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Sposarsi.
Fate figli.
Create un'eredità spirituale.
Trasmettete i propri valori.
Perseguite l'eterno.
Cercate la vera gioia.

Alla fine, sostituiremo i nichilisti.


Davvero un eversivo pericoloso.

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Attività Solare - Solar Activity (Attivitasolare)
13 Settembre 2025
FORTE TERREMOTO DI MAGNITUDO 7.4 SCUOTE LA COSTA DELLA KAMCHATKA, RUSSIA
Enzo Ragusa

Articolo di Rishav Kothari – Sabato 13 Settembre 2025 – Tempo di lettura 3 minuti Un forte terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito vicino alla costa orientale della penisola russa di Kamchatka alle 02:37 UTC del 13 settembre 2025. Il terremoto è la conseguenza del potente terremoto di magnitudo M8.8 del

https://www.attivitasolare.com/forte-terremoto-di-magnitudo-7-4-scuote-la-costa-della-kamchatka-russia/
Forwarded from Angelo Gambella
#Polonia Esercito al massimo livello di allerta mentre sono decollati aerei militari.
Viene riferito che l'azione di droni russi nell'Ucraina occidentale ha indotto il governo Tusk ad alzare il livello di allerta.
Forwarded from Angelo Gambella
#Polonia L'aeroporto di Lublino è chiuso e nell'est si possono sentire le sirene di allerta mentre droni russi stanno operando nell'Ucraina occidentale (non in Polonia attualmente).
Anche nella parte nord-est della Romania è stata diramata allerta.
Forwarded from The General
BREAKING: Charlie Kirk’s assassin, Tyler Robinson, lived with a transgender partner — a male transitioning to female — who is fully cooperating with the FBI.

@GeneralMCNews
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
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Ucciso perché incapace di odiare...

Parola Divina:
Quando il demonio si presenta a te non devi odiarlo, devi ostacolarlo invece.
Ora i Charlie saranno 10, 100, 1000....

(Si dice in rete che i miliardari di Davos devono da qui in avanti pensare alla loro salute, chissà se è vero...)
Forwarded from MITTDOLCINO.COM Channel
Un esempio di coraggio che lascerà il segno
Forwarded from The General
BREAKING: The roommate of Charlie Kirk’s assassin, Tyler Robinson, has been identified as 22-year-old Lance Twiggs.

@GeneralMCNews
Forwarded from Nin.Gish.Zid.Da - ®wld
La morte dell’industria dell’Olocausto
L’industria dell’Olocausto
Il genocidio di Gaza ha messo in luce la strumentalizzazione dell’Olocausto come mezzo non per impedire il genocidio, ma per perpetuarlo, non per esaminare il passato, ma per manipolare il presente.
Quasi tutti gli studiosi dell’Olocausto, che vedono in ogni critica a Israele un tradimento dell’Olocausto, si sono rifiutati di condannare il genocidio a Gaza. Nessuna delle istituzioni dedicate alla ricerca e alla commemorazione dell’Olocausto ha tracciato gli ovvi parallelismi storici o condannato il massacro di massa dei palestinesi.
https://toba60.com/la-morte-dellindustria-dellolocausto/
Forwarded from Laura Ru (Laura Ru)
Hunger games in the West. Over 150,000 people marched through London on Saturday against immigration and the 'islamization of the UK'. Tech billionaire Elon Musk voiced support via videolink. Musk spoke about "massive uncontrolled migration" and called for a "change of government" in the UK.
"Whether you choose violence or not, violence is coming to you. You either fight back or you die, that's the truth, I think." Musk also told the crowd "the left are the party of murder", referring to Kirk's death. ▪️In The Hunger Games, elites maintain control by deliberately fostering division among the districts, a strategy rooted in the classic "divide and rule" tactic. This approach ensures the "plebes" remain fragmented, distrustful, and focused on survival rather than uniting against their oppressors while the elites orchestrate and profit from the spectacle. Fear, scarcity, and propaganda are used to distract the masses from systemic inequality — let them fight among themselves. @LauraRuHK
Forwarded from Andrea Zhok
L’EPOCA PERICOLOSA DEL VITTIMISMO ASSASSINO

Quando si scopre che la maggioranza (73% secondo l’ultimo poll) della civile, colta, democratica popolazione israeliana supporta una sorta di “soluzione finale” nei confronti dei palestinesi non ci si può che chiedere: com’è possibile che ciò accada? Com’è possibile che qualcuno di fronte a manifeste, continue forme di prevaricazione e violenza nei confronti di soggetti innocenti (bambini, anziani, civili) continui a difendere serenamente queste attività?

La risposta è in effetti semplice: nel caso della popolazione israeliana si tratta di una popolazione che ha introiettato educativamente una visione di sé come vittime della storia, come soggetti fragili ed oppressi, che perciò hanno un implicito diritto di “autodifesa preventiva” a 360°.

In sostanza, essendo “noi” in credito con la storia e l’umanità, ci possiamo permettere ciò che altri non possono permettersi. La posizione di vittima esemplare ci pone in una insuperabile posizione di superiorità morale, che semplifica di molto ogni decisione: non devo soppesare torti e ragioni perché tutto ciò che faccio ricade per definizione sotto una forma di “legittima difesa preventiva”. Basta assumere che l’altro possa rappresentare, da un qualunque punto di vista, una minaccia per me, e io sono legittimato dal mio ruolo di vittima a ricorrere a qualunque forma di iniziativa soppressiva.

Una dinamica perfettamente analoga può essere scorta nelle legittimazioni “progressiste” che fioccano in questi due giorni dell’omicidio di Charlie Kirk.

In rete sono visibili un gran numero di dibattiti pubblici con Kirk come protagonista. In tutti quelli che ho visto si vede una discussione autentica, con posizioni ragionate e motivate. Non bullismo, non violenza verbale, nessuna censura, ed anzi l’esporsi ad un confronto anche parecchio scomodo come quello che avviene quando di fronte hai numerosi studenti universitari su posizioni avverse. Che in alcuni casi lo scrivente concordi con il ragionamento svolto e in altri no, è ovviamente irrilevante. Nessun confronto di questa qualità è disponibile da decenni, per dire, nel panorama del dibattito televisivo italiano, dove i Talk Show sono arene manipolate dove prevalgono tagli, bullismo, violenza verbale, battute invece di argomentazioni.

Dopo di che in rete circolano una infinita serie di presunti virgolettati in cui le posizioni di Kirk appaiono come attacchi performativi passibili di denuncia come “hate speech”. Ora, conoscendo la severità della legislazione americana a proposito, credo sia legittimo ipotizzare che gran parte di quei presunti virgolettati siano semplicemente dei fake. In alcuni casi la cosa è già emersa (c’è in rete uno scambio abbastanza patetico in cui Stephen King prima attribuisce a Kirk alcune tesi inqualificabili sulla lapidazione dei gay, solo per poi ritirare tutto e chiedere scusa per non aver verificato le fonti).

Come noto esiste in ogni legislazione un confine tra l’argomentazione e il discorso performativo. Se faccio un discorso teorico sul suicidio è una cosa, se consiglio ad un conoscente fragile di suicidarsi è tutt’altra: il secondo è un reato ed è punito dai rigori della legge perché sto usando la parola come un’azione, come una spinta a commettere qualcosa di male (qui un suicidio).

Nelle argomentazioni svolte da Kirk nei campus ciò che traspare spesso è il senso di profonda frustrazione di un uditorio studentesco in generale – spiace dirlo – semplicemente meno sveglio e meno colto dell’opponente. Studenti abituati a darsi reciprocamente ragione su generalizzazioni e luoghi comuni che scoprono, per una volta in cui sono esposti ad un confronto vero, che sanno davvero poco e che hanno capito ancora meno.
La frustrazione è comprensibile.

Ma la frustrazione non basta a spiegare il fiume di commenti entusiasti, divertiti, soddisfatti, compiaciuti, ecc. di fronte all’assassinio di un intellettuale conservatore che si esponeva a pubblici dibattiti nel mezzo di campus a prevalenza progressista.
Forwarded from Andrea Zhok
Alla frustrazione bisogna aggiungere il meccanismo mentale del VITTIMISMO, di cui sopra. Per una parte significativa del progressismo è un dato culturale acquisito che essi stanno parlando dal punto di vista degli oppressi, anzi, di soggetti costantemente minacciati esistenzialmente. (Si immaginano proletari spossessati anche se sono figli di Bezos. Si immaginano minoranze sessuali oppresse anche se sono notori fruitori di sesso mercenario.) L’onnipresente riferimento al “fascismo” delle controparti serve ad evocare l’immagine di una situazione in cui la violenza è motivata ed anzi doverosa, in quanto è autodifesa contro la prevaricazione violenta altrui. Comprensibilmente con le SS non si discute di filosofia, perché mi mettono su un carro blindato, dunque qui la violenza è giusta.

Il problema, naturalmente, è che un ponte di iperboli retoriche conduce molti degli odierni progressisti a proiettare quel passato storico su situazioni presenti che non hanno niente a che vedere con quegli antecedenti. Se qualcuno sostiene il binarismo sessuale, non sta conducendo nessuno ad un forno crematorio; se qualcuno sostiene l’erroneità dell’aborto non ti sta puntando un fucile addosso, ecc.

Questa che sembra un’ovvietà non viene affatto percepita come un’ovvietà da un’enorme parte della popolazione progressista, dove infatti prosperano meccanismi mentali come la cancel culture, che è appunto il tentativo di rimuovere dall’esistenza, retrospettivamente, tutto ciò che minaccia o destabilizza le mie convinzioni presenti. Siccome le ragioni a sostegno di quelle che per me sono diventate convinzioni esistenziali sono traballanti, e siccome io, sotto sotto, so che lo sono, allora mi sento esistenzialmente minacciato dal fatto stesso che qualcuno porti alla luce opinioni frontalmente avverse.

Una volta innescato questo meccanismo, io, progressista fragile, per definizione oppresso o dalla parte degli oppressi, appaio ai miei propri occhi come vittima attuale o potenziale, vittima di ragioni altrui che, se lasciate libere di esistere, potrebbero mettere a repentaglio la mia fragile esistenza, la mia stessa tremolante identità.

E dunque, bando agli indugi, a chi viene designato come “fascista”, “negazionista”, ecc. è legittimo fare tutto, perché qualunque risposta sarà semplicemente una forma di autodifesa preventiva.

Va da sé che un tale meccanismo di polarizzazione, incapace di dare spazio alle mediazioni argomentative, genera progressivamente un’atmosfera da guerra civile, da lotta senza esclusioni di colpi di tutti contro tutti. È del tutto prevedibile che eventi come l’assassinio di Kirk diano il via libera non ad un ampliamento degli spazi di dibattito e libertà di parola, ma al contrario a forme di stigmatizzazioni aggressive ed ottuse, eguali e contrarie – molto lontane da ciò che Kirk faceva.
Così come un conservatore razionale può essere giustiziato in quanto minaccia fascista, similmente accadrà che un sinistrorso “marxista” potrà essere inquadrato come un pericolo pubblico potenziale (storia peraltro già ampiamente vista negli USA).

E quando gli argomenti scompaiono e rimane solo il conflitto, senza mediazione, gli esiti sono sempre catastrofici, chiunque alla fine prevalga.
Forwarded from John McAfee
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Mark McAfee: "Kids that drink raw milk don't get the flu, and don't get the cold... because the cows adapt to that year's environment and that year's virus, and creates antibodies for the new strain every year."

Join: John McAfee
I recommend hidden channel: "Department Of War" while it's still available!
Forwarded from The General
BREAKING: YouTube has taken down the video where Charlie Kirk questioned whether Israel issued a stand-down order on October 7th.

@GeneralMCNews
Forwarded from General Flynn ️
These globalist “killers” are responsible for a campaign of dehumanization. For many years now, they demonized all of us with labels like racist, fascist, Nazi, far-right, or anti-this & anti-that, all for no reason other than to cause enough people to hate with such passion they were/are willing to resort to the most heinous of actions…such as murder or other demonic acts of power.

They censored us, they de-platformed us, they labeled us, they imprisoned many, they did anything they could to shut down our voices, all to achieve their evil ONE WORLD ORDER. A mission they are desperate to accomplish.

Charlie Kirk’s brutal assassination is a stark warning to many other public personas to shut up, or you're next. Trump’s two known assassination attempts were a warning to him (don’t kid yourselves).

They hate us for our faith, but they also fear us because we still stand with God, freedom, and truth.

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https://open.substack.com/pub/genflynn/p/the-globalists-and-charlie-kirk?utm_campaign=post&utm_medium=web
Forwarded from The General
BREAKING: Polish President Nawrocki has officially authorized the deployment of NATO forces in Poland.

@GeneralMCNews