Forwarded from The General
BREAKING: President Trump’s administration reportedly has a preliminary plan outlining potential strikes on Iranian military targets amid the ongoing protests.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from The General
BREAKING: President Trump’s administration has launched airstrikes against ISIS targets in Syria.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from The Border 2.0 Genisys
Analisi importante di Jeffrey Sachs su come gli Stati Uniti e Israele utilizzano le proteste in Iran come pretesto per iniziare una guerra.
"Temo che il prossimo sarà l'Iran. Tenete d'occhio l'Iran. La ragione è che Israele è ossessionato dall'Iran, vuole rovesciare il governo iraniano, e gli Stati Uniti, per ragioni che non sono chiare al 100%, devo dire, sono principalmente in debito con Israele. Gli Stati Uniti fanno le guerre.
Israele ordina agli Stati Uniti di fare guerra. In realtà, è molto, molto cupo. E così, quando Netanyahu è venuto a Mar-a-Lago la scorsa settimana, poco prima del nuovo anno, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta che sostanzialmente diceva: Iran, tu sei il prossimo o potresti essere il prossimo.
E Trump lo ha dichiarato con le proteste in Iran.
Se il governo reprime le proteste, noi ci troveremmo praticamente in una situazione senza via d'uscita. Siamo pronti a combattere.
Beh, questa è chiaramente una tipica provocazione dello stato profondo. In altre parole, stiamo portando avanti argomenti riguardanti i diritti umani. Stiamo per invadere l'Iran per proteggere il popolo iraniano. Questo è il copione standard.
Aspettatevi la possibilità di una vera esplosione globale.
E vorrei mettere in guardia.
Se dovesse accadere, sarebbe più caldo che in Venezuela. Sarebbe potenzialmente catastrofico, perché mentre il Venezuela è vicino all'America, e Cina e Russia non vogliono competere con gli Stati Uniti nell'emisfero occidentale, l'Iran è nel mezzo di molte grandi potenze.
E l'Iran stesso dispone di missili ipersonici ed è in grado di infliggere grandi danni.
E Israele è una nazione dotata di armi nucleari.
In generale, questa è la strada per una potenziale catastrofe. E le persone ragionevoli dovrebbero dire agli Stati Uniti in questo momento: smettetela."
👉NON CLICCATE SUI LINK NEI COMMENTI👈
@The border 2.0 Genisys
"Temo che il prossimo sarà l'Iran. Tenete d'occhio l'Iran. La ragione è che Israele è ossessionato dall'Iran, vuole rovesciare il governo iraniano, e gli Stati Uniti, per ragioni che non sono chiare al 100%, devo dire, sono principalmente in debito con Israele. Gli Stati Uniti fanno le guerre.
Israele ordina agli Stati Uniti di fare guerra. In realtà, è molto, molto cupo. E così, quando Netanyahu è venuto a Mar-a-Lago la scorsa settimana, poco prima del nuovo anno, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta che sostanzialmente diceva: Iran, tu sei il prossimo o potresti essere il prossimo.
E Trump lo ha dichiarato con le proteste in Iran.
Se il governo reprime le proteste, noi ci troveremmo praticamente in una situazione senza via d'uscita. Siamo pronti a combattere.
Beh, questa è chiaramente una tipica provocazione dello stato profondo. In altre parole, stiamo portando avanti argomenti riguardanti i diritti umani. Stiamo per invadere l'Iran per proteggere il popolo iraniano. Questo è il copione standard.
Aspettatevi la possibilità di una vera esplosione globale.
E vorrei mettere in guardia.
Se dovesse accadere, sarebbe più caldo che in Venezuela. Sarebbe potenzialmente catastrofico, perché mentre il Venezuela è vicino all'America, e Cina e Russia non vogliono competere con gli Stati Uniti nell'emisfero occidentale, l'Iran è nel mezzo di molte grandi potenze.
E l'Iran stesso dispone di missili ipersonici ed è in grado di infliggere grandi danni.
E Israele è una nazione dotata di armi nucleari.
In generale, questa è la strada per una potenziale catastrofe. E le persone ragionevoli dovrebbero dire agli Stati Uniti in questo momento: smettetela."
👉NON CLICCATE SUI LINK NEI COMMENTI👈
@The border 2.0 Genisys
Telegram
The Border 2.0 Genisys
Informazione alternativa
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Perché temono che peggiori anche a loro, e che non riescano più a pagare il mutuo della terza villa al Forte dei Marmi.
Piuttosto, perché l'Avvenire non si occupa invece dei preti finocchi, pro LGBT, o che hanno chiuso le chiese e messo disinfettante nelle acquesantiere durante la dittatura sanitaria?
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Piuttosto, perché l'Avvenire non si occupa invece dei preti finocchi, pro LGBT, o che hanno chiuso le chiese e messo disinfettante nelle acquesantiere durante la dittatura sanitaria?
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
MERCOSUR
La "destra" itagliana è più a sinistra del PCI di Berlinguer, ma tutti fanno finta di non vederlo.
Ed ora, insieme a leuropa, finisce di fare quello che è sempre stato l'obiettivo dei globalisti, ovvero distruggere l'agricoltura e l'allevamento.
Importare prodotti agricoli dal Sud America è una bella sovvenzione econimica alla dittatura di Lula in Brasile, a scapito dei contadini europei. Il Brasile ad oggi rappresenta il 72% e forse più del Mercosur.
Ma soprattutto a scapito della salute degli europei, visto che in Brasile si possono usare più di 2.000 (duemila!) erbicidi, pesticidi e merda varia, in buona parte vietati in Europa per motivi triviali come il fatto che siano cancerogeni.
Il Paraquat ad esempio sappiamo faccia venire il Parkinson, ed è vietato in Europa da vent'anni.
L'atrazina in Brasile è più popolare della caipirinha, fa diventare finocchi i vostri figli e sarà presto sulle vostre tavole, nonostante sia vietata in Europa dal 2004.
La lista è lunga e gli effetti di questa merda sono terrificanti.
Ma, hey, il comunismo non si finanzia da solo, occorre fare dei sacrifici per supportare i compagni brasileiri.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
La "destra" itagliana è più a sinistra del PCI di Berlinguer, ma tutti fanno finta di non vederlo.
Ed ora, insieme a leuropa, finisce di fare quello che è sempre stato l'obiettivo dei globalisti, ovvero distruggere l'agricoltura e l'allevamento.
Importare prodotti agricoli dal Sud America è una bella sovvenzione econimica alla dittatura di Lula in Brasile, a scapito dei contadini europei. Il Brasile ad oggi rappresenta il 72% e forse più del Mercosur.
Ma soprattutto a scapito della salute degli europei, visto che in Brasile si possono usare più di 2.000 (duemila!) erbicidi, pesticidi e merda varia, in buona parte vietati in Europa per motivi triviali come il fatto che siano cancerogeni.
Il Paraquat ad esempio sappiamo faccia venire il Parkinson, ed è vietato in Europa da vent'anni.
L'atrazina in Brasile è più popolare della caipirinha, fa diventare finocchi i vostri figli e sarà presto sulle vostre tavole, nonostante sia vietata in Europa dal 2004.
La lista è lunga e gli effetti di questa merda sono terrificanti.
Ma, hey, il comunismo non si finanzia da solo, occorre fare dei sacrifici per supportare i compagni brasileiri.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Eurasia & Multipolarity
Study linking Covid injections and cancer 'censored' by cyberattack - Disclose.tv
https://www.disclose.tv/id/63ece33cuo/
https://www.disclose.tv/id/63ece33cuo/
Disclose.tv
Study linking mRNA injections and cancer 'censored' by cyberattack
Breaking news from around the world.
ULTIME NOTIZIE:
🇻🇪🇺🇸 Gli Stati Uniti chiedono ai cittadini di lasciare il Venezuela, poiché le milizie armate stanno allestendo posti di blocco e perquisendo i veicoli in cerca di prove di cittadinanza statunitense o di sostegno agli Stati Uniti.
Sembra che nessuno estrarrà petrolio da lì.
@Megatron_ron
🇻🇪🇺🇸 Gli Stati Uniti chiedono ai cittadini di lasciare il Venezuela, poiché le milizie armate stanno allestendo posti di blocco e perquisendo i veicoli in cerca di prove di cittadinanza statunitense o di sostegno agli Stati Uniti.
Sembra che nessuno estrarrà petrolio da lì.
@Megatron_ron
Forwarded from Geopolitics Prime
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Last years' strikes on Ukraine's "Yuzhmash" industrial complex had a steeper trajectory.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Geopolitics Prime
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Geopolitics Prime
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
The US, according to the account, used drones to take out the bases, and sent in just eight helicopters and 20 men who were “firing 300 rounds a minute.”
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Z come Vittoria
🇩🇰🇬🇱🇺🇸 «La Danimarca cambierà il nome della Groenlandia in Isola di Epstein, così Trump smetterà di parlarne»:
Il quotidiano olandese De Speld ha trovato un modo per salvare la Groenlandia. 😆
Il quotidiano olandese De Speld ha trovato un modo per salvare la Groenlandia. 😆
Forwarded from Byoblu
FISCO PREDITTIVO: IL PIGNORAMENTO ARRIVA PRIMA DEI SOLDI. ECCO COSA C’È NELLA MANOVRA
Da quest’anno il fisco può utilizzare i dati delle fatture elettroniche, attuando una politica di recupero crediti che è stata definita “predittiva”.
➡️https://www.byoblu.com/2026/01/10/fisco-predittivo-il-pignoramento-arriva-prima-dei-soldi-ecco-cosa-ce-nella-manovra/
Da quest’anno il fisco può utilizzare i dati delle fatture elettroniche, attuando una politica di recupero crediti che è stata definita “predittiva”.
➡️https://www.byoblu.com/2026/01/10/fisco-predittivo-il-pignoramento-arriva-prima-dei-soldi-ecco-cosa-ce-nella-manovra/
Forwarded from Il blog di Sabino Paciolla
Il vescovo coraggioso perché amante della verità, cioè Cristo.
https://www.sabinopaciolla.com/il-cardinale-zen-condanna-la-sinodalita-di-papa-francesco-e-la-manipolazione-del-processo-sinodale-durante-il-concistoro/
https://www.sabinopaciolla.com/il-cardinale-zen-condanna-la-sinodalita-di-papa-francesco-e-la-manipolazione-del-processo-sinodale-durante-il-concistoro/
Il blog di Sabino Paciolla
Il cardinale Zen condanna la sinodalità di Papa Francesco e la “manipolazione” del processo sinodale durante il concistoro - Il…
Nell'ottica del mero approfondimento dei fatti e di un sereno confronto, di seguito segnalo all'attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog l’articolo scritto da Antonino Cambria, pubblicato su Lifesitenews. Visitate il sito e valutate liberamente…
Forwarded from Francesca Totolo (Unico canale)
Chi libera immigrati criminali che poi stuprano e ammazzano dovrebbe risponderne.
Forwarded from Tutti i fatti
Descalzi a Trump: “Siamo pronti a investire in Venezuela”
💲L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha affermato che la compagnia italiana “è pronta a investire in Venezuela”.
✔️Intervenendo alla Casa Bianca nel corso di un incontro con il presidente Donald Trump dedicato al futuro del petrolio venezuelano, Descalzi ha ringraziato il presidente statunitense per “il suo grande sforzo e l’efficienza della sua azione”.
@tutti_i_fatti
💲L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha affermato che la compagnia italiana “è pronta a investire in Venezuela”.
✔️Intervenendo alla Casa Bianca nel corso di un incontro con il presidente Donald Trump dedicato al futuro del petrolio venezuelano, Descalzi ha ringraziato il presidente statunitense per “il suo grande sforzo e l’efficienza della sua azione”.
“Siamo qui per investire e lavorare con gli Stati Uniti”, ha aggiunto l’amministratore delegato, sottolineando che Eni è “pronta a unirsi alle compagnie statunitensi per velocizzare lo sviluppo” dell’industria petrolifera venezuelana.
@tutti_i_fatti
Forwarded from Il Veritiero
All'improvviso, in un giorno del quarto anno di guerra, Kaja Kallas (che, ricordo, non è l'addetta alla bouvette del Parlamento Europeo ma l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza) scoprì il significato di due espressioni che aveva sentito qualche volta, ma a cui non aveva mai dato troppa importanza: "dominio dell'escalation" e "guerra di attrito". Gli attacchi di stanotte hanno infatti chiarito ulteriormente, se mai ce ne fosse bisogno, che il dominio dell'escalation ce l'ha la Russia e che la guerra che sta imponendo all'avversario è una guerra di attrito (che prevede ovviamente il dominio o almeno la parità dell'escalation, altrimenti c'è ben poco attrito da esercitare).
Quello che l'ha chiarito non è però, come si potrebbe facilmente pensare, l'utilizzo dell'Oreshnik (che essenzialmente è un lavandino tirato dalla termosfera - vabbè, più lavandini, è a testata multipla, e certo un lavandino che ti cade in testa dalla termosfera fa parecchio male per tutta una serie di questioni fisiche) ma l'attacco alle centrali elettriche che servono Kiev e che dopo stanotte sono al collasso. Il sindaco Vitalij Klyčko ha esortato chi può a lasciare la città, perché mezza città è senza luce e riscaldamento, senza contare i problemi idrici che devono essere risolti in via prioritaria (l'acqua dal Dnepr non viene immessa direttamente negli impianti, viene prima pompata e trattata, per cui se le pompe non funzionano l'acqua già pompata resta nei serbatoi con rischi igienici notevoli).
Si è trattato certamente di un attacco massiccio, ma la situazione è precipitata stanotte perché nei mesi precedenti ci sono stati molti altri attacchi che hanno progressivamente eroso e rovinato la rete, distruggendo le sottostazioni e le linee di riserva. La Russia Perché questo è il senso di una guerra di attrito: i progressi non sono lineari ma una volta raggiunto il punto di rottura accelerano in maniera drammatica, come appunto sta succedendo a Kiev. Vorrei sapere chi ha mai potuto pensare che fosse possibile, attaccando solo con i droni, "lasciare Mosca al buio" o "lasciare la Russia senza benzina", come si è ripetuto per buona parte dell'estate, senza considerare i due fattori che alla nostra Kallas sono venuti in mente oggi. Fattori che sono evidenti, nonostante le scemenze che ci siamo entusiasticamente raccontati, fin dal primo giorno del conflitto.
F. Dall'Aglio
https://t.me/IlVeritiero
Quello che l'ha chiarito non è però, come si potrebbe facilmente pensare, l'utilizzo dell'Oreshnik (che essenzialmente è un lavandino tirato dalla termosfera - vabbè, più lavandini, è a testata multipla, e certo un lavandino che ti cade in testa dalla termosfera fa parecchio male per tutta una serie di questioni fisiche) ma l'attacco alle centrali elettriche che servono Kiev e che dopo stanotte sono al collasso. Il sindaco Vitalij Klyčko ha esortato chi può a lasciare la città, perché mezza città è senza luce e riscaldamento, senza contare i problemi idrici che devono essere risolti in via prioritaria (l'acqua dal Dnepr non viene immessa direttamente negli impianti, viene prima pompata e trattata, per cui se le pompe non funzionano l'acqua già pompata resta nei serbatoi con rischi igienici notevoli).
Si è trattato certamente di un attacco massiccio, ma la situazione è precipitata stanotte perché nei mesi precedenti ci sono stati molti altri attacchi che hanno progressivamente eroso e rovinato la rete, distruggendo le sottostazioni e le linee di riserva. La Russia Perché questo è il senso di una guerra di attrito: i progressi non sono lineari ma una volta raggiunto il punto di rottura accelerano in maniera drammatica, come appunto sta succedendo a Kiev. Vorrei sapere chi ha mai potuto pensare che fosse possibile, attaccando solo con i droni, "lasciare Mosca al buio" o "lasciare la Russia senza benzina", come si è ripetuto per buona parte dell'estate, senza considerare i due fattori che alla nostra Kallas sono venuti in mente oggi. Fattori che sono evidenti, nonostante le scemenze che ci siamo entusiasticamente raccontati, fin dal primo giorno del conflitto.
F. Dall'Aglio
https://t.me/IlVeritiero
Telegram
Il Veritiero
Canale Telegram dell'omonimo canale YouTube Il Veritiero
https://youtube.com/@IlVeritiero4510
Analisi non-convenzionali, esoterismo e metapolitica
https://www.instagram.com/mattmartini_reloaded?igsh=dndxZTl4dDY1YmJ6
https://youtube.com/@IlVeritiero4510
Analisi non-convenzionali, esoterismo e metapolitica
https://www.instagram.com/mattmartini_reloaded?igsh=dndxZTl4dDY1YmJ6
Forwarded from La Voce Libera 🗣️🔈
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🤡🇺🇸 Solo perché hanno sbarcato lì una nave 500 anni fa non significa che possiedano la terra: Trump sulla Groenlandia.
🤡🇺🇸 Il Presidente degli Stati Uniti ha aggiunto che intende seriamente sottrarre l'isola alla Danimarca con qualsiasi mezzo necessario per proteggerla da Russia e Cina.
Altre dichiarazioni:
🔺 Ieri, credo che avessimo preso il controllo di una nave russa, e la Russia ha deciso di non difenderla da noi. È stato un grande passo;
🔺 Gli Stati Uniti si stanno preparando a "fare qualcosa con la Groenlandia, che gli piaccia o no";
🔺 Non riesco a pensare a nessuno nella storia che meriti il Premio Nobel più di me;
🔺 Ho salvato la NATO. Se non fosse stato per me, ora non ci sarebbe affatto la NATO;
🔺 Vorrei concludere un buon accordo (sulla Groenlandia); Se non lo faremo nel modo giusto, lo faremo nel modo sbagliato;
🔺 Dico ai leader iraniani: è meglio che non iniziate a sparare, perché inizieremo a farlo anche noi.
🖊 Прямой Эфир • Новости
Iscriviti 👉 La Voce Libera
🤡🇺🇸 Il Presidente degli Stati Uniti ha aggiunto che intende seriamente sottrarre l'isola alla Danimarca con qualsiasi mezzo necessario per proteggerla da Russia e Cina.
Altre dichiarazioni:
🔺 Ieri, credo che avessimo preso il controllo di una nave russa, e la Russia ha deciso di non difenderla da noi. È stato un grande passo;
🔺 Gli Stati Uniti si stanno preparando a "fare qualcosa con la Groenlandia, che gli piaccia o no";
🔺 Non riesco a pensare a nessuno nella storia che meriti il Premio Nobel più di me;
🔺 Ho salvato la NATO. Se non fosse stato per me, ora non ci sarebbe affatto la NATO;
🔺 Vorrei concludere un buon accordo (sulla Groenlandia); Se non lo faremo nel modo giusto, lo faremo nel modo sbagliato;
🔺 Dico ai leader iraniani: è meglio che non iniziate a sparare, perché inizieremo a farlo anche noi.
🖊 Прямой Эфир • Новости
Iscriviti 👉 La Voce Libera
Forwarded from SilvioDallaTorre
RIVOLUZIONE COLORATA
Un paese è ritenuto ostile all’Occidente .
Una parte della popolazione, come avviene ovunque, prova un certo malcontento nei confronti del governo legittimo.
Questo malcontento viene alimentato dalle sanzioni economiche che rendono dura la vita delle persone comuni.
Nella stampa occidentale prende il via una campagna denigratoria volta a dimostrare che i leader del paese sono dei mascalzoni.
Vengono finanziati, infiltrtati e armati i gruppi estremisti.
Alle prime manifestazioni di protesta, questi gruppi si rendono protagonisti di violenze nei confronti delle forze dell’ordine.
La stampa occidentale esalta i rivoltosi.
Il legittimo governo si trova ad un bivio: può reprimere con la forza le manifestazioni, offrendo il pretesto per un intervento esterno; oppure può lasciar andare avanti le cose, rischiando di essere travolto.
Ecco, in soldoni, lo schema, ormai prevedibile e ripetitivo, di una rivoluzione colorata.
Alla fine del processo, il governo preso di mira è costretto, quasi sempre, a dimettersi.
Quanto al popolo, cade in una situazione molto peggiore di quella precedente.
Un paese è ritenuto ostile all’Occidente .
Una parte della popolazione, come avviene ovunque, prova un certo malcontento nei confronti del governo legittimo.
Questo malcontento viene alimentato dalle sanzioni economiche che rendono dura la vita delle persone comuni.
Nella stampa occidentale prende il via una campagna denigratoria volta a dimostrare che i leader del paese sono dei mascalzoni.
Vengono finanziati, infiltrtati e armati i gruppi estremisti.
Alle prime manifestazioni di protesta, questi gruppi si rendono protagonisti di violenze nei confronti delle forze dell’ordine.
La stampa occidentale esalta i rivoltosi.
Il legittimo governo si trova ad un bivio: può reprimere con la forza le manifestazioni, offrendo il pretesto per un intervento esterno; oppure può lasciar andare avanti le cose, rischiando di essere travolto.
Ecco, in soldoni, lo schema, ormai prevedibile e ripetitivo, di una rivoluzione colorata.
Alla fine del processo, il governo preso di mira è costretto, quasi sempre, a dimettersi.
Quanto al popolo, cade in una situazione molto peggiore di quella precedente.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM