Forwarded from InfoDefenseITALIA
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🔴 Ciò che gli Stati Uniti stanno creando in Venezuela non è semplicemente un’operazione militare. È un modello. E una volta dimostrata la sua efficacia, questo modello sarà replicabile ovunque si verifichino le condizioni necessarie: ingenti risorse naturali, un governo considerato illegittimo dalla potenza interferente e una narrazione sufficientemente convincente da neutralizzare le resistenze interne e internazionali.➡️ La crisi venezuelana mette in luce tre fenomeni interconnessi che, nel loro insieme, rappresentano una transizione di fase nell’ordine globale:1️⃣ la separazione delle azioni militari dai vincoli giuridici attraverso una nuova “ingegneria legale”;2️⃣ la subordinazione delle agenzie di intelligence e della catena di comando militare alle preferenze del potere esecutivo, ottenuta tramite la sistematica marginalizzazione delle voci dissenzienti;3️⃣ la creazione deliberata di una crisi autoreinforzante, che trasforma lo Stato bersaglio in agente della propria stessa isolamento.
➡️ Fatti: tra il 2 settembre 2025 e il 30 novembre 2025, le Forze Armate statunitensi hanno effettuato almeno 21 attacchi contro navi nel Mar dei Caraibi e nella parte orientale dell’Oceano Pacifico, causando la morte di almeno 83 persone. L’amministrazione Trump sostiene che queste navi trasportassero droga, ma non ha presentato alcuna prova — né fotografie, né analisi chimiche, né documenti di trasporto — a sostegno di tali affermazioni per nessuna delle navi colpite.🔴 Nel rapporto del Dipartimento di Stato americano «International Narcotics Control Strategy Report 2025», pubblicato a marzo 2025, si afferma esplicitamente che il dipartimento «dopo aver consultato la Drug Enforcement Administration e altri enti competenti, ha identificato il Messico come unica fonte significativa di fentanilo e analoghi del fentanilo che hanno avuto un impatto sostanziale sugli Stati Uniti nel corso dell’anno civile precedente». Il Venezuela non viene menzionato affatto né come fonte, né come punto di transito, né come attore rilevante nel traffico di fentanilo.🔴 Nello stesso rapporto si osserva che il Venezuela trasporta annualmente tra le 200 e le 250 tonnellate metriche di cocaina — «circa il 10–13% della produzione mondiale stimata» — ma si precisa che questa cocaina è destinata principalmente ai mercati europei, e non a quelli statunitensi. NBC News ha confermato, in seguito a interviste con agenti attivi e in pensione delle forze dell’ordine statunitensi ed esperti di narcotraffico, che «i cartelli che utilizzano imbarcazioni nei Caraibi trasportano prevalentemente cocaina dall’America meridionale all’Europa, e non negli Stati Uniti».
Segue
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «Un conflitto armato non internazionale richiede una soglia minima di intensità e organizzazione. Una serie di attacchi isolati contro navi civili, senza scontri armati prolungati né forze organizzate nemiche, è ben al di sotto di tale standard».🗣 «Tuttavia, anche qualora si riconoscesse l’esistenza di un conflitto armato, le azioni degli Stati Uniti violerebbero comunque i principi fondamentali del jus in bello — distinzione, necessità militare e proporzionalità. Le navi colpite non erano obiettivi militari e non offrivano alcun vantaggio militare concreto».
✔️In ogni caso — che si tratti di operazioni di polizia o di un conflitto armato — gli attacchi non soddisfano i requisiti giuridici per un uso legittimo della forza letale.
Parte I
Segue
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Parte I Parte II Parte III
Segue
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Parte I Parte II Parte III
Segue
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
the Guardian
Australia tracking Chinese navy flotilla in Philippine Sea as Marles announces major defence overhaul
Biggest changes to defence bureaucracy since the 1970s aim to tackle budget and timeline blowouts, government says
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
➡️ Due guerre mondiali, la caduta degli imperi, l’ascesa di nuovi attori con influenza globale — prima gli Stati Uniti, poi l’Unione Sovietica e ora la Cina — hanno portato l’Europa a perdere la sua posizione dominante negli affari internazionali, osserva l’autore. Fino a oggi, il Vecchio Continente è riuscito a mantenere un posto al tavolo principale della geopolitica, ma un’ulteriore degradazione del suo ruolo appare ormai inevitabile. Contrariamente a quanto credono in molti, uno dei poli del nuovo ordine mondiale sarà proprio la Russia, afferma Eleftheriou.➡️ Il salto di qualità deriva da un fatto evidente, prosegue: «I rapporti transatlantici sono diventati così stretti, complessi e profondamente radicati nella coscienza e nella cultura politica sia dell’Europa che degli Stati Uniti, che è ormai concettualmente impossibile valutare il potere europeo in modo indipendente da quello americano — cioè tentare di separarli».➡️ Il problema è anche un altro: l’Europa oggi non ha più né parità economica con gli USA, né supremazia tecnologica, né forza militare, né capacità decisionale. Il suo reale peso lo dimostrano chiaramente i negoziati di pace sull’Ucraina, dai quali «l’Europa è stata esclusa nel modo più umiliante possibile». Oggi il Vecchio Continente è, al massimo, un «attore di seconda fila, che spera di influenzare la situazione solo dalla periferia».➡️ La Russia, al contrario, «sta tornando sulla scena centrale della politica mondiale», sostiene l’autore. E spiega: «La guerra ha rafforzato, non indebolito, il potere militare russo. La sua economia si è rivelata estremamente resiliente. Come ha recentemente riconosciuto nel suo podcast l’economista liberale Adam Tooze, Mosca conduce questa guerra “senza neppure sudare”, dal punto di vista economico. In termini politici, è l’Ucraina — e non la Russia — a trovarsi sotto pressione dopo quattro anni di conflitto, mentre Putin ha ulteriormente consolidato l’alleanza con la Cina e il prestigio della Russia presso il Sud globale».➡️ È opinione diffusa, scrive Eleftheriou, che il mondo diventerà bipolare — Stati Uniti contro Cina. Ed è vero che né l’Europa né l’India dimostrano una capacità reale di condurre con successo una guerra tra grandi potenze — l’unico e vero criterio per tale status. Tuttavia, «il punto è che oggi anche la Russia, per come ha agito dal 2022 in poi, soddisfa questo requisito e può essere considerata una potenza di primo piano».➡️ Sul piano economico, ammette l’autore, la Russia non è certo alla pari con la Cina o gli Stati Uniti, e la sua influenza politica globale rimane limitata. Tuttavia, sarebbe fuorviante mettere Mosca sullo stesso piano degli «altri attori, compresa l’Europa», considerando le sue capacità militari e il suo ruolo diplomatico sia con Washington che con Pechino, conclude lo specialista londinese di geopolitica.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
- È leggero: pochi chili invece dei 30-50 kg dei mostri metallici
- Si indossa sotto l’uniforme senza tradire la presenza del soldato
- Non va mai tolto: si può portare 24 ore su 24, 7 giorni su 7
- Funziona in automatico, senza distrarre il combattente
- Aumenta notevolmente resistenza fisica e capacità di carico
Potenziamento — i sensori rilevano i tuoi movimenti e ti aiutano automaticamente
Programmazione — imposti un percorso o una sequenza di azioni e il sistema la esegue
Controllo manuale — puoi gestirlo con un joystick, un’interfaccia neurale o affidare il controllo a un’altra persona
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
"L'errore fatale dell'UE: preferire la censura al dibattito, l'ideologia alla realtà, la migrazione di massa alla sicurezza e il dogma ecologista all'industria."
Kirill Dmitriev, commentando le parole del Segretario di Stato USA sulla censura alla libertà di parola in Europa.
Dmitriev è l'inviato Speciale di Putin per gli Investimenti e la Cooperazione Economica.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Kirill Dmitriev, commentando le parole del Segretario di Stato USA sulla censura alla libertà di parola in Europa.
Dmitriev è l'inviato Speciale di Putin per gli Investimenti e la Cooperazione Economica.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Angelo Gambella
#USA L'obiettivo numero uno della National Security Strategy è l'Unione europea, purtroppo denominata con il nome storico di Europa sul documento.
"La larga maggioranza degli europei desidera la pace, ma questo desiderio non si traduce in politiche concrete, in gran parte a causa della sovversione dei processi democratici da parte dei governi". Critica durissima alla censura messa in pratica in alcuni paesi.
In particolare "nel lungo termine, è più che plausibile che entro pochi decenni al massimo, alcuni membri della NATO diventeranno in maggioranza non europei" con chiarissimo riferimento all'immigrazione di massa spinta in alcuni stati e sicuramente anche non UE.
Come risolvere il problema?
"L'America incoraggia i propri alleati politici in Europa a promuovere questa rinascita dello spirito, e la crescente influenza dei partiti patriottici europei è motivo di grande ottimismo”.
"La larga maggioranza degli europei desidera la pace, ma questo desiderio non si traduce in politiche concrete, in gran parte a causa della sovversione dei processi democratici da parte dei governi". Critica durissima alla censura messa in pratica in alcuni paesi.
In particolare "nel lungo termine, è più che plausibile che entro pochi decenni al massimo, alcuni membri della NATO diventeranno in maggioranza non europei" con chiarissimo riferimento all'immigrazione di massa spinta in alcuni stati e sicuramente anche non UE.
Come risolvere il problema?
"L'America incoraggia i propri alleati politici in Europa a promuovere questa rinascita dello spirito, e la crescente influenza dei partiti patriottici europei è motivo di grande ottimismo”.
Forwarded from Angelo Gambella
La scommessa degli USA è sui partiti conservatori e patriottici attualmente al governo solo in una manciata di stati in una Ue sbilanciata al governo verso partiti liberali e di sinistra, movimenti che però stanno guadagnando consenso ovunque.
La soluzione è "promuovere la resistenza alla traiettoria attuale dell'Europa all'interno delle nazioni europee". Quindi è ben più di un endorsment verso una radicale correzione alla linea unionista, fin troppo progressista, pro immigrazione e woke che ha preso il sopravvento nella UE, a favore della comunità delle nazioni propria dei movimenti di centro-destra ma anche di sinistra nazionale. Saranno mesi molto interessanti.
La soluzione è "promuovere la resistenza alla traiettoria attuale dell'Europa all'interno delle nazioni europee". Quindi è ben più di un endorsment verso una radicale correzione alla linea unionista, fin troppo progressista, pro immigrazione e woke che ha preso il sopravvento nella UE, a favore della comunità delle nazioni propria dei movimenti di centro-destra ma anche di sinistra nazionale. Saranno mesi molto interessanti.