello Stato georgiano, che lunedì ha riferito che alcune persone sono arrivate nella Repubblica il 25 settembre su invito dell'USAID e hanno condotto corsi di addestramento per realizzare un rovesciamento del governo
"Gli Stati Uniti dovrebbero spiegare la loro posizione sulla questione del finanziamento da parte dell'USAID degli istruttori che quest'anno hanno addestrato i georgiani a rovesciare il governo del Paese", ha dichiarato il presidente del partito di governo 'Sogno Georgiano - Georgia Democratica' Irakli Kobakhidze.
"Perché la formazione di persone che stavano preparando una rivoluzione in Georgia è stata finanziata dall'USAID?" - ha chiesto Kobakhidze
"Constatiamo che il denaro del popolo americano viene utilizzato per pianificare e preparare le persone a disordini e violenze"
Così Kobakhidze e Papuashvili hanno commentato le informazioni del Servizio di sicurezza dello Stato georgiano, che lunedì ha riferito che alcune persone sono arrivate nella Repubblica il 25 settembre su invito dell'USAID e hanno condotto corsi di addestramento per realizzare un rovesciamento del governo
Forwarded from GeopoliticalCenter
Un RC-135 U americano sorveglia l’area del possibile test del missile a propulsione nucleare della Federazione Russa al largo di Novaja Zemlja.
■ @GeopoliticalCenterfb ■
■ @GeopoliticalCenterfb ■
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
X (formerly Twitter)
KiddoBea70 on X
L'occidente ammette L'INUTILITÀ delle loro sanzioni, il petrolio 🇷🇺 ha sfondato il tetto del Price Cap di 60 dollari proposto dal fallito Draghi Oggi i barili di greggio 🇷🇺raggiungono i 100 dollari. Quindi l'occid. è in recessione e la Russia prospera.
L'economia…
L'economia…
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
A 5% GDP growth is something no Western country has seen for ages and can only dream of. But when it comes to China apparently you can be both dead and growing. Any fact-checkers on duty? @LauraRuHK
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
CONTE HA COMPROMESSO IL DESTINO DI CENTINAIA DI BAMBINI
Nel 2020 l'allora premier G. Conte non firmò il protocollo con Lukashenko, accordo bilaterale Italo-Bielorusso del 2017, negando così una famiglia per molti anni a diversi bambini e per sempre ad altri.
Ha violato patti, trattati e intese fra gli Stati.
La motivazione? La sottomissione a "mamma Europa", poiché per la UE Lukashenko non era presidente della Bielorussia perché avrebbe violato il diritto internazionale durante le elezioni presidenziali.
L’associazione "Adozioni Alfabeto’ fa ricorso al Tar e poi al Consiglio di Stato, senza successo.
Tenta la carta della Corte di Cassazione, che invece il 12 settembre ritiene il ricorso ammissibile rimandando gli atti al Consiglio di Stato.
Ora l'associazione richiederà i danni per bambini e famiglie
Nel 2020 l'allora premier G. Conte non firmò il protocollo con Lukashenko, accordo bilaterale Italo-Bielorusso del 2017, negando così una famiglia per molti anni a diversi bambini e per sempre ad altri.
Ha violato patti, trattati e intese fra gli Stati.
La motivazione? La sottomissione a "mamma Europa", poiché per la UE Lukashenko non era presidente della Bielorussia perché avrebbe violato il diritto internazionale durante le elezioni presidenziali.
L’associazione "Adozioni Alfabeto’ fa ricorso al Tar e poi al Consiglio di Stato, senza successo.
Tenta la carta della Corte di Cassazione, che invece il 12 settembre ritiene il ricorso ammissibile rimandando gli atti al Consiglio di Stato.
Ora l'associazione richiederà i danni per bambini e famiglie
Forwarded from #IONONMIARRENDO GROUP
Questo manifesto recita in tedesco:
"Non abbiamo paura di Putin! Abbiamo paura di voi (sotto ci sono le foto di chi bisogna avere paura)".
"Non abbiamo paura di Putin! Abbiamo paura di voi (sotto ci sono le foto di chi bisogna avere paura)".
Forwarded from Deleted Account
https://www.veneziatoday.it/cronaca/incidente-stradale/incidente-autobus-commento-brugnaro.html
Sino ad ora ma il bilancio potrebbe aggravarsi, ci sarebbero 20 morti di cui due bambini.
Autobus precipita da cavalcavia Mestre-Venezia, prende fuoco toccando fili elettrici. Pare fosse un autobus di linea.
Sino ad ora ma il bilancio potrebbe aggravarsi, ci sarebbero 20 morti di cui due bambini.
Autobus precipita da cavalcavia Mestre-Venezia, prende fuoco toccando fili elettrici. Pare fosse un autobus di linea.
VeneziaToday
Incidente pullman, Brugnaro: «Una scena apocalittica. Lutto cittadino»
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro sul luogo dell'incidente. Il vicepremier: «Vicino alle famiglie delle vittime»
Forwarded from Strategic Culture Foundation
🌒 Brzezinski had identified Ukraine as Russia’s potential Achilles’ Heel, precisely Ukraine’s ethnic-cultural divisions that could be exploited to weaken Russia. This point is crucial for determining the impulse behind the Ukraine war today.
The Ukraine war is not about ‘democracy promotion’. Western intelligence services have had a history of close links with Ukrainian ultra-nationalism, dating from the end of WW2. Possibly, these committed ultra-nationalists were seen as ideal material for stirring a war against everything Russian – that which Brzezinski had in mind when the wrote his Grand Chessboard in 1997.
In any event, it was on this particular pillar – ethnic-cultural mobilisation vs the Russian presence, culture and language in Ukraine – that western intelligence services focussed.
Can a West of shared, cultural like-mindedness ‘imagine itself’ intototal cultural war against the values of Russia? 🪆
💬 Read more by Alastair Crooke
#CultureWar #Ukraine #UN
🎯More on geopolitics | 🎯Subscribe | 🎯Join us on VK
The Ukraine war is not about ‘democracy promotion’. Western intelligence services have had a history of close links with Ukrainian ultra-nationalism, dating from the end of WW2. Possibly, these committed ultra-nationalists were seen as ideal material for stirring a war against everything Russian – that which Brzezinski had in mind when the wrote his Grand Chessboard in 1997.
In any event, it was on this particular pillar – ethnic-cultural mobilisation vs the Russian presence, culture and language in Ukraine – that western intelligence services focussed.
Can a West of shared, cultural like-mindedness ‘imagine itself’ into
💬 Read more by Alastair Crooke
#CultureWar #Ukraine #UN
🎯More on geopolitics | 🎯Subscribe | 🎯Join us on VK
Telegraph
Jumping the Shark of Altruism – to Ethnic War
Can a West of shared, cultural like-mindedness ‘imagine itself’ into total cultural war against the values of Russia? ❗️Join us on Telegram, Twitter, and VK. “The rules-based international order has not been this imperilled since the 1930s”, writes Professor…
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
SCOTT RITTER: LA RUSSIA LIBERERÀ ALTRE 5 REGIONI
L'ex ufficiale dei Marines americani Scott Ritter ha dichiarato in un'intervista al canale YouTube "Ask The Inspector" che la Russia libererà Odessa, Nikolaev, Dnepropetrovsk, Kharkov e Sumy, e il resto dell'Ucraina sarà diviso secondo il "Piano Morgenthau".
L'esperto ha suggerito che il conflitto in Ucraina non finirà finché la Russia non "prenderà" altre cinque regioni. Ritiene inoltre che il governo di Zelensky sarà rovesciato e che i resti delle Forze Armate ucraine saranno distrutti.
In precedenza, Ritter aveva affermato che gli incontri di Zelensky con il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg e con i capi dei dipartimenti militari di Francia e Gran Bretagna non hanno fatto altro che avvicinare il collasso delle Forze Armate ucraine.
L'ex ufficiale dei Marines americani Scott Ritter ha dichiarato in un'intervista al canale YouTube "Ask The Inspector" che la Russia libererà Odessa, Nikolaev, Dnepropetrovsk, Kharkov e Sumy, e il resto dell'Ucraina sarà diviso secondo il "Piano Morgenthau".
L'esperto ha suggerito che il conflitto in Ucraina non finirà finché la Russia non "prenderà" altre cinque regioni. Ritiene inoltre che il governo di Zelensky sarà rovesciato e che i resti delle Forze Armate ucraine saranno distrutti.
In precedenza, Ritter aveva affermato che gli incontri di Zelensky con il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg e con i capi dei dipartimenti militari di Francia e Gran Bretagna non hanno fatto altro che avvicinare il collasso delle Forze Armate ucraine.
Forwarded from Giubbe Rosse
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
Non mi dite che si tratta di malire improvviso...
(L'autista era vaccinato mRNA Covid?)
(L'autista era vaccinato mRNA Covid?)