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Canale del Blog www.orazero.org - contro ogni picorettismo
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Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Edi Rama, the Prime Minister of Albania, is one of the rare people who attended both Alex Soros' wedding in June 2025 and George Soros' wedding in 2013. The major achievements of this darling of Open Society Foundations and Davos WEF are: privatization on steroids that even exceeded IMF demands, repatriation camps for immigrants, a new NATO base, provision of safety guarantees for narcos, human-traffickers and money launderers. Edi Rama's latest task is to turn Albania into a testing ground for the dystopia of a cashless society. Since organized crime receives a preferential treatment, users of crypto have nothing to worry about. @LauraRuHK https://www.politico.eu/article/edi-rama-albania-cashless-economy/
Forwarded from Andrea Zhok
A partire dalla “crisi subprime” fino all’attuale genocidio palestinese in mondovisione, ciò che colpisce è la manifestazione conclamata del fallimento storico delle liberaldemocrazie.

Prima di addentrarci nel tema è necessario riflettere per un istante intorno a cosa renderebbe, di principio, qualitativamente migliore un regime democratico rispetto ad alternative autocratiche od oligarchiche. Il vantaggio teorico dei sistemi democratici consiste nella potenziale maggiore elasticità e prontezza nel corrispondere ai bisogni della maggioranza. O, detto altrimenti, un sistema democratico può dirsi comparativamente migliore nella misura in cui consente una comunicazione facilitata tra l’alto e il basso, tra gli individui meno influenti e quelli più influenti, tra chi non detiene il potere e chi lo detiene.

I sistemi autocratici od oligarchici presentano il difetto di rendere l’ascolto dei senza potere una scelta opzionale di chi è al vertice. Non essendoci sistemi di comunicazione efficace dal basso verso l’alto (esistevano cose come le “udienze regali”, ma avevano un ovvio carattere di estemporaneità) bisogna confidare nell’interesse e nella benevolenza dei vertici affinché gli interessi del popolo vengano fatti.

Ora, sarebbe sbagliato pensare che tali situazioni di interesse e benevolenza dall’altro fossero rare nella storia, tuttavia gli elementi di arbitrarietà ed accidentalità erano evidenti, e ad un imperatore, re, o sovrano illuminato poteva succederne uno calloso, ottuso, guerrafondaio ecc.

Il vantaggio comparativo del modello democratico sembra evidente, ma è importante capire che esso verte su UNO E UN SOLO PUNTO, ovvero sulla elevata permeabilità della comunicazione tra alto e basso e del controllo dal basso verso l’alto.

Tolto questo elemento, altri fattori, come le linearità decisionale, possono far pendere la bilancia a favore di governi autocratici, che hanno sempre il vantaggio di poter implementare in maniera facilitata rispetto alle democrazie le decisioni del potere esecutivo (questa è la ragione per cui negli stati di guerra anche i sistemi democratici prevedono l’accentramento del potere in un vertice decisionale).

Tuttavia, la democrazia ideale è la democrazia diretta, che però può funzionare soltanto su ordini di grandezza abbastanza circoscritti, dove sia la discussione personale, che la decisione pubblica, possono avvenire direttamente in maniera efficace. Forse oggi, tramite alcuni supporti tecnologici, si potrebbe estendere ben al di là delle classiche dimensioni dell’Agorà il numero di persone coinvolte in una forma di democrazia diretta, tuttavia è illusorio che si possa fare a meno di un’intermediazione quando i numeri coinvolti sono dell’ordine di milioni. Perciò le democrazie reali moderne sono democrazie rappresentative.

E qui interviene un noto problema di carattere eminentemente etico-politico. Perché mai un rappresentante eletto dovrebbe fare gli interessi di chi lo ha eletto?
È importante capire che un controllo capillare dal basso dei rappresentanti è tecnicamente del tutto impossibile.
L’asimmetria di informazione tra chi gestisce il potere direttamente e chi intanto deve sbarcare il lunario, studiare, lavorare, lottare quotidianamente, è incolmabile. Per chi gestisce il potere direttamente non ci vuole niente a fingere finalità e ragioni del proprio agire diverse da quelle reali (“basta una spolverata di sociale” diceva recentemente un presunto difensore di istanze popolari.) E anche laddove la dissimulazione alla lunga venga scoperto, comunque le occasioni di rivalsa sono estremamente limitate: dopo 4 o 5 anni ci si può astenere dal sostenere quel rappresentante.
Sai che paura.
Forwarded from Andrea Zhok
Questa deriva può essere limitata soltanto dalla temperie morale dell’eletto, dal suo spessore ideale.
Ma qui ci troviamo di fronte ad un colossale problema specificamente legato alle LIBERALdemocrazie. Il liberalismo, al netto dei vari significati secondari e magari commendevoli che si possono tirare fuori dal cappello della storia, è essenzialmente un’ideologia che promuove l’egoismo individualista e la competizione di tutti contro tutti.
Lo fa sistematicamente.
Essa è la prima e unica teoria morale che afferma che il perseguimento individuale dei propri interessi, senza se e senza ma, finirà comunque per beneficare tutti (la “mano invisibile del mercato”). Questa teoria è dimostrabilmente una dannosa idiozia. (Peraltro, nonostante venga attribuita ad Adam Smith, non è ciò che Smith dice.)
In un’atmosfera culturale liberale, cioè che promuove l’egoismo individuale, la competizione illimitata, mentre denigra ogni forma di valore oggettivo, di dovere morale e di fondamento ideale e religioso, non c’è una ragione al mondo per aspettarsi che un rappresentante eletto si faccia qualcosa di diverso dai ca**i propri.
Ovviamente non tutti seguono il canone liberale, ma esso nelle liberaldemocrazie è statisticamente assai prevalente.

Ciò che ne segue è banale nella sua semplicità: più dura la vita di una liberaldemocrazia, più i residui di credenze etiche differenti tendono ad affievolirsi e più si fa spazio un ceto di rappresentanti autoreferenziali, in vendita al miglior offerente ed essenzialmente in combutta gli uni con gli altri per preservare le proprie posizioni di potere.

Dunque non c’è assolutamente nessun mistero nel fatto che continui perennemente a funzionare un sistema in cui vengono privatizzati i profitti e addossate al pubblico le perdite (vedi crisi subprime), dove dal referendum greco del 2015 all’odierno Rearm Europe, la volontà popolare conti come il due di picche a briscola, dove ci possono essere folle oceaniche che protestano per anni contro il genocidio palestinese mentre i capi si stato si fanno i selfie con Nethanyahu, ecc.

Spesso di queste divergenze di interessi e valori non ci si accorge neppure, perché i cani da riporto della “pubblica informazione” riescono a modellare un’opinione pubblica stanca e distratta (mica tutti hanno il tempo per fare investigazioni private su ogni notizia).
Ma anche quando questa distanza tra gli interessi dei più e le azioni del ceto dirigente appare del tutto conclamata, non cambia assolutamente nulla.

Oggi trionfa a reti unificate lo spettacolo dell’assoluta impotenza dei popoli liberaldemocratici.

E intanto, nelle forme più spudorate, le "istituzioni" lavorano per mettere a tacere anche quei pochi elementi residui di turbativa, di protesta di piazza, di contestazione sui social.
E i “cani da riporto” col giornale in bocca ti spiegano che mobbing e sputtanamenti avvengono nel nome dell’inclusione; che censure e sanzioni avvengono nel nome dell’informazione; che cariche di manganellatori e idranti hanno luogo per difendere la pubblica incolumità; che provocazioni e corse agli armamenti sono necessarie nel nome della pace; ecc. ecc.
Forwarded from Megatron
BREAKING:

🇮🇱🇵🇸 Netyanahu has decided to Occupy Gaza - Yedioth Ahronoth

Netyanahu has decided to Occupy Gaza after his plans to commit the Holocaust and starved the Palestinians failed due to the aggressive opposition from the world.

The United States has given Israel the green light to initiate 'powerful military actions' in Gaza, and likely to annex / indefinitely occupy parts of the Gaza Strip.

Netyanahu will have every weapon at his disposal from Trump.

@Megatron_ron
Forwarded from Megatron
BREAKING:

🇺🇲 Palantir has surpassed $1 billion in quarterly earnings for the first time.

@Megatron_ron
Forwarded from Lord Bebo & Friends
Media is too big
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🇨🇳 A Chinese 3D printed drone, resembling an arthropod class, capable of crawling, swimming, flying, and even launching mini-rockets.

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Forwarded from Lord Bebo & Friends
No minerals for you

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Forwarded from Lord Bebo & Friends
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🇺🇸🇷🇺🇨🇳 Russia and China begin war games in Sea of Japan after Trump nuclear threat

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Forwarded from Lord Bebo & Friends
🇨🇳🇺🇸 China rejected the US demands to stop buying oil from Russia, reports Associated Press.

India rejected as well. So what now?

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Forwarded from Lord Bebo & Friends
🇪🇺🇨🇳 EU LIES TO YOU TO DESTROY YOUR LIVING STANDARD!

Now the EU claims that China ships drone motors to Russia, but they’re pretending it’s refrigerators.

➡️ Now let’s think about it for a second. Why would they?

China and Russia have a big border together. Their internal trade, the trains and cars that move across in the thousands daily, is not tracked internationally. Nobody knows what moves across.

➡️ China can send to Russia whatever it wants without telling the EU anything and they likely do.

Why would China go to Von Der Leyen and say, yesterday we had 200 Trucks go through Sanchakou, Heilongjiang to Russia … but it was only refrigerators.

➡️ Why do they need to do that? They don’t. They would just quietly ship and that’s it.

It’s total BS story to manufacture consent. So you feel better about your living standard being cut down.

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Forwarded from Lord Bebo & Friends
🇺🇸 Married homeowners and child population correlates.

Fix the economy, to increase the married homeowners, you’ll fix the birth rate. It’s simple.

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Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (Carcano)
🇷🇺 La Russia revoca la moratoria sullo schieramento di missili a medio e corto raggio

In un comunicato, il Ministero degli Esteri russo ha dichiarato:

"Visto e considerato che i nostri numerosi avvertimenti sono stati ignorati e la situazione si sta evolvendo verso lo schieramento di missili americani a medio raggio in Europa e nella regione asiatica e del Pacifico, il Ministero degli Esteri russo nota che le condizioni necessarie a mantenere una moratoria unilaterale sullo schieramento di tali armi sono decadute ed è dunque autorizzato a dichiarare che la Federazione Russa non si considera più vincolata da precedenti metodi di contenimento autoimposti"

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Forwarded from Bannati per sempre
Media is too big
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🧨 Un prete ha il coraggio di dire ciò che molti tacciono.
Nel silenzio assordante dei media e del politicamente corretto, c’è ancora chi denuncia ciò che non si vuole sentire.

🎙️ “Feti vivi abortiti usati per produrre vaccini. Non è fantascienza: è realtà. Esistono aziende – statali o private – che pagano donne povere per portare avanti gravidanze fino al quarto o quinto mese. I feti vengono estratti vivi, perché servono organi funzionanti: fegato, cuore, polmoni.”

💉 Vaccini come AstraZeneca sarebbero stati sviluppati con queste linee cellulari. Non lo nascondono nemmeno: è scritto nei documenti ufficiali.

🔥 Parole scomode. Ma qualcuno deve pur dirle.

#VeritàScomode #CoraggioCristiano #VociControcorrente #PreteControcorrente #Vaccini #Aborto #Etica #LibertàDiPensiero #NonTuttiTacciono

@bannatixsempre
🚫GRATIS. LIBERO. RIVOLUZIONARIO: PROIBITO.
In un pianeta che è ormai una prigione.
Tre uomini. Tre tecnologie che potevano cambiare il mondo.
Tre storie... scomode.
Giuseppe De Donno.
Aveva bloccato il virus con il plasma iperimmune.
Una cura efficace, gratuita, immediata.
Nessun brevetto. Nessun vaccino. Nessun profitto.
Lo hanno trovato impiccato, da solo, in casa.
Fine della terapia. Inizio dell’oblio.
Julian Brown.
21 anni. Un genio.
Ha creato il Plastoline, una tecnologia capace di trasformare la plastica in carburante.
Un sistema solare-elettrico, sostenibile, accessibile.
Poco prima di sparire, aveva detto:
“Stanno per venire a prendermi.”
Poi il buio. Nessun segnale per giorni.
Ora è ricomparso. Ha detto di essere stato hackerato, il telefono compromesso, i profili bloccati.
Ha rotto il silenzio con un solo messaggio:
“I’m back. The work for Earth and Humanity continues.”
Ma la domanda resta: a chi da fastidio il suo lavoro?


Stanley Meyer.
Aveva costruito un motore che funzionava ad acqua.
Basta benzina, basta petrolio.
Durante un pranzo, si alzò di colpo e gridò:

“Mi hanno avvelenato.”
Morì poche ore dopo. Il suo brevetto sparì con lui.

Tre visioni di libertà. Tre nemici del sistema.
In un mondo dove ogni vera rivoluzione…
viene sepolta prima che possa nascere.

https://youtube.com/shorts/0_MbDubPy34?feature=shared
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PECHINO ORDINA LO STOP AI TAGLI DEI PREZZI DEI VEICOLI ELETTRICI
(The Guardian, Amy Hawkins, Helen Davidson, Jason Tzu Kuan Lu, 6 agosto 2025, 10:10)

Punti chiave:
1. La Cina esorta i produttori di veicoli elettrici a fermare i tagli aggressivi dei prezzi e l’eccesso di produzione, temendo che la deflazione minacci la crescita economica.
2. Il presidente Xi Jinping ha criticato gli investimenti “ciechi” in settori come i veicoli elettrici, definiti a rischio di “involuzione”, un fenomeno di competizione autodistruttiva.
3. Nonostante le nuove normative sui prezzi, gli analisti dubitano che Pechino riesca a fermare la guerra dei prezzi, mentre l’export di veicoli elettrici verso l’Europa alimenta tensioni commerciali.

Pechino sta cercando di frenare la guerra dei prezzi nel settore dei veicoli elettrici (EV), dove l’eccessiva competizione, definita “involuzione”, rischia di compromettere la crescita economica. Il presidente Xi Jinping ha denunciato gli investimenti sconsiderati in settori strategici come i veicoli elettrici, criticando le autorità locali per aver alimentato una sovrapproduzione. “Xi Jinping ha criticato i governi provinciali per aver investito ciecamente nell’intelligenza artificiale, nella potenza di calcolo e nei veicoli a nuova energia”, riporta The Guardian, sottolineando il timore di un’economia bloccata in una spirale di rendimenti decrescenti.

Aziende come BYD, rivale cinese di Tesla, sono state convocate dai regolatori per affrontare il problema della sovracapacità. BYD ha tagliato il prezzo della sua Seagull a 55.800 yuan (5.800 sterline), quasi il 20% in meno del prezzo ufficiale. “Il mercato vedrà sicuramente una competizione più feroce nel 2025”, ha avvertito He Xiaopeng di XPeng Motors, prevedendo che alcune aziende non sopravviveranno. Anche Great Wall Motor ha ridotto i prezzi dell’Ora 3 del 20% a giugno.

Una nuova bozza di legge sui prezzi mira a limitare comportamenti anticoncorrenziali, ma gli analisti, come Antonia Hmaidi di Merics, dubitano della sua efficacia. “Non sono convinta che il governo cinese farà qualcosa per fermarlo in modo significativo, perché finora nessuno è stato davvero punito per aver investito troppo nelle priorità strategiche”, afferma Hmaidi. L’export di veicoli elettrici verso l’Europa, dove i produttori cinesi hanno recuperato il 10% del mercato nonostante dazi fino al 45%, potrebbe intensificare le tensioni commerciali, mentre Pechino lotta per bilanciare crescita interna e competizione globale.
Forwarded from Luigina
Inoltro da in altra chat:


💚 AIUTATEMI A NON BUTTARE TUTTO! 💚
Ciao a tutti,
sono Francesco, ho appena avviato la mia piccola azienda agricola a Polverara (PD) con tanti sogni e tanta fatica… ma la grandinata della scorsa settimana ha rovinato il raccolto di zucchine.
Sono zucchine buone, freschissime, solo con qualche segno sulla buccia.
I grossisti non le vogliono più.
Buttarle via mi spezza il cuore. È uno spreco assurdo.

Per questo chiedo il vostro aiuto:
🎁 le vendo a soli 0,90 € al chilo
Non chiedo la carità, ma un piccolo gesto per darmi una mano concreta e salvare il frutto del mio lavoro.

📍Ritiro presso l’azienda agricola in Via Riviera 20 – Polverara (PD)
📞 Prima di passare chiamatemi al 393/0095632 (Francesco)

🙏 Vi ringrazio davvero con tutto il cuore,
anche solo una cassa può fare la differenza. E se potete, condividete questo messaggio.