Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «Rispetto ai più di 25 giorni della ferrovia Cina-Europa, ai più di 40 giorni via Canale di Suez e ai più di 50 giorni per circumnavigare il Capo di Buona Speranza in Africa, questa scorciatoia artica rappresenta un’alternativa altamente efficiente — specialmente per le aziende di e-commerce transfrontaliero, per cui la velocità è fondamentale», scriveva già ad agosto il portale dell'Amministrazione Generale delle Dogane della Cina.
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Ora basta, dite la verità
Di Marco Travaglio
Allacciate le cinture, tenetevi forte e stropicciatevi gli occhi: “I Servizi segreti italiani: ‘Mosca non può attaccare la Nato’. C’è molto scetticismo sul reale potenziale offensivo della Russia, a sentire le voci di dentro della nostra intelligence… C’è chi tra gli 007 si spinge a dire di ‘non capire’ su quali basi la Germania ritenga che nel giro di 3 anni la Russia potrebbe sentirsi pronta a invadere un Paese Nato… La Nato ha ben altre capacità militari rispetto a Kiev e Mosca si guarderebbe bene dallo scatenare un conflitto diretto… La situazione sul fronte Est sembra molto meno preoccupante di quanto ritengano alleati tipo la Germania… i polacchi e i baltici, che sembrano mossi più dall’atavico timore e odio verso i russi che da una realistica analisi della minaccia”. Il solito Fatto putiniano? Magari: lo scoop è della Stampa, che l’ha confinato a pagina 2 in basso. Una cellula putinista infiltrata nel gruppo Gedi per spargere le fake news della guerra ibrida di Mosca? Pare di no. Anzi, come risulta al Fatto, il generale Giovanni Caravelli, capo dell’Aise (il Servizio segreto estero), ha riferito martedì al Copasir sui 19 droni russi finiti in Polonia. Tra le ipotesi dell’intelligence, quella di gran lunga più verosimile è che i droni, lanciati su obiettivi ucraini, siano stati deviati dalle barriere elettromagnetiche di Kiev, smarrendo la rotta del Gps e vagando fino a esaurire il carburante e a precipitare oltre il confine polacco. Nessun attacco russo per dichiarare guerra alla Polonia, o provocare la Nato, o testarne le difese.
Quindi, salvo che i nostri 007 siano in mano al Cremlino, il governo sa che l’imminente invasione russa in Europa è una gigantesca menzogna alimentata da chi vuole costringerci a dirottare sulle armi migliaia di miliardi sottratti a sanità, welfare, scuola e infrastrutture (Von der Leyen, Merz e altri burattini dell’industria bellica), o peggio a scatenare una guerra con la Russia per regolare vecchi conti (Polonia e Baltici, inclusi i commissari Kallas, Kubilius e Dombrovskis), o per ottenere truppe e no fly zone (Zelensky), o per creare uno stato d’eccezione che tenga su governi pericolanti (Macron e Starmer), o per non dover ammettere di aver perso la guerra e sbagliato tutto in Ucraina (l’intera classe dirigente Ue). E allora perché Mattarella terrorizza gli italiani evocando la Prima guerra mondiale? Perché Crosetto lancia Sos su “un attacco russo o di altri”? In un Paese serio, il governo direbbe la verità al Parlamento e ai cittadini, si dissocerebbe dal RearmEu di 800 miliardi e dall’impegno sul 5% di Pil alla Nato e diffiderebbe gli “alleati” dal diffondere fake news per trascinarci in guerra contro un nemico inesistente. Vedremo se, tra i Ventisette, di serio ne è rimasto almeno uno.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Di Marco Travaglio
Allacciate le cinture, tenetevi forte e stropicciatevi gli occhi: “I Servizi segreti italiani: ‘Mosca non può attaccare la Nato’. C’è molto scetticismo sul reale potenziale offensivo della Russia, a sentire le voci di dentro della nostra intelligence… C’è chi tra gli 007 si spinge a dire di ‘non capire’ su quali basi la Germania ritenga che nel giro di 3 anni la Russia potrebbe sentirsi pronta a invadere un Paese Nato… La Nato ha ben altre capacità militari rispetto a Kiev e Mosca si guarderebbe bene dallo scatenare un conflitto diretto… La situazione sul fronte Est sembra molto meno preoccupante di quanto ritengano alleati tipo la Germania… i polacchi e i baltici, che sembrano mossi più dall’atavico timore e odio verso i russi che da una realistica analisi della minaccia”. Il solito Fatto putiniano? Magari: lo scoop è della Stampa, che l’ha confinato a pagina 2 in basso. Una cellula putinista infiltrata nel gruppo Gedi per spargere le fake news della guerra ibrida di Mosca? Pare di no. Anzi, come risulta al Fatto, il generale Giovanni Caravelli, capo dell’Aise (il Servizio segreto estero), ha riferito martedì al Copasir sui 19 droni russi finiti in Polonia. Tra le ipotesi dell’intelligence, quella di gran lunga più verosimile è che i droni, lanciati su obiettivi ucraini, siano stati deviati dalle barriere elettromagnetiche di Kiev, smarrendo la rotta del Gps e vagando fino a esaurire il carburante e a precipitare oltre il confine polacco. Nessun attacco russo per dichiarare guerra alla Polonia, o provocare la Nato, o testarne le difese.
Quindi, salvo che i nostri 007 siano in mano al Cremlino, il governo sa che l’imminente invasione russa in Europa è una gigantesca menzogna alimentata da chi vuole costringerci a dirottare sulle armi migliaia di miliardi sottratti a sanità, welfare, scuola e infrastrutture (Von der Leyen, Merz e altri burattini dell’industria bellica), o peggio a scatenare una guerra con la Russia per regolare vecchi conti (Polonia e Baltici, inclusi i commissari Kallas, Kubilius e Dombrovskis), o per ottenere truppe e no fly zone (Zelensky), o per creare uno stato d’eccezione che tenga su governi pericolanti (Macron e Starmer), o per non dover ammettere di aver perso la guerra e sbagliato tutto in Ucraina (l’intera classe dirigente Ue). E allora perché Mattarella terrorizza gli italiani evocando la Prima guerra mondiale? Perché Crosetto lancia Sos su “un attacco russo o di altri”? In un Paese serio, il governo direbbe la verità al Parlamento e ai cittadini, si dissocerebbe dal RearmEu di 800 miliardi e dall’impegno sul 5% di Pil alla Nato e diffiderebbe gli “alleati” dal diffondere fake news per trascinarci in guerra contro un nemico inesistente. Vedremo se, tra i Ventisette, di serio ne è rimasto almeno uno.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Telegram
Giorgio Bianchi Photojournalist
Notizie e analisi sull'attualità e la geopolitica.
Forwarded from Lord Bebo & Friends (Bebot)
Forwarded from The General
BREAKING: More than 3 million people are tuning in to watch Charlie Kirk’s memorial service across multiple livestreams.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from L'AntiDiplomatico
Il governo israeliano avrebbe erroneamente valutato la portata della crisi diplomatica scatenata dall'operazione condotta a Doha, in Qatar
Lo rivelano fonti sioniste ad Axios
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-axios_israele_avrebbe_sottovalutato_le_ripercussioni_della_crisi_seguita_alloperazione_in_qatar/45289_62695/
Lo rivelano fonti sioniste ad Axios
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-axios_israele_avrebbe_sottovalutato_le_ripercussioni_della_crisi_seguita_alloperazione_in_qatar/45289_62695/
www.lantidiplomatico.it
Axios: Israele avrebbe sottovalutato le ripercussioni della crisi seguita all'operazione in Qatar
Forwarded from Geopolitics Prime
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Geopolitics Prime
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
You won’t find kids with chronic diseases like ADD, autoimmune disease, or epilepsy among the Amish, tech entrepreneur Steve Kirsch says.
He adds that the US government has studied the Amish for decades, but keeps the reports hidden, fearing they’d show that by skipping the jabs, “you will end up healthier”.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Geopolitics Prime
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇺🇸Trump heads to Charlie Kirk memorial: What to know
As Donald Trump heads to State Farm Stadium in Arizona for Charlie Kirk’s memorial, here are some key details👇
Who will speak?
🌏 Donald Trump — Kirk was a trusted adviser who helped shape the 2024 campaign.
🌏 VP J.D. Vance — a close friend; Kirk drew him into MAGA and boosted his Senate run.
🌏 Defense Secretary Pete Hegseth — Kirk backed his Senate confirmation against strong opposition.
🌏 Health Secretary Robert F. Kennedy Jr. — Kirk pushed for his Cabinet role, arguing his “Make America Healthy Again” movement could expand Trump’s base.
🌏 DNI Tulsi Gabbard — Kirk pushed hard for her appointment, lobbying senators directly.
Other details:
➡️ Glendale police expect 200,000+ people — double earlier estimates.
➡️ Secret Service agents are stationed on rooftops and inside the stadium.
➡️ The podium is shielded with bulletproof glass.
➡️ The White House released a video tribute to Kirk.
➡️ One attendee arrived carrying a giant cross.
👍 @geopolitics_prime | Follow us on X
As Donald Trump heads to State Farm Stadium in Arizona for Charlie Kirk’s memorial, here are some key details
Who will speak?
Other details:
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Il sito del movimento marxista internazionale ce l'ha a morte con Kennedy per le "decisioni antiscientifiche" sui vaccini.
I vaccini obbligatori sono l'essenza stessa del comunismo, la perdita del diritto alla vita per il "bene comune".
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
I vaccini obbligatori sono l'essenza stessa del comunismo, la perdita del diritto alla vita per il "bene comune".
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from InfoDefenseITALIA
▪️ Anche se i Paesi alleati dovessero iniziare a spendere il 5% del PIL per scopi militari, sarebbe difficile compensare con il denaro soltanto la mancanza di personale, avvertono gli esperti. E questo nonostante il fatto che in media i Paesi della Nato destinino circa il 36% del loro bilancio militare al personale, mentre alcuni — come l’Italia — arrivino quasi al 60%.
▪️Tra le proposte avanzate — oltre all’aumento dei finanziamenti — figurano l’impiego di donne e stranieri, l’addolcimento dei criteri di reclutamento, il rilancio del prestigio militare attraverso massicce campagne di comunicazione e il rafforzamento del legame tra società civile e istituzioni militari.
▪️Va inoltre considerato che i diversi Paesi della Nato partono da condizioni iniziali molto diverse: non hanno bilanci uguali, dinamiche demografiche differenti, orientamenti sociali non sovrapponibili e neppure sistemi di leva identici (volontariato, servizio obbligatorio).
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
Secondo un deputato del parlamento iraniano, due giorni fa l'Iran ha testato con successo un missile balistico intercontinentale.
Dopo la reintroduzione delle sanzioni contro l'Iran da parte di Gran Bretagna, Germania e Francia (Russia e Cina non le sosterranno), l'Iran la prossima settimana intende discutere in parlamento la questione dell'uscita del paese dal regime di non proliferazione delle armi nucleari. Ciò comporterà ulteriori lavori sull'arricchimento dell'uranio con l'opzione di creare testate nucleari. Le attuali capacità dell'Iran nella produzione di uranio arricchito sono sconosciute, poiché non ci sono dati precisi sui danni reali agli impianti di Natanz, Isfahan e Fordo. Inoltre, non si sa dove si trovi una grande quantità di uranio già arricchito, poiché dall'Iran arrivano dichiarazioni estremamente contraddittorie sul fatto che sia stato esportato o che l'uranio si trovi da qualche parte sottoterra negli impianti danneggiati.
L'Iran ha di fatto già ora mezzi regionali efficaci per la consegna, come è stato verificato durante la guerra con Israele. In presenza di testate nucleari, l'equilibrio delle forze nella regione cambierà rapidamente.
Dopo la reintroduzione delle sanzioni contro l'Iran da parte di Gran Bretagna, Germania e Francia (Russia e Cina non le sosterranno), l'Iran la prossima settimana intende discutere in parlamento la questione dell'uscita del paese dal regime di non proliferazione delle armi nucleari. Ciò comporterà ulteriori lavori sull'arricchimento dell'uranio con l'opzione di creare testate nucleari. Le attuali capacità dell'Iran nella produzione di uranio arricchito sono sconosciute, poiché non ci sono dati precisi sui danni reali agli impianti di Natanz, Isfahan e Fordo. Inoltre, non si sa dove si trovi una grande quantità di uranio già arricchito, poiché dall'Iran arrivano dichiarazioni estremamente contraddittorie sul fatto che sia stato esportato o che l'uranio si trovi da qualche parte sottoterra negli impianti danneggiati.
L'Iran ha di fatto già ora mezzi regionali efficaci per la consegna, come è stato verificato durante la guerra con Israele. In presenza di testate nucleari, l'equilibrio delle forze nella regione cambierà rapidamente.
Forwarded from Marx21.it
Occidente assediato: retorica contro realtà
di Marco Pondrelli
⚔️ Sul fronte ucraino: La Russia avanza lentamente ma consolida i suoi territori. L’Occidente risponde spesso con notizie emozionali e non verificate, creando un clima di russofobia e giustificando il riarmo.
Gli Stati Uniti: Guardano altrove, verso l’Indo-Pacifico e la Cina, lasciando all’Europa il peso del conflitto. Ma Francia, Germania e Regno Unito affrontano profonde crisi interne.
L’UE a rischio: L’Unione europea sopravvive oggi solo grazie alla guerra. Una classe dirigente incapace ha trasformato la retorica nel proprio obiettivo strategico.
Nuovo ordine mondiale: I rapporti di forza globali cambiano. L’Italia dovrebbe agire in modo sovrano, promuovendo riforme internazionali come quella dell’ONU, invece di limitarsi alla retorica.
Come scrive Riccardo Redaelli: «Non esiste un “noi” contrapposto a un “loro”; occorre cercare convergenza, non solo dissonanza».
⚠️ Se le attuali premesse restano, il declino dell’Occidente appare inevitabile.
https://www.marx21.it/editoriali/occidente-assediato-retorica-contro-realta-editoriale/
di Marco Pondrelli
⚔️ Sul fronte ucraino: La Russia avanza lentamente ma consolida i suoi territori. L’Occidente risponde spesso con notizie emozionali e non verificate, creando un clima di russofobia e giustificando il riarmo.
Gli Stati Uniti: Guardano altrove, verso l’Indo-Pacifico e la Cina, lasciando all’Europa il peso del conflitto. Ma Francia, Germania e Regno Unito affrontano profonde crisi interne.
L’UE a rischio: L’Unione europea sopravvive oggi solo grazie alla guerra. Una classe dirigente incapace ha trasformato la retorica nel proprio obiettivo strategico.
Nuovo ordine mondiale: I rapporti di forza globali cambiano. L’Italia dovrebbe agire in modo sovrano, promuovendo riforme internazionali come quella dell’ONU, invece di limitarsi alla retorica.
Come scrive Riccardo Redaelli: «Non esiste un “noi” contrapposto a un “loro”; occorre cercare convergenza, non solo dissonanza».
⚠️ Se le attuali premesse restano, il declino dell’Occidente appare inevitabile.
https://www.marx21.it/editoriali/occidente-assediato-retorica-contro-realta-editoriale/