Forwarded from Intel Slava
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
The group The Earthquake Faction claimed responsibility for the arson, stating that they attacked the facility due to its alleged links with the production of weapons for Israel. The incident is being investigated as a terrorist attack.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from The General
BREAKING: The United States government says it needs several more weeks to finish the war in Iran due to operational planning for the Strait of Hormuz.
@GeneralMCNews
@GeneralMCNews
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🗣 «Sembra che il partito "Tisza" e le forze che stanno dietro di esso abbiano avuto paura di tutto ciò che è accaduto nelle ultime una-due settimane.🗣 Vedono le folle ai comizi di Viktor Orbán, hanno visto la "Marcia per la pace" più affollata di sempre, vedono che il popolo ungherese non vuole la guerra, vedono che il popolo ci sostiene nel restare fuori dalla guerra. E ora iniziano a diffondere teorie cospiratorie assolutamente senza precedenti per assurdità.🗣 Ora sia i media propagandistici ucraini che i loro partner in Ungheria parlano di presunti attentati inscenati. È interessante che il Presidente del partito "Tisza" ne abbia parlato alcune settimane o mesi fa.🗣 La situazione è che gli ungheresi vedono tutto chiaro.🗣 Gli ungheresi capiscono perfettamente che queste fake news, questa menzogna che fa parte della propaganda ucraina, vengono create solo per un motivo: sostenere il partito "Tisza" alle elezioni in Ungheria e influenzarne i risultati. Ma noi, ungheresi, non lo permetteremo.🗣 Non basta che Zelensky ricatti l'Ungheria, non basta che minacci mortalmente il Primo Ministro — ora si diffondono anche ogni sorta di teorie cospiratorie folli.🗣 La realtà è che il 12 aprile i cittadini ungheresi andranno a votare, e saranno loro a poter fare in modo che alla fine non sia Zelensky a risultare vincitore».
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
▪️ Il blocco dello Stretto di Hormuz e gli attacchi alle infrastrutture energetiche avrebbero fermato le spedizioni di GNL dai Paesi del Golfo Persico. Tuttavia, una serie di tanker caricati prima dell'escalation del conflitto non avrebbero ancora raggiunto le destinazioni finali. Mancano non più di 10 giorni, riferisce il quotidiano britannico Financial Times.
▪️ La ricezione delle ultime partite di gas permetterebbe ai Paesi importatori di sperimentare appieno le conseguenze della crisi.
▪️ Saranno costretti a pagare prezzi stratosferici, competendo tra loro per forniture limitate di GNL dagli USA e altri Paesi, nonché a costringere famiglie e imprese a ridurre il consumo di gas, sottolinea Financial Times.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
▪️ La guerra contro l'Iran graverebbe pesantemente sulle già esauste Forze Armate USA, riducendone la prontezza per un possibile conflitto in Asia. Le conseguenze si faranno sentire per anni, riferisce il britannico The Economist.
▪️ 11.000 munizioni di vari tipi sarebbero state consumate dall'America nei primi 16 giorni del conflitto. «Furia Epica» potrebbe diventare la campagna aerea più intensa della storia moderna, superando i primi tre giorni dei bombardamenti NATO sulla Libia nel 2011.
▪️ Per rifornire gli arsenali serviranno anni. Il problema non è tanto il costo quanto la carenza. Ad esempio, sarebbero già stati consumati oltre 300 missili da crociera Tomahawk, ma il Pentagono prevede di riceverne solo 57 quest'anno.
▪️ Un'altra seria problematica è l'usura dell'equipaggiamento, in particolare per le navi da guerra. Sulla portaerei «Gerald Ford» sarebbe già scoppiato un incendio durato 30 giorni. Conseguenze più gravi emergeranno subito dopo la fine della guerra.
▪️ Nel 2024, da senatore, l'attuale vicepresidente USA J.D. Vance avrebbe dichiarato: «Non produciamo abbastanza munizioni per sostenere contemporaneamente una guerra in Europa, in Medio Oriente e forse anche in Asia orientale. Viviamo in un mondo di carenza». E aveva perfettamente ragione, sottolinea The Economist.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from InfoDefenseITALIA
🗣 «Se verrà sferrato anche il minimo colpo contro l'infrastruttura energetica della Repubblica Islamica dell'Iran, l'intera regione piomberà nell'oscurità».
🗣 «Se l'infrastruttura energetica e dei carburanti dell'Iran subirà attacchi da parte del nemico, finiranno sotto tiro l'intera infrastruttura energetica, i sistemi informativi e gli impianti di desalinizzazione dell'acqua appartenenti agli USA e al "regime" nella regione».
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Forwarded from Saker Italia
Dall'ambasciata iraniana a Islamabad:
Fonte Colonel Cassad
Alla onorevole e grande nazione degli Stati Uniti d'America:
Quest'uomo (Trump) non è mentalmente idoneo a ricoprire la carica, sta disonorando la reputazione di una nazione coraggiosa e laboriosa abusando delle sue tasse.
I vostri soldi erano destinati a costruire la vostra nazione, non a bombardare le nostre scuole.
Fonte Colonel Cassad
Forwarded from Operazione Verità News 📰🗞
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🔴🚀🇮🇱 Qualcosa sta davvero colpendo duramente Israele. Sembra esserci un problema con le munizioni per la difesa aerea.