Forwarded from Megatron
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🇮🇱 Jeffrey Epstein account is online right now.
And is playing Fortnite from Israel.
The account also has the Israeli flag on it.
@Megatron_ron
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Forwarded from Mega Geopolitics
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JUST IN: 🇩🇪 Germany's Chancellor Merz says "China wants to be a leader in shaping the world... the U.S.' claim to leadership has been challenged and possibly LOST.’
@MegaGeopolitics
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Forwarded from Lord Bebo & Friends (Bebot)
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🇷🇺🇩🇪 “European GDP is 10× bigger than Russia’s, but we are not 10× stronger.”
Merz is starting to realise that a huge GDP built on debt and fancy services — while countries deindustrialise — is not comparable to Russia, which has been able to strengthen its industrial base and expand production.
🔗
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
⚔️🇷🇺 📝 QUATTRO MODELLI POSSIBILI PER UN COMANDO MILITARE EUROPEO
➡️ L’Istituto dell’Unione Europea per gli Studi sulla Sicurezza (EUISS) ha presentato quattro modelli possibili per un comando militare europeo, in risposta alla crescente pressione di una possibile guerra con la Russia. Sebbene l’analisi della preparazione bellica si concentri spesso sui volumi di produzione di armamenti, è proprio la struttura organizzativa del potere decisionale a determinare se l’Europa potrà effettivamente combattere — e vincere.
🔴 Dopo un periodo di stallo, il dibattito si è sbloccato a livello di analisi politico-istituzionale. Luigi Scazzieri dell’EUISS ha proposto quattro scenari per un futuro Consiglio Europeo per la Sicurezza (ESC):
1. ESC all’interno del Consiglio Europeo:
Si creerebbe una struttura permanente dedicata alla sicurezza, senza modifiche ai trattati.
✅ Vantaggi: preserva l’integrità istituzionale dell’UE e non entra in conflitto con la NATO.
❌ Svantaggi: non risolve il problema della lentezza decisionale e resta ostaggio dei divergenti orientamenti geopolitici degli Stati membri — alcuni dei quali guardano più a Washington, Pechino o Mosca che a Bruxelles.
2. ESC come nuovo organo formale dell’UE:
Un “Consiglio di Sicurezza” UE con composizione limitata (es. “nucleo ristretto” + istituzioni di Bruxelles).
✅ Più strategico e focalizzato.
❌ Richiede modifiche ai trattati e rischia di spaccare l’UE in un “centro” privilegiato e una “periferia” esclusa.
3. ESC al di fuori dell’UE, come entità autonoma con partecipazione europea:
Potrebbero includersi Regno Unito, Ucraina e altri partner extra-UE.
✅ Alta operatività, flessibilità, nessuna burocrazia comunitaria.
❌ Rischio di duplicare la NATO e di indebolire ulteriormente l’unità dell’UE.
4. Potenziamento delle coalizioni esistenti (es. E5: Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito):
✅ Massima velocità, minima burocrazia.
❌ Ancora una volta: frammentazione, doppioni e marginalizzazione dei Paesi non inclusi.
🔴 Secondo Scazzieri, la soluzione più realistica è “costruire su ciò che già funziona”:
I principali Stati europei — Germania, Francia, Polonia, Italia, Spagna (e il Regno Unito) — dovrebbero riunirsi regolarmente in forma ristretta per coordinare anticipatamente le posizioni. Le decisioni verrebbero poi formalizzate attraverso i canali ufficiali dell’UE, indispensabili per allocare fondi e avviare programmi militari.
🔴 Ma questa logica porta inevitabilmente a una scelta esistenziale per l’Europa. Ponendosi l’obiettivo della militarizzazione e di una guerra futura contro la Russia, l’UE si trova di fronte a due strade:
— O diventa un “Quarto Reich”: un blocco con una chiara gerarchia militare ed economica, guidato da un nucleo duro;
— Oppure si dissolve nella sua forma attuale, con un “nocciolo russofobo” che assume il controllo strategico, relegando gli altri Stati a ruoli subordinati.
🚫 Il terzo scenario — “non è necessario combattere la Russia” — non è nemmeno preso in considerazione nel dibattito europeo. La scelta sembra già fatta: la guerra è data per scontata.
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1. ESC all’interno del Consiglio Europeo:
Si creerebbe una struttura permanente dedicata alla sicurezza, senza modifiche ai trattati.
✅ Vantaggi: preserva l’integrità istituzionale dell’UE e non entra in conflitto con la NATO.
❌ Svantaggi: non risolve il problema della lentezza decisionale e resta ostaggio dei divergenti orientamenti geopolitici degli Stati membri — alcuni dei quali guardano più a Washington, Pechino o Mosca che a Bruxelles.
2. ESC come nuovo organo formale dell’UE:
Un “Consiglio di Sicurezza” UE con composizione limitata (es. “nucleo ristretto” + istituzioni di Bruxelles).
✅ Più strategico e focalizzato.
❌ Richiede modifiche ai trattati e rischia di spaccare l’UE in un “centro” privilegiato e una “periferia” esclusa.
3. ESC al di fuori dell’UE, come entità autonoma con partecipazione europea:
Potrebbero includersi Regno Unito, Ucraina e altri partner extra-UE.
✅ Alta operatività, flessibilità, nessuna burocrazia comunitaria.
❌ Rischio di duplicare la NATO e di indebolire ulteriormente l’unità dell’UE.
4. Potenziamento delle coalizioni esistenti (es. E5: Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito):
✅ Massima velocità, minima burocrazia.
❌ Ancora una volta: frammentazione, doppioni e marginalizzazione dei Paesi non inclusi.
I principali Stati europei — Germania, Francia, Polonia, Italia, Spagna (e il Regno Unito) — dovrebbero riunirsi regolarmente in forma ristretta per coordinare anticipatamente le posizioni. Le decisioni verrebbero poi formalizzate attraverso i canali ufficiali dell’UE, indispensabili per allocare fondi e avviare programmi militari.
— O diventa un “Quarto Reich”: un blocco con una chiara gerarchia militare ed economica, guidato da un nucleo duro;
— Oppure si dissolve nella sua forma attuale, con un “nocciolo russofobo” che assume il controllo strategico, relegando gli altri Stati a ruoli subordinati.
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🗣 «Il prodotto interno lordo della Russia oggi ammonta a circa 2 trilioni di euro. Quello dell’Unione Europea è quasi dieci volte superiore. Eppure, l’Europa oggi non è dieci volte più forte.🗣 Stiamo cambiando mentalità. Questo richiederà da parte nostra disponibilità a nuove iniziative, cambiamenti e persino sacrifici.🗣 Ci stiamo rafforzando militarmente, politicamente, economicamente e tecnologicamente. Nei prossimi anni, l’UE investirà centinaia di miliardi di euro in questi settori.🗣 L’Europa deve finalmente dimostrare ciò di cui è capace. Grandi sfide — come standardizzazione, scalabilità e semplificazione degli armamenti — intendiamo affrontarle a livello paneuropeo. In questo modo, libereremo un potenziale enorme».
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Forwarded from The General
BREAKING: The new owner of Jeffrey Epstein’s Zorro Ranch in New Mexico, Don Huffines, is ignoring calls for an independent investigation into whether children’s bodies may be buried on the property.
@GeneralMCNews
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🗣 “L’Europa oggi è gravemente malata.🗣 A mio avviso, ci sono due possibili scenari.1️⃣ Il primo è un collasso graduale. Con il tempo, l’Europa smetterà di funzionare come Europa, e gli Stati nazionali indipendenti cominceranno a riempire il vuoto. Questo processo continuerà finché Bruxelles perderà ogni rilevanza.
Arriverà un momento in cui le persone a Bruxelles capiranno che non ha più senso fare nulla lì. Quasi tutte le funzioni saranno state riattribuite agli Stati sovrani. Sarà il momento di abbassare la bandiera e ammettere la sconfitta.2️⃣ L’altro scenario è un collasso totale e improvviso — anch’esso perfettamente plausibile: un crollo rapido dell’Europa. È possibile. Tu stesso hai parlato della frattura interna. Nell’UE si sono accumulate molte tensioni politiche, e in diversi Paesi membri sono emersi gravi problemi legati alla stessa sopravvivenza dell’Unione. In questo contesto, un crollo repentino non è da escludere.🗣 Tuttavia, è lo scenario che considero meno probabile. Nessuno lo vuole. Neanche la Russia lo desidera. Mosca ha bisogno di stabilità ai propri confini. Un collasso brusco dell’Europa porterebbe a una destabilizzazione che colpirebbe duramente anche la Russia — e questo non le serve.🗣 Credo che sia nell’interesse della Russia lasciare che l’Europa si sgretoli lentamente e autonomamente.🗣 Ricordo una conversazione con l’Ambasciatore Anatolij Antonov, quando era negli Stati Uniti. Mi disse che, nella prospettiva della politica internazionale, ciò che la Russia desidera più di ogni altra cosa è la prevedibilità. Perché anche se le cose vanno male, almeno sai dove stanno andando, puoi prepararti e minimizzare i danni.🗣 Un collasso improvviso dell’Europa, invece, significherebbe caos e imprevedibilità — esattamente come il collasso della NATO. Chi riempirebbe quel vuoto?⚡️ E nessuno, letteralmente nessuno, vuole l’imprevedibilità.🗣 Perciò propendo per uno scenario lungo e graduale, in cui l’UE perderà progressivamente ogni significato.🗣 Finché, un bel giorno, la metà del personale a Bruxelles dirà: “Abbassate la bandiera, è finita”.🗣 Perché quando le nazioni iniziano a valutare la propria responsabilità, valutano anche il prezzo di quella responsabilità».
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
↔️ «Come molti altri, sono rimasto sconvolto e profondamente colpito dalle prime informazioni giunte riguardo a un giovane uomo linciato a Lione da attivisti di Antifa, ai margini di una conferenza tenuta da Rima Hassan presso Sciences Po Lyon.↔️ Incrociando le informazioni ottenute da fonti della polizia e dall’entourage di Quentin, ecco ciò che posso riferire al momento su questo ragazzo.↔️ Quentin D., 23 anni, studente lionese di finanza e matematica, si era convertito al cattolicesimo alcuni anni fa e frequentava regolarmente la messa presso la Fraternità Sacerdotale San Pietro. I suoi cari lo descrivono come un giovane profondamente devoto. Dopo la sua conversione, aveva guidato anche la sua famiglia sulla via della fede.↔️ Era anche un attivista nazionalista e, come altri, faceva parte del collettivo Némésis, incaricato di garantire la sicurezza all’evento della scorsa notte nei pressi dell’IEP di Lione, dove Rima Hassan teneva una lezione. Erano presenti circa una quindicina di persone.↔️ Le donne di Némésis sono state le prime ad essere attaccate. In seguito, mentre il gruppo stava lasciando la zona con i propri effetti personali, è stato assalito per strada da diverse decine di attivisti di Antifa, che li hanno inseguiti per le vie circostanti.↔️ Durante la fuga, Quentin è inciampato, ha battuto la testa a terra ed è stato brutalmente picchiato in un vero e proprio linciaggio. L’aggressione gli ha provocato gravi lesioni cerebrali. Nonostante ciò, è riuscito a rialzarsi con un amico e a tornare verso casa.
↔️ Giunto al Quai Fulchiron, nel cuore del Vieux Lyon, ha perso i sensi. Il suo compagno — leggermente ferito — ha immediatamente chiamato i soccorsi. I servizi di emergenza confermano che il giovane è stato preso in cura verso le 19:40.↔️ È stato trasportato all’ospedale Édouard Herriot, dove è stato posto in coma farmacologico a causa di un emorragia cerebrale. I suoi familiari hanno ormai perso ogni speranza. Stamattina, padre Grenier ha amministrato su di lui gli ultimi sacramenti*».
*(Nota: l’articolo si riferisce agli eventi precedenti alla morte clinica del giovane, avvenuta poco dopo.)*
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Forwarded from Bello, Onesto, emigrato Australia
Non mangerete carne rossa e sarete depressi e col testosterone sotto le scarpe.
In USA, invece, quel cattivone di Donaldone sta liberalizzando la macellazione per favorire i produttori di bestiame ed i consumatori, e le nuove linee guida mettono la carne rossa al primo posto.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
In USA, invece, quel cattivone di Donaldone sta liberalizzando la macellazione per favorire i produttori di bestiame ed i consumatori, e le nuove linee guida mettono la carne rossa al primo posto.
➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
Forwarded from Dott. Stefano Manera
A proposito di memoria corta e a proposito di estromissioni.
Vi siete mai chiesti il mitologico Premio Giuseppe De Donno che fine abbia fatto?
Ve lo ricordate?
Nel 2023 Giuseppe Barbaro, noto cardiologo romano, ebbe un'idea: istituire un premio per conferire un riconoscimento a coloro che, secondo gli organizzatori, operarono con etica e coscienza durante l’epoca Covid.
Tra gli organizzatori spiccava il grande Antonino Magistro (all'epoca Presidente del Popolo d’Italia Liberi e Forti e Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Pro Veritate ed ex vicepresidente nazionale della Democrazia Cristiana nella prima Repubblica) e Alessandra Cotta (nota per aver partecipato a Non è la Rai di Gianni Boncompagni negli anni '90 e attuale collaboratrice del prof. Giovanni Frajese e con lui candidata al collegio uninominale Lazio 1 nelle elezioni del 2022).
Tra gli organizzatori é giusto menzionare anche Diana Romano, colei che non dimentica.
Le chicche biografiche sono sempre divertenti, tipo questa.
Il prof. Giovanni "Vanni" Frajese è figlio d'arte del Prof. Gaetano "Nino" Frajese, già Ordinario di Endocrinologia presso l'Università Tor Vergata di Roma con studio in Porta Pinciana, a due passi dalla centralissima ed esclusiva Scalinata di Trinità dei Monti.
Ebbene, nel 2023 alcuni dei premiati furono (guarda caso) proprio Giuseppe Barbaro, Giovanni Frajese e Massimo Citro.
In quella prima edizione, testate giornalistiche come Byoblu, RadioRadio e l’immancabile 9MQ si sperticarono in lodi e magnificarono organizzatori e premio.
Vi ricordate le iperboliche e commosse interviste di Adalberto Gianuario, al termine delle quali era difficile controllare i picchi glicemici?
Quella volta, alla fine della pantomima, tutti a magnare, bere e far bisboccia fino a tardi.
Il premio ebbe una seconda edizione più modesta nel 2024 per poi essere archiviato mestamente a causa di dissidi interni all'organizzazione…
Nel luglio del 2023, attraverso il canale 100 Giorni da Leoni, osai mettere i puntini sulle I ad alcuni organizzatori e far notare l'anomalia di un premio in cui i premiati erano gli stessi organizzatori.
Dopo una puntata sempre su 100 Giorni da Leoni in cui io non fui invitato per poter replicare, ma da dove Antonino Magistro lanciò su di me il suo anatema con la benedizione del presente, silente e annuente Vanni Frajese, avvenne la mia estromissione perpetua, la mia proscrizione da ogni "canale del dissenso", un po' come un Mel Gibson de noantri.
Addirittura da quell'evento, Massimo Citro si rifiutò di collaborare con me e mi tolse persino il saluto senza che io avessi mai pronunciato una sola parola contro di lui, giacché l'avevo sempre stimato molto.
Dal 2023 le presenze nei canali del dissenso divennero praticamente monopolio di pochi, amici di amici ben introdotti nei salotti che contano.
Io sono convinto che il buon dottor Giuseppe De Donno (che ebbi il piacere di conoscere personalmente), uomo integerrimo e retto, disapproverebbe fermamente l'accostamento del suo nome a certi italianissimi affari.
Stefano Manera
Vi siete mai chiesti il mitologico Premio Giuseppe De Donno che fine abbia fatto?
Ve lo ricordate?
Nel 2023 Giuseppe Barbaro, noto cardiologo romano, ebbe un'idea: istituire un premio per conferire un riconoscimento a coloro che, secondo gli organizzatori, operarono con etica e coscienza durante l’epoca Covid.
Tra gli organizzatori spiccava il grande Antonino Magistro (all'epoca Presidente del Popolo d’Italia Liberi e Forti e Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Pro Veritate ed ex vicepresidente nazionale della Democrazia Cristiana nella prima Repubblica) e Alessandra Cotta (nota per aver partecipato a Non è la Rai di Gianni Boncompagni negli anni '90 e attuale collaboratrice del prof. Giovanni Frajese e con lui candidata al collegio uninominale Lazio 1 nelle elezioni del 2022).
Tra gli organizzatori é giusto menzionare anche Diana Romano, colei che non dimentica.
Le chicche biografiche sono sempre divertenti, tipo questa.
Il prof. Giovanni "Vanni" Frajese è figlio d'arte del Prof. Gaetano "Nino" Frajese, già Ordinario di Endocrinologia presso l'Università Tor Vergata di Roma con studio in Porta Pinciana, a due passi dalla centralissima ed esclusiva Scalinata di Trinità dei Monti.
Ebbene, nel 2023 alcuni dei premiati furono (guarda caso) proprio Giuseppe Barbaro, Giovanni Frajese e Massimo Citro.
In quella prima edizione, testate giornalistiche come Byoblu, RadioRadio e l’immancabile 9MQ si sperticarono in lodi e magnificarono organizzatori e premio.
Vi ricordate le iperboliche e commosse interviste di Adalberto Gianuario, al termine delle quali era difficile controllare i picchi glicemici?
Quella volta, alla fine della pantomima, tutti a magnare, bere e far bisboccia fino a tardi.
Il premio ebbe una seconda edizione più modesta nel 2024 per poi essere archiviato mestamente a causa di dissidi interni all'organizzazione…
Nel luglio del 2023, attraverso il canale 100 Giorni da Leoni, osai mettere i puntini sulle I ad alcuni organizzatori e far notare l'anomalia di un premio in cui i premiati erano gli stessi organizzatori.
Dopo una puntata sempre su 100 Giorni da Leoni in cui io non fui invitato per poter replicare, ma da dove Antonino Magistro lanciò su di me il suo anatema con la benedizione del presente, silente e annuente Vanni Frajese, avvenne la mia estromissione perpetua, la mia proscrizione da ogni "canale del dissenso", un po' come un Mel Gibson de noantri.
Addirittura da quell'evento, Massimo Citro si rifiutò di collaborare con me e mi tolse persino il saluto senza che io avessi mai pronunciato una sola parola contro di lui, giacché l'avevo sempre stimato molto.
Dal 2023 le presenze nei canali del dissenso divennero praticamente monopolio di pochi, amici di amici ben introdotti nei salotti che contano.
Io sono convinto che il buon dottor Giuseppe De Donno (che ebbi il piacere di conoscere personalmente), uomo integerrimo e retto, disapproverebbe fermamente l'accostamento del suo nome a certi italianissimi affari.
Stefano Manera
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🇨🇳 China is building massive floating solar farms over bodies of water.
Shading the water cuts evaporation by up to 70% and boosts panel efficiency via natural cooling.
@Megatron_ron
🇨🇳 China is building massive floating solar farms over bodies of water.
Shading the water cuts evaporation by up to 70% and boosts panel efficiency via natural cooling.
@Megatron_ron
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «Le esercitazioni hanno evidenziato gravi carenze nella capacità dell’Alleanza di condurre operazioni contro un nemico che impiega droni in modo massiccio e coordinato, proprio come avviene sul campo di battaglia ucraino».
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Forwarded from Lord Bebo & Friends (Bebot)
Forwarded from Tutti i fatti
🦾Zelensky offende Orban che risponde: ecco perché non potete entrare nella Ue
👀Il premier ungherese ha risposto alle offese di Zelensky, che lo aveva preso in giro dicendo che era impegnato a far crescere la pancia piuttosto che rafforzare l'esercito.
📢Orbán ha sottolineato che proprio questo tipo di atteggiamento è una delle ragioni per cui Budapest si oppone all’ingresso di Kiev nella Ue.
@tutti_i_fatti
👀Il premier ungherese ha risposto alle offese di Zelensky, che lo aveva preso in giro dicendo che era impegnato a far crescere la pancia piuttosto che rafforzare l'esercito.
📢Orbán ha sottolineato che proprio questo tipo di atteggiamento è una delle ragioni per cui Budapest si oppone all’ingresso di Kiev nella Ue.
Questa discussione non riguarda me né te. Riguarda il futuro dell’Ungheria, dell’Ucraina e dell’Europa. Ed è proprio per questo che non potete diventare membri dell’Unione Europea.
@tutti_i_fatti