Forwarded from The General
BREAKING: Senators Lindsey Graham and Richard Blumenthal are considering introducing legislation that would label Russia and Belarus as state sponsors of terrorism in response to the abduction of Ukrainian children.
@GeneralMCNews
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Forwarded from 𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 - Italia
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Guarda su YouTube I Protocolli di Toronto e riuscirai a unire parecchi puntini. Stiamo già lavorando alla seconda parte del documentario.
https://youtu.be/Oef3Z2A9jws?si=7g--Aep2P8YHeE_E
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Forwarded from 𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 - Italia
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STASERA I Protocolli di Toronto 6.6.6. di Serge Monast non è un semplice #documentario.
È un viaggio dentro un testo maledetto che ha previsto, con una precisione spaventosa, ogni passaggio della storia degli ultimi decenni… fino a ciò che stiamo vivendo adesso.
Coincidenze? Difficile crederlo. Monast non sognava: sapeva. Forse perché aveva messo le mani su documenti che nessuno di noi avrebbe mai dovuto leggere.
Questa sera scoprirete perché la sua opera è stata messa a tacere e perché oggi, rileggendola, fa gelare il sangue.
Un video esclusivo di Nicco e Gloria, solo su Occhio Alla Storia.
https://youtu.be/Oef3Z2A9jws?si=cZtCuBaYtbe5Qwzd
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Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
E' arrivato il momento per l’Italia di scegliere:
o con gli USA o con gli europei.
L’abbiamo sempre detto che prima o poi sarebbe arrivato il momento, vedremo se dovrà farlo !
🇪🇺🇺🇦🇷🇺🇺🇸Tomorrow Ukraine will decide its fate — Ursula von der Leyen
o con gli USA o con gli europei.
L’abbiamo sempre detto che prima o poi sarebbe arrivato il momento, vedremo se dovrà farlo !
🇪🇺🇺🇦🇷🇺🇺🇸Tomorrow Ukraine will decide its fate — Ursula von der Leyen
Forwarded from John McAfee
Bela....
In Slavic/Balkan language Bela means "White."
Belarus?
In medieval times, White Rus’ (the root of “Belarus”) "Bela" meant the free or pure lands not under foreign control, while Black Rus’ referred to regions seen as bound, swampy, or under tribute.
White Rus’ = freedom, transparency, good forces, and Black Rus’ = control, secrecy, corrupt forces.
White hats vs Black Hats
President Trumps meeting with Putin, signals Belarus (White Rus’) as part of a broader alliance between Trump, Putin, and Lukashenko.
The prisoner releases and the talk of Belarus point to behind the scenes cooperation where these leaders are clearly joining forces against the Black Hat system of global control.
Join: John McAfee
In Slavic/Balkan language Bela means "White."
Belarus?
In medieval times, White Rus’ (the root of “Belarus”) "Bela" meant the free or pure lands not under foreign control, while Black Rus’ referred to regions seen as bound, swampy, or under tribute.
White Rus’ = freedom, transparency, good forces, and Black Rus’ = control, secrecy, corrupt forces.
White hats vs Black Hats
President Trumps meeting with Putin, signals Belarus (White Rus’) as part of a broader alliance between Trump, Putin, and Lukashenko.
The prisoner releases and the talk of Belarus point to behind the scenes cooperation where these leaders are clearly joining forces against the Black Hat system of global control.
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Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
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RFK Jr. spiega correttamente a un evento del NY Post che il ‘Covid’ è un'arma biologica che ‘mira etnicamente alle persone’. Afferma che gli Stati Uniti hanno speso milioni di dollari in laboratori biologici in Ucraina per sviluppare armi biologiche simili.
We gonna win this fight together, Join!
t.me/RobertKennedyJr_Official ✅
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Forwarded from Lord Bebo & Friends
🇺🇸🇷🇺 Reuters publishes Putin's proposals on Ukraine, presented to Trump at the summit:
- No ceasefire is planned before signing a full agreement.
- The Armed Forces of Ukraine will withdraw from the Donetsk and Luhansk regions.
- Russia will freeze the front lines in the Kherson and Zaporizhzhia regions.
- Return control of areas in the Sumy and Kharkiv regions to Ukraine.
- Formal recognition of Russia's sovereignty over Crimea.
- Cancellation of at least part of the sanctions against Russia.
- Ukraine will be prohibited from joining NATO.
- Putin seems to have been open to Ukraine receiving certain security guarantees.
- Official status of the Russian language in some parts of Ukraine or throughout Ukraine, as well as the rights of the Russian Orthodox Church to operate freely.
➡️ I can’t imagine Putin to agree on splitting Zaporizhzhia and Kherson, this sounds more like an offer to Putin than his demands.
🔗
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- No ceasefire is planned before signing a full agreement.
- The Armed Forces of Ukraine will withdraw from the Donetsk and Luhansk regions.
- Russia will freeze the front lines in the Kherson and Zaporizhzhia regions.
- Return control of areas in the Sumy and Kharkiv regions to Ukraine.
- Formal recognition of Russia's sovereignty over Crimea.
- Cancellation of at least part of the sanctions against Russia.
- Ukraine will be prohibited from joining NATO.
- Putin seems to have been open to Ukraine receiving certain security guarantees.
- Official status of the Russian language in some parts of Ukraine or throughout Ukraine, as well as the rights of the Russian Orthodox Church to operate freely.
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Forwarded from Lord Bebo & Friends
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🇹🇷🇮🇱🇵🇸 Aerial footage from the Turkish TV channel TRT shows how Israeli bombings have turned Gaza into piles of rubble...
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Forwarded from Geopolitics Prime
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💬 “He came to Alaska because Trump threatened to put a 50% tariff on India for buying Russian oil and gas,” declared closeted homosexual Senator Lindsey Graham.
🤡 “Almost all of their income comes from oil and gas sales,” the unhinged warmonger added.
❌ Fact check: no, it does not.
🥴 And the finale: “If we went after the customers of Russia and said you had to pick between the American economy and buying cheap Russian oil or gas, they would pick the American economy.”
Reality check: China, India, Brazil, the entire BRICS already chose their own economies — not Washington’s delusions. Graham’s “analysis” lives only in his Capitol Hill closet… and maybe on Fox News reruns.
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Forwarded from Sa Defenza Channel (Valter Erriu)
Paolo Becchi
@pbecchi
Hai capito. Tanto rumor per nulla. Ora le decisioni serie le prende l‘Europa con Zelensky. Ma vi rendete conto del livello del giornalismo italiano?
@pbecchi
Hai capito. Tanto rumor per nulla. Ora le decisioni serie le prende l‘Europa con Zelensky. Ma vi rendete conto del livello del giornalismo italiano?
Forwarded from Sa Defenza Channel (Valter Erriu)
NITAG, la farsa delle nomine e i conflitti di interesse che nessuno voleva vedere
Il 16 agosto 2025 è arrivata la notizia che tutti aspettavano: il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha revocato in blocco le nomine del NITAG, il comitato tecnico che avrebbe dovuto dare indicazioni sulle vaccinazioni in Italia.
Una decisione presa appena dieci giorni dopo le nomine, travolte da una tempesta di polemiche.
I riflettori inizialmente si sono accesi su due medici noti per le loro critiche durante la pandemia, soprattutto a tutela dei bambini. Ma lo scandalo vero, quello che ha fatto crollare il castello di carte, è arrivato dopo: un’inchiesta giornalistica che ha svelato i conflitti di interesse di alcuni membri con le stesse multinazionali farmaceutiche che producono i vaccini.
Ecco i nomi e i rapporti emersi:
1. Domenico Martinelli – Università di Foggia
• Sponsorizzazioni: Sanofi (2023), MSD-Merck (2019)
2. Emanuele Montomoli – Università di Siena
• Finanziamenti: Sanofi (2022, anche consulente), MSD-Merck (2019 e 2021)
3. Francesco Vitale – Università di Palermo
• Finanziamenti: Sanofi (2022), Pfizer (2018), GSK-Glaxo (2022 e 2023), AstraZeneca (2022)
4. Alberto Villani – legato alla Società Italiana di Pediatria e al Bambin Gesù
• Contributi: Pfizer (2019), GSK-Glaxo (2020), Sanofi (2020), AstraZeneca (per la redazione di documenti)
È bastato leggere questo elenco per capire che la situazione era insostenibile.
Un comitato che dovrebbe garantire indipendenza scientifica non può essere composto da persone che hanno ricevuto finanziamenti, consulenze o sponsorizzazioni dalle stesse aziende sulle quali dovrebbero esprimere giudizi.
La domanda è semplice: ma davvero il Ministero non sapeva nulla di tutto ciò prima di firmare i decreti?
Non è stato il Ministero a fare la verifica, è stato un giornale. E solo quando la notizia è esplosa pubblicamente, si è deciso di correre ai ripari. Questo è inaccettabile.
Ora Schillaci promette di avviare un nuovo procedimento di nomina. Bene. Ma questa volta non basteranno le parole. Servono garanzie concrete:
• Ogni candidato dovrà dichiarare e sottoscrivere di non avere conflitti di interesse con Big Pharma.
• La verifica dovrà essere ripetuta ogni anno, non solo al momento della nomina.
• Chi dovesse dichiarare il falso non dovrà solo essere espulso: dovrà essere escluso per sempre da qualunque incarico istituzionale.
Perché di una cosa possiamo essere certi: senza regole ferree, senza un controllo costante, senza trasparenza totale, questo gioco delle poltrone si ripeterà ancora e ancora.
Noi saremo vigili. Non permetteremo che il NITAG, organismo chiamato a decidere sulla salute di milioni di italiani, diventi il paravento dei soliti interessi.
La scienza ha bisogno di libertà, non di sponsorizzazioni.
@CristianoFazzini
https://www.facebook.com/share/1A5Uftu6JX/?mibextid=wwXIfr
✈️ ➡️ t.me/SaDefenza
Il 16 agosto 2025 è arrivata la notizia che tutti aspettavano: il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha revocato in blocco le nomine del NITAG, il comitato tecnico che avrebbe dovuto dare indicazioni sulle vaccinazioni in Italia.
Una decisione presa appena dieci giorni dopo le nomine, travolte da una tempesta di polemiche.
I riflettori inizialmente si sono accesi su due medici noti per le loro critiche durante la pandemia, soprattutto a tutela dei bambini. Ma lo scandalo vero, quello che ha fatto crollare il castello di carte, è arrivato dopo: un’inchiesta giornalistica che ha svelato i conflitti di interesse di alcuni membri con le stesse multinazionali farmaceutiche che producono i vaccini.
Ecco i nomi e i rapporti emersi:
1. Domenico Martinelli – Università di Foggia
• Sponsorizzazioni: Sanofi (2023), MSD-Merck (2019)
2. Emanuele Montomoli – Università di Siena
• Finanziamenti: Sanofi (2022, anche consulente), MSD-Merck (2019 e 2021)
3. Francesco Vitale – Università di Palermo
• Finanziamenti: Sanofi (2022), Pfizer (2018), GSK-Glaxo (2022 e 2023), AstraZeneca (2022)
4. Alberto Villani – legato alla Società Italiana di Pediatria e al Bambin Gesù
• Contributi: Pfizer (2019), GSK-Glaxo (2020), Sanofi (2020), AstraZeneca (per la redazione di documenti)
È bastato leggere questo elenco per capire che la situazione era insostenibile.
Un comitato che dovrebbe garantire indipendenza scientifica non può essere composto da persone che hanno ricevuto finanziamenti, consulenze o sponsorizzazioni dalle stesse aziende sulle quali dovrebbero esprimere giudizi.
La domanda è semplice: ma davvero il Ministero non sapeva nulla di tutto ciò prima di firmare i decreti?
Non è stato il Ministero a fare la verifica, è stato un giornale. E solo quando la notizia è esplosa pubblicamente, si è deciso di correre ai ripari. Questo è inaccettabile.
Ora Schillaci promette di avviare un nuovo procedimento di nomina. Bene. Ma questa volta non basteranno le parole. Servono garanzie concrete:
• Ogni candidato dovrà dichiarare e sottoscrivere di non avere conflitti di interesse con Big Pharma.
• La verifica dovrà essere ripetuta ogni anno, non solo al momento della nomina.
• Chi dovesse dichiarare il falso non dovrà solo essere espulso: dovrà essere escluso per sempre da qualunque incarico istituzionale.
Perché di una cosa possiamo essere certi: senza regole ferree, senza un controllo costante, senza trasparenza totale, questo gioco delle poltrone si ripeterà ancora e ancora.
Noi saremo vigili. Non permetteremo che il NITAG, organismo chiamato a decidere sulla salute di milioni di italiani, diventi il paravento dei soliti interessi.
La scienza ha bisogno di libertà, non di sponsorizzazioni.
@CristianoFazzini
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Forwarded from ImolaOggi Channel (Imola Oggi)
Lo straordinario discorso di PUTIN in Alaska che i media occidentali non vi faranno ascoltare
https://www.imolaoggi.it/2025/08/16/discorso-di-putin-in-alaska/
https://www.imolaoggi.it/2025/08/16/discorso-di-putin-in-alaska/
Imola Oggi
Lo straordinario discorso di PUTIN in Alaska • Imola Oggi
Lo straordinario discorso di VLADIMIR PUTIN in Alaska che i media occidentali non vi faranno sentire.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
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