Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇮🇷🇦🇪 L'Iran emette un ordine di evacuazione per l'intera città di Ras al-Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, che conta 200.000 abitanti.
"Ai cittadini e residenti della città di Ras al-Khaimah negli Emirati Arabi Uniti:
Dato che questa zona viene utilizzata per operazioni che prendono di mira le isole iraniane, la città di Ras Al Khaimah è diventata un obiettivo nel prossimo periodo. Tutti i residenti sono invitati a lasciare la città il più presto possibile," - ordine di evacuazione dell'IRGC.
"Ai cittadini e residenti della città di Ras al-Khaimah negli Emirati Arabi Uniti:
Dato che questa zona viene utilizzata per operazioni che prendono di mira le isole iraniane, la città di Ras Al Khaimah è diventata un obiettivo nel prossimo periodo. Tutti i residenti sono invitati a lasciare la città il più presto possibile," - ordine di evacuazione dell'IRGC.
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Il giornalista omanita Salem Al-Jahoori dice alla BBC Arabic che gli Stati Uniti stanno chiedendo un pagamento in ogni caso.
"Se vuoi che la guerra continui — $5 trilioni. Se vuoi che si fermi — $2,5 trilioni," ha riferito, citando le fughe di notizie dagli Stati del GCC.
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
— 🇺🇸🇮🇷 Il Pentagono sta attualmente preparando piani aggiornati per l'invio di truppe statunitensi in Iran, tenendo conto dei danni causati dagli attacchi aerei e delle posizioni dei lanci di droni/missili iraniani - CBS News
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇺🇸🇸🇦🇮🇷⚡ - BREAKING: "L'Arabia Saudita ha accettato di aprire la base aerea King Fahd a Taif, nell'Arabia Saudita occidentale, agli americani per la sua guerra all'Iran", - Middle East Eye.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
⚡️❤️🍞🇮🇷 Scritto sulla finestra di una panetteria in Iran:
❗️Chiunque non abbia soldi o la cui carta non funzioni può ottenere gratuitamente il suo fabbisogno quotidiano di pane. Finché vivremo, nessuno soffrirà la fame.
❗️Chiunque non abbia soldi o la cui carta non funzioni può ottenere gratuitamente il suo fabbisogno quotidiano di pane. Finché vivremo, nessuno soffrirà la fame.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
ULTIME NOTIZIE:
🇨🇳🇮🇷 La Cina non ha negato di fornire componenti militari all'Iran
In risposta alla domanda di un giornalista se la Cina fornisce materiali militari o a duplice uso all'Iran, il portavoce cinese ha dichiarato:
"La Cina si oppone agli attacchi militari illegali contro l'Iran da parte di Israele e degli Stati Uniti in violazione del diritto internazionale, sostiene l'Iran nella salvaguardia della sua sovranità, sicurezza, integrità territoriale e dignità nazionale, e sostiene l'Iran nella protezione dei suoi diritti e interessi legittimi."
🇨🇳🇮🇷 La Cina non ha negato di fornire componenti militari all'Iran
In risposta alla domanda di un giornalista se la Cina fornisce materiali militari o a duplice uso all'Iran, il portavoce cinese ha dichiarato:
"La Cina si oppone agli attacchi militari illegali contro l'Iran da parte di Israele e degli Stati Uniti in violazione del diritto internazionale, sostiene l'Iran nella salvaguardia della sua sovranità, sicurezza, integrità territoriale e dignità nazionale, e sostiene l'Iran nella protezione dei suoi diritti e interessi legittimi."
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇮🇷🇺🇸🇮🇱⚡️ — L'Iran ha lanciato più di 3.000 missili dall'inizio della guerra, mettendo a dura prova le scorte di intercettori nella regione, secondo quanto riporta Bloomberg.
➡️ Le valutazioni dell'intelligence occidentale indicano che il governo iraniano non è vicino al collasso, con i funzionari che si radunano attorno alla sua leadership rimanente.
➡️ Le valutazioni dell'intelligence occidentale indicano che il governo iraniano non è vicino al collasso, con i funzionari che si radunano attorno alla sua leadership rimanente.
Forwarded from Paolo Borgognone
Iniziano a circolare voci “incredibili”, come quelle secondo cui Marco Rubio (Christians United for Israel e noto elemento neocon) e Jared Kushner (ebreo ortodosso vicino alla setta messianica Chabad Lubavitch, figlio di Charles Kushner, amico intimo di Bibi Netanyahu) siano degli “assets” di Israele nel governo USA. Buongiorno! Chi l'avrebbe mai detto?
In un articolo pubblicato sul numero 4/2024 di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici” avevo già messo in evidenza come lo strapotere della lobby sionista nel Congresso USA ed il vuoto di potere determinato dalla demenza di senile di Biden avessero di fatto favorito l'ascesa a “guida dell'Occidente” dello stesso Netanyahu. Una dinamica rimasta intatta con la seconda amministrazione Trump, facilmente ricattabile e manovrabile soprattutto alla luce di un “narcisismo patologico” che lo rende incapace di prendere decisioni o di rilasciare dichiarazioni con piena lucidità.
Intanto continua ininterrotta quella che John Mearsheimer ha definito (lui sì, con lucidità) “la guerra più stupida della storia USA”. Israele, con nuova prova di scelleratezza, ha scelto di attaccare il South Pars: il più grande campo gassifero al mondo diviso a metà tra Qatar ed Iran. Naturalmente, a pagare suddetta scelleratezza saremo soprattutto noi che dal Qatar acquistiamo larga parte del nostro fabbisogno della risorsa. Chi continua a pensare che questi siano nostri “alleati” o è in malafede o è semplicemente un ritardato (tra l'altro, spesso le due cose vanno insieme).
La cosa, inoltre, lascia pensare che l'obiettivo sia quello di aumentare ulteriormente la nostra dipendenza dal costoso (e di scarsa qualità) GNL nordamericano. E, di conseguenza, pagare per l'ennesima crisi generata dal nostro “padrone”. Ma questo è un altro discorso.
Veniamo alla “stupidità” di Washington. Sorvolo sulle ridondanti e ridicole dichiarazioni di Hegseth e dello stesso Trump. Nel giugno scorso il Presidente USA aveva affermato di aver distrutto le capacità nucleari iraniane. La settimana scorsa ha detto che l'Iran era a tre giorni dalla creazione della “bomba” (una cosa che viene ripetuta costantemente da circa quarant'anni).
Ad ogni modo, Trump, attaccando l'Iran nella speranza di una sua rapida capitolazione (non mi meraviglio che non conosca qualcosa come tre millenni di storia persiana), sperava di andare a Pechino mettendo sul tavolo il suo successo e la sua dimostrazione di forza. Ora si ritrova, invece, con un Medio Oriente in fiamme, le basi USA nella regione semidistrutte e lo Stretto di Hormuz chiuso. Sperava, sostenendo il progetto geoeconomico della “Grande Israele”, di mantenere il primato del dollaro nelle transazioni petrolifere; mentre adesso, a fronte di calcoli strategici evidentemente errati, si trova con il traffico petrolifero nello Stretto legato al pagamento in yuan. Grande successo! Complimenti vivissimi!
Lui si vanta dei guadagni delle compagnie petrolifere USA (enti privati). Tuttavia, evita di affermare come siano enormemente aumentati gli introiti della NIOC (la National Iranian Oil Company, cui si lega anche la figura di un grande italiano, Enrico Mattei).
Nel mentre, un personaggio squallido come Peter Thiel (sostenitore di una distopia tecnologica di sorveglianza fondata sulla AI, nonché sostenitore del genocidio palestinese) viene a raccontarci di come Trump ci salverà dall'“Anticristo”, quando siamo noi che dovremmo pensare a come salvarci da loro.
Daniele Perra
In un articolo pubblicato sul numero 4/2024 di “Eurasia. Rivista di studi geopolitici” avevo già messo in evidenza come lo strapotere della lobby sionista nel Congresso USA ed il vuoto di potere determinato dalla demenza di senile di Biden avessero di fatto favorito l'ascesa a “guida dell'Occidente” dello stesso Netanyahu. Una dinamica rimasta intatta con la seconda amministrazione Trump, facilmente ricattabile e manovrabile soprattutto alla luce di un “narcisismo patologico” che lo rende incapace di prendere decisioni o di rilasciare dichiarazioni con piena lucidità.
Intanto continua ininterrotta quella che John Mearsheimer ha definito (lui sì, con lucidità) “la guerra più stupida della storia USA”. Israele, con nuova prova di scelleratezza, ha scelto di attaccare il South Pars: il più grande campo gassifero al mondo diviso a metà tra Qatar ed Iran. Naturalmente, a pagare suddetta scelleratezza saremo soprattutto noi che dal Qatar acquistiamo larga parte del nostro fabbisogno della risorsa. Chi continua a pensare che questi siano nostri “alleati” o è in malafede o è semplicemente un ritardato (tra l'altro, spesso le due cose vanno insieme).
La cosa, inoltre, lascia pensare che l'obiettivo sia quello di aumentare ulteriormente la nostra dipendenza dal costoso (e di scarsa qualità) GNL nordamericano. E, di conseguenza, pagare per l'ennesima crisi generata dal nostro “padrone”. Ma questo è un altro discorso.
Veniamo alla “stupidità” di Washington. Sorvolo sulle ridondanti e ridicole dichiarazioni di Hegseth e dello stesso Trump. Nel giugno scorso il Presidente USA aveva affermato di aver distrutto le capacità nucleari iraniane. La settimana scorsa ha detto che l'Iran era a tre giorni dalla creazione della “bomba” (una cosa che viene ripetuta costantemente da circa quarant'anni).
Ad ogni modo, Trump, attaccando l'Iran nella speranza di una sua rapida capitolazione (non mi meraviglio che non conosca qualcosa come tre millenni di storia persiana), sperava di andare a Pechino mettendo sul tavolo il suo successo e la sua dimostrazione di forza. Ora si ritrova, invece, con un Medio Oriente in fiamme, le basi USA nella regione semidistrutte e lo Stretto di Hormuz chiuso. Sperava, sostenendo il progetto geoeconomico della “Grande Israele”, di mantenere il primato del dollaro nelle transazioni petrolifere; mentre adesso, a fronte di calcoli strategici evidentemente errati, si trova con il traffico petrolifero nello Stretto legato al pagamento in yuan. Grande successo! Complimenti vivissimi!
Lui si vanta dei guadagni delle compagnie petrolifere USA (enti privati). Tuttavia, evita di affermare come siano enormemente aumentati gli introiti della NIOC (la National Iranian Oil Company, cui si lega anche la figura di un grande italiano, Enrico Mattei).
Nel mentre, un personaggio squallido come Peter Thiel (sostenitore di una distopia tecnologica di sorveglianza fondata sulla AI, nonché sostenitore del genocidio palestinese) viene a raccontarci di come Trump ci salverà dall'“Anticristo”, quando siamo noi che dovremmo pensare a come salvarci da loro.
Daniele Perra
Forwarded from RangeloniNews
Von der Leyen: anche in caso di carenza di risorse energetiche non verranno prorogati i termini sullo stop all’import di gas russo
Il presidente della Commissione europea, nonostante sempre più voci nell’Unione chiedano di tornare a valutare l’import di risorse energetiche a basso costo dalla Russia per via della guerra in Medio Oriente e del blocco dello Stretto di Hormuz, ha affermato che le decisioni intraprese sullo stop alle importazioni di GNL russo non verranno riviste nemmeno in caso di carenza di alternative.
La von der Leyen ha inoltre riferito che l'Unione Europea fornirà all'Ucraina il prestito da 90 miliardi di euro tutt’ora bloccato dall’Ungheria e dalla Slovacchia. Ciò, secondo lei, avverrà “in un modo o nell'altro”, senza spiegare come intende aggirare il veto di Orban e Fico.
https://t.me/vn_rangeloni
Il presidente della Commissione europea, nonostante sempre più voci nell’Unione chiedano di tornare a valutare l’import di risorse energetiche a basso costo dalla Russia per via della guerra in Medio Oriente e del blocco dello Stretto di Hormuz, ha affermato che le decisioni intraprese sullo stop alle importazioni di GNL russo non verranno riviste nemmeno in caso di carenza di alternative.
La von der Leyen ha inoltre riferito che l'Unione Europea fornirà all'Ucraina il prestito da 90 miliardi di euro tutt’ora bloccato dall’Ungheria e dalla Slovacchia. Ciò, secondo lei, avverrà “in un modo o nell'altro”, senza spiegare come intende aggirare il veto di Orban e Fico.
https://t.me/vn_rangeloni
Forwarded from Lettera da Mosca
GAS E IRONIA RUSSA - «Vi manca il Nord Stream, vero?». Così Kirill Dmitriev, inviato speciale di Putin, si è ironicamente rivolto all'UE dopo che i prezzi del gas sono aumentati del 35%.
Forwarded from Guerrieri per la libertà
🔴Né l'Iran né i suoi alleati nella regione hanno lanciato attacchi contro la Turchia e l'Oman, queste sono state provocazioni di Israele.
Leader Supremo dell'Iran, Mojtaba Khamenei
Leader Supremo dell'Iran, Mojtaba Khamenei
Forwarded from Guerrieri per la libertà
🔴I lanci contro Israele da parte di una delle città missilistiche dell'Iran. L'oggetto stesso è scavato nella roccia e distruggerlo completamente è praticamente impossibile. Gli Stati Uniti colpiscono periodicamente le uscite dalla roccia, ma il problema è che le uscite vengono regolarmente riaperte e parte dei lanci avvengono direttamente dalla roccia utilizzando speciali caverne, che consentono di lanciare missili balistici in sicurezza senza dover trasportare l'installazione in uno spazio aperto.
Durante la guerra precedente, gli Stati Uniti e Israele sono riusciti a mettere fuori uso solo 2 delle 24 città missilistiche dell'Iran.
Durante la guerra precedente, gli Stati Uniti e Israele sono riusciti a mettere fuori uso solo 2 delle 24 città missilistiche dell'Iran.
🚨🇨🇳 La Cina è più coinvolta nella guerra in Iran di quanto sembri
Pechino è già a conoscenza di come funziona questa guerra. I collegamenti non sono evidenti in superficie, ma si manifestano attraverso le parti chiave del conflitto. Ecco dove cercare:
1️⃣ Forniture di missili cinesi all'Iran — La Cina spedisce fibra di carbonio, sebacato di diottile e strumenti all'Aerospace Force dell'IRGC per motori a combustibile solido. Ciò consente all'Iran di ricostruire e scalare la produzione di missili balistici fino a migliaia di unità entro il 2027, oltre a stringere accordi per i missili antinave supersonici CM-302 per dominare gli attacchi navali.
2️⃣ Costellazione satellitare Jilin-1 e informazioni di MizarVision — Lo sciame di circa 120 satelliti della Cina fornisce video in HD in tempo reale per tracciare i movimenti delle truppe statunitensi, le portaerei, la logistica e le difese in Giordania/Golfo prima e durante gli attacchi. MizarVision rilascia immagini per esporre le operazioni occidentali, rompendo il monopolio delle informazioni e fornendo all'Iran un "libro aperto" sulle minacce, alimentando al contempo i dati del campo di battaglia a Pechino per la modellazione futura.
3️⃣ Accelerazione dei programmi cinesi di bombardieri stealth — La Cina ha osservato i bombardamenti statunitensi B-2/B-21 contro obiettivi iraniani rinforzati e ha concluso che i missili/droni non possono eguagliare la pressione sostenuta delle piattaforme stealth riutilizzabili. Ciò aumenta l'urgenza del bombardiere a lungo raggio H-20 cinese e del caccia da attacco a medio raggio JH-XX, fondamentali per ambienti contesi come lo Stretto di Taiwan, dove attacchi aerei persistenti potrebbero interrompere le basi statunitensi in Giappone/Guam.
4️⃣ Sfruttamento delle terre rare cinesi sulle munizioni statunitensi — L'arsenale statunitense dipende dalle terre rare pesanti controllate dalla Cina per magneti, radar, guida e propulsione. Le riserve del Pentagono sono basse; gli attacchi precoci hanno bruciato miliardi. La ricostruzione dei radar danneggiati richiede materiali massicci che la Cina domina.
5️⃣ Finestra di esaurimento dei Tomahawk — Gli Stati Uniti hanno lanciato circa 400 Tomahawk nelle prime 72 ore (>10% dell'inventario esaurito) in Iran, ma la produzione è solo di 90 all'anno, e la ricostituzione richiederebbe più di 4,5 anni ai tassi attuali. Ogni missile costa da 2 a 4 milioni di dollari; Ciò crea una pericolosa lacuna che la Cina può sfruttare a Taiwan mentre l'Iran guadagna libertà operativa.
6️⃣ Flotta di spionaggio e integrazione di Beidou — La nave di sorveglianza Liaowang-1 + l'accesso a oltre 500 satelliti cinesi tracciano i lanci/movimenti statunitensi nel Golfo Persico/Oceano Indiano per avvisi precoci. L'Iran è passato completamente a Beidou nav, abbandonando il GPS, per operazioni affidabili e a prova di interferenze.
Nel complesso, questi collegamenti mostrano Pechino che modella il funzionamento di questa guerra piuttosto che rimanerne all'esterno
Pechino è già a conoscenza di come funziona questa guerra. I collegamenti non sono evidenti in superficie, ma si manifestano attraverso le parti chiave del conflitto. Ecco dove cercare:
1️⃣ Forniture di missili cinesi all'Iran — La Cina spedisce fibra di carbonio, sebacato di diottile e strumenti all'Aerospace Force dell'IRGC per motori a combustibile solido. Ciò consente all'Iran di ricostruire e scalare la produzione di missili balistici fino a migliaia di unità entro il 2027, oltre a stringere accordi per i missili antinave supersonici CM-302 per dominare gli attacchi navali.
2️⃣ Costellazione satellitare Jilin-1 e informazioni di MizarVision — Lo sciame di circa 120 satelliti della Cina fornisce video in HD in tempo reale per tracciare i movimenti delle truppe statunitensi, le portaerei, la logistica e le difese in Giordania/Golfo prima e durante gli attacchi. MizarVision rilascia immagini per esporre le operazioni occidentali, rompendo il monopolio delle informazioni e fornendo all'Iran un "libro aperto" sulle minacce, alimentando al contempo i dati del campo di battaglia a Pechino per la modellazione futura.
3️⃣ Accelerazione dei programmi cinesi di bombardieri stealth — La Cina ha osservato i bombardamenti statunitensi B-2/B-21 contro obiettivi iraniani rinforzati e ha concluso che i missili/droni non possono eguagliare la pressione sostenuta delle piattaforme stealth riutilizzabili. Ciò aumenta l'urgenza del bombardiere a lungo raggio H-20 cinese e del caccia da attacco a medio raggio JH-XX, fondamentali per ambienti contesi come lo Stretto di Taiwan, dove attacchi aerei persistenti potrebbero interrompere le basi statunitensi in Giappone/Guam.
4️⃣ Sfruttamento delle terre rare cinesi sulle munizioni statunitensi — L'arsenale statunitense dipende dalle terre rare pesanti controllate dalla Cina per magneti, radar, guida e propulsione. Le riserve del Pentagono sono basse; gli attacchi precoci hanno bruciato miliardi. La ricostruzione dei radar danneggiati richiede materiali massicci che la Cina domina.
5️⃣ Finestra di esaurimento dei Tomahawk — Gli Stati Uniti hanno lanciato circa 400 Tomahawk nelle prime 72 ore (>10% dell'inventario esaurito) in Iran, ma la produzione è solo di 90 all'anno, e la ricostituzione richiederebbe più di 4,5 anni ai tassi attuali. Ogni missile costa da 2 a 4 milioni di dollari; Ciò crea una pericolosa lacuna che la Cina può sfruttare a Taiwan mentre l'Iran guadagna libertà operativa.
6️⃣ Flotta di spionaggio e integrazione di Beidou — La nave di sorveglianza Liaowang-1 + l'accesso a oltre 500 satelliti cinesi tracciano i lanci/movimenti statunitensi nel Golfo Persico/Oceano Indiano per avvisi precoci. L'Iran è passato completamente a Beidou nav, abbandonando il GPS, per operazioni affidabili e a prova di interferenze.
Nel complesso, questi collegamenti mostrano Pechino che modella il funzionamento di questa guerra piuttosto che rimanerne all'esterno
🇨🇳🇺🇸 Xi Jinping chiede che lo yuan cinese raggiunga lo status di valuta di riserva globale.
Questa è una cosa importante
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